Il Girasole On-Line - Dicembre 2018

 

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Il Girasole On-Line - Dicembre 2018

Popular Pages


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ISSN 2448-1254 Ritmo e Armonia In un oceano di vibrazioni Ainda nesta edição: Intervista al nostro Console, Filippo La Rosa

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Sumário Editorial...................................................................................... 2 Palavra da Escola – O que é ser Presidente do Comitê?........... 4 Palavra da Escola – Un’altra sfida.............................................. 6 Palavra da Escola – Novos integrantes do Comitê ................... 8 Acontece – Helena Singer na Montale...................................... 10 Parênteses – Relato para o desafio diário de inovações........... 12 Parênteses – Olimpíada esportiva na Montale.......................... 14 Acontece – Intervista al nostro Console, Filippo La Rosa.......... 16 Acontece – Narrativa pouca - Mostra Cultural 2018................. 18 Nossa gente – Victor Vallerini.................................................... 22 Da sala de aula – Música e movimento!................................... 24 Da sala de aula – Mens sana in corpore sano........................... 26 Da sala de aula – Le vibrazioni................................................... 27 Pedagogicamente Falando – Entrevista Sílvio Brito.................. 28 Pedagogicamente Falando – Ritmo e Armonia......................... 30 Acontece – Projeto Eleições 2018 na Montale.......................... 32 Acontece – Conferenza con Piergiorgio Odifreddi..................... 34 Acontece – Conferenza con Giordano Bruno Guerri................. 35 Acontece – Curiosità sulla Musica Itaiana...........…………………... 36 Acontece – MPB Curiosidades................................………………… 37 De onde viemos – Roma, Hong Kong e Malnate....................... 38 Meninos de Ouro – Essa é a realidade!..................................... 40 Meninos de Ouro – Una retrospettiva: 13 anni dopo............... 42 Mural dos pais – Uma sábia decisão...........………...................... 44 Mural dos pais – Desenvolvendo habilidades humanas........... 45 Parêntese Artístico – La ‘Pseudo Prospettiva’........................... 46 A última palavra – Eugenio Montale e la musica…................... 48 Bollettino informativo e culturale On-line della Scuola Italiana “Eugenio Montale” N. 15 – Dicembre 2018 Foto di Carlo di Giacomo, "Fluid Guitar", Sevilla 2016 (Ulteriori informazioni seguono a pag. 30) ISSN 2448-1254 Direzione: Victor Vallerini Revisione dell’italiano: Victor Vallerini Revisione del portoghese: Fabiana Infante Composizione grafica: Fabiana Infante Contatti: victor@montale.com.br / fabiana.infante@montale.com.br Websites: www.girasoleonline.com.br / www.montale.com.br IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 2 Editorial di Victor Vallerini La voce del Silenzio Cari Lettori, Non possiamo immaginare quanto sia importante poter porre attenzione quotidiana alla pratica cosciente del Silenzio! Fare ciò, ci permette di risvegliare in noi la capacità di udire il ‘suono’ di tutto ciò che ci circonda. Nel Silenzio si diventa più disponibili ad accogliere l’altro, è un’attitudine di fiduciosa apertura al mondo! È bene dunque saper rimanere in Silenzio, evitando di far rumore, di parlare tanto per parlare; è bene che impariamo a riconoscere i suoni del mondo e ciò che ci comunicano e ad apprezzare anche la voce degli altri.

