ACAFnews di Novembre 2011

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

catania novembre 2011 anno iv numero 8 notiziario interno dell associazione distribuzione gratuita non periodica foto di silvia salata all interno articoli una bella foto sete di sito eventi speciale 16a rassegna audiovisivi acaf concorso fotografico fidapa premiazione medphotofest 2011 ecolandia di francesco barbera mostra camerino drag ­ maurizio martena malfa lucca photo fest

[close]

p. 2

la redazione cari lettori contenti e soddisfatti dei risultati ottenuti alla 3° edizione del medphotofest ritorniamo con un nuovo entusiasmo per affrontare l impegno che vede l acaf coinvolta in prima persona l 8 dicembre per la 16° rassegna di audiovisivi una bella foto di emanuele canino d i fronte all affermazione una fotografia che ci vuole basta un click oppure da quando c è il digitale fare una fotografia è diventato semplicissimo cosa rispondere È proprio così È davvero così semplice realizzare una buona foto per dirla come berengo gardin È chiaro per chiunque si sia cimentato nella fotografia per qualcosa di più che una semplice foto ricordo che non è affatto facile ottenere risultati soddisfacenti non parliamo poi di una bella foto cosa rende tanto difficile esprimere fotograficamente ciò che sentiamo dire ciò che pensiamo per immagini ovviamente innanzitutto partiamo dal dire che ciò che vediamo non è ciò che la macchina fotografica vede il modo in cui viene percepita l immagine è completamente diverso nei nostri occhi e nella nostra mente da quello della macchina fotografica basti dire che mentre la fotografia raccoglie in un istante unico tutto ciò che è presente di fronte l obiettivo il nostro occhio esplora in rapida successione una serie di dettagli singoli la nostra mente poi fa una sintesi di quanto esplorato intorno a noi e ricompone il tutto in un immagine unica facciamo un esempio ponete di fronte a voi due piccoli schermi con immagini in movimento e provate a seguirle entrambe con i due piccoli schermi affiancati difficile eh provate ora ad allontanarli progressivamente l uno dall altro ecco ora è del tutto impossibile questo perché realmente il nostro campo visivo è piuttosto ridotto almeno per quanto riguarda la percezione distinta e cosciente È la nostra mente a darci l illusione che stiamo osservando tutto quello che ci sta davanti contemporaneamente in realtà stiamo osservando solo un piccolo dettaglio centrale mentre il nostro cervello tiene in memoria tutti i dettagli circostanti e li ricompone un immagine unica se nel frattempo un dettaglio cambia ce ne rendiamo conto solo alla scansione successiva per così dire oppure poiché i movimenti percepiti nelle aree periferiche del campo visivo attraggono immediatamente la nostra attenzione ecco che immediatamente spostiamo gli occhi ed il capo per osservare e renderci conto del cambiamento avvenuto o in essere inoltre il nostro cervello ci gioca spesso degli scherzi se nella ricostruzione dell insieme un dettaglio non ci aggrada o non ci interessa esso provvede a eliminarlo mentre se desideriamo un dettaglio in più lo aggiunge ecco che nella foto compare quell antiestetico elemento che proprio non avevamo visto il palo che spunta dietro una testa o il sacchetto dell immondizia che prima proprio non c era chi ce lo avrà mai messo oppure una forma spezzata ci appare come una forma intera vedi a questo proposito i meccanismi della percezione e le leggi della gestalt anche dal punto di vista percettivo c è differenza tra il nostro occhio e la macchina fotografica il primo ha una latitudine di posa enormemente più estesa rispetto alla seconda il primo si adatta automaticamente alle condizioni di luce la seconda no a meno che non la adoperiamo in completo automatismo ed anche in questo caso con tutti i suoi limiti la macchina fotografica non interpreta ciò che vede a differenza del nostro sistema visivo il nostro sistema visivo percepisce in maniera diversa i colori a continua a pagina 3 durante la rassegna verrà ufficialmente presentato il libro che racconta i vari volti della città di catania fotografata ed interpretata in un accattivante bianco e nero da 43 soci acaf il libro vuole rappresentare un momento di confronto e riflessione su quello che sono stati questi 25 anni per la nostra associazione in preparazione di questo evento continuano regolarmente gli incontri del martedì sera presso la nostra sede di via pola di volta in volta vedremo il susseguirsi di serate in cui foto-amatori e professionisti del mondo della fotografia sia soci che ospiti ci mostreranno i loro progetti fotografici che visioneremo e dibatteremo insieme all insegna di una continua crescita fotografica ricordiamo inoltre a tutti che la copertina del notiziario riprende di volta in volta fotografie particolarmente significative dei soci pertanto chi volesse proporre una propria foto può farlo contattando la redazione così come chi volesse pubblicare i propri articoli su acafnews può scriverci all indirizzo notiziario@acaf.it 2

