CECCHI GUSTAVO 2012

 

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Libretto 2012

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vestiranno alla marinara powered by spinnaker c-systems 10 10 cfs nautilus problems solution nella vita di tutti i giorni ci poniamo problemi e sogniamo speranze fa parte dell essere umano eppure quello che desideravamo era lì a portata di mano e non l apprezzammo ora lo proiettiamo come futuro anche nei giovani della nostra famiglia e giusto fare cosi per esempio ora ci aspettano decisioni serie più che mai dobbiamo essere presenti anche per un aiuto solidale importante nella nostra piccola attività da anni abbiamo fissato uno slogan pagare è un nostro diritto alla ricerca scientifica associazioni e opere umanitarie è destinato almeno l 1 del nostro fatturato lo imparammo da un amico così possiamo dire che i nostri prodotti sono più buoni che bello se l aumento dell iva di questi giorni fosse andato per esempio agli asili e ospedali continuiamo a investire nelle ricerche tecniche e divulgazioni di come lavorare meglio e con risultati migliori poi con una punta di presunzione quando guardiamo la tua barca o ci mandi le foto di come è venuta diciamo che l abbiamo fatta noi saranno marinai dipenderà dalle loro scelte ogni lavoro professione attività se fatta con passione ricerca e amore da molte soddisfazioni e fa stare meglio vestiranno alla marinara si dovranno come i navigatori fare scelte giuste per condurre la barca in porto un amico scrisse un articolo intitolato solo quando naviga la barca a vela ndr non costa oggi anche i progetti a motore sono alla ricerca di una efficienza che per tanti anni è stata tralasciata se passi da qui vicino chiamaci e fermati sarai nostro ospite e parleremo di barche di mare davanti a un caffè un gelato o un piatto di pesce 1

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i principali prodotti per lavorare sulla barca vernice prodotto protettivo filmogeno trasparente che esalta la venatura del legno e lo protegge dalle intemperie la linea spinnaker comprende una vasta gamma di vernici monocomponenti più la poliuretanica lucida a due componenti applicabile anche su trattamenti monocomponenti vecchi di qualche mese nella linea nautilus la due componenti è disponibile lucida e satinata semilucida anche per esterno smalto nautilus polyurethane enamel prodotto protettivo filmogeno con pigmento colorato rosso verde bianco ecc che si applica su fondo preparato con stucco e primer nella nostra linea il tipo bicomponente si può dare anche su prodotti monocomponenti vecchi di qualche mese primer o fondo nautilus epoxy primer È un prodotto intermedio da applicare prima dello smalto o dell antivegetativa per uniformare il colore e/o creare la corretta presa sul supporto da proteggere È idoneo anche a fare barriera tra due prodotti incompatibili tra loro su metalli e leghe sempre come prima mano il colore del primer come fondo sarà bianco per gli smalti bianco e giallo e blu per i colori rosso verde nero e blu thinner o diluente sono liquidi idonei e compatibili per diluire prodotti come vernici smalti antivegetative e/o per pulire gli attrezzi non vale la pena usare il primo che capita perché i nostri sono dedicati e non alterano le caratteristiche del prodotto cui sono destinati vanno usati solo quando necessario stucco epossidico nautilus light filler prodotto riempitivo per livellare proteggere uniformare le superfici prima di rifinire con lo smalto o altro idoneo per legno metallo o vetroresina formulato con basso peso specifico 0,6 per litro per facilitare la carteggiatura e l applicazione anche di notevoli spessori ideale per parti sopra e sotto la linea di galleggiamento disponibile anche con catalizzazione fast veloce antivegetativa sull opera viva della barca impedisce la formazione della vegetazione assicurando buona levigatezza e durata nel tempo il nostro tipo nautilus s.p è autolevigante per impedire la formazione di spessori eccessivi la versione per assi e eliche è ovviamente a matrice dura 2