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Il Silenzio ci permette di ascoltarci e trovare il nostro allineamento interno, sorgente da cui può nascere un suono vibrante, che arrivi agli altri, e questo può avvenire sia attraverso le parole che con la musica. “Come in musica occorrono le pause musicali, così nella vita dobbiamo dare spazio e valore al silenzio per meglio cogliere ritmo, intensità e senso, per meglio penetrare in noi stessi e per estenderci nel mondo. Perché è nel Silenzio che veramente ci realizziamo” (tratto da Eone, L’Acciuga, n. 24, gennaio-febbraio 2010). Stare in Silenzio è dunque una componente fondamentale in musica, come d’altronde in tutte le attività umane. Trascurare il Silenzio e le pause, non musicali questa volta, significa vivere nella frenesia, senza mai dedicare un momento a riflettere e ad apprezzare la calma. Possiamo quindi dire che il Silenzio è uno dei fondamenti di una società pacifica, un bene enorme, attraverso i quali si esplica la nostra umanità. “Sensibilità e vigilanza favoriscono l’ascolto della Voce del Silenzio. La bellezza del Cosmo appare nel silenzio. La bellezza del silenzio si palesa in tutte le manifestazioni superiori della vita. Impariamo ad ascoltare il silenzio! È l’infinità del Cosmo che crea l’espressione del silenzio.” Morya, Infinito, ver. 80 IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 3

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CPoalpaavrdaodma Eusncdoola O que é ser Presidente por Sandra Pa Imagino que a maioria saiba que a Montale é uma Associação sem fins lucrativos. Participam membros fundadores, beneméritos e associados. Para direcionar a Associação existem dois órgãos colegiados: Consultivo, composto por Fundadores e beneméritos e um Comitê de Gestão composto por seis representantes indicados pelo Consultivo, seis representantes eleitos pelos Associados e um representante eleito pela Associação dos Ex-alunos (infelizmente não ativa no momento ). A participação do Cônsul Geral como “Provveditore agli studi”, também está prevista. Este arcabouço de governança ainda é controlado por um Conselho Fiscal e uma auditoria Externa. Evidentemente todas as Escolas oferecem o mesmo: um cidadão mais consciente, que trabalhe em grupos multidisciplinares, criativo e inovador .... Estou convicta que a Montale realmente entrega este cidadão. Uma administração bastante participativa, que alia interesses de curto prazo e estratégias de visão mais alongada. A Eugenio Montale é um belíssimo projeto em termos de Associação e também, com certeza, em termos didático-pedagógicos. Presente no dia a dia da Escola desde 1989, quando inscrevi minha filha Maria Luisa na quinta elementare na Av. Angélica, acompanho de perto os resultados. Todos os anos fico feliz com a performance de nossos alunos no “Esame di Stato”, um grande teste e também com os resultados de “A responsabilidade é enorme para com os alunos, suas famílias, a comunidade interna e a que nos rodeia.” IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 4

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e do Comitê de Gestão? apaiz Velasco vestibulares, outro grande aval ao trabalho de uma equipe super dedicada de diretores, professores e colaboradores. Sei da imensa responsabilidade que assumi, como presidente do Comitê para o próximo biênio. Necessitarei da colaboração do Governo Italiano, do vicepresidente e colegas de Comitê. Todos muito preparados e que certamente ajudarão a honrar os compromissos da Associação. A responsabilidade é enorme para com os alunos, suas famílias, a comunidade interna e a que nos rodeia. Como último desejo gostaria de ampliar as atividades da Montale, levando um ensino de qualidade a um maior número de alunos. Para isto conto com o entusiasmo de todos! “ Necessitarei da colaboração do Governo Italiano, do vicepresidente e colegas de Comitê. Todos muito preparados e que certamente ajudarão a honrar os compromissos da Associação.” IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 Sandra Papaiz Velasco, Presidente do Comitê de Gestão A Sra. Sandra Papaiz Velasco com o Cônsul Geral da Itália, Filippo La Rosa 5

