UNIVERSO-NORDICO-50-2019

 

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ITALIAN MAGAZINE NORDIC SKI - ROLLERSKI - CROSS COUNTRY SKI

Popular Pages


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Poste Italiane spa – Spedizione in abbonamento postale – 70% NO/Cuneo – Numero 1 Anno 5 world cup - sci fondo - biathlon - salto - combinata nordica NUoNrIVdERicSOo 507€ Santa Caterina Valfurva alice canclini stefano gardener lucia Scardoni mirco bertolina Elisa Brocard pellegrino VITTOZZI WIERER JOHAUG Rivista mensile gennaio 2019 Edizioni Tecniche via Cuneo 16a 12011 Borgo San Dalmazzo Filo diretto con Simone Paredi i protagonisti 50/2018 Coppa Italia Sportful e Rode

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2/12/2018 Anna Comarella in azione a Santa Caterina Valfurva SO foto Flavio Becchis sommario 6 Quattro chiacchiere con Simone Paredi 8 Crederci sempre arrendersi mai - Wc Sci di Fondo 12 Facci sognare - Wc Sci Biathlon 16 Nuove leve - Wc Salto e Combinata Nordica 20 La prima! Riale 24 Doppio Gardener - Coppa Italia Sportful 32 Chi vincerà la Coppa Italia 2019? 44 Far crescere il sogno - Anterselva 47 Intervista a Lorenz Leitgeb 49 Intervista a Sandro Pertile IN COPERTINA È partita la stagione con le prime prove italiane di Coppa Italia. Pellegrino ha vinto a Lillehammer nella prima sprint in pattinato, il biathlon femminile con Wierer e Vittozzi ha subito fatto grandi cose ed in ne una Johaug immensa è ritornata alle gare. (Foto di copertina: A. Ivanov, Lillehammer wc.) NUniverso ordico Mensile di sport e cultura nordica DIRETTORE RESPONSABILE - Flavio Becchis Segreteria di redazione - info@universonordico.it 0039 346 8584988 - 0039 0171 387555 COLLABORATORI: Michele Dardanelli, Sepp Chenetti, Angioletta Mauro, Stefano Ferrari, Sigurd Braathen Reigstad, Corrado Borello GRAFICA E IMPAGINAZIONE Flavio Becchis Edizioni Tecniche Sas Amministrazione e redazione via Cuneo 16/a 12011 Borgo San Dalmazzo (CN) 0171 268422 info@edizionitecniche.net - www.edizionitecniche.org

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Editoriale di Flavio Becchis Universo Nordico foto Flavio Becchis “Ho sempre avuto in testa l’obiettivo di battere i miei avversari e ho sempre puntato a traguardi ambiziosi.” “Ho preso la decisione di lasciare le competizioni. Non ho più le motivazioni di un tempo per continuare a spendere energie e lottare. Questa è sicuramente la soluzione migliore per me.“ Un PetterNorthug commosso, con gli occhi lucidi, il 12 dicembre, in una sala stampa di Trondheim gremita di giornalisti, ha dato l’annuncio del suo ritiro. “Molte sono le persone che in questi anni mi hanno aiutato a raggiungere i miei obiettivi, sono troppe e non posso ringraziarle una ad una. Ringrazio i miei due fratelli che sono stati molto importanti, mi hanno sempre motivato ed è sicuramente grazie a loro che ho trovato, soprattutto dopo il 2011, le motivazioni per continuare a gareggiare.“ Molte sono le pause che intercalano le sue risposte, la commozione è tanta. Una carriera iniziata nel 2007 a Sapporo, anche se in molti pensano che avrebbe già dovuto far parte della squadra norvegese delle olimpiadi di Torino 2006. Rimangono indelebili nella mente di tantissimi tifosi, non solo norvegesi, le immagini delle sue imprese. “Ho sempre avuto in testa l’obiettivo di battere i miei avversari e ho sempre puntato a traguardi ambiziosi. Nella mia carriera ho avuto alti e bassi, come è normale che sia, ma ho avuto il privilegio e la fortuna di raggiungere traguardi importanti.“ Risale al marzo 2006 il suo primo podio in Coppa del Mondo, mentre l’ultimo è arrivato a marzo 2016 a 10 anni di distanza. Per lui 95 piazzamenti sul podio in eventi individuali, si è fermato a sole due vittorie dal record del connazionale Bjoern Daehlie che è stato il fondista più vincente nella storia (come ci ricorda Ambesi). Ad inizio maggio 2014 lo scandalo per l’incidente in auto nei pressi di Trondheim, la notizia si di use rapidamente. Ci fu però una pronta ripresa e subito le 4 medaglie d’oro ai mondiali di Falun. “Quand’ero piccolo avevo sognato di diventare un grande sciatore. Sono orgoglioso di ciò che ho fatto. Adesso mi è di cile rinunciare, ma è stata una bella avventura. In primavera ho avuto l’opportunità di unirmi alla squadra nazionale ed allenarmi con loro. Mi sono reso conto che non c’erano progressi e allora la scorsa settimana ho preso la decisione de nitiva.“ Grazie Petter per le emozioni che di hai dato! Periodico mensile Anno 5 - n. 1 Finito di stampare nel mese di gennaio 2019 presso Edizioni Tecniche - Borgo S. D. Iscrizione al Tribunale di Cuneo al n. 653 del 1/06/2015. Abbonamento annuale (10 numeri) Italia Euro 55,00 - Estero Euro 140,00 Copyright Edizioni Tecniche Sas Stampa: Edizioni Tecniche Sas www.edizionitecniche.org Di usione e vendita per l’Italia Edizioni Tecniche Sas L’u cio abbonamenti è attivo al 0171268422 con il seguente orario dal lun. al giov. 9,00 -12,30 / 14,30 - 18 (ven. 9-12) U cio Pubblicità: 0171268422 RUBRICHE 3 Editoriale 53 Autoscatto UN 3