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colla rossa e colla bianca sono collanti che hanno fatto la nautica del legno ancora oggi hanno una buonissima diffusione sono apprezzate e diffuse anche se l avvento dei prodotti epossidici ne ha ridotto l uso resina epossidica c-systems 10 10 cfs e completely free solvent senza solvente linea epossidica dalle elevate caratteristiche meccaniche idonea per moltissime applicazioni risolutive nel nostro caso per costruire riparare incollare laminare modificare inventare tutto questo con c-systems 10 10 cfs e i suo additivi ma sono disponibili altri tipi di resine epossidiche per rispondere meglio a fasi di lavorazione più ampie e specifiche come 10 10 uv protection 10 10 classic 10 10 super fast epoxy tixo et40 steel blue core bond epoxy mix h2 resin 10 2 10 3 additivi sono polveri inerti che mescolate alla resina epossidica danno luogo a prodotti con caratteristiche diverse per rispondere meglio alle esigenze dell intervento e rendono la resina da liquida a densa come il gelato con gli additivi e la resina epossidica possiamo stuccare incollare riparare costruire proteggere ecc resina poliestere prodotto di grandissima diffusione che insieme al tessuto di vetro ha fatto la nautica di plastica i principali tipi sono ortoftalica isoftalica e vinilestere quando non lavorata bene o usata in maniera non corretta molte volte porta l osmosi si ripara sempre con la resina epossidica tessuti in vetro carbonio aramidico o ibridi quando composto da due o più diversi tipi di filato sono gli artefici della moderna industria nautica in trama e ordito plan unidirezionale o multiassiale biassiale triassiale ecc a noi servono abbinati sempre con la resina epossidica per gli interventi di riparazione modifica e per la ristrutturazione delle barche di vetroresina e legno su queste ultime anche in sostituzione della vecchia tela di cotone pvc espanso pannelli a cellula chiusa non assorbono acqua di vario peso specifico per formare anima core nella stratificazione a sandwich la costruzione risulta particolarmente leggera rigida resistente si tagliano facilmente con un cutter e si compongono o si raddoppiano incollandoli con resina epossidica e microfiller powder disponibile a stock pannello con densità 90 kg/m3 in spessore da 10 mm con dimensioni 95 x 205 cm il tipo quadrettato per fare curve e parti bombate è disponibile con densità 75 kg/m3 in spessore 10 mm con dimensioni 102 x 108 cm 3

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prima di cominciare quando lavoriamo e quando ci divertiamo il tempo passato a fare manutenzione alla nostra barca è sempre un piacere articoli di uso quotidiano in casa riportano simboli di rischio e pericolo con richieste di attenzione durante l uso le nostre confezioni riportano i rischi del materiale contenuto come ad esempio corrosivo nocivo irritante tossico infiammabile ecc le schede dati di sicurezza si trovano nel sito www.cecchi.it alcuni soggetti sviluppano allergie nei confronti di determinate sostanze l allergia è un alterata e spontanea reattività dell organismo a certe sostanze se si ha questo disturbo è quasi certo che anche nel futuro un minimo contatto o inalazione riprodurrà il problema È indispensabile ricorrere sempre a cure mediche per circoscrivere questo fastidio oltre ai rischi va considerato anche l ambiente di lavoro che se al chiuso deve essere ben ventilato È sempre prudente proteggersi con una maschera respiratoria adatta per evitare di respirare i vapori dei solventi e le polveri È consigliabile bere un bicchiere di latte intero non magro o parzialmente scremato prima di iniziare queste fasi di lavorazione indossare abiti comodi e adatti per il lavoro proteggersi le mani con guanti monouso e se necessario guanti resistenti ai solventi in caso di contatto con gli occhi e le mani lavare abbondantemente con acqua corrente e rivolgersi se necessario al medico mostrandogli l etichetta della confezione pulirsi le mani da vernici o resine con un solvente è sbagliato sia alla fine che durante il lavoro questo perché una parte del prodotto viene via ma una parte diluita e sottilissima si insinua sotto le unghie e nell epidermide dove sta per giorni e giorni acqua tiepida e un pezzo di sapone da bucato vanno molto molto meglio evitare di fumare e mangiare sul posto di lavoro e durante l uso dei prodotti lavarsi sempre le mani prima di andare alla toilette È altrettanto importante usare attrezzi elettrici ben protetti senza fili scoperti per la buona riuscita del lavoro nel periodo invernale si faccia molta attenzione alle temperature del prodotto che stiamo usando evitando l inerzia termica accumulata durante la notte e alla temperatura del supporto stesso la parte che vogliamo proteggere o pitturare per ovviare a questi inconvenienti molte volte è sufficiente un phon ad aria calda un termo-ventilatore o un termosifone ad olio con i quali si possono intiepidire i prodotti moderatamente e omogeneamente togliendo il tappo per eliminare la pressione si deve inoltre stemperare la superficie da trattare eliminando il freddo e i residui di umidità accumulati durante la notte mantenere con rapidi passaggi di aria calda le condizioni necessarie per una buona essiccazione a questo scopo le nostre lampade al quarzo risolvono alla grande cento e più problemi prestare attenzione ai diluenti perché quantitativi non corretti o non idonei possono causare inconvenienti di lavoro assicurarsi sempre che le superfici siano pulite prive di grasso cere o paraffine nell uso delle resine epossidiche nel dubbio di quanto tempo sia passato dall applicazione o per la presenza di tipica untuosità superficiale blush-amine è indispensabile dare una carteggiata intermedia dopo aver spugnato la superficie o meglio ancora carteggiare a bagnato È importante che il prodotto giusto vada al posto giusto le nostre confezioni recano consigli di applicazione e la loro destinazione per ogni articolo ma in caso di dubbio una telefonata al rivenditore o ai nostri uffici può fare risparmiare tempo e denaro siamo a disposizione della tua barca 4

