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il giornale del calcio e dello sport ligure anno xvii numero 08 516 www.edizionisportmedia.com sportmedia 1 by con il patrocinio del comitato regionale liguria della figc/lnd du ee uro i.i simone spinelli a tu per tu con l ex giocatore del genoa oggi punta di diamante del busalla volley day normac e vgp d isanto uno scugnizzo a campomorone dal gol nel derby di genova all avventura alla corte di marco pirovano c na fig tizia e nt nta li de a si al s ecia rtin e pr ons e sp ma de l i de amp gin mpa ver o to h pa pa a cc un lla c due el line taba e p il da isp ia d se o di a c ic u tor re let gn si stoas im s la ses l cog lav .mu i a

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pagina 2 dicembre 2011 calcio sui giovani «voglio fare un appello ai dirigenti e agli allenatori dei settori giovanili affinché siano più vigili avvengono troppo spesso atti di violenza nei confronti di arbitri e avversari e servono i giusti provvedimenti sono fatti molto gravi quando accadono tra i giovani» il presidente antonio sonno foto matteo cileone figc il punto del presidente sonno dopo l alluvione «questi fatti sono stati una tragedia per tante società che hanno subito grandi danni cerchiamo di aiutarle nell immediato fornendo maglie e set di palloni la situazione più grave riguarda lo spezzino ma nel genovese la più colpita è stata il ligorna società bravissima a ripristinare il terreno di gioco in tempi record racconta il presidente della figc liguria antonio sonno poi bolzanetese anpi e mele con il materiale noi abbiamo dato un piccolo aiuto che però ha permesso di andare avanti ora interverremo con aiuti economici come la sovvenzione già stanziata dal comitato» sonno parla anche delle gare rinviate «bisognerà recuperarle tra l 8 dicembre e il periodo delle festività natalizie sarà un sacrificio per tutti ma bisogna far fronte alla situazione la speranza è di prendere altre iniziative importanti che siano di aiuto e permettano di continuare al meglio il progetto che porti tutte le società ad affrontare i propri campionati in modo totalmente dilettantistico per far fronte alla crisi che sta colpendo lo sport» giovani alla ribalta fabio rivieccio nelle stellari prestazioni del campomorone sorpresa del campionato di eccellenza ha saputo mettersi in mostra anche fabio riveccio esterno destro classe 1994 fabio nessuno si aspettava un inizio del genere «non ce lo aspettavamo proprio» tu sei già andato a segno diverse volte «sono molto contento ma è merito della squadra che mi da una grande mano» come è giocare con d isanto «mi aiuta moltissimo con la sua esperienza e mi ha fornito molti assist» l avversario più ostico «direi pattuglia del busalla» quale è stato il tuo percorso nelle giovanili «lo scorso anno ero al borgorosso prima sono stato tre anni alla sampierdarenese ma ho iniziato nel lagaccio» che obiettivi avete «fare un buon campionato e finire il più in alto possibile» e tu dove vuoi arrivare «per ora non penso al futuro» «voltrese troppi infortuni» scesi in campo hanno acquisito consapevolezza nei propri mezzi e con il loro grande impegno abbiamo conseguito importanti risultati come la vittoria contro la capolista quiliano a poco a poco risaliremo il campionato è ancora molto lungo» ecco nel dettaglio l elenco degli infortunati «mori si è rotto i legamenti crociati anteriori e tornerà la prossima stagione siligato il tecnico gialloblù analizza l inizio di stagione un po al di sotto delle aspettative una delle compagini che ha meglio impressionato nello scorso campionato di promozione ha avuto un avvio difficoltoso l allenatore fulvio navone ci spiega il perché «i programmi a inizio stagione erano diversi racconta navone ma dopo tre partite sono rimasto senza l intero reparto offensivo e abbiamo dovuto un attimo ridimensionarci pian piano i giocatori che sono ha avuto uno strappo di 9 mm al quadricipide cardillo uno stiramento del piatto tibiale del malleolo e del perone spero di riaverli al rientro dalle vancanze di natale anzalone ha subito una distorsione e è rientrato da poco così come icardi che ha subito uno stiramento al quadricipide» navone chiude le porte al mercato «i nostri acquisti saranno i rientri di cardillo e siligato».

