il Portico 360

 

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La voce dei novellaresi

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ANNO XXXVIII MENSILE NOVELLARESE D'INFORMAZIONE Consulenza e stime immobiliari Gestione Affitti - Compravendite NOVELLARA (RE) V.le Montegrappa, 11/b Cell. 348-4446131 - Tel. 0522-654100 Aprile 2019 n.360 I giovani di Fort Worth (Texas) nella sala del Consiglio Comunale Morellini Geom. Daniele - COSTRUZIONI EDILI - RISTRUTTURAZIONI - VENDITE IMMOBILIARI - PROGETTAZIONI Viale Montegrappa, 40 - 42017 Novellara (RE) - Tel. 0522 - 652719 - Cell. 348 9000390 www.dmcostruzionisrl.it - Email: info@dmcostruzioni.it

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2 Verso le elezioni amministrative del 26 maggio Una poltrona per sei (forse cinque): le idee dei candidati a sindaco Eh oh !! Le elezioni,come gli esami non finiscono mai. E come in ogni spettacolo degno di rispetto è la scena finale a far salire la tensione e l’attenzione del pubblico, Sembra avviarsi alla conclusione “il fuoco di fila pressoché ininterrotto di indiscrezioni, trarne nell’oscurità“, su: liste apolitiche, schieramenti tradizionali, alleanze trasversali e movimenti politici, inevitabili in questo mondo che cambia.Le liste ed i candidati,saranno ufficiali dopo il 25 aprile. Il Portico chiude la stampa oggi (11 aprile), ergo non sono ancora stati ufficializzati tutti i nomi degli aspiranti Sindaco e delle liste (di cui vi diamo conto a seguire). di Giovanni Panini Eh già sarebbe bello, se invece di essere le solite “elezioni velenose” piene di conflitti spesso pretestuosi, si provasse ad esorcizzare per una volta tanto la politica. Una scelta quella quinquennale del Sindaco 2019/2024,senza quel eccessivo pathos politico “angosciante” e pregna di annunci enfatizzati, realizzazioni elettoralistiche e corolle di alibi. A ben pensare gli anni 80/90 ed il “postmodernismo all’italiana” hanno decretato la fine delle ideologie politiche e culturali. D’altro canto oggi nell’era della globalizzazione del mercato imperante e della società dei consumi, (che sembrerebbero,la causa di quasi tutti i mali) in cui nessuno e felice, siamo tutti preoccupati e scontenti per noi, per i nostri figli e per i nostri nipoti, viene da chiedersi se esistono ancora la destra e la sinistra. (In effetti quest’anno sono 230 anni dagli Stati Generali e dal giuramento della Pallacorda, di Montagnardi, Girondini, Giacobini, Sanculotti non c’è n’è traccia nem- RISULTATO ELEZIONI ( CON ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO): elezioni del 1995 - Progetto per Novellara 65,70% (candidato sindaco Sergio Calzari) - Città Nuova 34,30% (candidato sindaco Paolo Parmiggiani) elezioni del 1999: - Novellara Oltre il 2000 79,94% (candidato sindaco Sergio Calzari) - Lega Nord 10,41% (candidato sindaco Mauro Melli) - Rifondazione Comunista 9,65% (candidato sindaco Giordano Teodori) elezioni del 2004: - Uniti 57,20% (candidato sindaco Raul Daoli) - Insieme 14,98% (candidato sindaco Gian Lauro Rossi) - Cuore 11,28% (candidato sindaco Marco Tondelli) - I Portici 7,53% (candidato sindaco Pietro Mariani Cerati) - Comunisti Italiani per la sinistra 5,49% (candidato sindaco Rubes Codeluppi ) - Verdi 3,52% (candidato sindaco Davide Pecorini) elezioni del 2009 : - Sinistra per Novellara 55,53% (candidato sindaco Raul Daoli) - Lista Insieme (PDL-LEGA NORD) 38,14% (candidato sindaco Cristina Fantinati) - Per la sinistra comunisti italiani 6,53% (candidato sindaco Rubes Codeluppi) elezioni del 2014: - Novellara bene comune 60,19% (candidato sindaco Elena Carletti) - Insieme 20,13% (candidato sindaco Cristina Fantinati) - Movimento 5 stelle 19,68 % (candidato sindaco Stefano Paterlini) meno fra i gillet gialli transalpini). Anche lo schemino di un tempo conservatori/progressisti non funziona più, è stato sostituito dalla dicotomia populista sovranista nazionalista, europeisti moderati, trasformazioni mondiali della società e della politica molto più veloci di quanto da noi percepite. Chi governa da sempre e “sotto stecca” con la sola differenza che una volta, era visto come baluardo di coerenza, oggi come il nemico da abbattere. Da sempre le elezioni amministrative/ comunali nella nostra cittadina sono viste come “la stanza della nostra vita” che deve sempre essere in ordine. Senza scivolare nel “marzullismo” e come un sogno nel quale si è inseguiti “ durante una bellissima passeggiata in una Novellara che non c’è più (quella della generatività sociale, di ricerca del senso di felicità collettiva), da oscuri personaggi che ti mettono ansia. Poi ti svegli all’improvviso con la sensazione che le cose vanno benuccio… però potrebbero anche andare peggio”. Oggi, siamo nell’era del web e dei social, si twitta, chatta, whatsappa, si parla, ci si confronta e si litiga, spesso senza conoscersi e guardarsi negli occhi. Un mondo dove è sempre più difficile insegnare democrazia e tolleranza, un mondo dove in tanti si arrendono presi dai tanti problemi (a volte strumentali) della nostra quotidianità ed in pochi resistono. E’ un umanità diversa quella che sta venendo avanti (e non sempre è sufficiente conoscere il passato per capire il presente e non ripetere gli stessi errori), l’umanità che viene avanti è quella dei robot, degli algoritmi, dell’intelligenza artificiale che in un futuro ci controlleranno, quasi fossimo noi la razza aliena (come Hal nel film 2001 Odissea nella spazio di Kubrick) e forse, l’intelligenza artificiale un domani, voterà per noi. Ecco questo è il rischio che si corre “disinnamorandosi della politica”, molti giovani under 30 già non votano ed esprimono diffidenze verso la politica,sentendosi loro stessi assediati dalla politica. E senza esprimere ideologie politiche questi giovani, quasi la politica fosse un totem da abbattere, rimarcano di voler rottamare tutto e tutti. Un paese sempre più vecchio nel quale crollano le nascite, si impoverisce già di per sé, se poi lo squilibrio tra generazioni (precariato, disoccupazione, pensioni), diventa un problema demagogico/ strumentale, sentito da tutti, ma con molta esaltazione e poca condivisione, il rischio per i giovani d’oggi e di diventare veramente una generazione invisibile. Da qualche parte nel libro delle regole “la Costituzione Italiana”, sta scritto che lo Stato garantisce l’uguaglianza dei cittadini e lo sviluppo sociale ed economico delle persone. Ecco la politica,dovrebbe tornare il luogo delle decisioni ed insegnare concordia e pazienza, garantendo la crescita di quella generazione che adesso si affaccia alla vita pubblica, perché quella e la “next generation“ che dovrà guidare il Paese, e non esasperare diffidenze (per carità legittime, in tempo di elezioni da tutti gli schieramenti) per giocarsi il domani per un qualche voto in più. Eh già sarebbe bello se; in questi tempi di individualismo e competizione,di paura e chiusura la politica provasse a cooperare per una speranza forte e comune nel domani, dove i protagonisti saranno gioco forza i giovani. Perché (cito un professore delle medie),” la storia ci insegna che se abbiamo un problema, anche se lontano da noi e di quel problema non c’è se ne occupa, quel problema STUDIO DI FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE Dott. in Ft. Pietri Federico cell. 338/9702813 Dott. in Ft. Orlandi Francesco cell. 349/4776895 Valutazione funzionale fisioterapica Riabilitazione pre e post operatoria - Rieducazione sportiva Ginnastica medica / correttiva / vertebrale Terapia manuale ortopedica - Rieducazione sec. Mckenzie Rolfing - Massaggi decontratturanti - Ultrasuoni a massaggio Tecar-diatermica capacitativa-resistiva - Ionoforesi Tens ed elettroterapia antalgica - Elettrostimolazione SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO - Lo studio si trova a Novellara (RE) in Piazza Unità d’Italia 30

