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n° 9 2011 economiaemilia romagna primo piano governance territoriale verso l area vasta cittadinanza digitale sarà un diritto di tutti e dovrà valere dappertutto compresa montagna e aree rurali lo prevedono le linee guida del nuovo piter 2011-2013 immensi i risparmi già realizzati nella pa altrettanti realizzabili nelle imprese l assessore peri banda larga su tutto il territorio entro il 2013 indagine export avanti piano ma la ripresa c è opportunità ravenna in prima linea su nautica ed energia edilizia mattone rivoluzione a impatto zero settori fiorano modenese capitale dell innovazione verde
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editoriale speranza responsabilità per il nostro futuro con il nuovo programma triennale attività produttive contribuiremo al rilancio dell italia e dell europa n queste settimane siamo impegnati nel ciclo di incontri con le forze imprenditoriali sociali e sindacali dell emilia-romagna per creare insieme un programma delle attività produttive e della ricerca per il triennio 2012-2014 in grado di rilanciare e rafforzare la crescita nella nostra regione le previsioni di crescita del pil nazionale già deludenti sono scese allo 0,7 quest anno e allo 0,2 l anno prossimo ovvero tendono alla stagnazione sono cifre drammatiche perché dietro ci stanno altre aziende che chiudono altri disoccupati mancanza di posti di lavoro per i giovani il pericolo di un avvitamento della finanza pubblica e della crisi di risorse per un minimo di tutele sociali fino al declino ulteriore dell apparato produttivo del paese l emilia-romagna si conferma come regione responsabile che in un momento molto delicato per l economia del paese di fatto privo di reali politiche di sviluppo vuole dare un contributo all italia e all europa costruendo un patto per la crescita intelligente sostenibile e inclusiva un patto di responsabilità e di buon senso per mobilitare tutte le energie regionali a sostegno della ripresa dell innovazione e della coesione sociale È un contributo teso a rendere più moderno e più equo il sistema socioimprenditoriale per essere concretamente al fianco dei tanti imprenditori che investono per rafforzarsi realizzeremo un programma per l economia che poggia sulla partecipazione più allargata possibile di tutto il sistema emiliano-romagnolo solo così potremo superare la frammentazione sociale stiamo discutendo di scelte concrete finanza marketing mercati esteri relazioni industriali ricerca e professioni filiere produttive infrastrutture semplificazione servizi alle imprese e di molto altro tra le traiettorie possibili su cui è necessario puntare vi sono la ricerca e di gian carlo muzzarelli i assessore regionale alle attività produttive ed economia verde l innovazione l internazionalizzazione per far crescere l export sui mercati esteri le infrastrutture le misure per la crescita la formazione tecnica elementi questi per dare futuro e cogliere l evoluzione della manifattura sarà quindi necessario favorire gli investimenti produttivi interni ed esteri un lavoro destinato ad aumentare l attrattività e l appetibilità dell emiliaromagna per avere più investimenti più ricerca più imprese innovative stiamo attuando il disegno di futuro che abbiamo scritto nel piano territoriale regionale i tecnopoli il nuovo piano triennale dell energia le tante scelte che abbiamo già intrapreso per una regione moderna ed europea con il programma 2012-2014 vogliamo dare speranza a un territorio che ha tra le sue qualità la capacità di non arrendersi mai e un vero e proprio di sapersi continuamen patto per la crescita te rinnovare vogliamo valorizzare la contro la cultura cultura della responsa dell immobilismo bilità sociale d impresa e sostenere gli investi e della precarietà menti delle imprese della manifattura del turismo e del terziario e dell agricoltura per l internazionalizzazione l innovazione e la ricerca la riconversione energetica la creazione di nuova e stabile occupazione vogliamo valorizzare il capitale umano perché è ora di finirla con il lavoro precario e mal pagato vogliamo rinnovare le relazioni industriali respingendo i contenuti dell art 8 della manovra del governo e mettendo in atto tutte le potenzialità dell accordo fra confindustria e sindacati confederali sulla rappresentanza e sull equilibrio fra contrattazione nazionale e decentrata c è da difendere il welfare fattore insostituibile di giustizia e coesione sociale procedere alla semplificazione normativa e alla riduzione degli oneri burocratici nel quadro di un più generale e condiviso progetto di riforma delle istituzioni contribuire a creare un nuovo ed equo patto fiscale occorre cambiare rotta il tempo stringe l italia ha le risorse per farcela ma ognuno deve mettersi in gioco e assumere la sua parte di responsabilità per rimettere in moto istituzioni economia e società l emilia-romagna sta facendo e farà la sua parte 1
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n° 9 2011 sommario emilia romagnaeconomia primo piano governance territoriale verso l area vasta cittadinanza digitale sarà un diritto di tutti e dovrà valere dappertutto compresa montagna e aree rurali lo prevedono le linee guida del nuovo piter 2011-2013 immensi i risparmi già realizzati nella pa altrettanti realizzabili nelle imprese l assessore peri banda larga su tutto il territorio entro il 2013 indagine export avanti piano ma la ripresa c è opportunità ravenna in prima linea su nautica ed energia edilizia mattone rivoluzione a impatto zero settori fiorano modenese capitale dell innovazione verde 1 editoriale quaderni&documenti speranza responsabilità per il nostro futuro di i numeri del terzo settore 31 innovazione mensile dell unione regionale delle camere di commercio dell emilia-romagna e della regione emilia-romagna anno xvii n 9 2011 fuori commercio gian carlo muzzarelli 4 6 in breve primo piano da ravenna la super-gru per il campanile di giotto di governance territoriale la sfida dell area vasta di michela suglia 32 territori giuseppe sangiorgi direttore responsabile andrea zanlari coordinamento editoriale geografia ed economia del cambiamento di 10 indagine giuseppe sangiorgi roberto franchini vicedirettore ugo girardi morena diazzi coordinamento redazionale export avanti piano ma la ripresa c è di 