THE PROGRESS TIME

 
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TABLOID ON LINE DI ECONOMIA E CULTURA - FEBBRAIO - APRILE 2019

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• • - •AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI AREZZO N. 4/13RS del 23.07.2013 ANNO VI TRIMESTRE FEBBRAIO -APRILE 2019 the progress time • Tabloid di economia e cultura internazionale • 8Pag. 2Pag. EDITORIALE Di Barbara Ganetti PERCHE L’ARGENTINA? In questa nuova veste tabloid cartacea di THE PROGRESS TIME, iniziamo il nuovo anno rivolgendoci ai nostri lettori e, a quelli che ancora non ci conoscono,mantenendo il costrutto editoriale della versione on line e, continuando a trattare l’economia e la cultura con profondo rispetto intellettuale, come abbiamo sempre fatto in questi anni. Economia e cultura che, ad oggi possiamo dire sono le due facce della stessa medaglia, soprattutto per conoscere al meglio realtà commerciali internazionali con le quali si vogliono intraprendere relazioni e partnership. Grazie a fonti autorevoli e attendibili del mondo diplomatico internazionale, scientifico e culturale, con la nostra informazione continuiamo a contrastare, sia per etica professionale cheper passione, tutte quelle informazioni piu comunemente chiamate a furor di popolo “fake news”, circolanti nel mondo web, ma che oggi troviamo anche su carta stampata che, senza nessuna forma di controllo e regolamentazione condizionano o spesso regolano le scelte e le impressioni degli investitori e , delle nostre imprese italiane ed europee, riguardo ai nuovi mercati ove trovare reali opportunità di business. Apriremo questa pubblicazione con l’Argentina, nazione ospitante del G20, appena concluso a fine 2018, paese molto amico e partner dell’Italia, con il quale i rapporti sono predisposti ad intensificarsi. Argentina, paese ricco di cultura e con un patrimonio geo ambientale tra i primi al mondo nel versante del Sud America. Italia e Argentina hanno siglato accordi , praticamente in tutti gli ambiti di cooperazione, come quelli in ambito finanza, ricerca aerospaziale, industriale e, accordi per la cooperazione nel settore agricolo. Proprio nel settore agricolo, sono previsti progetti relativi alla produzione primaria, innovazione tecnologica, aumentando la promozione delle relazioni economiche bilaterali tra i due paesi. Recentemente, nel mese di ottobre 2018, é stato siglato un accordo di cooperazione in materia turistica, con misure che tendono a semplificare le procedure di scambio turistico tra i due paesi, per quanto premesso, invitiamo ad approfondire all’interno, tutte le grandi opportunità di business e cooperazione che si delineano per le nostre imprese italiane e quelle in UE. Un ringraziamento particolare per l’amichevole cooperazione dell’Ambasciata di Argentina in Italia. THE PROGRESS TIME keeps distinguish itself, with its multicultural information devoted to the global economy, using eminent and reliable sources, it enhances the readers an increased knowledge of the treated countries, overcoming the stereotypes often imposed by miscommunication, and today, in some frequent cases, the complete lack of information from Italian companies that address their services and products to international markets. What THE PROGRESS TIME offers is a visibility of highest international ranks, via an on-line tool directed to insiders of the economic and cultural segment, and It is supported by special quarterly contents and publishings that are realized with the cooperation of the international diplomatic world, global Chambers of Commerce, multinational enterprises, research and cultural institutes, aiming to encourage the development of new interconnections, as well as a larger geo-environmental, cultural and economic knowledge of the treated Countries in terms of placement and impact on the market in Italy, Europe and Worldwide. The reference target of Tabloid : Global Chambers of Commerce, Banks, Financial Companies, Multinationals, SMEs, Joint Ventures, Airlines Companies, Tour Operators, Law and Consulting Firms, Doctors, Engineers, Architects.Cultural Institutes, Music Conservatories, Academies, Museums,Press Offices. University, Research Foundations and Institutes, Scientific Istitutes, Aerospace,Robotic,High-Technologies, Pharmaceutical, Engineering. CONTAWTWTWI.T:HrEePdRaOzGioRnESeS@TItMhEe.pCrOoMgresstime.com ENGLISH VERSION INSIDE

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2 ECONOMIA THE PROGRESS TIME , 2019 ARGENTINA: QUALI NUOVE OPP DI COOPERAZIONE PER LE P.M.I Intervista esclusiva a S.E. Tomàs Ferrari, Ambasciatore dell’Argentina in Italia. Di Ivan De Stefano ARCHITETTURA, BUENOS AIRES S.Eccellenza, i rapporti con lItalia sono eccellenti, gli ultimi accordi siglati nel 2016, convergono in cooperazioni tra i due paesi nei settori, finanziari, di ricerca aerospaziale e industriale, quali nuovi accordi sono previsti tra i due paesi? I rapporti tra i nostri paesi sono straordinari, per tante ragioni, ma sopratutto r¡portando le parole del nostro Presidente : “perche ‘abbiamo una identitá comune”. Argentina e ltalia hanno siglato accordi , praticamente in tutti gli ambiti di cooperazione, come queli in ambito finanza, ricerca aerospaziale, industriale e, accordo per la cooperazione nel settore agricolo. Proprio in quest’ultimo, sono previsti aspetti relativi alla produzione primaria, innovazione tecnologica, aumentando la promozione delle relazioni economiche bilaterali tra i due paesi. Recentemente, nel mese di ottobre 2018, é stato siglato un accordo di cooperazione in materia turistica, con misure che tendono alla semplificazione per le procedure di scambio turistico. l´Italia esporta in Argentina, principalmente macchine, macchinari e materiale elettrico, prodotti chimici ed affini, mentre importa dall´Argentina soprattutto prodotti di origine animale ed alimentari,quali nuove opportunità di scambi commerciale e, in quali settori? L’interscambio italo - argentino, si caratterizza per un export argentino soprattutto del settore primario e, per un export italiano verso l’Argentina che si concentra su macchinari di d¡verso tipo. Il trend risulta essere molto positivo per l Italia. L’Argentina stà lavorando per ottenere una magg¡ore d¡versificazione della matrice produttiva, attualmente ci sono opportunità di sviluppo associate agli idrocarburi non convenzionali, ecosistemi innovativi, industrie creative e, sviluppo di nuove tecnologie. Il suo paese, ha varato delle riforme strutturali, sia per la semplificazione della “Macchina Statale”, oltre a riforme che volgono alla semplificazione e snellimento fiscale, al fine di attrarre investimenti esteri diretti; in quali settori, attualmente sono previste opportunità di investimento estero diretto nel Suo paese? Come voi sapete, il presidente Macri ha dovuto far fronte a una serie di problematiche economiche vincolate alle politiche del governo che lo ha preceduto. Queste misure hanno voluto trasmettere a livello internazionale che I’Argentina e’ nuovamente pronta ad inserirsi nel mondo, eliminando controlli sui capitali e sulla valuta e, tagliando sussidi improduttivi per la nostra economia, questo misure hanno permesso un un accordo sulla negoziazione del debito. Ogei lArgentina ha forti presupposti per affermarsi come paese ricco di opportunitá e, gli ital¡ani hanno capito questo da tanto tempo. Attualmente i settori come Oil & Gas, Mining (estrazione), infrastrutture ed energie rinnovabili sono le principali oppotunità di investimento, senza sottovalutare il turismo, per il quale lArgentina detiene il primo posto sul podio dei paesi piu visitati e, vivibili dell’America del sud. La piattaforma UE rappresenta per il Suo paese un mercato interessante; quali strategie stà attuando il Suo Governo, per intraprendere una linea di competitività commerciale nel UE? La UE e molto di piu di un mercato interessante, é un socio naturale e ci sono de¡ legami forti. L’Argentina ha scelto di inserirsi nuovamente a livello globale, si é aperta al rnondo e lo dimostra con le sue politiche e con i progressi fatti .ll nostro paese ha ottenuto la presidenza del G20 e il successo de le riunioni dimostra la capacitá d¡partecipare nelle principali questioni globali e dÍ agire come facilitatore di consenso in un momento internazionale di tensioni tanto politiche, quanto economiche. Il nostro paese sta lavorando per fare parte de I’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e ringrazia particolarmente lItalia per il sostegno espresso dal Presidente Conte. 5e parliamo di strategia, possiamo dire che la strategia argentina consiste nel djmostrare la volontà di intensificare i legami e continuare a lavorare per arrivare ad un accordo. Siamo disponibili al dialogo e, lo abbiamo confermato con il motto della nostra presidenza del G20: “Costruire consenso per uno sviluppo giusto e sostenibile” S.E. Tomàs Ferrari, Ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia.

