Metamorfer

 

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Gulf of Naples. Fresh air, sea a little rough, an sensual atmosphere. Immediately a dark and fascinating character, Raf, thirsting for revenge. Immediately, a beautiful journalist, hair the color of ripe wheat, Eva Nabokova. And, immediately, a series

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p. 1

metamorfer la gemma di darwin book-trailer 1

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p. 2

questo file gratuito è un booktrailer del romanzo pellegrino de rosa esso pertanto comprende solo una parte del libro 70 pagine su 369 e ha il solo scopo di fornire all eventuale lettore un idea precisa del contenuto e della qualità del romanzo in modo che egli possa deciderne o meno l acquisto in maniera consapevole per lo stesso motivo in coda sono riportate alcune brevi recensioni © l autore è l unico detentore di tutti i diritti 2

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metamorfer la gemma di darwin a benedetta mia moglie che mi illumina la vita con i colori dell arcobaleno e a mio figlio antonio che da quella policroma luce attinse per irradiarla verso il futuro e anche a me stesso perché mantengo sempre quel che prometto 1 booktrailer

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pellegrino de rosa il bassorilievo di orione che una tradizione napoletana fa coincidere con colapesce 2 booktrailer

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metamorfer la gemma di darwin pellegrino de rosa metamorfer la gemma di darwin romanzo isbn 978-88-6259-399-1 3 booktrailer

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pellegrino de rosa tutti i diritti riservati © de rosa pellegrino 2009 questa è una storia di fantasia personaggi nomi luoghi strutture organizzazioni e situazioni sono o frutto dell immaginazione dell autore o da lui usati in maniera fantasiosa e creativa pertanto ogni riferimento a fatti o persone esistenti è puramente casuale e funzionale alla sola finzione letteraria anche le personali interpretazioni delle teorie riportate sono esclusivo frutto della creatività dell autore e nella presente pubblicazione hanno valenza esclusivamente letteraria l autore tuttavia si riserva tutti i diritti sui neologismi e sui termini e concetti inediti es plasticismo evolutivo da lui qui proposti e illustrati quanto riportato nel romanzo in qualche caso e per esigenze letterarie e narrative può discostarsi dalla teoria evoluzionistica vera e propria illustrata più estesamente nel saggio divulgativo plasticismo evolutivo una nuova ipotesi evoluzionistica basata sulla biologia quantistica e sull entanglement olografico dello stesso autore il cui ebook gratuito puo essere liberamente scaricato dalla rete dai seguenti link http www.scribd.com/doc/66275703 http issuu.com/metamorfer/docs/plasticismo_evolutivo ebook_gratis http www.docstoc.com/docs/98621979/plasticismo-evolutivo http www.mediafire.com s18z8na88dweq91 http martview.com/book_detail.php?book=ae65fe88-06df-11e1-a86b-0024e8403c55 oppure essere richiesto autore tramite la sua pagina su facebook 4 booktrailer

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p. 7

metamorfer la gemma di darwin poniti dinanzi agli eventi come un bambino e sii pronto ad abbandonare ogni preconcetto vai umilmente dovunque e in qualunque abisso la natura ti conduca o non apprenderai niente t.h huxley i miracoli accadono non in opposizione alla natura ma in opposizione a ciò che della natura conosciamo sant agostino 5 booktrailer

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pellegrino de rosa metamorfer schema semplificato del funzionamento 2

