Vomero Magazine Febbraio 2019

 

Embed or link this publication

Description

Vomero Magazine Febbraio 2019

Popular Pages


p. 1

Via Arenella, 74/76 - 80128 Napoli (di fronte Chiesa S.Anna) Tel. 081.560.62.12 Via Arenella, 74/76 - 80128 Napoli (di fronte Chiesa S.Anna) Tel. 081.560.62.12 MENSILE GRATUITO DEL VOMERO ARENELLA Mensile Gratuito - Tiratura 20.000 copie - Febbraio 2019 - Anno 8 numero 02 Con Paolantoni torna la risata in Rai Fontana Itaca Accordo Giano-Regione per il Collana a via Scarlatti si o no? segnalaci i disservizi su 392 5544555 Dall'esperienza dell'ex Centro Static della Riviera di Chiaia, storico centro di chiropratica, presente a Napoli dai primi anni '70, nasce al Vomero dal 2013 il Centro Statiklab che, oltre ad avere le stesse metodiche manuali ed apparecchiature statico-dinamiche, ha anche a ancato la sioterapia in sede o a domicilio. NEL MESE DI FEBBRAIO VISITA SPECIALISTICA FISIATRICA ORTOPEDICA GRATUITA SOLO SU PRESENTAZIONE DEL GIORNALE FISIATRIA - ORTOPEDIA CHIROPRATICA MECCANOTERAPIA TRAZIONI CERVICALI E LOMBARI OSTEOPATIA MESOTERAPIA TECARTERAPIA LASERTERAPIA GINNASTICA POSTURALE ECOGRAFIA ONDE D’URTO ULTRASUONO TERAPIA E CORRETTIVA OZONOTERAPIA ESAME BAROPODOMETRICO MAGNETOTERAPIA RIEDUCAZIONE MOTORIA LINFODRENAGGIO FISIOTERAPIA DOMICILIARE FREMS VIA VINCENZO D’ANNIBALE,18 - (Piazza Bernini) NAPOLI 081 049 18 35 - 329 8738372 info@statiklab.it www.statiklab.it

[close]

p. 2

PRIMO PIANO febbraio 2019 dell'indennità di accompagnamento 2 www.vomeromagazine.net

[close]

p. 3

febbraio 2019 PREIDMITOOPRIAIANLOE Il senso di nostalgia Osservare il proprio quartiere, viverlo e constatare quante cose non funzionano bene, quante un tempo fossero più efficienti e fruibili, può scatenare un irrefrenabile senso di nostalgia. Nostalgia per il passato che, troppo spesso, appare migliore rispetto a quanto non fosse in realtà. Si perché vedere lo stadio Collana così dimesso, la Floridiana cadente, Largo San Martino puntellato, solo per fare qualche esempio, indirizza la mente ai ricordi, a quando tutto sembrava bello, perché al Collana era possibile fare praticamente qualsiasi tipo di sport, i parchi erano disponibili per tutti, grandi e piccini, a tutte le stagioni e così via. Ma la realtà è differente o comunque deve essere analizzata in tutti i suoi elementi. Quanto appena scritto è tutto vero, ma è altrettanto vero pensare a via Scarlatti attraversata dalle auto, come via Luca Giordano, ad un quartiere che era ben collegato al resto della città, ma non aveva la metropolitana collinare, allo stazionamento degli autobus a piazza Quattro Giornate o a Largo San Martino. Di questo nessuno ha nostalgia e spesso c’è poca memoria. Proviamo quindi a guardare avanti denunciando, come è giusto, ciò che non funziona, e che continua a non funzionare, ma guardando anche, con un pacato ottimismo, a quanto di buono si potrà e dovrà fare. Questo perché la nostalgia, citando la serie televisiva Mad Man, “è una sensazione nel tuo cuore molto più potente della semplice memoria. Va indietro ma anche avanti… Ci porta in un luogo dove desideriamo tornare”, perché tutti rimpiangiamo un po’ il conforto e la sicurezza di qualcosa che non c’è più, ma spesso lo facciamo oltre i suoi effettivi meriti. Così sarebbe opportuno rimboccarsi le maniche e agire, entro le proprie possibilità e le proprie competenze, mettendo alle spalle tristezze improduttive e guardando al futuro facendo tesoro del passato. Giuseppe Porcelli Vomero Magazine 3

