Piano Regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell'aria in Sicilia Capitolo 2 da pag 133 a pag 140

 

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IL VENTO PADANO CON I SUOI PERSONAGGI SICILIANI Le fonti copiate del Piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell'aria ambiente della Regione Siciliana • Striscia al Notizia • Per il Presidente della Commissione Ambiente al Sena

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piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell aria ambiente la tabella 2.50 sintetizza il numero dei superamenti del limite orario di biossido di zolfo rilevati nel 2006 per la protezione della salute umana dall analisi della tabella che segue si rileva come l inquinamento da biossido di zolfo incida maggiormente nelle aree di tipo industriale ed in misura minore anche nelle aree urbane inoltre si può notare come le concentrazioni medie annuali di biossido di zolfo in aree metropolitane come quella di catania si mantengano ad un livello basso stessa cosa non può dirsi per il comune di palermo rispetto ai dati del 2005 ove erano assenti i dati di diversi gestori si nota comunque un 3 peggioramento generale si sono verificati tre superamenti della soglia di allarme di 500 g/m nel comune di pace del mela nel 2006 tabella 2.50 superamenti del limite orario di biossido di zolfo so2 per la protezione della salute umana 2006 n di superamenti del limite orario per la protezione della salute umana 350 g/m3 per il 2006 max 24 volte nell anno comune di catania 0 comune di palermo 6 castelnuovo provincia di siracusa urb ind 1 melilli 21 san cusmano 1 scala greca 44 pace del mela mandravecchia ­ 3 superamenti soglia allarme 19 provincia di messina san filippo del mela 1 santa lucia del mela provincia di caltanissetta 4 agip_mineraria provincia di agrigento 0 arpa sicilia rete envireg 7 c.da gabbia me fonte elaborazione arpa sicilia su dati enti gestori reti pubbliche 2007 escluso le città di caltanissetta e san cataldo dati non pervenuti in tempo utile i dati di palermo tab 2.51 talvolta mostrano un decremento che può essere attribuito all introduzione negli usi civili ed industriali di combustibili e carburanti a basso tenore di zolfo e del gas naturale praticamente privo di zolfo stazioni 2001 2002 g/m3 2003 2004 boccadifalco 1 2 2 2 indipendenza 5 4 6 6 giulio cesare 7 9 9 8 castelnuovo 9 10 7 11 unità d italia 5 7 6 7 torrelunga 7 5 5 3 belgio 7 7 5 4 di biasi 9 9 13 tabella 2.51 so2 concentrazione media annuale nel comune di palermo limite per la protezione degli ecosistemi =20mg/m3 2.3.3.2 concentrazioni in atmosfera di particolato pm10 per pm 10 si intende materiale particellare con diametro uguale o inferiore a 10 m le sorgenti emissive antropiche principali in ambiente urbano sono costituite dagli impianti di riscaldamento civile e dal traffico veicolare È opportuno ricordare che anche le eruzioni vulcaniche assumono un ruolo di primo piano infatti le ceneri vulcaniche contengono una frazione di particolato che viene rilevata dagli analizzatori di pm 10 ma anche gli incendi boschivi la risospensione delle polveri e l aerosol marino sono fonti naturali di pm 10 la finalità dell indicatore consiste nel verificare se le concentrazioni in aria di pm 10 non oltrepassino i valori limite prescritti dalla normativa vigente utilizzando i dati riferiti alle città di palermo e catania e quelli acquisiti dalla rete di monitoraggio della qualità dell aria della provincia di siracusa agrigento caltanissetta e messina per l anno 2006 è stato verificato il rispetto del limite della media giornaliera il cui valore da non superarsi per più di 35 volte nell anno civile è pari a 50 g m3 d.m 2 aprile 2002 n 60 la tabella 2.52 sintetizza il numero di superamenti del valore limite della media giornaliera da non superarsi più di 35 volte nell arco di un anno registrati nel 2006 il d.m 60/02 ha stabilito che la concentrazione media annua per il pm 10 non debba superare il valore limite di 40 g/m3 in vigore dal 01/01/2005 dalla tabella 2.12 si rileva come il valore limite della media giornaliera venga superato diverse volte servizio 3 tutela dall inquinamento atmosferico ­ tel 091-7077585 ­ e-mail sanza@artasicilia.it 134