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{calcio dicembre 2011 pagina 3 progetti verdi «vogliamo costruire un campo a 5 per migliorare il nostro settore giovanile che oggi può contare su un numero di circa 300 ragazzi vogliamo investire tempo e soldi per avere allenatori preparato e delle strutture maggiormente competitive» sportmedia il mensile di settimana sport www.settimanasport.com reg trib ge 37 del 27/12/94 direttore responsabile paolo.dellepiane @settimanasport.com direttore editoriale luca.ghiglione @fotosportmedia.com progetto grafico francesco.casuscelli @fotosportmedia.com collaboratori federico.bruzzese @settimanasport.com matteo.cileone @settimanasport.com emanuele.croce @settimanasport.com luca.pastorino @settimanasport.com giordano.ravera @settimanasport.com stefano.sommariva @settimanasport.com alessandro.soresini @settimanasport.com editore edizioni sportmedia srl via s bartolomeo del fossato 10r/2 16149 genova www.edizionisportmedia.com redazione@settimanasport.com tel 010.469.52.46 fax 010.642.56.49 agenzia fotografica www.fotosportmedia.com stampa ditta giuseppe lang via romairone 66 16163 ge distributore gedis srl via multedo di pegli 2e/r 16155 genova pubblicità promospazio via trento 43/2 16145 ge 010.362.25.25 info@promospazio.net chiuso in redazione il 16/11 impianto storico un azione di gioco al campo del ligorna il presidente del ligorna «il nostro campo ha subito danni enormi» davide torrice il nuovo presidente del ligorna subentrato a giancarlo gianelli dopo le sue dimissioni racconta il post alluvione vissuto dalla propria società «abbiamo subito danni enormi racconta il presidente torrice la frana che ha colpito via solimano si è riversa sulla nostra struttura e il fango ha allagato gli spogliatoi la lavanderia e il bar i danni sono stati ingenti e per un intera settimana quasi 100 persone tutte volontarie hanno portato il loro aiuto molti erano componenti della nostra società ma altrettanti ragazzi arrivavano da società amiche come il molassana il bargagli il torriglia e il castelletto che ringrazio davvero con tutto il cuore così come l assessore allo sport il comune e l amiu.» anche il terreno di gioco è stato molto colpito davide torrice ha ricevuto la nuova carica proprio nei giorni dell alluvione queste le iniziative per tamponare i danni e per un futuro più roseo «abbiamo lavato il manto pezzo per pezzo con due idropulitrici per fortuna in quei giorni non è uscito il sole e il fango non si è seccato altrimenti non saremmo riusciti a renderlo agibile in così poco tempo il campo ha comunque bisogno di un intervento massiccio per essere riportato alle condizioni ottimali è già stato fatto un primo intervento ma solo a stagione finita lo riporteremo alla più completa agibilità» il neo presidente è comunque fiducioso per il futuro del ligorna «abbiamo voluto cambiare a stagione iniziata per gestire in modo diverso le esigenze della società entreranno in consiglio due nuovi imprenditori che porteranno a 10 il numero complessivo vogliamo gestire il ligorna come un azienda era impossibile portare avanti una struttura del genere con sistemi di un tempo e siamo ancora qua eh già grafica tutta nuova sicuramente più accattivante per il suo diciassettesimo anno consecutivo è sempre più difficile resistere nel panorama editoriale in questi tempi di crisi ma noi siamo duri a morire e grazie a chi crede ancora in noi promospazio e sostenitori vecchi e nuovi siamo pronti per una nuova avventura confidando che anche a chi ci legge questa ventata di novità un altra diavoleria per edizioni sportmedia restyling grafico e una nuova scommessa di paolo dellepiane e siamo ancora qua eh già per dirla alla vasco rossi sembrava la fine del mondo ma siamo ancora qua ci vuole abilità e giusto il tempo di inventarsi un altra diavoleria un po in ritardo sulla tabella di marcia ma ci siamo anche quest anno sportmedia il mensile di settimana sport riparte con una risulti gradita cercheremo di offrire qualcosa di nuovo e siamo pronti ad accettare proposte e critiche per migliorare ancora continueremo a setacciare il mondo del calcio dilettantistico e dello sport genovese cercando storie e personaggi e fotografandoli non solo per l almanacco del calcio ma anche metaforicamente arrivederci al prossimo mese!

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pagina 4 dicembre 2011 simone spinelli «il gol sotto la nord è stato un sogno» il suo curriculum parla da solo ma l aspetto che emerge maggiormente in simone spinelli non è quello tecnico bensì quello che lo rende una persona difficile da trovare in un ambiente come quello del calcio parlami dei tuoi inizi al genoa «li ho vissuti con grande passione dopo aver fatto tutte le giovanili con grande determinazione e temperanza partendo dai pulcini nel momento in cui ho esordito e ho segnato sotto la gradinata nord credo di avere incarnato il sogno di tanti ragazzi un sogno che ho dimostrato possibile da realizzare» quali sono state le tue tappe successive «cremonese in c1 dove vinsi il campionato sempre in c1 con l arezzo allenato da serse cosmi e successivamente tanta serie c2» alcuni anni anche al sud che esperienza è stata «nel nord italia eccezion fatta per il genoa che ha una tifoseria molto accesa a livelli di quelle del sud durante l esperienza in meridione la gente era molto passionale e i tifosi ti fermavano per strada al nord c è maggiore distacco» quali sono le esperienze che ricordi con maggior piacere «a livello realizzativo quelle alla cossatese dove ho fatto una stagione da 20 goal per altri motivi è stato bello giocare a canelli con gianluigi lentini e diego fuser è stato bello confrontarsi con giocatori che hanno militato in nazionale e hanno affrontato le coppe europee» e a livello ambientale «genova è la numero uno il primo amore ma a voghera e casale piazze storiche dove ti danno molta visibilità la gente vive col culto del calcio» nel corso della tua carriera hai legato particolarmente con qualche tuo compagno «non è facile trovare veri amici nell ambiente calcio ma con due ragazzi ho legato moltissimo paolo agostini ex di ravenna e ancona e in questi ultimi anni col difensore cileno enzo ferrari l ho conosciuto due giorni dopo che è arrivato in italia ed è nata un amicizia fuori dal calcio quest anno l ho incontrato contro il suo imperia e gli ho fatto due goal ma sono abituato ad avere come avversari persone a cui sono fortemente legato qualche anno fa feci una partita contro mio fratello gabriele io ero capitano del casale e lui dell alessandria è stato un momento molto importante eravamo in piccolo come i fratelli baresi» certosa 6 febbraio 2011 «un anziano stava passeggiando è arrivato un ragazzo ubriaco che si è avventato su di lui senza motivo iniziando a picchiarlo io intervenni e lo feci scappare l uomo andò in coma ma si salvò sono ancora in contatto con la sua famiglia» calcio simone spinelli foto franco rebaudo

