West Memphis Three

 

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di guido mariani amien echols ha 36 anni jason baldwin 34 e jessie misskelley ne ha appena compiuti 36 lo scorso venerdì 19 agosto sono stati liberati da una prigione di massima sicurezza dell arkansas dove hanno trascorso 18 anni e 78 giorni per un delitto che non hanno commesso la loro vicenda è al centro di uno dei più controversi casi della giustizia usa per salvarli è stato determinate l impegno di musicisti rock e di artisti che hanno lavorato per aiutare a smontare pezzo per pezzo un impianto accusatorio che ha trasformato dei ragazzi appassionati di heavy metal e di romanzi horror in killer spietati assetati di sangue la storia ha inizio un pomeriggio di un giorno di maggio del 1993 nella piccola città di west memphis in arkansas quando viene denunciata la scomparsa di tre bambini di 8 anni stevie branch michael moore e christopher byers dopo ore di intense ricerche i loro corpi vengono ritrovati in un piccolo torrente sono nudi le mani sono state legate con i lacci delle loro scarpe sono morti soffocati e presentano diverse strazianti mutilazioni le indagini si concentrano subito su alcuni giovani del posto vengono fermati tre ragazzi che hanno piccoli precedenti jessie misskelley 17 anni jason baldwin 16 e l unico maggiorenne damien echols di 18 anni la svolta nelle indagini avviene quando dopo un lungo interrogatorio misskelley confessa descrivendo dettagli orribili sulla morte dei bambini isolati dal resto della comunità appassionati di musica metal e di racconti horror gli indiziati vengono subito identificati dall opinione pubblica come dei mostri reo confesso si svolgono due processi separati uno per il reo confesso misskelley che ritratta però la confessione e rifiuta il patteggiamento e uno per baldwin e echols per l accusa il movente è stato un rituale satanico le cui prove più evidenti sono le mutilazioni sui corpi delle vittime durante le udienze viene esibito co d me reperto un quaderno di echols in cui vengono trovati disegni e versi interpretati come segni e frasi rituali in realtà come molti suoi coetanei damien ha l abitudine di trascrivere i testi di canzoni e disegna i simboli che molte band di metal sfoggiano sulle copertine dei loro dischi le frasi contestate dal procuratore sono citazioni di alcuni brani dei metallica davanti alla giuria come prove vengono anche portate il poster dell album master of puppets e alcuni disegni di un artista pushead molto noto per aver disegnato le copertine di diversi album metal l accusa interpreta il tutto come parte di «un rituale religioso o di un culto» e chiama in causa anche i romanzi di autori come anne rice stephen king e dean koontz di cui echols è appassionato nelle aree più conservatrici degli stati uniti è un periodo di caccia alle streghe per la scena heavy metal il movimento parents music resource center sta portando avanti una crociata puritana contro il rock e nel 1990 a reno in nevada sono finiti sotto processo i judas priest accusati di istigazione al suicidio per un supposto messaggio subliminale in una loro canzone terrorizzati l opinione pubblica di west memphis è terrorizzata dall efferatezza del delitto preme per la condanna e vede nei tre adolescenti dei demoni che si sono nutriti di malvagità tramite la musica rock e i romanzi d orrore la folla assedia il tribunale di jonesboro dove si svolge il processo invocando il linciaggio le giurie non esitano i due ragazzi minorenni vengono condannati all ergastolo per echols in quanto maggiorenne viene decisa la condanna a morte.la vicenda processuale lascia però dietro di sé troppi quesiti rimasti irrisolti la usa damien echols jason baldwin jessie misskelley terrore rock il caso dei tre nel 1993 due minorenni e un maggiorenne tutti fan di metal punk e grunge vengono accusati di omicidio e rispettivamente condannati all ergastolo e alla pena capitale a sorpresa il coinvolgimento di una sfilza di rocker ha fatto riaprire il caso confessione ritrattata di misskelley è lacunosa e artefatta il ragazzo soffre di ritardi mentali e ricostruisce l omicidio raccontando episodi non plausibili dopo essere stato sotto torchio per quattordici ore senza assistenza legale le indagini sono frettolose e si concentrano più sulla vita personale degli imputati che sui rilievi della scena del crimine l unico movente individuato è il satanismo nulla vie«ne fatto per chiarire il contesto del massacro a cominciare dalla vita quotidiana dei tre bambini provenienti tutti da famiglie irregolari due anni dopo la sentenza il canale televisivo via cavo hbo produce un documentario intitolato paradise lost in cui vengono elencati tutti i lati oscuri di quello che