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metamorfer la gemma di darwin prologo l uomo in muta da sub procedeva con circospezione lungo il corridoio in penombra che conduceva all area della base segreta nato riservata ai laboratori udì un cigolio e vide l anta di una porta dischiudersi davanti a sé si appiattì alla parete e impugnò la pistola silenziata socchiuse gli occhi color ghiaccio e puntò l arma contro la nuca del ricercatore in camice bianco che stava uscendo a testa bassa dal laboratorio di biologia marina trattenne il fiato mentre il sangue gli pulsava forte nelle tempie e gli rimbombava nelle orecchie come un tamburo non gli faceva affatto piacere tuttavia se il giovane si fosse girato verso di lui avrebbe dovuto eliminarlo e nasconderne il corpo ma una mano affusolata afferrò il braccio dello scienziato prima che si accorgesse di lui e lo tirò nuovamente all interno del laboratorio «dai vieni qua sciocco ti farò vedere i fuochi d artificio!» sussurrò una roca voce femminile proveniente dall interno della stanza raf donovan rinfoderò l arma e sorrise all inconsapevole preveggenza di quelle parole l intuito femminile lo aveva sempre affascinato aveva riconosciuto la calda voce della ragazza ed era sicuro che i due amanti sarebbero rimasti occupati per un bel po la giovane era una ricercatrice ventisettenne dai seni poderosi e dai lunghi capelli rosso fuoco che in meno di sei mesi aveva sedotto circa un terzo degli uomini e delle donne della base si diceva che portasse un araba fenice tatuata sulla natica destra e che facendola sobbalzare a ritmo di bunga-bunga avesse rivelato «È un uccello di fuoco che si rianima continuamente come piacciono a me!» l intruso passò oltre badando a non fare rumore e si fermò davanti a una porta blindata sulla quale campeggiava un pannello luminoso con la scritta rischio biologico accostò un orecchio alla fredda porta d acciaio e rimase in ascolto per un lungo istante appoggiò un calco di impronte digitali in gelatina stabilizzata al rilevatore della serratura elettronica e la porta si aprì con un ronzio si ritrovò immerso nella penombra bluastra e sterile di un moderno laboratorio biotecnologico e l odore penetrante del disinfettante molto simile a quello dell incenso gli pizzicò la gola e lo fece tossire 7 booktrailer

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pellegrino de rosa accese una piccola ma potente torcia elettrica e la tenne tra i denti in modo da avere le mani libere e il fascio di luce illuminò in rapida successione i costosi e modernissimi sequenziatori di dna che facevano bella mostra lungo le pareti alternati a banconi refrigerati e a postazioni per l osservazione microscopica raf li ignorò completamente e si diresse con decisione verso la libreria addossata alla parete di fronte a lui con la torcia ancora tra i denti fece luce su alcuni libri allineati sul ripiano più alto e ne scorse i titoli la confutazione di darwin l inganno dell evoluzionismo dio e la fisica quantistica inarcò le sopracciglia dubbioso secondo il prof pedro la soluzione dell enigma evoluzionistico era talmente semplice che nessuno l aveva compresa appieno e per oltre un secolo e mezzo il mondo scientifico era stato fuorviato da una teoria che pur avendo avuto molti e indiscutibili meriti e pur presentando numerosi aspetti ancora validissimi aveva trascurato di tener conto proprio dell aspetto più importante e a giudicare dagli ultimi eventi il vecchio professore non solo era stato il primo a intuire la sorprendente verità ma era riuscito anche a ricavarne una rivoluzionaria applicazione tecnologica la stessa che presumibilmente era stata la causa della sua recente morte violenta tirò fuori il volume l inganno dell evoluzionismo e lo appoggiò sulla mensola inferiore della libreria infilò con cautela una mano in fondo al ripiano ed estrasse una capsula metallica nascosta dietro di esso l involucro conteneva un piccolo chip nero e a forma di y lo prese con estrema attenzione e lo infilò in un astuccio impermeabile agganciato alla cintura della muta da sub tastò lungo il portante della libreria fino a incontrare una leggera rientranza vi ci infilò il dito e premette con decisione si udì un lieve ronzio e il pesante mobile ruotò su sé stesso scoprendo l ingresso di un locale segreto quello era il laboratorio più importante della base la cui esistenza ne era più che sicuro era nota solo a un ristretto gruppo di scienziati e di militari deviati capeggiati da quel grassone traditore del comandante michael brown si diresse rapidamente verso il metamorfer l induttore mutageno che costituiva il modulo più rivoluzionario e importante del laboratorio e lo osservò pensieroso era formato da un nero e lucido piedistallo a forma di prisma non molto più grande di un forno a 8 booktrailer