[close]

p. 3

continua da pagina 2 seconda degli accostamenti e dei contrasti ancora la realtà è tridimensionale la foto no la realtà è un continuo mutare e muoversi la foto no nel mondo reale percepiamo tutto a fuoco e raramente cogliamo il fenomeno della sfocatura selettiva a meno di non avere difetti visivi non corretti e così via vedi gli insegnamenti di ghirri in non è venuta come la vedevo a rendere il tutto ancora più complesso c è poi un interpretazione emotiva dell immagine se in un determinato momento ci troviamo in un determinato stato emotivo la nostra immagine reale o fotografica viene percepita in modo diverso rispetto ad uno stato emotivo differente basta tutto questo a rendere un idea della difficoltà di ottenere una buona foto non ancora aggiungiamo tutte le difficoltà tecniche proprie del mezzo chi dice che fare una foto non richiede uno studio e una maestria quindi un arte non sa quel che dice tempi diaframmi messa a fuoco non sono solo elementi tecnici da bilanciare in armonia ma sono anche importanti fattori interpretativi in una fotografia e se è vero che i progressi tecnici hanno portato ad apparecchi che riescono a darci grazie ad un proprio cervello sia pure elettronico un giusto valore di questi dati non è detto che il valore scelto per noi dal computer seppur tecnicamente corretto sia quello migliore dal punto di vista interpretativo immagine mossa o fissa sfocata o a fuoco fuoco selettivo e iperfocale sovra o sottoesposto possono cambiare completamente il senso ad una fotografia e poi composizione accostamenti cromatici contrasti ancora a differenza della pittura o del disegno la fotografia è legata al reale o al referente per così dire punto forte e anello debole della fotografia per alcuni critici questo sarebbe un limite perché la ricondurrebbe ad una mera copia dell esistente perciò mentre nella scrittura e nelle arti figurative il percorso va dall idea al segno nella fotografia che non sia fabriquée ­ costruita il percorso è in un certo qual modo inverso dal segno all idea mi spiego se ho un idea la posso scrivere narrare dipingere o disegnare ma non fotografare a meno di non creare una apposita messa in scena o ricorrere a manipolazioni grafiche allora prendo la mia macchina fotografica e mi reco in un contesto adatto alla ricerca di un reale che possa rendere la mia idea o addirittura la mia idea nasce sul campo a partire da un fenomeno di riconoscimento riesco a vedere qualcosa che fa scattare un idea e cerco di esprimerla fotograficamente reportage-attimo decisivo il cosa della mia fotografia può inoltre essere diverso a seconda della cultura e della sensibilità mie o dell osservatore al punto che talora mi sono chiesto fino a che punto il pensiero dei nostri raffinatissimi critici corrisponda pienamente alle intenzioni dell autore spesso più semplici il riconoscimento è talmente importante che talora si parla di zen della fotografia come quello stato di grazia o concentrazione assoluta in cui talvolta si trova il fotografo e che gli fa cogliere l immagine la dove ad altri risultava invisibile una sorta di acuirsi della sensibilità estetica percettiva visiva ed emotiva quasi uno stato d estasi per quanto riguarda la composizione e l interpretazione di una fotografia poi c è da dire che mentre nella pittura tutto ciò che costituisce l immagine è voluto dall autore non ci saranno parti venute fuori per caso nella foto il caso è spesso una componente importante a volte taluni elementi che poi risultano decisivi nella forza finale dell immagine sia in positivo che in negativo possono essere capitati li per caso e nonostante il fotografo o semplicemente all insaputa dallo stesso che,per quanto detto sopra se ne accorge solo al momento di esaminare il risultato infine bisogna considerare l elemento umano la presenza della figura umana è molto importante in fotografia talora essa decreta la differenza tra una foto riuscita ed una insignificante eppure inserire bene la figura umana in un immagine non è facile occorre trovare il giusto soggetto nella giusta posizione con la giusta luce girato o no verso la macchina con lo sguardo in macchina oppure no con la giusta espressione nel giusto momento tutto deve essere giusto nell attimo decisivo l espressione del soggetto è un elemento tanto importante quanto complesso essa ha una variabilità tale ed una tale velocità nel variare che su 100 foto di uno stesso soggetto prese di seguito con una lunga sequenza potremmo arrivare ad avere fino a 100 espressioni diverse guardate ad esempio un film con un attore espressivo e date ogni tanto un fermo immagine come una foto o uno stop al fluire del tempo potrete scoprire una quantità di smorfie ed espressioni che erano sfuggite all osservazione diretta in movimento l espressione parla chiaramente a chi la osserva e rivela molto della psicologia e dello stato d animo del soggetto nel linguaggio universale delle emoticon bastano pochi tratti di penna per definire lo stato d animo in un volto per quanto schematico l elemento uomo richiama sempre una particolare attenzione in chi osserva un immagine certo è solo una delle variabili necessarie alla realizzazione di una foto riuscita ma forse la più complessa occorre psicologia e sensibilità per approcciare e riconoscere la personalità di un soggetto metterlo a proprio agio farlo esprimere in maniera utile alla costruzione dell immagine finale e possibile studiare come ottenere una corretta esposizione o lo si può lasciar fare al computer della macchina fotografica quello che non si può lasciar fare ad un computer continua a pagina 4 3

