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liceo ginnasio v monti cesena piano dell offerta formativa anno scolastico 2011-12
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classico linguistico scienze umane sociopsicopedagogico liceo ginnasio v monti 3
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liceo ginnasio v monti sede centrale piazza giorgio sanguinetti 50 47521 cesena tel 0547-21039 fax 0547-21023 sito web www.liceomonti.net e-mail info@liceomonti.net pec liceomonti@legalmail.it succursale via boscone 200 presso istituto u comandini tel 0547-632560 in copertina vincenzo foppa cicerone bambino che legge 1465-66 circa londra the wallace collection nel frontespizio raffaello la scuola di atene part 1510 città del vaticano palazzi vaticani stanza della segnatura pieter bruegel il vecchio la torre di babele part 1563 vienna kunsthistorisches museum raffaello virtù teologali carità part 1507 città del vaticano pinacoteca vaticana liceo ginnasio v monti 4
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homo sum humani nihil a me alienum puto terenzio heautontimoroumenos v 77 liceo ginnasio v monti 5
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150 anni di storia il regio liceo provinciale fu istituito con un provvedimento del ministero della pubblica istruzione il 10 ottobre 1860 anche forlì e rimini avevano cercato di ottenere questo istituto ma ragioni di carattere culturale cesena era stata sino all inizio del secolo sede di università di carattere economico era già pronta una sede per la scuola e i buoni uffici di due illustri concittadini gaspare finali e maurizio bufalini deputato il primo senatore il secondo disposero il ministro terenzio mamiani a scegliere cesena aperto agli studenti il 2 gennaio 1861 il primo preside fu emilio nerva cui seguì l anno successivo don luigi vischi gli iscritti al primo anno furono 16 e fra essi pietro turchi cittadino fra i più illustri di cesena la sede provvisoria fu nell edificio scolastico che ospitava il ginnasio comunale nell ala sinistra dello storico edificio dell odierna piazza bufalini fin dal dicembre 1860 l amministrazione comunale aveva deliberato la fabbrica del corpo centrale stanziando la cospicua somma di £ 100.000 e affidando il progetto all ing davide angeli per fare fronte alle spese il comune promosse anche un prestito pubblico che incontrò largo favore la nuova scuola molto opportunamente sorse accanto alla biblioteca malatestiana nel luogo che fin dal tredicesimo secolo era stato la più importante sede d insegnamento della città nel 1862 il comune istituì un convitto per ospitare gli allievi prevedendo anche posti gratuiti e semigratuiti per gli alunni più meritevoli qualche anno più tardi avvenne l intitolazione a vincenzo monti figura di primo piano nel panorama letterario europeo del suo tempo nei primi decenni di attività il liceo di cesena fu importante sede d esame per alunni esterni e tra questi conseguì la licenza liceale giovanni pascoli fin dai suoi inizi la scuola ebbe insegnanti prestigiosi molti dei quali assunsero una rinomanza nazionale come studiosi e come accademici in particolare armando carlini ed emilio lovarini maestri venerati di un alunno d eccezione renato serra che frequentò il liceo negli anni 1897-1900 nel 1883 fu inaugurato il monumento a bufalini e nel 1887 il ginnasio divenne statale nello stesso anno la scuola ebbe occasione di accogliere un illustre ispettore giosuè carducci nel 1911 fu celebrato il cinquantenario dell unità e anche il cinquantenario del liceo alla presenza di gaspare finali e del ministro credaro mentre era preside giovanni roberti che avrebbe donato alla scuola la sua biblioteca ricca di volumi preziosissimi qualche anno dopo la guerra venti i caduti del liceo tra loro renato serra poi il fascismo le violenze i tentativi di snaturare la scuola classica con la retorica e la volgarità un intrepido alfiere della libertà don giovanni ravaglia professore di religione del liceo venne espulso per antifascismo vennero infine la seconda guerra mondiale la caduta del fascismo la nascita della repubblica nell ultimo mezzo secolo il liceo classico ha continuato nella sua opera di salvaguardia dei valori della cultura della ragione della dignità dell uomo ed è stato liceo ginnasio v monti 7
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sempre un punto di riferimento privilegiato per i giovani della zona maggiormente impegnati nello studio ed interessati a conseguire una formazione organica e completa in questo periodo si è proceduto anche ad un integrazione del curricolo scolastico relativamente alle discipline di storia dell arte lingua straniera e matematicainformatica e all istituzione dei corsi linguistico e sociopsicopedagogico ora delle scienze umane inoltre la scuola è stata trasferita in una nuova e moderna sede nell area urbana degli istituti superiori l antico liceo cesenate affronta così le sfide del nuovo millennio con una struttura più articolata e ambienti adeguati alle mutate esigenze pur mantenendo la tradizionale e sempre valida cultura classico-umanistica liceo ginnasio v monti 8