[close]

p. 4

SOMMARIO EDITORIALE CULTURA Il senso di nostalgia di Giuseppe Porcelli pag. 3 PRIMO PIANO Itaca la fontana dei dissapori ritornerà in via Scarlatti di Claudia Prezioso pag. 6 SPORT Collana: una corsa contro il tempo di Marco Caiazzo pag. 30 Francesco Paolantoni Il successo di Superbrain di Giuseppe Porcelli pag. 10 f lashquartierdael pag. 12 A colloquio con EnzoTroiano L'amore per Napoli nei fumetti di Giuseppe Porcelli pag. 20 Gli antichi riprendono vita per una sera di Laura D'Avossa pag. 24 "Sivorino” al servizio dei giovani di Cristiano De Biase pag. 34 pag. 35 Novecento a Napoli, Capolavori di pittura e scultura di Chiara Spaziano pag. 26 RUBRICHE Ponti, opere per andare, Arte camminare, raggiungere Usi e Costumi di Nicola Miletti pag. 28 Alimentazione Sex & Vomero pag. 36 pag. 37 pag. 37 pag. 38 WhatsApp pag. 15 pag. 40MAGAZINE MYGENERATION ATTUALITÀ Il desiderio di divulgare l’amore per la lettura di Marcello Ricciardi pag. 16 LETTERE pag. 42 L'arte di Antonino Marotta di Gabriele Basile pag. 30 MUSEI&EVENTI pag. 44 www.vomeromagazine.net Mensile gratuito dei quartieri Vomero - Arenella Via Kerbaker, 91 - 80129 Napoli Febbraio 2019 - Anno 08 numero 02 Direttore responsabile Giuseppe Porcelli direttore@vomeromagazine.net Hanno collaborato: Gabriele Basile Marco Caiazzo Gianpaola Costabile Ugo Cundari Laura d'Avossa Ciro De Biase Cristiano De Biase Ersilia Di Palo Mirko Galante Nicola Miletti Claudia Prezioso Marcello Ricciardi Chiara Spaziano Grafica: Annamaria Contessa Stampa: Cbl Grafiche srl Registrazione presso il Tribunale di Napoli n°73 del 22/11/12 Editore Cbl Grafiche srl Via Nazionale delle Puglie km 35 Casalnuovo di Napoli (NA) Scrivici redazione@vomeromagazine.net Info e pubblicità La Fogliolina srls info.lafogliolina@libero.it Via Kerbaker, 91 Tel. 081.193.21.065 WhatsApp +39 3925544555 Tiratura 20.000 copie 4 www.vomeromagazine.net

[close]

p. 5

Vivi una vacanza rigenerante a Palinuro, perla del Parco Nazionale del Cilento T ELE ERRAZZ Palinuro Il complesso “Le Terrazze” nasce in un parco privato contornato da una vegetazione mediterranea e da una splendida posizione panoramica, cornice perfetta per 20 appartamenti dotati di ogni comfort adatti a soddisfare ogni esigenza. “Le Terrazze” residence è una proprietà “Immobiliare Parma” a cui potete rivolgervi per la ricerca di appartamenti, ville e soluzioni abitative per vivere una meravigliosa vacanza a Palinuro. RESIDENCE LE TERRAZZE Via Piano Faracchio, Palinuro 84051, Centola – Salerno Telefono : +39 081 26 85 80 - +39 0974 93 82 37 info@leterrazzepalinuro.net www.leterrazzepalinuro.net