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{calcio dicembre 2011 pagina 5 il presente «a busalla la stessa passione vissuta al genoa» il presente di simone spinelli si campionato molto equilibrato dove chiama busalla squadra impegnapochi punti fanno la differenza tra ta nel campionato di eccellenza le zone nobili e quelle calde» un allenata da luca ledda simone veterano come te quali consigli che caratteristiche ha l ambiente dispensa ai giovani presenti busallese «ho ritrovato in un miin rosa «nei momenti spinosi crocosmo la stessa passione che ho attraverso la mia esperienza provo riscontrato in un macrocosmo come a spiegare loro come gestire meglio quello del genoa ci sono persone le situazioni di tensione affinché le che vivono per la società c è un ataffrontino con serenità i giovataccamento imni peccano menso vivere sotto l aspetto sull eccellenza «le partite sono un atmosfera dell esperiendel genere tra i sempre molto equilibrate e gli episodi za ma hanno dilettanti è una diventano decisivi abbiamo perso un paio una grande cosa difficile freschezza che di volte con ventimiglia e rivasamba per da trovare» spesso viene questo motivo dopo essere andati sotto vocome si predeterminata levamo il pari ma entrambe ci hanno puniti senta la rosa dall emotività del busalla è necessario in contropiede segnando il goal del 2-0» «siamo una che trovino un squadra molto giovane della quale equilibrio molto spesso dopo un io sono il componente vecchio è la goal o una buona giocata sulle ali prima volta che mi succede e mi fa dell entusiasmo i ragazzi tendono a piacere dare consigli nei momenti strafare al contrario quando subiadelicati puntiamo a salvarci in mo un goal e siamo in svantaggio quello che si sta professando un subiscono un contraccolpo» baudo

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bojan simic dalla champions al santa tiziana nato in serbia a leskovac nel 1976 bojan simic è il primo giocatore a calcare i campi del calcio dilettantistico ligure ad aver disputato la champions league come hai iniziato la tua avventura nel mondo del calcio «avevo 8 anni e mio fratello mi ha portato nella squadra della città in cui vivevamo il borac-cacak dove lui giocava» dopo qualche anno sei arrivato in serie a «nel 1999 l hajduk belgrad formazione di serbian superliga equivalente alla vostra serie a si è interessata a me e mi ha prelevato» la tua carriera è stata un continuo scalare fino al tuo arrivo alla vetta il top per qualsiasi calciatore la champions league «dopo un anno allo banat -zrenjanin lasciai la serbia per andare in bosnia herzegovina al leotar-trebijne con quale nel 2002/2003 vinsi il campionato la stagione successiva affrontammo i preliminari di champions league vincemmo il primo turno contro i lussemburghesi del gravenmaher ma quello successivo lo slavia praga ci eliminò» che emozioni hai provato «avevo 25 anni è stata un emozione immensa scendere in campo di fronte a migliaia di persone inoltre giocare contro kuka vero mito del calcio ceco è stato un onore» successivamente hai girato in lungo e in largo per l europa «sono tornato per pochi mesi in serbia all hajduk belgrado per poi partire verso il kazakistan nelle fila del irtysh-pavlodar era un paese molto bello dove ho imparato a parlare il russo dopo sei mesi in una squadra di mosca non contento per le trattative sull ingaggio sono tornato in serbia al mladost lucani poi due anni nella serie a moldava nello zimbru una delle due squadre pricipali del paese ho chiuso col calcio professionistico nella mia nazione con il mladi radnik quando ho conosciuto nadia ora mia moglie abbiamo deciso di venire in italia e nel giugno 2010 siamo giunti a genova» quest anno giochi nel santa tiziana ti sei ambientato «il presidente pintus è una grande persona e con lui mister tumminello tutti i miei compagni mi hanno accolto benissimo e mi sento a casa» la seconda categoria non è un livello troppo basso dopo i tuoi trascorsi «ho 35 anni ormai gioco solo per tenermi in forma comunque ci impegneremo il più possibile per vincere il campionato abbiamo giocatori validi come puggioni e bracco calciatore molto esperto» rimarrai a genova «penso di si qui ho mia moglie il nostro bambino e un lavoro non mi manca nulla e sto molto bene per voi sarà strano ma della serbia mi manca molto la cucina in italia mangio solo pasta e pizza» pagina 6 dicembre 2011 calcio ottobre 2010 italia serbia «sono andato allo stadio di marassi con un amico e suo figlio dopo mezz ora eravamo già a casa terrorizzati per quello che era accaduto non mi aspettavo potesse succedere una cosa del genere e mi sono vergognato per quello che hanno fatto i miei connazionali» il difensore bojan simic foto paolo dellepiane

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{calcio dicembre 2011 pagina 7 parla il presidente novità importanti per gli allenatori il punto di maggi ugo maggi foto pastorino i prossimi appuntamenti tra i prossimi appuntamenti dell aiac ricordiamo il consiglio regionale che si terrà nella prima decade di dicembre e i tanti stage di aggiornamento che si terranno come sempre nelle varie province recentemente ne è stato fatto uno con michele serena allenatore dello spezia e sicuramente ce ne saranno di molto sfiziosi anche a genova nei prossimi mesi ricordiamo infine che è in corso la campagna tesseramenti chiusa lo scorso anno con numeri importanti terzo risultato a livello nazionale e aperta quest anno con l obiettivo primario di confermarli e se possibile addirittura migliorarli il sereno dopo la tempesta l asgionali ad hoc che consentiranno sociazione allenatori ha vissuto di allenare in prima seconda terza un estate in prima linea e ora ci categoria e formazioni giovanili» sono alcune importanti novità da puoi spiegarci qualcosa in più scoprire illustrate con dovizia di «per i dettagli dovremo aspettare particolari dal presidente ligure la riunione a roma per ora posso ugo maggi «quest estate abbiamo dire che il nuovo regime partirà da passato una situazione sicuramente gennaio 2012 e che questi corsi ne difficile per la categoria ma alla verranno organizzati diversi nelle fine direi che tutto si è risolto bene varie province» a un certo chi li organizpunto a livello zerà il presidente maggi «nonostante nazionale «probabilmensembrava fosse alcune differenti posizioni a livello naziote a metà tra nale ci tengo a precisare come in liguria il stato abolito lega dilettanti l obbligo di e aiac trvo rapporto tra l associazione allenatori da me patentino dalla presieduta e la lega dilettanti del presidente importante prima categol introduzione antonio sonno sia sempre stato di grande ria in giù poi di questo nuoanche grazie al collaborazione e stima reciproca» vo patentino nostro lavoro anche perché siamo riusciti a trovare un accordo lo renderà obbligatorio anche per con i nuovi corsi allenatori specifici la terza categoria e sicuramente proprio per queste categorie ci ten questo agevolerà la selezione dei go a precisare che il corso uefa b tecnici e la loro professionalità» continua a esistere ma al di sotto di luca pastorino questo verranno creati dei corsi re-

