Praticare il futuro

 

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Dossier Scuola Secondaria di II grado

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Praticare il futuro: dal 2011, la cooperativa sociale Praticare il Futuro, Onlus sperimenta l’educazione alla responsabilità sociale e ambientale e all’economia sobria e solidale, presso Cascina Santa Brera, a S Giuliano Milanese. L’azienda agricola, a conduzione biologica e permaculturale, è un luogo prezioso, dove si impara a decidere insieme regole e attività, a gestire in autonomia i conflitti, a produrre ciò che si consuma, a prendersi cura di sé, degli altri e dell’ambiente. PERCORSI PER LE SCUOLE secondarie di secondo grado Come lavoriamo: con l’approccio metodologico della progettazione derivato dall’ottica laboratoriale, intesa sia come luogo fisico sia come un movimento di un pensiero chiamato a formulare ipotesi rispetto a uno scopo, per poi svilupparla. Un metodo che si focalizza sul come fare, lavorando così su due dimensioni: una immediata che porta alla realizzazione di un prodotto, e una a lungo termine che porta all’acquisizione di un metodo, quello scientifico di approccio alla conoscenza. Metodo che si avvale della valutazione riflessiva, dell’analisi critica e della messa in atto di strategie via via sempre più efficaci. Cosa proponiamo: il nostro lavoro parte dal dialogo con i docenti, affinchè ogni incontro e percorso sia frutto di un accordo utile a mettere a fuoco: temi e specifiche attività laboratoriali, per concretizzare i saperi disciplinari appresi in classe e mettere in atto compiti di realtà; criteri di osservazione-monitoraggio delle competenze messe in campo da ogni alunno, validi per la certificazione delle competenze, grazie a un bilancio redatto nel Curricolo Personale di ogni alunno; sovranità alimentare, cibo - territorio - clima, stili di vita, consumo critico ed economia solidale, educazione alla responsabilità sociale e ambientale (acqua, energia, rifiuti), permacultura e cittadinanza globale e democrazia partecipativa; Unità di Apprendimento quali progetti autonomi singoli o in un percorso di Integrazione scuola aperta, per orchestrare i saperi trattati in classe con le possibili rilevazioni-azioni da concretizzare presso la cascina, in almeno tre incontri nell’arco dell’anno scolastico (orto, animali, bosco, cucina, energie rinnovabili e produzione artigianale); consulenza per la stesura di progetti cofinanziati e copartecipati, quali ad esempio la dispersione scolastica, pon, competenze di cittadinanza; progettazione e realizzazione di orti scolastici secondo l’approccio permaculturale; proposte formative per insegnanti-educatori sull’ottica laboratoriale come approccio alla didattica delle competenze, sull’uso dei linguaggi disciplinari nelle pratiche di cucina, orto, fertilità della terra, sul metodo della progettazione in ambito artigianale. A chi ci rivolgiamo: - alle scuole, con percorsi personalizzabili e con la possibilità di concordare un numero variabile di incontri, sia in Cascina che in aula: attività artigianali, cura e contatto con equini, orto, approfondimenti di temi-problemi locali-globali; - a bambine/i, adolescenti, giovani, con campi vacanze, agriscuola, agriasilo; - agli adulti di varie professioni tra cui insegnanti ed educatori, con il corso annuale di permacultura e corsi di autoproduzione e di agricoltura organica rigenerativa. La nost ra v isione: attuare i principi di Cittadinanza Globale e di Costituzione (legge quadro nazionale 86/2010) e dell’Agenda 2030, supportando la Scuola nella progettazione curricolare delle Unità di Apprendimento e dei progetti in genere. Praticare il futuro - Società Cooperativa Sociale ONLUS V. Cascina Santa Brera Grande snc - 20098 segreteria@praticareilfuturo.it www.praticareilfuturo.it facebook cooppraticareilfuturo Codice Fiscale e Partita IVA: 07479220969 numero REA: MI-1961566