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Richiedi l’annuario Skirollistinews 2012, 2013, lo speciale Mondiali skiroll in Val di Fiemme e lo speciale Mondiali di Solle ea in inglese scrivendo a info@edizionitecniche.net

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Universo Nordico Quattro chiacchiere con SIMONE PAREDI Simone Paredi è l’allenatore della squadra femminile di Coppa del Mondo e con lui abbiamo fatto il punto della situazione dopo le prime tappe di Coppa del Mondo. Come è andata a Ruka? L’inizio della stagione è stato abbastanza positivo. Era in programma che alle prime gare di Ruka salisse solo Greta Laurent, però dopo i test 6 UN

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Universo Nordico di Davos abbiamo deciso che si meritava questa convocazione anche Lucia Scardoni. Pensavamo potesse andare bene, ma non così come è andata, la possibilità che tutte e due si qualificassero ci poteva anche stare, anche se non era così scontato; ma che una delle due andasse addirittura in semifinale e da lì rischiasse quasi di andare in finale, da Lucia Scardoni non ce lo aspettavamo. A Lillehammer è arrivata la qualificazione di Greta Laurent nella sprint... Sono contento per lei, ha fatto bene in entrambe le qualifiche e poi in batteria riesce a lottare fino alla fine. Le manca qualcosina per riuscire ad entrare in una semifinale: a Ruka le è mancato qualche centimetro a Lillehammer non ha retto il rettilineo finale; però stiamo lavorando tranquilli. Cosa pensi dei risultati di Riale e di Santa Caterina? Per quanto riguarda le altre ragazze, tra Riale e Santa Caterina, hanno dimostrato di aver recuperato un po’ quello che l’anno scorso non era andato bene. Ilaria Debertolis non ha più i problemi di salute dell’anno scorso. Caterina Ganz ed Anna Comarella in classico vanno molto bene, devono migliorare un po’ nello skating. Anna l’ho vista bene a Santa Caterina, ha pagato un po’ nella parte del percorso in piano. In salita era abbastanza pimpante, a Riale ha vinto. Anna nell’estate ha avuto alcune difficoltà durante tutta la preparazione e adesso li ha superati. Caterina Ganz adesso ha un problema ad un piede, speriamo di risolverlo un po’ velocemente. Invece Elisa Brocard e Sara Pellegrini sono sui loro standard dell’anno scorso. Quali convocazioni ci saranno a Beitostoelen? Saliamo in quattro, con Lucia Scardoni che farà solo la staffetta, ci saranno Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini ed Elisa Brocard. Spero che l’inizio di Coppa del Mondo per loro sia positivo come è stato per Lucia e Greta. Ci sarà la prima staffetta della stagione... Sarà dura perché siamo in Norvegia, loro han- no la possibilità di schierare 15 atlete nello skating e quindi farà sicuramente due staffette. Ci tengo tanto alla gara a staffetta, spero che le ragazze siano motivate a far bene anche loro. Proverò quella che ritengo la miglior soluzione per quanto riguarda lo schieramento al via della squadra. Vorrei riuscire ad ottenere il massimo da ognuna di loro. Subito dopo Beitostoelen abbiamo risentito Simone... Sono contento perché abbiamo fatto un po’ di punti con Elisa Brocard. Qua in Norvegia non è mai facile. Direi che è andata abbastanza bene per la prima gara distance che facciamo con le ragazze. Elisa è stata brava a tenere la Roponen per metà gara e ha concluso bene. Ilaria Debertolis è partita tranquilla poi ha trovato Parmakoski, ha provato a tenerla ed è saltata un po’ nel terzo giro. Sara Pellegrini è partita forte e poi non è riuscita a tenere lo stesso ritmo fino alla fine. Oggi ho visto Therese Johaug alla grande, ha vinto con più di un minuto su Charlotte Kalla e poi più o meno sono lì tutte. Infine le dichiarazioni dopo la staffetta... Ero consapevole che potevamo pagare un po’ di più in classico, però sono abbastanza soddisfatto, soprattutto per le due frazioni a skating dove abbiamo preso dalla Norvegia circa 28” con Elisa Brocard ed Ilaria Debertolis. Nel classico sappiamo che ci manca un’atleta forte che potrebbe essere al livello di Lucia, cercheremo di lavorare su questo per le prossime due staffette di Coppa del Mondo che saranno una in Svezia e quella dei Mondiali. Bisogna recuperare Caterina, ma anche con Anna Comarella si può lavorare in ottica staffetta. Schiereremo di volta in volta la squadra che riteniamo migliore, adesso a Davos è sicuro che riempiamo il contingente sia per la sprint che per la gara distance, invece per il Tour de ski partendo dall’Italia abbiamo qualche posto in più, quindi partiremo con chi avrà la possibilità di fare classifica fino al Cermis. Qualche ragazza punterà sulle gare sprint di Dobbiaco e Val Mustair per poi ritornare a casa e preparare le gare successive. UN 7

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ski cross country world Cup INSIDE ruka - fin cred copyright foto Ruka Nordic e Alexander Eriksson Testo di Flavio Becchis e r c i foto e testo di Flavio Becchis arrende Crederci sempre arrendersi mai! È questo un aforisma che tutti gli atleti dovrebbero sempre tener presente. Bene lo conosce Alexander Bolshunov, nella prima sprint della stagione, per battere Johannes Klaebo non si è dato per vinto no all’ultimo centrimetro e alla ne l’ha spuntata. Lo conosce anche la russa Yulia Belorukova, primo pettorale gialle femminile della stagione, sempre a Ruka nella nale con Stina Nilsson e Maika Caspersen Falla, in salita non si è persa d’animo, ha stretto i denti ed ha messo la freccia. Vale anche per Federico Pellegrino, nella sprint in pattinato di Lillehammer, è stato guardingo per oltre metà gara, all’ultima salita ha sferrato 8 UN

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lillehammer - NOR sem ski cross country world Cup INSIDE BEITOSTOELEN - NOR pre rsi mai! un attacco micidiale lasciando tutti gli avversari sul posto, ma soprattutto è un’aforisma valido per erese Johaug, dopo la squali ca di 18 mesi, si è rialzata ed è tornata la nuova regina del circuito di Coppa del Mondo. Anche il norvegese Sjur Roethe, all’età di 30 anni compiuti si sta togliendo belle soddisfazioni da primo del- la classe. Altra sorpresa la sta etta femminile di Russia II che nel nale è riuscita a giungere seconda dietro alle irraggiungibili di Norvegia I che schierava: Weng, Johaug, Haga e Oestberg. Un inizio stagione con alcune conferme e tante sorprese. Questo è un anno mondiale vedremo quali altre novità ci riserverà. UN 9

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World Cup Cross Country Ski results Ladies Ruka FIN 24 novembre 2018 Quali ca sprint C 1. Nepryaeva (RUS) 2:56.50; 2. Falla (NOR) 2:57.95; 3. Nilsson (SWE) 2:58.19; 4. Belorukova (RUS) 2:58.21; 5. Bjornsen (USA) 2:59.51; 6. Visnar (SLO) 2:59.51; 7. Dyvik (SWE) 2:59.76; 8. Ingemarsdotter (SWE) 3:00.35; 9. Falk (SWE) 3:00.36; 10. Dahlqvist (SWE) 3:00.46. Ruka FIN 24 novembre 2018 Finale sprint C 1. Belorukova (RUS); 2. Dahlqvist (SWE); 3. Ingemersdotter (SWE); 4. Falla (NOR); 5. Parmakoski (FIN); 6. Nilsson (SWE); 7. Scardoni (ITA); 8. Lundgren (SWE); 9. Nepryaeva (RUS); 10. Dyvik (SWE). Ruka FIN 25 novembre 2018 10 km C 1. Johaug (NOR) 28:02.5; 2. Kalla (SWE) +22.5; 3. Andersson (SWE) +32.8; 4. Oestberg (NOR) +49.5; 5. Belorukova (RUS) +54.9; 6. Parmakoski (FIN) +55.5; 7. Nepryaeva (RUS) +1:07,1; 8. Bjornsen (USA) +1:10.5; 9. Jacobsen (NOR) +1:15.6; 10. Haga (NOR) +1:26.2. Lillehammer NOR 30 novembre 2018 Quali ca Sprint TL 1. Falk (SWE) 2:56.43; 2. Haga (NOR) +0.74; 3. Nilsson (SWE) +1.25; 4. Oestberg (NOR) +1.63; 5. Kalla (SWE) +1.87; 6. Bjornsen (USA) +1.88; 7. Skistad (NOR) +1.88; 8. Ringwald (GER) +2.48; 9. Brennan (USA) +3.11; 10. Harsem (NOR) +3.13. Lillehammer NOR 30 novembre 2018 Finale Sprint TL 1. Sundling (SWE); 2. Nilsson (SWE); 3. Bjornsen (USA); 4. Settlin (SWE); 5. Skistad (NOR); 6. Falk (SWE); 7. Ingemarsdotter (SWE); 8. Matveeva (RUS); 9. Haga (RUS); 10. Kalla (SWE). Lillehammer NOR 1 dicembre 2018 10 km TL 1. Johaug (NOR) 26:22.4; 2. Andersson (SWE) +9.2; 3. Kalla (SWE) +15.7; 4. Oestberg (NOR) +34.8; 5. Parmakoski (FIN) +43.5; 6. Haga (NOR) +55.9; 7. Stadlober (AUT) +1:01.9; 8. Weng (NOR) +1:08.1; 9. Bjornsen (USA) +1:17.0; 10. Ingemarsdotter (SWE) +1:22.0. Lillehammer NOR 2 dicembre 2018 Pursuit 10 km TL 1. Johaug (NOR) 29:35.5; 2. Andersson (SWE) +16.8; 3. Oestberg (NOR) +17.9; 4. Kalla (SWE) +23.1; 5. Parmakoski (FIN) +1:04.2; 6. Nilsson (SWE) +1:35.4; 7. Stadlober (AUT) +1:44.8; 8. Nepryaeva (RUS) +2:05.3; 9. Haga (NOR) +2:13.2; 10. Bjornsen (USA) +2:21.7. Beitostoelen NOR 8 dicembre 2018 15 km TL 1. Johaug (NOR) 37:33.9; 2. Kalla (SWE) +1:05.9; 3. Oestberg (NOR) +1:06.1; 4. Andersson (SWE) +1:08.8; 5. Sedova (RUS) +1:23.8; 6. Parmakoski (FIN) +1:24.1; 7. Nepryaeva (RUS) +1:27.9; 8. Diggins (USA) +1:29.6; 9. Haga (NOR) +1:55.1; 10. Roponen (FIN) +2:05.9. Beitostoelen NOR 9 dicembre 2018 sta etta 4x5 km 1. Norvegia I 57:23.6; 2. Russia II +37.3; 3. Finlandia I +37.8; 4. Russia I +40.9; 5. USA +48.0; 6. Svezia +50.0; 7. Norvegia II +53.6; 8. Germania +2:05.6; 9. Italia +2:24.6; 10. Slovenia +3:27.2. Cup Standing Results 1. Johaug (NOR) 500; 2. Kalla (SWE) 369; 3. Andersson (SWE) 359; 4. Oestberg (NOR) 345; 5. Parmakoski (FIN) 305; 6. Belorukova (RUS) 257; 7. Nilsson (SWE) 240; 8. Nepryaeva (RUS) 223; 9. Bjornsen (USA) 213; 10. Ingemarsdotter (SWE) 212.

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World Cup Cross Country Ski results Men Ruka FIN 24 novembre 2018 Quali ca sprint C 1. Klaebo (NOR) 2:28.95; 2. Brandsdal (NOR) 2:32.16; 3. Bolshunov (RUS) 2:32.70; 4. Hakola (FIN) 2:33.42; 5. Maeki (FIN) 2:34.30; 6. Stadaas (NOR) 2:34.48; 7. Iversen (NOR) 2:34.84; 8. Chanavat (FRA) 2:34.93; 9. Halfvarsson (SWE) 2:35.60; 10. Fossli (NOR) 2:35.65. Ruka FIN 24 novembre 2018 Finale sprint C 1. Bolshunov (RUS); 2. Klaebo (NOR); 3. Brandsdal (NOR); 4. Iversen (NOR); 5. Retivykh (RUS); 6. Fossli (NOR); 7. Halfvarsson (SWE); 8. Harvey (CAN); 9. Pellegrino (ITA); 10. Sobakarev (RUS). Ruka FIN 25 novembre 2018 15 km C 1. Bolshunov (RUS) 36:17.8; 2. Iversen (NOR) +19.5; 3. Halfvarssn (SWE) +21.2; 4. Sundby (NOR) +31.1; 5. Larkov (RUS) +34.3; 6. Vylegzhanin (RUS) +42.2; 7. Niskanen (FIN) +43.6; 8. Nyenget (NOR) +45.4; 9. Klaebo (NOR) +47.6; 10. Toenseth (NOR) +50.6. Lillehammer NOR 30 novembre 2018 Quali ca Sprint TL 1. Klaebo (NOR) 3:07.63; 2. Iversen (NOR) +1.56; 3. Pellegrino (ITA) +2.40; 4. Krogh (NOR) +3.63; 5. Bolshunov (RUS) +4.62; 6. Skar (NOR) +4.78; 7. Halfvarsson (SWE) +5.57; 8. Tefre (NOR) +5.59; 9. Retivykh (RUS) +5.65; 10. Brandsdal (NOR) +6.01. Lillehammer NOR 30 novembre 2018 Finale Sprint TL 1. Pellegrino (ITA); 2. Iversen (NOR); 3. Harvey (CAN); 4. Skar (NOR); 5. Krogh (NOR); 6. Hakola (FIN); 7. Brandsdal (NOR); 8. Retivykh (RUS); 9. Halfvarsson (SWE); 10. Maeki (FIN). Lillehammer NOR 1 dicembre 2018 15 km TL 1. Roethe (NOR) 36:34.0; 2. Toenseth (NOR) +6.0; 3. Spitsov (RUS) +28.6; 4. Cologna (SUI) +38.3; 5. Melnichenko (RUS) +40.6; 6. Musgrave (GBR) +45.1; 7. Iversen (NOR) +45.5; 8. Krueger (NOR) +47.0; 9. Holund (NOR) +48.7; 10. Sundby (NOR) +49.2. Lillehammer NOR 2 dicembre 2018 Pursuit 15 km TL 1. Toenseth (NOR) 44:13.8; 2. Roethe (NOR) +1.6; 3. Iversen (NOR) +1:03.3; 4. Halfvarsson (SWE) +1:04.4; 5. Bolshunov (RUS) +1:04.5; 6. Larkov (RUS) +1:05.0; 7. Niskanen (FIN) +1:05.2; 8. Krueger (NOR) +1:05.3; 9. orn (SWE) +1:05.5; 10. Cologna (SUI) +1:05.8. Beitostoelen NOR 8 dicembre 2018 30 km TL 1. Roethe (NOR) 1:09:53.5; 2. Sundby (NOR) +35.2; 3. Melnichenko (RUS) +49.2; 4. Belov (NOR) +1:07.2; 5. Holund (NOR) +1:16.5; 6. Bolshunov (RUS) +1:23.2; 7. Krueger (NOR) +1:26.9; 8. Spitsov (RUS) +1:27.2; 9. Haga (NOR) +1:32.1; 10. Toenseth (NOR) +1:35.6. Beitostoelen NOR 9 dicembre 2018 sta etta 4x7.5 km 1. Norvegia I 1:10:38.9; 2. Russia I +0.7; 3. Norvegia II +53.4; 4. Svizzera +2:09.2; 5. Francia I +2:09.6; 6. Germania +2:09.9; 7. Francia II +2:10.0; 8. Finlandia I +2:12.5; 9. Russia II +2:13.1; 10. Italia +2:28.5. Cup Standing Results 1. Bolshunov (RUS) 361; 2. Roethe (NOR) 329; 3. Iversen (NOR) 328; 4. Toenseth (NOR) 308; 5. Halfvarsson (SWE) 240; 6. Sundby (NOR) 188; 7. Klaebo (NOR) 180; 8. Krueger (NOR) 165; 9. Larkov (RUS) 150; 10. Harvey (CAN) 1.