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la barca di legno costruire fabbricare formare mettere insieme le parti opportunamente disposte come dice un amico costruire una barca è come un affascinante avventura quando si arriva alla conclusione seppure con qualche martellata sul dito e notti passate pensando al lavoro fatto e a quello che resta da fare si tira un sospiro di sollievo e finalmente la barca appare in tutta la sua entità siamo stati bravi un altro caro amico ci raccontava che al termine del lavoro anche la dolce metà rimase stupita dell opera compiuta crebbe anche la sua considerazione la barca di legno ha i suoi punti critici nelle giunzioni attacchi della coperta ruota di prua specchio di poppa ecc ecc e bello oggi vedere costruire con l amore e la scelta dei legni come una volta e metterli insieme con il 10 10 cfs il 10 10 cfs è una resina epossidica 5 in rapporto 2:1 in peso per costruire riparare laminate proteggere stuccare inventare congiunge i legni in maniera stabile e professionale con tutta la semplicità possibile e il legno incollato non può rompersi in quel punto perchè la resistenza del 10 10 cfs è superiore alla resistenza del legno 1 imbarcazioni a fasciame per questo tipo di imbarcazione che rappresenta la lavorazione più tradizionale la stuccatura e il calafataggio sono operazioni che si devono fare periodicamente la resina epossidica 10 10 cfs usata correttamente riduce-elimina la ripetizione della manutenzione e allunga la navigazione vogliamo risolvere i problemi delle aperture del fasciame in massello comprese le giunture sulla ruota di prua di poppa e le viti e i chiodi che fissano il fasciame sull ossatura.

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1 2 1 la bruciatura con fiamma è la più antica tecnica per la rimozione della vecchia pittura e bene proteggersi con una tuta e poi le mani con guanti di crosta e indossare una maschera molto efficiente come la 3m il fuoco neutralizza e carbonizza ogni residuo di vecchia pittura asciuga parzialmente il legno e un suo eventuale annerimento non indebolisce assolutamente la sua resistenza 2 anche la sabbiatura è una buona tecnica per riportare il legno a nudo la forza della sabbiatrice dovrà essere molto più leggera rispetto al getto usato per la vetroresina o per i metalli il legno si è ritirato e i corsi del fasciame che baciavano così bene messi in opera dai maestri d ascia ora si presentano aperti l umidità penetra attraverso il film della pittura che per quanto compatta presenta dei micro-pori dai quali attraverso i quali avviene per variazione della temperatura un continuo assorbimento e rilascio l umidità ha imbevuto la grana del legno sciogliendo microscopiche quantità di zuccheri amidi e lignina che formano la struttura del legno questo continuo andirivieni asporta dal legno insieme a sostanze importanti anche una parte del suo volume e la tavola tende a ridursi e mostrare il comento pari discorso vale anche per le barche calafatate all origine perché dopo alcuni anni il calafataggio va rifatto e deve es sere di maggiore consistenza per riprendere il maggiore spazio che è apparso tra le tavole quanto sopra sinteticamente spiega il comportamento del legno perché dobbiamo essere convinti e sicuri del lavoro che facciamo per la carena e il resto del fasciame opera morta tuga ecc si procede nella maniera seguente a bruciatura o discatura al fine di riportare il legno nuovamente a nudo o con pochissime tracce di vecchie pitture b aprire i comenti tra corso e corso di fasciame e le teste delle tavole comprese anche quelle sulla ruota e sullo specchio c passare una carta vetrata grana 40-80 piegata in due fra i corsi del fasciame per pulirli bene per fare il cordolo o filetto impregnare sempre la parte interessata poi aggiungere alla resina 10 10 cfs l additivo fino a farla diventare densa come gelato in modo che stia in verticale applicare l impasto e poi sagomarlo con una spatola arrotondata 6