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per le scuole secondarie di secondo grado LA STORIA DELLE COSE (l’unità didattica in versione sintetica può essere svolta in un solo incontro di circa 4 ore in Cascina, scegliendo solo alcune attività previste.) Obiettivi: comprendere che dietro a ogni prodotto c’è una lunga storia e che ogni nostra scelta di consumo comporta conseguenze positive o negative sul piano ambientale e sociale; prendere coscienza del nostro eccessivo consumismo (e dei relativi danni) e dell’ineguale distribuzione delle risorse; promuovere la capacità di farsi domande e di cercare informazioni attendibili, di riflettere e confrontarsi su questi temi e di adottare stili di vita più sobri e consapevoli. In Cascina (da 4 a 8 ore) Gioco “Arraffa!” per introdurre il concetto dei limiti delle risorse e della loro ingiusta distribuzione. Giro della Cascina e dintorni per vedere come vengono prodotti gli alimenti, l’energia, il calore e come vengono gestiti i rifiuti. Gioco della “Boycottega” o gioco delle “Carte verdi”, per analizzare le scelte di consumo quotidiano dei ragazzi e le loro conseguenze sociali e ambientali e il possibile ruolo dei consumatori per fare pressione per migliorare la responsabilità sociale e ambientale delle imprese. Visione di spezzoni di documentari (China Blue, 100% cotton, The dark side of chocolate, La terra vista dal cielo, Cibo e natura ecc.) sulle condizioni di produzione di alcune delle merci più consumate dagli adolescenti. In classe (4 ore) Gioco di ruolo “Il dilemma dei Sateré Mawé” e successivo debriefing per analizzare alcune delle complesse problematiche legate all’attuale organizzazione dell’economia con cui tutti, come cittadini e consumatori, ci troviamo e ci troveremo sempre più spesso a confrontarci. Elaborazione del concetto di consumo critico e dell’evoluzione della storia delle multinazionali tramite dibattito e visione di documenti filmati (spezzoni di lungometraggi: The Corporation ecc.). Elaborazione di proposte concrete per uno stile di vita (a casa e a scuola) più sostenibile ed equo. CHIARO COME L’ACQUA (da 4 a 8 ore, in Cascina, a seconda della durata si potranno svolgere solo alcune o tutte le attività previste) Obiettivi: stimolare la consapevolezza sulle principali questioni globali legate a una risorsa fondamentale e del confronto in atto su un nodo centrale: “acqua bene comune e diritto universale o risorsa da sfruttare e privatizzare?”; adottare stili di vita che favoriscano il risparmio e la prevenzione dell’inquinamento dell’acqua. Quiz a squadre per inquadrare il contesto: progressiva scarsità d’acqua e conseguente crisi agricola, rischi legati alla privatizzazione, diritto all’acqua ecc. Escursione nei dintorni della Cascina (eventualmente in compagnia degli asini o della cavalla) per osservare un sistema idrico tipicamente padano, ad alto consumo idrico per la diffusione della coltura del mais (usato in gran parte come mangime animale), e fortemente urbanizzato, con conseguente grave inquinamento delle acque superficiali (in particolare il fiume Lambro) e in alcuni casi di falda, con brevi cenni sul sistema idrico padano di derivazione leonardesca; eventualmente raccolta, classificazione e riciclaggio di rifiuti di plastica da un’area delimitata sulle rive del Lambro. Laboratorio: produzione di un detersivo per i piatti (a mano o per lavastoviglie) ecologico utilizzando semplici ingredienti come aceto, limoni, bicarbonato. Visione di brevi filmati sui problemi legati all’acqua sia in senso globale che in senso locale (tra cui un documentario sul Lambro realizzato dai ragazzi del doposcuola della Cascina Santa Brera). Elaborazione di alcune norme di comportamento quotidiano utili a ridurre lo spreco e l’inquinamento dell’acqua.