34 settori natascia ronchetti festival green economy buona la prima di sara scheggia contesto comunicazione srl barbara galzigna giuseppe sangiorgi segreteria di redazione c/o unioncamere viale aldo moro 62 40127 bologna tel 051-637.70.26 fax 051-637.70.50 e.mail staff@rer.camcom.it foto voli società cooperativa 14 scenari emilia-romagna 2014 il tempo delle scelte di 36 inchiesta antonio minguzzi interinali alleanza per il lavoro stabile di antonella cardone 15 giovani e impresa il futuro corre sul web di 38 rapporto maria baldini gli enti locali puntano sugli acquisti verdi di 16 focus marco casamenti via ciamician 4 40127 bologna progetto grafico e impaginazione contesto comunicazione s.r.l via zucconi 90 41100 modena tel 059-34.63.18 fax 059-29.29.842 e.mail redazione@contestoweb.com concessionario per la pubblicità piter 2011-2013 obiettivo cittadinanza digitale di 40 commercio carolina vaccari incoop l eco-market per la sostenibilità di 20 export rossella pressi da bologna a curitiba target paranà di 42 aziende franco pavoncelli via rosaspina n 5 40129 bologna tel 051-359933 e-mail francopavoncelli@tin.it stampa antonio minguzzi a imola il gotha della ceramica mondiale di giacomo quadri 22 opportunitÀ ravenna in prima linea su nautica ed energia di 44 chiesi inaugura la casa della ricerca di stefano labanti e nanni industrie grafiche via g di vittorio 5-7 40056 crespellano bologna tel 051-96.92.62 fax 051-96.92.69 e-mail info@labantienanni.it autorizzazione del tribunale di bologna n° 6285 del 27 aprile 1994 in copertina foto voli società cooperativa augusto zanotti catellani 26 edilizia 47 oltre la crisi mattone rivoluzione a impatto zero di e così giorgio bassi si ricompra la tecmo di barbara beghelli natascia ronchetti 29 libri 49 speciale banche ardeni dagli appennini allo spoon river di rapporto con il territorio e leve per crescere 59 flash europa 3 claudia grisanti
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in breve giustizia responsabili europei in visita al distretto progetto ufficio di processo brevetti e biomedicale delegazione a mirandola a modena primo caso in italia è stato costituito un organismo a supporto delle attività del tribunale undici giovani laureati in materie giuridiche ed economiche hanno iniziato un percorso formativo della durata di dieci mesi durante i quali saranno impegnati in un attività per gli uffici giudiziari del tribunale cui sono stati assegnati fallimentare esecuzioni civile lavoro penale dibattimento penale gip e gup ciascun laureato svolgerà attività di assistenza al giudice e con i vari operatori della giustizia per consentire una migliore gestione del lavoro e contribuire a velocizzare i tempi tutto ciò in attuazione delle convenzioni sottoscritte nel maggio 2011 tra il tribunale di modena il consiglio dell ordine degli avvocati il consiglio dell ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la scuola di specializzazione per le professioni legali della facoltà di giurisprudenza dell università di modena e reggio emilia i guardiani dei brevetti europei in visita al distretto del biomedicale obiettivo spingere le imprese del territorio a investire di più in questa direzione indispensabile per rafforzare la competitività i numeri confermano la necessità di questa evoluzione dal 2008 a oggi in europa hanno spiegato gli esaminatori sono stati depositati nel settore medicale l iniziativa della camera di reggio proprietà intellettuale in arrivo nuovi strumenti c è uno straordinario patrimonio che è il valore delle idee dei marchi dei brevetti delle invenzioni una proprietà intellettuale che ora trova nuovi strumenti di valorizzazione e di tutela a reggio emilia dove la camera di commercio ha lanciato un nuovo servizio che sarà gestito da un apposito sportello prima esperienza a consolidarsi nella nostra regione il nuovo servizio attivo dal 17 ottobre su appuntamento parte dalla stipula di una convenzione tra la camera di commercio e alcuni studi di consulenza in proprietà industriale con un intervento congiunto che può rappresentare un ottima opportunità per la tutela delle attività inventive e del know-how stimolando così la crescita del tessuto economico locale la determinazione di nuovo valore e la capacità di penetrazione nei mercati interni ed esteri circa 30mila brevetti all anno di questi sono poco più di 300 quelli provenienti annualmente da titolari italiani oltretutto in forte calo con un passaggio dai 392 del 2008 ai 334 del 2010 così i responsabili dell ufficio brevetti dell unione europea sono arrivati a mirandola a inizio autunno per incontrare imprenditori e tecnici del distretto il nostro territorio spiega alberto mantovani presidente di democenter che insieme al quality center network ha organizzato l incontro è caratterizzato da una forte vocazione alla ricerca fronti sui quali per essere all avanguardia occorre non solo innovare ma imparare a tutelare in modo adeguato i frutti di questo investimento la proprietà industriale elettronica finmasi fa acquisti in francia il gruppo finmasi di modena ha acquisito dalla società cofidur leader francese nella subfornitura elettronica e quotata alla borsa di parigi il 100 della controllata techci rhone-alpes di saint genix guiers savoia realtà industriale specializzata nella produzione di circuiti stampati destinati ai settori aeronautico e militare il gruppo finmasi fatturato consolidato 2010 di circa 4 150 milioni di euro guidato da marcello masi presidente e direttore generale della holding detiene società attive in diversi settori metalsider a ravenna e sidermed nel settore siderurgico md micro detectors e cistelaier di modena nel comparto sensori elettronici e circuiti stampati con questa acquisizione finmasi punta a rafforzare la propria presenza in europa nel settore dei circuiti stampati mettendo a disposizione dei clienti le novità che saranno rese possibili dalla sinergia tra techci e cistelaier packaging cbm cresce con generale imballaggi cbm azienda del gruppo chimar limidi di soliera modena che rappresenta la linea di produzione di scatole di cartone ha acquisito il 100 del capitale sociale di generale imballaggi di medolla mo specializzata nella produzione di imballi di cartone con l operazione chimar aumenta la gamma di prodotti offerti e la capacità produttiva generale imballaggi azienda presente da 30 anni sul mercato con impianti tecnologicamente avanzati e personale altamente qualificato rappresenta per chimar una scelta strategica importante per essere sempre più competitivi e offrire ai clienti soluzioni di imballo innovative agroalimentare shopping per valsoia e granarolo periodo ricco di novità per valsoia l azienda bolognese leader nel mercato italiano dell alimentazione salutistica conquista una posizione importante nel business delle confetture e delle conserve di pomodoro ha infatti perfezionato un accordo con il gruppo unilever per l acquisto del 100 delle quote di j&t italia società proprietaria del marchio santa rosa acquisita per un corrispetti-
