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02 journal of geographical indications in europe and worldwide ® 011 qualigeo eu qualivita news testata giornalistica registrata al tribunale di siena numero di registrazione 5 data di registrazione 18/02/2006 direttore responsabile mauro rosatirivista 02 novembre dicembre 2011 gennaio 2012 02 nuove idee per la promozione agroalimentare il modello europeo in cerca di un identità nel mercato globale
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mauro rosati direttore responsabile login sull agricoltura che avranno effetti diretti sul futuro delle imprese agricole e di conseguenza anche sui prodotti alimentari la nuova pac ma anche il pacchetto qualità la nuova promozione agroalimentare e il pacchetto latte saranno oggetto di un forte dibattito politico ci auguriamo che la discussione non resti confinata ai palazzi di bruxelles percepiti da sempre come luoghi distanti dai cittadini e dalla società civile organizzata ma che possa essere più ampia e condivisa c è un estremo bisogno di una partecipazione dal basso come sottolinea il professor alberto mattiacci nel suo intervento in cui analizza il fenomeno crowdsourcing v forum qualivita per questo motivo abbiamo scelto di organizzare il v forum qualivita a bruxelles il 29 e 30 novembre cercando di coinvolgere tutte le forze che anche attraverso questa rivista abbiamo conosciuto la nostra convinzione risiede nella necessità di più visioni tante esperienze molte idee per trasformare strumenti vecchi come la pac in qualcosa di veramente utile per il futuro che verrà anche il libro verde sulla promozione il pacchetto qualità ed il pacchetto latte saranno al centro del nostro dibattito un impegno che la fondazione qualivita condivide insieme alle organizzazioni di settore offrendo così alla commissione e al parlamento europeo un occasione unica di confronto su temi reali questo è un momento particolare per il nostro futuro la valenza delle istituzioni pubbliche scosse dal disastro finanziario deve indurre la politica a essere più vicina alla gente ascoltando la loro voce in un processo di vera democrazia numerose sono oggi le piazze che in tutti i paesi dell unione europea si affollano di manifestanti aggiungervi anche quelli dell agricoltura sarebbe un vero rischio meglio prevenire grazie un ringraziamento sincero a tutti coloro che ci hanno scritto in questi mesi dimostrando un forte apprezzamento nei confronti della rivista tanti sono stati i messaggi che hanno confermato la nostra convinzione sulla reale necessità di un organo di informazione specifico per le indicazioni geografiche in questo secondo numero abbiamo cercato anche di approfondire i contenuti e di estendere le collaborazioni seguendo tra le altre cose i suggerimenti che ci avete fornito come piace dire a noi la qualità è un concetto dinamico e anche nelle nostre elaborazioni l obiettivo è quello di rinnovarci in un progress continuo un cambio di scenario non mi stanco mai di ripetere nel corso di convegni o attraverso i contributi editoriali che l europa e in generale tutto il mondo non sono in crisi ma di fronte a un periodo di cambiamento di transizione gli scenari futuri sono ancora oggi poco chiari a mio avviso il nuovo che verrà avrà bisogno di più qualità qualità in senso lato ma anche in senso stretto qualità soprattutto alimentare già si consuma di meno come hanno messo in luce recenti studi sui consumi alimentari in europa ma le scelte sembrano più mirate i grandi player alla ricerca di qualità come sempre i grandi player internazionali dell alimentazione sono anticipatori del futuro e in questo numero abbiamo raccontato ad esempio come mcd s italia e harrods anche se su fronti opposti stiano tentando di inserire più qualità e più territorio nelle loro offerte attraverso i prodotti dop e igp narrare queste storie oggi appare innegabilmente lungimirante lo scoglio pac post 2013 nei prossimi mesi l europa farà scelte fondamentali
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collaboratori qualivita news n testata giornalistica registrata al tribunale di siena n° di registrazione 5 data di reg 18/02/2006 felice adinolfi professore associato di economia ed estimo rurale presso l università degli studi di bologna alberto mattiacci professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso università la sapienza di roma direttore responsabile mauro rosati mauro@maurorosati.it responsabile di redazione segreteria@qualivita.it silvia sassano redazione segreteria@qualivita.it elena conti federica di sarcina joanna ledgard federica oliva marilena pallai giovanni sogari arianna vannini comitato scientifico editoriale riccardo deserti coordinatore giorgio bocedi francesco ciani federico desimoni giuseppe dibisceglia salvatore martorana anne richard