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il contratto formativo un elemento fondante il dialogo in regime di autonomia la scuola viene configurandosi come un insieme complesso di componenti attivi legati fra loro da molteplici rapporti studenti famiglie personale della scuola e territorio costituiscono la struttura portante di un sistema formativo fortemente integrato gli obiettivi del sistema scuola così concepito vanno perseguiti mediante un progetto da realizzare attraverso strategie concordate trasparenti e verificabili sono questi i presupposti del contratto formativo con l accettazione del progetto avente come effetto l impegno per ciascuna persona coinvolta a contribuire operativamente alla gestione del sistema scolastico i rapporti fra le componenti del sistema devono avere un carattere di circolarità al fine di evitare il prevalere di una rispetto ad un altra il sistema scuola vive di processi interagenti e non unidirezionali e richiede come condizione necessaria che venga sempre mantenuto vivo il dialogo per propiziare la possibilità del confronto e della mediazione fra le diverse componenti che pur esercitando ciascuna un proprio ruolo all interno della collettività scolastica sono mosse ad agire avendo un unico fine l istruzione e la formazione il dialogo consente di delimitare con esattezza gli ambiti di competenza e le necessarie assunzioni di responsabilità delineando ruoli e funzioni che i singoli soggetti sono chiamati a svolgere per il conseguimento di un obiettivo formativo frutto di intenzionalità ed improntato alla reciprocità l obiettivo da perseguire il successo formativo l obiettivo comune a tutti i soggetti coinvolti nell interazione educativa è rappresentato dal conseguimento del successo formativo in coerenza con le finalità generali del sistema di istruzione e con l esigenza di introdurre elementi funzionali al miglioramento del processo di insegnamento-apprendimento a tale proposito il regolamento per l autonomia delle istituzioni scolastiche all art 4 comma 2 affida alle singole scuole il compito di adeguare i tempi dell insegnamento e la programmazione didattica di ciascuna disciplina al tipo di studi ed ai ritmi di apprendimento degli studenti il successo formativo è pertanto il risultato finale di una scuola sistematicamente attenta ai processi educativi i cui interventi si integrano sulla base di una didattica flessibile e orientante aperta altresì alle sollecitazioni e motivazioni espresse dagli liceo ginnasio v monti 9
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studenti ne consegue che per successo formativo si intende il consolidamento e l ampliamento di conoscenze e abilità lo sviluppo delle competenze il saper operare scelte con consapevolezza per dare consistenza operativa a tale obiettivo il monti ha anche adottato alcune forme di flessibilità didattica e organizzativa come le attività di compresenza la quota di variabilità del monte ore annuale delle singole discipline le iniziative di recupero e di orientamento in itinere e di arricchimento dell offerta curricolare liceo ginnasio v monti 10
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i protagonisti a gli studenti diritti e doveri lo studente dovrà poter esercitare concretamente il proprio diritto all apprendimento all atto dell iscrizione sottoscrivendo con la scuola il patto educativo di corresponsabilità inteso come esplicito impegno reciproco a realizzare il percorso scolastico attraverso adeguate strategie didattiche messe in atto dagli insegnanti e necessariamente con il proprio responsabile comportamento in quanto studente è titolare di una serie di diritti ed assume precisi doveri esplicitati nello statuto delle studentesse e degli studenti artt 2 e 3 emanato con d.p.r n 249/98 e modificato con d.p.r n 235/07 e nel regolamento di istituto allo studente sono riconosciuti i seguenti diritti il diritto ad apprendere in libertà senza condizionamenti ideologici culturali e religiosi il diritto alla continuità dell apprendimento in coerenza con lo sviluppo delle sue capacità con i risultati raggiunti e con gli obiettivi di apprendimento previsti dal piano di studi il diritto ad una prestazione didattica individualizzata se portatore di handicap il diritto all innovazione didattica nel processo di insegnamento-apprendimento nell adeguamento della proposta didattica alle esigenze formative di una realtà culturale sociale ed economica complessa e in rapida trasformazione il diritto alla riservatezza nel senso che ogni informazione attinente alla propria individualità alla propria famiglia alle proprie condizioni socio-economiche e ad ogni altro elemento di carattere personale può essere chiesto dalla scuola solo per ragioni didattiche in conformità alla legge vigente il diritto alla trasparenza dei processi scolastici nella esplicitazione e nella chiara informazione delle scelte operate dal consiglio di classe e dal singolo insegnante in ogni fase del lavoro scolastico tra i doveri di particolare rilevanza sono gli obblighi di frequenza regolare e di costante applicazione allo studio come pure il rispetto di tutte le persone e degli ambienti della scuola in questo contesto vanno recepite le norme disciplinari inserite nel regolamento di istituto queste disposizioni vanno rispettate in quanto comprese e condivise in coerenza con i principi che sono a fondamento della vita all interno della scuola intesa come luogo di formazione di educazione di crescita comunità di dialogo di ricerca e di esperienza sociale liceo ginnasio v monti 11