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l uso della roto-orbitale o meglio del carroarmato o levigatrice a nastro con grana 40 è altrettanto efficace per riportare la carena a nuovo con carta più fine 80-120 è altrettanto valida per le fiancate e le soprastrutture a smalto d se necessario si rinterzerà dove le tavole suonano fesse con qualche vite a tirare se possibile mettere dalla parte interna che andrà a toccare qualche goccia di 10 10 cfs con microfibre naturali perché la tavola abbia più superficie di contatto e dare una mano generosa di 10 10 cfs nel comento inserire la cotonina o canapa nel comento e fare un buon calafataggio raddoppiando o triplicando nei punti più larghi lo spessore della cotonina e riducendola sfilacciarla nei punti più stretti fare in maniera che il calafataggio resti qualche millimetro al di sotto della superficie delle tavole la cotonina è uno spago di cotone disponibile in vari diametri noi forniamo il 3 e 6 mm perché in caso sia necessario un diametro maggiore è possibile raddoppiarlo o triplicarlo per renderlo idoneo all uso a differenza della stoppa non contiene nessun olio pesante o bitume applicare sopra il calafataggio due o tre passate di 10 10 cfs avendo cura che la cotonina beva e aumenti di volume in questa maniera va a chiudere tutte le vie di accesso del calafataggio crea una giunzione tra tavola e tavola molto buona e duratura nel tempo ricoprire la lavora7 zione fatta con stucco strutturale ottenuto con 10 10 cfs additivato con microfibre naturali il giorno dopo carteggiando la superficie trattata potremo ammirare una perfetta continuità strutturale delle tavole e una nuova integrità del fasciame al posto della cotonina si può riprendere il gioco tra le tavole del fasciame facendo la rinvergatura per questa tecnica vedi riquadro a pag 22 finito il calafataggio o la rinvergatura si potrà constatare la perfetta robustezza strutturale che abbiamo ridato alla barca e si procederà per il compimento del lavoro f carteggiare e levigare perfettamente tutta la superficie g preparare un quantitativo di resina 10 10 cfs a+b usufruendo delle pompe dosatrici renderanno il lavoro più celere e sicuro alternando sempre le pompate una pompata di a più una pompata di b ancora una pompata di a e una pompata di b e così via questo per rendere più omogenea la distribuzione della resina e del rispettivo catalizzatore n.b nelle confezioni da 750 g e 1,5 kg le minipompe devono fare una pompata di a e una pompata di b e così via per mantenere il corretto rapporto di miscelazione del 10 10 cfs mescolare bene e versare la resina nella vaschetta di plastica per aumentarne la durata della miscela e per lavorare meglio con il rullo o pennello bagnare con la resina tutte le teste delle viti e dei chiodi e stuccarle aggiungendo microfiller powder o microfibre naturali applicare la resina sulla carena e fare un lavoro corrispondente a circa 20 minuti poi ripartire da capo avendo cura di ripassare dove il legno ha fortemente assorbito la resina e necessita di maggiore quantità di prodotto proseguire da dove si è lasciato e procedere come prima rinforzando di volta in