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CPoalpaavrdaodma Eusncdoola Anno 2011, già facevo parte del Comitato Gestore della Scuola Eugenio Montale, quando la Presidente Signora Sandra Papaiz mi chiese di sostituirla. Accettai con entusiasmo, conscio dei problemi che avrei dovuto affrontare, non solo quelli amministrativi/commerciali ma quelli di una scuola dove il capitale è principalmente quello umano: alunni, professori, genitori, personale amministrativo. La migrazione alla Presidenza fu abbastanza semplice: la struttura esistente, ben articolata, asciutta, competente, collaborativa, volta alla ricerca di soluzioni, ha facilitato il mio inserimento. I problemi, che da sempre stavano in agguato, maturarono insieme; il più importante, quello dell’affitto del terreno con la Prefettura di San Paolo richiese una grande dose di coraggio che prendemmo tutti insieme: UN’ALTR di Giusepp Direzione, Comitato Gestore, Comitato dei Fondatori e Benemeriti, di pagare gli arretrati di anni per svariati milioni di Reais. Sono stati cinque anni di sacrifici e di attenzione: tutti hanno collaborato a questo successo, compreso le autorità competenti italiane. Nel 2017 in vista ormai del traguardo di completare il pagamento del debito, con l’aiuto del Consolato Generale d’Italia a San Paolo, IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2018 Giuseppe d’Anna, inaugurazione della sabbionaia, 2016 6

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RA SFIDA pe d’Anna “La Scuola continua, è forte, stabile, unica, ben strutturata; avrà vita lunghissima.” Giuseppe d’Anna Sig. d’Anna, inaugurazione anno scolastico 2018 abbiamo ottenuto lo studio gratuito effettuato dalla Soc. Bain & Co. sul posizionamento della Scuola Eugenio Montale nel grande mercato di San Paolo. Lo studio mette in risalto i pregi ed i punti di debolezza della Montale: molto si sta facendo e molto è stato programmato per annullare le differenze. La Scuola continua, è forte, stabile, unica, ben strutturata; avrà vita lunghissima. Auguri vivissimi alla nuova elezione del Comitato Gestore, al Presidente Signora Sandra Papaiz e Vice Presidente Signor Elio Colombo. In particolare ai ragazzi del liceo: ricordatevi della Montale, portateci nel vostro cuore! IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2018 7

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CPoalpaavrdaodma Eusncdoola Alexandre Camara, um dos novos representantes do Comitê de Gestão da Montale se apresenta Sou Alexandre Camara, casado com Fernanda e nossos filhos são: Manuela (Prima Primária) e Matteo (Infância). Tenho 20 anos de carreira na área comercial de grandes empresas, formação em Marketing e MBA na FIA. Temos descendência portuguesa e quando buscávamos opções de escola para as crianças, nossa maior preocupação não era com o que eles serão, mas quem eles serão e o que poderíamos fazer para formar pessoas que valorizem o respeito ao próximo e a verdade. A Montale nos encanta pelo método e amor com o que tudo demonstra ser feito, por todos. Minha vinda ao Comitê Gestor da Montale é apenas uma forma de contribuir e devolver tudo o que recebemos. Espero que possamos inovar sempre e tornar a nossa escola, cada dia mais, uma referência em qualidade na formação de pessoas e que minha experiência como pai e profissional possa ser útil. Alexandre com a esposa Fernanda e os filhos Matteo, da Infanzia e Manuela, da Prima Primaria Alexandre Camara “ A Montale nos encanta pelo método e amor com o que tudo demonstra ser feito, por todos.” IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 8