pier maria saccani impaginazione e grafica grafica@qualivita.it irene bimbi niccolò bindi fotografie bruno bruchi foto copertina e altre foto pubblicità e pr comunicazione@qualivita.it elena conti stampa tipografia gori prato tiratura numero 6.000 copie su carta editore judson o berkey dirigente ubs bank bernard o connor socio di nctm o connor e professore associato all università bocconi di milano esperto in legislazione sulle ig irene bocchetta responsabile eu protected food names adas eugenio occhialini direttore di origen la revista del sabor rural angelo di mambro giornalista specializzato in agricoltura denis pantini ricercatore economico e giornalista consulente per lo sviluppo rurale l agricoltura e l industria alimentare alain farine direttore della associazione svizzera per le dop-igp melina puntoriero direttrice di manuelina culinary daniele giovannucci co-fondatore e direttore esecutivo di cosa committee on sustainability assessment claudia ranaboldo ricercatrice progetto dtr-ic rimisp centro latinoamericano para el desarrollo rural magdalena glodek responsabile del dipartimento indicazioni geografiche del ministero dell agricoltura e dello sviluppo rurale polonia marjo särkkä-tirkkonen special planning officer università di helsinki istituto ruralia mikkeli dariusz goszczyski vice-direttore dipartimento promozione e comunicazione ministero dell agricoltura e dello sviluppo rurale polonia federico valacchi professore ordinario di archivistica e informatica presso l università degli studi di macerata irina kireeva avvocato alla nctm o connor massimo vittori segretario generale di origin piazza matteotti 30 53100 siena tel +39 0577 202545 fax +39 0577 202562 mail info@qualivita.it web qualivita.it qualigeo.eu presidente paolo de castro vice-presidente maurizio buffi consiglieri corsino corsini giovanni di stasio roberto bartolini fausto ligas stefano berni revisori dei conti claudio antonelli guido de giusti sergio carli segretario generale mauro rosati progetto qualigeo.eu organisateur co-organisateur associazione italiana consorzi indicazioni geografiche partner associazione italiana consorzi indicazioni geografiche soci fondatori directorate-general for agriculture and rural development con il patrocinio le attività della fondazione sono sostenute european commission co-financed by the european union directorate general for agriculture and rural development the measure has recived funding from the european union the sole responsability lies with the author of the communication or publication the commission is not responsible for any use that may be made of the information contained therein
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sommario 6 gi-photo point speck alto adige igp italia italia i 6 10 libro verde per una nuova politica d informazione e promozione dei prodotti agricoli una comunicazione efficace a tutela della qualità europea le prime riflessioni dei parlamentari europei il contributo degli stakeholder al libro verde fondazione qualivita risponde ai quesiti del libro verde 10 13 17 21 26 special people 30 22 v assemblea origin mexico intervista a roberto masi ad mcdonald s italia italia i italia 26 34 organisation grana padano italia i italia cnaol francia fundación dieta mediterránea spagna accredia italia i italia 30 34 38 38 producers network product la frutta certificata della polonia polonia 42 42 46 nation 46 52 56 59 finlandia terra di purezza e genuinità dal clima all agricoltura una terra di estremi le ig finlandesi un numero da record tra i paesi nordici intervista al ministro finlandese dell agricoltura 52
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research lex la sostenibilità un valore aggiunto per i prodotti certificati 62 marketing 62 68 la commissione europea lancia il crowdsourcing ig la più antica tutela della proprietà intellettuale 72 68 melting pot gi-finance gi-retail green mountain coffee roasters usa 76 72 il mondo della finanza e delle ig a confronto 80 76 86 harrods regno unito gi-history gi-special una qualità storica nel dna dei prodotti italiani italia i italia 92 80 i 50 anni del consorzio del san daniele italia i italia 96 86 food safety il nucleo antifrodi dei carabinieri italia i italia 100 expo news news 92 107 vision news dal mondo delle ig 112 96 preview schede informative dei prodotti ue ed extra-ue di nuova registrazione 121 100
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gi-photo speck alto adige igp specküberraschung ogni anno il piccolo paesino di santa maddalena in val di funes ospita nel suo splendido scenario la speckfest festa dello speck alto adige igp hans mantinger maestro nell arte del taglio dello speck sorprende i visitatori con composizioni artistiche create 6 utilizzando proprio il tipico salume affumicato altoatesino.