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pagina 8 dicembre 2011 calcio confermato sulla panchina dei svolto una preparazione e musso è biancocelesti il tecnico luca dovuto restare fermo 40 giorni per prina traccia le linee guida che la un infortunio stanno raggiungendo propria squadra dovrà seguire nel in questo periodo il top della forma corso della stagione «gli obiettivi per questo ritengo che la squadra sono quelli di fare un campionato abbia margini di miglioramento» migliore rispetto a quello dello quest anno in lega pro 2 è stato scorso anno ottenendo la salvezza eliminato un girone che ripercon maggiore anticipo» come cussioni sta avendo questa scelta valuta i risultati conseguiti dalla sua «l effetto che balza per primo squadra in questo avvio di campioagli occhi è la crescita del livello nato «forse ci delle squadre manca qualche sull alluvione in liguria partecipanti» punto abbiamo «devolvere l incasso di entella spezia tra queste avuto un anquali ritiene alle vittime di questi tragici eventi è stato un dameno molto siano le più atto doveroso situazioni del genere ti fanno altalenante attrezzate contraddistin«il casale sta ricordare come il calcio sia solo un gioco e i to da buone suoi problemi di fronte a famiglie che hanno dimostrando il prestazioni proprio valore perso tutto diventano semplici inezie» in casa e dai ma il segnapochi punti le più forte guadagnati in arriva dalle neo trasferta i mezzi per fare bene li promosse che sfruttano al meglio abbiamo e contando che siamo un l entusiasmo e lo zoccolo duro gruppo molto rinnovato puntiamo a creato lo scorso anno nel nostro gimigliorarci soprattutto per quanto rone sono presenti piazze molto imriguarda il rendimento esterno» portanti come treviso mantova e gruppo molto rinnovato aprimini che hanno costruito squadre punto sono arrivati elementi di di rilievo non dimentichiamoci il pregevole caratura come musso e lecco e l alessandria che secondo volpe «volpe è arrivato senza aver me rientreranno in corsa» prina è deciso il capitano «salvezza prima musso «entella dello scorso anno» come cittadella» luca prina e nunzio lazzaro foto traversi roberto musso foto traversi quello che può essere definito al cittadella ho passato degli anni il vero e proprio colpaccio del stupendi soprattutto la promozione mercato estivo della virtus entella dalla c è un ambienta familiare porta già al proprio braccio fieradove puoi lavorare tranquillo senza mente la fascia da capitano della pressioni e ogni giocatore riesce ad squadra chiavarese il suo nome esprimersi al meglio come dimoroberto musso «ho iniziato con strano le annate d oro di meggiorila squadra del mio quartiere di ni ardemagni e piovaccari cosa ti napoli la domenico luongo a 12 ha spinto a firmare per l entella anni sono andato a firenze e ho fat«è stata scelta dettata dall insistento tutta la trafila delle giovanili della za con cui i chiavaresi mi hanno fiorentina gli cercato a ultimi due anni l arrivo di volpe un altro elemento convincermi a firenze ero definitivadi rilievo che compone la rosa del tecnico sempre aggremente è stato luca prina proviene dal cittadella gengato alla prima il presidente naro volpe «serviva un centrocampista e squadra e ho esponendomi fatto alcune i programmi parlando col mister gli ho parlato di questa panchine in della società» opportunità anche gennaro era in scadenza a e in coppa come ti trovi di contratto ed è stato felice di raggiungermi» «molto bene dei campioni la viola l ambiente è all epoca era molto simile allenata da trapattoni tecnico che a quello di cittadella tranquillo e mi ha insegnato molto sia dentro familiare» come reputi questo che fuori dal campo» successivainizio di stagione «secondo me mente 11 anni a cittadella «in abbiamo grandi qualità che ancora teoria a padova dovevo stare solo devono essere espresse e non un paio di stagioni ma il fallimento possiamo fare altro che migliorare della fiorentina che deteneva anritengo che la nostra posizione in cora la metà del mio cartellino mi classifica non rispecchi i reali valori ha costretto a rimanere tra i granata della nostra squadra».