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Abner Oliva, novo integrante do Comitê de Gestão se apresenta Abner com a esposa Sandra e as filhas Abner com as filhas Anna Laura e Raffaella, da Infanzia Meu nome é Abner Oliva. Eu bastante próximos da escola. próximos 10 a 15 anos. E o estudei no Colégio Para citar apenas as mesmo vale para os pais que Bandeirantes e fiz Engenharia participações mais formais que virão após de mim, garantindo Mecatrônica na Escola tivemos em 2017 a Sandra foi a continuidade do processo. Politécnica da USP. Mas a representante das classes da Em adição a isso, sou grande minha carreira profissional Infanzia e também já escreveu entusiasta da língua e cultura sempre foi no mercado um artigo para o Girasole. italiana, e a Montale tem um financeiro. No âmbito pessoal, Agora em 2018 foi a minha vez. papel de protagonismo nesse sou casado com a Sandra, e O modelo de gestão da contexto. temos duas filhas: Anna Laura, Montale é o modelo dos Cada instituição tem os seus de 5 anos, e Raffaella, de 3 sonhos para as pessoas que desafios, e a Montale tem os anos. As duas começaram na querem, genuinamente, seus próprios. Mas o Comitê de Montale um pouco antes de contribuir para um Gestão está bem posicionado completarem 2 anos. determinado grupo ou para exercer o seu papel. O A nossa relação com a escola comunidade. Eu sou dessas grupo é multidisciplinar e de começou bem (com o “pé pessoas e, no caso da Montale, altíssima qualidade, e nas direito”, como se diz), desde o isso tem para mim um primeiras reuniões já foi primeiro dia que marcamos significado especial. possível perceber que a escola uma visita para conhecer a Eu tenho duas filhas na irá se beneficiar das diferentes escola. De imediato já nos Infanzia. Ou seja, apenas sob visões e da experiência de cada sentimos acolhidos e esse ponto de vista eu já tenho um dos membros. “motivados para estarmos interesse direto na escola pelos O modelo de gestão da Montale é o modelo dos sonhos para as pessoas que querem, genuinamente, contribuir para um determinado grupo ou comunidade.” IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 9

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CopAacdoontmecuendo Helena Singer Por Silvi A formação do corpo docente e o alinhamento do trabalho pedagógico são ações permanentes em nossa escola. Neste sentido, organizamos periodicamente reuniões internas, discussões, projeção de filmes e/ou debates que favoreçam o compartilhamento de ideias e fomentam a reflexão. Também faz parte destas ações formativas o encontro e palestras com educadores e pesquisadores renomados. Foi justamente isso que aconteceu na manhã de sábado do dia 29 de setembro, realizamos um encontro entre a equipe docente e a socióloga e pesquisadora Helena Singer. O tema do encontro foi a Educação integral como abordagem pedagógica. Helena Singer iniciou sua apresentação trazendo a ideia de que é preciso reconhecer que o mundo mudou e a escola, a educação em geral, precisa se transformar. A inovação é uma questão necessária e urgente. A Socióloga destaca que inovação não está vinculada com a ideia de tecnologia ou recursos cibernéticos, inovação, para o campo da educação, é tudo aquilo que as escolas criam para dar sentido ao aprendizado dos alunos. Sua pesquisa aponta que o Brasil tem muito a contribuir para o mundo com diversidade e experiências bem sucedidas em educação. Infelizmente, pouco se conhece e se propaga das belas experiências já ativas em nosso território. Helena Singer é uma das organizadoras do Centro de Referência em Educação Integral que realizou importante mapeamento de experiências inovadoras no Brasil. A ideia deste mapeamento foi a de dar mais visibilidade para as instituições que mudam e buscam novos modos de agir e superar os desafios. A educação, numa perspectiva da formação integral, visa promover experiências que contemplem o desenvolvimento de todas as Helena Singer IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 10