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MA CHE BELL’ ENERGIA (l’unità didattica in versione sintetica può essere svolta in un solo incontro di circa 4 ore in Cascina, scegliendo solo alcune delle attività proposte) Obiettivi: esplorare e riflettere sulle questioni globali legate alla produzione e all’uso dell’energia, sulle possibili alternative (uso decentrato di fonti rinnovabili, efficienza, risparmio ecc.) e sulle proprie responsabilità come consumatori e potenziali produttori. In Cascina (da 4 a 8 ore) a seconda della durata si potranno svolgere solo alcune o tutte le attività previste Quiz a squadre per inquadrare il contesto, analizzare i problemi della nostra epoca (la nostra fortissima dipendenza attuale dalle fonti fossili, il gap di consumi tra Nord e Sud del mondo, il picco del petrolio, il riscaldamento climatico) ma anche le possibili soluzioni (risparmio ed efficienza energetica, produzione da fonti rinnovabili, decentramento e controllo democratico sulla produzione di energia). Giro della Cascina a “caccia” delle fonti rinnovabili utilizzate (sole, biomasse, animali). Laboratorio di costruzione di un piccolo impianto fotovoltaico a isola e altri esperimenti sull’energia. Visione di spezzoni di documentari sul tema della fine dell’era del petrolio e sul riscaldamento climatico e di un reportage che documenta le pressioni politiche esercitate dalla Esso per insabbiare i primi rapporti sul riscaldamento climatico conseguente all’abuso dei combustibili fossili. Tutta l’attività si svolge divisi in squadre e la squadra vincitrice verrà premiata. In classe (4 - 5 ore) Laboratorio di costruzione di una lampada a led partendo da una lattina, con spiegazioni sul grande risparmio energetico consentito da questa tecnologia. Check up energetico della scuola utilizzando un semplice strumento che misura il consumo di apparecchi elettrici in funzione e in stand by. Illustrazione di esperienze (tramite documentari e altri strumenti) di sperimentazione di alternative già in atto, con relativi problemi, vantaggi, scoperte. Progettazione (a squadre) di un ambiente sostenibile dal punto di vista energetico (discoteca, scuola, centro ricreativo, biblioteca, giardino pubblico...) ed elaborazione di un decalogo di possibili azioni concrete, adottabili a casa e a scuola, per ridurre gli sprechi di energia. Alcune attività si possono svolgere divisi in squadre e la squadra vincitrice verrà premiata. Alle classi particolarmente interessate possiamo proporre, valutando preventivamente tempi e costi: - laboratori di autocostruzione più specifici e complessi,. - progetti di sviluppo di tecnologie appropriate per la produzione di energia in un paese del Sud del mondo, da sostenere con la collaborazione degli studenti, - consulenza per progetti di trasformazione della fornitura di energia a scuola, per esempio sull’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto o il passaggio a un fornitore di energia più ecologico. -3-

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E TU CHE COSA MANGI? (l’unità didattica in versione sintetica può essere svolta in un solo incontro di circa 4 ore in Cascina, scegliendo tra le attività proposte). Obiettivi: esplorare le principali questioni globali legate alla produzione e distribuzione del cibo nel mondo; riflettere sul diritto al cibo e la sovranità alimentare; adottare stili di vita più sobri, responsabili e rispettosi dei diritti degli esseri viventi e dell’ambiente in genere. In Cascina (da 4 a 8 ore) - Giro della Cascina per illustrare la produzione biologica in permacultura e gioco La rete della permacultura ; - quiz a squadre per inquadrare i principali problemi contemporanei legati alla produzione e al commercio di cibo, alla sicurezza e alla sovranità alimentare; - approfondimento sulla questione dello scambio e del commercio di semi (brevetti, conservazione delle varietà tradizionali e antiche ecc.); - visione di spezzoni filmati sui temi dell’insicurezza alimentare, della progressiva perdita di fertilità della terra, degli aspetti negativi della produzione agroindustriale ecc. In classe (4-5 ore) - Gioco di simulazione Il mercato mondiale degli alimenti” (oppure gioco di ruolo Il dilemma dei Sateré Mawé) e debriefing; - gioco della Boycottega o delle Carte verdi per analizzare le scelte di consumo alimentare quotidiano dei ragazzi e le loro conseguenze sociali e ambientali e il possibile ruolo dei consumatori per fare pressione per migliorare la responsabilità sociale e ambientale delle imprese - illustrazione delle possibili alternative, eventualmente con documenti filmati e altri strumenti - elaborazione di proposte di cambiamento nei comportamenti quotidiani di consumo alimentare applicabili da subito per ridurne l’impatto ambientale e migliorarne l’impatto sociale. PANETTIERI E ARTIGIANI Obiettivi: sviluppare spirito di gruppo, capacità di collaborazione, progettazione, manualità e autovalutazione mettendo in atto “compiti di realtà” per soddisfare collettivamente e autonomamente bisogni fondamentali (produrre il pane per tutto, realizzare oggetti utili e durevoli). In Cascina (8 ore) - Divisi in squadre, preparazione del pane (da consumare insieme a merenda o da portare a casa) - progettazione e realizzazione di strutture varie per la Cascina (giochi, steccati ecc.) utilizzando vari materiali di recupero; - In una sintesi finale si valuteranno i risultati ottenuti, le strategie seguite, le dinamiche di gruppo. Prezzo: 15 euro ad alunno/a.

