Nave3_2018

 

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bollettino comune di Nave

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Anno XLII - n. 3 DICEMBRE 2018 Periodico dell’Amministrazione Comunale di Nave www.comune.nave.bs.it Buone Feste Stampa con carta riciclata

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Il complesso di San Cesario: un patrimonio da promuovere e tramandare Chi nel nostro Comune non auspicherebbe una riduzione delle aree che da anni si trovano in stato di grave abbandono o dismissione? Chi non vedrebbe con soddisfazione la possibilità di mantenere vive e vivaci le nostre contrade e i luoghi più significativi della nostra valle? Negli ultimi decenni, per la trasformazione dell’economia locale e l’invecchiamento della popolazione, le zone che hanno subito un lento e inesorabile abbandono si notano ormai fin troppo facilmente. Ecco, quindi, che quando si presenta l’occasione di poter intervenire per cambiare rotta, per costruire la concreta possibilità di recuperare a beneficio di tutti un luogo significativo del territorio, vanno cercate tutte le energie utili e fatte convergere per il miglior risultato possibile. Nella contrada di san Cesario,la chiesa, il campanile e tutta l’area circostante, compreso il corposo fabbricato annesso, sono stati per secoli fulcro di intense attività, luogo riconosciuto nella comunità civile e religiosa. Negli ultimi decenni, anche per il disuso del fabbricato privato e dell’area circostante, si stava perdendo e dimenticando il valore sociale che questo luogo ha sempre rappresentato: per la contrada in modo particolare e per la comunità intera, si rischiava di abbandonare non solo un luogo, ma una storia. Ciò che è stato avviato tra Parrocchia di Nave e Amministrazione Comunale è la volontà di contrastare il pericolo di inarrestabile abbandono e degrado che il sito di San Cesario stava ormai conoscendo: questo comune obiettivo si è concretizzato in una Convenzione che traccia un percorso di interventi finalizzati alla tutela, al recupero e alla promozione di questo sito. La condizione grazie alla quale tutto si è reso oggi possibile è stata senz’altro la coraggiosa decisione della Parrocchia, condivisa dalla Curia Vescovile, di acquisire il fabbricato annesso la chiesa e l’area circostante, per un valore di circa 400.000 euro. Decisione presa non all’improvviso e permessa anche da una inattesa disponibilità economica (un generoso lascito), che ha trovato sin da subito l’Amministrazione Comunale non solo convinta del recupero e della tutela degli immobili, ma disponibile a condividere l’impegno economico che si renderà necessario. La Convenzione, approvata dal Consiglio Comunale del 28 Novembre scorso, è costruita intorno alla comune volontà dei due firmatari, che nelle premesse della stessa è evidenziata in modo chiaro: • la tutela: “Punto di partenza del piano di intervento è la tutela dello storico edificio ecclesiastico e la salvaguardia del contesto in cui si inserisce ...”; • il recupero: “Il percorso da avviare prevede una prima necessaria fase di progettazione in relazione alla peculiarità del luogo”, “la realizzazione della prima fase del progetto riveste l’importante funzione di sensibilizzare e coinvolgere l’intera comunità”; • la promozione: “La prospettiva è di promuovere l’arricchimento della vita culturale di tutta la comunità e di favorire una maggiore vivacità dell’antica contrada”; Per quanto riguarda i termini più concreti dell’accordo, il Comune a fronte di un contributo iniziale di 200.000 Euro acquisirà il diritto di superficie dell’edificio e il diritto d’uso delle aree esterne, mentre la Parrocchia procederà con tali fondi, alla messa in sicurezza del fabbricato e al rifacimento completo del tetto: il progetto già predisposto e portato all’attenzione degli organi superiori competenti porterà al primo importante risultato di consolidare l’immobile e renderne usufruibile la parte (ex fienile) a ridosso della chiesa. Il diritto di superficie e d’uso che il Comune ha oggi acquisito, per 32 anni, andrà ad aumentare in proporzione all’entità dei contributi e finanziamenti pubblici che confluiranno nel progetto di recupero del sito. Nella Convenzione è stata inoltre concordata la possibilità di utilizzare la chiesa quale auditorium per iniziative di carattere culturale e musicale . I passi successivi, che prevedono la predisposizione di uno studio e progetto per il completo recupero dell’immobile, dovranno valutare il migliore e più funzionale utilizzo degli spazi. In questa fase sarà necessario il massimo coinvolgimento delle realtà esistenti, delle associazioni e dei cittadini per raccogliere ogni indicazione e concreta disponibilità che possa facilitare il raggiungimento delle finalità che Parrocchia e Comune hanno sottoscritto. Il proposito che su San Cesario è stato avviato ha il sapore di una sfida: contro un ineludibile destino all’oblio delle testimonianze passate e contro l’apparente impossibilità di costruire su queste altre future esperienze. Il Sindaco Tiziano Bertoli Il Consigliere Luca Senestrari 2 Comunità di Nave - DICEMBRE 2018

