p. 1
n 4 novembre 2011 storia viaggi gossi p beaut y natura moto ri il zogo de l oca copia gratuita di mirano registrazione al tribunale di venezia n.17/2011
[close]
p. 2
in out attività commerciali la gioielleria giacomin alessandro è un negozio storico della città tramandato di padre in figlio da tre generazioni ciò che la contraddistingue è una ricca selezione di marchi prestigiosi impreziosita dalla competenza del titolare e dei suoi collaboratori competenza confermata nel tempo dedicando sempre la massima attenzione ai clienti la gioielleria giacomin offre un accurato servizio in un ambiente elegante elemento indispensabile per un acquisto importante venite a conoscere le nostre collezioni di ori e preziosi gioielleria giacomin alessandro c snc p.le pio xii n.1 mirano ve tel 041.430826 www.gioielleriagiacomin.com 2
[close]
p. 3
il giornale di tutti e per tutti in out non e solo mirano è un occhio attento a ciò che accade in italia e nel mondo in materia di moda gossip viaggi sport cucina cinema musica e cultura tutto condito con argomenti e informazioni leggere mai troppo impegnati ma nemmeno banali racconteremo i vostri pensieri e le vostre storie curiosità e notizie stimolanti nel contempo vi parleremo della città del lavoro e dei prodotti dei nostri commercianti locali tutto ciò che serve insomma per offrirvi un informazione leggera e frizzante e allo stesso tempo utile e interessante scriveteci a ineoutmirano@gmail.com in out editore studio 2 via matteotti 78/1 30035 mirano ve registrazione al tribunale di venezia n 17/2011 direttore responsabile davide tamiello redazione valentina sarto foto massimiliano dal corso progetto grafico studio 2 stampa litostampa veneta s.r.l via cappelletto 12 30173 mestre-venezia responsabile trattamento dati d lgs 196/2003 davide tamiello per la vostra pubblicità su in out ineoutmirano@gmail.com numero eventi storia la festa di san martino storia ville venete viaggi beauty salute consigli utili cesvitem il censimento moda gossip storie di vale voglia di libri arte musica cinema sport cucina natura animali domestici gli amici di mamma rosa motori oroscopo curiositÀ pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag pag 4 6 9 11 14 16 23 28 31 34 36 38 42 45 46 49 51 57 60 63 67 70 72 74 76 78 in questo in out di tutti per tutti 3 buona lettura massimiliano dal corso
[close]
p. 4
eventi fiera de l oca mirano villa foscarini rossi 12 13 novembre in out di tutti per tutti 30° festa del radicchio rio san martino 9 14 novembre xxii arte padova padova quartiere fieristico 10 14 novembre antica fiera di san martino piazzola sul brenta 5 13 novembre villaggio di natale in piazza bussolengo piazza xxvi aprile dal 3/11/11 fino all 8/01/12 foto del mese navigando in laguna 4
[close]
p. 5
intermediazioni e consulenze immobiliari intermediazioni e consulenze immobiliari intermediazioni e consulenze immobiliari zianigo di mirano zianigo di mirano vuoi comprare una villetta vuoi comprare una villetta al passo coi tempi ma al passo coi tempi ma devi vendere il tuo vecchio devi vendere il tuo vecchio appartamento appartamento chiamaci per maggiori informazioni o visita il nostro sito chiamaci per maggiori informazioni o visita il nostro sito chiamaci per maggiori informazioni o visita il nostro sito www.immobiliarexico.com www.immobiliarexico.com www.immobiliarexico.com approfitta della condizione sospensiva approfitta della condizione sospensiva approfitta della condizione sospensiva villette mirano centro villette mirano centro villette mirano centro villette mirano centro villette mirano centro villette mirano centro immobiliare xico vende direttamente immobiliare xico vende direttamente immobiliare xico vende direttamente quattro villette indipendenti nel centro quattro villette indipendenti nel centro quattro villette indipendentipochi passi nel centro di mirano in via vittoria a pochi passi di mirano di mirano in via vittoria a dal teatro in via vittoria a pochi passi dal teatro dal teatro queste villette si propongono con diqueste villette si propongono con diqueste villette si propongonoalta quacon dimensioni generose finiture di alta quamensioni generose finiture di alta quamensioni generose,ultima generazione finiture di lità impiantistica di ultima generazione lità impiantistica di ultima generazione lità impiantistica di ed enorme abbattimento dei costi ed enorme