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tected ro ograph ge a ic 7 ic io at ·p
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point libro verde per una nuova politica d informazione informa informaz e promozione dei prodotti agricoli
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una strategia per la valorizzazione dei sapori d europa un elemento chiave per il pe in un sistema agricolo competitivo semplificazione delle procedure ed export le questioni avanzate dagli stakeholder resta da sciogliere il nodo delle risorse finanziarie.
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testo felice adinolfi · lingua originale italiano una comunicazione efficace a tutela della qualità europea il libro verde sull informazione e la promozione dei prodotti agricoli apre un cantiere per la salvaguardia del modello sociale europeo l unione europea ha avviato un processo di consultazione finalizzato a migliorare l efficacia delle azioni di promozione realizzate grazie ai programmi cofinanziati attraverso risorse comunitarie lo ha fatto pubblicando un green paper sulla promozione dei prodotti agricoli un documento che non contiene delle vere e proprie proposte coerentemente con l intenzione di voler rappresentare solo un punto di partenza per un dibattitto che tenderà a privilegiare il protagonismo e le proposte degli stakeholder il fine è quello di migliorare e sviluppare una cassetta degli attrezzi quella messa a disposizione dall europa ai produttori europei e alle loro associazioni che ha già portato a importanti risultati il green paper enfatizza questi risultati e li mette alla base del dibattito delineando due grandi priorità di fondo quella della semplificazione degli strumenti e quella del miglioramento delle azioni d informazione e promozione nella direzione di una maggiore coerenza tra queste e le opportunità di accrescere la conoscenza delle qualità alimentari europee sia sul mercato interno che esterno i contributi pervenuti da consumatori produttori distributori e autorità pubbliche saranno presi in considerazione nella formulazione prima di una specifica comunicazione e poi di una proposta legislativa che dovrebbe essere formalizzata entro la fine del 2012 il documento della commissione sottolinea le motivazioni che sono alla base della ricerca di strumenti e iniziative di comunicazione e informazione più efficaci la principale è quella di fare in modo che sia in europa che nei mercati esterni le qualità materiali e immateriali dello straordinario patrimonio agroalimentare europeo possano essere valorizzate partendo dalla conoscenza delle peculiarità e delle caratteristiche di questi prodotti a partire dalle norme a garanzia della salute umana gli agricoltori europei infatti sono sottoposti a norme più severe e impegnative rispetto a quelle degli agricol10 tori del resto del mondo e il mercato fa fatica a riconoscere anche questi tratti distintivi basilari che riguardano non solo la salubrità degli alimenti ma anche il benessere degli animali e le condizioni ambientali in cui viene praticata l attività agricola se il bagaglio d informazioni che accompagna il prodotto non è in grado di evidenziare il rispetto di questi standard quello che oggi è un tassello importante di un puzzle più ampio noto con l espressione di modello sociale europeo rischia di trasformarsi in una penalizzazione non solo per gli agricoltori europei che sopportano costi più alti dei loro concorrenti ma anche per i consumatori che non sono in grado di riconoscere e valutare i benefici sociali incorporati nelle produzioni alimentari ottenute all interno dei confini comunitari una comunicazione più efficace e mirata può contribuire a risolvere almeno in parte questo problema e aiutare i nostri agricoltori ad essere più competitivi sia sul mercato domestico che in quello extra ue il green paper solleva una serie di quesiti sui quali chiede il parere degli stakeholder le questioni sulle quali viene richiesto il loro contributo sono in tutto sedici vedere tabella pag.12 si va dallo spazio da dedicare all origine e alle attestazioni di qualità al contenuto dei messaggi dalle opportunità di sistematizzare e favorire la