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{calcio dicembre 2011 andrea mussi «qui a lavagna mi sento a casa» nella carta d identità di andrea mussi alla voce professione potrebbe tranquillamente esserci scritto bomber come provano le 34 reti messe a segno negli ultimi due campionati di serie d l attaccante carrarese in forza ai bianconeri di lavagna ripercorre la propria carriera vissuta in maggior parte tra i professionisti «dopo aver militato nella primavera della fiorentina mi mandarono in prestito all empoli di spalletti dove collezionai due presenza in serie a ero considerato una promessa ma per gli infortuni persi il treno decisivo il primo anno di b a ravenna collezionai solo 4 presenze poi approdai alla lucchese ma mi ruppi il ginocchio ciononostante ho avuto una rispettabile carriera in serie c» poi la scelta di provare nel mondo dei dilettanti «dopo i 4 mesi a voghera ero deciso a smettere ma è arrivata l offerta del borgorosso arenzano e ho accettato agli inizi è stata un esperienza strana venivo dal professionismo e passare al calcio pane e salame era una cosa nuova dopo essermi ambientato è stato un ambiente che mi è rimasto nel cuore dove ho conosciuto scalzi» una stagione al ponte san pietro isola poi nuovamente la liguria questa volta a lavagna «sapevo che l ambiente della lavagnese aveva poco a che fare con il dilettantismo è formato da persone preparate sia a livello societario che di staff e anche molti dei miei compagni arrivano dal professionistmo ci sono tutte le condizioni per lavorare splendidamente» e dal punto di vista territoriale come ti trovi in liguria «tutti me ne parlavano come di una regione abitata da gente chiusa ma non è vero tra arenzano e lavagna mi sono fatto molti amici lo scorso anno a bergamo mi mancavano il suo clima e vedere il mare ogni mattino infatti sono tornato di corsa non ci ho pensato due volte già lo scorso inverno volevo venire a lavagna ma non ci furono le condizioni» tornando al campo quest anno sei partito molto forte «ho finalizzato il gran lavoro che fa il resto della squadra e baratterei volentieri qualche mio goal con dei punti in più per la lavagnese comunque spero di continuare così e portare ulteriori benefici alla squadra nella speranza di fare punti possibile perché c è ancora il tutto il tempo per scalare posizioni» e il futuro «faccio sempre una battuta al presidente compagnoni vorrei festeggiare il centenario della lavagnese nel 2019 scherzi a parte vorrei continuare ad indossare la maglia bianconera il più possibile mi trovo molto bene e sono a due passi da casa» pagina 9 da ranieri a sannino «nella mia carriera ho avuto allenatori molto preparati tra cui ranieri a firenze spalletti a empoli e maifredi alla reggiana tra tutti però sannino avuto a varese è quello che mi ha coinvolto maggiormente riesce sempre a tirare fuori il meglio dai proprio calciatori» il bomber «lavagnese classifica bugiarda» raggiungere le posizioni che ci siamo prefissati» classifica che vede il chieri in testa già in fuga «erano già una squadra molto competitiva e i nuovi importanti arrivi la hanno resa una vera e propria corazzata come dimostrano i risultati» il colpo del vostro mercato estivo è senza dubbio andrea mussi l attaccante ha iniziato alla grande «con mussi è nato da subito un andrea mussi foto lg il presidente compagnoni fa il punto della situazione del girone a dove comanda il chieri stefano compagnoni presidente dei bianconeri impegnati nel campionato di serie d analizza l avvio di stagione della sua squadra «abbiamo avuto una partenza un po strana non riuscendo a chiudere alcune partite abbordabili anche per decisioni arbitrali dubbie abbiamo conseguito molti pareggi rimanendo arretrati in graduatoria la squadra c è e spero di risalire in fretta per rapporto molto buono fuori dal campo è un ragazzo sempre solare e il suo comportamento è costruttivo soprattutto per i giovani sul campo è un po esigente ma è giusto così fa caterve di goal e non si tira mai indietro la mia speranza è che ai goal di andrea si aggiungano presto quelli di menchini che è ancora a secco ma ha indubbie qualità sotto porta».

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pagina 10 dicembre 2011 d isanto calcio «campomorone abbiamo iniziato in modo perfetto» dopo molte stagioni tra i professiomorone «è stata una scelta dettata nisti e un gol nel derby della landalla determinazione con cui mi terna del 2002 vincenzo d isanto hanno voluto a tutti i costi allenatocentrocampista del campomorone re e direttore sportivo questi primi da ormai tre anni calca i campi mesi sono stati fantastici non è del calcio dilettantistico ligure «è stato difficile ambientarsi all interstata una scelta di vita per giocare no di uno spogliatoio così motivato in lega pro praticamente gratis ho e gli eccellenti risultati conseguiti preferito tornare a casa» così sono lo dimostrano» riguardando al arrivate le esperienze a lavagna passato raccontaci i tuoi inizi arenzano e «ho esordito bogliasco i tifosi «ho militato in squadre con tifose a 16 anni e «coi tigullimezzo nel gerie molto calde i supporters del genoa sono ni avevamo noa in serie b indescrivibili e solo quelli della salernitana iniziato bene dove il calcio ma poi è sorto sono paragonabili la differenza è che al sud è di tutt altro qualche propianeta poi il ti fanno sentire ancor più calciatore poiché blema e sono goal nel derby quando sei in strada per la città non riesci andato al borun emozione gorosso dove indescrivibile» andare in giro per le richieste di autografo» con mister hai qualche fossati siamo andati alla grande rimpianto «no solo qualche lo scorso anno al bogliasco nonorammarico io sono un tipo leale stante non avessi un rapporto idile dico tutto nel bene e nel male a liaco con invernizzi si è creato un grosseto stavo facendo bene ma gruppo fantastico e abbiamo vinto per una pubalgia sono stato fuori tre il campionato» e ora il campomesi è stato un vero peccato» vincenzo d isanto foto ghiglione