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TRIMESTRE FEBBRAIO APRILE, 2019 PORTUNITA’ I. ITALIANE? ENGLISH VERSION ECONOMIA 3 ESCLUSIVE INTERVIEW TO MR TOMAS FERRARI, ARGENTINA AMBASSADOR IN ITALY. H.E., the relationship with Italy is excellent, the recent agreements signed in 2016 give rise to a favorable cooperation among these countries, such as in the financial sector and in the field of aerospace and industrial research, at this point, what are the new agreements foreseen for these two countries? The relationship between our countries is extraordinary for many reasons, especially “because we have a mutual identity”, mentioning the words of our President. Argentina and Italy have signed agreements in almost every field of cooperation, such as in the financial sector and in the aerospace and industrial research field and also an agreement for cooperation in the agricultural field: in this area some aspects related to the primary production and to the technological innovation are foreseen, increasing the promotion of bilateral economic relationships between the two countries. Recently, in October 2018, a cooperation pact in the touristic field has been signed, with actions finalized to the simplification of the touristic exchange procedures. As you probably know, the President Macri has faced a series of economic problems conditioned by some governmental policies of the latest Government. These measures aimed to transmit an international message about Argentina, in order to see the country as ready to become part of the world, eliminating capitals and currency controls, cutting unproductive subsidies; these measures allowed a pact on the debt negotiation. Today, Argentina has strong requirements to confirm its position as a country rich of opportunities and the Italians have understood this point for so much time. Currently, sectors as oil & gas, mining, infrastructuresand renewable energies are the main opportunities for investments, without underestimate the tourism sector where Argentina is at the top place as a country among the most touristic and livable of South America. The EU platform is an interesting market for your country; what are the strategies planned by your Government to undertake an action for trade competitivity in the EU? Italy mainly exports machineries and electrical material, chemical products and similar ones and we import from Argentina animal origin products and food, what are the new opportunities of trade exchanges and in what sectors? The Italian-Argentinian interchange is characterized by Argentinian export of primary sector and by and Italian export towards Argentina focused on different kinds of machineries. The trend is really positive for Italy. Argentina is working to obtain greater diversification of the production background, currently there are development opportunities related to the non-conventional hydrocarbons, innovative ecosystems, creative industries and new technologies development. Your country launched some structural reforms to simplify the Government procedures and the financial ones, with the purpose to attract Foeign Direct Investments; currently in your country, in what sector open possibilities for FDI are foreseen? The EU is more than an interesting market, it has a socio-natural landscape and there are strong relationships. Argentina has chosen to become part of the world, it opened up to the world and its policies or the progress made prove this attitude. Our country has obtained the presidency of the G20 and the success of its meetings has shown our ability to take part in the main global issues and to act as a facilitator of the consensus, in a time of international tension, both political and economic ones. Our country is working to be part of the OECD (Organization for Economic Cooperation and Development) and we thank particularly Italy for the support of its President Conte. If we talk about strategy we can say that the Argentinian strategy is based on our will to intensify the relationships and to continue our work to reach an agreement. We are open to the dialogue and we have confirmed our will with the motto of our G20 presidency: “To build agreement for a correct and sustainable development”. Nato in Argentina e Uruguay come espressione popolare e artistica, comprende musica, danza, testo e canzone. Nessuno sa chi abbia dato il nome di tango a questo ballo, né si sa esattamente perché si chiami in questo modo. THE PROGRESS TIME Tabloid trimestrale di economia e cultura. ANNO VI Tr i m e s t r e F e b / Ap r 2 0 1 9 AUT. TRIBUALE AREZZO N. 4/13RS DEL 23/07/2013 Editore Ivan De Stefano Direttore Responsabile Barbara Ganetti Collaboratori: Cosetta Chiti Mattia Padella Stamperia: C e n t r o S t a m p a Q u o t i d i a n i S . P. A . Via dell’Industria, 52 25030 - Erbusco (BS) La pubblicazione e’ stata finita di stampare il 14.02.2019 Redazione: Via Roma 65 Bis, 27030 Cozzo (PV) ITALIA Contatti: Tel. +39 0384276094 redazione@theprogresstime.com Moro Real Estate MUSEO, BUENOS AIRES The Moro Group has been building and selling quality real estate in Milan since 1936In more than eighty years of intense activity in the residential, industrial and commercial real estate field, the Moro Group has never lost sight of its original values, working day by day with the utmost professionalism and dedication. Year after year, the group has gained a wealth of knowledge and experience by tackling ever-new challenges. The quality services offered by Moro Real Estate have earned the recognition and appreciation of the CEOs and employees of major multinationals in the Milan area. Moro Real Estate has been registered in the Japanese Chamber of Commerce since 2000. Contact Details +39 02 58328574 info@mororealestate.com Via Lamarmora 4 20122 Milano (Italia)

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4 ECONOMIA THE PROGRESS TIME 2019 ARGENTINA : NUOVE OPPORTUNITA’ ARGENTINA : MORE BUSINESS PER LE P.M.I. ITALIANE NEI SETTORI FOR ITALIAN COMPANIES ENERGIA, AGRICOLTURA E TURISMO. FONTE UFFICIALE : CAMERA DI COMMERCIO ITALO - ARGENTINA Di Cosetta Chiti FONTE UFFICIALE : CAMERA DI COMMERCIO ITALO - ARGENTINA Di Cosetta Chiti Foto : da sx, il Presidente Giorgio Erbacci, S.E. l’Ambasciatore Tómas Ferrari ed il Presidente Onorario, Pietro Baccarini. Sebbene il paese abbia di recente dovuto fare fronte a importanti criticità in campo economico e sociale, dovute principalmente ad effetti di politiche ereditate dal passato, l’Argentina resta un paese di grandissime opportunità in svariati settori di interesse delle imprese italiane dall’energia, all’ambiente, dall’innovazione tecnologica e design all’ agroindustria, dalle infrastrutture ai trasporti. Le misure economiche adottate dal Governo del Presidente Mauricio Macri hanno infatti puntato al ristabilimento della fiducia del mondo produttivo e dei mercati e alla riduzione della povertà. Parimenti sono state avviate in forma energica politiche di lotta alla corruzione, nonché alla criminalità organizzata e al nar- “Imprese piu’ forti in rete.” cotraffico. Fiducia nel paese confermata dal Fondo Monetario Internazionale che è intervenuto recentemente con un importante sostegno economico allo sviluppo. In questo contesto opera la Camera di commercio Italo Argentina-CaCIA, ente camerale misto, con sede a Faenza ed attiva da 15 anni a servizio delle imprese e degli operatori. La CaCIA - sempre in stretto raccor- do con tutti gli attori della Promotion Italiana ed in collaborazione con il sistema camerale italiano ed italiano in Argentina - si propone di promuovere ed intensificare le relazioni commerciali, finanziarie, culturali ed i rapporti di collaborazione economica tra operatori italiani ed argentini nei settori dell’industria, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura, delle attività ausiliarie e del terziario. L’associarsi alla Camera permette alle imprese di avviare o migliorare i propri rapporti economici e di business da e verso l’Argentina con la garanzia di un ente ufficialmente riconosciuto dal Governo Italiano ed iscritto nella Sezione delle Camere di commercio miste di Unioncamere. I servizi offerti spaziano dallo sviluppo dei contatti con clienti, fornitori e partner commerciali - ricevendo piena conoscenza delle informazioni sul mercato - al supporto giuridico legale su questioni fiscali, doganali e di tutela della proprietà intellettuale, ai corsi di formazione, seminari e workshop sul paese. Essere socio inoltre permette far parte di una Rete di operatori tra i due