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export meccanica la scadenza riguarda le società di persone e di capitali emilia-romagna e turchia più vicine pec il 29 novembre scatta l obbligo nasce plubo specialista nello stampaggio u na delegazione di rappresentanti di istituzioni e imprese delle province turche di mersin e adana è stata ricevuta in regione il 24 ottobre scorso dall assessore regionale alle attività produttive gian carlo muzzarelli il rapporto tra emilia-romagna e turchia è sempre più stretto e al tempo stesso importante ha osservato muzzarelli per assicurare crescita e sviluppo alla nostra regione e sarà rafforzato nei prossimi mesi da qui l annuncio di una nuova missione che in primavera coinvolgerà 40 imprese regionali a izmir adana-mersin e gaziantep nei primi mesi del 2012 si terrà una conferenza internazionale il forum imprenditoriale bilaterale italia-turchia con la collaborazione del ministero degli esteri e dell ambasciata turca a roma l interscambio commerciale tra emilia-romagna e turchia è in continuo aumento a fronte di un più 17 di import le esportazioni regionali sono cresciute nel 2010 di ben il 37 concentrate su macchinari mezzi di trasporto e prodotti chimici i l 29 novembre è il termine entro cui le società di persone e di capitali italiane devono comunicare l indirizzo di posta elettronica certificata pec al registro delle imprese senza oneri di diritti e bollo le comunicazioni inviate dopo tale termine saranno soggette a sanzione amministrativa pecuniaria ex art 2630 del codice civile infocamere la società consortile di informatica del sistema camerale ha predisposto un servizio web accessibile dalla home page del sito www.registroimprese.it che consente di adempiere all obbligo in modo rapido e sicuro ma anche di conoscere l eventuale indirizzo di pec di una società iscritta nel registro delle imprese con l attivazione della pec le società avranno una sede legale elettronica accessibile da chiunque e senza costi attraverso la consultazione online del registro imprese inoltre l indirizzo di posta elettronica certificata potrà essere usato per le comunicazioni e notificazioni con pieno valore legale di atti e documenti nella corrispondenza tra le società la pubblica amministrazione e i professionisti la pec consente di scambiare messaggi e documenti allegati con sicurezza e valore legale della raccomandata a/r garantendo la certezza dell invio della consegna dell immodificabilità del contenuto e della riservatezza del messaggio oltre all identificazione certa della casella mittente la casella pec dovrà essere attiva e rinnovata regolarmente nel tempo per richiedere una casella di posta elettronica certificata è necessario rivolgersi a un gestore abilitato iscritto nell elenco pubblicato sul sito di digitpa www.digitpa.gov.it p er iniziativa del settore metalmeccanico di unindustria bologna è nata plubo plastic union bologna aggregazione di cinque piccole imprese finora concorrenti tutte operanti nello stampaggio di materie plastiche uno dei settori chiave della subfornitura per l industria meccanica le aziende coinvolte che sviluppano complessivamente un fatturato di 6,5 milioni di euro con 40 dipendenti e un parco macchine di oltre 80 presse sono donati sandro di cadriano manuzzi c di funo ompa di bologna vifermeca di osteria grande e plastifur di castelmaggiore il cui presidente alessandro furini è stato designato come leader del nuovo soggetto obiettivi ottimizzazione dei costi aziendali progetti comuni di formazione collaborazione con il mondo della scuola vo massimo di 25,2 milioni di euro intanto il gruppo prosegue il trend di crescita delle vendite fuori dall italia nel primo semestre 2011 sono nate valsoia pronova slovenia e valsoia iberica spagna per la commercializzazione in due mercati che promettono rapida crescita valsoia guarda anche al mercato bio ha infatti siglato con il consorzio almaverde bio italia un accordo di licenza per l utilizzo del marchio almaverde bio brand sotto il quale sta un ampio paniere di prodotti da agricoltura biologica commercializzati nel largo consumo l accordo di durata pluriennale con scadenza al 31 dicembre 2035 prevede la produzione e commercializzazione da parte di valsoia di gelati e prodotti lattiero-caseari a marchio almaverde bio e sempre nel lattierocaseario si inserisce l importante operazione di granarolo che dopo l acquisto della lat bri primo produttore nazionale di for maggi freschi diventa il primo produttore a capitale tutto italiano nel comparto l operazione permetterà a granarolo di generare un fatturato di 150 milioni all anno raddoppiando quello del segmento formaggi che arriverà così oltre i 300 milioni l acquisizione di lat bri porta in dote una quota di export 40 milioni e una presenza forte nel settore della gdo granarolo potrà così crescere con l integrazione di nuovi prodotti all estero e contare sulla struttura tecnologicamente all avanguardia di lat bri meccatronica custom sbarca in cina a un passo dai primi vent anni di vita la custom di fontevivo nel parmense lancia un sfida portare in cina le proprie soluzioni meccatroniche stampanti per chioschi e atm i bancomat stampanti per biglietti soluzioni ticketing per aeroporti e ferrovie stampanti e scanner per gioco&lotterie registratori di cassa e sistemi pc pos per i negozi una gamma hightech che da dieci anni garantisce una crescita annuale media del 14 il presidente carlo stradi ha scelto di affrontare la nuova sfida cinese consolidando la partnership che lega il gruppo parmigiano alla hanindo dopo shanghai arriva per customhanindo un nuovo salto di qualità con l obiettivo di far crescere il fatturato consolidato che è intorno ai 65 milioni di euro 5