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imparare ad apprendere allo studente viene proposta l adozione di una pluralità di prospettive culturali e di metodologie tese a perseguire una fra le più importanti finalità formative generali imparare ad apprendere questa va intesa come atteggiamento mentale che induce ad acquisire strumenti adeguati per sviluppare la capacità di conoscere in modo autonomo e consapevole la scuola deve pertanto fornire durante il suo percorso di formazione quegli strumenti di criticità e di decodifica di ogni disciplina nei quali si sostanzia una sorta di competenza delle competenze imparare ad autovalutarsi e ad orientarsi il progetto formativo nel suo complesso tende a ricostruire chiarire e integrare ciò che lo studente sa e pensa in relazione a sé e alla realtà esterna l autovalutazione pur intesa come traguardo finale richiede pertanto sin dall inizio il coinvolgimento costante dello studente per focalizzare le finalità da perseguire le modalità di lavoro e i criteri in base ai quali valutare i risultati in particolare nel biennio la scuola per ridurre la dispersione ma soprattutto per rendere effettivo il diritto all istruzione si impegna a proporre moduli e laboratori orientativi corrispondenti quanto più possibile agli interessi alle potenzialità e alle competenze degli studenti questa valenza orientativa caratterizza peraltro l intero quinquennio con lo scopo di favorire negli studenti la capacità di riconoscere e valorizzare le proprie risorse e vocazioni al fine di operare scelte coerenti con la propria personalità attraverso i percorsi caratterizzanti gli indirizzi di studi i progetti e le attività extracurricolari programmati annualmente viene infatti arricchita l offerta formativa ed in special modo si cerca di rispondere ai bisogni culturali ed emozionali degli studenti l attività didattico-educativa così concepita mira all ampliamento delle conoscenze e delle competenze allo sviluppo delle capacità e al rafforzamento della motivazione sia attraverso nuove informazioni sia attraverso il confronto con punti di vista diversi lo studente affinando in tal modo le abilità di analisi di valutazione e di autovalutazione perviene a quella lettura critica della realtà che costituisce l obiettivo centrale dell attività formativa liceo ginnasio v monti 12
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b le famiglie le aspettative la scuola si sta ponendo da tempo il problema di interpretare le aspettative delle famiglie in relazione al servizio che essa intende svolgere cogliendole dalle varie occasioni di incontro che caratterizzano la vita scolastica ed interpretandole alla luce delle complesse dinamiche del contesto sociale attuale le richieste che le famiglie pongono oggi alla scuola sono molteplici e condizionate dai rapidi mutamenti della società esse vanno in primo luogo nella direzione dell acquisizione di saperi e di strumenti fondamentali sia nella lettura della realtà contemporanea che nell acquisizione di competenze adatte ad una società in continua evoluzione in secondo luogo si indirizzano verso un ambiente educativo che sia in grado di contribuire in modo positivo ed equilibrato alla formazione umana civile e culturale dei ragazzi la ripresa di una consistente domanda d iscrizione dopo alcuni anni di difficoltà può essere almeno in parte letta come dato di conferma delle risposte che il liceo sta ultimamente elaborando anche in termini di differenziazione ed ampliamento dei propri corsi di studi la partecipazione attiva perché la scuola possa rispondere a queste aspettative è necessario che si costituisca un rapporto positivo tra scuola e famiglia basato sulla condivisione delle finalità del progetto formativo e sulla collaborazione educativa già l atto di iscrizione all istituto è segno di un opzione iniziale di fiducia basata su una conoscenza generale del p.o.f che nel tempo dovrà essere approfondita e verificata la costruzione nell ambiente scolastico di un clima educativo favorevole richiede poi un assunzione di responsabilità sia da parte degli insegnanti sia degli allievi sia delle famiglie chiamate a collaborare con la scuola nell attenzione al processo evolutivo dell adolescente nel contesto scolastico È infatti propria dell ambiente scuola una relazione educativa che si svolge all interno di un gruppo classe secondo una programmazione che è collegiale in un ambiente organizzato secondo disposizioni e norme esplicitate nel regolamento di istituto il cui rispetto è condizione indispensabile per la realizzazione di ciascuno dei progetti messi in cantiere in questo senso collaborare significherà preoccuparsi della puntualità della frequenza del rispetto delle consegne della cura dell ambiente la collaborazione inoltre si realizza come partecipazione attiva alle diverse fasi della vita scolastica conoscenza della programmazione del consiglio di classe partecipazione attraverso i rappresentanti ai diversi organismi collegiali dialogo con gli insegnanti del consiglio di classe nei colloqui riguardanti le valutazioni in questi liceo ginnasio v monti 13