paesi con un continuo interscambio di esperienze e di know how (in particolare attraverso i propri social network). La CaCIA realizza poi periodiche missioni imprenditoriali incoming e outgoing a condizioni speciali. Per questo ultimo obiettivo la CaCIA come proposto nel corso dell’evento paese svoltosi lo scorso 23 novembre a Faenza, che ha avuto grande richiamo di operatori interessati ed a cui ha partecipato l’Ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia, S.E. Tómas Ferrari - ha già avviato la promozione della opportunità nel 2019 di due missioni outgoing in Argentina di imprese italiane Un capitolo a parte merita il settore del turismo, in cui la CaCIA è specializzata, attraverso la propria sede di Faenza, anche alla luce dell’impulso offerto sul settore della Presidenza di Giorgio Erbacci, in rappresentanza del socio Gruppo Viaggi Erbacci, che ha raccolto nel luglio scorso il testimone dal fondatore Pietro Baccarini, attuale Presidente onorario. Il Gruppo Erbacci - anche come snodo italiano del Network Internazionale Lufthansa City Center (LCC) - ha sviluppato da oltre 60 anni un’offerta integrata nel mondo dei viaggi grazie alle diverse Business Units premiate internazionalmente: My Best Italy per la promozione delle bellezze dell’Italia all’estero; SensInViaggio, per rendere accessibili anche ai portatori di disabilità mete mirate all’utilizzo dei cinque sensi ed unire le famiglie in una comunità in viaggio; Green-Go Bus per l’innovativo servizio di minibus elettrici, pensati per facilitare il raggiungimento dei contri storici in modo comodo, veloce ed ecologico. In questo quadro, le imprese italiane del settore inoltre potranno beneficiare in prospettiva del recente accordo firmato a Buenos Aires lo scorso ottobre tra il ministro delle Politiche agricole e del Turismo, Gian Marco Centinaio ed il suo omologo argentino, il sottosegretario Gustavo Santos, accordo che punta a favorire l’interscambio turistico “di ritorno” tra le famiglie dei migranti che mantengono una relazione culturale e parentale nell’altro paese e prevede il coinvolgimento anche delle rispettive compagnie di bandiera, Alitalia ed Aerolineas Argentinas. Even thought the country has recently faced important criticalities in the economic and social field, mainly due to the effects of policies acquired from the past, Argentina is a country of great opportunities in various interesting sectors for Italian companies, from energy to environment, from technologic innovation and design to agroindustry and from infrastructures to transports. The economic measures adopted from the Government of the President Mauricio Macri aim to reestablish the confidence of the productive world and its markets and to reduce the poverty. Likewise, some policies to fight corruption, organized crime and drug traffic have been launched. Confidence in the country has been confirmed by the International Monetary Fund (IMF), which has recently participated with an important economic support to the development. In this context the CaCIA (Italian-Argentinian Chamber of Commerce) operates as a mixed cameral institution, with an headquarter in Faenza and at the service of companies and workers for 15 years. CaCIA – in accordance with all the actors of the Italian Promotion and in collaboration with the cameral Italian system (and the Italian one in Argentina) – has the intent to promote and intensify the commercial, financial, cultural cooperation and relationships between Italians and Argentinians in the fields of industry, trade, craftsmanship, agriculture and in the tertiary sector. To join the Chamber allows companies to launch or to improve the economic and business relationships from and to Argentina, with the guarantee of an institution officially recognized from the Italian Government and registered in the section for mixed Chamber of Commerce of Unioncamere. The offered services include the development of the contacts with the customers, the suppliers and other trade partners – giving you total knowledge of information about the market –the legal support about financial and customs issues, counsel about intellectual property, training course, seminars and workshops regarding the country. Moreover, to be a member gives you the chance to take part of a network of people who operate between these two countries, with a constant interchange of experiences and know how (especially through social networks). CaCIA realizes entrepreneurial missions, incoming and outgoing ones, with special conditions. For this latest goal – as already declared during the last event in Faenza the 23rd November, a very popular event in which also the Ambassador of Argentina in Italy took part, H.E. Tómas Ferrari – CaCIA has launched the promotion of two outgoing missions in Argentina, in 2019, for Italian companies. Tourism deserves a special chapter: through its headquarter in Faenza, CaCIA is specialized in tourism, also considering the impulse offered to this sector with the Presidency of Giorgio Erbacci, representing the affiliate Gruppo Viaggi Erbacci, that last July has taken the baton from the founder Pietro Baccarini, currently Honorary President. The Erbacci Group – as Italian intersection of the International Network Lufthansa City Center (LCC) – has developed an integrated offer in the travel world for more than 60 years, thanks to the different Business Units internationally recognized: My Best Italy for the promotion of Italian beauties abroad; SensInViaggio to make destinations focused on the use of the five senses accessible also to the people with disabilities and to combine travelling families in a community; Green-Go Bus for the original service of electric minibus, created to simplify the arrival in the historical cities centers in a comfortable, fast and ecologic way. In this context, Italian companies of the sector will take advantage of the recent agreement signed in Buenos Aires – last October – between the Minister for Agriculture and the Minister for Tourism, Gian Marco Centinaio and his Argentinian counterpart, the undersecretary Gustavo Santos; this agreement aims to support the touristic interchange between the families of migrants that have a cultural and familial relationship in the other country and it also foresees the involvement of the respective national company airline, Alitalia and Aerolineas Argentinas. Incoming mission CaCIA – Viaggi Erbacci: Faenza Town Hall, DISCOVER EMILIA ROMAGNA – FAM TRIP (Educational Trip in Romagna, October 2017, Tourism sector).

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THE PROGRESS TIME 2019 ECONOMIA 5 EMIRATES APRE NUOVA LOUNGE THE PROGRESS TIME : AEROPORTO LEONARDO DA VINCI. “UPDATES FROM INDONESIA” Il 20 Dicembre 2018 è stata aperta a Roma la nuova lounge di Emirates, per i clienti premium di Emirates che partiranno dal principale aeroporto italiano potranno contare su livelli più alti di comfort e comodità, grazie all’apertura della nuova lounge. La lounge è situata all’interno dell’area di imbarco E per i voli internazionali vicino ai gate E22-E24. La sua nuova posizione offre una spettacolare vista sulle piste e un imbarco diretto sull’aereo. Ha una superficie di quasi 950 metri quadrati e può ospitare comodamente 162 passeggeri. Costruita secondo gli ultimi standard di design degli interni delle lounge Emirates di tutto il mondo, ha un aspetto contemporaneo, con servizi e strutture che includono TV LED, comode poltrone in pelle, posti a sedere formali e rilassati, una sala da pranzo, una sala preghiera, docce, business center e opere d’arte su misura. I clienti possono anche gustare un ampio menù di buffet caldo e freddo gratuito, tra cui specialità italiane e romane, opzioni stagionali e una raffinata selezione di vini e bevande internazionali. Un menù per bambini è disponibile per gli ospiti più piccoli. Tutti i clienti di First Class e Business Class di Emirates, nonché i membri Skywards Platinum e Gold, che viaggiano sui due voli giornalieri che la compagnia offre tra Roma a Dubai, avranno accesso gratuito alla nuova lounge, che sostituisce la vecchia struttura e ora si trova in una zona più comoda del terminal dell’aeroporto. I clienti di Emirates Skywards Silver e Skywards Blue possono invece accedere a pagamento alla lounge. Flavio Ghiringhelli, Country Manager italiano di Emirates, ha dichiarato: “la nuova lounge rappresenta un investimento di oltre 4 milioni di Euro da parte di Emirates, ed è parte integrante del nostro obiettivo di fornire ai nostri clienti premium e fedeli i