ormai sta diventando un «cold case» echols baldwin e misskelley ormai noti come i west memphis three sono un caso disperato ma la loro vicenda supera i confini dell arkansas e diventa una battaglia in prima linea a sostenerla le rockstar e quel mondo che era stato messo sotto processo assieme ai tre giovani uno dei più attivi sin dall inizio è il cantante henry rollins ex leader della storica punk band americana black flag che si convince dell innocenza dei ragazzi e decide di organizzare un movimento per la liberazione dei tre «ho pensato ha dichiarato rollins se non faccio qualcosa per cambiare tutto questo non sono diverso da quelli che li hanno mandati in carcere» rollins diventa un testimonial dei tre di west memphis e organizza diversi concerti ed eventi per raccogliere fondi «sappiamo che erano colpevoli perché erano fan dell heavy metal perché si vestivano di nero perché uno di loro stava leggendo un libro di stephen king ha spiegato durante uno spettacolo in realtà non ci sono prove che jessie jason e damien fossero sul luogo del delitto le accuse sono state contro il loro modo di vivere contro la loro cultura e se questo è il caso se gli usa devono avere paura di che cosa si legge o di come ci si veste o della musica che si ascolta allora il primo emendamento è stato ignorato» «rise above» nel 2002 rollins produce l album rise above una compilation benefica destinata a finanziare l assistenza legale dei tre condannati l album raccoglie ventiquattro brani del repertorio dei black flag reinterpretati da artisti di tutti gli ambiti rock tra cui iggy pop chuck d dei public enemy slipknot tom araya degli slayer ryan adams e anche hank williams iii nipote della leggenda della country music che all uscita del disco sostiene «capisco la situazione quei tre ragazzi vivevano in una piccola città e io le piccole città della bible-belt le conosco bene tutti conoscono tutti e tutti pensano di sapere quello che è giusto e quello che è sbagliato e da questo non si può uscire» ma il più convinto sostenitore della causa diventa eddie vedder leader dei pearl jam persuasosi dell innocenza di echols e dei suoi amici va a fare visita al condannato a morte nel parlatorio del carcere dove è detenuto e dove lo può vedere solo attraverso uno spesso vetro tra i due nasce una sincera amicizia scrive una canzone dedicata a lui satellite che esegue durante i concerti «non preoccuparti/credo nella tua storia/sei stato portato via per qualcosa che non hai fatto» partecipa alla compilation intitolata free the west memphis three in cui compaiono anche tom waits steve earle joe strummer e i killing joke l impegno di vedder è andato via via intensificandosi negli ultimi anni e il suo rapporto con echols si è fatto più profondo «ci sono voluti anni per informarmi del caso e per aiutare a finanziare nuove indagini dichiara pubblicamente vedder questo mi permette di dire che sono convinto al cento per cento della loro innocenza» «quando vado a trovare damien af 12 alias n 40 22 ottobre 2011

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fronto giorni difficili ­ confessa in un intervista È un esperienza che ti segna profondamente ed è una delle ragioni perché sto facendo tutto quello che posso per il caso soprattutto quando sono negli spazi aperti è come se lui fosse sulle mie spalle» il nome di echols compare anche tra gli autori di un brano dei pearl jam army reserve pubblicato nel 2006 il patrigno si espone anche natalie maines del trio country di dallas dixie chicks non nuova a polemiche per essere già stata al centro di un boicottaggio da parte dei conservatori per le sue dichiarazioni anti-bush dal 2007 diventa una delle voci più convinte in difesa dei tre detenuti tanto da essere anche denunciata per diffamazione dal patrigno di una delle vittime su cui col passare del tempo si sono accumulati diversi sospetti «sono certa che la prova del dna sarà decisiva questi tre uomini non hanno avuto il processo giusto che ogni cittadino americano deve avere» dichiara la cantante nel corso degli anni il mondo del rock e in particolare del metal e del punk ha preso posizione sulla vicenda artisti quali metallica ozzy osbourne slayer anthrax e marilyn manson hanno sostenuto a vario titolo la causa la punk band zao ha pubblicato nel 2002 il brano free the three michael graves della punk band misfits nel 2007 ha pubblicato un album intitolato illusions in cui i testi delle canzoni sono stati composti da damien echols in carcere i disturbed hanno raccolto fondi con il singolo 3 «mi chiedo perché devo stare seduto ad aspettare di morire/che cosa ho fatto per giustificare la sentenza che mi hanno dato?» nell agosto 2010 a little rock in arkansas si tiene un grande