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3 prima o poi, sarà anche un problema di tutta l’umanità”. Eh già sarebbe bello, se il primo passo dopo le elezioni (in cui le liste diventano a tutti i costi nemiche, con tanta politica urlata e piena di astio, ostilità, rampogne, odio e vendette politiche anche all’interno di degli stessi schieramenti), si assistesse ad un tentativo di “riconciliazione comunale”. E si potrebbe cominciare da quest’estate, sulle pietre ed i sassi di piazza Unità d’Italia (sassi e pietre con cui si possono costruire, muri o ponti, sta a noi), con una cena comune condivisa / une serie di incontri /dibattiti. In cui tutta la politica di Novellara (nessuno escluso) che uscirà dalle elezioni si presenta alla cittadinanza per prendersi un impegno per una stagione di rinascita che sappia ascoltare i cittadini di Novellara. La presentazione dei candidati avviene in ordine alfabetico della lista. CRISTINA FANTINATI Ho 53 anni, sono nata e vivo a Novellara, sono un’imprenditrice del settore meccanico e oleodinamico, attivamente impegnata nel sostegno alle piccole e medie imprese come membro del direttivo LapamConfartigianato e Donne Impresa. Negli ultimi 10 anni ho maturato competenza ed esperienza nelle Istituzioni pubbliche come Capogruppo all’opposizione in Consiglio Comunale a Novellara, all’Unione Bassa Reggiana e da poco eletta al Consiglio Provinciale di Reggio, con la soddisfazione di essere stata la consigliera più votata in assoluto di tutta la Provincia. La politica è la mia passione, la vivo con grande spirito di servizio. Mi sta a cuore portare la voce dei cittadini novellaresi nelle istituzioni, in una pubblica amministrazione trasparente, con meno burocrazia, meno costi, con tasse e tariffe più basse, con servizi più flessibili e più vicini alle esigenze delle famiglie. Vorrei promuovere le nostre attività economiche, i nostri prodotti, la nostra storia, le nostre bellezze artistiche e naturali. Occorre inoltre valorizzare concretamente, e non solo a parole, i giovani, le associazioni e il volontariato, in una Novellara finalmente più sicura. La vera novità della mia candidatura è “ESPERIENZA e COMPETENZA”! GIOVANNI MULÈ (42 anni), operaio, sposato con Donatella e padre di due figli, Carlotta 12 anni e Filippo 11 anni; già consigliere comunale per il m5s 2014/2019 molto attivo in diverse associazioni locali di volontariato. Io e la mia squadra, composta da 13 candidati consiglieri di cui 5 donne, ci presentiamo con il logo nazionale, perché, il m5s a Novellara è diventato nel tempo una costante: 250 banchetti (circa) in 5 anni; 80 atti comunali (tra mozioni, interrogazioni e accesso agli atti); Diverse raccolte firme all’attivo: disagi e ritardi sulla linea ferroviaria Reggio Emilia- Guastalla; supportato il comitato “no fantozza” per dire no alle prospezioni di ricerca idrocarburi nel sottosuolo delle nostre valli. Queste sono alcune delle cose che abbia- mo fatto in questi 5 anni di consigliatura. Per il futuro, se sarò sindaco, ci impegneremo a rendere Novellara una città a misura D’uomo. Amo stare tra la gente, mi piace aiutare il prossimo, nel tempo libero (poco) do sfogo alla mia passione più grande la moto. ELENA CARLETTI Candidato sindaco per “Novellara Bene Comune” Essere Sindaco significa tante cose: ascoltare, conoscere, rispettare, decidere, essere una cosa sola con il proprio paese, sempre e comunque. Ho deciso di ricandidarmi perché sento la responsabilità e il desiderio di cogliere i frutti dell’intenso lavoro fatto in questi cinque anni, confrontandomi quotidianamente con i cittadini e cercando di instaurare con loro un rapporto diretto. La fiducia che i novellaresi mi hanno dato eleggendomi mi ha permesso di conoscere altre realtà (come la rete dei Comuni Mafia Free, di cui ora Novellara fa parte) e mi ha portata a divenire anche Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi, un traguardo non certo personale ma di tutta la nostra comunità, una bandiera che porto con orgoglio e responsabilità. Prima di diventare Sindaco ho avuto la possibilità di maturare una conoscenza delle istituzioni, iniziando nel 1999 come consigliere, per poi diventare assessore e consigliere provinciale. La mia laurea in lingue e letterature straniere e i master in culture e progettazione europea mi hanno portata ad intraprendere la professione di insegnante di lingua inglese e di imprenditrice; questo retroterra però ha caratterizzato anche tutta la mia azione politica, sempre improntata alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale novellarese. Oggi mi ricandido per completare un percorso che è solamente iniziato, con l’umiltà di chi sa che ancora c’è molto da fare e la determinazione di chi non vuole abbandonare quanto cominciato a costruire insieme, perché Novellara è un Bene Comune. LUCA SOTTANA Luca Sottana, 50 anni, trevigiano arrivato a Novellara nel 1991 per ragioni sportive (cestista della Pallacanestro Novellara), nel 1995 si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, dopo aver prestato servizio civile presso il Centro Diurno Anziani di Novellara. Iscritto dal 2000 all’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale di Reggio Emilia, esercita la professione fornendo supporto a cittadini e imprese prevalentemente dislocate sul territorio. Sposato con Paola e padre di tre figli, Elisa, Giulia e Riccardo anche per il loro futuro ha ritenuto che fosse il momento di offrire alle persone e al paese dai quali tanto ha avuto la propria candidatura come sindaco di “Novellara Tradizione e Futuro”, per restituire, anche solo in parte, quanto ricevuto. La sua posizione politica è nettamente al di fuori della logica dei partiti e per tale motivo si sposa perfettamente con la lista civica per la quale si candida, una lista composta da persone che si propongono per gestire Novellara in modo competente, efficace e trasparente, coinvolgendo il singolo cittadino nella costruzione di un sano e buon futuro senza dimenticarsi dei valori e della tradizione. Il tempo libero lo dedica alla famiglia e agli amici con i quali condivide la passione per la mountain bike e i viaggi. MAURA BELLUTI in pensione e “sempre in attività”. Molti a Novellara mi conoscono per aver lavorato 8 anni in Ospedale (Tecnico di Laboratorio Analisi), insegnato nel Tempo Pieno di Novellara per 15 anni ed Animato molte Feste di Piazza. Da 40 anni nel Volontariato (Avis - Pro loco - Scuola), mi sono interessata “concretamente” del mondo dell’Infanzia, Adolescenza, Giovani (con un’attenzione particolare alle persone con “abilità differenti”) ed al confronto tra diverse etnie e diverse culture. Perché una Lista Civica? Nell’intento di “unire competenze”, provenienti da diverse aree della società (ma fuori dai partiti), che si muovessero in un’ottica del Fare, nella legalità, trasparenza, per un rilancio di Novellara come centro di “attrazione e produzione culturale”, incentivando nuove Attività commerciali, che volessero stabilirsi in centro; promuovendo eventi musicali e multi-culturali (concordati con attività commerciali ed As-sociazionismo); mettendo “in sicurezza” e “sostenibilità” la viabilità tutta (rotonde, ciclopedonali, sensi unici...). La mia candidatura aveva un senso se si fosse formata una sola lista civica, per provare a “vincere e cambiare alcune dinamiche nel paese… ora che son tante, in accordo con le persone che mi sostengono da sei mesi, è probabile che noi non presenteremo la Lista “Per Novellara”. ANGELA TAGLIAVINI 56 anni, moglie di Mauro e madre di tre figli. Impiegata amministrativa, è responsabile, autonoma e capace di organizzare. Parte attiva della comunità cristiana di Novellara, educatrice di gruppi giovanili, adoperandosi per coesione, senso di appartenenza e apertura alla comunità, valorizzando le singole persone. “Per crescere nell’Amore alla Vita fatta di Creato e di Creature, occorre fare esperienze gratuite lavorando con sacrificio, prendendosi cura della propria interiorità.” Organizza attività benefiche sia per aiutare situazioni di sostegno sia per affiancare le attività dei giovani. Con Loro, attraverso l’evento di comunità Sport & Ben-Essere promuove appuntamenti culturali: il territorio incontra Persone e Testimoni per parlare di sport, corpo e interiorità, prossimità all’altro. L’amicizia con i ragazzi africani (che vivono sul nostro territorio) ha portato all’ideazione degli Incontri sulla Soglia per promuovere nelle famiglie una cultura di Pace nella diversità. La famiglia della Casa della Carità una continua palestra per allenarsi all’ascolto attivo e per mettersi al servizio di tutti. Si impegna in prima persona per migliore la civiltà perché sia sana, umana, alla portata di tutti. Si spende senza misura per gli altri. ”Essere la prima ad arrivare e l’ultima ad andare via”: dare l’esempio in prima persona, per costruire una comunità novellarese più consapevole e attiva.