[close]

p. 6

PRIMO PIANO febbraio 2019 Itaca la fontana dei dissapori ritornerà in via Scarlatti Tatafiore: “sono felice che la mia arte faccia pensare” Ernesto Tatafiore La Fontana “Itaca” di Ernesto Tatafiore tornerà in via Scarlatti. A dare la notizia lo stesso artista che quest’anno festeggerà 50 anni di professione artistica con delle mostre a Berlino e a Napoli. Determinanti nel mese di gennaio gli in- contri con il Comune di Napoli che hanno riportato la serenità con l’artista che ha spiegato: “Con il sopralluogo effettuato in via Scarlatti, nel luogo ove era stata posizionata la fontana in origine, si è definita la necessità di realizzare degli attacchi per il riciclaggio dell’acqua. Inoltre, Itaca, che ho visionato lo scorso 28 gennaio, non ha "La causa giudiziaria avviata contro il Comune di Napoli verrà sospesa" riportato irreparabili danni dovuti all’abbandono ed a breve inizieranno i lavori di restauro con una squadra diretta dal docente Giuseppe Gaeta dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. La tempistica prevista per la conclusione dei lavori è stata orientativamente fissata in un anno.” Ernesto Tatafiore ha poi aggiunto che la causa giudiziaria avviata contro il Comune di Napoli verrà sospesa. “Ho esperienza e spalle forti quindi, aver constatato il desiderio di restaurare la mia opera e accertata la volontà del Comune di ricucire il rapporto con me, mi è bastato. Non è mai stata mia intenzione infierire sulle casse del Comune in cui vivo”. Facciamo un passo indietro e ripercorriamo la vicenda: era il 1990 e il sindaco di allora, Antonio Bassolino, chiese a Tatafiore di realizzare un’opera da collocare in via Scarlatti, resa pedonale. “Con affetto realizzai questa fontana che da subito incontrò contestazioni, ma l’arte deve far discutere, per 6 www.vomeromagazine.net

[close]

p. 7

febbraio 2019 PRIMO PIANO cui sono felice che, con una mia opera riesco a mettere in moto il cervello delle persone”, ha dichiarato lo scultore che ha poi aggiunto: “Sono consapevole che in tanti non apprezzano la mia opera, ma ciò non mi inquieta. Ogni opera artistica può piacere o meno, ma sicuramente non condivido e non accetto coloro i quali ritengono pericolosa la collocazione della Fontana in via Scarlatti per i bambini o per l'ordine pubblico, anche perché dal 1999 allo scorso settembre non si è mai verificato alcun episodio spiacevole in tal senso”. Intanto, la contestata fontana ha continuato a stare in via Scarlatti, ma non si è provveduto alla sua manutenzione e così, lo scorso 14 agosto, il servizio Beni Culturali del Comune di Napoli ne ha disposto la rimozione da via Scarlatti per effettuare opere di restauro e consentire il rifacimento dei collegamenti idraulici ed elettrici. Il 1° settembre si è quindi proceduto alla sua rimozione ed alla collocazione in un’area Vomero Magazine aperta della Mostra d’Oltremare. Della decisione, però, l’artista non era stato informato. "Ricordo che ero a pranzo con mio figlio a Bacoli quando un amico mi ha telefonato per informarmi dell'accaduto e il rammarico mi pervase", ha raccontato lo scultore che ha poi deciso di procedere per vie legali contro il Comune di Napoli chiedendo il risarcimento per danni all’opera ed alla sua immagine ed altresì la ricollocazione "Qualsiasi cosa, se viene trascurata, crea dei problemi" dell’opera nel luogo originario. In questi mesi si sono alternate voci discordanti tra i fautori del ritorno della fontana restaurata in via Scarlatti e chi, invece, sperava che fosse collocata altrove; a questi si è poi aggiunta anche la voce di chi ritiene che Napoli ed il Vomero abbiano tematiche più importanti ed urgenti da dirimere e non è il caso di soffermarsi oltremodo a dibattere sul luogo dove posizionare una fontana. Il maestro Ernesto Tatafiore ha tenuto a sottolineare che la manutenzione di un’opera è fondamentale ed ha sostenuto: “Qualsiasi cosa, se viene trascurata, crea dei problemi ed è per questo che si è reso oggi necessario il restauro di ‘Itaca’. Per il futuro potrebbe essere valida l’idea di affidare la cura delle opere presenti in strada alle scuole, avrebbe anche un risvolto civico”. L’artista ha anche spiegato che la fontana da lui realizzata si chiama Itaca perché è il punto da cui si parte e si vuole ritornare, rappresenta un po’ il cerchio della vita. “Il senso di questa mia scultura – ha proseguito Tatafiore - è rassicurare i napoletani, infatti, dal mio Vesuvio fuoriesce acqua che deterge e purifica e non fuoco che distrugge; è segno di vitalità. - Ha poi aggiunto - ricordo che appena fu installata i bambini erano felici di vederla e la usavano anche per far navigare qualche loro piccola barca e affermo con convinzione che Itaca debba tornare com’era e dov’era. La ho realizzata per quel luogo ed è lì che, restaurata, ritornerà. Itaca è una delle opere per me più importanti forse proprio perché tanto attaccata”. Claudia Prezioso 7