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primo piano di giuseppe sangiorgi in riviera convention dello stato maggiore delle camere di commercio dell emilia-romagna governance territoriale la sfida dell area vasta estire con crescente efficienza ed efficacia le risorse pubbliche perseguendo economie di scala e maggiore specializzazione È la sfida raccolta dal sistema camerale e posta al centro della convention dei presidenti e dei segretari generali delle camere di commercio dell emilia-romagna che si è svolta a inizio ottobre a milano marittima in un confronto aperto alle istituzioni le camere di commercio puntano a rafforzare la gestione associata di competenze e servizi e a potenziare la collaborazione con gli altri enti pubblici per realizzare interventi integrati più idonei a elevare il livello di competitività e di internazionalizzazione delle imprese dell emilia-romagna g come mettendo a fuoco le strategie per una nuova governance territoriale di area vasta da costruire dal basso ossia prefigurando una riorganizzazione degli enti intermedi a livello territoriale senza aspettare passivamente che proceda con tempi tutti da decifrare il disegno di riforma costituzionale presentato dal governo e finalizzato alla soppressione delle province nella tavola rotonda di apertura sulla governance di area vasta si sono confrontati il sindaco di forlì roberto balzani il presidente dell upi emilia-romagna vincenzo bernazzoli l assessore regionale alla mobilità e trasporti alfredo peri il la proposta superare il livello provinciale per consentire più specializzazione ed economie di scala la strategia incontro a forlì tra i presidenti delle province di ravenna rimini e forlì-cesena collaborazione istituzionale un passaggio obbligato il tema della creazione di unità amministrative `dal basso mi sembra ineludibile la mia proposta è di cominciare a dare un esempio dalla nostra `periferia a legislazione invariata le tre province di ravenna forlìcesena e rimini e i maggiori municipi che vi sono compresi hanno molte cose in comune per decidere scelte fondamentali la scala romagnola è la più naturale al punto che spesso dobbiamo ritagliarci specifici luoghi di negoziazione i tavoli di area vasta questo il pensiero del sindaco di forlì roberto balzani che parla della collaborazione tra enti ed istituzioni come di un passaggio delicato ma obbligato perché un simile esperimento renderebbe la romagna un piccolo ma significativo laboratorio politico in questa direzione va l incontro tra i presidenti delle province di ravenna rimini e forlì-cesena claudio casadio stefano vitali e massimo bulbi organizzato per consolidare il dialogo già avviato sulle esigenze di coordinamento e programmazione di area vasta in modo da favorire uno sviluppo del territorio omogeneo e coerente per le province romagnole hanno sottolineato i tre presidenti è importante proseguire nel percorso di condivisione di politiche e strategie ragionando al di fuori dei meri confini amministrativi così come si è fatto per la sanità e i trasporti e si potrà fare su altri temi viabilità scuole lavoro gestione del sistema fieristico e aeroportuale agricoltura turismo e cultura del benessere la priorità di questa azione è accrescere l efficienza in direzione della semplificazione amministrativa che sempre più richiedono le imprese e che troppo spesso ancora le frena in una miriade di certificazioni e autorizzazioni fondamentali per la loro attività ma che richiedono ancora tempi non in linea con quelli della produzione per questo in agenda sono previsti una serie di incontri fino ad una conferenza economica territoriale per affrontare insieme al sistema delle rappresentanze economiche e sociali le esigenze di integrazione efficienza e risparmio di cittadini e imprese 6
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presidente raffaele cortesi e il direttore francesco frieri dell unione dei comuni della bassa romagna il presidente della camera di commercio di modena maurizio torreggiani nelle altre sessioni si è parlato di legalità e trasparenza nell economia con l intervento del presidente della camera di commercio di reggio emilia enrico bini di promozione delle reti di impresa con l analisi del presidente camerale di forlì-cesena alberto zambianchi di programmi integrati di internazionalizzazione per far fronte ai problemi operativi derivanti dalla soppressione dell ice con il segretario generale claudio gagliardi con il vicesegretario generale di unioncamere sandro pettinato e con ruben sacerdoti responsabile sprinter dell assessorato regionale alle attività produttive ha portato un prezioso contributo il presidente di unioncamere italiana ferruccio dardanello che ha presentato le strategie nazionali del sistema camerale sui programmi integrati e sulla gestione associata delle competenze sono state giornate di lavoro proficue di alto confronto istituzionale sottolinea il presidente di unioncamere emilia-romagna carlo alberto roncarati che ha coordinato i lavori e apparsa chiara la percezione di un contesto molto difficile in cui ognuno è chiamato a fare la propria parte integrando gli interventi e superando l individualismo nel dna delle camere di commercio c è a spinta alla collaborazione con le altre realtà territoriali è un opportunità e un dovere per tutti gli enti pubblici realizzare programmi integrati adottando logiche di intervento di area vasta per contribuire ad avviare una nuova fase di sviluppo in ambito regionale impostare gli interventi valorizzando le potenzialità della gestione associata e le logiche di area vasta è considerata una necessità a fronte delle esigenze di contenimento della spesa pubblica il messaggio che le camere condividono è che tutti gli enti pubblici devono innovare le modalità di azione e puntare sul contenimento dei costi e sull integrazione delle iniziative evitando sovrapposizioni tra i diversi enti volontà di autoriforma in tempi rapidi che coincide con la fase grave che vive il paese occorre un salto culturale aggiunge roncarati è confortante vedere che proprio da questa regione è in corso una riflessione `dal basso per individuare soluzioni innovative e dare risposte in tempi immediati per chi come noi è vicino alle difficoltà delle