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r* na Montale ia Adrião dimensões do sujeito – intelectual, física, emocional, social e cultural. E, como se trata de um desenvolvimento complexo e completo, a escola sozinha não pode dar conta, mas deve ter este olhar e buscar articular ações que caminhem neste sentido. Para a socióloga, a educação deve se ocupar e trabalhar para que os alunos adquiram, ao longo de sua escolarização, quatro principais habilidades: empatia, colaboração, protagonismo e criatividade. Estas serão as habilidades que farão grande diferença no mercado de trabalho e na realização pessoal das próximas gerações. A Eugenio Montale foi inserida no mapeamento do centro de Referência em Educação Integral desde 2017. Nossa entrada neste mapeamento faz aumentar o empenho com a permanente busca de um trabalho pedagógico mais global, sistêmico e completo. Não há caminhos determinados, nem receitas. Certamente estamos lá por termos este compromisso, este olhar. Como escreveu o importante escritor espanhol, Antonio Machado: “Caminante, no hay camino, se hace camino al andar.” Seguimos fazendo o nosso caminho com a enorme vontade de fornecer aos alunos ferramentas e repertório para que, diante dos desafios que a vida possa ofertar, tenham sabedoria e discernimento. Helena Singer encontra os professores da Montale “ A qualidade é um horizonte que nos convida a sempre caminhar.” *Helena Singer é líder da Estratégia de Juventude América Latina na Ashoka. Também é consultora em projetos de pesquisa e formação em educação e inovação social. Como Assessora Especial no MEC, presidiu a iniciativa por Inovação e Criatividade na Educação Básica em 2015. Foi Diretora da Cidade Escola Aprendiz e chefe do Departamento de Ações Estratégicas e Inovação do Sesc Nacional. Doutora em Sociologia pela USP, com pós-doutorado em Educação pela Unicamp. É autora de livros e artigos publicados no Brasil e no exterior sobre educação e direitos humanos. IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 11

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CopPaardêontmesuens do Relato para o desafio Ouvidos Adocicados Há um ditado em Yorubá que diz: “as palavras só precisam de um ouvido adocicado para poder fazer sentido”. Repetidamente tenho pensado esta máxima como professora de Língua Portuguesa. Tantas vezes - brava e humildemente – sufoquei na alma minhas palavras só para ouvir as dos meus alunos e lhes dar autoridade vocal – aquela que os faria aprender mais pelas perguntas do que pelas respostas. Ofereci gentilmente meus ouvidos, para que entendessem a beleza de deixar surgir a voz interior (e também os seus silêncios) – o que faria deles bons e eternos leitores. Mas nunca esta máxima fez tanto sentido para mim quanto naquele dia. Foi assim: Tinha acabado de ter uma experiência surreal. Não cabe aqui contá-la em detalhes, mas o fato é que fui coadjuvante numa cena que se deu no estacionamento do supermercado. Sem poder me livrar da emoção da experiência, resolvi, no dia seguinte, compartilhá-la com meus alunos. Afinal, antes de ser professora, sou narradora. Ao cabo de alguns comentários sobre a minha história, um princípio de caos e muitas risadas, fiz-lhes a pergunta: “E vocês? Têm aí algo para me contar?” Sim, eles tinham. E como tinham: eram histórias maravilhosas, paradoxalmente racionais e assustadoras, tão leves quanto doloridas, tão companheiras quanto bandidas... Todas absolutamente verdadeiras e que revelavam um José, uma Sandrinha e um Bernardo tão diferentes do dia anterior! “As palavras só precisam de um ouvido adocicado para poder fazer sentido”. E assim, com a mesma intensidade com que os quarenta e dois ouvidos “adocicaram-se” para me ouvir naquela manhã, também eu, tão despreparada, rendi-me a ouvi- los. Foi quando ele falou. O menino mais alto da sala. Ou o menor. Quiçá o mais feliz... Talvez o mais desinteressado. Ou o mais esforçado... Já nem sei mais. Na verdade, no momento em que ele falou, Ele não era mais ele. E, confesso: jamais, depois que Ele falou, seríamos de novo nós mesmos. Contou-nos uma história de perda. Uma história de família. Uma história de coragem, proferida por uma voz adolescente, em algum momento frágil e infantil; em outro, guerreira e madura. Um enredo claro e conciso, cujos personagens compunham uma cena comum, narrada em vocabulário absurdamente simples e maravilhosamente humano. Finalizada a história, veio a unanimidade: primeiro, o silêncio - respeitoso e dolorosamente duradouro. Depois, as palmas. Por fim, os abraços e os choros. Eis o milagre que ouvidos adocicados podem fazer numa sala de aula. Sei bem que, na escola, é a escrita que reina quase soberana e quem perde em autoridade é a PORVIR por Helenice fala; principalmente a dos alunos; já que, invariavelmente, nós os desenhamos como reprodutores de falas, conteúdos e conceitos. Eu mesma tenho cometido lá os meus deslizes. Mas foi a partir daquela experiência absurdamente humana que passei a considerar a voz como motor da aprendizagem e entender que bastam “ouvidos adocicados” para que a voz faça o resto. Dito assim, parece algo pouco inovador. De fato, Platão, Aristóteles e Vieira já exaltavam o uso deste mecanismo que é a voz humana. Eu, na minha insignificância, não tive outra saída senão a de me convencer de sua eficiência. Daquele dia em diante não parei mais. Resolvi me especializar na vagareza – aquela a que se refere Rubem Alves. Cismei; me especializei naquilo que não sabia – à semelhança de Manoel de Barros. Segui assim, entendendo a voz como um mecanismo epistêmico, capaz de criar e projetar cenários de aprendizagem. Outras experiências se deram, nesta e em outras turmas. Até que, em dado momento, brotaram, entre os alunos, narrativas sobre suas origens, sobre suas ancestralidades; motivadas principalmente pela IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 12