massimi livelli di comfort e convenienza, non solo in aria, ma anche a terra. La nuova lounge dell’aeroporto di Roma porta a 42 il numero delle lounge di Emirates: si tratta di uno dei network più grandi in tutto il mondo, sempre in continua evoluzione con nuove aperture e nuove ristrutturazioni”. Per ulteriori informazioni stampa: Ufficio stampa Emirates c/o INC-Istituto Nazionale per la Comunicazione. Di Barbara Ganetti Roma 16 gennaio 2019, con piacere la redazione di THE PROGRESS TIME ha accolto il cordiale invito presso la Residenza di S.E. l’Ambasciatrice di Indonesia in Italia, Mrs. Esti Andayani, ove si e tenuto importante convegno, finalizzato a trasmettere le ultime novità dall’Indonesia, diffondere il comunicato stampa annuale del Ministro degli Affari Esteri e aggiornare sugli sviluppi della cooperazione bilaterale Indonesia - Italia in vari settori durante il periodo 2017-2018. L’Ambasciatrice ha anche annunciato che nell’anno 2019 i nostri due paesi celebrano i 70 anni delle relazioni diplomatiche e che ci saranno attivitità particolarmente mirate ad ottimizzare la cooperazione nell’economia creativa e tra le micro, piccole e medie Imprese. Il vice ambasciatore J.S. George Lantu, ha descritto una serie di attività che si terranno nella sede dell’ambasciata indonesiana a Roma in relazione all’evento sopra citato. Le relazioni diplomatiche tra i due paesi hanno avuto ufficialmente inizio dopo il riconoscimento dell’indipendenza indonesiana da parte dell’Italia nel 1949. Hanno partecipato all’ incontro anche relatori di varie istituzioni italiane : Valentina Mueiesan, Capo Ufficio per l’Asia e Oceania del MAECI ha sottolineato l’importanza di una maggiore cooperazione tra i due paesi. L’Indonesia è vista come un esempio di una società pluralistica che è in grado di convivere armoniosamente e che potrebbe svolgere il ruolo di partner principale nel dialogo interreligioso e interculturale. L’analista del Centro per gli Studi Internazionali (CeSI), importante centro studi che si occupa di questioni globali, Francesca Manenti, ha affermato che : “l’Indonesia è un partner importante dell’Italia nella cooperazione per la lotta contro il terrorismo e la sua deradicalizzazione”. Grandi opportunità di cooperazione per le P.M.I. italiane in Indonesia, in crescita varie attività di promozione socio-culturale indonesiana in Italia e l’aumento del flusso turistico italiano in Indonesia”. . Francesca Dionisi Vici, della Direzione Relazioni Internazionali Rapporti con le Istituzioni Estere e le Organizzazioni Internazionali e Vice Presidente dell’ENI, nella sua presentazione ha affermato che:“la compagnia petrolifera e del gas continuerà a sviluppare la cooperazione con l’Indonesia per l’esplorazione energetica iniziata già nel 2001”. La responsabile delle Relazioni Internazionali del Gruppo RAI, Simona Martorelli, ha affermato che: “il più grande gruppo media italiano ha siglato un accordo con TVRI, TV nazionale indonesiana, nel 2018. Si auspica che la collaborazione nel campo dell’informazione e dei media possa aiutare a migliorare ulteriormente la comprensione reciproca tra le persone di entrambi i paesi” . Il rappresentante dell’associazione Indonesia Meets Italy, Jacopo Cappuccio : “ha spiegato che oggi la comprensione reciproca nonché i contatti personali diretti tra i due paesi stanno migliorando con la crescita di vari tipi di attività di promozione socio-culturale indonesiana in Italia e l’aumento del flusso turistico italiano in Indonesia”. L’Associazione si impegna attivamente ogni anno nell’organizzazione del festival del cinema indonesiano a Firenze, in collaborazione con l’Ambasciata indonesiana a Roma. In conclusione, l’Ambasciatrice ha espresso il suo apprezzamento per l’ impegno di tutti i collaboratori dell’ambasciata indonesiana a Roma, volto a migliorare le relazioni tra i due paesi e, ad intensificarne i rapporti amichevoli. EMIRATES ANNUNCIA NOVITA’ AL NETWORK PER IL 2019, ROMA REINTRODUCE IL TERZO VOLO PER DUBAI. Emirates ha annunciato adeguamenti ai suoi programmi operativi per il 2019 per minimizzare l’impatto della chiusura della Southern Runway dell’aeroporto internazionale di Dubai in aprile e maggio 2019 ed anche per poter rispondere alle tendenze della domanda di viaggi a livello mondiale. Una città che non vedrà ridotte le sue frequenze, ma sarà interessata da un aumento dei voli giornalieri sarà Roma: la capitale italiana non subirà infatti alcun rallentamento ma sarà servita tre voli giornalieri da Dubai tra il 31 marzo e il 26 ottobre, rispetto ai 2 voli giornalieri attualmente in servizio. Il terzo volo sarà effettuato con un Boeing 777300ER, e verrà sospeso solamente durante la chiusura della Southern Runway dell’aeroporto di Dubai per motivi di manutenzione della pista. Sir Tim Clark, Presidente di Emirates Airline, ha dichiarato: “Noi di Emirates, siamo orgogliosi di essere una compagnia aerea focalizzata sul cliente con un modello commerciale predefinito e dinamico. Investiamo in una flotta di aeromobili moderna ed efficiente per offrire ai nostri clienti i migliori comfort del settore e siamo pronti a dirigere i nostri aeromobili verso le destinazioni in cui vi è un’alta domanda di servizi di volo di qualità” “L’implementazione delle modifiche che stiamo apportando alle nostre pianificazioni di rete per 2019 sono in linea con questo approccio, prendendo in considerazione le dinamiche del mercato globale e le limitazioni operative, inclusi i lavori di manutenzione sulla Southern Runway dell’aeroporto di Dubai. Durante l’anno, continueremo a seguire da vicino i mercati globali e manterremo la nostra flessibilità per ottimizzare l’utilizzo delle nostre attività aeronautiche.” Emirates effettuerà poi voli aggiuntivi nel suo network per soddisfare la crescente domanda mondiale. Emirates modificherà anche i suoi servizi in Sud America per ottimizzare l’utilizzo della flotta. Dal 1° giugno 2019, la compagnia aerea utilizzerà il suo Boeing 777200LR a due classi appena rinnovato sul volo giornaliero da Dubai a Rio de Janeiro. Offrendo posti in Business Class più ampi nella configurazione 2-2-2 e sedili di ultima generazione in Economy Class, questo servizio proseguirà da Rio de Janeiro alla capitale argentina di Buenos Aires quattro volte alla settimana, e nei restanti tre giorni sarà operativo verso Santiago, in Cile. Con questo cambiamento, Emirates sospenderà il suo volo di collegamento da Dubai a Santiago attraverso la città di Sao Paulo. La città di San Paolo continuerà ad essere servita con un servizio Airbus A380 giornaliero non-stop da e per Dubai. Emirates è costantemente impegnata a gestire una delle flotte di velivoli più giovani e moderni nel settore dell’aviazione internazionale, offrendo un’esperienza al cliente senza precedenti e un livello superiore di sicurezza combinato con un’altissima qualità di carburante.

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6 TECNOLOGIA THE PROGRESS TIME 2019 Ents Srl è un società italiana impegnata nel campo dell’elettronica,della meccanica applicata e nella progettazione e sviluppo di energie alternative con ricerca di nuove tecnologie IOT. Gli obbiettivi principali di ENTS sono indirizzati a trovare soluzioni innovative nel campo della manutenzione predittiva e preventiva. Nello specifico ENTS opera in 4 settori di intervento: Lift Division Nel settore ascensoristico i tecnici ENTS vantano un esperienza di oltre 25 anni nel campo dei quadri di controllo per tutte le tipologie di impianto. Conoscendo ormai quasi tutte le problematiche sul campo, possono garantire una risposta immediata alle esigenze più strane. Il know how include anche una profonda conoscenza meccanica che permette di progettare, modificare e offrire soluzioni ad hoc anche fuori standard. Sistemi MCU Nel settore dell’elettronica a microcontrollori garantisce soluzioni nel campo di controllo segnali come ad esempio il controllo di temperatura, livelli, consumo di energia, stato di funzionamento e usura componenti, stato di efficienza di apparati e strutture. Offrendo anche soluzioni di manutenzione preventiva mediante database aggiornato in real time che il cliente può consultare. Energia Eolica Nel settore dell’energia eolica ENTS vanta l’intervento su progetti di varia natura sul micro eolico, sul mini eolico nonché sullo standard sempre in grado di offrire soluzioni per la gestione dell’energia con controllo mediante inverter e sistemi di frenatura per messa in sicurezza dell’impianto eolico. Ents Srl is a company in the field of applied mechanical