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Buongiorno Nave! Tiziano Bertoli D Sindaco di Nave a sempre titolo il mio editoriale con queste poche parole, essenzialmente come buon auspicio per tutti, ma il 29 ottobre scorso non è stato sicuramente un buon giorno. Già dalla sera precedente, (domenica 28 alle ore 23) presso la sede della Protezione Civile avevamo riunito l’Unità di Crisi composta da: Sindaco, Assessore competente, tecnici comunali, Carabinieri, Polizia Locale e Protezione Civile, in funzione dell’allerta per il maltempo. Dalla notte, squadre di volontari presidiavano il territorio per monitorare i corsi d’acqua; fino alla tarda mattinata la situazione è stata sotto controllo. Poi, dal primo pomeriggio, il finimondo! Un tremendo nubifragio con fortissimo vento (fino a 140 Km/h) si è abbattuto su Nave. Si sono raggiunti alti livelli d’acqua del Garza e dei vari torrenti e scarichi montani; il vento ha divelto, come fossero fuscelli; cornicioni, coperture e staccato grondaie. Un evento tremendo che per il patrimonio pubblico ha significato danni notevoli. Buona parte del tetto della palestra di Cortine è letteralmente volato via, si sono verificati danni consistenti al cimitero di Nave, rimasto impraticabile per alcuni giorni, peraltro in prossimità della Festività dei Morti; sono stati sradicati cartelli segnalatori stradali, alcune vie erano impraticabili e i numerosi alberi caduti, oltre a provocare disagi alla viabilità hanno tranciato i fili elettrici con limitazioni dell’illuminazione pubblica e privata. Alcune zone del paese sono rimaste senza energia elettrica per alcuni giorni. Il livello dei fiumi ha raggiunto i limiti di guardia, ed il Garza, esondato nel piazzale superiore della Cartiera di Nave, ha raggiunto un livello preoccupante al ponte di San Giuseppe e dietro la ex Bauman al confine con Bovezzo. Una famiglia è stata ospitata per più giorni presso una abitazione pubblica poichè la casa di abitazione è risultata non agibile a causa delle forti infiltrazioni. Nelle pagine interne del Notiziario troverete un ampio reportage di quanto avvenuto. Al fine di mettere in sicurezza e pulire il paese, abbiamo allertato ditte, imprese private e concessionarie e, come sempre, i volontari della Protezione Civile e della Squadra Antincendio hanno fatto un lavoro immane. La Regione, alcuni giorni orsono, ha dichiarato lo stato di calamità, per cui stiamo compilando l’elenco dei danni al patrimonio pubblico. Alla luce di quanto avvenuto, possiamo dirci fortunati che non siano avvenuti incidenti e lesioni alle persone, e che nessuno si sia fatto del male. Ora, con la Giunta ed i funzionari comunali, sto facendo le dovute considerazioni al fine di intraprendere le strade conseguenti. E’ necessario mettere in atto un idoneo monitoraggio degli alberi pubblici e quelli che dopo analisi agronomica saranno ritenuti in precario stato dovranno essere eliminati o ridimensionati, perchè non si può pregiudicare l’incolumità delle persone. Sarà un piano enorme ed economicamente rilevante; il Comune farà la sua parte, ma anche i Cittadini dovranno fare la loro. Saranno emesse ordinanze e segnalazioni specifiche per ridurre l’areale degli alberi sulle pubbliche vie e rimuovere quelli sugli argini dei torrenti al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini; non deve più prevalere l’incuria e la trascuratezza. Come dicevo, salvo alcune eccezioni, i fiumi hanno tenuto. Il by pass di San Cesario ha funzionato in modo egregio, mentre un ragionamento va fatto sulla vasca volano che è stata progettata e costruita per livelli di deterrenza simili a quelli verificatisi negli anni ‘90 e ‘92. Il cambiamento climatico di questi anni induce invece a prevedere eventi meteorologici frequenti e preoccupanti. Durante l’evento del 29 ottobre scorso, sotto le paratie della vasca c’erano 70 cm di luce, mentre al ponte di San Giuseppe e dietro la ex Bauman l’acqua è arrivata allo sfioro. Ci siamo riuniti prontamente con i Comuni di Bovezzo e Brescia, alla presenza dei progettisti e dell’AIPO per fare le prime valutazioni e chiedere un incontro alla Regione alla quale domanderemo, in primis, il funzionamento della vasca volano per situazioni analoghe a quelle verificatesi recentemente; di aumentare la sezione del fiume a valle della vasca volano fino allo scolmatore di via Sant’Antonio a Brescia; il rifacimento del ponte di San Giuseppe; di automatizzare il movimento delle paratie e installare sensori di rilevazione sull’asta del fiume. Serviranno procedure decisionali più snelle e con protocolli ben definiti. Ho altresì inviato una lettera agli Enti sovracomunali (Comunità Montana, Associazione Comuni Bresciani e Provincia di Brescia) perchè si facciano carico dei rapporti con Enel distribuzione, perché è incomprensibile che in situazioni di allerta e di emergenza i Comuni non abbiano dei canali privilegiati per le segnalazioni. Per due giorni, infatti, nemmeno il Comune è riuscito a comunicare con Enel mentre alcune famiglie del territorio erano al freddo, al buio, senza i servizi essenziali. Il peggio è passato, ma le ferite al patrimonio pubblico e privato sono ancora evidenti. Ringrazio tutti quanti si sono prestati in quei giorni difficili. L’Amministrazione Comunale è vicina ai Cittadini danneggiati e ci auguriamo che questa volta, a differenza di altre, possano venire risarciti con finanziamenti ad hoc, anche se al momento non ci sono notizie in tal senso. La nostra è una comunità viva, forte e solidale, che si rialza prontamente di fronte alle difficoltà; questo evento calamitoso ci sprona a destinare sempre maggior attenzione all’ambiente e alla prevenzione per la sicurezza dei Cittadini. Buon Natale e che il nuovo anno porti serenità e le migliori oppurtunità per tutti voi. Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 3