imprese si tratta di un obbligo in questo senso la volontà di essere sempre più utili alle aziende ci ha stimolato a essere un istituzione efficiente e dotata di tecnologie innovative come riconosciuto anche da una i presidenti camerali e al centro ferruccio dardanello presidente di unioncamere italiana il progetto studi e statistica meglio farli insieme organizzazione snella i l decreto legislativo n° 23 del 15 febbraio 2010 ha indicato nelle unioni regionali i soggetti chiamati a svolgere funzioni di osservatorio e monitoraggio dell economia regionale con il progetto organizzazione snella è emerso che le nove camere di commercio utilizzano ogni anno 28,22 unità di personale per l attività degli uffici statistica e studi senza contare l unione regionale con il rischio di sovrapposizioni un apposito gruppo di lavoro di unioncamere ha indicato come strategico l intervento sulla funzione di informazione statistica con un approccio ultra camerale la progressiva armonizzazione dell informazione statistica tra i diversi livelli territoriali precisa il segretario generale di unioncamere emilia-romagna ugo girardi potrà incrementare la capacità del sistema camerale di supportare i policy makers nella fase decisionale diversi gli obiettivi valorizzazione delle eccellenze presenti nella rete camerale regionale e condivisione delle competenze specialistiche armonizzazione progressiva e condivisa delle indagini e degli studi condotti a livello locale prendendo come riferimento territoriale ideale quello regionale per incrementare la qualità dei dati e consentire un vero benchmarking tra territori superare la duplicazione delle attività svolte da tutte le camere di commercio per puntare sulle cose che si sanno fare meglio e ancora ridurre i costi per beni e servizi che possono essere acquistati con logiche di rete a cominciare dalle banche dati ad esempio i bilanci delle società di capitale aumentare la produttività sia migliorando quanto già realizzato sia utilizzando le risorse liberate per nuovi progetti definire una metodologia di gestione associata delle competenze camerali che potrà essere esteso anche in altri ambiti di azione delle camere il progetto già partito sarà perfezionato nella prima parte del 2012 adottando la logica del federalismo statistico osserva girardi quello regionale è il livello ideale per sperimentare la gestione associata della funzione con il coordinamento dell unione regionale avrà grande spazio il gruppo network in modo da trasferire alle camere di commercio metodologia e competenze oltre a creare il necessario consenso per il successo del progetto unioncamere emilia-romagna sarà elemento di contatto con la dimensione nazionale e di coordinamento con le altre unioni regionali i benefici per girardi sono diversi e ben identificabili innanzitutto la valorizzazione delle eccellenze nelle camere di commercio poi la razionalizzazione dei costi e l eliminazione della duplicazione delle attività quindi la condivisione delle competenze e il mantenimento di un presidio qualificato in ciascuna camera 7
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primo piano l analisi vincenzo bernazzoli presidente upi via le province il problema è un altro semplificare l e modifiche costituzionali che prefigurano l abolizione delle province che non do affatto per scontata devono andare a rivedere certe funzioni degli enti e anche i territori a partire da quelli più piccoli ma in nessun modo si deve rinunciare all elettività vincenzo bernazzoli presidente della provincia di parma e dell unione province dell emilia-romagna al convegno delle camere di commercio ha promosso il modello di area vasta a cui lavorano gli enti locali della romagna un modello spiega bernazzoli importante per dare risposta a bisogni che coinvolgono un territorio più ampio di quello provinciale dalla sanità ai trasporti per poi passare alle ato dei rifiuti e ai servizi fino ad arrivare a mettere in rete le università per una formazione super specializzata a seconda delle richieste del territorio ma il tutto deve avvenire a legislazione invariata su un eventuale provincia unica della romagna lanciata dal sindaco di forlì roberto balzani il numero uno regionale dell upi assicura di non voler entrare nel merito della discussione esprimo semplicemente il mio apprezzamento per il fatto che i presidenti delle province di forlì-cesena ravenna e rimini si siano incontrati per discutere insieme di alcune tematiche di area vasta tornando al futuro delle province bernazzoli riconosce che una riforma del sistema è indispensabile non solo per i costi ma ancora di più per la riorganizzazione e la semplificazione ma secondo il presidente di upi emilia-romagna tagliare le province è una presa in giro nei confronti di tutti gli italiani visti i reali costi per i contribuenti bernazzoli riporta allora alcuni numeri le province hanno un costo degli eletti pari a 35 milioni di euro quando il parlamento impegna invece 461 milioni e le regioni più del doppio superando la quota di 900 milioni di euro recente indagine sulla `customer satisfaction la camera aggiunge roncarati è percepita come un istituzione amica delle imprese e impegnata a contribuire a elevare la competitività di un tessuto imprenditoriale in grado di esprimere qualità la connessione in rete tratto caratteristico delle camere consente di trasferire nei diversi contesti territoriali i risultati delle esperienze innovative e di concentrare determinate funzioni in poche strutture superando confini amministrativi troppo angusti ricercando economie di scala e di specializzazione ed evitando di riprodurre meccanicamente tutti i servizi in ogni punto del sistema camerale lo scenario esterno è caratterizzato dalla difficoltà ad uscire dalla spirale perversa tra bassa crescita ed elevato debito pubblico che sta determinando una crescente preoccupazione delle istituzioni comunitarie e degli organismi finanziari internazionali per la situazione del nostro paese il tema della convention commenta il presidente della camera di commercio di ravenna gianfranco bessi non è rituale ed è stato impostato insieme a unioncamere regionale tenendo presente l aggravarsi della situazione della finanza pubblica la considerazione di fondo è che la crisi economica è ben lontana dall essere risolta ci attende un 2012 pieno