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piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell aria ambiente descrizione utilizzando i dati riferiti alle città di palermo e catania e quelli acquisiti dalla rete di monitoraggio della qualità dell aria della provincia di siracusa agrigento caltanissetta e messina per l anno 2006 è stato verificato il 3 rispetto del limite orario per la protezione della salute umana il cui valore è pari a 240 g/m per l anno 2006 da non superare per più di 18 volte per anno civile d.m 2 aprile 2002 n 60 unitÀ di misura microgrammi al metro cubo g/m3 fonte dei dati elaborazione arpa sicilia su dati forniti dalla provincia regionale di siracusa dalla provincia regionale di caltanisetta dalla provincia regionale di agrigento dalla provincia regionale di messina dal comune di catania direzione tutela ambientale per la città di catania dall amia s.p.a per il comune di palermo 2006 note tabelle e figure la tabella 2.10 riporta il numero complessivo di superamenti del valore limite orario per la protezione della salute umana registrati rispettivamente nelle c ittà di catania e palermo e nelle province regionali di siracusa messina caltanissetta e agrigento nel 2006 stato e trend analizzando i dati di qualità dell aria rilevati nel 2006 si evince come i valori più alti si registrano nelle città di palermo e catania in postazioni ubicate nelle zone centrali e pertanto più soggette all inquinamento da traffico per il 2006 il valore limite delle concentrazioni medie orarie è pari a 240 g m3 da non superarsi per più di 18 volte la tabella 2.54 sintetizza il numero di superamenti che si sono verificati nel 2006 in nessun caso è stato superamento il limite di legge rispetto ai dati del 2005 si nota un leggero peggioramento per la città di palermo nessun superamento 3 della soglia di allarme di 400 g/m si è verificato nel periodo considerato tabella 2.54 biossido di azoto no2 superamenti del valore limite orario per la protezione della salute umana 2006 n° superamenti del valore limite orario per la protezione della salute umana 3 per l anno 2006 il valore limite è pari a 240 g/m max 18 volte nell anno comune di catania 3 michelangelo 1 boccadifalco 3 castelnuovo 2 di blasi 1 unità comune di palermo d italia provincia di siracusa urb +ind 5 scalagreca 9 specchi provincia di caltanissetta 1 via venezia provincia di messina 0 provincia di agrigento 0 fonte elaborazione arpa sicilia su dati enti gestori 2007 escluso le città di caltanissetta e san cataldo dati non pervenuti in tempo utile l assessorato territorio e ambiente e arpa sicilia stanno provvedendo alla elaborazione degli andamenti temporali delle medie annuali e del 98° percentile degli ultimi anni al fine di valutare il trend delle concentrazioni sia negli ambiti urbani più o meno esposti al traffico veicolare ma anche in quelli extra -urbani in palermo i dati storici dal 2001 al 2004 mostrano un andamento irregolare del biossido di azoto nel valore della media annuale tale andamento non si manifesta in maniera uniforme per tutte le stazioni di monitoraggio 2001 2002 2003 2004 vl+mdt vl+mdt vl+mdt vl+mdt 58 g/m3 56 g/m3 54 g/m3 52 g/m3 stazioni boccadifalco [12 19 15 19 indipendenza 42 59 57 58 giulio cesare 73 73 84 71 castelnuovo 57 67 58 62 unità d italia 51 70 70 55 torrelunga 50 45 41 40 belgio 54 60 55 48 di biasi 67 73 71 