complementarietà degli strumenti disponibili alla individuazione degli specifici bisogni informativi che caratterizzano il mercato interno e quello esterno l intenzione è quella di fare un punto della situazione condividere i risultati raggiunti nel passato valutarli per passare ad una nuova fase nella quale migliorare la capacità d impatto dei programmi d informazione e comunicazione non ci sono quindi novità o proposte concrete da valutare ma l intenzione è quella di aprire un cantiere nel quale aggiornare gli obiettivi delle politiche di fronte ai grandi mutamenti che stanno attraversando i mercati agroalimentari quello che trapela chiaramente è la volontà della
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commissione di rendere più incisivi i programmi di informazione a valere sui mercati extraeuropei che tra il 2007 e il 2010 hanno contato solo per il 29 del numero delle iniziative dello stesso genere cofinanziate dall ue e per poco più del 25 delle risorse impegnate così come la volontà di favorire maggiori sinergie tra programmi diversi o di favorire azioni multipaese e multiprodotto l idea è quella di incentivare l organicità e la capacità finanziaria dei programmi attualmente l unione europea destina circa cinquanta milioni di euro l anno al cofinanziamento delle iniziative di promozione e informazione sui prodotti agricoli europei i beneficiari sono generalmente associazioni di produttori consorzi e organismi rappresentativi degli interessi degli agricoltori l ultimo decennio ha visto il finanziamento di 458 programmi promozionali che hanno interessato le produzioni di tutti i ventisette paesi membri le campagne promozionali hanno utilizzato i media radio televisione e internet così come fiere punti informativi campagne nei luoghi sensibili e altri strumenti sia all interno del territorio europeo che all esterno con risultati che il documento della commissione giudica molto positivi i sedici quesiti contenuti nel green paper quesito n.1 per affrontare le nuove sfide nei mercati locale europeo e globale ed assicurare il maggior valore aggiunto per l europa quali dovrebbero esser gli obiettivi delle politiche di informazione e promozione quale contributo queste politiche possono dare alle iniziative promozionali già intraprese dagli operatori del settore quesito n.2 quali misure di informazione e promozione dovrebbero essere implementate per sviluppare i mercati locali e regionali quesito n.3 quali sono i bisogni specifici che dovrebbero essere soddisfatti dalle iniziative di informazione e promozione e quali dovrebbero essere gli obiettivi sul mercato interno quesito n.4 quali misure dovrebbero essere implementate per ottimizzare l intervento europeo sul mercato interno quesito n.5 quali sono i bisogni specifici che dovrebbero essere soddisfatti dalle iniziative di informazione e promozione e quali dovrebbero essere gli obiettivi sul mercato esterno quesito n.6 quali misure dovrebbero essere implementate per ottimizzare l intervento europeo sul mercato esterno quesito n.7 quali dovrebbero essere i beneficiari delle azioni dovrebbero essere definite priorità specifiche per alcune categorie di beneficiari quesito n.8 al fine di sviluppare strategie più efficaci ed ambiziose possono essere implementate sinergie tra i vari strumenti d informazione e promozione disponibili in europa quesito n.9 quali prodotti dovrebbero essere eleggibili per l accesso al cofinanziamento europeo e quali criteri dovrebbe essere utilizzati per la valutazione dei programmi d informazione e promozione quesito n.10 al fine di rendere le misure pubbliche più incisive quale significato di promozione dovrebbe essere utilizzato dovrebbe focalizzarsi sulla promozione di messaggi chiave del tipo 5 porzioni di frutta e verdura al giorno o il gusto dell europa o su categorie di prodotti come formaggio vino etc quesito n.11 potrebbe essere appropriato dare più spazio alle indicazioni d origine e quali criteri dovrebbero essere utilizzati per decidere quesito n.12 potrebbe essere appropriato usare brands come strumenti di promozione sui mercati terzi e quali criteri dovrebbero essere utilizzati per decidere quesito n.13 quali sono gli