abbattimento dei costi ed enorme abbattimento dei costi immobiliare xico vende direttamente immobiliare xico vende direttamente immobiliare xico vende direttamente cinque villette indipendenti nel centro cinque villette indipendenti nel centro cinque villette indipendenti nel centro di mirano in via scaltenigo di mirano in via scaltenigo di mirano in via scaltenigo luminose trattasi di abitazioni molto trattasi di abitazioni molto luminose trattasi di dal verde sviluppate prevacircondate abitazioni molto luminose circondate dal verde sviluppate prevacircondate dal verde terra e realizzate lentemente al piano sviluppate prevalentemente al piano terra e realizzate lentemente al piano terra prestazione con accorgimenti ad alta e realizzate con accorgimenti ad alta prestazione con accorgimenti ad alta prestazione energetica energetica energetica immobiliare xico srl via monte verena 2/2 cazzago di pianiga ve immobiliare xico srl via monte verena 2/2 cazzago di pianiga ve via monte verena 2/2 cazzago di pianiga ve tel immobiliare xico srl -335.7067109 info@immobiliarexico.com tel 041.410102 cell 335.7067109 info@immobiliarexico.com tel 041.410102 cell 335.7067109 info@immobiliarexico.com 041.410102 cell in out attività commerciali 5 condizione sospensiva condizione sospensiva condizione sospensiva come e quando applicarla come e quando applicarla come e quando applicarla se volete comprare un nuovo immobile ma dose volete comprare un nuovo immobile ma dose volete comprare un vostro immobile ma dovete prima vendere il nuovo attuale la condivete prima vendere il vostro attuale la condivete prima vendereviene in soccorso la condizione sospensiva vi il vostro attuale zione sospensiva vi viene in soccorso zione sospensiva vi viene in soccorso news vox news vox news vox di carletti dott valentina di carletti dott valentina di carletti dott valentina dia o scia dia o scia dia o scia edili senza aspettare il via libera avviare lavori avviare lavori edili senza aspettare il via libera avviare lavori edili senza aspettarela scia che dell amministrazione e arrivata il via libera dell amministrazione e arrivata la scia che dell amministrazione e i arrivata la scia che permette di cominciare lavori della mattina permette di cominciare i lavori della mattina permette di cominciare i lavori della mattina alla sera alla sera alla sera.
[close]
p. 6
storia mirano il gioco dell oca dalle origini ai giorni nostri per la prima volta all epoca dei medici verso il 1580 appare il nome il nuovo e molto dilettevole giuoco dell oca ma la più antica stampa conosciuta del gioco dell oca risale al 1640 fu pubblicata a venezia da carlo coriolani al centro vi è raffigurata una famiglia seduta attorno ad una tavola imbandita e nel bel mezzo un oca arrosto in alto sul bordo del foglio è scritto il dilettevole gioco di loca molto probabilmente da qui deriva il nome del gioco secondo altri studiosi invece proviene dall usanza dei giocatori di impiegare la vincita per comperare una bella oca certo è che questo gioco è molto antico come testimoniano documenti rinvenuti in tombe egizie e reperti cinesi rappresentava il concetto del bene le oche e del male le avversità gli ostacoli il gioco dell oca è formato da 63 caselle a volte il loro numero sale a 90 disposte a spirale e numerate da 1 a 63 si gioca con due dadi le caselle occupate dalle oche sono 13 ogni 5 e 4 caselle qui il giocatore raddoppia il valore ottenuto dai dadi e avanza l oca porta fortuna nelle caselle occupate dagli accidenti o pericoli in totale 8 :il ponte al numero 6 l osteria al 19 i dadi al 26 il pozzo al 31 il labirinto al 42 la prigione al 52 i dadi al 53 la morte al 58 ci si ferma per uno o più giri o si paga o si retrocede i giocatori muniti di contrassegno dopo aver stabiliti il turno e la posta avanzano secondo il punteggio indicato dai due dadi tirati risulta vincitore chi arriverà per primo al 63 questo gioco semplicissimo dove non è necessaria l abilità ma solo la fortuna affidata ai dadi permetteva la partecipazione di tutti giovani ed anziani popolani borghesi e nobili cosicché si diffuse rapidamente tanto che nel xvii° secolo aveva conquistato l europa molto conosciuto in out di tutti per tutti 6
[close]
p. 7