[close]

p. 8

PRIMO PIANO febbraio 2019 La fontana NON DEVE La fontana DEVE ritornare in via Scarlatti ritornare in via Scarlatti Asostenere questa teoria sono in tanti tra residenti e commercianti del Vomero e Asostenere questa teoria, tra gli altri, il consigliere comunale e dirigente sanitario dell’Ospeda- tra questi abbiamo ascoltato Nicola Campoli, le Santobono, Mario Coppeto che ritiene la fontana responsabile organizzazione e coordinamento Itaca un arricchimento sezioni e gruppi mar- culturale per il Vome- keting dell’Unione ro. Per Coppeto, in- Industriali di Napoli, fatti, inserire opere di che adduce moltepli- arte contemporanea ci motivazioni al suo a decoro delle strade "No". “La mia posi- cittadine rappresen- Nicola Campoli zione esula da una valutazione artistica, ta un valore aggiunto culturalmente e, inol- Mario Coppeto da genitore credo che, tre, può rappresentare essendo via Scarlatti per i giovani artisti un’occasione per emergere e uno dei pochi luoghi pedonali in cui i bambi- farsi conoscere. “La fontana Itaca è l’opera di uno ni possano camminare e correre sereni, il ripri- dei più grandi scultori europei, napoletano, ed è stino della fontana sarebbe loro di ostacolo ed simbolo anche di una fase politica che c’è stata a altresì un possibile pericolo per la sua figura Napoli e che ha restituito alla cittadinanza aree ter- spigolosa. Inoltre, negli anni, il flusso di perso- ritoriali rendendole pedonali. Naturalmente, - ha ne che camminano in via Scarlatti è aumentato poi aggiunto Coppeto - è necessario essere attenti e quindi la fontana rappresenta anche intralcio alla manutenzione della fontana così come di ogni alla viabilità dei pedoni. Infine, sorge, a mio av- altro oggetto a decoro della città. L’arte per strada viso, anche un problema di tipo paesaggistico è un arricchimento e per questo chiedo ai cittadi- perché, con la sua presenza, ostacola la visuale ni di dedicare attenzione ai reali problemi che af- di chi si pone in piazza Vanvitelli o da via Luca fliggono la nostra città”. In risposta a chi adduce Giordano e voglia avere uno scorcio d’insieme motivazioni di ordine pubblico o paesaggistico del paesaggio. Credo che potrebbe trovarsi una Coppeto risponde che la fontana è stata posta in valida location alternativa posizionando la fon- maniera tale da consentire il passaggio dei mezzi tana, ad esempio, al largo San Martino". C.P. di soccorso e che ha superato tutte le autorizzazioni necessarie essendo stata posizionata lì dopo una decisione della giunta comunale. fonta  na C.P. Sì No 8 www.vomeromagazine.net

[close]

p. 9

CRONACA - ATTUALITÀ - CULTURA - SPORT febbraio 2019 PRIMO PIANO BISOGNO DI VISIBILITÀ AL VOMERO? NON STAMPARE E DISTRIBUIRE VOLANTINI prova VOMERO MAGAZINE la vetrina itinerante della tua attività AABBBBIAIAMMOOIILLPPRREEZZZZOO GGIIUUSSTTOOPPEERRTTEE!! tel. 081 193 21 065 - redazione@vomeromagazine.net Vomero Magazine 9 Vomero Magazine Vomero Magazine 0039 392 55 44 555