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4 Cambiamento: una parola da cambiare? Breve riflessione prima delle elezioni di maggio di Daniele Panciroli vice segretario PD Novellara Le parole sono importanti per comunicare e a poco più di un mese e mezzo dalle elezioni comunali ed europee (26 maggio), una delle parole che più verrà usata (se non abusata), sarà sicuramente la parola cambiamento. Facile da capire per il cittadino - elettore, facilissima da usare per i politici. E’ un’arma “quasi sempre” vincente, ma più la sì usa prima del voto, più ti restituisce il conto dopo, specie in caso di delusione delle aspettative. Una vera arma a doppio taglio. Chi in fondo non vuole il cambiamento? Tutti lo vorrebbero e questo perché interiormente decliniamo il cambiamento, come qualcosa di positivo, presumibilmente ciò è frutto di una speranza, ma il cambiamento per definizione è:” l’atto o l’effetto del diventare diverso”, non implica e soprattutto non garantisce di per sé, un miglioramento. Chi oggi cita il cambiamento, cita un concetto talmente ampio e generico, da risultarne poi totalmente annacquato. Cambiamento può voler dire un ritorno al passato, oppure un avanzamento per affrontare il futuro, di fatto è sempre cambiamento. Ciò che risulta determinante allora è la direzione, l’obiettivo verso cui ti dirigi. Un punto chiaro e perseguibile. Non una mera parola “adagiata” su un programma elettorale che verrà dimenticata in corso d’opera. Con questo non voglio apparire restio alla novità o essere accusato di rappresentare un difensore dell’attuale status quo. Assolutamente NO, anzi. Invito tuttavia tutti gli elettori a riflettere e a non lasciarsi incantare da tutte quelle liste che amano definirsi apolitiche, oppure né di destra né di sinistra e che per questi caratteri distintivi si sentono interpreti nonché rappresentanti del cambiamento stesso. Non bastano queste diciture, si chiarisca e si dettagli la direzione e l’idea che si ha di Comunità. Il cambiamento poi così invisibile nel presente, può apparire più chiaro se “eleviamo” lo sguardo. Negli ultimi 50 / 60 anni, il mondo è cambiato, le politiche e i politici anche, così come le tecnologie, i problemi e le esigenze della Comunità stessa. Nulla è rimasto fermo, immobile ed immutabile. Punterei quindi a rilanciare il concetto di progresso, ovvero quel processo di miglioramento della condizione umana, in contesti diversi e mutevoli. E’ allora il progresso, l’obiettivo e la ragione stessa del cambiamento. Il cambiamento, non è un mero prodotto, ma un processo che seppur lento, agisce a ciclo continuo. Il progresso la sua giusta direzione. Facciamo sventolare la bandiera dell’Europa! Circolo PD Novellara Quest’anno, più che mai, in vista delle Elezioni Europee del 26 Maggio, dobbiamo difendere il sogno di un Europa Unita, Solidale e Democratica, dal ritorno di preoccupanti egoismi nazionali. Dopo l’appello del prof. Romano Prodi di esporre la bandiera europea nel giorno di San Benedetto, Patrono d’Europa, il circolo PD di Novellara invita i propri elettori a continuare ad esporre questa bandiera. Facciamo sventolare la bandiera dell’Europa! Puoi avere anche tu questa bandiera, vieni a trovarci in viale Montegrappa 54 oppure contattaci allo 0522 654447 o al 348-7991915 (Daniele). Verso le elezioni europee del 26 maggio Elisabetta Gualmini, candidata alle elezioni europee per il Pd Intervista alla vicepresidente della Regione Emilia Romagna Quali sono le motivazioni della sua candidatura? Mi candido per il Parlamento europeo perché siamo di fronte ad una vera e propria svolta storica. Il progetto di pace e di democrazia alla base della costruzione europea oggi viene messo fortemente in discussione da forze politiche estremiste e sovraniste che predicano il ritorno a società chiuse, a identità nazionali esclusive con una visione regressiva dei diritti. La passione per la politica mi ha portato dall’Università (sono e rimango un professore universitario oltre che una mamma!) alla Regione e dalla Regione a guardare ad orizzonti più lontani. Ci fa un bilancio della sua esperienza di questi 4 anni in regione? La mia esperienza come vice presidente della Regione Emilia Romagna è stata straordinaria e vorrei portare l’Emilia Romagna in Europa. Penso di aver innovato profondamente la visione e le politiche di welfare del nostro territorio. Abbiamo introdotto per la prima volta una misura di contrasto alla povertà assoluta (il Reddito di Solidarietà) che ha offerto un aiuto concreto e una proposta di reinserimento lavorativo a oltre 15 mila famiglie; abbiamo approvato una riforma delle case popolari superando l’idea sbagliata e iniqua di “diritto acquisito” e di “rendita di posizione”, aumentando il tasso di rotazione dei beneficiari; abbiamo promosso lo sviluppo e la crescita tramite contributi ai cittadini per l’acquisto della prima casa (bando giovani coppie) e soprattutto abbiamo per la prima volta messo in piedi un sistema integrato di politiche per la famiglia (dai contributi per i centri estivi, al piano adolescenza, all’abolizione dei ticket sanitari). Un welfare dinamico, non assistenzialista ma equo, che sappia riportare le persone all’autonomia e che dialoga costantemente con le associazioni, le imprese private, le cooperative e tutti i soggetti privati che svolgono un ruolo essenziale nel settore. Il lavoro sui servizi e le politiche sociali è andato però di pari passo con investimenti importantissimi sulla crescita, le infrastrutture, lo sviluppo e il lavoro. Il nostro ‘Patto per il lavoro’ ha messo in circolo oltre 15 miliardi. Sono stati moltissimi gli investimenti su imprese, internazionalizzazione e innovazione, così come sulla promozione dell’export e sulle opere pubbliche. Quale visione della nuova Europa intende portare a Bruxelles L’Europa deve essere cambiata, ma non smantellata. Non c’è dubbio che le politiche di austerità e di rigido controllo finanziario degli ultimi decenni hanno avuto conseguenze negative sulle condizioni sociali ed economiche delle fasce più deboli della popolazione e questo spiega anche il boom dei partiti populisti che raccolgono più di altri la rabbia e l’indignazione dei cittadini. Occorre recuperare la dimensione sociale dell’integrazione europea, quel progetto europeo di cui Delors era portatore. Bisogna introdurre misure concrete che ricadano direttamente sui cittadini, ad esempio un sussidio di disoccupazione erogato diret- tamente dalla Commissione europea, in modo che questi non sentano le istituzioni europee troppo lontane e fondamentalmente inutili. Oltre a questo intendo lavorare sulle tematiche di cui più sono esperta e cioè il lavoro, gli incentivi alle imprese, tutte le opportunità offerte dal Fondo sociale europeo e dagli altri fondi europei su formazione, occupabilità, opportunità per i giovani. Quale idea del processo d’integrazione europea? Occorre recuperare i valori e gli ideali alla base del progetto europeo: la pace, la convivenza civile, il dialogo tra popoli e tra comunità, la libertà e l’apertura verso il progresso e l’innovazione. Senza paura e con molta determinazione. Non si può più stare alla finestra ma bisogna scegliere da che parte stare: se dalla parte della chiusura, della xenofobia e del ritorno al passato, o da quella dell’apertura, del progresso, del pluralismo. I nostri giovani sono europei fino in fondo, non si può tornare indietro. Crisi di fiducia che ha colpito le istituzioni europee: quali sono le motivazioni di fondo? Quali i rischi? In realtà gli italiani sono ancora in maggioranza convinti della bontà del progetto europeo. Per non parlare dei giovani e degli studenti che si sentono a tutti gli effetti cittadini del mondo. Purtuttavia il calo di fiducia nei confronti delle istituzioni europee è una conseguenza delle forte crisi economica degli ultimi tempi (2008-2013) e dell’incapacità delle istituzioni europee di dare risposte concrete ai cittadini e di indugiare sul versante dei vincoli burocratici e dei controlli rigidi sui nostri conti pubblici. Quali riforme dovrebbero avviare le nuove Istituzioni europee per riguadagnare la fiducia? Quali le priorità per il territorio regionale, per il nord- est e per i comuni ? Occorre arrivare all’elezione diretta del Presidente della commissione europea e promuovere politiche per la sicurezza comune, come politiche migratorie comuni. L’assetto intergovernativo, dove cioè sono gli stati nazionali ad avere buona parte delle competenze, non aiuta. Ad esempio per ottenere una vera e propria politica migratoria comune occorre che gli stati cedano le proprie competenze e si formi una vera e propria cabina di regia sovranazionale, non volontaria ma obbligatoria.

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Festa del Pesce di Novellara Una Storia Lunga 30 Anni di Milena Saccani Vezzani Circolo PD Novellara Era il Settembre del 1989 quando si tenne, sotto al porticato del cortile della Rocca la prima edizione della Festa del Pesce di Novellara. Sono passati tanti anni, ben trenta, ma non è mai passata la voglia di stare insieme e di fare qualcosa per la propria comunità. Questo era alla base della festa del 1989 e lo è tutt’ora per tutti i nostri volontari. In quegli anni ‘80, un po’ ovunque si organizzavano le FESTE de L’UNITÀ. A Novellara la si teneva “a cavallo” fra giugno ed inizio luglio. Un po’ per il luogo, un po’ per i costi e soprattutto per la concomitanza con altre feste provinciali, la Festa non raggiunse i risultati sperati. Organizzare una Festa de l’Unità comportava un grande impegno economico ed un grande dispendio di energie umane, ovvero fisiche e mentali. Bisognava prevedere e pensare ad un programma di iniziative che potessero attirare il maggior numero di visitatori senza sottovalutare chiaramente l’aspetto gastronomico. Purtroppo però, conti alla mano, ci si scontrava con la dura realtà dei numeri. Questo generò insoddisfazione e insofferenza tra i volontari, sconfortati per gli scarsi risultati. Cosa fare? Qualcuno lanciò l’idea di cambiare, per diversificarsi dalle altre feste. Ecco allora la “Festa del Pesce”, la prima in zona. Questa idea voleva dire un solo ristorante in un unico luogo, zero iniziative collaterali quindi meno costi. Si partì, e da subito i risultati furono buoni. Negli anni si è riusciti a crescere sempre più, anche grazie ad una proposta ed offerta gastronomica di qualità. Nel tempo abbiamo però capito che non ci si poteva limitare alla sola “gastronomia”; bisognava anche offrire contenuti (culturali e politici) nonché momenti di solidarietà. Per noi era, ed è tutt’ora importante sentirsi parte integrante di una comunità ed è per questo motivo che ad ogni edizione della festa cerchiamo di “restituire” qualcosa alla nostra Novellara attraverso eventi benefici. Solo negli ultimi 10 anni sono “ritornati” sul territorio oltre 60.000 euro. Fra i beneficiari tanto per citarne alcuni: Scuole di Novellara, Società Sportive, Sap e Colibrì, Protezione Civile, Croce Rossa e Avis, Caritas, Museo della Civiltà Contadina, GRADE, Oncologia Guastalla, M.I.R.E., Terremotati dell’Emilia, Terremotati di Ussita ( MC ), Terremotati de L’Aquila e Alluvionati della Liguria. Tante le associazioni e le persone incontrate, che speriamo abbiano apprezzato il nostro sforzo umano. Ed eccoci ancora qui, dopo 30 anni. Cambiano “solo” i volontari, con i loro visi più invecchiati ma non il loro cuore, con la stessa passione di chi li ha preceduti e di chi verrà poi. Un unico filo conduttore che ha unito ed unirà tutti i volontari. Noi ci siamo anche quest’anno e vi aspettiamo il 10, 11, 12, 16, 17, 18 e 19 Maggio per festeggiare con noi… una storia lunga 30 anni! 5

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66 Programma Fiera Comune di Novellara di S.Cassiano Elena Carletti - Sindaco di Novellara Luna Park in centro storico dal 30 aprile dalle ore 16.00. Mercoledì 1 maggio: INAUGURAZIONE della Fiera Luna Park e spazi espositivi e commerciali in centro storico, tutto il giorno. Via Cavour e Borgonuovo: Mercatino delle associazioni. Museo Gonzaga: ore 10.30 inaugurazione mostra “Bestiario” di Silvano Scolari (aperto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30). Spezieria (viale Roma): mostra “Spaventapasseri” a cura dell’Università età libera M. Beltrami (10-12.30 e 15-18.30). Sala del fico: Mostra del ricamo (ore 10-20). Acetaia comunale: apertura mostra ceramiche (10-12.30 e 15-18.30). Esposizione di materiali della civiltà contadina: apertura 10-12.30 e 15-18.30. Sala Polivalente: mostra “Novell’arte” (10.00-12.30 e 14.30-19.00). Sabato 4 maggio Luna Park e spazi espositivi e commerciali in centro storico, tutto il giorno. Via Cavour e Borgonuovo: Mercatino delle associazioni. Museo Gonzaga: ore 10.30 inaugurazione mostra “Bestiario” di Silvano Scolari (aperto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30). Spezieria (viale Roma): mostra “Spaventapasseri” a cura dell’Università età libera M. Beltrami (10-12.30 e 15-18.30). Alle 16.30 presentazione del libro “Spaventapasseri – I guardiani dei campi” di Dante Pirondini. Sala del fico: Mostra del ricamo (ore 10-20). Esposizione di materiali della civiltà contadina: apertura 10-12.30 e 15-18.30. Sala Polivalente: mostra “Novell’arte” (10.00-12.30 e 14.30-19.00). Domenica 5 maggio Luna Park e spazi espositivi e commerciali in centro storico, tutto il giorno. Via Cavour e Borgonuovo: Mercatino delle associazioni. Museo Gonzaga: ore 10.30 inaugurazione mostra “Bestiario” di Silvano Scolari (aperto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30). Archivio storico: visite guidate (10-12-30 e 15-18.30) Spezieria (viale Roma): mostra “Spaventapasseri” a cura dell’Università età libera M. Beltrami (10-12.30 e 15-18.30). Alle 16.30 presentazione del libro “Spaventapasseri – I guardiani dei campi” di Dante Pirondini. Sala del fico: Mostra del ricamo (ore 10-20). Esposizione di materiali della civiltà contadina: apertura 10-12.30 e 15-18.30. Sala Polivalente: mostra “Novell’arte” (10.00-12.30 e 14.30-19.00). Lunedì 6 maggio Centro storico: Luna Park Festa del bambino dalle ore 16.00. di Andrea Masi Tende Interne - Esterne Tappezzeria - Tende tecniche NOVELLARA (RE) Via Andrea Costa, 26 - Tel e Fax 0522 650327 - Email: reflex@reflextende.it