molto giocato si prestò moltissimo ad essere trasformato in giochi diversi dove nelle caselle vuote si inserirono temi didattici religiosi storici ecc il modello base del gioco venne reinventato e adattato alle esigenze ed alle istanze del momento nelle varie epoche storiche giochi di percorso si ebbero così il gioco delle civette il gioco della guerra il gioco del militare il gioco della vita di napoleone delle favole di esopo del giro del mondo del treno fino al gioco del giro ciclistico d italia alla fine degli anni settanta l imprenditore miranese sandro albano zara gran curioso e cultore delle tradizioni popolari dalle fiabe ai giochi del passato riscoprì il gioco dell oca osservando le vecchie e bellissime stampe e contemporaneamente guardando il suo paese con i suoi personaggi i luoghi pittoreschi gli avvenimenti la storia degli avi il modo di vita dei vecchi le antiche tradizioni pensò di poterne creare uno nuovo magari un po ironico ma tutto dedicato a mirano nel 1998 in occasione del 1° zogo de l oca in piazza la pro loco ha pubblicato un grosso volume dove viene illustrato tutto el zogo de l oca de miran con le relative spiegazioni al zogo partecipano sei squadre in rappresentanza delle cinque frazioni di mirano ballò campocroce scaltenigo vetrego zianigo e del capoluogo stesso i costumi dei componenti sono stati ricavati da vecchie stampe d epoca raffiguranti degli atleti son tutti uguali di foggia ma si distinguono per il colore diverso della fascia e delle calze verde per la squadra di zianigo giallo per campocroce arancione per scaltenigo rosso per ballò blu per vetrego e azzurro per mirano ogni squadra è composta da dieci elementi di cui un capitano che lancia i dadi un alfiere che sposta la pedina e otto giocatori che intervengono per superare le prove richieste dalle caselle le squadre da una casella all altra avanzano retrocedono pagano pegno il tutto all insegna della più pura e divertente competizione conquisterà il premio l oca dell anno ed una vincita in denaro che a sua discrezione dovrà devolvere ad una associazione benefica o spormanifestò questo suo proposito all amico pittore tiva divertimento e animazione sono assicurati carlo preti da mestre il quale sposò subito la sua al pubblico solo il compito di divertirsi e di tifare idea e prendendo spunto dall ovale della piazza per una o l altra squadra di mirano disegnò una tavola del gioco dell oca in china nera su carta bianca era il classico gioco dell oca a 63 caselle con 13 oche e 8 accidenti le altre caselle furono da lui riempite con disegni raffiguranti luoghi caratteristici ed artistici personaggi edifici storici aspetti e momenti della storia e della tradizione miranese termina nella piazza di mirano di fronte al municipio lo scrisse tutto in dialetto veneziano e si rifà esattamente a quello classico era l anno 1982 quando sandro zara pubblicò l opera di carlo preti il zogo de l oca de miran da allora sono state fatte tre edizioni rivedute e corrette nell ultima edizione lo stesso carlo preti ha ridisegnato tutte le oche ed apportato rilevanti correzioni per adattarlo all ingigantimento necessario per portarlo in piazza in out di tutti per tutti 7
[close]
p. 8
in out attività commerciali agenzia assicurativa libralesso renato lazzaro antonio ti piacerebbe avere una polizza rc auto innovativa che sappia coniugare di risparmio qualità e sicurezza vieni a scoprire la nuova tariffa kilometrica agenzia di mestre via forte marghera 17/c 30174 mestre ve tel 041 984890 agenzia di mirano calle ghirardi 21 30035 mirano ve tel 041 5701536 8
[close]
p. 9
attualità 11 novembre festa di san martino per comprendere quest antica festa che si celebra l 11 novembre bisogna ricordare la vita del santo e la famosa leggenda che si lega al suo nome vita di s.martino martino nasce in pannonia l odierna ungheria nel 316 figlio di un ufficiale romano fa parte della guardia romana fino ai 15 anni martino conobbe il cristianesimo frequentando di nascosto le assemblee dei cristiani le cronache narrano di lui come un uomo di straordinaria umiltà e carità doti che sono alla base delle leggende che si raccontano sulla sua vita tra cui oltre a quella famosa del mantello anche quella che narra come martino trattasse il suo attendente militare alla pari di un fratello tanto da tenergli puliti i calzari martino ottenuto dall imperatore l esonero dal servizio militare si recò a poiters dove fu battezzato e ordinato sacerdote dal vescovo s.ilario tra le molte vicende della sua vita merita d essere ricordata l erezione da lui voluta