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metamorfer la gemma di darwin microonde sormontato da una piramide semitrasparente capovolta «la gemma di darwin allora esiste veramente!» mormorò come ipnotizzato dagli scintillanti riverberi verde smeraldo giallo e viola che vibravano all interno della piramide quasi fosse animata da vita propria quell apparecchiatura che avrebbe potuto essere scambiata per un oggetto decorativo costituiva probabilmente una delle più importanti invenzioni della storia dell umanità e lui si trovava là per distruggerla si passò le mani tra i corti capelli neri improvvisamente titubante poi con rinnovata determinazione sganciò un disco esplosivo dalla sua cintura e lo appoggiò alla parte superiore della struttura una foto appesa a una parete richiamò la sua attenzione era ingiallita dal tempo e ritraeva il professore da giovane insieme a una ragazza dalla faccia pulita che da come lo guardava doveva essere sua moglie o una sua fidanzata portò la mano alla fronte e accennò a un saluto militare gli aveva giurato di portare via il chip e stava mantenendo la promessa ricordò con un amaro sorriso che era stato proprio il professore a spiegargli che quel saluto derivava dal movimento che eseguivano i cavalieri medioevali europei quando sollevando la celata dell elmo delle loro armature mostravano il volto in segno di rispetto certo che un solido elmo metallico gli sarebbe stato molto utile visto come gli è stato fracassato il cranio rifletté storcendo il naso si scosse da quei pensieri e diede una rapida occhiata all orologio subacqueo aveva trenta secondi di ritardo rispetto alla tabella di marcia balzò verso una fila di dewar i grossi thermos in acciaio inossidabile simili a contenitori per il latte utilizzati per conservare embrioni o campioni biologici nell azoto liquido ne svitò i tappi e li coricò a terra senza far rumore i bianchi vapori di azoto più pesanti dell aria si adagiarono sul pavimento formando una densa nuvola entro pochi minuti tutto quello che vi era conservato sarebbe stato irrimediabilmente danneggiato si massaggiò il mento ripassando mentalmente le operazioni effettuate e annuì soddisfatto del lavoro compiuto ma gli rimaneva ancora un altra cosa da fare entrò nella stanza accanto e ne uscì subito dopo tenendo in braccio qualcosa avvolto in una coperta 9 booktrailer

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pellegrino de rosa il fagotto emise un flebile gemito e raf prese a muoverlo con maldestra delicatezza come per cullarlo poi uscì dal laboratorio e richiuse la porta dietro di sé girò alla sua sinistra e si incamminò nel corridoio buio e deserto seguendo le indicazioni dell uscita di emergenza il fardello che portava in braccio emise un altro gemito questa volta simile al verso dei gatti in amore «ssshhhhhhhh » sussurrò e riprese a dondolarlo piuttosto goffamente il miagolio però non smise anzi divenne ancora più forte e più acuto «cavolo stai zitto!» gridò ma lo strillo aumentò ulteriormente d intensità e di frequenza fino a sfociare nel campo degli ultrasuoni al punto che fu costretto ad appoggiare a terra il fagotto urlante per coprirsi le orecchie dolenti con le mani mentre alcune lampade del corridoio si frantumavano in mille schegge il suono intermittente e nasale di una sirena si sostituì agli strilli emessi dalla piccola creatura era stato scoperto ma almeno il frastuono della sirena aveva distratto l esserino che portava in braccio facendolo smettere di urlare da una serie di sibili idraulici e di scatti metallici capì che erano entrate in funzione le misure di contenimento tutte le porte compresa quella che conduceva allo sbocco verso il mare si erano bloccate e le poche luci rimaste integre si erano accese illuminando il corridoio era in trappola corse slittando sulle lucide mattonelle fino all uscita di sicurezza in fondo al corridoio estrasse la pistola e fece fuoco contro la serratura elettronica facendola saltare il pannello emise crepitanti scintille seguite da un acre fumo azzurrognolo e la porta si aprì con uno stridio metallico fece per entrare ma un uomo in divisa gli sbarrò il passo era corpulento e calvo e con una brutta cicatrice che gli segnava la guancia destra dall orecchio fino all angolo delle labbra l uomo gli puntò contro una pistola impugnandola con entrambe le mani e gli intimò «muoviti lentamente e consegnami il piccolo!» raf balzò agilmente all indietro sganciò dalla cintura una bomba a mano e la lanciò in direzione del soldato bisbigliando a denti stretti «no È meglio se prendi questa!» l uomo con la cicatrice si mise in salvo tuffandosi con sorprendente agilità attraverso una porta laterale 10 booktrailer