di difficoltà questa situazione obbliga tutti a lavorare sul contenimento della spesa pubblica e sulla sua qualificazione servono politiche di area vasta al di fuori di campanili ma con la netta sensazione che soltanto con uno sforzo comune e integrato potremo fronteggiare le difficilissime sfide che ci aspettano primo passo consolidare e sviluppare l esperienza dei laboratori di innovazione e dei progetti in rete a cominciare dalla gestione associata a livello regionale delle competenze per il monitoraggio dell economia le ricerche la statistica e gli osservatori dei diversi settori una fase dei lavori della convention è stata riservata a verificare i risultati dei protocolli di collaborazione operativa sottoscritti da unioncamere emilia-romagna per utilizzare tre aziende speciali promec eurosportello cise come punti di specializzazione di tutta la rete camerale in ambito regionale un quarto protocollo è in gestazione con la ssica di parma recentemente trasformata in azienda speciale attraverso la stipula dei protocolli unioncamere emilia-romagna ha affidato alle aziende speciali l attuazione di programmi integrati di intervento in ambito regionale sui versanti dell internazionalizzazione dell innovazione e delle politiche comunitarie parallelamente alla specializzazione dei punti della rete l obiettivo del percorso di autoriforma che il sistema camerale è impegnato a percorrere a livello nazionale consiste nell estendere su grande scala le esperienze finora realizzate dal servizio legale al piano formativo di gestione associata delle competenze camerali andando anche oltre il dettato legislativo che indica come ambito privilegiato la regolazione del mercato dalla convention è uscita rafforzata la spinta ad attivare strumenti intercamerali conferma ugo girardi segretario generale di unioncamere emilia-romagna anche nelle materie nelle quali non è previsto l obbligo normativo la gestione associata viene suggerita come una modalità innovativa per rendere più efficiente l amministrazione delle risorse a disposizione del sistema questa indicazione ha acquisito un rilievo ulteriore con la forte esigenza di contenimento della spesa pubblica che costituisce ormai un elemento strutturale a prescindere dai contenuti delle singole manovre correttive che si stanno stratificando in questi mesi 8
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indagine di natascia ronchetti molte luci e qualche ombra nel primo semestre bene i bricst timidi i mercati tradizionali export avanti piano ma la ripresa c è p sugli scudi alimentare e packaging mentre gli altri settori sono ancora lontani dai livelli pre-crisi rosegue la corsa dell export ma non per tutti alla stessa velocità mentre il valore complessivo della produzione destinata oltreconfine è ancora lontano dai livelli pre-crisi i distretti produttivi dell emilia-romagna hanno chiuso il primo semestre del 2011 con il segno più un incremento del 12 rispetto allo stesso periodo del 2010 trainato dalla volata della domanda proveniente dai nuovi mercati ma anche dal rafforzamento dei presidi nei bacini tradizionali e maturi come la francia che resta il primo partner commerciale la germania gli stati uniti la gran bretagna la crescita procede però a un ritmo meno sostenuto di quello medio del paese il valore totale delle esportazioni è aumentato del 14,5 e il traguardo dei livelli che precedevano la crisi economica mondiale non è ancora stato raggiunto all appello mancano quasi sei punti percentuali È il monitor dei distretti del gruppo intesa sanpaolo a fotografare l andamento delle esportazioni il sistema produttivo della regione non perde la forte vocazione all export che lo caratterizza ma rallenta l andatura rispetto ad altre regioni come lombardia più 21,6 piemonte più 19,1 trentino-alto adige 25,5 toscana 14,9 umbria 16,3 i numeri restano grandi con un valore che nei primi sei mesi dell anno ha sfiorato i 5 miliardi di euro a fronte degli oltre 9,1 realizzati nel corso del 2010 una performance che riconferma l emilia-romagna ai primi posti in italia ma non le consente di mantenere il vantaggio sulla toscana il granducato infatti per la prima volta la sorpassa superando l asticella dei 5 miliardi il risultato è un bilancio con molte luci e qualche ombra volano i distretti alimentari che oltrepassano ampiamente i livelli pre-crisi e brilla la packaging valley di bologna che non solo torna a macinare i numeri del primo semestre del 2008 ma li supera con un più 4,3 arrancano seppure in crescita i cluster delle macchine per il legno di rimini quello delle calzature di san mauro pascoli e delle macchine agricole di reggio emilia e modena così come il distretto delle piastrelle di sassuolo tutti quanti si piazzano sul fondo della classifica per loro la domanda da oltreconfine non ha ancora permesso di archiviare definitivamente i crolli provocati dalla recessione così il distretto delle ceramiche che resta il principale esportatore della regione con più di 2,3 miliardi guadagna il 2,7 confermando il trend di crescita ma resta ancora distante di ben 15 punti percentuali dai valori pre-crisi è l effetto della situazione di stallo in cui tuttora versa il sistema casa con l edilizia ancora in panne ma anche delle difficoltà su alcuni importanti sbocchi come stati uniti e grecia particolarmente colpiti dalla crisi immobiliare ancora in affanno anche il cluster delle calzature di san mauro uno più colpiti dalla crisi con un crollo delle esportazioni nel 2009 che ha bruciato un quarto delle vendite all estero per le imprese calzaturiere 10