[close]

p. 10

PRIMO PIANO febbraio 2019 Francesco Paolantoni Il successo di Superbrain Una mente speciale al servizio della risata Pausa prove! Francesco Paolantoni smette, per qualche minuto, i panni di co-conduttore di Superbrain con Paola Perego, e ci racconta la sua nuova esperienza in Rai. “Presentare esibizioni che stupiscono il pubblico, in maniera intelligente, è una soddisfazione, e riuscirci facendo anche sorridere lo è ancora di più”. Sì perché il compito di Paolantoni è quello di condurre quasi uno show a parte (Extrabrain) in parallelo a quello principale (Superbrain) che, attraverso gare ed esperimenti portati a compimento da “menti speciali”, fa divertire con eleganza. Il suo è un ingresso in scena pianificato, ma dirompente, come suo costume, un ruolo da “disturbatore”, ma non troppo. A proposito, i colleghi riprendono a lavorare: “devo fare il disturbatore in trasmissione non delle prove”, ci dice sorridendo. Poi rieccolo disponibile, pronto a raccontarsi a partire dai suoi esordi: “Come dimenticare Radio Kiss Kiss, dove ho mosso i primi passi insieme ad un gruppo di colleghi che frequento ancora oggi? Alla fine dell’orario lavorativo andavamo al Vomero a cenare. Era il momento più bello e spensierato della giornata e ci ricarica- 10 va”. Un ricordo che ha ripreso il sapore dell’attualità. L’attore partenopeo, infatti, è tornato al Vomero, stavolta per viverci, da un paio di anni. “È un quartiere che conosco bene e dove mi trovo bene. Ho tanti ricordi come il lavoro in radio, ma anche le esibizioni nei teatri”. Impossibile dimenticare il suo Gino Ramaglia, un cantante napoletano grottesco, che si esibiva in concerti improbabili, ma di successo, presso il cinema America Hall. Un personaggio preso direttamente da uno dei grandi successi televisi- “Come dimenticare Radio Kiss Kiss, dove ho mosso i primi passi?" vi di Paolantoni: Sportacus andato in onda su OdeonTV negli anni ‘90. “Con Enzo Iacchetti, Giobbe Covatta e Stefano Sarcinelli avevamo messo su uno spettacolo televisivo comico che coinvolgeva tanti colleghi in gag che trovavano sempre nuove ispirazioni. Ha portato fortuna un po’ a tutti”. Prima ancora, però, la collaborazione con Renzo Arbore nella trasmissione cult degli anni ’80, Indietro Tutta. “È stato un momento di esaltazione professionale. Impersonavo cupido in una trasmissione che grazie ad Arbore stava segnando un momento epocale per la www.vomeromagazine.net

[close]

p. 11

febbraio 2019 tv italiana. C’era già consapevolezza che si stava lavorando per un programma di grande successo”. Ma forse il momento di maggiore popolarità è arrivato con la partecipazione a Mai Dire Gol con la Gialappa’s Band, quando ha interpretato personaggi come il pizzaiolo “Sono legato a Robertino perché era un personaggio molto riconoscibile" Ciairo o il concorrente di quiz, Robertino (ho vinto quaccheccosa?). “Sono molto legato proprio a Robertino perché era un personaggio molto riconoscibile, con un tormentone che mi ha reso ancora più popolare a livello nazionale.” Ma Francesco Paolantoni è un artista poliedrico, un attore dai mille registri, prettamente comico, ma capace di interpretare anche ruoli drammatici, sia in teatro che in tv o al cinema. Da ricordare una delle sue prime esperienze cinematografiche, risalente al 1995, quando lavorò, al servizio del regista napoletano Mario Martone, per il film L’amore molesto. Ma di recente si è dedicato anche alla scrittura. “Mi è stato chiesto di scrivere una serie di monologhi divertenti e di raccoglierli in un testo, così abbiamo pubblicato “Improvvisamente…niente!”. Ironicamente definisco i libri ‘fogliame’, ma è stato un lavoro divertente che mi ha, solo temporaneamente, allontanato dal mio ruolo di attore.” Tra gli hobby, invece, Paolantoni non ha mai nascosto la sua passione per il Napoli, “Purtroppo negli ultimi tempi gli argomenti di cronaca hanno prevalso su quelli prettamente sportivi - basti pensare agli episodi di cori razzisti di San Siro che hanno coinvolto in particolare Koulibaly - , mi fa piacere sottolineare che ogni tipo di intolleranza deve essere combattuta. Sembra che pian piano ci si stia muovendo nella direzione giusta, dopo tanti problemi, speriamo arrivino anche dei risultati soddisfacenti. Sportivamente confido molto in Ancelotti, un gran professionista che sa il fatto suo.”. Progetti per il futuro?: “Nel nostro mondo si naviga a vista, per ora ci godiamo il successo di Superbrain”. Poi ci saluta e stavolta la domanda la rivolge lui a noi: “ho vinto quacchecosa?" Giuseppe Porcelli Vomero Magazine PRIMO PIANO Paolantoni insieme a Paola Perego 11