[close]

p. 4

continua da pagina 3 è stabilire un contatto umano diceva capa se non ti è venuta bene la foto è perché non ti sei avvicinato abbastanza e non è un problema di teleobiettivi il tele non ti avvicina psicologicamente al soggetto e nella foto si vede devi spezzare la barriera che ti separa dall altro farti avanti sfidare la sua riluttanza e superarla fino a farti accettare per poter scattare da vicino essere dentro l immagine sete di sito di pippo pappalardo perché di tanta insistenza per il piacere di trovare un riscontro scoprire un contatto leggere di un cenno di una scoppola di una strizzatina d occhi sono un bambino affamato magari sì lo sono in verità mi diverto e per quanto il sito sia migliorabile e sempre rivedibile ritengo che sino a oggi ci abbia rappresentato onestamente chi l ha curato e continua a curarlo ha capito fondamentalmente che il sito è a disposizione di chi ama la fotografia e quindi di chi vuol conoscere e scambiare qualche visione con chi è affetto dalla medesima passione tanto premesso desidero esporvi il mio approccio per prima cosa guardo provate a indovinare guardo guardo le immagini che scorrono nell home page cerco quelle nuove e provo a capire il loro autore prima dello svelamento poi inizio a creare nessi tra una foto e un altra laddove invece c è soltanto una successione casuale e mi preoccupo pure di qualche risvolto legale-giuridico quindi mi concentro sugli appuntamenti qui nonostante la prontezza delle comunicazioni importanti non c è riscontro con il calendario che è lasciato abbandonato da qualche tempo insieme al calendario andrebbero rivisitate altre stanze del sito ma ormai sono davanti all homepage e da lì non mi sposto facilmente ecco questa pagina me la godo come se fosse la piazza del piccolo paese laddove chi ha un idea in testa o una visione nell anima appunta la sua riflessione per comunicarla e condividerla dovrebbe pertanto odorare di calendario con gli anniversari e le feste della fotografia di quanto accade nel mondo dell immagine e perché ci ha colpito e di ciò che stiamo facendo e di quello che non ci lasciano fare la nota o l articoletto talvolta manca e se c è dopo un po non odora di pane appena sfornato ma io sono colui che passa ogni giorno dal panificio e lo vorrei attuale come un editoriale come l elzeviro della prima pagina del quotidiano ancorché argomentato in modo che possa durare a lungo sia per i soci sia per i frequentatori tanto poi c è l antologia dell ipse dixit ­ anche se lì mancano tante belle cose e conosco di visitatori che vi guardano come in uno scrigno per rubacchiare qualche idea per fortuna c è il forum qui è tutt altro discorso già la prima pagina avverte che qualcuno ha deposto l uovo e subito corro a conoscere la gallina o il gallo che l ha deposto confesso di avere il mio gallo e la mia gallina preferita ma ogni nuova titina espressione dialettale per indicare chi non è più pulcino mi rende felice perché avverto il desiderio di condividere di mettere in comune in effetti sono un bambino lo devo confessare guardo anche chi è più presente e i record di visite e di contatti e sono anche un vecchio da due anni quando sono giù vado a rivedere sul sito una segnalazione e i vostri riscontri conservata nel forum e che fu il mio modo di dirvi sono ancora qui vi ho pensato perché mi avete pensato ma c è un ma mi domando vi ritorno assai spesso per far crescere il numero delle visite oppure per prendere come dire respiro per il prossimo appuntamento comunque ho sete di sito e lo dico attraverso questo foglio c he cosa voglio dire con questo strano titolo solo confessarvi che vi guardo dentro si dice così almeno quattro volte al giorno appena inizio a lavorare quando stacco per la pausa pranzo quando torno al lavoro e quando termino concludo con questo splendido brano che riassume a mio parere la poetica dell immagine fotografica un oggetto o un corpo dall aspetto comune se osservati con vera attenzione si trasformano in qualcosa di sacro la macchina fotografica può rivelare i segreti che l occhio nudo o la mente non colgono sparisce tutto tranne quello che viene messo a fuoco con l obiettivo la fotografia è un esercizio di osservazione e il risultato è sempre un colpo di fortuna tra le migliaia di negativi che riempiono diversi cassetti del mio studio quelli eccezionali sono veramente pochi la macchina fotografica è uno strumento semplice anche il più stupido può usarla la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte È una ricerca soprattutto spirituale cerco verità e bellezza nella trasparenza di una foglia d autunno nella forma perfetta di una chiocciola sulla spiaggia nella curva di una schiena femminile nella consistenza di un vecchio tronco d albero e anche in altre sfuggenti forme della realtà alcune volte mentre lavoro su un immagine nella mia camera oscura fa la sua comparsa l anima di una persona l emozione di un evento o l essenza vitale di un oggetto e allora il cuore mi trabocca di felicità e libero il pianto non riesco a farne a meno sono queste le rivelazioni cui aspira il mio lavoro isabel allende ­ ritratto in seppia dopo le splendide parole dell allende non mi resta che augurarvi buona luce anche per questa volta 4