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1 2 volta quando si vede che la superficie diventa opaca ripetere l operazione più volte per impregnare profondamente la fibra del legno e far sì che questa possa assorbirne fino alla saturazione sino a quattro o cinque volte a seconda della qualità e dello stato del legno lasciare asciugare un giorno e si potrà notare come tutto sia perfettamente consolidato il legno anche dove era stressato ha assorbito un quantitativo di 10 10 cfs trasportato nelle fibre intime per la bassa viscosità che ha saldato in maniera eccellente saturando e irrobustendo tutta la struttura andiamo avanti h carteggiare a bagnato o lavare e poi carteggiare a secco per abbassare il pelo del legno e applicare la seconda mano a+b di 10 10 cfs la carteggiatura sulle resine epossidiche deve essere fatta sempre con carta ad umido con acqua o a secco dopo avere spugnato-lavato la superficie i per lisciare e levigare bene la totalità della superficie applicare uno strato di nautilus epoxy light filler con la spatola dentata per fare uno spessore uniforme il giorno dopo o quando appena asciutto carteggiare con un morale di legno e carta grana 40 e applicare dopo avere pulito e spolverato bene la superficie ancora 1 una serie di morsetti o sergenti per fissare per il tempo necessario il lamellare di legno 2 il montaggio del dritto di poppa assemblato alla chiglia e tutto in lamellare la barca di legno può conoscere dei miglioramenti evidenti con l uso come in questo caso del 10 10 cfs ma occorre anche l amore per il lavoro per capire l essenza e il significato di questo materiale ingegneristico pensate che il legno a parità di peso è tre volte più resistente dell acciaio basta mantenerlo asciutto e ben areato una mano di nautilus epoxy light filler questa volta con la spatola liscia che andrà a colmare e uniformare completamente lo strato precedente la superficie così preparata e levigata in carena permetterà una maggiore velocità e nell opera morta la possibilità di un grande risultato estetico di finitura l applicare ancora in carena 2 o 3 mani piene di 10 10 cfs additivate con a20 o a30 microshield seguite da una mano di nautilus epoxy primer e 2 mani di antivegetativa e buona navigazione gli additivi a20 colore nero o a30 colore sabbia microshield facilitano il maggiore spessore del film formano una barriera superiore all umidità e possono essere applicati alternativamente per vedere la perfetta copertura delle mani grazie ai differenti colori m fiancate e tuga due mani di nautilus epoxy primer incrociate colore bianco se lo smalto è bianco o giallo oppure blu per i colori di smalto nero rosso verde e blu altrimenti lo smalto farà fatica a coprire i lavori fatti dall ultima mano di 10 10 cfs nautilus epoxy primer o nautilus polyurethane enamel smalto bicomponente disponibile blu rosso nero giallo verde e in due tonalità di bianco devono passare almeno 8

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1 7 giorni prima della messa in acqua dell imbarcazione questa lavorazione si vede ampiamente nel dvd n°3 2 ricopertura con vetro o legno una lavorazione che trova sempre maggiori consensi per irrobustire in maniera eccezionale lo scafo è la ricopertura con lamelle di legno massello o compensato delle fiancate e dell opera viva a formare 2 un incrocio con la nuova copertura questo intervento replanking è eseguibile su imbarcazioni sia con carena tonda che con carena a spigolo ed è destinato principalmente alle costruzioni in fasciame longitudinale o incrociato per dare alla struttura dell imbarcazione maggiore affidabilità e garantirne una manutenzione ridotta un autorevole rivista del settore ha presentato un servizio di fasciame ulteriore 1 montaggio in bolla delle ordinate 2 la barca appare nel suo scheletro di progetto con tutte le ordinate montate 9

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1 2 1 la vista dall interno e il fasciame quasi tutto messo in opera il progetto è molto bello la barca è ben avviata le curve morbide e snelle 2 il fasciame è diventato monolitico anche con le ordinate grazie al 10 10 cfs e addensante n° 2 messo in opera su un motor yacht di oltre 20 metri con più di trent anni di servizio che durante l importante ristrutturazine ha tra l altro cambiato i motori con potenze più alte questi interventi sono destinati ad aggiornare le tecniche di costruzione di quel periodo che pur essendo pregevoli oggi si lavorano principalmente con 10 10 cfs incollando strutturalmente nei punti dove ieri invece ci si affidava al chiodo o alla vite bucando il legno incontriamo barche ristrutturate oltre venti anni fa che sembrano fatte ieri prima di cominciare è importante che lo scafo sia ben fissato su adeguato supporto in modo che mantenga le sue forme senza insellature scorrette o piegamenti e venga sottoposto ad una buona deumidificazione dopo avere eliminato le vecchie pitture il calafataggio o la rinvergatura sarà fatta con gli accorgimenti visti prima si controlleranno anche tutte le superfici in maniera che il fasciame sia perfettamente allineato si può fare l operazione di nuova laminazione replanking usando sia legno massello che compensato il legno compensato o in massello varia da uno spessore di 3 mm per imbarcazioni da 4 a 6 metri a 5 mm per imbarcazioni fino a 10 metri e così via 3 mm ogni 4-6 metri il compensato è di più facile utilizzo 10 e messa in opera perché è sufficiente un seghetto alternativo per ottenere le strisce nella misura adeguata inoltre i vari strati interni conferiscono rispetto al massello una maggiore stabilità dimensionale si parte dal centro della barca con le strisce inclinate da 35° a 45° in maniera che la vena esterna formi il migliore incrocio a x con la vena del fasciame sottostante ottimizzando anche la migliore facilità di piegatura si appunta con la spillatrice la striscia e si preparano altre 4 o 5 strisce numerandole e sagomandole leggermente perché i bordi siano aderenti segnando i punti di riferimento si passa alla messa in opera impregnando bene lo scafo e le strisce con 10 10 cfs poi si prepara un quantitativo di 10 10 cfs con microfiller powder e con la spatola dentata si applica sullo scafo si appoggia e si graffetta la striscia perché stia perfettamente a posto passando poi alle strisce successive eventuali piccoli spazi tra le lamelle saranno colmati con microfiller powder o microfibre naturali È possibile in prossimità della poppa e della prua o quando si rende necessario cambiare anche la tessitura delle strisce È importante che la venatura del nuovo supporto che andiamo a mettere formi sempre una x con la vena del legno della barca a ricopertura ultimata si tolgono le grap-