[close]

p. 12

f lashPRIMO PIANO quartierdael febbraio 2019 A GRASSITELLI IL PREMIO MASSIMO TROISI Armando Grassitelli ha vinto la 18a edizione del prestigioso premio "Massimo Troisi" per la scrittura comica inedita con il racconto "una famiglia con la emme maiuscola". Grassitelli, 45 enne napoletano residente al Vomero, ha superato la concorrenza di oltre 50 racconti pervenuti alla Giuria presieduta dallo scrittore umorista Pino Imperatore. La premiazione, dalle mani dello scrittore Maurizio De Giovanni, è avvenuta in un gremitissimo Teatro Flaminio di San Giorgio a Cremano alla presenza tra gli altri di Lino Banfi, Nino Frassica, Anna Pavignano e Enzo Decaro. Il racconto, che narra in maniera surreale le vicende di una famiglia, è ispirato alla vera famiglia Grassitelli, e sarà contenuto nel libro "racconti con la emme maiuscola". IL COMUNE VUOLE GESTIRE DIRETTAMENTE IL PARCO DELLA FLORIDIANA Il Comune vuole gestire direttamente il Parco della Floridiana In una nota stampa il Sindaco, Luigi De Magistris si dice pronto a chiedere al Mibac (al Ministero per i beni e le attività culturali) la gestione dell’immenso spazio verde della Floridiana. “Da troppo tempo ormai la ex residenza reale di interesse storico ed artistico è in gran parte preclusa alla città, un polmone verde da troppo tempo negato alla fruizione di napoletani e turi- sti”. Si tratta, prosegue la nota, di un bene comune pubblico da co-gestire con la partecipazione di associazioni, comitati di scopo, ambientalisti, affinché il verde diventi opportunità di crescita collettiva ed inclusiva. Purtroppo il verde della Villa è in una condizione igienico-sanitaria allarmante con gli elementi arborei in gran parte rovinati dall'incuria. Uso gratuito, responsabilità collettiva, gestione dal basso e decisioni in capo al Comune di Napoli possono diventare gli elementi per riappropriarsi di un bene ambientale di inestimabile bellezza, grazie anche alle risorse per il verde disponibili nell’ambito del piano strategico della città metropolitana”. SOLO MARTEDì E MERCOLEDì SHAMPOO SHATUSH o + MASCHERA BALAYAGE 7+ PIEGA 40+ TAGLIO + PIEGA 12 f lashquartierdael SCRIVETECI redazione@vomeromagazine.net oppure telefonate al 081 19321065 www.vomeromagazine.net

[close]