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metamorfer la gemma di darwin l esplosione sollevò una soffocante nuvola di fumo ed entrarono in funzione gli ugelli dell impianto antincendio un attimo dopo si udì una deflagrazione ancora più forte il laboratorio che raf aveva sabotato era saltato in aria frattanto qualche stanza più all interno gli spruzzi d acqua stavano bagnando la schiena nuda e liscia della giovane ricercatrice dai capelli rossi impegnata a cavalcare imperterrita il suo frastornato amante la calda amazzone alzò lo sguardo verso l ugello dell impianto antincendio che le spruzzava il volto arrossato e ansimante si sciacquò la faccia e i capelli aiutandosi con le mani e lasciò che i rivoli d acqua le scendessero lungo il seno turgido fino a bagnarle il ventre piatto e palpitante e il caldo e tumido inguine quell imprevista variazione l aveva eccitata ulteriormente e cominciò a mugolare sempre più forte passando dal trotto al galoppo il suo compagno spaventato dal fragore cercò di divincolarsi ma la ragazza gli pose una mano sul petto e lo spinse giù con forza di sicuro l uomo non avrebbe dimenticato facilmente quell esperienza in pratica stava subendo una violenza ma la cosa a giudicare dalla sua faccia beata non pareva dispiacergli affatto raf sfruttando la confusione raggiunse una porta di servizio e la sfondò con una spallata si ritrovò in un ampia caverna carsica sottomarina illuminata da accecanti fari alogeni al centro della grotta le concrezioni calcaree erano state rimosse o ricoperte dal cemento mentre nell area periferica erano ancora presenti alcune stalagmiti e colonne di travertino in fondo alla caverna c era un laghetto dal quale filtrava un tenue chiarore azzurrognolo era la sua via di fuga doveva raggiungerlo al più presto e scappare servendosi di uno degli scooter d acqua i piccoli mezzi subacquei di colore giallo simili a tozzi siluri che galleggiavano nello specchio d acqua accanto ad altri mezzi sommergibili più grandi si diresse correndo verso il primo scooter ma una voce alle sue spalle lo fece irrigidire «consegnami il piccolo e arrenditi» sibilò un uomo in divisa magrolino e di bassa statura aveva un ghigno irridente scolpito 11 booktrailer