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del distretto romagnolo la strada è ancora tutta in salita nonostante una crescita dell 11,8 delle esportazioni nel primo semestre del 2011 il pieno recupero del valore perso con la recessione resta infatti un obiettivo ancora lontano con un meno 31,5 rispetto allo stesso periodo del 2008 la conseguenza del crollo sul mercato russo principale sbocco commerciale per competere sul mercato del lusso con una produzione di qualità targata made in italy oggi le imprese cercano di rafforzare i presidi su mercati avanzati come quelli di stati uniti francia e germania e di aprirsi nuovi spazi in cina e in medio oriente dove la propensione a esportare è ancora molto bassa ma il potenziale di crescita è altissimo ma per ora gli effetti dirompenti della recessione che ha colpito in prevalenza i componentisti hanno falcidiato le imprese un andamento che non riguarda però tutto il settore moda come dimostrano la marcia a ritmo sostenuto del distretto dell abbigliamento di rimini più 20,3 rispetto al 2008 e di quello delle calzature di fusignano-bagnacavallo che con l exploit di una crescita del 56,6 rispetto al 2008 si piazza al secondo posto dietro al lattiero-caseario di parma più 64,2 i cluster più lanciati all estero restano infatti quelli che compongono la food valley partendo dalle imprese modenesi che producono salumi per arrivare al distretto alimentare di parma la crisi sembra ormai definitivamente lontana per quest ultimo cluster un giro d affari di circa 7 miliardi l effetto di una tendenza alla crescita che sembra inarrestabile nel 2010 spiegano dall associazione industriali di parma abbiamo superato la quota di un miliardo di export nei primi sei mesi di quest anno abbiamo raggiunto i 561 milioni per il distretto emiliano paesi come francia germania e regno unito continuano a essere lo zoccolo duro assorbono il 50 delle esportazioni ma oggi si assiste alla vivacità della domanda proveniente da stati uniti e canada e dai mercati emergenti dell area bricst con andamenti positivi soprattutto in russia tur chia e brasile bacini dove i prodotti alimentari doc mostrano grandi potenzialità del resto la maggiore propensione a conquistare nuovi spazi nei paesi in forte sviluppo riguarda pressoché tutti i cluster della regione con un aumento complessivo delle esportazioni pari al 22,4 contro un più modesto incremento del 5,5 sui mercati tradizionali in particolare nello scenario internazionale spiccano la cina con un più 43,8 la russia un incremento del 25,1 il brasile dove i distretti guadagnano il 117,5 la turchia la strategia la ceramica paga ancora il prezzo della crisi ma resta leader oltreoceano a colpi di qualità e innovazione maledetta bolla immobiliare i l recupero è iniziato anche se a un ritmo ancora lento ma il prossimo anno la ripresa delle esportazioni dovrebbe procedere a passo più spedito dice il presidente di confindustria ceramica franco manfredini il distretto delle piastrelle di sassuolo pur in crescita paga ancora il prezzo della sommatoria che in piena recessione ha messo insieme crisi immobiliare e crisi finanziaria soprattutto in europa e nel nord america vale a dire i mercati dove prosegue manfredini si concentra la maggior quota delle nostre esportazioni ma in questo contesto ci sono segnali positivi da germania francia e svizzera con recuperi che oscillano tra l 8 e il 10 questo significa che dove c è un nuovo slancio della domanda noi dimostriamo di saperla intercettare inoltre le indicazioni che ci arrivano dalla germania ci dicono che comincia a esaurirsi il ciclo recessivo dell edilizia e del sistema casa chiara la strategia delle imprese ceramiche emiliane per rafforzare i presidi oltreconfine basata sull innovazione e sulla qualità dei servizi in europa spiega manfredini siamo in grado di garantire consegne in tempi brevissimi a costi concorrenziali oltreoceano manteniamo la leadership grazie al valore aggiunto di una produzione innovativa che amplia la gamma degli impieghi della ceramica tra i bacini più promettenti l area bricst e il medio oriente 11
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indagine con una crescita che supera il 66 bene anche hong kong e la polonia i principali bacini di riferimento restano però francia germania stati uniti e gran bretagna che da soli assorbono più del 40 delle esportazioni ma anche l export verso il mercato francese e verso quello tedesco evidenzia il pieno recupero delle perdite subite durante la crisi all orizzonte poi si profilano anche nuove frontiere come la bulgaria la finlandia la corea del sud l algeria i numeri in questo caso sono ancora piccoli ma tutti in crescita in un quadro generale di progressivo miglioramento la ripresa sembra però perdere un po di slancio come dimostra anche la frenata tra i poli tecnologici di quello dell ict di modena e bologna 406 milioni di export nel 2010 meno 1,4 nel secondo trimestre dell anno meglio riesce a fare il polo biomedicale di il caso più 29,1 l export nel primo semestre la meccanica è in crisi non la packaging valley t erza in classifica per valore delle esportazioni con più di 1,7 miliardi nel 2010 pari al 19 della produzione dei distretti destinata ai mercati esteri la packaging valley di bologna ha nuovamente ingranato la marcia dal 2010 ininterrottamente assiste a una crescita del valore delle esportazioni confermata anche dall incremento del 29,1 messo a segno nel primo semestre dell anno e oggi taglia il traguardo del superamento dei valori precedenti la recessione quasi una mosca bianca nel comparto della meccanica tra i più colpiti dalla crisi e dal crollo delle vendite sul mercato domestico e su quelli oltreconfine come conferma l andamento ancora incerto del cluster della macchine agricole di reggio emilia e modena e delle macchine utensili di piacenza in generale tutto il comparto della meccanica sul fronte delle esportazioni ha chiuso il primo semestre dell anno in territorio positivo con una crescita del 20 ma a contribuire maggiormente a questo risultato sono state soprattutto le imprese delle macchine per l imballaggio del capoluogo regionale grazie alle ottime performance sui principali sbocchi commerciali cina germania e francia mercati maturi e nuovi mercati da dove proviene una domanda in costante crescita mentre acquisiscono sempre più peso bacini come quello russo turco e brasiliano per il distretto bolognese la crisi sembra ormai destinata a essere solo un ricordo o per meglio dire come osserva ernesto gamberini presidente di mg2 stabilimento a pianoro 170 dipendenti un fatturato di 22 milioni di euro generato per il 95 dalle esportazioni grazie alla produzione di macchine per il riempimento di capsule farmaceutiche è completamente cambiato lo scenario con la crescita di nuovi mercati come corea del sud cina india oggi non ci sono più le condizioni pre-recessione proprio mg2 i cui clienti sono le grandi multinazionali del farmaco mette però in guardia dai facili entusiasmi alla ripresa delle esportazioni spiega gamberini non corrisponde una crescita del fatturato i