engineering and alternative energy with research of new IoT technologies. Our main objective is to find innovative solutions about predictive and preventive maintenance. Lift Division In the lift sector, we have over 30 years’ experience designing of control panels for all types of systems. By knowing almost all the on-site problems, we can guarantee an immediate response to the strangest needs. Our know-how also includes a deep mechanical knowledge that allows us to design modifications and offer ad hoc solutions even outside the standard. Where necessary, we cooperate and collaborate with large companies to offer our support as well as our product. MCU System About microcontroller electronics, we offer solutions in the field of control signals, such as temperature control, levels, energy consumption, operating status and wear components, state of efficiency of equipments and structures. Also we provide preventive maintenance solutions through updated real-time database that the customer can consult. Wind Energy In the wind energy sector, we can boast the intervention on various types of projects on wind turbines, on mini and micro wind turbines. Regarding the standard, we always able to offer solutions for energy management with inverter control and braking systems for safety wind farm. PEANRTLSA: LITAATLEIACNNOO.LOGIA Di Cosetta Chiti Ents - Gaia blocco meccanico

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THE PROGRESS TIME 2019 SCIENZA 7 ADHD : COSA NE SAPPIAMO VERAMENTE? HIV : I PROGRESSI SONO STATI MOLTI, MA IL VIRUS NON DORME MAI. Di Mattia Padella ADHD : e’ opinione comune che , il medico Heinrich Hoffmann (1809 – 1894) pose un tassello importante nella storia della sindrome dell’ADHD, studioso di medicina all’università di Heidelberg, approfondendo poi gli studi ad Halle ed a Parigi. Ad oggi, studiosi di tutto il mondo ancora studiano la sindrome ADHD infantile, che si manifesta, se adeguatamente diagnosticata, nei primi anni di vita. Ringraziamo per la cooperazione nel redazionale seguente, la Dott.ssa Francesca Sgroi, psicologa e collaboratrice AIFA Onlus che, ci aiuterà a capire meglio la sindrome, i sintomi e i disagi che puo’ causare se non adeguatamente trattata. ADHD,  acronimo inglese del  Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, è inserito nel DSM5* tra i disturbi del Neurosviluppo  indicando una prevalenza circa nel 5% dei bambini e circa nel 2,5% degli adulti ed è caratterizzato da difficoltà di attenzione, di controllo della motricità e da impulsività.  Secondo i dati della popolazione al 1 gennaio 2018 sul sito ISTAT, in Italia, la stima, è di circa 350.000 minori con ADHD tra i 6 ed i 17 anni mentre gli adulti con ADHD tra i 18 ed i 67 anni sarebbero circa 980.00.L’ADHD può assumere diverse traiettorie evolutive,  sia a seconda di eventuali altri disturbi associati, sia principalmente per l’appropriatezza/inappropriatezza della presa in carico terapeutica. Tra  le conseguenze più diffuse dell’ADHD non trattato abbiamo l’abbandono degli studi, la perdita del lavoro, separazioni, frequenti incidenti e ritiro della patente, trascurare la propria salute, fino ad arrivare all’uso di sostanze e al commettere reati. Le problematiche maggiori nell’età adulta: Disattenzione. E’ forse il sintomo più rappresentativo del disturbo, la mancanza di concentrazione si riflette su ogni attività quotidiana della persona rendendola costantemente distratta. Essa trova difficile ascoltare gli altri in una conversazione, trascura i dettagli di un lavoro e non completa attività o progetti, dimentica impegni e lascia in giro oggetti. Disorganizzazione.  Riguarda la difficoltà di  tenere traccia delle attività dei compiti da svolgere, stabilire delle priorità in modo logico, tenere in ordine il proprio ambiente, gestire il tempo. Impulsività, irrequietezza, si manifestano soprattutto nell’agire senza riflettere sulle possibili conseguenze negative e attraverso una ricorrente sensazione di insoddisfazione e ricerca della novità. In famiglia, a scuola, nel lavoro e nella società, l’impulsività e l’irrequietezza possono condizionare in ogni ambito la qualità della vita delle relazioni delle persone con ADHD predisponendole a maggior rischio di dipendenze e di comportamenti devianti. La vita condizionata costantemente da disattenzione, disorganizzazione, irrequietezza e impulsività, spesso genera nella persona con ADHD senso di fallimento, bassa autostima e senso di colpa, provocando grande sofferenza. Anche se in ritardo rispetto ad altri Paesi, in Italia, da qualche anno, vi sono alcuni professionisti della salute mentale e servizi di psichiatria a cui rivolgersi per l’ADHD nell’adulto. Per info: www.aifaonlus.it D.ssa Francesca Sgroi, psicologa, collaboratrice AIFA Onlus Astrid Gollner, presidente AIFA Onlus Lombardia Di Ivan De Stefano Il termine sieropositività in medicina indica una risposta positiva a qualsiasi esame sierologico, ma oggi, nella lingua popolare italiana questo termine viene immediatamente assiocato all’infezione da HIV. Coniata malattia del secolo nella fine degli anni 80, e procurando molte vittime, oggi grazie alla ricerca e alle terapie farmacologiche denominate “antiretrovirali”, si possono garantire alla persona affetta da HIV aspettative di vita soddisfacenti, classificando il virus come patologia cronica, le uniche discrasie rimangono su due aspetti fondamentali : il rischio di contagio, che secondo le stime non tende a diminuire e, la consapevolezza o il coraggio di sottoporsi al fatidico test, da parte delle persone che hanno rapporti sessuali a rischio. In Europa molti individui sono affetti dal virus senza esserne consapevoli, causando il contagio ad altri individui , oltre ad entrare in contatto con la diagnosi in stato molto avanzato del virus. A tal proposito, ho avuto il piacere di porre alcune domande al Prof. Giuseppe Cerasari, epatologo e infettivologo, con una lunga carriera da medico e ricercatore presso importanti strutture sanitarie italiane, tra cui IRCS Spallanzani e San Camillo Forlanini di Roma . Professore, perche’ si parla sempre meno di HIV? E’ vero , se ne sente parlare meno, anche perche’ grazie alla ricerca, rispetto agli anni 90, la scienza ha raggiunto obbiettivi molto importanti, creando farmaci efficaci, allungando tantissimo le aspettative di vita dell’infettato; ma comunque, almeno nel nostro paese si riscontrano ancora oltre 4000 casi l’anno di Hiv. La disinformazione e l’inconsapevolezza di aver avuto rapporti sessuali a rischio sicuramente influsce tantissimo, specialmente sulle nuove generazioni che a fatica prendono coscienza di sottoporsi al test. Oltre all’impegno mondiale del 1 dicembre di ogni anno che, ricorda la sensibilizzazione al contagio del virus, dovrebbe sicuramente esserci una costante informazione anche nelle scuole, e alle fasce di età piu giovani. Spesso si arriva alla diagnosi in stato avanzato di malattia. Prendere in tempo coscienza della malattia, aiuta a prevenire il contagio ad altre per- PROF. GIUSEPPE CERASARI, EPATOLOGO E INFETTIVOLOGO. “In italia sono stimati ogni anno 4000 casi di infezioni da HIV. ” sone, e naturalmente con l’aiuto delle terapie, a monitorare l’avanzamento del virus evitando la progressione in AIDS. Non dimentichiamoci che il malato di HIV e’ sicuramente piu’ soggetto ad infettarsi con altre malattie, una di queste, la tubercolosi, agente patogeno ancora molto presente. Oggi si garantiscono test molto rapidi ed in forma del tutto anonima. che vengono consegnati all’esaminato in busta chiusa. La scienza ha iniziato alla fine degli anni 80 a sperimentare come test i farmaci antiretrovirali, ad oggi quali sono le aspettative? Inizialmente come terapia farmacologica avevamo a disposizione un solo farmaco che allungava la vita di soli 3 mesi, poi dal 1997 abbiamo avuto a disposizione la triplice terapia antiretrovirale. Oggi il paziente trattatto con i farmaci antiretrovirali , e la carica virale azzerata, per i primi sei mesi non trasmette il virus; le aspettattive di vita sono molto ampie, e il paziente puo raggiungere uno stato di infezione cronica dormiente, con una qualità di vita soddisfacente. Ma la nuova sfida scientifica, come già avvenuto per un altri virus, si pone davanti al fatto che, vedremo nei prossimi anni chi ha contratto il virus da HIV precedentemente, correre il rischio di comorbilità con altre patologie che si associano con il normale invecchiamento della persona. Infatti la scienza mondiale ha come obbiettivo entro il 2030 di bloccare definitivamente il virus.