ostacoli alla presentazione e implementazione di programmi multipaese cosa bisognerebbe fare per incoraggiare programmi con una maggiore dimensione europea quesito n.14 dovrebbero essere sviluppati altri tipi di programmi e strumenti oltre quelli attualmente disponibili quesito n.15 come si può migliorare e semplificare la selezione e l implementazione dei programmi d informazione e promozione quesito n.16 i partecipanti sono invitati a sollevare altri temi riguardanti le politiche per l informazione e la promozione dei prodotti agroalimentari europei che non hanno trovato spazio nel green paper green paper promozione stakeholder sinergie media qualità oggi nel nuovo cantiere aperto dal green paper la società europea ha l occasione di contribuire ad aggiornare la visione dei mercati e a fornire suggerimenti per migliorare l impatto dello sforzo fatto dall ue per promuovere il concetto di qualità alimentare uno sforzo che fin qui è stato caratterizzato da tante luci ma anche da qualche ombra come evidenziato dallo stesso documento approvato dalla commissione innanzitutto viene sottolineato come i programmi multipaese e multiprodotto siano stati insufficienti in numero e in valore anche in ragione di una maggiore complessità burocratica che ha accompagnato questa categoria di iniziative promozionali in secondo luogo la copertura geografica delle iniziative può essere migliorata per tenere conto della diversità dell agricoltura europea non pienamente valorizzata attraverso il bagaglio di iniziative fin qui realizzate infine il peso delle campagne sui mercati esterni è ancora molto contenuto e questo rappresenta un limite in un epoca di nuove opportunità connesse all espansione dei consumi nei paesi emergenti ma anche di nuove minacce legate a un arena competitiva dove nuovi importanti player stanno iniziando a conquistare le quote di mercato detenute dall europa che resta comunque ancora leader mondiale del commercio agroalimentare 12 glossario ssario green paper documento di riflessione della compaper commissione europea che solitamente rappresenta la base di discussione su temi di interesse europeo e precede la realizzazione di apposite proposte legislative web web http ec.europa.eu/agriculture/promotion/index_en.htm point
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testo angelo di mambro · lingua originale italiano · fotografie presidenza polacca ue per le misure di promozione lo scoglio è il bilancio il libro verde mette in luce la necessità di ambiziose politiche di promozione per i prodotti agricoli di qualità tutti d accordo sulla necessità di un sistema di incentivi alla promozione più incisivi ma a quale prezzo e soprattutto dove reperire le risorse È l interrogativo rivolto alla politica europea che emerge dal dibattito sul libro verde della commissione ue per una politica di informazione e promozione dei prodotti agricoli una strategia a forte valore aggiunto europeo per promuovere i sapori dell europa presentato lo scorso 14 luglio più che un complesso di indicazioni si tratta di un insieme di domande rivolte al mondo della produzione e della trasformazione alimentare delle rappresentanze dei consumatori e delle organizzazioni agricole e interprofessionali per raccogliere idee sul miglioramento del quadro di sostegno alla promozione dei prodotti agricoli nelle intenzioni della commissione il percorso avviato con la pubblicazione del libro verde che avrà sbocco in una comunicazione nel primo semestre del 2012 e nelle prime proposte legislative dell autunno successivo è complementare al pacchetto qualità il cui iter di approvazione è già in corso se quest ultimo ha l obiettivo di razionalizzare le procedure aumentare le tutele semplificare l accesso e l utilizzo dei loghi europei delle indicazioni di origine dop igp e stg il libro verde vuole stimolare la presentazione di proposte per realizzare un efficiente sistema di informazione e promozione per i prodotti agricoli dell ue non solo quelli iscritti al registro door nel mercato interno e nei paesi terzi l argomento è stato il punto principale all ordine del giorno del vertice informale dei ministri agricoli dell unione europea tenuto a wroclaw