[close]

p. 5

cari lettori non prendete impegni per il pomeriggio dell 8 dicembre infatti a conclusione dei festeggiamenti per il 25° anno di attività l acaf sta lavorando alla programmazione di un evento assolutamente da non perdere proiezione di audiovisivi realizzati da professionisti del montaggio mostre fotografiche realizzate dai soci acaf e la presentazione ufficiale del 1° libro fotografico realizzato con le immagini dei soci sulla bella città di catania ma anche e soprattutto con le immagini dei grandi maestri della fotografia che in questi anni hanno ricevuto il premio fotoartesicila creato dall acaf quale riconoscimento per i fotografi siciliani che si sono distinti trovando consensi e notorietà internazionale tra cui giuseppe leone carmelo bongiorno enzo sellerio carmelo nicosia ferdinando scianna melo minnella letizia battaglia presto verranno forniti sul sito www.acaf.it tutti i particolari della manifestazione e il programma completo work in progress p.s informiamo tutti gli invitati e coloro che vorranno essere presenti che tutta la zona circostante lo sheraton hotel prevede il pagamento del ticket parcheggio strisce blu anche nei giorni festivi quindi anche per l 8 dicembre vincitori portfolio mediterraneum 2011 3° concorso fotografico promosso da fidapa anche quest anno la fidapa sez di misterbianco indìce un concorso fotografico digitale online dal tema attimi in memoria della presidente giusy santonocito per la sua intensa attività volta a promuovere l associazionismo culturale nel territorio calendario termine presentazione opere 20 novembre 2011 riunione giuria 23 novembre 2011 comunicazione risultati dal 25 novembre 2011 premiazione e inaugurazione mostra di tutte le opere ammesse segnalate e premiate presso il teatro comunale di misterbianco sabato 3 dicembre 2011 ore 17,00 ulteriori info e bando sul sito www.acaf.it 1° licia castoro 2° alberto castro 3° lucia pulvire nti portfoli presentati 68 autori partecipanti 44 giuria composta da pippo pappalardo catania critico fotografico e docente dac/fiaf presidente franco fontana modena maestro della fotografia rosetta messori roma fotografa alfio garozzo catania fotografo enzo gabriele leanza catania docente dac/fiaf gaetano gianzi corigliano calabro direttore artistico del corigliano festival roberto strano caltagirone fotografo 5