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o diário de inovações R* 2018 Schiavon** crise migratória mundial. Foi o suficiente para que eles descobrissem o quanto de imigrantes havia neles. Informações surgiam na mídia, mas certamente foram as narrativas ouvidas durante o almoço de domingo ou por telefone com aquela tia distante que deram corpo a um projeto autoral. Sem falar daquelas noites vasculhando fotos e objetos em cima do armário... O que ficou da experiência perpassou pela tecnologia social da memória e também pela história, geografia, sociologia, política, arte e ética. Erra quem pensa que a narrativa oral é um mecanismo exclusivo para as aulas de português e que dela resultarão apenas textos ou “chamadas orais”. Através dela, os alunos assumem autoridade vocal e ampliam os objetos de aprendizagem pelas lentes da emoção. No nosso caso, as narrativas sobre a ancestralidade revelaram delicadezas e espantos em família: a história dos três tios com nomes de deuses gregos, com forças igualmente mitológicas – tão úteis em tempos de guerra; o relato sufocado de emoção sobre a ventura daquele avô judeu que tropeçou na mala “certa”, no momento “exato”, livrando-se da morte... Aquela narrativa que descreveu, com leveza e graça, o olhar de esperança trespassando o quarto destelhado até atingir o céu, em pleno bombardeio na II Guerra... E que maravilha foi reconhecer o engenho e a arte de uma família – um clã de artistas fotógrafos, vanguardistas em fotoshop, em pleno século XIX. A voz sela nosso DNA de narradores, desconsiderando setemos ou não dificuldades com a leitura e com a escrita. A voz narrativa nos expõe a um “status” mágico e irreversível: quem ouve uma história provoca naquele que a conta (e em si mesmo) uma sede de verossimilhança, de coerência, de propósito. Exige do outro (e de si mesmo) que fiquem claras as relações de causa e consequência; que se lapide o discurso pela gramática. Ambos clamam, por assim dizer, por personagens com alma, propósito, destino, caráter. Buscam ansiosos por inferências e contextos que façam sentido – memórias, conceitos e fatos disponibilizados pela escola (ou em outros cenários). Por fim, a voz que narra inaugura um ato coletivo, que pressupõe o outro – num balé apátrida, entre autor e ouvinte. No mais, tudo é muito simples. Afinal, somos todos narradores de ouvidos adocicados. Áudio dos alunos Costantino Zunino (Narrativa de vida 2017) e Carolina Bianchi (Narrativa de memória 2017) disponíveis no Youtube. * O Porvir e o Instituto Brasileiro de Formação de educadores promoveram um desafio aos professores de todo o Brasil: relatar, em um diário, uma experiência inovadora e transformadora. Participaram 335 professores de 21 estados, de todas as regiões do país. Destes, 19 foram selecionados. O trabalho da professora de Língua Portuguesa - Helenice Schiavon - esteve entre os selecionados. Seu relato foi publicado no Diário de Inovações em formato ebook, em que descreve sua experiência com a voz narrativa dos alunos da III e II Média (Ano 2017). ** BIOGRAFIA: Helenice Schiavon, licenciatura plena em letras pela Universidade Metodista de São Paulo (1982), lato sensu em psicopedagogia institucional (2012) e graduação em pedagogia na Universidade Paulista (2016). Cursos de especialização e extensão na Universidade de São Paulo (USP) e na Pontifícia Universidade Católica de São Paulo (PUC-SP), entre eles: questões de currículo, literatura brasileira, portuguesa e africana, questões de gênero e mudança, inovação e reforma em educação. Cursos livres: gramática e ortografia, novelas e séries, atualização em língua inglesa e italiana, educação e empreendedorismo feminino. Vivência internacional: Progetto Cultura della Pace (Perugia) e Projeto Be-Tween - Conexão Itália Brasil (UNESCO-2015), com exposição de trabalhos na galeria do Conjunto Nacional, em São Paulo. Outros projetos: Energia per il Pianeta (envio de texto teatral bilíngue à ExpoMilano), Parlamento Jovem, Correios e Prêmio Mountnèe de Poesia. Artigos publicados e coautoria de livros. Apresentação da comunicação “A força da voz narrativa na sala de aula”, no primeiro Ei! - Encontro de Empreendedorismo e Inovação – Unesp/Bauru (2018), eixo Inovação em Educação, mediado pelo Prof. Dr. Osvando de Morais (Faac). Apresentação de relato de experiência no 7º Congresso de Pesquisa e Ensino – Inovação em Educação, realizado pelo Sinpro (agosto/setembro 2018). helenicespo@gmail.com IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 13