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ultimi in particolare insegnanti e genitori si scambiano osservazioni e informazioni per raggiungere una più approfondita conoscenza dei singoli studenti e per individuare insieme strategie per una più solida formazione per parte sua quindi il liceo intende promuovere le occasioni di confronto tra docenti e famiglie sulle problematiche del processo formativo degli studenti nella convinzione che una tale pratica improntata alla collaborazione non solo sia in grado di sviluppare in tutte le persone interessate un atteggiamento di diffusa responsabilizzazione ma possa anche favorire il miglioramento del clima della relazione tra genitori e figli il contributo al finanziamento delle attività scolastiche il liceo richiede alle famiglie degli studenti iscritti un contributo annuale da destinarsi soprattutto alle iniziative che arricchiscono e integrano le dotazioni della scuola c i docenti l attuazione del contratto formativo richiede che i singoli docenti operino in modo collaborativo lo stile di lavoro fondato sulla collegialità e sulla condivisione è favorito da molteplici modalità di collegamento che coinvolgono gli insegnanti a diversi livelli e richiedono competenze plurime e differenziate lo stile collaborativo trova espressione nei seguenti organismi della scuola nel collegio docenti si deliberano gli orientamenti generali nei dipartimenti disciplinari si elaborano i curricoli delle materie fissandone gli obiettivi distinti in conoscenze sapere abilità saper fare e competenze capacità di usare conoscenze e abilità in situazioni di lavoro o di studio i contenuti i metodi gli strumenti di verifica e si progettano le attività di formazione in servizio nei consigli di classe vengono coordinate le competenze professionali necessarie a realizzare gli orientamenti espressi dal collegio e dai dipartimenti si verificano i processi di apprendimento si valutano i risultati e in relazione a questi si propongono eventuali aggiustamenti nella commissione p.o.f si studiano i problemi emersi si elaborano ipotesi di intervento o soluzioni e modalità di verifica per valutare processi e risultati lo stile collaborativo si rafforza ulteriormente attraverso figure incaricate di specifiche funzioni di coordinamento e di gestione ed organizzazione del funzionamento del liceo gli insegnanti comunicano dunque tra loro in termini di esperienze competenze documentazione per migliorare la qualità dell azione formativa il docente non opera liceo ginnasio v monti 14
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quindi isolato perché coinvolto in forme di confronto e di compartecipazione capaci di riconoscere e valorizzare la professionalità individuale la ricerca didattica e metodologica la ricerca metodologico-didattica è un tratto caratterizzante l identità dei docenti del liceo e corrisponde alla consapevolezza del carattere dinamico della cultura e della natura processuale quindi continuamente rivedibile del rapporto tra insegnamento e apprendimento l attenzione alla novità dei metodi e la ricerca di strategie operative e di modalità comunicative sempre più aderenti alle esigenze delle classi e dei singoli allievi scaturisce dall attitudine ad interrogarsi e a ripensare il proprio agire nella convinzione che la didattica si collochi in uno spazio intermedio tra ricerca ed azione in quanto mediazione necessaria tra il farsi della cultura e il suo tradursi in percorso di apprendimento la progettualità è dunque competenza importante del docente essa implica una visione articolata delle discipline e il possesso di strumenti per rielaborarla in relazione alla specificità dei curricoli in base ad essa il docente elabora progetti didattici fondati su scelte significative in relazione alle programmazioni dei consigli di classe e alle competenze da sviluppare costruisce quadri di riferimento evidenzia rapporti e collegamenti con altri ambiti disciplinari predispone materiali e strategie in funzione dell attivazione di processi con attenzione ai tempi disponibili al livello di apprendimento del gruppo classe predispone infine strumenti di verifica dell apprendimento degli studenti la capacità progettuale implica infatti anche una disponibilità al cambiamento in itinere in base alle risposte e agli apporti degli studenti ai loro ritmi di apprendimento alla verifica dei progetti in questa prospettiva l aggiornamento e la formazione in servizio costituiscono un carattere essenziale della professionalità docente che l attività scolastica stessa così strutturata fornisce offrendo essa stessa ove possibile stimoli frequenti e ricche opportunità formative oggetto di aggiornamento e di autoformazione sono sia le discipline che la dimensione psicopedagogica e didattica l aggiornamento trova innanzitutto la sua collocazione nei dipartimenti disciplinari luoghi di innovazione di riflessione e progettazione collegiale occasione di crescita è inoltre l attività di programmazione svolta dal consiglio di classe che consente la circolazione di idee e di apporti culturali attraverso la loro concretizzazione in progetto liceo ginnasio v monti 15
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