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7 “La Rosa dei Venti” – integrazione al femminile Mentre il razzismo è un fenomeno tutt’altro che in remissione nel nostro paese, a Novellara viene pensato e realizzato un progetto che vuole supportare le donne straniere nell’integrazione nel nostro tessuto sociale; un gruppo di persone che ha, per sua natura, due debolezze: l’essere donna, e l’essere straniera. di Giorgia Gozzi Novellara conta nel 2019 2016 cittadini stranieri, di cui 1030 sono donne. E’ un piccolo esercito di persone quasi invisibile che vivono gomito a gomito con noi, ma che spesso non conosciamo e che non fanno quasi mai parte del gruppo di persone che frequentiamo. Tipicamente in queste famiglie il “passaporto” per gli uomini è il lavoro. Il lavoro li spinge fuori dal gruppo etnico di appartenenza e li mette in contatto con cittadini di origine italiana. Attraverso queste relazioni lavorative hanno la possibilità di imparare la lingua, di conoscere la nostra cultura, le nostre abitudini e consuetudini. I bambini invece sono agevolati nel loro percorso di integrazione dalla loro naturale tensione all’apprendimento, ma soprattutto dalla scuola, il luogo ideale non solo per acquisire conoscenze, ma anche per la costruzione di rapporti sociali. E le donne? Le donne sono i nostri cittadini stranieri meno visibili, figure silenti avvolte nei loro bellissimi abiti colorati, che ci capita di vedere all’uscita delle scuole e in pochi altri luoghi. Spesso le donne straniere si occupano della famiglia, della casa e dei bambini, e quindi sono coloro le quali, meno di chiunque altro, hanno occasioni di integrazione. Di frequente si incontrano solo con le donne della propria comunità – quando è possibile, perché vivono quasi sempre in periferia, in luoghi difficili da raggiungere. L’assenza di contatti con l’esterno non permette loro nemmeno di imparare la lingua, naturalmente. Troppo spesso sono quindi costrette a farsi accompagnare dal marito o dai figli che traducono per loro, ogni volta che devono recarsi all’URP, o devono andare ai colloqui con gli insegnanti a scuola. Le donne straniere sono, forse più ancora delle donne italiane, il cuore della famiglia, e hanno l’importante e delicato compito di crescere ed educare i figli. Ecco perché parlando di integrazione, declinare la tematica al femminile è particolarmente importante. Nel 2017 vengono organizzati i primi corsi di italiano per stranieri, ai quali partecipano circa ottanta donne: l’adesione è decisamente alta, partecipata, e al termine dei corsi le donne manifestano chiaramente la volontà di rimanere e di andare avanti – non vogliono rinunciare a questo spazio. “Quello che colpisce non è solo il numero delle donne che hanno aderito al corso” dice la segretaria del sindaco, Erica Tacchini “ma la qualità della partecipazione. Donne che intervengono attivamente e che mettono a disposizione il loro tempo per fare volontariato”. Ma è grazie alla Legge 6 sulle pari opportunità che diventa possibile finanziare, tramite la Regione, un progetto più ampio e tutto al femminile, che porterà alla nascita della Rosa dei Venti, un centro culturale dedicato all’integrazione delle donne straniere. Nel progetto vengono coinvolte le nostre mediatici culturali per l’organizzazione dei corsi. Bobby Parmar (mediatrice per la lingua hindi e punjab) mi racconta: “quando mi hanno chiesto quali corsi avremmo potuto organizzare ho detto che è dalla lingua che dobbiamo iniziare. Senza la lingua non si può fare nulla”. La comunicazione è la base fondante dell’integrazione e dell’emancipazione. Così vengono organizzati corsi per l’apprendimento della lingua italiana di vari livelli, ma anche corsi di cucito, dove imparano ad usare la macchina da cucire, e di cucina, dove sperimentano ricette da tutto il mondo. In programma vengono messi anche una serie di incontri mirati a far conoscere il territorio nel quale si trovano, per avvicinarle all’ambiente nel quale vivono, e soprattutto per dare loro gli strumenti per muoversi al suo interno. Vengono organizzati incontri con pedagogisti, pediatri, coi vigili che si sono occupati di educazione stradale, con la Sabar per parlare di raccolta differenziata, con l’URP per conoscerne i servizi, con gli asili (dove solitamente i bimbi non vengono mandati) e anche corsi di geografia e storia locale. Tutte le iniziative riscuotono molto successo: le donne hanno finalmente trovato un luogo dove incontrarsi, conoscere e conoscersi, e quel che emerge è che tutte le donne, anche se di culture diverse, in fondo condividono gli stessi problemi. “L’esperienza è stata entusiasmante” mi dice Maria Lena Bonazzi, ex insegnante di italiano che si è prestata per i corsi di lingua italiana. Le donne hanno manifestato con calore la gioia di fare parte di questo progetto e non si sono scoraggiate nemmeno quando fuori la pioggia era battente - hanno avvolto i piccoli nei passeggini con teli impermeabili, e a piedi hanno raggiunto la sede del loro corso, dimostrando il valore che gli attribuivano. Di fondamentale importanza è stato il servizio di baby sitting offerto, senza il quale quasi certamente tutto questo non sarebbe stato possibile. Al termine di questo ciclo di corsi è stato organizzato uno splendido pranzo sociale presso la sala dell’oratorio, dove donne straniere e italiane, insegnanti e allieve, hanno cucinato e condiviso cibo indiano, turco e magrebino, perché anche attraverso il cibo passa la conoscenza dell’altro. Un’occasione, anche per noi, per conoscerle e avvicinarci a loro. Durante questo pranzo quelle figure silenziose e discrete hanno animato la festa con larghi sorrisi e caldi abbracci, riconoscenza e gioia di essere lì insieme per cucinare e condividere un momento conviviale, e hanno accorciato di parecchio la distanza fra di noi.

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8 Foto Ferdinando Corradini 78 giovani texani hanno invaso Novellara portando un’ondata di entusiasmo ed energia Adrenalina a mille, emozioni continue, questa è stata la settimana dall’ 11 al 17 marzo nella nostra Novellara. di Grazia Costa I Kids Who Care musical theatre arrivano da Fort Worth (Texas) , da sempre impegnati a far sentire la loro voce in temi giovanili a carattere sociale. Come dice Deborah Jung, la loro capitana, davanti al nostro sindaco Elena Carletti, in una sala del consiglio gremita all’inverosimile, “credo che i giovani possono cambiare il mondo, scegliere oggi di fare delle cose giuste o delle cose sbagliate, ti renderà un adulto buono o cattivo” e aggiunge “per noi fare uno show in un teatro antico, dentro ad un castello, è meglio di Disneyland.” IL clou del loro viaggio è stato certamente il musical CHOISES , andato il scena giovedì 14 marzo nel nostro teatro, al quale hanno partecipato anche il nostro Centro di Danza, Hello Musical di RE e Teatro Ignorante. Il Musical ha come tema le scelte, a casa, a scuola, nella vita e insiste sul fatto che bisogna avere qualcosa in cui credere, crederci sempre e lottare per raggiungere e realizzare il sogno. Vederli entusiasmarsi per ogni cosa, apprezzare le nostre antichità, rimanere estasiati davanti alle bellezze del nostro museo, per non parlare di quanto abbiano apprezzato la nostra acetaia e gradito gli assaggi di Avio; tutte cose per noi talmente scontate da non vederle neppure, beh.. tutto questo ci ha gratificato un sacco. Un progetto che ha richiesto mesi di lavoro e che si è potuto realizzare grazie alla collaborazione di tante persone e enti. Grazie a Maria Enza Capuana per la preziosa collaborazione, all’Amministrazione Comunale per aver concesso il suo patrocinio gratuito, al Circolo Ricreativo Novellarese e ai suoi volontari, che ci ha ospitato a pranzo Giovedì e ha generosamente offerto la cena del Venerdì; serata indimenticabile, allietata dalle musiche di Manuel Benati & CO, musiche che hanno trascinato tutti a scatenarsi in balli fino a notte tarda. Un brava e un grazie a Eletta che ha cucinato e che ha tenuto un corso (agli adulti texani) sul come fare la pasta. Un’attenzione e una curiosità incredibi- li, insomma un successone. Grazie al circolo Marta Beltrami, alla Pro Loco, ai Lyons di Fabbrico, al Caseificio Novelli, alle Cantine Riunite, alla Coop Alleanza 3.0, alla Tecno Press, alla scuola Media, all’azienda Arbos, a Corradini e Montanari per il servizio fotografico e video, a Avio Zecchetti. Da ultimo, ma non ultimo vorrei dire grazie a tutte le 54 famiglie che hanno ospitato, che hanno aperto le loro case con spirito di accoglienza e senza riserva alcuna. Sono state di una generosità e disponibilità non comuni, si sono date al 100% lasciando un ricordo indelebile; so che sono nate nuove e belle e forti amicizie. La prova? Le lacrime americane e italiane alla partenza... ci sentiamo alla prossima! Mi scuso se involontariamente ho dimenticato qualcuno. di Brioni Erich TINTEGGIO INTERNI - ESTERNI CARTONGESSO MANUTENZIONI PAVIMENTI PREFINITI NOVELLARA (RE) Via Einaudi, 29 Cell. 348.5639210 dal lunedì al venerdì 09.30 - 13.00 15.30 - 19.30 sabato 10.00 - 13.00 Visite a domicilio. Visite su appuntamento negli orari di chiusura Novellara (RE) via Manzoni, 20/A tel. 0522/654710 cell. 337/584683 snc di Benevelli & C. Riscaldamento Condizionamento Solare Energia Alternativa NOVELLARA (RE) via E. Mattei, 41 Tel. 0522/661281 Fax 0522/662186 Email: info@tbs.it - www.tbs.it