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8 CULTURA THE PROGRESS TIME 2019 MILANO ANTONELLO DA MESSINA Nel 2018 si attesta come città ideale per molti turisti internazionali, superando, nel 2017, Roma per gettito turistico. Ricca di appuntamenti culturali, oggi Milano, la città che non dorme mai, ha riacquistato a pieno il suo carattere internazionale, offrendo ai propi visitatori una mobilità dinamica e una accoglienza made in italy. HOTEL REGINA MILANO HDotleolrrRoereginiasi,mcoi,nsoidmenreihdilaitm, oanugt tvhoelomreoestvecnotmqfouritacbolrea 4nahtoetmelsqiuni MquiilasnunCtiteyt cpeentproer, eips taansimautrheesntetmic ceistcyill“ar.elais” right in the historiNcicsteinotrraet.uIrf syeonudaerei tainreddisto,f cluarlpgea iqmupiaesrsvoonluapl taant.dTcuhrarremplersasvhitopteols inl eMs ainlatn. 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La mostra che apre il 21 febbraio a Milano – frutto della collaborazione fra la Regione Siciliana e il Comune di Milano con la produzione di Palazzo Reale e MondoMostre Skira, curata da Giovanni Carlo Federico Villa - è da considerarsi dunque una occasione unica e speciale per entrare nel mondo di un artista eccelso e inconfondibile, considerato il più grande ritrattista del Quattrocento, autore di una traccia indelebile nella storia della pittura italiana. Saranno esposte oltre 20 opere del grande Maestro, su 35 che ne conta la sua autografia: a cominciare dalle eleganti figure di Sant’Agostino (14721473), San Girolamo (1472-1473) e San Gregorio Magno (1470-1475) forse appartenenti al Polittico dei Dottori della Chiesa, tutti provenienti da Palazzo Abatellis di Palermo; ma anche il celeberrimo Ritratto d’uomo (1465-1476) dall’enigmatico sorriso proveniente dalla Fondazione Culturale Mandralisca di Cefalù, utilizzato originariamente come sportello di un mobiletto da farmacia, oggetto di vari restauri e conosciuto nella tradizione locale come “ignoto marinaio”. Homo dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Una mostra che avrà una guida d’eccezione: Giovan Battista Cavalcaselle. Sarà il grande storico dell’arte, attraverso i suoi taccuini e disegni, a condurre il visitatore alla scoperta di Antonello da Messina. Così che ciascuno possa, passo passo, comprendere appieno i meriti di questa eccezionale figura, uno dei padri della storia dell’arte occidentale, e insieme a lui capire come Antonello, da mito, è divenuto realtà. Grazie alla straordinaria collaborazione attivata negli anni con la Biblioteca Marciana di Venezia saranno dunque presentati in mostra 28 meravigliosi fogli e tac- “Un occasione unica per entrare nel mondo di un artista eccelso”. cuini di Giovan Battista Cavalcaselle con la sua amorevole ricostruzione del primo catalogo di Antonello. Una mostra così speciale e importante richiede come corredo editoriale un libro altrettanto unico: Skira pubblica il catalogo della mostra con tutte le immagini delle opere esistenti e riconosciute di Antonello da Messina; una Sezione storico artistica con i saggi di Giovanni Carlo Federico Villa, Renzo Villa, Gioacchino Barbera e sei testi rispettivamente di Roberto Alajmo, Nicola Gardini, Jumpa Lahiri, Giorgio Montefoschi, Elisabetta Rasy e Vittorio Sgarbi. Concludono il volume gli Apparati con Biografia e Bibliografia Ragionata. Una mostra dunque affascinante e davvero unica, dove apprezzare la fine introspezione psicologia dei volti degli uomini e delle donne profondamente italiani dipinti dal grande artista e la maestria tecnica fatta di misture e infinite stesure dei colori che Antonello prese dai contempora- nei fiamminghi e rielaborò, mescolandola alle influenze venete, nella sua maniera mediterranea, inconfondibile e di assoluta bellezza. IH HOTEL MILANO Sinus aturviti et dolorrore isimi, ioHmnHiohtielilts, MauiltanvooloWreatte1ve3not ffqeursi acorwa enlcaotmemingquienqvuirionsumnetntet fpore tphoorseeptawsihmo reasptepmreceisactiella.modern dNeisitgionrataunrd sseonpdheirsiticaantdeidst,atcmuolpsapqhueiarsesv. oAlunpitdaet.alTsuorlurteiopnrafovritbpotohs biluseisneasnst.trTaevmelleqrsuoadnid ttooruisrismtsaignsneiaernchdiotifamso,mEeverrealaex.doiHlupHtaottuemls MquielamnoolWupattitae13auhtaastetshseitfaeteiluingtooref anorneefitnevdolsuhpotwibruosomp,orwimthinoirsnqau-i modenqtus eandderudnecdoerantuiomn,s nfroonmcothriet mveonsdtegplarmatoisrocums Itnaolinanredveosilgonreerrist, isnimaunsa, mutaeztinvgelaitndodciot,olvocolomrebrienraiatviolnumof .cAolniqteumibpuorsarpyitanqudomqeutraompreomlitadnolsutypltea.tem volorrum con ni optatest imendae net and. Via Giacomo Watt, 13 - 20143 – Milano - Phone: +39 02 45449100

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THE PROGRESS TIME 2019 FONDAZIONE CENTRO STUDI SULL’ARTE LICIA E CARLO LUDOVICO RAGGHIANTI - Di Mattia Padella. Il “Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti” è nato nel 1981 dalla donazione dei coniugi Ragghianti alla Cassa di Risparmio di Lucca della loro biblioteca, fototeca e archivio. Nell’ottobre 1984 il Centro diventa “Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti”, sostenuta dalla Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Lucca e dal Comune di Lucca. Secondo gli intendimenti dei donatori, scopo primario della Fondazione è “offrire alla città e al comprensorio della Toscana nord-occidentale, oltre che a qualunque interessato italiano o straniero, uno strumento di studio dell’arte, nella storia e nel presente”. Ragghianti auspicava per la città di Lucca la realizzazione di “un laboratorio permanente di studio, un centro di esperienze culturali, aggiungendo nuove potenzialità alle sue grandi tradizioni”. Nel 1992 la Fondazione ha ricevuto in donazione la biblioteca, la fototeca e l’archivio di Pier Carlo Santini, che della Fondazione è stato direttore scientifico dal 1984 al 1993. CULTURA 9 IL MIO GIAPPONE Di Cosetta Chiti La Fondazione conserva anche una raccolta di dipinti, disegni, opere grafiche e principalmente di sculture, esposte in permanenza nei chiostri del Complesso monumentale di San Micheletto, dove la Fondazione ha sede. Dal 1952 al 1965, insieme alla moglie Licia Collobi e grazie al sostegno finanziario di Adriano Olivetti, diresse la rivista di informazione e cultura artistica “seleARTE”, una delle più importanti pubblicazioni culturali del dopoguerra, che raggiunse tirature fino a 55.000 copie. Gli interessi di Ragghianti nel campo della teoria e metodologia dell’arte sono testimoniati dai testi Commenti di critica d’arte (1946) e Profilo della critica d’arte in Italia (1948), mentre fra i suoi studi di ricostruzione storica e filologica ricordiamo Arte in Italia (1967) e, tra quelli dedicati all’interpretazione dell’arte contemporanea, Impressionismo (1946) e Mondrian e l’arte del XX secolo (Premio Viareggio, 1963). Legata a “seleARTE” fu di fondamentale importanza la produzione della serie seleARTE cinematografica, della quale fanno parte diciotto dei ventuno “critofilm” realizzati da Ragghianti dal 1948, con La deposizione di Raffaello, fino al 1964, con Michelangiolo. Grazie ai critofilm Ragghianti fece del mezzo cinematografico un efficace strumento di indagine critica e divulgativa. In questi lavori affrontò diversi temi della storia dell’arte: dalla pittura rinascimentale (Andrea del Castagno, Piero della Francesca, Botticelli), a quella del Novecento (Rosai), dall’arte etrusca a quella romana, interessandosi anche di architettura e urbanistica (Lucca, Venezia, Pompei). LA BIBLIOTECA, GLI ARCHIVI, LA FOTOTECA, LA VIDEOTECA I fondi librari della Fondazione Ragghianti sono specializzati in storia dell’arte e architettura e constano di circa ottantamila volumi, di quasi ottocento testate di riviste (di cui un centinaio in continuazione) e di una collezione di oltre trecentomila opuscoli e cataloghini d’arte.Il catalogo bibliografico è accessibile sulla rete informatica del Polo Bibliotecario Provinciale lucchese, dove è possibile consultare i titoli disponibili. La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 18, il martedì anche dalle 9 alle 13, e accoglie studenti e studiosi sia per la consultazione sia per l’utilizzo della sala di studio. La Fondazione raccoglie, oltre all’archivio di Carlo Ludovico Ragghianti e della moglie Licia Collobi, gli archivi di Pier Carlo Santini, di Hugh Honour e John Fleming, di Silvio Coppola, di Lorenzo Guerrini, di Ida Cardellini, di Isa Belli Barsali, dello Studio Ai Granai e dell’Università Internazionale dell’Arte di Firenze ; la loro consultazione è sottoposta a richiesta scritta, previo appuntamento. I fondi fotografici constano di circa duecentomila immagini. La consultazione in sede del materiale fotografico è possibile su appuntamento. La videoteca annovera film sull’arte, video di artisti e i critofilm di Carlo Ludovico Ragghianti, che possono essere visionati nei locali della Fondazione Ragghianti previo appuntamento. ATTIVITÀ ESPOSITIVA EDITORIALE E Una delle attività più importanti della Fondazione è costituita dall’organizzazione di mostre, accompagnate dalla pubblicazione di cataloghi scientifici. Nel 2004 la Fondazione Ragghianti è divenuta editore delle proprie pubblicazioni sotto la dicitura di Edizioni Fondazione Ragghianti Studi sull’arte. La Fondazione pubblica anche il periodico “LUK” (il titolo fu ideato dallo stesso Carlo Ludovico Ragghianti, per richiamarsi alle antiche origini della città di Lucca). Il 17 marzo apre la mostra L’artista bambino Infanzia e primitivismi nell’arte italiana del primo Novecento con opere di artisti importanti come Soffici, Balla, Carrà, Rosai, Birolli, Usellini che hanno dedicato al tema pregevoli dipinti. Foto : a sx il Console Generale del Giappone, Mr. Amamiya, a dx il Dott. Alberto Moro Milano, 10 gennaio, alle ore 18.00 presso i locali della Fondazione Luciana Matalon a Milano si è inaugurata un’importante mostra fotografica intitolata “IL MIO GIAPPONE”. La mostra di fotografie del Dott. Alberto Moro, promossa dall’Associazione Culturale Giappone in Italia di cui è anche Presidente, ha avuto il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano. Il Dott. Moro,Presidente dell’Associazione Culturale Giappone in Italia, dal 2007, anno di fondazione, si occupa attivamente di diffondere la cultura giapponese a Milano e la cultura italiana in Giappone. Oltre a essere un ottimo fotografo, è un attivo maestro di cerimonia del tè, che studia da 25 anni presso l’Associazione Urasenke di Milano. In questa mostra fotografica, alla cui inaugurazione la redazione di THE PROGRESS TIME ha avuto il piacere di partecipare, sono state esposte delle foto che riescono a parlare al cuore dei visitatori, soprattutto per la loro naturalezza. Le immagini sono state scattate dal Dott. Moro in occasione di un suo viaggio a Tokyo e a Kyoto; in questo viaggio è riuscito a catturare il Giappone e i suoi abitanti negli aspetti tradizionali e moderni, che contraddistinguono un popolo con radici molto antiche ma con una visione del futuro. Apprezzamenti molto positivi sono stati espressi dal Console Generale giapponese, Yuji Amamiya, il quale durante la cerimonia augurale ha riferito: “Ritengo il Sig. Moro un profondo conoscitore della cultura giapponese e il migliore amico che ho a Milano”. Milan, 10th January, 6:00 pm, at the Luciana Matalon Foundation an important photo exhibition entitled “Il mio Giappone” (My Japan) has been opened. The photos have been taken from Mr. Alberto Moro and the exhibition has been promoted from the Japan Cultural Association in Italy, of which Mr. Moro is also the President. This exhibition has had the patronage of the General Consulate of Japan in Milan. Mr. Moro, President of the Japan Cultural Association in Italy from 2007, the year of its foundation, deals with the spread of Japanese culture in Milan and the Italian culture in Japan. As well as being an excellent photograph, he is also an active master of the tea ceremony, an art that he is studying for 25 years at the Urasenke Association in Milan. The editorial staff of THE PROGRESS TIME had the pleasure to participate in the inauguration of this photo exhibition, in which there are photos that reach the hearts of the visitors and talk with them, especially thanks to their naturalness. These photos have been taken from Mr. Moro, on the occasion of his travel to Tokyo and Kyoto; during this travel he has caught Japan and its inhabitants in their traditional and modern aspects, the sign of a community with very ancient roots but also with a view on the future. Appreciations have been expressed from the Japanese General Consul, Yuji Amamiya,whom, during the opening ceremony of the exhibition stated: “I consider Mr. Moro a great expert of Japanese culture and my best friend in Milan.”