tabella 2.55 ­ concentrazione media annuale valore limite per la protezione della salute umana nel 2010 40 mg/m3 2.3.3.4 concentrazioni in atmosfera di ozono o3 l ozono è un inquinante secondario generato dalla trasformazione degli ossidi di azoto e dai composti organici volatili detti inquinanti precursori reattivi in presenza di radiazione solare anche a distanze notevoli dalle sorgenti primarie e strettamente correlato alle condizioni meteoclimatiche infatti tende ad aumentare durante il periodo estivo e durante le ore servizio 3 tutela dall inquinamento atmosferico ­ tel 091-7077585 ­ e-mail sanza@artasicilia.it 136

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piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell aria ambiente di maggiore irraggiamento solare l ozono inoltre è responsabile in presenza di talune sostanze organiche del fenomeno dell inquinamento fotochimico l indicatore proposto è finalizzato a valutare che le concentrazioni in aria rispettino i limiti introdotti dalla normativa vigente descrizione utilizzando i dati riferiti alle città di palermo e catania e quelli acquisiti dalla rete di monitoraggio della qualità dell aria della provincia di siracusa agrigento caltanissetta e messina per l anno 2006 è stato verificato il rispetto del livello di attenzione delle concentrazioni medie orarie il cui valore limite è pari a 180 g m3 d.m 16/05/1996 unitÀ di misura microgrammi al metro cubo g m3 fonte dei dati elaborazione arpa sicilia su dati forniti dagli enti gestori di reti pubbliche per il monitoraggio dell inquinamento atmosferico 2006 note tabelle e figure la tabella 2.56 riporta il numero complessivo di superamenti del livello di attenzione delle concentrazioni medie orarie nel 2006 al riguardo è opportuno specificare che il livello di attenzione indicato anche come livello per l informazione della popolazione non rappresenta una condizione di rischio ma la possibilità di un aggravarsi del fenomeno nel caso continuassero per più giorni condizioni atmosferiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti che contribuiscono alla formazione dell ozono stato e trend dall analisi della tabella 2.56 dei superamenti si nota un peggioramento con superamenti della soglia di attenzione e della soglia di allarme il comune di palermo in controtendenza fa registrare un netto miglioramento azzerando il numero di superamenti riscontrati nel 2005 rimane grave la situazione relativa all area a rischio di priolo dove la presenza di un elevata concentrazione di precursori nonché delle particolari condizioni atmosferiche causa l innalzamento dei valori di concentrazione dell ozono valori limite di ozono obiettivo lungo termine e valore target per la protezione della salute umana obiettivo livello di concentrazione g/m3 tempo medio limite di informazione 180 1 ora limite di allarme 240 1 ora obiettivo lungo termine 120 media su 8 ore max giornaliero valore target 120 media su 8 ore max giornaliero eea 2005 tabella 2.56 ozono o3 numero di superamenti della soglia di informazione 2006 3 concentrazione media di 1 ora 180 g/m comune di catania comune di palermo provincia di agrigento moro 1 0 cammarata 4 ospedale v emanuele 1 provincia di caltanissetta via venezia 3 provincia di messina 0 priolo 11 2 melilli 81 17 provincia di siracusa urb ind san cusmano 51 5 acquedotto 3 c.da fusco 33 fonte elaborazione arpa sicilia su dati forniti dagli enti gestori 2007 3 tra parentesi i superamenti della soglia di allarme media oraria 240 g/m l assessorato territorio e ambiente e arpa sicilia stanno provvedendo alla elaborazione degli andamenti temporali delle medie annuali e del 98° percentile degli ultimi anni al fine di valutare il trend delle concentrazioni sia negli ambiti urbani più o meno esposti al traffico veicolare ma anche in quelli extra -urbani nel territorio del comune di palermo tab 2.57 l ozono mostra un andamento irregolare nel valore della media annuale per entrambe le tipologie di stazione di misura servizio 3 tutela dall inquinamento atmosferico ­ tel 091-7077585 ­ e-mail sanza@artasicilia.it 137