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A Teatro Lab debuttano le prime scuole e la differenza diventa ricchezza 9 di Francesca Amadei A Teatro Lab il muro di lego rappresentato nel logo è diventato reale. Le scuole che hanno partecipato al festival hanno costruito dei mattoncini di lego e, giorno per giorno, stanno innalzando un muro colorato. La parete è attraversata da uno scivolo: simbolo di una differenza che diventa ricchezza, di un muro fluido che non divide ma che unisce le diversità. Uno dei mattoncini è stato messo dall’artista Riccardo Zangelmi, unico scultore Lego professionista in Italia, che lunedì sera ha incontrato i ragazzi di Teatro Lab. Nel dialogo con il direttore artistico Daniele Franci, Riccardo ha raccontato di quando da bambino si sedeva per terra e spargeva i pezzi di lego intorno a sé per poi comporre delle piccole navicelle. Diventato adulto ha trasformato la sua passione un lavoro, prendendosi dei rischi e sentendosi chiamare pazzo è riuscito a fare ogni giorno ciò che lo fa stare bene, a realizzare il suo sogno. Ed è proprio questo che Riccardo ha augurato ai ragazzi seduti nel teatro di Novellara, davanti all’immagine di una sua scul- tura dove una mano tiene tra le dita un aeroplanino pronto a volare. Questi primi quattro giorni di festival sono stati scan- diti dagli spettacoli delle scuole e dai laboratori tea- trali per gli studenti. Sono saliti sul palco l’istituto “R. Canudo” di Gioia del Colle con “Alice Freak Circus”, la scuola “Copernico-Luxemburg” di Torino con “La memoria atrapada por la tela”, il liceo “F. Petrarca” di Trieste con “Sei personaggi in cerca d’autore” e l’isti- tuto “F. Niccolini” di Volterra con “Corrispondenze”. Seduti in platea, ad assistere e supportare gli attori, i ragazzi delle scuole medie di Novellara, che seguo- no con passione ed entusiasmo gli appuntamenti di Teatro Lab. Per tutti i contatti: Maria Grazia De Marco Dir. Accoglienza e Formazione Etoile CTE Via F.lli Cervi 103, 42124 3428633632 formazione@centroetoile.eu La prima settimana di teatro Lab si chiude parlando di muri La prima settimana di festival si è conclusa parlando di muri. I ragazzi di ITAF, International Theatre Accademy Of Fita, in collaborazione con gli studenti del ROC Creative College di Utrecht e con Etoile International, hanno debuttato con lo spettacolo “The Walls”. I muri che hanno portato in scena sono intesi come barriere fisiche ma anche mentali poiché esistono muri di cemento ed esistono altri muri dentro di noi, molto più difficili da abbattere. The walls è uno spettacolo interattivo, che mette sia i performer che il pubblico in sala di fronte alla scelta e alla presa di posizione. Gli allievi e le allieve della 6° edizione della scuola di alta formazione di FITA si sono cimentati con una performance estremamente spoglia di scene e costumi e hanno fondato la loro presenza scenica sul di Francesca Amadei linguaggio verbale, la parola, e quello non verbale, il movimento, cercandone il significato più intrinseco e semplice. Non solo lo spettacolo, ma l’intero teatro Franco Tagliavini, parlava di muri. Nell’atrio, infatti, è stata allestita una mostra fotografica di Ivano Di Maria. I suoi scatti hanno immortalato umani in transito tra confini, uomini divisi da muri. Attorno alle fotografie sono state sparse alcune pagine del libro “Sui confini” di Marco Truzzi. In centro alla sala è stato sistemato il muro di lego, completato dagli studenti delle scuole si tutta Italia che hanno partecipato a Teatro Lab. In questa settimana hanno calcato il palco del teatro di Novellara Foto Tamara Boscaino l’istituto “R. Canudo” di Gioia del Colle, il “CopernicoLuxemburg” di Torino, la scuola “F. Niccolini” di Volterra, il liceo “F. Petrarca” di Trieste e l’associazione “Laribalta” di Novara. Teatro Lab ha ospitato inoltre la prima dello spettacolo “Teorema di un gambero” di e con Alessandra Crotti, insegnante presso Etoile, centro teatrale europeo. NOVATI PASSION FOR FOOD NUOVO SPACCIO ALL’INTERNO DELL’AZIENDA AGRICOLA NOVELLI PRODUZIONE DI LATTICINI FRESCHI E STAGIONATI “Vi aspettiamo tutti i giorni con i nostri prodotti freschi: yogurt, ricotta stracchino, panna cotta, mozzarella e creme di parmigiano d.o.p. Da noi troverete il pregiato Parmigiano Reggiano di Vacche Rosse I nostri prodotti sono a km0, no Ogm e gluten free; utilizziamo il latte delle nostre vacche rosse per produrre la migliore qualità di Parmigiano Reggiano e di prodotti freschi. Più gustosi e più salutari”. All’interno del nostro spaccio vi aspetta altresì una selezione di vini, olio e tanto altro. Ci trovate in via C.Colombo 117, sulla provinciale che unisce Reggiolo e Novellara (RE) Cell.: 328.2216780 - 320.2840778 - 350.5983718 – email: info@novatifood.com – www.novatifood.com

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10 Elezioni del 26 maggio 2019 Si vota nella sola giornata di domenica 26 maggio dalle ore 7:00 alle ore 23:00 per due diverse consultazioni: - Elezioni Europee per il rinnovo del Parlamento Europeo - Elezioni Amministrative per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Novellara. Per votare è necessario presentarsi al seggio di appartenenza con la tessera elettorale e il documento di riconoscimento. Seggio di San Bernardino S’informano gli elettori interessati che il seggio sarà ubicato in Strada San Bernardino n. 126. Tessera elettorale – Si raccomanda di controllare per tempo lo stato della propria tessera per evitare disguidi ai seggi durante le votazioni e code agli sportelli comunali. Il duplicato della tessera viene rilasciato presso l’URP negli orari di apertura al pubblico. Si osserveranno aperture straordinarie nei giorni antecedenti le votazioni e per tutta la giornata di domenica 26 maggio. Voto al domicilio - Gli elettori, qualora affetti da infermità tali che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione, possono presentare all’ufficio elettorale la domanda di voto al proprio domicilio (entro il 6 maggio). Voto assistito (temporaneo e permanente). Chi avesse la necessità di essere accompagnato in cabina, perché non in grado di esprimere autonomamente il proprio voto, deve fare espressa richiesta all’Ufficio Elettorale munito di certificato medico rilasciato dall’Ufficio di Igiene Pubblica (ex Ufficiale Sanitario). Servizio di trasporto ai seggi – Chi avesse difficoltà a recarsi con propri mezzi al seggio elettorale può prenotare il servizio di trasporto a cura del Comune (con mezzo attrezzato anche per disabili). Per motivi organizzativi è opportuno prenotarsi - nella settimana antecedente il 26 maggio - all’ufficio Elettorale o all’Urp. Voto presso il luogo di cura / ospedale - I ricoverati possono votare presso l’ospedale (muniti della tessera elettorale e del documento d’identità) solo per le elezioni europee (Attenzione: non sarà possibile votare per le elezioni amministrative). Informazioni presso la direzione della struttura. Rimborsi di viaggio - Gli elettori che fanno ritorno a Novellara per votare possono chiedere alla compagnia di viaggio/aerea/ferroviaria una quota di rimborso sul prezzo del biglietto con l’esibizione della tessera elettorale che rechi il timbro dell’avvenuta votazione (maggiori informazioni presso i gestori). Per maggiori informazioni consultare il sito www. comunenovellara.gov.it – Home page delle Notizie oppure contattare l’Ufficio Elettorale ai numeri 0522 655.420/436/437. Notizie, Servizi, Opportunità URP - pratiche su appuntamento La registrazione delle nuove iscrizioni anagrafiche, il cambio di indirizzo nel comune ed il rilascio del contrassegno di parcheggio per disabili verranno effettuate allo sportello previo appuntamento al numero 0522-655417 – urp@comune. novellara.re.it Aperte le iscrizioni ai nidi comunali “Aquilone e Birillo” Fino al 15 maggio è possibile iscrivere al nido i bambini nati dal 1° gennaio al 30 aprile 2019. Info su https://www.asbr.it/ Graduatoria scuole dell’infanzia Pubblicata la graduatoria definitiva per l’accesso alla Scuola dell’Infanzia Comunale “Arcobaleno” e alla Scuola dell’ Infanzia Statale “Il Girasole” per l’anno scolastico 2019/2020 su https://www.asbr.it/. Centri estivi: Progetto conciliazione vita-lavoro entro il 17 maggio i gestori di centri estivi del territorio di Novellara possono presentare la domanda per aderire al progetto. Bando e modulistica su www.comune.novellara.re.it – Home page delle notizie. Laboratori gratuiti per bambini alla Ludoteca Giochilandia. Scopri le iniziative del mese di maggio. INFO E PRENOTAZIONI Ludoteca Giochilandia presso nuovo Spazio Antheia via P. Togliatti 45 Novellara (RE) 0522.405487 - giochilandia@coopaccento.it. Fotografia Europea – Circuito OFF a Novellara: dal 13 aprile al 9 giugno le foto di quattro giovani artiste novellaresi saranno esposte nelle vie e nelle vetrine dei negozi del centro storico; l’iniziativa è svolta in collaborazione con Novellara Viva. Fiera di S. Cassiano: Dal 30 aprile al 6 maggio torna la festa del patrono di Novellara. Divertimento per i più piccoli, mostre, espositori e tanto altro sono in programma! Per maggiori informazioni consultate il sito www.comune.novellara.re.it. Iscrizione elenco operatori economici: è possibile iscriversi all’Elenco Operatori Economici dell’Unione Bassa Reggiana con le modalità pubblicate sul sito www.bassareggiana.it. Donazione di organi, toccano quota 5 milioni le dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti. Un chiaro successo del progetto “Una scelta in Comune” che consente al cittadino di esprimere la propria volontà in sede di rilascio/rinnovo della Carta d’Identità. Tracce di storia: La costruzione del portico inferiore della piazza. Proseguono le notizie di fatti novellaresi tratte dall’opuscolo di F. Pietramaggiori “60 anni e sei mesi di storia di Novellara”, Ed. Pietramaggiori 1971. Consulta l’articolo su www.comune.novellara.re.it – alla Voce Archivio Storico. Ecipar informa che sono in partenza alcuni percorsi formativi gratuiti, rivolti a disoccupati finanziati dal Fondo Sociale Europeo e Regione Emilia Romagna. info: www.eciparformazione.it Facebook: Ecipar Reggio Emilia - Instagram: eciparreggio – Sede: Via Vincenzo Monti 19/1 - 42122 Reggio Emilia. Dalla Regione Emilia Romagna L’Europa semplifica i documenti pubblici. Un nuovo Regolamento Europeo entrato in vigore il 19 febbraio per eliminare la burocrazia e i costi che i cittadini europei devono sostenere per ottenere in un paese dell’Unione un documento pubblico che sia considerato autentico in un altro paese Ue. Difesa dell’ape italiana e giro di vite sull’uso di prodotti fitosanitari: Regione Emilia-Romagna protegge la sentinella dell’ambiente con l’approvazione della nuova Legge Regionale. Ludopatia: via libera in Regione Emilia-Romagna al divieto agli under 18 di utilizzare le “TICKET REDEMPTION”, le macchinette che restituiscono tagliandi da convertire in premi. Torna Fotografia Europea a Reggio Emilia dal 12 aprile al 9 giugno. L’assessore Massimo Mezzetti: “Un festival tra i principali eventi europei, mai così attuale”. Centinaia le opere esposte in 19 mostre.