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{calcio dicembre 2011 pagina 11 mister pirovano «vincenzo si è subito calato in questa realtà» un nome una garanzia marco pirocampomorone «nessuno poteva vano il tecnico del campomorone aspettarsi un inizio del genere sta stupendo anche in eccellenza eravamo molto curiosi di capire due salti di categoria in tre anni se questo gruppo potesse stare in quale è il vostro segreto «sicueccellenza e abbiamo compreso ramente gran parte dei meriti va che senza sbagliare l approccio data ai giocatori che hanno vestito alle partite possiamo garantirci la la maglia biancazzurra in questi permanenza in questa categoria anni ogni stagione hanno creato un farlo evitando i play out per noi sagruppo solido capace di sopperire rebbe come vincere il campionato» alle lacune tecper centrare niche» sotto il l eccellenza « c è grande competiti l obiettipunto di vista vo alcuni vità ed equilibrio abbiamo incontrato compa volti nuovi tattico quale gini attrezzate come sestri levante e imperia «sono arrivati è stata la sua impronta elementi di ma ce la siamo giocata in entrambe le gare «non sono mai ogni partita sarà aperta a ogni risultato e qualità giocastato un tecnico tori di categoria squadre come l arenzano partito in sordina ma ancor prima integralista e mi sono adatta risulteranno essere molto combattive» ottimi ragazzi to ai giocatori su tutti un che ho avuto a disposizione ciò esempio è vincenzo d isanto ex ha determinato molti cambi di professionista che si è subito calato modulo ma ritengo che la chiave nella nostra realtà inoltre per principale dei nostri successi arrivi l impegno che stanno dimostrando dalle motivazioni» un avvio più meritano un plauso i nuovi giovani che sorprendete per la matricola aggregati alla prima squadra».

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pagina 12 dicembre 2011 el pampa martin «prima i 150 goal poi l argentina» dalle infinite pianure della patagonia al mare cristallino del golfo del tigullio ecco la storia del pampa juan pablo martin «sono nato a general pico nella provincia de la pampa racconta martin e ho mosso i primi passi calcisticamente parlando nella squadra della città il costa brava dove dopo aver fatto tutto il percorso delle giovanili a 17 anni ho esordito in prima squadra in una serie che corrisponde alla d italiana ho avuto due grandi possibilità con un provino nel boca juniors e uno nel mandiyú neopromosso in primera divison ma la nascita del mio primo figlio mi ha fatto cambiare i piani e ho deciso di rimanere vicino a casa così sono andato al defensa y justicia in serie b ma per problemi legati alla mafia consuetudine nel mio paese ho deciso di spostarmi in d serie più tranquilla ed economicamente conveniente nelle fila del cultural argentino» poi l italia «avevo già due figli ma mia moglie conoscendo la mia immensa passione per il calcio appoggiò questa possibilità il primo anno all entella ero da solo ma l anno seguente coinciso con il mio passaggio all albenga la mia famiglia mi ha raggiunto quando sono arrivato pensavo di stare in italia solo un paio di anni ma in liguria abbiamo trovato la nostra seconda casa e ad agosto saranno 12 anni che siamo qui» quali progetti hai per il futuro « mia moglie a dicembre tornerà in argentina e io la raggiungerò a fine campionato prima di partire il mio obiettivo è di raggiungere i 150 goal in italia me ne mancano una manciata e sarebbe un bel traguardo da centrare a 37 anni» in argentina continuerai a giocare «per riconoscimento verso la squadra che mi ha fatto esordire chiuderò la mia carriera indossando la casacca biancorossa del costa brava poi mi iscriverò al corso da allenatore che in argentina dura due anni per poter rimanere legato al mondo del calcio» parlando al presente sei tornato al vallesturla con il quale hai avuto un avvio di campionato molto positivo «nel mio ultimo anno italiano ho scelto di rimanere nella zona del tigullio e ho optato per il vallesturla poiché conoscevo l ambiente e sapevo di ritrovare molti amici abbiamo cominciato bene e se sto segnando molto è merito dei miei compagni» non mi resta che augurarti un buon ritorno nella tua patagonia cosa ritroverai e cosa ti mancherà dell italia «dalle mie parti le tradizioni sono molto sentite e sarà un piacere tornare a viverle in italia lascerò quelli che nell arco degli anni si sono trasformati da semplici amici a veri e propri fratelli mi mancheranno» calcio i tatuaggi el pampa martin ha cinque tatuaggi oltre allo scorpione suo segno zodiacale e alcuni tribali spicca il maradona sul polpaccio destro «diego è stato un icona un mito partendo dai bassifondi è diventato leggenda oltre a tenerlo dentro al cuore volevo fosse indelebile anche sulla mia pelle» il bomber juan pablo martin foto ghiglione