dei monasteri di ligugè e mamontier e il suo operato come vescovo di tours morì a candes l 8 novembre 397 il suo corpo fu accompagnato a tours da 2000 monaci molte vergini e da un immensa moltitudine di popolo e ivi fu sepolto l 11 di novembre data alla quale è commemorato con ciò praticamente incominciava il culto di questo grande santo che divenne popolarissimo in tutto l occidente ed anche in oriente in francia italia spagna inghilterra furono intitolate a lui chiese e parrocchie merita d essere ricordato che in arte s.martino è tradizionalmente raffigurato sul cavallo mentre compie il gesto del taglio del mantello comprarsi una coperta o un vestito ma per caso il cavaliere non ha con sé nemmeno uno spicciolo e allora cosa fare ha quel pesante mantello che lo copre tutto gli viene un idea e poiché gli appare buona non ci pensa due volte si toglie il mantello lo taglia in due con la spada e ne dà una metà al poveretto dio ve ne renda merito balbetta il mendicante e sparisce san martino contento di avere fatto la carità sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia che comincia a cadere più forte che mai mentre un ventaccio rabbioso pare che voglia portargli via anche la parte di mantello che lo ricopre a malapena ma fatti pochi passi ecco che smette di la leggenda piovere il vento si calma di lì a poco le nubi si era l 11 novembre il cielo era coperto pioviggi diradano e se ne vanno il cielo diventa sereno nava e tirava un ventaccio che penetrava nelle l aria si fa mite ossa per questo il cavaliere era avvolto nel suo il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il ampio mantello di guerriero ma ecco che lungo cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello ecco la strada c è un povero vecchio coperto soltanto l estate di san martino che si rinnova ogni anno di pochi stracci spinto dal vento barcollante e per festeggiare un bell atto di carità ed anche per tremante per il freddo ricordarci che la carità verso i poveri è il dono più martino lo guarda e sente una stretta al cuore gradito a dio ma la storia di san martino non fi poveretto pensa morirà per il gelo e pensa nisce qui durante la notte infatti martino sognò come fare per dargli un po di sollievo baste gesù che lo ringraziava mostrandogli la metà del rebbe una coperta ma non ne ha sarebbe suffi mantello quasi per fargli capire che il mendicanciente del denaro con il quale il povero potrebbe te incontrato era proprio lui in persona in out di tutti per tutti 9
[close]
p. 10
in out attività commerciali c è uno spettacolo più grandioso del mare ed è il cielo c è uno spettacolo più grandioso del cielo ed è l interno di un anima victor hugò soffi di idee fresche profumate romantiche per farsi sedurre indimenticabili da vedere raffinate ed esclusive idee le bomboniere di graziela per farti ricordare i momenti più belli matrimonio battesimo omunione cresima e anniversari dettagli che fanno la differenza preziosi pizzi rose di seta applicati con gusto e armonia rendono il laboratorio incredibilmente seducente da lunedì a sabato orario di apertura 9.00 12.30 16.00 19.30 martedì mattina chiuso 10 via xx settembre 47 mirano ve tel 041.5701545 www.al47cosepercaso.it al 47 cose per caso
[close]
p. 11
storia castelfranco veneto nella storia antico incrocio di strade l aurelia la postumia la cornelia lungo l ancor più antico alveo del fiume-torrente muson che dai piedi dell asolano defluisce verso padova è il centro naturale e storico su cui dopo la colonizzazione romana e le età barbariche sorge castelfranco le mura comunali furono erette nel più breve questo confluire di vicende del passato può sorreggere anche l ipotesi che castelfranco prima di essere luogo di avvenimenti politici fosse nodo spontaneo di incontri mercantili invero qui l allevamento del bestiame fu facile per le pasture trovabili nell erba di questa pianura ricchissima di acque qui i mercantili si incontravano forse per due giorni alla settimana per gli acquisti e le vendite dei propri animali poi subentrarono gli interessi politici oppure questi si accompagnarono com è consueto ai fatti di mercato e nel 1195 i trivigiani costruirono un castello per difendersi dai nemici e dagli usurpatori di queste terre creando un baluardo di difesa per la stessa città di treviso così treviso risolse ad un tempo il suo problema a due risvolti politico ed economico i castelli