p. 13

febbraio 2019 "USCIAMO IN COMITIVA" È una iniziativa in favore dei ragazzi diversamente abili organizzata dall'Associazione di promozione sociale "Vita Attiva" che si occupa di ragazzi "diversamente abili". Il pro- getto nasce dall’osservazione che i ragazzi sono abbastanza impegnati nei giorni feriali con varie attività, ma restano piuttosto soli, o “costretti” alla compagnia degli adulti, nel fine settimana. L'intento non è solo quello di fornire momenti di svago, ma anche favorire l’autonomia e l’inclusione sociale dei ragazzi, che è uno degli obiettivi principali che l’Associazione “Vita attiva” si propone. Uscire con coetanei, vivere la città, è un’esperienza che favorisce la crescita individuale e l’autostima, fa sentire “grandi”. Bisogna osare, avere coraggio per i ragazzi, passare dall’auspicare l’inclusione alle “azioni per l’inclusione”. Fin'ora sono state 3 le uscite. flash quartierdeal Si tratta, prosegue la nota, di un bene comune pubblico da co-gestire con la partecipazione di associazioni, comitati di scopo, ambientalisti, affinché il verde diventi opportunità di crescita collettiva ed inclusiva. Purtroppo il verde della Villa è in una condizione igienico-sanitaria allarmante con gli elementi arborei in gran parte rovinati dall'incuria. Uso gratuito, responsabilità collettiva, gestione dal basso e decisioni in capo al Comune di Napoli possono diventare gli elementi per riappropriarsi di un bene ambientale di inestimabile bellezza, grazie anche alle risorse per il verde disponibili nell’ambito del piano strategico della città metropolitana”. CASTELLO CON "SVISTA" L'affaccio piu bello del Vomero ancora imbruttito dai barbacani che mantengono il muro perimetrale della Certosa di san Martino e che avrebbero dovuto essere smontati nel maggio del 2016. A luglio del 2017, poi, alla nostra richiesta i responsabili del Polo Museale hanno risposto che: «trattandosi di un immobile di competenza del Demanio regionale, le possibilità di intervento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sono connesse all’esito degli accordi in corso con la Regione, con un forte interessamento da parte della Direzione del Polo Museale». A Febbraio 2019, però, come si vede dalla foto, i barbacani sono ancora lì ad occupare il marciapiede che inevitabilmente diventa ricettacolo di erbacce e rifiuti e ad imbruttire l'affaccio più suggestivo del Vomero. Vomero Magazine 13

[close]

p. 14

WhatsApp PARCO VIVIANI ABBANDONATO Vorrei segnalare il completo abbandono e la totale mancanza di manutenzione da oltre un anno dell'area frutteto del Parco Viviani in via Girolamo Santacroce. L' incuria è totale e vergognosa è l'assenza della Municipalità. febbraio 2019 STRADA TURISTICA Passaggio pedonale in via Annibale Caccavello. Buon giorno turisti... ATTENZIONE AL TOMBINO Largo Celebrano: speriamo che lo riparino prima che sprofondi. SOS SEGNALI STRADALI Si trova all incrocio con via Merliani e via Solimena. Si può fare qualcosa? PIAZZA DEGLI ARTISTI NELLA MORSA DEI RIFIUTI 26 gennaio 2019... Sempre peggio piazza degli Artisti. EDUCHIAMO I PADRONI DEI CANI Buongiorno ed auguri per il nuovo anno. Ogni inizio anno ci auspichiamo che sia un anno migliore, invece... non cambia mai nulla. Porto all'attenzione di questa spett/le Redazione che l'Amministrazione Comunale continua a trascurare i parchi e le zone davanti alle scuole con la gioia dei proprietari dei cani che non puliscono gli escrementi degli stessi. Possiamo aprire campagna di sensibilizzazione e controlli? 14 www.vomeromagazine.net

[close]

p. 15

febbraio 2019 SIAMO DA GUINNESS DEI PRIMATI? Dire che è vergognoso è molto riduttivo. Lo scempio che i nostri occhi sono costretti a subire. Ogni giorno, la montagna di rifiuti aumenta. Forse, il Comune di Napoli vuole entrare nel Guinness dei primati? Via Morghen, di fronte il Bar L'Angolo Dimenticavo: l'odore è da urlo. Per i posteri: meritiamo tutto ciò? Gli antichi latini, dicevano: intelligenti pauca. Dal vostro corrispondente, dal fronte, della speranza di una società civile. PARCHEGGIO A PROVA DI FURTO! Di fronte al cinema Acacia da due giorni ferma sul marciapiede via Raffaele Tarantino. BUCHE PERICOLOSE Bombardamenti sotto il ponte a Pietro Castellino. RIPULITE LA FERMATA DELLA METROPOLITANA Buongiorno metro di Salvator Rosa. Bel biglietto da visita per i turisti scusa ma oggi sono arrabbiata pago un servizio che non ho. SEGNALACI DISAGI E DISSERVIZI inviaci foto, video e segnalazioni DA OGGI PUOI FARLO IN TEMPO REALE +39 392.55.44.555 Vomero Magazine 15

[close]

Comments

no comments yet