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la vista dell interno mostra una lavorazione altrettanto accurata e mirata ad un risultato ottimale pette e si carteggia tutto con carta grana 40 60 si protegge il nuovo fasciame con il ciclo completo di 10 10 cfs sulla chiglia è consigliabile fare anche un filetto con microfiller powder con un raccordo di diametro adeguato questa lavorazione è ampiamente documentata nel dvd n°2 un altra soluzione praticata da tempo e tecnica di costruzione per nuove unità consiste nel rivestire con 10 10 cfs e tessuto di vetro tutto lo scafo specialmente nella costruzione in massello longitudinale dove questa lavorazione è indispensabile ed obbligatoria in una determinata parte oppure sui punti di congiuntura delle tavole degli spigoli soprattutto delle imbarcazioni di compensato e tutte quelle parti dove l usura è più forte come ruote di prua specchi di poppa chiglie ecc È importante notare che la ricopertura con tessuto di vetro e resina epossidica deve rispettare le stesse regole fondamentali 1° il legno deve essere perfettamente asciutto vale a dire con i valori previsti di umidità come richiesto dai registri navali 2° le parti che si intendono coprire col tessuto devono essere meccanicamente buone ben assemblate correttamente dimensionate e prive di angoli vivi perché in quel punto il tessuto perderebbe parte della sua forza nel caso di applicazione di tessuto sullo spigolo esterno è opportuno stondare il punto di applicazione almeno con un diametro di 2 4 cm quando si applica il tessuto all interno raccordare prima con 10 10 cfs e microfiller powder con un diametro del filetto di almeno 5 cm raccordi con diametri più grandi daranno maggiore resistenza al tessuto applicato dobbiamo accertarci che il tessuto sia apprettato per resina epossidica altrimenti il legame non sarà altrettanto valido il tessuto che normalmente viene usato è un bidirezionale e per ottenere miglio la rinvergatura deve essere preceduta dall impregnazione del comento con 10 10 cfs la resina sarà poi additivata con microfibre naturali e l impasto ottenuto distribuito sulla stecca questa sarà inserita con energia nel comento e quando tutto sarà essicato rifilata e infine carteggiata 11