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piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell aria ambiente soglia limite aot4o prot vegetaz aot4o prot foreste unità di misura mg/m3 h mg/m3 h periodo 2001 31922 52845 boccadifalco 2002 2003 28074 65336 53943 91556 castelnuovo 2004 2001 2002 2003 2004 27653 34461 325 689 74 129 4768 6475 2151 3011 38 maggio-luglio aprile -settembre conc media annuale mg/m3 anno civile 82 88 91 74 29 30 35 tabella 2.57 ­ ozono o3 ­ valori rilevati per anno e per stazione d l.vo 21/05/2004 n.183 3 per la stazione di background urbano i livelli di concentrazione medi annuali vanno da 70 a 90 g/m le stazioni 3 soggette alle emissioni da traffico veicolare presentano medie annuali variabili tra 30 e 40 g/m 2.3.3.5 concentrazioni in atmosfera di monossido di carbonio co in ambiente urbano la sorgente antropica principale da cui è generato il monossido di carbonio co è costituita dagli autoveicoli a benzina durante il funzionamento a basso regime pertanto le maggiori concentrazioni di co nelle città si registrano nelle zone congestionate dal traffico veicolare contribuiscono ulteriormente all emissione di co se pure in minor grado gli impianti di riscaldamento e alcuni processi industriali l indicatore proposto è finalizzato a verificare il rispetto in ambiente urbano degli obiettivi statuiti dalla normativa descrizione utilizzando i dati riferiti alle città di palermo e catania e quelli acquisiti dalla rete di monitoraggio della qualità dell aria delle province di siracusa agrigento caltanissetta e messina per l anno 2006 è stato verificato il rispetto 3 dei superamenti del valore limite orario su 8 ore per la protezione della salute umana pari a 10 mg/m d.m 2 aprile 2002 n 60 3 unitÀ di misura milligrammi al metro cubo mg/m fonte dei dati elaborazione arpa sicilia su dati forniti dal co mune di catania direzione tutela ambientale dall amia s.p.a e dalle province di agrigento caltanissetta messina siracusa 2006 note tabelle e figure la tabella 2.58 fornisce una rappresentazione congiunta del numero di superamenti della soglia di attenzione registrati rispettivamente nelle città di catania palermo e nelle province regionali di siracusa messina caltanissetta e agrigento nel 2006 la media massima giornaliera su 8 ore viene individuata esaminando le medie mobili su 8 ore calcolate in base a dati orari e aggiornate ogni ora ogni media su 8 ore così calcolata è assegnata al giorno nel quale finisce in pratica il primo periodo di 8 ore per ogni singolo giorno sarà quello compreso tra le ore 17.00 del giorno precedente e le ore 01.00 del giorno stesso l ultimo periodo di 8 ore per ogni giorno sarà quello compreso tra le ore 16.00 e le ore 24.00 del giorno stesso stato e trend nessun superamento della soglia d allarme e del valore limite su 8 ore che per il 2006 è pari a 10 mg/m3 è stato registrato a palermo catania e caltanissetta nonché nella province di siracusa nel periodo considerato stesso risultato era stato ottenuto dall analisi dei dati relativi al 2004 e 2005 tabella 2.58 superamenti della media max giornaliera su 8 ore 2006 superamenti del limite orario per la protezione della salute umana 10 mg/m3 per il 2006 comune di catania 0 comune di palermo 0 provincia di siracusa urb ind 0 provincia di messina 0 provincia di caltanissetta 0 provincia di agrigento 0 fonte elaborazione arpa sicilia su dati enti gestori reti pubbliche 2007 escluso le città di caltanissetta e san cataldo dati non pervenuti in tempo utile l