feudali limitrofi non ebbero più senso tempo possibile fu dedotta da treviso una colonia perché abitasse il castello furono mandati i soldati furono stabilite le leggi il diritto comunale affrancò anche i meritevoli ed acconsentì pure un respiro ai servi della gleba che non furono più tali ma ebbero libera scelta nel loro lavoro la chiesa di pieve decadde dal suo antico prestigio allogandosi in un borgo cioè extra moenia mentre la chiesa di san liberale che richiama il santo patrono di treviso fu collocata nel centro del castello vicina al palazzo del podestà e dei consoli il castello fu difeso anche da un fossato che circuisce tuttora le mura su cui erano gettati i ponti levatoi in legno che tali restarono finchè non furono sostituiti da quelli in pietra nel sec xvi un altra difesa fu costituita dalle bastie terrapieni quella vecchia e la nuova poste di fronte alle mura di levante a guisa di contrafforti in out di tutti per tutti 11
[close]
p. 12
dopo le prime battaglie la calata di federico ii insediò in castelfranco la tirannia di ezzelino da romano che fu vicario imperiale fino alla sua morte avvenuta nel 1259 da allora castelfranco rientra nel comune di treviso ed esso si gioverà di questo castello in avamposto nel 1286 per propria difesa dagli assalti dei veronesi la pace sarà interrotta dalla lega di chambrai 1509 che vedrà la caduta di castelfranco sotto l imperatore breve dominio che tuttavia costerà forti somme di denaro per impedire la distruzione del castello e l eccidio dei cittadini il castello è costituito da un recinto murario a base quadrata con quattro torri angolari e quattro porte mediane la principale di queste ultime è detta la torre davanti di fronte alla strada che conduce a treviso questa torre fu sopraelevata rispetto alle altre in tempi successivi fornita di campana e cupola corrispondente a questa verso ovest vi è la porta del musile detta anche di cittadella poca importanza ebbero le altre due porte l una detta dei beghi dal nome di una famiglia illustre che aveva la sua casa vicina ad essa l altra detta dei morti che più che porta fu una specie di postierla con ponticello ligneo perché attraverso di essa si conducevano i morti al cimitero vecchio della chiesa di dentro lungo le bastie furono erette le case fuori mura per le necessità del mercato e del lavoro inerente alle opere del castello nell interno di questo invece fu sempre residente la parte nobilesca e militare le case delle bastie per disposizione comunale furono in un primo tempo di pari e modestissima altezza costruite in legno per essere incendiate in caso di assedio il tempo a guerre finite trasformerà gli edifici in case da muro coverte de copi con altezze diverse nei borghi sono collocate specie in prossimità del castello le prime osterie per viandanti e mercanti nonché le stalle per il deposito di bestiame più in la nel tempo i borghi saranno il tramite di comunicazione tra il centro di castelfranco e il contado delle grandi ville specie dopo l ingresso di venezia in terraferma con l acquisto delle grandi aree terriere dal xiv al xvi secolo come quelle dei soranzo e dei corner in sant andrea oltre il muson e treville degli emo a fanzolo dei mocenigo a godego etc il secolo xvii avrà una fioritura di congregazioni di ordini religiosi con edificazioni di chiese e conventi opportuni per il soccorso agli abbandonati ed ai poveri dopo le grandi pestilenze e le carestie nella fine del sec il 1866 è l anno dell annessione di castelfranco al regno d italia con la monarchia costituzionale il voto è gradualmente esteso a tutti i cittadini per censo e titolo di studio fino alla loro totalità ed il servizio militare è reso obbligatorio ci sono proteste e rifiuti assieme ad entusiasmi la prima guerra mondiale fa di castelfranco un teatro diretto per il rifornimento di truppe su tutti i fronti ma in particolare su quelli del piave e del grappa dopo la seconda guerra mondiale vi furono il grande esodo specie dalle campagne la grande nostalgia degli emigrati che arricchirono per la prima volta la propria terra e l industrializzazione ma sovvertendo le tradizioni e le usanze la campagna quasi scomparve per dar luogo ad attività nuove di carattere mercantile ed industriale in out di tutti per tutti 12
[close]
p. 13