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Andrea Devicenzi – mental coach e atleta 11 “Sia che pensi di farcela che di non farcela, probabilmente hai ragione” Henry Ford di Giorgia Gozzi Conosco Andrea al termine dell’incontro organizzato con i preparatori atletici di Novellara e ciò che mi colpisce subito di lui sono la sua modestia, la semplicità, e la naturalezza con la quale sta dentro la sua pelle. La storia di Andrea è senza dubbio una storia che di ordinario non ha nulla: fatta di eventi drammatici, di sconfitte, ma anche di importanti momenti di svolta e di grandi imprese. E’ attraverso le parole chiave della sua vita che ve lo voglio raccontare. La prima parola è invincibile. Nasce in provincia di Cremona nel 1973 ed è un ragazzo come tanti. La sua vita divisa fra scuola, amici, sport e la passione per la moto, e come tutti gli adolescenti è conviNto di avere in pugno la sua vita e di poterla indirizzare dove meglio crede. A diciassette anni tutti quanti pensiamo che nulla possa accaderci, ma un evento tragico cambia tutto per sempre: si schianta con la sua amata moto contro un’auto in un frontale dall’impatto drammatico. La prima preoccupazione dell’Andrea di allora sono i danni alla sua moto, prima di accorgersi che la sua gamba sinistra è letteralmente scoppiata. I medici saranno costretti ad amputarla. Seguono cinque mesi di ospedale e quattro delicati interventi chirurgici. Impossibile. La vita di Andrea è completamente stravolta, quell’28 agosto 1990 diventa la linea di demarcazione fra una vita piena e una vita impensabile. “Adesso le cose sono cambiate” racconta Andrea “ma nel 1990 era impossibile immaginare una vita normale senza una gamba”. Nulla di ciò che aveva fatto fino a quel momento sembra più possibile, tutti intorno a lui non fanno altro che ricordargli cosa non potrà più fare. Eppure Andrea sente il bisogno di reagire, di fare qualcosa per riprendere in mano il suo futuro. Barriere mentali. Il primo momento di svolta ci fu quando, seduto in riva al Po guardando gli amici andare in canoa, riuscì a far tacere le voci di chi gli ripeteva che nulla di ciò che faceva era più possibile. Si fermò a pensare e si chiese quale fosse la parte del corpo più importante per poter pagaiare. Senza dubbio le braccia, non le gambe. Decise quindi di togliersi la protesi e di salire in canoa, e superati i primi secondi di fisiologico adattamento alla nuova situazione, capì subito che poteva ancora farlo! E’ così che arrivò una nuova consapevolezza e che Andrea iniziò a vedere la sua vita con occhi diversi; tolse il primo mattoncino di quel muro altissimo che la vita gli aveva alzato davanti, e depennò la prima parola dal suo dizionario: impossibile. Quella pagaiata sarà l’inizio di un nuovo percorso, che lo porterà a smontare, mattoncino dopo mattoncino, tutto quanto il muro. Fallimento. Riprende a fare sport e si avvicina alla bicicletta, e da atleta quale era, decide di iniziare la preparazione per partecipare alle PARALIMPIADI del 2012. Anni di lavoro, di fatica, di sacrifici, di rinunce, anche per la moglie e le due bambine che lo sostengono sempre, che purtroppo però non poRteranno alla qualificazione. India. Un altro momento difficile per Andrea, che vuole dare un significato a tutto il lavoro fatto, e decide di cimentarsi in un’impresa mai tentata prima DA un atleta amputato, la salita in bicicletta SULLA CATENA HIMALAYANA fino alla vetta del Kardlung LA (5.602 metri). Diciannove giorni in totale autonomia, con tenda, sacco a pelo e cibo liofilizzato, e mille difficoltà per raggiungere la vetta, dove ogni sassolino può significare una caduta e la fine dell’avventura. Andrea ce la fa, arriva sulla vetta, vive uno dei momenti più emozionanti della sua vita e decide di depennare una seconda parola dal suo dizionario: fallimento. La non qualificazione alle Para-olimpiadi lo ha portato a compiere un’impresa unica, che lo porterà poi ad intraprendere la formazione per diventare mental coach di professione e sarà la seconda grande svolta della sua vita. I cammini. A questo punto della sua vita Andrea ha deciso di cambiare il ritmo della sua vita e di dedicarsi ai cammini. Ha intrapreso il cammino di San Francesco, cinquecento chilometri tutti fatti sulla sua gamba e due stampelle; il cammino della Via Francigena (mille chilometri); è salito sul Machu Picchu in totale solitudine e, passo dopo passo, ha alimentato la consapevolezza di poter raggiungere qualunque obbiettivo decida di prefissarsi. “Sicuramente le barriere più alte che ho dovuto affrontare sono state quelle mentali” dice Andrea “e non quelle fisiche”. Se per adattarsi a pagaiare con una gamba sola è bastato poco, per imparare a gestire il giudizio della gente sono serviti anni e anni di lavoro su sé stesso. Solo dopo molti anni Andrea si è risolto a non portare più la protesi, che gli consentiva di avere un’autonomia di camminata di massimo cinquecento metri e lo limitava moltissimo nei movimenti, ma allo stesso tempo gli consentiva, con entrambe le BRAGHE dei pantaloni che toccavano terra, di mimetizzarsi meglio in mezzo alla gente. “Quando entro in un locale per alcuni secondi ho gli occhi di tutti puntati addosso, e quel che vedo nei loro occhi mi ferisce” racconta. “Ma si tratta di una manciata di secondi. Allora mi sono detto – vuoi veramente essere schiavo di quei pochi secondi? Mi sono risposto di no”. Così l’ultimo mattoncino del muro viene tolto quando, durante una gara di triathlon accetta di nuotare indossando solo gli slip, mostrando la cicatrice che fino ad allora aveva sapientemente nascosto con dei pantaloncini, pur senza privarsi di frequentare la piscina o le spiagge. Quella foto, che lo ritrae con la cicatrice in vista è la sua medaglia olimpica, la sua vittoria sui pregiudizi della gente, la sua dichiarazione di libertà. NOVITÀ CENTRO REVISIONE AUTOVEICOLI Assistenza - Vendita nuovo - usato Vendita ricambi originali Gommista - Installazione impianti GPL NOVELLARA (RE) Via Galois, 2/4 Tel. 0522.653650 www.nuovacantoniemonari.it - info@nuovacantoniemonari.it CARROZZERIA MULTIMARCA - VERNICIATURE SPECIALI 40 S.N.C. 1978-2018 Radrizzatura scocca - Grandine - Rinnovo fanali - Sost. vetri Riverniciatura moto auto d’epoca Gestione pratiche assicurative con indennizzo diretto SOCCORSO AUTO SERVIZIO CORTESIA NOVELLARA (RE) via E. Mattei, 8/10/12 tel. e fax 654965 cell.347/5068015 - 339/7305543 email: cocchifontanilicarrozzeria@gmail.com