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pellegrino de rosa sul volto spigoloso e gli stava puntando una pistola alla fronte «mai» rispose raf lo colpì al volto con un fulmineo calcio ruotato e balzò dietro una stalagmite giusto in tempo per ripararsi dagli spari che il militare gli tirava da terra era nei guai si trovava sotto tiro e non poteva raggiungere lo specchio d acqua a pochi metri da lui sapeva inoltre che entro pochi minuti quel posto avrebbe brulicato di soldati sono nella merda fino al collo imprecò tra sé si guardò attorno in cerca di una soluzione e notò una doppia fila di bidoni di carburante proprio accanto ai mezzi subacquei spostò il fagotto sull altro braccio e lanciò l ultima granata proprio ai piedi dei primi fusti in un attimo scoppiò l inferno due potenti esplosioni rimbombarono nella grotta facendola vibrare un alta fiammata vorticò fino alla volta della cavità carsica un denso fumo nero invase tutto l ambiente e l aria divenne ben presto incandescente e irrespirabile non poteva più raggiungere i mezzi subacquei che investiti dalle fiamme esplodevano uno dopo l altro ma poteva ancora provare a scappare a nuoto alzò la mano per infilarsi la maschera subacquea e buttarsi in acqua ma non ebbe il tempo di farlo una scarica azzurrognola e accecante simile a un arco voltaico lo investì facendolo contorcere e piegare su sé stesso per il dolore le gambe e le braccia non avevano più un solo grammo di forza e gli parevano percorse da milioni di formiche impazzite che gli mordevano le carni non riuscì a trattenere il prezioso fagotto e lo lasciò cadere lentamente a terra «cavolo sei proprio una piccola testa di cazzo!» imprecò ad alta voce coperto dalla cortina di fumo si trascinò faticosamente fino al bordo del laghetto e vi si lasciò scivolare dentro il suo inseguitore tossendo per il fumo acre recuperò il fagotto e scaricò l intero caricatore della sua pistola in direzione del punto in cui si era immerso raf vide le bianche scie disegnate dalle pallottole che penetravano nell acqua ma non si preoccupò più di tanto ormai era al sicuro era a oltre un metro di profondità e sapeva che essendo l acqua del mare circa seicento volte più densa dell aria i proiettili avevano già perso gran parte 12 booktrailer

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metamorfer la gemma di darwin della loro efficacia inoltre il contatto con l acqua fredda e salata gli aveva fatto riprendere parzialmente il controllo degli arti nuotò con il cuore che sembrava esplodergli nelle orecchie attraverso un fangoso sifone subacqueo e dopo un tempo che gli parve interminabile e con le orecchie che gli ronzavano come un nido di calabroni riuscì infine a emergere alla luce in mare aperto espulse tossendo l acqua salata che gli soffocava i polmoni e inspirò rumorosamente l aria salmastra udì in lontananza il ritmico e rassicurante scrosciare della risacca contro la costa pietrosa e si abbandonò esausto al moto delle onde che lo risucchiavano e lo sollevavano come un relitto inerte riconobbe a circa mezzo miglio la vasca galleggiante di un impianto di pescicoltura e accese un piccolo fumogeno a quel segnale un grosso motoscafo si staccò dalla piattaforma e si diresse verso di lui raggiungendolo in pochi minuti una giovane donna di colore gli lanciò una cima per aiutarlo a salire a bordo e gli chiese preoccupata «dov è il piccolo?» raf salì a bordo ansimando e si lasciò cadere esausto sul ponte dell imbarcazione «quel maledetto mostriciattolo mi ha lanciato una scarica e ho dovuto mollarlo» spiegò lanciando lontano la maschera «e il chip hai preso il chip?» incalzò bea raf annuì si alzò in piedi e portò la mano alla cintura per prendere l astuccio «dannazione!» esclamò confuso «non l ho più devo averlo perso quando sono scivolato in acqua!» un istante dopo schioccando come una saetta inattesa in una giornata di sole si udì un colpo d arma da fuoco in lontananza raf si voltò in direzione dello sparo verso riva e fu colpito da un riflesso accecante qualcuno dalla costa appostato tra le bianche rocce calcaree e i cespugli di erica li teneva sotto tiro bea barcollò e si aggrappò a lui cingendogli il collo con forza sui suoi occhi nocciola calò un grigio velo di sgomento e di paura e si accasciò come una marionetta con i fili recisi raf rimase a fissare incredulo la mano calda appiccicosa e rossa di sangue che fino a un istante prima aveva cinto la schiena della sua donna e un urlo di dolore gli ruggì nella gola aveva visto troppa gente morire in quel modo per non sapere che quella ferita era mortale si chinò sulla ragazza e le sfiorò le labbra tremanti con un tenero bacio 13 booktrailer

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