[close]

p. 6

chi am alafotogr af i a È benvenuto al l ac af ricordiamo che la versione sfogliabile del notiziario acafnews è disponibile sul sito www.acaf.it insieme a tutti gli aggiornamenti e le variazioni su eventi e programmazioni delle attività associative che si svolgono ogni martedì presso la sede di via pola 22 a catania dalle ore 20.30 in poi 8 novembre serata acaf vivere in un paese senza salite non significa che sia tutta una discesa anzi un popolo quello olandese che nei secoli ha strappato coi denti il suo spazio vitale ad un ambiente malsano ostile rubando al mare e agli acquitrini con mirabili opere di ingegneria idraulica fertili terreni e superfici dove edificare le proprie città e i porti dai quali salpare alla conquista del mondo una strenua lotta di cui ammiriamo i risultati che sembrano decretare il raggiungimento di un equilibrio perfetto nessun vincitore ne vinto nel momento in cui l uomo ha modificato l ambiente si è reso conto che la tutela di esso e dei suoi frutti sarebbe stata la risorsa principe dell economia del paese basso al posto di paludi vaste coltivazioni di tulipani e fiori di ogni genere pascoli serre e mulini a vento al posto di inquinanti automobili le silenziose e salutari biciclette la famosa ec-olandia che si è presentata ai miei occhi di fotografo e che vi voglio raccontare francesco barbera chi volesse proporre o proporsi per una serata sociale può rivolgersi a francesco barbera segr acaf contact@acaf.it redazione notiziario@acaf.it redazione rossella fernandez licia castoro maurizio martena malfa hanno collaborato emanuele canino pippo pappalardo mostra camerino drag maurizio martena malfa il m.a.s mammut art space è lieto di presentare il reportage fotografico di maurizio martena malfa camerino drag la mostra sarà visitabile dal 5 novembre al 5 dicembre dalle 20:30 alle 23:30 presso gli spazi del m.a.s in via s lorenzo 20 catania i nuovi idoli della massificazione drag queen e cubisti due idoli del circo mediatico che oggi fa apparire e sparire con la stessa velocità personaggi che un tempo erano giocolieri e saltimbanchi ogni epoca ha le proprie corti molti giovani pensano che questa sia l unica strada per realizzare i lori desideri di successo me lo auguro ma voglio pensare che sia una scelta e non un ricatto che impone di vendere la propria immagine o il proprio corpo sia sulle drag che sui cubisti prevale la maschera voluta dal sistema a me piace comunque la gioia di vivere e la voglia di ridere dei divieti purché la maschera non sia quella in lacrime di pierrot riccardo di salvo vi segnaliamo una bellissima manifestazione il lucca photo fest che si svolge a lucca dal 19 novembre all 11 dicembre ogni anno viene scelto un tema a cui si rivolgono le mostre fotografiche e gli incontri di importanti fotografi di fama internazionale il tema di questa settima edizione è sguardi d oriente/looking east tra le mostre ne spicca una quella del famoso concorso fotogiornalistico world press photo 2011 con le foto dei vincitori inoltre presso la corte dell angelo dal 26 novembre all 11 dicembre tre socie acaf daniela d arrigo lucia pulvirenti e rossella fernandez parteciperanno con le loro fotografie alla collettiva scatti dal web organizzata dal circolo micromosso acaf staff@acaf.it presidente cosimo di guardo vice presidente salvo canuti segretario francesco barbera tesoriere salvo ragusa consigliere pippo boccaccini lucca photo fest sito web www.acaf.it curatori daniele musso mary indelicato photographer armando marchese study digital lab effettua le tue stampe con la nostra nuova stampante laser a colori a3 biglietti da visita carta intestata photo-book brochure e tanto altro alta qualità fotografica via antonino longo 36/a 38 95125 catania tel 095 434072 per acafnews dicembre 2011 articoli segnalazioni e pubblicità entro e non oltre il 25.11.11 ogni collaborazione a questo notiziario è a titolo gratuito ogni autore è responsabile di quanto pubblicato il notiziario è gratuito 6 foto di copertina di silvia salata

[close]

Other Publications

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy