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claudio cordova è nato a palmi il 10 febbraio del 1986 laureando in lettere moderne presso l università degli studi di messina è giornalista ha collaborato con svariate testate giornalistiche quali gs channel telereggio tuttomercatoweb e calciomercato.com da anni è redattore presso la testata giornalistica on line strill.it si occupa di cronaca nera e cronaca giudiziaria nel 2008 insieme con giusva branca ha pubblicato il volume reggina 19142008 la storia per laruffa editore gaetano partinico contributors nasce a reggio calabria nel 1981 laureatosi presso la facoltà di architettura dell università degli studi mediterranea di reggio calabria appassionato di illustrazione e delle arti grafiche in generale,intraprende l attività di free lance fino al 2008 successivamente fonda lo small studio architettura grafica e design iniziativa che gli permette di alternare il suo apporto professionale tra l architettura la comunicazione e l editoria domenico carere mimmo nasone chitarrista docente di chitarra classica ha più volte ricoperto il ruolo di direttore artistico in festivals e rassegne musicali catona teatro gallico festival la festa della chitarra ha tenuto conferenzeconcerto su ferdinando carulli federico garcia-lorca e la chitarra la chitarra battente in calabria nel 2004 dopo aver maturato esperienze imprenditoriali in altri settori unisce la passione per la musica al talento imprenditoriale fondando con eliana richichi la bottega della musica in soli 5 anni l azienda si colloca ai vertici del mercato degli strumenti musicali in italia ottenendo riconoscimenti prestigiosi nel 2006 è stato testimonial girando un video speciale per le chitarre greg bennett nel 2007 è uscito il suo cd pedros traum una favola musicale per bambini seguito da un tour che ha riscosso enorme successo di pubblico e di critica fortunato renato carere esperienza ventennale della filosofia yoga diplomato insegnante yoga presso l istituto carlo patrian di milano collabora anche con scuole studi medici e presso il centro yoga la nuova era di gioia tauro allievo del prof ganguli docente di yoga-terapia presso l istituto di medicina alternativa di lonavla india reggio calabria 1975 architetto libero professionista laureatosi nel 2000 presso la facoltà di architettura dell università degli studi mediterranea di reggio calabria ha conseguito nel 2002 il master internazionale di ii livello in conservazione dei parchi naturali indetto dalla stessa facoltà di architettura e dalla scuola di architettura di paris la villette nel 2004 partecipa al corso di alta formazione in progettazione del paesaggio costiero in ambiente mediterraneo presso la stessa università mediterranea di reggio calabria abilitato quale energy manager presso enea il suo operato è prevalentemente orientato alle architetture a basso impatto energetico svolge inoltre all interno dell azienda di famiglia una intensa attività imprenditoriale legata al settore dell arredamento d interni giusj a santacaterina è laureata in scienze dell educazione e diplomata in canto lirico al conservatorio f cilea di reggio calabria nel 2008 si è specializzata in intelligence con l omonimo master unical aggiudicandosi il premio internazionale calabria per la tesi open source intelligence elaborato finale del master già collaboratrice giornalistica dal 2006 con il quotidiano calabriaora ha avviato nel 2007 una collaborazione con il quotidiano della calabria ha rivestito il ruolo di content editor per il ministero dei beni culturali e collaborato in qualità di copywriter e responsabile ufficio stampa con varie agenzie di comunicazione sul territorio nazionale e collaboratrice dal 2007 con la rivista nazionale so.di.po e con la rivista dell ugl si è perfezionata all interno della redazione dell adnkronos roma è scrittrice e studiosa di criminologia demetrio antonio calafiore reggio calabria 1976 musicista scrittore aspirante regista con il suo gruppo,i veneregrida,vanta 15 anni di continuità e molti risultati positivi in campo artistico finali nazionali per sanremo giovani,esibizioni live per rock tv telethon calabrian metal inferno e molti altri festival ha collaborato come gruppo d apertura a volti noti al grande pubblico labirinth bambole di pezza isola matia bazar e molti altri collabora con la bottega della musica per la manutenzione riparazione e dimostrazione di strumenti musicali e accessori.
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in breve kundalini yogaradio e una radio online che trasmette tutti i suoni che fanno vibrare il mondo yogico da melodie classiche a quelle più contemporanee basta collegarsi ed è immediatamente on air la piattaforma è anche un ottima opportunità per musicisti è possibile infatti inviare alcuni demo o brani interi alla radio che dopo un attenta selezione potranno essere mandati in onda kundalini yogaradio è anche un ottimo canale informativo per tenersi aggiornati su eventi festival e concerti www.yogaradio.it cosenza carmen consoli in concerto catanzaro bollywood love story a musical teatro politeama stagione 2009/2010 25/26 marzo 2010 ore 21.00 teatro garden rende 6 aprile 2010 ore 21.00 sono dei workshop pratici e gratuiti che apple organizza per imparare insieme agli specialisti dell apple store a usare garageband componendo canzoni con loop beat e la propria voce al termine dei workshop tutti i partecipanti torneranno a casa con la loro canzone incisa su cd apple seminari musicali jam concerto dell orchestra della provincia di catanzaro la grecia teatro politeama stagione 2009/2010 22 aprile 2010 ore 21.00 reggio calabria massimiliano cona plays yamaha concerto sinfonico au cafe accademia flautistica di reggio calabria 28 marzo 2010 ore 18.30 teatro francesco cilea stagione concertistica 2009/2010 11 aprile 2010 ore 21.00 teatro francesco cilea stagione di danza 2009/2010 22/23 aprile 2010 ore 21.00 bologna al via il music italy show dopo il namm show di los angeles 14-17 gennaio 2010 la più grande fiera al mondo dedicata agli strumenti musicali e la musikmesse di francoforte 24-27 marzo 2010 il più grande appuntamento europeo del settore semplici appassionati star grandi personalità della musica e operatori commerciali si incontreranno a bologna per la prima edizione del music italy show 15-17 maggio 2010 uno straordinario calendario di eventi unici animeranno giorni e notti del capoluogo emiliano demo clinic seminari ed il music heaven bologna una vivace kermesse musicale dedicata alla chitarra un momento particolarmente suggestivo sarà quando domenica 16 maggio folle di chitarristi si recheranno sui colli bolognesi per attendere il sorgere del sole in compagnia del loro amato strumento www.musicitalyshow.com la vedova allegra palermo teatro francesco cilea stagione lirica 2009/2010 4/6 maggio 2010 ore 21.00 agenda il 2010 è l anno di fryderyk chopin si celebra infatti il bicentenario della sua nascita il grande pianista e compositore polacco naque infatti a elazowa wola in polonia il primo marzo 1810 e si trasferì in francia a circa vent anni secondo una nota ansa il governo polacco ha programmato una serie di celebrazioni ed eventi di musica arti visive teatro cinema convegni che si apriranno nel mese di febbraio a varsavia per espandersi in tutto il mondo nel corso del 2010 chopin è considerato il più grande compositore polacco ed uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi chopin nel 2010 celebrazioni bicentenario a bruckner sinfonia n.7 in mi maggiore wab 109 te deum in do maggiore per soli coro orchestra e organo wab 45 teatro massimo stagione concertistica 2010 28 aprile 2010 ore 20.30 g verdi messa da requiem per soli coro e orchestra teatro massimo stagione concertistica 2010 6 maggio 2010 ore 20.30 w.a.mozart sinfonia n 35 in re maggiore kv 385 haffner c ives the unanswered question l van beethoven sinfonia n 4 in si bemolle maggiore op 60 teatro massimo stagione concertistica 2010 3 giugno 2010 ore 20.30 catania john mc laughlin 4th dimension teatro metropolitan catania jazz 2010 21 maggio 2010 ore 21.30 4
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incontri accademia flautistica di reggio calabria quando il sogno diventa realtà incontro con il direttore artistico di giusj santacaterina l a storia forse non è tra le più originali c era una volta un ragazzo con un sogno nel cuore diventare un grande musicista un ragazzo come tanti forse ma con in più la testardaggine da calabrese doc l ambizione e l amore infinito per la musica tutti el ementi che uniti alla costanza nello studio ed a tanti sacrifici hanno permesso al giovane alessandro carere di conseguire il diploma di flauto a soli sedici anni con il massimo dei voti ma per alessandro è solo l inizio la vera sfida inizia dopo l incontro con i più celebri maestri flautisti e con le prime parti del teatro alla scala di milano davide formisano presso la scuola musicale di milano e bruno cavallo presso l istituzione musicale etnea e l accademia flautistica di imola dove il giovane calabrese consegue il diploma triennale con la qualifica di master massimo riconoscimento attribuito dalla scuola quel ragazzo oggi ha centrato l obiettivo oggi ventinovenne la giovane promessa del flautismo italiano ha realizzato i propri sogni ma ha messo a segno anche un altro importante successo realizzare al sud italia una realtà che possa permettere ai giovani di perfezionarsi nel proprio strumento musicale restando a pochi chilometri da casa nasce con questo spirito l accademia flautistica di reggio calabria un ambiente sobrio ed elegante accogliente ma soprattutto giovane un luogo dove la musica a 360° la fa da padrona di casa incontriamo alessandro all interno del suo `quartier generale l accademia unica realtà musicale al sud di altissimi livelli dove mensilmente si alternano grandi nomi del panorama musicale non solo flautistico italiano ed internazionale cerchiamo di carpire qualcosa in più sul giovane flautista e scopriamo che il times of malta ha parlato di lui come one of the top and coming italian flutist titolo più che giustificato se si pensa al fatto che in pochi anni il flautista calabrese ha messo nel sacco tutti i più prestigiosi riconoscimenti ottenuti nei vari ed ardui concorsi nazionali ed internazionali ai quali ha partecipato one of the top and coming italian flutist times of malta blue suite 6
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come ti è venuta in mente l idea di realizzare un accademia flautistica al sud italia era un progetto che covavo da tempo scaturito dai tanti sacrifici economici e morali che ho dovuto affrontare per arrivare ad alti livelli ho pensato ai tanti ragazzi del meridione d italia che non hanno la possibilità di investire tempo e denaro per recarsi al nord a perfezionarsi così ho cercato di realizzare sulla punta della calabria un percorso flautistico ad alti livelli che permettesse anche ai miei conterranei di realizzare i propri sogni o quantomeno che desse loro la possibilità di decidere per il proprio futuro evitando un dispendio eccessivo di denaro e tempo ci sono anche dei motivi più intimi legati a questa scelta anche non ho mai pensato di lanciarmi in una carriera orchestrale che mi avrebbe portato sempre in giro senza permettermi di mettere radici ho creato un mondo a me più vicino e conciliabile con una futura famiglia qual è l obiettivo dell accademia dar voce a tutti non solo alla musica classica ma a chiunque abbia qualcosa di `musicale da dire l idea era creare un ambiente intriso di un aria diversa che qui in calabria è sempre mancato una realtà eclettica e variegata cosa significa diventare un musicista ad alti livelli significa prima di tutto essere determinati poi bisogna possedere qualche qualità non sempre considerata dalla gente come una virtù ovvero sfacciataggine superiorità almeno apparentemente aggiunge alessandro nessuno può catturare l attenzione del pubblico se appare indeciso e poi ancora una certa predisposizione il maestro giusto al momento giusto ed una certa dose di fattore c non tradurremo quest ultimo elemento lasciamo spazio all immaginazione di voi lettori c è un episodio particolarmente significativo che ha segnato la tua vita da musicista avevo 11 anni ho ascoltato un concerto di mercadante a teatro con i miei genitori tornato a casa pensando a quella musica ho iniziato a piangere e un episodio strano che ricordo sempre molto intensamente avrai detto qualche volta a te stesso adesso smetto si eccome l ho pensato al 5° anno di conservatorio e poi ancora al diploma ho rifiutato anche parecchie produzioni pensando di smettere invece poi ho capito che il periodo in cui non funzionava niente precedeva sicuramente un salto di qualità quindi adesso non vedo l ora che arrivino questi momenti no in totale comunque credo di aver smesso di suonare solo per 11 giorni di fila riesci a staccare dalla musica o condiziona anche la tua vita privata oggi riesco a staccare anche se una vita senza musica per chiunque non sarebbe vita la musica descrive la realtà il potere della musica è nella vita basti dare un occhiata su facebook o su un social network qualsiasi non c è una sola persona che almeno una volta non condivide un link musicale un video o una canzone qual è l artista musicale a cui sei più legato sono tanti in particolare a livello flautistico davide formisano per l aspetto umano bruno cavallo quello che sono io lo devo a lui alle sofferenze che mi ha fatto passare ride mi ha fatto diventare un uomo sicuro delle mie capacità artistiche a chi invece senti di dover dire grazie a quelli che mi hanno sostenuto sia a livello economico che morale uno sguardo al futuro come lo vedi il tuo preferisco non vederlo come dicono gli orientali vivere nel passato e vivere nel futuro significa che non si sta vivendo il presente di conseguenza non stai vivendo in cuor mio mi auguro solo di avere sempre la voglia e la forza di poter suonare alessandro ci lascia con questa perla di saggezza orientale e con un piccolo preannuncio sulle evoluzioni dell accademia a quanto pare molto presto oltre ai corsi di perfezionamento musicali i musicisti potranno farsi `coccolare da corsi di yoga e respirazione e da una originale `dieta del musicista per i più curiosi o per tenersi sempre aggiornati basta collegarsi al sito www.accademiaflautisticarc.it e con un click vi verranno svelate le immagini e le attività dell accademia buona navigazione blue suite 7
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alchimia dello yoga e arte della musica di mimmo nasone yoga e musica 1° parte q uesta rubrica si propone di parlare del mondo della musica attraverso l ottica di una antica scienza orientale lo yoga quando mi venne proposto di presentare uno studio sull argomento accettai subito e senza esitazione alcuna anche se vagamente avvertivo una certa difficoltà su come avrei potuto far convivere due mondi apparentemente così diversi pratico con passione lo yoga da oltre venti anni e dalla esperienza che me ne deriva capisco e condivido la considerazione data a questa millenaria arte salutare dai tanti grandi studiosi del passato e del presente e sono profondamente convinto che merita ampiamente la definizione di patrimonio comune dell umanità contemporaneamente amo profondamente la musica essa ha rivestito un ruolo di primo piano non solo nella mia vita ma anche nella mia famiglia mio nonno paterno mio padre e suo fratello erano musicisti di professione mio fratello suonava a orecchio con sensibilità e maestria la fisarmonica e le tastiere i miei tre figli si nutrono di musica fin da bambini ricordo che tempo fa parlavo con antonio il secondogenito diplomato in chitarra jazz e mi diceva che i suoi ricordi più antichi erano della enella musica fino a qualche tempo addietro ero convinto di essere il solo a non aver seguito la tradizione familiare e stato un maestro indiano che conobbi nel mio istituto yoga di milano a dirmi qualcosa di molto bello e che in precedenza non avevo mai preso in considerazione proponendo yoga disse anche tu esprimi così come nella tradizione di famiglia armonia musicale lo strumento che da oltre trenta anni stai usando è il cuore quando il cuore parla nessuna musica è più eccelsa poi aggiunse lo yoga che tu trasmetti non si limita ad una sequenza di movimenti che coinvolgono soltanto la salute fisica dell individuo il vero yoga raggiunge i piani più sottili dell essere umano e opera in loro una trasformazione una crescita evolutiva yoga e musica possono apparire come due mondi totalmente diversi e con ben pochi se non addirittura senza punti di contatto in realtà indagando con maggiore attenzione si scopre che essi possiedono così tante affinità da essere l uno complementare all altra entrambi protesi in una comune aspirazione al conseguimento del medesimo obiettivo benessere e armonia dell essere umano basti pensare a titolo di esempio che uno degli otto sentieri che porta alla conoscenza dello yoga il mantra yoga è una pratica unicamente costituita da suoni mantra tra i tanti significati che gli vengono attribuiti viene anche definito suono che guarisce questo non vuol dire che musica e yoga seguano percorsi identici la musica è l arte dei suoni viceversa lo yoga è quella del silenzio mentre l armonia che la musica produce nasce dall esterno e si diffonde verso l interno di chi ascolta il benessere e l armonia scaturiti dallo yoga originano dal profondo dell individuo e si irradiano dall interno verso l esterno di colui che lo pratica ma andiamo avanti ricordo con tanto affetto una frase del mio caro maestro carlo patrian quasi sempre risulta più utile un grammo di pratica che non una tonnellata di teoria in accordo con tale insegnamento rivelatosi prezioso in tanti momenti della mia vita in questa rubrica proporrò un approccio alla musica attraverso il linguaggio dello 8 blue suite
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yoga dando degli spunti e degli stimoli teorici e nel contempo suggerendo alcuni esercizi di pratica individuale a maggior sostegno e riscontro di quanto si dirà attraverso le conoscenze dello yoga proveremo a cominciare a conoscere e a suonare lo strumento più antico che esiste che conta milioni di anni e che nel tempo si evolve e si perfeziona sempre più l uomo ciò premesso iniziamo a esplorare attraverso lo strumento uomo il mondo della musica come in musica esistono le sette note così dalle millenarie conoscenze acquisite dal misterioso mondo d oriente apprendiamo che nell essere umano esistono sette grandi centri di energia i chakra come il musicista per potere fare musica necessita di tutte e sette le note così l uomo affinché possa vivere ed esprimere appieno e armoniosamente le proprie potenzialità ha bisogno che tutti i suoi centri energetici siano liberi e funzionanti chi si perfeziona nello yoga diventa capace di sintonizzarsi con le armonie del proprio universo interiore conseguendo così una migliore salute fisica e soprattutto una più elevata qualità di vita È possibile che la primigenia forma musicale sia stata prima che il suono e l armonia il ritmo nell uomo in analogia con tutto il creato tempo e ritmo operano in reciproca sinergia scandendo l esistenza si pensi per esempio al battito del cuore o alla respirazione quest ultima poi è determinata da e a sua volta determina gli stati d animo e più in generale il tipo e la qualità di vita tuttavia a differenza di quanto accade negli altri esseri viventi per cui vige il determinismo l uomo ha la facoltà di scelta si potrebbero immaginare una nave e un pezzo di legno sul mare entrambi soggetti alla forza e all influenza delle correnti la prima dotata di timone è in grado di pianificare il proprio personale itinerario il secondo può solo incanalarsi nel flusso delle forze ambientali che determinano il suo tragitto un percorso fondamentale dello yoga è il pranayama termine derivato dal sanscrito che significa letteralmente prana energia cosmica insita in ogni forma di esistenza e yama controllo conoscenza il tipo e la qualità della nostra respirazione influenzano e concorrono a determinare il tipo e la qualità della nostra vita ecco perché la scelta su quale respirazione adottare diventa di fondamentale importanza quando nel nostro mondo occidentale si parla di respirazione usualmente si fa riferimento alla inspirazione nel mondo orientale invece l attenzione è volta alla espirazione in corrispondenza con l orientamento verso l avere dell uomo occidentale blue suite 9
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e verso il dare di quello orientale una legge universale sancisce che non si può avere molto se non si dà molto analogamente non si può avere una ispirazione ampia se non è preceduta da una espirazione completa ciò premesso passiamo alla prima lezione pratica che ci permetterà di accostarci alla musica attraverso gli strumenti che lo yoga ci fornisce inizia così seduti con le gambe incrociate se la posizione non è confortevole anche seduti su una sedia l importante è che la colonna vertebrale sia morbidamente eretta e non rigida spalle rilassate viso disteso mentre gli occhi si chiudono ogni pensiero con il mondo esterno si allontana l attenzione mentale si porta unicamente al respiro uno dei concetti fondamentali dello yoga è la libertà e l autonomia dell individuo un altro è che lo studente acquisisca e/o mantenga la propensione a non cambiare nulla di sé prima di avere una perfetta conoscenza di quello che già si ha in altre parole sì disponibile al cambiamento ma senza svendere i propri valori sulla base di questi principi l attenzione mentale sarà rivolta unicamente al respiro senza minimamente fare intervenire la volontà a modificarlo conoscere è fondamentale una volta conosciuto ognuno vedrà se è opportuno se porta benessere se causa crescita una certa trasformazione gli esoterici definiscono questo processo alchimia mentale specie all inizio di queste esperienze quando ci si accorge che la mente si è allontanata l osservatore senza minimamente cadere nelle trappole della irritazione della violenza o dell ansia riporterà la propria mente con estrema dolcezza ma con altrettanta decisione là dove ha deciso di fermarla questa esperienza durerà fintanto che sentiamo che il respiro rimane tranquillo regolare e silenzioso con la pratica questa esperienza ci consentirà di presentarci allo studio teorico e pratico di quello che abbiamo già definito lo strumento musicale più antico dell universo l uomo È opportuno che questa pratica venga ripetuta con cadenza giornaliera e possibilmente alla stessa ora e nello stesso posto nel prossimo servizio inizieremo a suonare lo strumento che la natura ci ha donato partendo dalla nota più importante quella che ha una vibrazione che permea tutto il mondo ed è all origine di ogni cosa e ogni cosa avrà termine in lei il chakra anahata e si riferisce a quella energia che nell universo si manifesta a noi come amore nel corpo umano si trova nel cuore a questo punto a colui che ha dato fondo alla propria pazienza e tolleranza a leggere fin qui sorge una domanda ma tutto questo cosa c entra con la musica se ciò si dovesse verificare è più che comprensibile viviamo in una epoca dove siamo abituati a correre e talvolta lo facciamo non tanto per necessità quanto per abitudine eppure se osserviamo la vita della natura possiamo vedere che tutto questo correre è assente le migliaia di alberi della foresta riescono a crescere senza sforzo e privi di quello stress di cui rari esseri umani riescono ad evitare gli effetti lesivi qualche rigo più su ho detto che avremmo cercato la musica attraverso lo strumento uomo però voglio confessare che le velleità sono ancora più audaci voglio che proviamo non soltanto a fare della musica ma addirittura a diventare musica spesso l uomo si ferma in quanto ritiene di non essere capace di ottenere quanto egli sogna in effetti l ostacolo maggiore che preclude il realizzarsi dei propri progetti non è dato dalle difficoltà esterne bensì dal dubbio che blocca le infinite risorse nascoste nel misterioso profondo di ognuno di noi per i campioni di pazienza prometto che dalla prossima entreremo maggiormente nei misteri della musica attraverso gli insegnamenti del mondo dello yoga yoga e musica 10 blue suite
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coverstory john coltrane di domenico carere 12 blue suite
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he strana storia quella che portò alla nascita di a love supreme di john coltrane mi ricorda un po quella de il trillo del diavolo di giuseppe tartini la celebre sonata per violino ebbe origine da un sogno fatto dal compositore in una notte del 1713 in quel sogno il diavolo suonò per lui il violino e tartini stipulò un patto per averlo poi al proprio servizio al suo risveglio il musicista scrisse ciò che ricordava di quella splendida musica dando vita alla sua opera più bella e impegnativa 251 anni dopo john coltrane che era solito praticare ogni sera la meditazione yoga durante una seduta sentì una musica nuova risuonare nella sua mente tornato alla stato vigile interpretò quella musica come un messaggio inviatogli da dio questa volta volle mettersi lui al suo servizio dedicandogli in segno di ringraziamento l opera che diverrà il suo capolavoro assoluto a love supreme quest opera di john coltrane rappresenta l apice dell umile omaggio a dio che diverrà il modus vivendi del sassofonista a partire dal 1957 sino alla sua morte prematura in quell anno coltrane riuscì finalmente a disintossicarsi e tornò a dedicarsi agli audaci obiettivi spirituali che la tossicodipendenza non gli fece centrare in gioventù infatti coltrane a partire dagli anni quaranta e seguendo le orme di charlie parker ed altri jazzisti aveva purtroppo scoperto che l eroina poteva aiutarlo ad aumentare la sua capacità di concentrazione sulla musica a superare i disagi causati dai continui viaggi legati alla sua professione e ad alleviare il mal di denti aggravato dalla sua eccessiva golosità per i dolci che gli provocava insopportabili dolori mentre suonava furono quelli anni artisticamente felici ma drammatici da un punto di vista personale che lasciarono segni incancellabili sulla sua salute sulle note di copertina dell album il sassofonista scriverà durante l anno 1957 sperimentai per grazia di dio un risveglio spirituale che doveva condurmi ad una vita più ricca più piena più produttiva a quel tempo per gratitudine chiesi umilmente che mi venissero concessi i mezzi ed il privilegio di rendere felici gli altri attraverso la musica sento che ciò mi è stato accordato per sua grazia ogni lode a dio apro il mio cd con grande rispetto sulla copertina la celebre foto in bianco e nero ritrae il musicista con espressione concentrata e pensosa fu lui stesso a scegliere quella foto e persino ad occuparsi dei dettagli della produzione leggo infatti in sostituzione delle solite note di copertina che accompagnano un album due scritti di presentazione curati da john coltrane una lettera in prosa indirizzata all ascoltatore in cui ringrazia dio per averlo riportato sulla retta via ed una poesia intitolata anch essa a love supreme che è al contempo una preghiera al divino e un testo che coltrane leggerà con il suo sassofono nel brano conclusivo dell opera c mentre leggo i testi sul cd il mio pensiero corre al 9 dicembre del 1964 quando il leggendario sassofonista il pianista mccoy tyner il contrabbassista jimmy garrison ed il batterista elvin jones attraversarono manhattan per ritrovarsi in serata a registrare l album nello studio del tecnico rudy van gelder il tempo di sistemare gli strumenti ed i microfoni e via nel tempo di una sola session sarebbe nato uno tra gli album più importanti nella storia del jazz a love supreme è innanzitutto profonda ricerca interiore espressione totale della religiosità contaminazione di musica classica etnica blues bebop e jazz modale e per questo una composizione decisamente unica oltre che nelle intenzioni anche nella sua forma e una suite jazz articolata in quattro movimenti dai ritmi variegati dalle atmosfere e dalle emozioni contrastanti e con una struttura che per certi aspetti può considerarsi più vicina ad una composizione classica la costruzione è simmetrica con il primo e l ultimo tempo dal carattere inconsueto e meditativo e i due brani centrali che ricalcano schemi decisamente jazzistici d altronde ogni componente del quartetto accanto ad una solida formazione jazz aveva maturato anche esperienze musicali in ambito classico in quest opera i quattro musicisti guidati da trane così veniva anche chiamato coltrane per il suo modo travolgente e irruente di suonare il sax percorrono un itinerario mistico dal pentimento profondo per il riconoscimento dei peccati commessi di acknowledgement alla dolorosa decisione di cambiare di resolution alla forte e travolgente messa in pratica della decisione presa di pursuance fino alla conclusiva preghiera di ringraziamento di psalm sono pronto anch io ad intraprendere questo viaggio guidato dal sax mistico di john coltrane parte la prima traccia del cd e acknowledgement riconoscimento un colpo di gong apre la suite è il segnale che sta per accadere qualcosa di insolito john coltrane non aveva mai utilizzato quello strumento blue suite 13
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