grandi gruppi chiedono macchine meno sofisticate e precise e quindi con un prezzo più basso soprattutto per la produzione destinata ai mercati emergenti anche se in prospettiva prevediamo un nuovo slancio della domanda di qualità anche per mg2 gli ordinativi sono in aumento gli stati uniti hanno ripreso a tirare tornando ai livelli pre-crisi prosegue gamberini e assistiamo allo sviluppo della domanda proveniente dall est europa i mercati più promettenti sono però quelli asiatici e del medio oriente dall india all indonesia a singapore per arrivare all iran e all iraq l europa occidentale si mantiene costante e continuiamo a monitorare i paesi dell africa centrale mirandola che torna in territorio positivo grazie al buon andamento delle vendite in germania primo mercato di sbocco e al balzo in canada e negli stati uniti in generale sul fronte dell occupazione il recupero dell export permette ai distretti produttivi di mettere a segno un netto ridimensionamento del ricorso alla cassa integrazione ordinaria che scende a 1,4 milioni di ore contro i 6,2 dello stesso periodo del 2010 in calo anche le ore di cassa integrazione straordinaria passate da 7,8 a 5,3 milioni maggiori difficoltà si avvertono invece tra le imprese artigiane i dati sulla cig in deroga della quale le piccole aziende hanno fatto man bassa grazie agli accordi tra regione e governo non mostrano segnali di inversione di rotta al contrario le ore da 4,9 milioni sono arrivate a toccare quota 5,8 il ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga diminuisce solo per alcuni cluster si va dalla packaging valley di bologna alla food machinery di parma cresce invece decisamente per le imprese della ceramica di sassuolo più 144,9 e per le piccole aziende di abbigliamento di rimini un incremento che supera il 450 in generale per gli ammortizzatori sociali il primato resta in capo al distretto di sassuolo con oltre 3,1 milioni di ore tra gennaio e agosto del 2011 tallonato da quello delle macchine agricole di reggio emilia e modena quasi 2,3 milioni di ore 12
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inserto redazionale nuovo direttore generale per ifoa umberto lonardoni succede a giuseppe pezzarossi che lascia per godersi l acquisito diritto alla pensione il consiglio di amministrazione di ifoa con delibera unanime ha designato il quarantacinquenne umberto lonardoni veronese di origine ma reggiano d adozione come nuovo direttore generale di ifoa succede a giuseppe pezzarossi che lascia per godersi l acquisito diritto alla pensione con il sincero ringraziamento e apprezzamento del consiglio di amministrazione per l operato svolto in questi ultimi anni laureato in matematica sposato e padre di cinque figli lonardoni ha sviluppato il suo percorso professionale prevalentemente all interno di ifoa dove dal 1994 ha operato con diversi compiti e crescenti responsabilità anche nello sviluppo della presenza dell ente nelle aree veneto e lombardia nel curriculum di lonardoni ulteriori esperienze professionali come membro del consiglio di amministrazione dell università di modena e come presidente di una cooperativa editoriale ha costituito e per tre anni è stato presidente di una società per azioni attiva nel settore della progettazione e fornitura di arredo per locali commerciali poter operare nel mondo della formazione e dei servizi per il lavoro significa veramente essere al centro del progetto di bene futuro che ogni persona azienda e società fa ha affermato lonardoni non esiste miglioramento cambiamento innovazione internazionalizzazione che non passi da persone che innanzitutto non siano disposte a confrontarsi e ad imparare da esperienze e conoscenze diverse dalle proprie ed è qui il grande valore della formazione come motore dello sviluppo poter svolgere questo lavoro in ifoa è poi un opportunità particolare ha aggiunto il neo direttore perché partendo dalla cultura imprenditoriale di un umberto lonardoni territorio operoso e geniale com è la provincia di reggio emilia la nostra attività si confronta e compete quotidianamente con le eccellenze e le problematiche che si trovano in una dimensione nazionale europea ed internazionale il mio impegno sarà quindi quello di cercare di rendere ancora più forte questa organizzazione sapendo che è nella possibilità di costruire collaborazioni reti e partenariati di valore il mezzo per conseguire questo risultato a partire dal rapporto consolidato con le camere di commercio in particolare con quella di reggio emilia ifoa il sapere utile È una storia che inizia nel 1971 e che si è rinnovata anno dopo anno ifoa istituto formazione operatori aziendali lo ha scritto a fianco del logo sapere utile la formazione ifoa infatti è prioritariamente orientata al saper fare un saper fare che nasce da una costante e intensa relazione con le aziende ifoa lavora tutti i giorni con le imprese e con le persone alle aziende offre corsi a catalogo e soluzioni formative su misura alle persone e i giovani in particolare master post laurea e decine di corsi per diplomati finalizzati ad una buona collocazione o ad una soddisfacente crescita professionale all offerta formativa ifoa affianca inoltre da molti anni servizi a supporto dell inserimento nel mondo del lavoro ricerca e selezione del personale con ifoa management tirocinio formativo e apprendistato le aree formative in cui opera sono information e communication technology marketing vendite e internazionalizzazione organizzazione e sviluppo risorse umane amministrazione controllo e finanza operations e organizzazione processi aziendali management skills ambiente e risparmio energetico sicurezza sui luoghi di lavoro grande distribuzione agro-alimentare turismo ifoa è impegnato in progetti europei nazionali e regionali insieme ad una pluralità di soggetti di altri paesi con cui realizza azioni di qualificazione dei sistemi formativi di istruzione e di sperimentazione nel mercato del lavoro ifoa è socio e partner tecnologico e metodologico dell università telematica universitas mercatorum oltre alla sede centrale di reggio emilia ifoa è presente in dieci regioni ogni anno parlano per ifoa questi numeri 3.743 aziende clienti 829 docenti 46.036 ore di docenza 1.797 candidati selezionati per le imprese 10.538 persone formate.
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