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biathlon ibu world cup Testo Flavio Becchis foto Andrei Ivanov CONTAVITTORIE Makarainen FIN 0 2 Dzhima UKR 0 1 CONTAVITTORIE J. T. Boe NOR 0 2 Fourcade FRA 0 1 Facci sognare Pokljuka (SLO) 2 - 9 dicembre 2018 Un inizio veramente spumeggiante per l’Italia femminile del biathlon, con Dorothea Wierer leader di Coppa del Mondo e con un bottino di 23 podi in carriera. Molto bene anche Lisa Vittozzi che come un’ombra segue Dorothea. Dorothea Wierer a ne trasferta commenta: “Sono molto contenta per il risultato di questi giorni, il bilancio di questa trasferta è molto positivo, sono salita tre volte sul podio. Al poligono è andata molto bene, mentre devo ancora lavorare un po’ sugli sci. La stagione è lunga, comunque iniziare bene è molto importante. Sappiamo che nel biathlon può succedere di tutto, l’importante sarà la costanza nel rendimento.“ È felice di indossare il pettorale giallo di leader della classi ca di Coppa del Mondo. Adesso ha 144 punti, seconda dietro di lei c’è la nlandese Kaisa Makarainen con 131 punti, 3a Paulina Fialkova a 129 punti e 4a Lisa Vittozzi con 121 punti. Wierer - Makarainen È appena nita la prima tappa con dei segnali ben precisi che vede Wierer e Vittozzi candidarsi per i posti che contano. Qualcuno già si chiede se sarà un duello Wierer-Makarainen, ma è troppo presto per le sentenze. A Pokljuka abbiamo assistito ad uno scontro diretto tra le due protagoniste nella sprint e nell’inseguimento, con la nlandese velocissima, come sempre, sugli sci, mentre Dorothea 12 UN

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biathlon World Cup INSIDE formidabile per rapidità e precisione al poligono. Bø in fuga 156 punti per Johannes Bø dopo questa prima tappa, segue Simon Eder a 123 e a sorpresa Antonin Guigonnat a 119 punti. Martin Fourcade inizia bene ma poi deve far fronte a due giornate negative, adesso nella classi ca di coppa è 11° a 77 punti, ma le Roi non si arrende. parecchio. Nel mese di marzo ai Mondiali di Östersund, l’Italia avrà sicuramente un’altra ghiotta occasione per essere tra le protagoniste. Le due ragazze sono ormai una grande sicurezza, costituiscono l’abbinamento migliore che al momento il mondo del biathlon possa esprimere, Dominik e Lukas continuano ad essere velocissimi sugli sci e se il poligono gli darà ragione ne vedremo delle belle. 3a Italia Mixed Relay Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Dominik Windisch e Lukas Hofer: un quartetto che continua a regalare grandi emozioni ai colori azzurri. Dopo i due bronzi olimpici di Sochi e di PyeongChang, il 4° posto di Hoch lzen (2017) che brucia ancora Laura Dahlmeier È la venticinquenne di Garmisch-Partenkirchen la grande assente di questo inizio stagione. La vedremo presto e capiremo il suo stato di forma. Quest’anno il suo obiettivo è spostato sui mondiali svedesi, ma potrà giocare un ruolo di outsider anche in Coppa del Mondo. foto Andrei Ivanov Johannes Bø

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