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10 RAPPORTO ECONOMICO ARGENTINA 2018 THE PROGRESS TIME RAPPORTO ECONOMICO ARGENTINA 2018 FONTE UFFICIALE : AMBASCIATA ARGENTINA IN ITALIA Di Barbara Ganetti L’Argentina possiede le condizioni necessarie per la crescita, solo per citarne alcune: materie prime e risorse di qualità, un potenziale di energia superiore e un grande talento del suo capitale umano. Per quantificare queste condizioni, mi preme sottolineare alcuni dati chiave del nostro paese:  L’Argentina è la 3º economia più grande nella regione con un PIL di US $586 miliardi (dopo il Brasile e il Messico).  È il 2º PIL più alto pro capite nella regione in termini di potere d’acquisto (USD 12.449, dopo il Cile)  È il 4º paese nella regione in quanto a popolazione (43 milioni di persone), di cui il 60 % è al di sotto dei 35 anni.  È l’8º paese più grande del mondo (2.8 milioni di km²) con il 53 % di terra coltivabile.  Possiede 8 “ L’Argentina è produttrice ed esportatrice leader di alimenti a livello mondiale.” giacimenti prolifici di petrolio e gas, oltre a condizioni ottimali per la produzione di energie rinnovabili (terza riserva eolica, seconda riserva solare). L’Argentina possiede la seconda riserva di gas non convenzionale -shale-, quarto giacimento per importanza di shale oil. Il governo punta ad attrarre investimenti per 20 miliardi di dollari l’anno nel settore oil & gas. Possiede riserve di metalli e minerali non sfruttati (rame, la nona maggiore riserva d’oro, la settima riserva d’argento, la quarta riserva mondiale di litio, potassio). Si prevede di poter attrarre investimenti dell’ordine dei 30 miliardi di dollari annui nel settore minerario.  Conta su manodopera qualificata e riconosciuta per le sue capacità tecniche, per la creatività e la versatilità. L’Argentina detiene il 2º posto in America Latina nell’Indice di Sviluppo Umano e nell’Indice di Istruzione. L’indice di alfabetizzazione ammonta al 98%.  Possiede un 65% di utenti internet, confermandosi così il 2º maggior paese in termini di connessione della regione. 4/5 delle aziende “unicoms” startup valutate oltre 1 miliardo di dollari in America Latina sono state create in Argentina. L’Argentina è leader mondiale nella produzione di alimenti pro capite. Si prevede che quest’anno si raggiungerà un raccolto record, sull’ordine dei 130 milioni di tonnellate, produzione che consente di sfamare 400 milioni di persone, 10 volte la popolazione del nostro paese. Agroindustria L’agroindustria è un settore chiave per l’economia argentina, poiché rappresenta il 60% delle nostre esportazioni. Il governo prevede investimenti annuali per 15 miliardi di dollari. Si stima che un importante percentuale sarà investita nell’irrigazione, nella proteina animale e nella silvicoltura. Considero importante mettere in risalto alcuni dati riguardo al settore: L’Argentina è l’ottavo produttore di alimenti, quinto esportatore. Un 50 per cento del totale delle aziende italiane presenti nel nostro paese sono legate al settore alimentare, il che rappresenta poco meno del 10 per cento del nostro PIL. Esportazioni di alimenti per continente: 40 % Asia, 36.5 % America, 13 % Europa, 11 % Africa, 0.5 % Oceania. L’Argentina è produttrice ed esportatrice leader di alimenti a livello mondiale. Gli alimenti argentini si commercializzano nei mercati dei cinque continenti e contribuiscono alla buona reputazione del paese in termini di innovazione e qualità. Il settore conta eccellenti standard sanitari e ambientali ed è in grado di affrontare le domande più esigenti e raffinate dei consumatori. Il paese vanta una forte posizione globale in diversi settori: siamo il primo esportatore di olio e farina di soia e il terzo esportatore di mais. Questa leadership trova i suoi punti di forza nello sviluppo significativo della tecnologia e nelle risorse umane. Nel nostro paese, per circa il 90% della terra coltivata è stato adottato il sistema di semina diretta e un 45% dei produttori sono laureati e hanno meno di 45 anni. Commercio Estero della Repubblica Argentina Nel 2016 si è capovolta la situazione della bilancia commerciale da un posizione deficitaria nel 2015 (-3035 milioni di dollari), in quanto si è raggiunto un surplus commerciale di 2607 milioni di dollari, risultante da un totale esportato di 57.733 milioni di dollari e un totale importato di 55.127 milioni di dollari. I principali soci commerciali dell’Argentina: in percentuale sul volume complessivo commercializzato: Brasile 20% Unione Europea 16% Cina 13% - Stati Uniti 10% - ASEAN 7% . Argentina knows the necessary conditions for its growth, such as: raw materials and quality resources, a high energetic potential and the big talent of its human capital. To quantify these conditions, I would like to highlight some key points of our country: Argentina is the 3rd biggest economy of the area, with a GDP of USD 586 billion (after Brazil and Mexico). It has the 2nd highest GDP per person in its region in terms of purchasing power (USD 12.449, after Chile). It is the 4th country of this area for population (43 million people), of which 60% is younger than 35 years old. It is the 8th biggest country of the world (2.8 million km2), with 53% of agricultural land. It owns 8 important oilfields and gas fields, beyond its optimal conditions to produce renewable energies (3rd wind reserve and 2nd solar reserve). Argentina also has the 2nd non-conventional gas reserve – shale –, the 4th important oilfield for shale oil. Government aims to attract investments for USD 20 billion per year in the oil & gas sector. Argentina has not exploited metal and mineral reserves (such as copper or the 9th biggest gold reserve, the 7th silver reserve and the 4th lithium and potassium reserve worldwide). It is foreseen to attract USD 30 billion annual in the mining sector. The country can count on qualified manpower, recognized for its technical skills, for its creativity and versatility. Argentina is at the 2nd place as country of Latin America in the Human Development Index and in the Education Index. Literacy rate is 98%. Moreover, it has 65% of Internet users, that prove Argentina is the 2nd country in terms of internet connection in this area. 4/5 of the “unicoms” companies, startups evaluated more than USD 1 billion in Latin America have been founded here, in Argentina. Argentina is a global leader for food production pro capita. It is foreseen that this year they will reach a record harvest, around 130 million tons, a production that allows to feed 400 million people, 10 times the number of our country population. Agroindustry Agroindustry is a key sector for the Argentinian economy because it represents 60% of the exportations. Government plans annual investments for USD 15 million. It is estimated that an important percentage will be invested in irrigation, in animal proteins and in forestry. I think it is important to remark some data regarding this sector: Argentina is the 8th food maker, the 5th exporter. Around 50% of the Italian companies in Argentina are linked to the food sector that represents slightly under 10% of our GDP. Food exportations by continent: 40% Asia, 36.5% America, 13% Europe, 11% Africa and 0.5% Oceania. Argentina is leader food maker and exporter at a global level. Argentinian foods are commercialized in the 5 continents markets and they contribute to reinforce the good reputation of the country, especially in terms of innovation and quality. The sector counts excellent health and environmental standards and it can face the most demanding and refined requests of the consumers. The country praises a strong global position in various sectors: we are the 1st oil and soy flour exporter and the 3rd corn exporter. This leadership finds its advantages in the significant development of technology and in human resources. In our country, about 90% of the cultivated land has adopted the direct sowing system and about 45% of the producers are graduated people and they are less than 45 years old.In 2016 the situation of the balance of trade overturned: from an unprofitable position in 2015 (USD -3035 million), it reached a commercial surplus of USD 2607 million, result of a total export of USD 57.733 million and a total import of USD 55.127 million. The main commercial partners of Argentina in percentage on the total commercialized volumes: Brazil 20% - EU 16% - China 13% - USA 10% - ASEAN 7%. Control Panel for Elevator and Plc system - Electric components (power contractors and relais) - Electronic components (resistors, IC, condensators, transistors ) - Electronic microprocessor board on demand Production base: Via Mottoscarone 101. 28019 Suno (NO) Italy http://vgerplanet.weebly.com - email: info.vger@gmail.com Mozambico.indd 4 23/05/18 22:55