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{calcio dicembre 2011 parola al mister il diktat di ruvo al suo vallesturla «miglioriamoci» alberto ruvo tecnico del vallesturla analizza questo inizio di campionato fissando i traguardi da conseguire «nelle prime partite non siamo andati bene ma era preventivabile siamo una squadra pesante dal punto di vista fisico e per entrare in forma ci è voluto un po di tempo successivamente abbiamo inanellato una serie di vittorie e posso dire che siamo in linea con le nostre aspettative» dove volete arrivare «vogliamo fare un campionato senza troppi patemi d animo senza assilli cercando di migliorare l ottimo piazzamento dello scorso campionato» per riuscirci una rosa competitiva con la ciliegina martin «quello di martin è un ritorno importante quando è in forma è una punta dalle qualità indubbie come dimostra il suo attuale score non è da sottovalutare anche il recupero dopo l intervento alla spalla di gandolfo» e anche molti giovani «oltre al portiere classe smeraldi si stanno mettendo in luce i `94 callegari e bignami arrivati rispettivamente dal chiavari e dall athletic merita un particolare plauso busincu anch egli ex athletic protagonista di un avvio di stagione ineccepibile sta dimostrando una maturità inconsueta per un `93» chi vede quali favorite alla vittoria finale «penso che un gradino sopra tutti ci sia il sestri levante per gli investimenti fatti e per i giocatori già presenti in rosa subito dietro nonostante un avvio non felice il vado il cambio di panchina dimostra le loro ambizioni maisano è un allenatore d esperienza che in passato ha vinto il campionato di eccellenza infine la vera sorpresa del momento il campomorone hanno una struttura consolidata a cui si aggiunge un giocatore a cui questa categoria sta veramente stretta come d isanto sono una matricola e non hanno pressioni così riescono ad esprimere al meglio la mentalità che gli trasmette il loro tecnico pirovano» pagina 13 nicolò busincu e il suo modello «come maicon» tra le note liete di questo avvio di campionato del vallesturla trovano sicuramente spazio le prestazioni di nicolò busincu il giovane terzino destro è stato schierato con costanza dal tecnico ruvo nella difesa titolare della compagine di borzonasca ripagando la fiducia con performance di grande maturità nicolò nell interpretare il tuo ruolo a chi ti ispiri «certamente un modello da seguire per quanto riguarda la spinta offensiva è maicon per la fase difensiva ammiro molto nesta» quale è stato il tuo iter nel calcio giovanile «ho iniziato a borgoratti squadra del mio quartiere dove sono stato tre anni poi bogliasco athletic club e lo scorso anno campomorone» quindi l arrivo al vallesturla che ambiente hai trovato «molto solare e divertente nonostante la serietà necessaria a questi livelli anche il gruppo che si è creato con i compagni è fantastico» tra di loro chi ti da più consigli «senza dubbio il capitano mastroianni e lanati data la loro esperienza cercano sempre di trasmettere tranquillità a noi giovani e ci suggeriscono qualche trucchetto da usare in campo» che rapporto hai con il mister «ruvo è un tecnico molto preparato e fuori dal campo una persona simpatica nel corso degli allenamenti si concentra molto sulla fase difensiva e in questi mesi sto imparando molto» tra gli avversari chi ti ha impressionato «grabinski del vado e capra del finale su tutti» i tuoi obiettivi futuri «fare bene qui e meritarmi la conferma» san vincenzo inizio positivo il punto di renato de benedetti direttore sportivo della squadra genovese di futsal il san vincenzo genova futsal quest anno in serie b di calcio a 5 vuole dire la sua ne è consapevole renato de benedetti d.s della squadra «siamo una squadra ambiziosa e siamo partiti molto bene abbiamo conseguito buone vittorie e le sconfitte con cagliari e lecco sono bugiarde siamo usciti a testa alta dopo ogni gara» un san vincenzo molto brasileiro «abbiamo in rosa 5 brasiliani il portiere rafael luan costa arrivato dalla reggiana dopo averlo avuto in prestito nella scorsa stagione rodrigo rosa il nostro cannoniere un giocatore molto esperto che ha collezionato 3 partite in nazionale a de oliverira e il giovane caio cresciuto nel settore giovanile» settore giovanile su cui puntate molto «abbiamo l under 21 che equivale alla primavera del calcio a 11 che sta vincendo praticamente tutte le partite abbiamo già inserito in prima squadra due elementi iencinella e ottina» il calcio a 5 ha abbastanza spazio a genova «a genova non esiste un palazzetto quindi giochiamo a bolzaneto giocavamo al pala cus che è omologato ma ci piove dentro e questo causerebbe delle sconfitte a tavolino» il san vincenzo genova futsal al gran completo www.sanvincenzogenovafutsal.com

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pagina 14 dicembre 2011 calcio roberto settecerze con l avvocato anna cerbara alla presentazione dell abbigliamento roberto settecerze mauro medone e augusto pintus la dirigenza dell area giovani sestrese l area giovani sestrese creare un nuovo polo per il calcio giovanile genovese questa la missione di roberto settecerze direttore generale dell area giovani sestrese «la nostra è una struttura slegata dalla prima squadra e dalla juniores della sestrese delle quali il presidente è sebastiano sciortino la nostra struttura spiega settecerze si occupa della scuola calcio e del settore giovanile ed è economicamente autonoma cosa che ci permette un maggiore controllo» quali le prime mosse «io il presidente medone e il vicepresidente «un polo di riferimento per genova» pintus ci siamo occupati del rinnovamento del parco allenatori sono arrivati tecnici molto preparati come laborante e filippone entrambi provenienti dal genoa dato il mio ruolo di coordinatore ho inoltre deciso di prendere il tesserino da allenatore» avete intrapreso altre iniziative «abbiamo istituito una collaborazione con la sampdoria poiché vogliamo diventare il polo di riferimento nel ponente genovese come lo è bogliasco a levante un altro importante ruolo che desidera avere l area giovani è quello dell impegno sociale sul territorio l 8 dicembre organizzeremo un torneo benefico dove parteciperanno con tutta probabilità le leve 2002 e 2004 saranno invitate compagini importanti tra cui il nostro partner la sampdoria e devolveremo gli incassi all afma il centro dedicato ai malati di alzheimer presieduto dalla dottoressa anna fedi e situato a sestri ponente vogliamo diventare un centro formativo che dopo genoa e sampdoria sia per i giovani un vero e proprio punto di riferimento» «organizzati al livello del genoa» jhonny filippone tecnico dei giovanissimi racconta l ambiente delle giovanili verdestellate filippone come descrive l ambiente dell area giovani «c è una buona organizzazione io in passato ho fatto parte del settore giovanile del genoa e il livello è molto simile le intenzioni sono le migliori l unico handicap è dato dai limiti di disponibilità del campo» nel vostro girone state andando molto bene «purtroppo ci sono troppe squadre materasso e il rischio una volta iniziata la fase regionale è quello di subire un contraccolpo data la presenza di compagini molto forti a questo proposito volevo organizzare qualche amichevole di rilievo» tra i suoi ragazzi chi l ha colpita maggiormente «dal primo momento in cui sono arrivato mi hanno impressionato dal punto di vista tecnico-tattico galluccio e tedesco il primo è un centrocampista duttile molto dotato fisicamente il secondo è un esterno mancino puro che può fare anche la punta tecnicamente già maturo» ha un allenatore modello «da ragazzo quando ero alla samp mi impressionò ventura per la sua precisione ma il tecnico da cui ho imparato di più è stato maurizio venturi che affiancavo sulla panchina della berretti del genoa».