in polonia il tema della promozione della qualità agroalimentare europea rappresenta uno dei fondamentali tasselli attraverso cui poter costruire un sistema agricolo competitivo ha sottolineato il presidente della commissione agricoltura del parlamento europeo paolo de castro presente al summit il lavoro fin qui svolto dalla commissione ha il pregio di favorire un idea di funzionamento complessivo del sistema europeo della qualità alimentare e credo possa definirsi coerente con quelle che sono state le aspettative manifestate dalla commissione agricoltura del parlamento con l approvazione del rapporto curato dalla collega spagnola garcia-perez sulle nuove norme europee per la politica di qualità secondo gli orientamenti generali che stanno emergendo dal dibattito la revisione delle politiche di promozione deve passare per strumenti che garantiscano una maggiore flessibilità e reattività orientando i progetti di comunicazione all esterno dell ue e non solo all interno le suddette politiche hanno inoltre bisogno di diventare un elemento cardine della nuova politica agricola comune che diventerà operativa dopo il 2014 l attuale quadro può essere migliorato in molti punti a cominciare dalla propensione all export bisogna fare di più sui mercati non europei ha detto il commissario dacian ciolo perché fatta eccezione per vino e ortofrutta il 75 delle azioni di promozione 13 paolo de castro presidente della commissione agricoltura del pe
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sono attualmente indirizzate al mercato interno dobbiamo lavorare perché almeno il 50 dei programmi abbia invece come target i paesi terzi un indicazione che trova ampio seguito nella società civile e politica magari puntando non solo a investimenti sulla promozione e la qualità dei prodotti agroalimentari targati ue ma anche ad accordi commerciali e scambi bilaterali con paesi terzi spiega l eurodeputato dell eld giancarlo scottà per fare in modo che essi introducano nel mercato comunitario prodotti tipici delle loro terre che abbiano però i nostri stessi standard di produzione e qualità affinché si stimoli la competitività e il consumatore possa scegliere in modo equilibrato la delegazione del regno unito presente a wroclaw suggerisce di assumere come target prioritario le economie emergenti i rappresentanti spagnoli vorrebbero che le campagne di comunicazione fossero sorrette dalle analisi di mercato e sono state molte le delegazioni a porre l accento sull importanza di una corretta valorizzazione dell indicazione di origine per aumentare la propensione all export servono però più risorse finanziarie vero fattore critico che peserà su tutto il dibattito e avrà conseguenze fondamentali per l efficacia futura delle politiche di promozione ue il tema della dotazione finanziaria è stato affrontato a wroclaw sotto diversi profili a partire dai conti piuttosto deludenti che sorreggono l attuale framework per la promozione dei prodotti agricoli ue a presentarli è la stessa commissione ue con dati che sottolineano come in europa il budget per le politiche di promozione ortofrutta e vino esclusi sia attualmente di 53 milioni di euro l anno mentre negli usa se ne spendano 200 milioni numeri che a wroclaw sono stati al centro del dibattito lo ha detto il commissario ciolo lo ha sottolineato la presidenza di turno polacca con il ministro sawicki che ha invocato maggiore valorizzazione della qualità lo hanno confermato le delegazioni di molti stati membri intervenute al consiglio informale per conquistare nuovi mercati e comunicare adeguatamente la ricchezza il grado di varietà gli elevati standard di produzione dei prodotti agricoli europei il bilancio per i progetti di promozione va aumentato un nodo non facile da sciogliere in un momento in cui la crisi economica sta infierendo sui paesi della zona euro il dibattito sulle nuove misure e sulla riforma della pac procede di pari passo con quello del quadro finanziario pluriennale 2014-2020 in cui gran parte degli stati membri chiede esplicitamente una vertice informale dei ministri dell agricoltura dell unione europea wroclaw polonia 14 point
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