paese situato nel cuore della campagna veneziana mirano dista soli 20 minuti di stada dalle città di padova treviso e venezia in una zona ricca di ville storiche luogo di villeggiatura estiva per i patrizi veneziano ai tempi della serenissima repubblica da un piccolo ponticello privato dal nostro locale è possibile accedere all incantevole parco molto conosciuto tra l altro come luogo idoneo per realizzare i book fotografici potrete quindi immortalare scorci suggestivi come lo splendido castelletto dell ottocento costruito dal nobile veneziano paolo barizza o il grazioso laghetto circostante oggi dopo una totale ristrutturazione la suggestività del passato unita all avanguardia del presente hanno trasformato l antico edificio in un moderno ristorante pizzeria pur mantenendo le caratteristiche estetiche che lo contraddistinguono come le arcate esterne le travi a vista e le pietre vive via belvedere 14 30035 mirano ve tel 041.5489986 www.dapaoloaimolini.com in out attività commerciali 13 la barchessa da paolo e giò ai molini è il nuovo ristorante pizzeria inserito all interno del settecentesco parco di villa belvedere a mirano sorto in un antico edificio del `600 allora adibito a rimessa per carrozze e cavalli
[close]
p. 14
ville venete villa contarini a piazzola sul brenta a pochi chilometri da padova e da vicenza sorge villa contarini fondazione g.e ghirardi risalente al secolo xvi essa rappresenta uno di quei celebri esempi di dimora patrizia che hanno contribuito a creare la cosiddetta limponente complesso architettonico è circon civiltà della villa veneta e noto infatti che tali ambienti edificati e pensati da architetti di grande spessore culturale si pensi solo ad andrea palladio non estraneo nemmeno all ideazione della villa di piazzola inglobavano diversi piani di fruizione furono sedi di rappresentanza in particolare per celebrare i fasti della repubblica serenissima e delle famiglie nobili a lei fedeli luoghi decorati ad arte per feste e conviti intellettuali ma anche avamposti per il governo del territorio ai fini dello sviluppo della prima imprenditoria agricola ed industriale la villa ideata per la famiglia contarini tra le più celebri nella genealogia veneziana corrisponde in pieno a questa tipologia architettonica l anno di costruzione della reggia di piazzola così definita per la grandiosità che è tale da farla annoverare fra le residenze più vaste deuropa non può essere fissato con ununica data precisa a causa dei molti ampliamenti e successivi rifacimenti il corpo centrale fu costruito con molta probabilità sulle fondamenta del castello dei da carrara nel 1546 come è testimoniato dalla pietra a sinistra della gradinata su disegno del grande palladio sin dallinizio ledificio si presentava con due ali che vennero successivamente trasformate nella seconda metà del seicento per opera di marco contarini il palazzo raggiunse quelle caratteristiche di complessità e sfarzosità architettonica che lo distinguono in out di tutti per tutti dato da un ampio parco di tipo inglese con lago peschiere e canali che costituisce una rara oasi di tranquillità e di protezione avifaunistica raggiunto il massimo splendore intorno alla seconda metà del secolo xvii la villa passata successivamente in proprietà dai contarini ai giovannelli e quindi ai correr venne declassata da splendida dimora di rappresentanza ad usi agricoli sino a quando ad opera della famiglia camerini che la acquistò a metà dellottocento subì nuovi ampliamenti e restauri nel 1970 dopo un periodo di abbandono risalente agli anni che seguirono lultimo conflitto mondiale la reggia di piazzola completamente restaurata divenne centro di cultura e di scienza sede prestigiosa in cui organizzare simposi congressi nelle più diverse discipline scientifiche unitamente a mostre darte di artigianato concerti ed altre manifestazioni lintero complesso è stato acquisito nel 2005 dalla regione del veneto attualmente impegnata in unimportante attività di valorizzazione di questo rilevante patrimonio culturale accanto alle consuete attività volte a far conoscere lintero complesso architettonico e paesaggistico con il ricco apparato decorativo che li caratterizza attraverso visite guidate e attività educative limpegno alla valorizzazione della villa si concretizza anche nel vedere in essa non solo un museo di se stessa ma un suggestivo luogo della contemporaneità in cui allestire esposizioni darte di interesse regionale e nazionale 14
[close]
p. 15
15 in out attività commerciali
[close]