assessorato territorio e ambiente e arpa sicilia stanno provvedendo alla elaborazione degli andamenti temporali delle medie annuali e del 98° percentile degli ultimi anni al fine di valutare il trend delle concentrazioni sia negli ambiti urbani più o meno esposti al traffico veicolare ma anche in quelli extra -urbani nelle centraline di palermo il monossido di carbonio mostra un andamento decrescente sia nel valore della media annuale che per la massima media su 8 ore tab 2.59 per tutte le tipologie di stazione di misura servizio 3 tutela dall inquinamento atmosferico ­ tel 091-7077585 ­ e-mail sanza@artasicilia.it 138

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piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell aria ambiente stazioni 2001 2002 2003 2004 2 2 1 1 boccadifalco indipendenza 7 10 5 5 giulio cesare 12 8 7 7 castelnuovo 8 11 6 5 unità d italia 9 10 7 8 torrelunga 4 6 5 5 belgio 7 9 5 7 8 7 6 di blasi tabella 2.59­ co massima media su 8 ore mg/m3 rilevata dal 2001 al 2004 2.3.3.6 concentrazioni in atmosfera di benzene c 6 h6 il benzene è un idrocarburo aromatico volatile e generato dai processi di combustione naturali quali incendi ed eruzioni vulcaniche ed inoltre è rilasciato in aria dai gas di scarico degli autoveicoli e dalle perdite che si verificano durante il ciclo produttivo della benzina preparazione distribuzione e l immagazzinamento considerato sostanza cancerogena riveste un importanza particolare nell ottica della protezione della salute umana l indicatore proposto è volto a verificare che le concentrazioni in aria di benzene non oltrepassino i valori limite prescritti dalla normativa vigente descrizione utilizzando i dati riferiti alle città di palermo e catania e quelli acquisiti dalla rete di monitoraggio della qualità dell aria della provincia di siracusa agrigento caltanissetta e messina per l anno 2006 è stato verificato il rispetto del limite della media annuale d.m 2 aprile 2002 n 60 unitÀ di misura microgrammi al metro cubo g m3 fonte dei dati elaborazione arpa sicilia su dati forniti dagli enti gestori delle reti pubbliche 2006 note tabelle e figure la tabella 2.60 riporta i superamenti registrati nell anno 2006 stato e trend il d.m n 60/02 ha introdotto un valore limite per la protezione della salute umana pari a 5 g/m3 come media annuale da raggiungere entro il primo gennaio 2010 a cui si aggiunge un margine di tolleranza di 5 g/m3 fino al 31 dicembre 2005 dal primo gennaio 2006 e successivamente ogni 12 mesi il valore è ridotto secondo una percentuale costante per raggiungere lo 0 di tolleranza al primo gennaio 2010 pertanto sino al 1 gennaio 2006 il valore limite per il benzene coincide con il valore previsto per l obiettivo di qualità dal d.m 25 novembre 1994 dalla tabella che segue si evince che le concentrazioni medie annue di benzene risultano per l anno 2006 inferiori al valore limite di 9 g/m3 nelle aree urbane si raggiungono tuttavia picchi orari di concentrazione di alcune decine di microgrammi al metro cubo tabella 2.60 benzene numero di superamenti del valore limite 2006 n° superamenti del valore limite annuale 9 g/m3 per l anno civile 2006 0 comune di palermo comune di catania 0 provincia di agrigento 0 provincia di caltanissetta 0 provincia di messina 0 provincia di siracusa 0 arpa sicilia rete envireg:c.da 0 gabbia fosfogessi monte tauro fonte elaborazione arpa sicilia su dati forniti da enti gestori di reti pubbliche 2007 escluso le città di caltanissetta e san cataldo dati non pervenuti in tempo utile nel territorio urbano di palermo il benzene ha mostrato un trend decrescente in due stazioni e crescente nella terza tab 2.61 servizio 3 tutela dall inquinamento atmosferico ­ tel 091-7077585 ­ e-mail sanza@artasicilia.it 139

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