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CopPaardêontmesuens do Olimpíada espor por Mariana Funar “ Como aluna do IV Liceo, tive a responsabilidade de organizar e liderar meu time, Amarelo, nas Olimpíadas. É uma experiência muito importante para todos, primeiramente porque é uma semana alternativa, não estamos nas salas, separados por classe, mas sim, todos juntos e misturados para jogar e se divertir e seguindo o que cultivamos: o respeito às regras e ao próximo. Especialmente para o IV Liceo é uma semana para descontrair e se concentrar em outra coisa sem ser a preparação ao Esame di Stato, que irá ocorrer no final do ano escolar. Ganhar no meu último ano de escola foi muito importante para mim, porque concluí da melhor forma o meu ciclo escolar, mas a vitória não se compara com as experiências que vivemos todos juntos nessa semana.” Mariana Funari “...todos juntos e misturados para jogar e se divertir e seguindo o que cultivamos: o respeito às regras e ao próximo.” IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 14 Momentos de diversão e competição saudável!

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rtiva na Montale ri e Luca Percario “ Mariana Funari e Luca Percario Dopo molto sforzo da parte degli alunni e innumerevoli richieste, la scuola ha deciso di fare una settimana di Olimpiadi. È stata una settimana in cui noi della IV Liceo non avevamo tempo neanche per respirare: dovevamo prenderci cura dei più piccoli e aiutare il prof di educazione fisica. Non è stato un compito semplice, ma alla fine la settimana delle Olimpiadi è stata molto bella e divertente. Sicuramente è una tra le tante esperienze positive qui a scuola che mi ricorderò per tutta la vita.” Luca Percario A equipe Amarela, ganhadora das Olimpíadas da Montale 2018 A taça e as medalhas IL GIRASOLE ON-LINE DICEMBRE 2018 Último dia de competição 15

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