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12 Appuntamenti maggio 2019 teatro Franco Tagliavini LA DANZA DELL’ORO - UNA STORIA D’AMORE BELLISSIMA Sabato 11 maggio 2019 ore 21.00 Domenica 12 maggio 2019 ore 18.00 intero euro 12,00 ideazione e Coreografie di Rita Croce produzione AltrArteDanza Con i danzatori imperfetti dei corsi di Novellara e Correggio Ci sono unioni che vale la pena festeggiare. Ci sono Nozze che sanno durare decadi senza subire il logorio del tempo. Possiamo sposare non solo un uomo o una donna. Possiamo sposare una passione, un’idea, un sogno. E farlo diventare il nostro compagno o compagna di una vita intera. AltrArteDanza festeggia con questa ultima produzione le nozze d’oro tra Rita Croce, coreografa e cofondatrice e la Danza. E lo faremo con la cura, la poesia e la bellezza che hanno caratterizzato tutti i precedenti spettacoli di danza e teatro di AltrArte. Sul palco i nostri infaticabili Danzatori Imperfetti che interpreteranno pezzi di ispirati a questa lunghissima storia d’amore, per rinnovare con ancora più impeto e passione quel meravigliosa comunità chiamata AltrArte che continua a crescere ogni anno di più. UN PRIMO BACIO Sabato 18 maggio 2019 ore 21.00 intero euro 10,00 regia Claudio Junior Melioli produzione A.P.S. Artù con Annalisa Veronesi, Manuel Benati di Claudio Junior Melioli musiche di Davide Davoli, Liam Artoni Qualche secondo prima, qualche istante dopo e, nel mezzo, il primo bacio. Un palloncino. Due innamorati che si avvicinano ad esso. Uno dei due lo prende dolcemente, ma non sa bene cosa farsene, come gestirlo. Un po’ lo spaventa, un po’ lo incuriosisce, sicuramente lo emoziona, e così inizia a passarlo all’altro innamorato, che però prova le stesse cose riguardo quel palloncino, e così iniziano una serie di passaggi (tra frasi sussurrate, solo pensate, che forse non sono nemmeno loro, ma di Amore) fatti per gioco, per scherzo, ma anche per fiducia e per speranza. Alla fine del gioco i due si trovano ancora una volta sulla panchina di quel caro parco. Allora si avvicinano ed è l’esplosione di quell’istante in cui le labbra si incontrano, e la mente va in cortocircuito per qualche istante. Succede allora una cosa sensazionale, per la prima volta nella loro vita i due sentono davvero le loro proprie labbra, e allora piano iniziano come a sentire tutto il corpo, come se sentissero per la prima volta in vita loro di essere fatti di carne, come se non fosse stato così prima, ne scoprono con l’anima tutte le potenzialità, le grandezze, ed ogni scoperta è una gioia. Ed un istante dopo aver sentito le loro labbra per la prima volta, fanno un’altra esperienza straordinaria, sentono le labbra di qualcun altro per la prima volta, e allora si cercano e si trovano e si beano di quei corpi nuovi e del loro scambio. Quindi aprono gli occhi, e sereni, avvolti da una sensazione di primavera, si sorridono e tra un “per tirar fiato” ed un “per ricominciare” che riecheggiano nell’aria, ricominciano davvero. Teatro della Rocca Franco Tagliavini Piazzale Marconi, 1 - interno Rocca - 42017 Novellara Tel 0522-655407 teatro.novellara@gmail.com - www.teatronovellara.it www.facebook.com/teatronovellara/ LA SPEZIERIA E BIBLIOTECA COMUNALE MALAGOLI QUARTIERI LETTERARI A NOVELLARA Conoscete bene il vostro paese? I personaggi a cui sono intitolate le vie? Sapete chi erano Ungaretti, Neruda? Cosa hanno scritto? per saperne di più seguite il Gruppo di Lettura LA SPEZIERIA nelle “passeggiate letterarie” di aprile e maggio. I quartieri che circondano il centro storico di Novellara hanno le vie a tema: Gli Scrittori, I Musicisti, I Pittori, I Politici… Il Gruppo di Lettura LA SPEZIERIA inizia un percorso di conoscenza del territorio attraverso gli scrittori. Prima tappa sabato 27 aprile con il PRIMO QUARTIERE LETTERARIO: E DOVE SONO I LILLÀ? con gli scrittori Ungaretti, Neruda, Pavese e Pasolini. Leggeremo pagine dei loro scritti contro la guerra. Ad accompagnarci anche improvvisazioni musicali!!! Al Parco Castello (via Sancti Spiritus), alle ore 16,30 (per chi vuole, partenza dalla Rocca dei Gonzaga ore 16.00) Seguirà il 18 maggio il SECONDO QUARTIERE LETTERARIO: Boiardo, Ariosto, Tasso: LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME , GLI AMORI, i poemi epici cavallereschi reinterpretati secondo la tradizione dei cantamaggi, con improvvisazioni musicali!!! Presso il Circolo Ricreativo di Via Veneto alle 16,30 (per chi vuole, partenza dalla Rocca dei Gonzaga ore 16.00)

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Ritornano il Beach Party e la Notte Rosa di Jonathan Si preannuncia un caldissimo weekend di fine Giugno quello che Novellara si sta preparando a vivere. E non stiamo parlando in senso prettamente metereologico (anche se l’organizzazione e i partecipanti sperano anche in quello), ma della fitta lista di eventi che nel weekend dal 21 al 23 Giugno potrete trovare in piazza. Venerdì 21 Giugno andrà in scena il primo MOVIDA 42017, un evento che vedrà riversarsi in piazza centinaia di giovani per una cena sotto le stelle e per ballare la musica degli Spingi Gonzales, arcinota band locale che ama definirsi “la cover band delle cover band”. Il Sabato Piazza Unità d’Italia si tingerà di rosa per la seconda Notte Rosa di Novellara: negozi aperti, aperitivi e cene in piazza e l’intrattenimento che coinvolgerà gli abitanti di tutte le età. A concludere questa kermesse il BEACH PARTY del Bar Roma, evento giunto ormai alla sua ventunesima edizione che non ha davvero bisogno di presentazione: chi di voi non ha ballato almeno una volta nella vita a piedi nudi sulla sabbia di Novellara Beach, lo stabilimento balneare realizzato per l’occasione da Cristian Bezzecchi e soci? Vi invitiamo a rimanere aggiornati sugli eventi cercando su Facebook le pagine NOTTE ROSA NOVELLARA e BAR ROMA NOVELLARA. 13 BIBLIOTECA Maggio dei libri:: Giovedì 9 maggio, ore 16.30_Biblioteca FESTA DELLA MAMMA Giovedì 30 maggio, ore 16.30_Biblioteca PERCHÉ NON FIORISCI - Letture e laboratorio. Per bambini 3/7 anni. Ad iscrizione 0522655419, massimo 12 bambini. Apertura A scuola di libri:: Sabato 11 maggio_Biblioteca Apertura dell’esposizione dei lavori realizzati dai ragazzi delle scuole di Novellara durante l’anno scolastico 2018/19: Scuola secondaria primo grado “Lelio Orsi” e Scuola secondaria di secondo grado “IPS Carrara”. Giochiamo intelligente:: Sabato 11 e 25 maggio, ore 16.00-19.00_Biblioteca Ubo e Sara vi aspettano in biblioteca con i giochi da tavolo, in collaborazione con la Banca del Tempo di Novellara. Dagli 8 anni. Ingresso libero. E spazio dedicato agli scacchi per chi vuole cimentarsi e giocare. Gruppo di lettura Facce da libro:: Mercoledì 15 maggio, ore 21.00_Biblioteca Libro in lettura: FANTOZZI di Paolo Villaggio. Libri Banditi. Letture:: Sabato 18 maggio, ore 10.30_Biblioteca Staffetta di lettura a cura dei volontari della biblioteca. Per bambini 0/3 anni. Ingresso libero. La Spezieria. Quartieri letterari:: Sabato 18 maggio, ore 16.30_Circolo ricreativo (Via Vittorio Veneto) LE DONNE, I CAVALIER, L’ARME, GLI AMORI Letture a cura del Gruppo La Spezieria. Improvvisazioni musicali di Giovanni Prandi. Scrittore in biblioteca:: Sabato 25 maggio, 17,30_Biblioteca Incontro con Massimo Donati, in collaborazione con Noveteatro. MUSEO e ARCHIVIO Mostra al Museo:: Mercoledì 1 maggio, ore 10.30_Museo Gonzaga Inaugurazione della Mostra “Bestiario” - opere di Silvano Scolari (aperta sabato 4 maggio e tutte le domeniche ore 10.00-12.30/15.00-18.30). Archivio aperto:: Domenica 5 maggio_Archivio storico Visita guidata ai depositi dell’archivio storico (ore 10.00 – 12.30). Visita guidata al fondo bibliotecario antico (ore 15.00 – 18.30).