concerto organizzato da eddie vedder e natalie maines a cui partecipano patti smith e ben harper sull esempio delle rock star anche i divi del cinema si sono uniti alla causa con grossi nomi come winona rider il regista premio oscar peter jackson e johnny depp che nel giugno 2010 ha chiesto che il caso venisse riaperto nella trasmissione della cbs 48 hours mystery proprio grazie al sostegno economico proveniente da queste iniziative e campagne di sensibilizzazione la scienza è entrata in gioco cambiando molte delle convinzioni che avevano portato alla condanna degli imputati le perizie susseguitesi nel corso degli anni e finanziate anche grazie al mondo del rock ricostruiscono i tragici fatti di quel giorno del 1993 in modo molto diverso non ci sono state mutilazioni volontarie sui cadaveri quelle che nel corso delle udienze sono state presentate come sevizie furono causate da animali predatori che infierirono sui corpi abbandonati senza vita e non da un macabro rituale satanico non esistono tracce di dna degli imputati sul luogo del crimine ma su una delle scarpe delle vittime sono stati rinvenuti dei peli il cui dna è compatibile con quello del patrigno di uno dei bambini assassinati nessuna prova materiale lega i condannati al delitto tutto questo smentisce platealmente l intero impianto accusatorio e fa venir meno il movente della condanna john douglas famosissimo profiler e cacciatore di serial killer per l fbi ha spiegato come nessun particolare dell omicidio possa far piatti al vinile dolcemente assaggiare tra ragù e cappellacci di pi erre ferrara hostaria savonarola p.zza savonarola 18 tel 0532 208681 «solo un ferrarese può capire una relazione durata per anni senza essere mai esistita» dicono wenders e antonioni in al di là delle nuvole ma la relazione che lega la buona cucina a ferrara è sempre esistita eccome vedi alla voce hostaria savonarola perfetto prologo a una gita verso il castello estense notevole l antipasto di culatello stagionato con grana e composta di fichi e lo sformatino di zucca e grana tassativi i cappellacci al ragù l incontro con la tradizione ferrarese arriva con la salama da sugo che precede l altro salame quello al cioccolato «zoom in avanti zoom indietro niente che io possa fare per vedere tutto in un primissimo piano» ci disse bono con your blue room colonna sonora delle nuvole bonus buon rapporto qualità prezzo malus decibel emiliani enfatizzati dalla struttura delle sale voti cucina 7 ambiente 7 servizio 6.5 milano u barba via decembrio 33 tel 02 45487032 sito www.ottoemezzoroma.it sino a dieci anni fa era una bocciofila oggi il terreno da gioco con tanto di doppia corsia infarinata continua a troneggiare nel suggestivo cortile interno tra una portata e l altra ci si può lanciare nella lentezza sospesa dei tiri che solo gli anziani che hanno vissuto e visto tutto sanno veramente calibrare u barba più che per la qualità della cucina va visitato per l originalità dello spazio e degli arredi l interno è un armonioso agglomerato di bel mobilio vintage che circonda un gran tavolone sociale in legno piantine di odori freschi profumano l ambiente qua e là set di valigie antiche e vespe anni 70 evocano l idea di un lento viaggio nel tempo nell aria il battisti d antan del dolcemente viaggiare la cucina senza strappi al motore è ligure come i due giovani proprietari discrete le trofie al pesto senza infamia e senza lode il coniglio ligure con purè di patate poco consolante il ciambellone delle cinque terre bonus campo da bocce agibile malus poca cura nella cucina voti cucina 6 ambiente 8 servizio 6.5 roma otto e mezzo via boncompagni 83 tel 06 45554413 il nome è felliniano e non è un caso visto che siamo dalle parti della fu dolce vita eppure entrando l impressione è di trovarsi dalle parti di parco sempione niente caciara niente aò niente politici attovagliati bel posto bella gente qualunque cosa voglia dire e ora anche bella cucina visto che in regia è arrivato andrea fusco dell ottimo giuda ballerino e ai fornelli andrea quaranta risultato una cucina di alto livello creativa e mai banale giusto come assaggio carbosushi spiedino di gambero con spuma di mortadella gnocchetti patate e broccoletti con caviale di tartufo in sottofondo una spiazzante carla bruni che gorgheggia la gucciniana il vecchio e il bambino bonus prezzi alti ma non proibitivi malus una certa freddezza nell atmosfera voti cucina 7,5 ambiente 7 servizio 6,5 www.puntarellarossa.it in grande un giornale locale annuncia l arresto dei tre nella foto echols accanto un raffronto tra le foto segnaletiche e oggi da sinistra badwin echols e misskelley a destra la scena del crimine sotto eddie vedder e henry rollins in nero in basso a sinistra i