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{calcio dicembre 2011 pagina 15 la curiosità marco tabacco fratello maggiore di mauro ha calcato per diversi anni i campi liguri militando tra le altre nel sassello e nello sciarborasca «non ci siamo mai incontrati racconta mauro ma avrebbe potuto tranquillamente giocare in promozione o in eccellenza» il presidente gino bianchi «obiettivo salvezza» «il cogoleto ha iniziato abbastanza bene il proprio cammino in promozione esordisce il presidente bisogna tenere conto che è una matricola e affronta squadre di maggiore esperienza i risultati colti fanno ben sperare per il raggiungimento di quello che rimane il nostro unico obiettivo una salvezza conquistata nel minor tempo possibile sarà fondamentale far leva su quello che è il nostro punto di forza il gruppo gruppo che si basa sui protagonisti della promozione dello scorso campionato affiancati da qualche innesto di qualità come il portiere traverso e sigona ex sestrese che hanno contribuito ad aumentare il tasso tecnico della squadra non dobbiamo inoltre dimenticare prosegue bianchi i grandi meriti del nostro tecnico paolo mazzocchi persona molto preparata che sente grandi responsabilità poiché è tornato in una categoria della quale conosce molto bene le difficoltà» un altra neopromossa sta facendo molto bene in questi primi mesi di campionato il quiliano del tecnico tony saltarelli «il quiliano è una squadra eccezionale che come noi si basa sul gruppo dello scorso anno li abbiamo affrontati nella prima giornata racconta bianchi giocano con una facilità impressionante che gli ha permesso di inanellare una serie di vittorie contro ogni pronostico» il capitano mauro tabacco foto lg l esperienza di tabacco «il cogoleto non fa conti giochiamo a viso aperto» con i suoi 17 goal mauro tabacco è stato uno dei protagonisti della trionfale cavalcata che ha portato il cogoleto al salto di categoria mauro che sensazione è tornare in promozione «è una bella soddisfazione raggiungere a fine carriera una categoria in cui ho militato per molti anni può definirsi un obiettivo centrato» l ambiente come sta vivendo questa avventura «bene questo deve essere l anno delle conferme i giocatori che la scorsa stagione hanno contribuito alla promozione devono dimostrare che possono giocare anche in questa categoria» un avvio di campionato positivo «il nostro inizio rispecchia in pieno la nostra mentalità siamo una squadra spregiudicata che gioca a viso aperto senza fare calcoli e difficilmente conseguiamo dei pareggi» tra le avversarie chi ti ha colpito «fino ad l attaccante gialloblugranata analizza l avvio di stagione della sua squadra impegnata in una nuova sfida confermarsi nel campionato di promozione ora nessuno mi ha impressionato particolarmente c è da dire che l attacco della sestrese composto da anselmo e anselmi è degno di categorie superiori» un cogoleto che sposa la linea verde «tra i giovani oltre ad alcune conferme come quelle di angella e olivieri vere e proprie garanzie per il loro rendimento sono stati aggregati alla prima squadra alcuni elementi provenienti dal settore giovanile ragazzi come barbaro ceccarelli caviglia e maralino quest ultimi nati nel `95 stanno dimostrando di poter disputare il campionato di promozione» quali consigli può dare un veterano come te «io consiglio loro di mettere il divertimento davanti a tutto senza però dimenticare di ripagare la fiducia che la società e il mister gli mettono a disposizione hanno senza dubbio una bella responsabilità sulle spalle» «settore giovanile in crescita» scuola calcio e gianni guerrieri con il ruolo di maestro di tecnica e collaboratore degli istruttori delle varie leve anche a livello di adesioni abbiamo constatato un rialzo rispetto lo scorso tra allievi e primi calci ci sono state una cinquantina di nuove iscrizioni fatto che ha permesso la costituzione di leve pure mai esistite a cogoleto questa abbondanza ha creato qualche grattacapo paolo petrosino responsabile del vivaio del cogoleto racconta l evoluzione del progetto il cogoleto oltre ai buoni risultati ottenuti in promozione con la prima squadra sta costruendo solide basi per il proprio futuro a coordinare le operazioni dallo scorso anno paolo petrosino responsabile del settore giovanile «abbiamo rinnovato e ampliato i quadri dirigenziali spiega petrosino ne sono esempio gli insediamento di alessandro spotorno quale responsabile della a livello di spazi poichè nei nostri impianti condividiamo gli spogliatoi con la squadra di rugby comunque ci stiamo muovendo per trovare una soluzione adeguata infine vorrei ricordare il successo riscosso dal camp estivo svoltosi in luglio conclude petrosino che ha potuto contare sulla partecipazione di una trentina di ragazzi delle leve che vanno dal 1999 al 2005».

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