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14 Dentro e fuori dal teatro personaggio che sta recitando. Non sei distante come in un grande teatro, alla fine senti quella vicinanza che in altre situazioni non c’è.” La stagione di quest’anno è stata davvero fortunata, forte di un’inaugurazione ‘potente’ a cura di Etoile di Daniele Franci, fino a presentare in cartellone quattro spettacoli in anteprima nazionale. “Lo spettacolo di apertura del teatro ormai è diventato un happening importante da non perdere, non solo a livello locale ma provinciale, così come lo spettacolo di Natale in piazza – continua Giulia - In pochi anni è diventato un avvenimento fondamentale per la comunità di Novellara, lo chiedono e lo aspettano. Conosco una famiglia che con i suoi tre figli è venuta da Reggio portandosi il pranzo al sacco mentre altre persone hanno prenotato per tempo i tavoli al bar per assistere allo spettacolo bevendo qualcosa di caldo.” Marta conclude “Comunque devo dire che anche il prossimo anno prenderemo i nostri quattro abbonamenti: uno per me, uno per mio marito e uno per mia figlia. Il quarto? È per chi vorrà venire con noi a farsi una bella serata. Lo sarà ancora, non ho dubbi, quest’anno non mi sono addormentata nemmeno una volta, cosa che invece accade sempre sul divano davanti alla televisione.” Auguri Dalle testimonianze che abbiamo raccolto emergono i primi casi di ‘dipendenza’ da opere teatrali. Raccolta di commenti semiseri di alcuni spettatori del Teatro Tagliavini di Novellara. di Simone Oliva Antonella si confida in esclusiva a noi del Portico per ricordare come ha cominciato ad andare a teatro e a quali conseguenze è andata incontro. “Ho iniziato per caso, non pensavo poi di rimanerne posseduta” dice sorridendo la sig.,ra Antonella. “Tutti i giovedì mattina che seguono gli spettacoli mi ritrovo con un gruppo di amiche al bar in piazza per commentare gli attori, le scene e le musiche e viene ora di pranzo che siamo ancora lì a chiacchierare”. Il teatro per la Sig.ra Antonella è diventato una passione dal 2016 quando ha cominciato a vedere alcuni spettacoli per curiosità. Nel 2017 ha coinvolto anche il marito e insieme hanno acquistato il carnet con 6 spettacoli per poi arrivare a quest’anno quando sono diventati abbonati ufficiali aggiudicandosi due dei 130 abbonamenti rilasciati. “Il problema – continua Antonella – è che per il prossimo anno ho già chiesto a Stefania (che si occupa della segreteria) di tenermi due abbonamenti pur senza conoscere la programmazione!”. Un appuntamento al buio quello della sig.ra Antonella che è convinta che la propria fiducia non verrà tradita. “Non avrei mai pensato di arrivare a questo punto, non sono mai andata a Teatro nella mia vita e devo avvisare tutti, state attenti, la passione per il teatro è contagiosa! Un giorno ho portato mia madre di 85 anni a vedere la ‘Carmen’ e le è piaciuto talmente tanto che ne ha parlato per tre giorni e tre notti consecutivi. Nello spettacolo ha rivisto i costumi e le scene di quando era una ragazza e questo l’ha fatta ringiova- nire all’istante facendole passare tutti gli acciacchi”. Alla domanda cosa darebbe per smettere di andare a Teatro la signora risponde decisa. “Non vorrei più smettere, anzi ci porto anche gli amici quando posso e passiamo una serata diversa. Questa programmazione ha avuto il merito di unire cultura e intrattenimento presentando spettacoli che parlavano di personaggi storici messi in scena in modo ‘leggero’. Penso ad esempio a ‘Churchill’, interpretato da Battiston ,o a “Giocando con Ariosto’ con Stefano Accorsi”. Tra le 12.000 presenze di questa stagione teatrale, prossima ormai alle 14.000 dopo il Teatro Lab Ragazzi, riusciamo ad incrociare anche Giulia e la madre Marta che in Piazza hanno trasformato il proprio negozio in un punto informale di scambio e consulenza sugli spettacoli teatrali. “Qui passano le persone a chiederci consigli sugli spettacoli dato che sanno che siamo abbonate – dice Marta - Siamo anche noi in attesa per la prossima stagione e se Stefania e il Comune non mantengono questo livello di programmazione ci arrabbiamo!”. Anche mentre facciamo l’intervista una cliente, la signora Maria Teresa, anche lei commerciante del centro, non esita a dire la propria: ”Io sogno di avere un giorno a cena Battiston!”. “I commenti che raccogliamo sono i più svariati dagli apprezzamenti per gli attori, tra cui spicca Accorsi, alle critiche più o meno tecniche per l’allestimento.” Conclude Giulia a cui si sovrappone la madre. “Alla gente piace venire a Teatro a Novellara perché è uno spazio piccolo, confidenziale, e ti avvicina molto al a Samuel Veronesi Bagni e Noemi Pia Spagnolo dai genitori e dai nonni, per il trofeo di ballo latino americano conseguito a Pieve di Cento (Ferrara) nel corso della 38a edizione del Trofeo Colombo, lo scorso 16 e 17 marzo 2019. di Marco Faietti Stampa serigrafica - Etichette adesive Targhe e tastiere - Cartellonistica e decorazione Cartellini per abbigliamento - Studio grafico NOVELLARA (RE) Via Labriola, 36 tel.0522/756639 fax 651397

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15 stimolare la formazione di nuove figure professionali adeguate al contesto in cui operiamo. Non basta più il sapere tecnico, quello che serve ora, più che mai, è una formazione delle persone che ponga le basi di quelle che sono le principali competenze sociali e relazionali per saper FARE INSIEME.. Il meteorologo Luca Lombroso e il tema dei cambiamenti climatici Circolo Culturale “Il Contemporaneo” VIAGGIO NELLE AZIENDE NOVELLARESI Vimi Fasteners: testa e cuore a Novellara Aimone Storchi racconta la Vimifasteners un’impresa di famiglia e un bene comune di Simone Oliva lca abbinata ad acquisizioni Vimi Fasteners: testa e cuore a Novellara Aimone Storchi racconta la Vimi Fasteners un’impresa di famiglia e un bene comune Su-perati ormai i cinquant’anni di attività la Vimi Fasteners continua a guardare al futuro fa-cendo tesoro anche del suo passato. “La crisi del 2009 ha dato l’impulso decisivo a quello che è stato lo sviluppo dell’azienda” sottolinea il vicepresidente Aimone Storchi e continua 11Di fronte ad un rallentamento dell’economia mondiale abbiamo dovuto accelerare quel processo di diversificazione dell’offerta che già avevamo iniziato a mettere in campo negli anni precedenti”. Da questo snodo storico, che ha messo in ginocchio il mondo del lavoro che conosceva-mo, la Vimi Fasteners ha saputo uscirne bene rilanciando il proprio marchio, ora esporta in tutto il mondo grazie anche alle sue filiali in USA, CINA, GERMANIA. Una nuova struttura di 6000 metri quadrati coperti è in costruzione nella zona industriale di Novellara destinata ad incrementare la produzione. “La nostra strategia aziendale è di puntare sempre ad un’alta specializzazione del prodotto, che viene sviluppato dal nostro staff tecnico insieme al cliente in una attività di ca-engineering - continua il vice Presidente Storchi e di mantenere aperto un dialogo collabo-rativo con tutto il nostro personale e gli stakeholder”. L’azienda Vimi Fasteners è da sempre specializzata in organi di fissaggio, viti e bulloni speciali destinati ai sistemi di trasmissione di potenza e quindi sottoposte a continuo stress, fino a componenti utilizzati nelle piattaforme petrolifere situate decine di metri sotto il livello del mare. I quattro ambiti di sviluppo che vedono l’azienda leader nel mondo sono: automotive, vei-coli industriali, oil & gas e aerospaziale/motorsport. Al momento sono 250 i dipendenti dell’azienda che concorreranno a raggiungere, nei prossimi 3-4 anni, un raddoppio del fatturato attuale attraverso una crescita sia per linee interne che esterne. In parallelo è già in atto un processo di riorganizzazione interna per essere in grado di da-re le giuste risposte alle attese del mercato. “Insieme all’amministratore delegato Marco Sorgenti e al presidente Fabio Storchi siamo concordi nell’investire sul territorio per creare un contesto positivo di sviluppo, dal momen-to che la nuova fabbrica è sempre più “intelligenza diffusa”, ha la persona al centro e si misura consapevolmente con le sfide della sostenibilità. “Il Politecnico di Torino, le Università di Bologna, Modena e Reggio sono tra i nostri inter-locutori privilegiati. Con loro ci interfacciamo per promuovere ricerca, innovazione e “Il Contemporaneo” ringrazia vivamente e pubblicamente il “Circolo Ricreativo Novellarese” per la disponibilità dimostrata nell’evento del 4 Aprile scorso e che ha avuto come ospite il meteorologo, nonché personaggio televisivo Luca Lombroso. In una sala gremita, Lombroso ha presentato il tema dei cambiamenti climatici, rispondendo a diverse domande da parte dei presenti. Per oltre un ora e trenta, il divulgatore ambientale, ha proiettato immagini, video e tabelle frutto di numerose pubblicazioni e ricerche. Obiettivo di Lombroso è sensibilizzare le platee ad una maggiore cultura ambientale e come ama dichiarare lui stesso “Se salvare il mondo, è forse troppo ambizioso, il mondo si salverà da sé, con o senza homo sapiens”. La presentazione si è conclusa con una ipotetica, ma non irreale previsione meteo datata 2070. Un’Italia caratterizzata da temperature torride, africane e “spazzata” da venti e tempeste tropicali. Una conclusione d’impatto e che ha lasciato sicuramente utili riflessioni alla platea. A tutti i presenti, i nostri più sinceri ringraziamenti, con l’invito e l’auspicio di vederci ai nostri prossimi appuntamenti. Seguiteci sui social e non esitate a contattarci ! Email: circoloilcontemporaneo@gmail.com Incontro sullo sviluppo sociale di comunità: l’accoglienza come bene collettivo di Alessandro Baracchi Vicesindaco e Assessore ai Servizi Sociali,Politiche Abitative e Riordino Territoriale Incontro sullo sviluppo sociale di comunità: l’accoglienza come bene collettivo. Il valore dell’accoglienza è un bene comune ed è compito di ognuno di noi diffonderlo e mantenerlo vivo in quanto parte integrante della comunità sociale. Accogliere significa prendersi cura della collettività in un’ottica di condivisione e scambio di competenze. L’accoglienza in un contesto sociale si manifesta infatti attraverso l’incontro tra bisogni e risorse che coesistono sia nella comunità che in ognuno di noi, in cui i ruoli non sono predefiniti e immutabili ma si scambiano e si arricchiscono reciprocamente. Con l’obiettivo di condividere questi valori, nasce la proposta dell’incontro “Lo sviluppo sociale di comunità”, un’esperienza pensata per chiunque abbia il desiderio di riflettere su possibili strategie per favorire la crescita di una comunità accogliente. Condurrà l’incontro il professor Andrea Volterrani, ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e direttore del Master in Comunicazione Sociale all’Università di Roma Tor Vergata. La proposta è nata dal gruppo di lavoro che coinvolge alcune associazioni di volontariato novellarese come la Banca del Tempo, il gruppo di genitori di “Un Sasso nello Stagno”, l’Acat, e la Caritas, con la presenza dell’Amministrazione Comunale, il Centro per le Famiglie Bassa Reggiana e il Servizio Sociale Area Genitorialità e Tutela Minori. Queste realtà si riuniscono periodicamente con l’obiettivo di proporre alla comunità esperienze che aiutino a stimolarne la solidarietà e il prendersi cura dell’Altro. La proposta di “Lo sviluppo sociale di comunità” è il secondo prodotto di questo gruppo di lavoro, preceduto dallo spettacolo teatrale “Album di Famiglia” tenutosi nell’ottobre 2017. Vi aspettiamo lunedì 6 maggio alle ore 21.00 presso l’aula magna della Scuola Media “Lelio Orsi” a Novellara. “Una vita sociale sana si trova soltanto, quando nello specchio di ogni anima la comunità intera trova il suo riflesso, e quando nella comunità intera le virtù di ognuno vivono.” Rudolf Steiner

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