bimbi uccisi accanto un manifesto stradale vicino i tre dopo la liberazione al centro due album di beneficenza il disco di michael graves con testi di echols il singolo dei disturbed il documentario della hbo pensare al delitto rituale e che il modus operandi richiami un omicidio perpetrato da una o più persone che conoscevano i bambini i mostri sono apparsi perizia dopo perizia sempre più delle vittime «ma se il dna ti assolve perché sei in prigione?» ha chiesto larry king della cnn a echols in un intervista concessa dal carcere nel 2007 «molte persone hanno costruito una carriera sul nostro caso ha risposto il condannato a morte alcuni agenti di polizia sono stati promossi il procuratore che sostenne l accusa è stato eletto come giudice il giudice del processo pensa a una candidatura come senatore tutto questo è stato reso possibile dalle nostre condanne queste persone non possono ammettere di aver commesso un errore» «alla fine quello che è stato decisivo era il modo in cui apparivo ha dichiarato damien west memphis nel 1993 era una piccola città e io non ero come gli altri il modo in cui mi vestivo la musica che ascoltavo i libri che leggevo mi distinguevano e mi resero un bersaglio» tra gli innocentisti si sono infine schierati anche alcuni genitori delle vittime che dopo essere stati tra i più violenti accusatori dei tre teen-ager ai tempi del processo si sono resi conto della preoccupante inconsistenza delle prove «ora abbiamo davvero più dati e prove ha spiegato eddie vedder in un intervista rilasciata l anno scorso e possiamo dire senza alcun dubbio che questi giovani non meritano di stare in carcere» dopo anni di costose battaglie legagli la svolta è arrivata a gennaio di quest anno quando la corte suprema dell arkansas ha finalmente deciso all unanimità di riaprire il caso autorizzando una nuova serie di deposizioni a giugno un ulteriore e più approfondito esame del dna su un pelo trovato sui jeans di una delle vittime ha ancora una volta escluso ogni collegamento con i condannati lo scorso agosto il colpo di scena il tribunale di jonesboro propone un raro e poco utilizzato cavillo legale chiamato «alford plea» che prevede un patteggiamento in cui gli imputati non si dichiarano colpevoli ma ammettono la sussistenza di sufficienti prove per la loro con danna ricevendo sostanziali sconti di pena È un compromesso che vuole salvare la faccia del sistema giudiziario dell arkansas non in grado di sostenere un nuovo processo in cui a carico della difesa sarebbero iscritte anche le testimonianze di alcuni genitori delle vittime finale di partita nella sostanza rappresenta la consapevolezza che i tre detenuti sono innocenti ai condannati viene concesso di ritornare subito in libertà damien echols jason baldwin e jessie misskelley decidono di patteggiare ribadendo però la loro totale innocenza lo scorso 21 agosto echols lascia per sempre il braccio della morte della prigione di varner unit in arkansas negli ultimi dieci anni ha vissuto in isolamento per ventitré ore al giorno in una cella di meno di dieci metri quadrati in attesa di un iniezione letale al momento dell arresto la sua fidanzata aspettava un figlio che lui non ha mai visto crescere dal 2000 è sposato con una donna con cui ha tenuto per anni una relazione epistolare «sono ancora sotto shock ha detto al momento del suo rilascio ho passato anni da solo non ho avuto accanto a me nessuno l accordo che abbiamo fatto non è perfetto ma cercheremo di arrivare a un completo proscioglimento e a una totale riabilitazione del nostro nome ho passato metà della mia vita dietro le sbarre come il prigioniero sk 931 oggi inizio a vivere il resto della mia vita come damien wayne echols» ad abbracciarlo all uscita del tribunale c è eddie vedder la rockstar diventata negli anni amico e paladino «siamo grati per la liberazione di tre uomini innocenti ha dichiarato il cantante dei pearl jam l «alford plea» esiste per correggere le storture di un sistema giudiziario imperfetto mentre celebriamo oggi la loro libertà un posto nei nostri cuori rimane per i tre ragazzini uccisi tragicamente e per la speranza che il vero colpevole venga finalmente individuato» «so che ci sono molte persone che hanno donato denaro e tempo per aiutare i tre di west memphis ha scritto sul suo blog henry rollins dopo aver ricevuto la notizia della liberazione il supporto alla loro causa non è stato vano ed è arrivato da tutto il mondo sarebbe bello se si potesse organizzare un evento per ringraziare tutti» giustizia non è stata fatta e forse non verrà mai fatta ma il rock in questa occasione più che mai è stato la musica della libertà alias n 40 22 ottobre 2011 13

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