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TRIMESTRE FEBBRAIO - APRILE 2019 RAPPORTO ECONOMICO ARGENTINA 11 RAPPORTO BILATERALE CON LA REPUBBLICA ITALIANA FONTE UFFICIALE: CAMERA DI COMMERCIO ITALO - ARGENTINA Come indicato da InfoMercatiEsteri del Ministero degli Esteri, i punti di forza del mercato sono rappresentati dalla reperibilitá di materie prime, dalla popolazione che supera i 40 milioni di abitanti, dalla necessità di sviluppare le infrastrutture e dalla disponibilitá di una diversificata industria locale ed un forte e vasto mercato regionale. A fronte di questo si presenta un panorama inflazionario e fiscale (causa le alte aliquote) di una certa criticità. Sempre secondo la stessa fonte, si individuano opportunità per le imprese italiane nei seguenti ambiti di prodotti/servizi: fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento, macchinari e apparecchiature ed altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari), apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche, autoveicoli, rimorchi e semirimorchi. Gli investimenti sono suggeriti in autoveicoli, rimorchi e semirimorchi , prodotti delle miniere e delle cave , prodotti alimentari , energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili) , prodotti della metallurgia. Minacciano queste opportunità il progressivo aumento dell’agitazione sociale (causa la crescita della povertà), l’incertezza giuridica ed il rischio inflazione (già in calo tuttavia rispetto al record dell’anno precedente). L’interscambio tra i due Paesi (dati Agenzia Ice 2018 riferiti al 2017), ha mantenuto la tendenza al rialzo: le esportazioni italiane verso l’Argentina infatti, sono state pari a 1.347,7 milioni di Euro, contro i 1.155,7 milioni del 2016, mentre, per quanto riguarda le importazioni italiane, queste hanno raggiunto i 1.009 milioni di Euro, contro i 981 del 2016 (dati ICE su fonte ISTAT). Quanto ai settori merceologici, l´Italia esporta principalmente macchine, apparecchi e materiale elettrico, prodotti chimici ed affini, mentre importa dall´Argentina soprattutto prodotti di origine animale ed alimentari. Al di lá di movimenti congiunturali, da qualche anno a questa parte, i maggiori partner commerciali dell’Argentina, sia come paesi clienti (esportazioni) che come paesi fornitori (importazioni), rimangono Brasile, Cina e Stati Uniti. As highlighted by InfoMercatiEsteri (Minister for Foreign Affairs), the strong points of the market are represented by the availability of raw materials, the population that exceeds 40 million inhabitants, the need to develop infrastructures and the availability of a diversified local industry and a strong and vast regional market. In this context the panorama presents an overrated, fiscal (because of the high rate) and critical scenario. According to the same source, we can identify some opportunities for Italian companies in the following products/services fields: water supply, sewerage system, treatment and reconditioning of garbage, machineries and tools, other transportation vehicles (ships and boats, locomotives and rolling material, aircrafts and spatial vehicles, military vehicles), electric and non-electric tools for domestic use, motor vehicles, trailers and semitrailers, mine products, food, electric energy, gas, steam and air conditioned (from renewable sources too) and metallurgy products. The progressive increase of social troubles (because of the poverty growth), the juridical incertitude and the inflation risk (however, it is already decreasing if compared to the record of the previous year) threaten these multiple opportunities. The interchange between these two countries (data from Ice Agency 2018 referred to 2017) has maintained the upward trend: as a matter of fact, Italian exportations toward Argentina have been €1.347,7 million, against €1.155,7 million of 2016, while, concerning Italian importations, they have reached €1.009 million, against €981 of 2016 (ICE data from ISTAT source). Regarding product markets, Italy mainly exports machineries, tools, electric material, chemical products and similar ones, while it imports from Argentina especially animal origin products and food. Beyond the economic situation, in the last few years, the main commercial partners of Argentina still remain Brazil, China and USA, both as customer (export), both as suppliers (import). Per informazioni o dettagli sulle iniziative e attività CaCIA consultare il sito: www.cacia.it o scrivere a presidenza@cacia.it. RAPPORTI BILATERALI ARGENTINA - ITALIA FONTE : AMBASCIATA ARGENTINA IN ITALIA Per quanto riguarda l’ambito economico, è opportuno segnalare che l’Italia è un investitore straniero di rilievo in Argentina. Nel 2015 si è piazzato al 13º posto come investitore straniero in Argentina, con uno stock di IED di US$ 1.424 milioni. L’IED italiana in Argentina è concentrata principalmente sull’industria automobilistica (20%); industria chimica, caucciù e plastica (17%); prodotti alimentari, bevande e tabacco (13%); comunicazioni (10%); e assicurazioni (8%). Nel 2016 si sono registrati annunci di investimenti italiani in Argentina per oltre US$ 1800 milioni (ENEL Edesur US$ 1.274 milioni; FIAT US$ 500 milioni, tra le altre). Per quanto concerne il commercio bilaterale, nel 2016 l’Italia ha presentato un surplus commerciale nell’ordine di 422,9 milioni di dollari con l’Argentina, risultante da esportazioni al nostro paese di 1.424 milioni di dollari e importazioni nell’ordine dei 1.001 milioni di dollari. Le esportazioni dell’Argentina verso l’Italia nel 2016 si sono concentrate su 5 prodotti: farina e pellets di soia, gamberetti e gamberoni congelati, carne bovina, limoni e fagioli/ceci secchi. D’altra parte, le esportazioni italiane verso l’Argentina si sono concentrate sulle seguenti voci: macchinari per l’impacchettamento, macchinari e apparecchi di sollevamento, carico e scarico, macchine di sondaggio e perforazione e medicinali. ENGLISH VERSION Bilateral relationship with Italy About the economic domain, it is appropriate to remark that Italy is a significant foreign investor in Argentina. In 2015 Italy was at the 13th place as foreign investor in Argentina, with an IED stock of USD 1.424 million. The Italian IED in Argentina is mainly based on the automotive industry (20%), chemical industry, with rub- ber and plastic (17%), food, beverage and tobacco (13%), media and communication (10%) and insurance policies (8%). In 2016 the Italian investments announced in Argentina were beyond USD 1.800 million (for instance, ENEL – Edesur USD 1.274 million; FIAT USD 500 million). Concerning the bilateral trade, in 2016 Italy presented a commercial surplus of USD 422.9 million with Argentina, the results of exports to our country of USD 1.424 million and imports of USD 1.001 million. On the one hand, in 2016, the exportations from Argentina to Italy were basically based on 5 products: flour and soy pellets, frozen shrimps and prawns, bovine meat, lemons and dry beans. On the other hand, the Italian exportations towards Argentina were composed of the following items: packaging machineries, lifting machineries (load and unload), drilling and perforation machineries, medicines. 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