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NON CON I MIEI SOLDI Obiettivi: sviluppare la consapevolezza dei rischi e dei danni provocati dalla finanza speculativa e dell’esistenza della finanza etica. In Cascina o in classe (circa 6 ore) - gioco di ruolo sulla finanza; - debriefing con documentario sulla finanza etica. C’ERA UNA VOLTA UNA CASCINA Ricostruzione della storia della Cascina (i primi documenti sulla sua esistenza risalgono al 1.200) come esempio di “microcosmo” che racchiude e riflette la “grande storia”, attraverso ricerche in loco e sul territorio, con particolare attenzione alla produzione agricola (e conseguente organizzazione sociale) nel corso dei secoli e ai legami tra i metodi tradizionali e la permacultura. Il percorso può essere finalizzato alla produzione di un evento pubblico e/o di uno strumento didattico rivolto ai coetanei. Il progetto è da concordare ed elaborare con le/gli insegnanti. LA MIA SCUOLA A IMPATTO LIEVE Un percorso personalizzato per monitorare lo “stile di vita” della classe (o di gruppi di classi, o dell’intera scuola) per quanto riguarda il consumo di energia, di acqua, la produzione di rifiuti o le scelte di consumo (alimenti, detersivi ecc.), o tutte queste cose insieme, per valutarne l’impatto sociale e ambientale e trovare insieme le soluzioni per renderlo più “leggero”, responsabile, solidale. Le educatrici vi seguiranno passo per passo nelle fasi di indagine, analisi, formazione (ricorrendo a giochi di simulazione, quiz, laboratori, documentari, dibattiti, ricerche ecc.), confronto collettivo, scelta dei cambiamenti e loro attuazione pratica e monitoraggio dell’efficacia delle soluzioni scelte. Si prevede di svolgere le attività interamente in classe, ma è possibile prevedere anche una visita in Cascina Santa Brera. -5-

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MA CHE COS’E’ LA PERMACULTURA? La permacultura è un metodo per progettare insediamenti umani sostenibili, basandosi sull’osservazione degli ambienti naturali, sulla consapevolezza della necessità di ridurre l’impatto umano sull’ambiente e sulla sinergia tra i diversi elementi, ognuno dei quali ha più funzioni: per esempio, gli animali collaborano a mantenere i terreni fertili e a prepararli per la coltivazione. Per gli/le insegnanti e le/gli alunni/e particolarmente interessati a questo argomento, è possibile programmare un’unità didattica specifica sul tema e “personalizzata” in base alle esigenze della classe, utilizzando un gioco interattivo per introdurre i principi della permacultura e realizzando un piccolo progetto nell’ambito della cascina basato sulle tre fasi del metodo: osservazione della natura, riflessione/progettazione e esecuzione. La Cascina Santa Brera di San Giuliano Milanese è in un certo senso un laboratorio del futuro. Coniuga tradizioni antiche e nuove tecnologie, per raggiungere la massima sostenibilità ambientale in base ai principi della permacultura, al fine di creare sinergie tra i diversi componenti, valorizzare la diversità, la varietà e lo scambio, l’equa distribuzione delle risorse, la responsabilità personale rispetto alle conseguenze delle proprie scelte e dei gesti quotidiani, la cura delle persone, degli esseri viventi e della terra. Per sapere come si arriva in Cascina Santa Brera, e scoprirne i servizi di agriturismo, agriristoro e vendita diretta dei prodotti, consultare il sito: www.cascinasantabrera.it - I percorsi comprendono un incontro preliminare con gli insegnanti e un incontro conclusivo, gratuiti, per valutare l’esperienza fatta e come inserirla nelle normali attività scolastiche (possiamo fornire documentazione, bibliografia,videografia, sitografia ...) - Gli incontri verranno condotti da educatrici di ottima esperienza in campo educativo, in particolare sulle tematiche del consumo critico e dell’economia solidale e sostenibile, sull’educazione alla cittadinanza globale (ECG). - Siamo disponibili a ospitare le classi per una “SETTIMANA IN CASCINA”, con formula non residenziale o eventualmente anche residenziale, con programma da definire insieme alle insegnanti e prezzi da concordare. COSTI : (salvo diverse indicazioni): 7 euro per percorsi fino a 4 ore, 10 euro per i percorsi da 4 a 6 ore, 12 euro per i percorsi oltre le 6 ore. Se si fa il laboratorio del pane o comunque laboratori di cucina il costo è sempre di 12 euro, indipendentemente dalla durata del percorso. Sono previsti SCONTI per chi arriva a piedi, in bici o con i mezzi pubblici. - Sono previsti SCONTI per chi arriva a piedi, in bici o con i mezzi pubblici. PER INFORMAZIONI : Sandra Cangemi: e-mail sandra.cangemi@praticareilfuturo.it - tel. 3357745510 altre info su: www.praticareilfuturo.it

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