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1 ri risultati dovrebbe essere montato in tralice obliquo vale a dire che formi una x con le venature del legno l uso del tessuto biassiale ± 45° risolve questo problema e risulta avere una resistenza e una forza superiore ad un bidirezionale di pari peso e di pari qualità di vetro non solo perché incrocia sempre i legni nella maniera giusta ma anche per la sua diversa tessitura il tessuto deve ritenersi interessante quando facendo una costruzione dov è previsto un fasciame di 15 mm noi adoperiamo un 8 9 mm e applichiamo un rinforzo di vetro che assicuri le resistenze del 15 mm con il vantaggio di un peso inferiore complessivo di circa il 30 per tutte le lavorazioni dove viene previsto o si decide l utilizzo del tessuto di vetro è determinante la pulizia delle parti l asciugatura l impregnazione e la stuccatura col 10 10 cfs e i suoi additivi la successiva messa in opera del tessuto con 10 10 cfs deve dare consistenza affidabilità e bellezza alla barca non deve essere mai un lavoro che possa essere classificato come plastificazione il nostro tessuto biassiale da 300 o 450 gr/mq applicato col peel ply tessuto distaccante avrà uno spessore variabile da 0,4 a 0,5 mm su alcune imbarcazioni da regata costruite oltre 30 anni fa furono scelte queste soluzioni per la leggerezza robustezza e 2 affidabilità nel tempo se le incontrate durante le vostre gite o sui campi di regata potrete ammirare che sono ancora come nuove e con un luminoso avvenire l uso del tessuto e la sua applicazione sono documentati nei nostri dvd e prossimamente usciranno altre documentazioni visive abbiamo anche a disposizione cd fotografici di lavorazioni su imbarcazioni in legno massello 3 scafi in compensato 1 si opera come alla lettera g 2 carteggiare leggermente per abbassare il pelo del legno e applicare la seconda mano a+b di 10 10 cfs la carteggiatura sulle resine epossidiche deve essere fatta sempre con carta a umido con acqua o a secco ma dopo avere spugnato-lavato la superficie 3 nelle parti di congiunzione del compensato applicare 10 10 cfs con addensante n°2 sulle teste delle viti e della chiodagione applicare una mano di stucco preparato con 10 10 cfs e microfiller powder oppure lo stucco già composto il nostro nautilus epoxy light filler questi fori hanno assorbito un quantitativo di resina superiore perché il legno è in quel punto particolarmente deteriorato e si noterà già come la resina abbia fatto un buon lavoro di protezione 12 1 il fasciame ben attestato alla ruota di prua 2 vista da poppa completamente fasciata con una prova di levigatura dove si apprezza la qualità del lavoro fatto sin qui.

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1 4 per lisciare e levigare bene la totalità della carena applicare uno strato di nautilus epoxy light filler con la spatola dentata per fare uno spessore uniforme il giorno dopo o quando appena asciutto carteggiare con un morale di legno e carta grana 40 e applicare dopo avere pulito e spolverato bene la superficie ancora una mano di nautilus epoxy light filler con la spatola liscia che andrà a colmare e uniformare completamente lo strato precedente la carena così preparata e levigata permetterà velocità maggiore e nel caso di imbarcazioni a motore anche un buon risparmio di carburante 5 applicare ancora 2 o 3 mani piene di 10 10 cfs con a20 o a30 microshield seguite da 2 mani di nautilus epoxy primer 2 mani di antivegetativa e buona navigazione a20 microshield è un additivo di polvere finissima di colore nero il tipo a30 è di colore sabbia si disperdono facilmente nel 10 10 cfs una volta miscelati la resina diventa tixotropica densa e più idonea a restare in verticale si ottengono applicandola generosamente fino a 200 micron di spessore per mano inoltre il colore nero di a20 microshield facilita la perfetta essiccazione del film 13 2 perché attirando calore asciuga velocemente così che la mano successiva potrà essere applicata in tempi brevissimi benchè la miscela abbia il solito pot-life tempo di utilizzo quando miscelata È consigliabile applicare più mani sottili di 10 10 cfs come di tutti i prodotti vernicianti piuttosto che mani particolarmente spesse È importante sottolineare ancora che le mani di 10 10 cfs possono essere date bagnato su bagnato vale a dire che non appena la resina comincia a tirare e ad essere appiccicosa come un nastro adesivo può ricevere la mano successiva il numero delle mani è in proporzione allo spessore del film ma è importante che il quantitativo applicato di 10 10 cfs corrisponda a 500-600 g per metro quadrato a lavoro finito il che significa usare circa 5-6 kg ogni 10 metri quadrati di superficie da trattare nel caso in cui ad essiccazione avvenuta si riscontri una superficie leggermente untuosa è una reazione della resina 10 10 cfs in presenza di umidità relativa molto alta o abbassamento di temperatura tecnicamente blush-amine si deve lavare con acqua dolce la superficie o meglio con una spugna tipo scotch brite 3m dalla parte ruvida ed asciugare bene prima dell applicazione successiva quest operazione si rende indispensabile a scanso di equivoci anche quando tra mano e mano passa una nottata se sono 1 una magnifica barca di legno di oltre trenta metri degli anni `40 per un restauro molto importante 2 la parte del nuovo fasciame è stato messo in opera col 10 10 cfs e addensante n°2.

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