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Bilancio L’ideologia dei debiti “voluti dal popolo” Da Roma ladrona ai burocrati di Bruxelles Matteo Franzoni Assessore La guerriglia contro i vincoli europei del patto di stabilità non è certo novità del governo giallo verde, ma mai come con questo Governo detto “del popolo” e “del cambiamento” si era così volutamente sdoganata l’idea che fare debiti fosse cosa buona e necessaria a reperire le risorse non tanto finalizzate alla crescita economica come si vuol far credere (anzi, gli investimenti in opere pubbliche vengono sistematicamente messi in discussione, vedi grandi opere pubbliche e impianti di gestione rifiuti al sud…) ma tanto a dare (solo) l’illusione di mantenere alcune promesse elettorali che in realtà si configurano come nuove spese correnti senza alcuna rilevanza sulla crescita economica e occupazionale del paese. Ovvero che i vincoli europei non sono scolpiti nella roccia, purché si diano evidenti segni di contromisure a bilanciamento secondo lo schema: più debito, più riforme strutturali (VERE) a favore di crescita e sviluppo (tagliando e non aumentando le spese correnti…). È del tutto evidente che al Governo interessa in realtà, non tanto ottenere risultati concreti per il paese, ma incattivire uno scontro ideologico a trazione leghista in vista delle prossime elezioni europee del 2019 secondo il noto espediente dei nemici che vengono da lontano: dai meridionali di Bossi ai migranti, fino ai burocrati di Bruxelles il passo è tutto salviniano. Stante così le cose, bisogna però chiedersi cosa significa CONCRETAMENTE tutto questo per il bilancio Mentre scriviamo l’Europa ci dice esattamente questo. del Comune di Nave. Diminuizione di contributi statali e aumento di spese correnti inevitabili Perché non possiamo spendere di più per strade, marciapiedi e parchi pubblici Durante gli anni scorsi la diminuzione di risorse destinate alle manutenzioni del nostro paese ci è stato spesso fatto notare dai nostri concittadini che cambieranno di una virgola il trend negativo degli scorsi anni. Anzi se sarà vero che lo stato farà più spesa corrente, sarà altrettanto vero che dovrà ulteriormente ridurre i contributi ai hanno evidentemente notato un peggioramento del manto comuni che dovranno sempre più ricorrere a risorse proprie, stradale, una sempre più affannosa pulizia dei marciapiedi quando possibile. e una riduzione sotanziosa degli sfalci in periodo estivo. È Queste la situazione del contributo statale all’Unione dei del tutto evidente che l’allentamento dei vincoli europei non Comuni della Valle del Garza e al Comune di Nave: COMUNE DI NAVE ANNO TRASFERIMENTI STATALI COMPENSATIVI DIFFERENZA 2013 € 348.003,99 2014 € 229.005,00 -€ 118.998,99 2015 € 143.940,00 -€ 85.065,00 2016 € 146.322,00 € 2.382,00 2017 € 129.578,00 -€ 16.744,00 2018 € 138.223,00 € 8.645,00 2019 € 53.000,00 -€ 85.223,00 RIDUZIONE TRASFERIMENTI DAL 2013 -€ 295.003,99 TOTALE RIDUZIONE DEI CONTRIBUTI STATALI COMUNE - 295.003,99 € UNIONE - 120.000,00 € TOTALE - 415.003,99 € ANNO 2016 2017 2018 SPESA PER MINORI € 95.632,00 € 1 18.233,00 € 2 11.341,00 AUMENTO DI SPESA € 2 2.601,00 € 9 3.108,00 UNIONE DEI COMUNI DELLA VALLE DEL GARZA ANNO TOTALE CONTRIBUTO ASSEGNATO DIFFERENZA 2013 170.000,00 € 2014 171.900,87 € 1.900,87 € 2015 158.908,32 € - 1 2.992,55 € 2016 120.131,16 € - 3 8.777,16 € 2017 90.823,90 € - 2 9.307,26 € 2018 50.000,00 € - 4 0.823,90 € 2019 50.000,00 € - € RIDUZIONE CONTRIBUTO DAL 2013 - 120.000,00 € L’amministrazione ha saputo sinora mantenere alta l’offerta del servizio sociale e scolastico, magari meno visibile agli occhi dei cittadini, ma ben più incisivo per la tenuta della nostra comunità. E’ necessario evidenziare a questo proposito un aumento considerevole di alcune spese dei servizi sociali indifferibili, tra le quali gli stanziamenti per il mantenimento di minori come si può vedere dalla tabella di seguito. Un’ulteriore spesa indifferibile e che peserà nei prossimi anni è dovuta al rinnovo contrattuale del personale della pubblica amministrazione, rinnovo atteso da molti anni, ma che porterà un aumento di spesa corrente inevitabile e non dipendente dal nostro comune di circa 80.000,00 annui. 4 Comunità di Nave - DICEMBRE 2018

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Bilancio di previsione 2019-21 In sintesi, nel bilancio di previsione del prossimo anno avremo da subito questi problemi: 1) DIMINUZIONE ULTERIORE DI ENTRATE CORRENTI (CONTRIBUTI DELLO STATO); 2) AUMENTO DI SPESE CORRENTI (SPESE INEVITABILI PER SERVIZI SOCIALI E PERSONALE); Le spese dei comuni sono divise in due settori ben distinti: Le spese dei comuni sono divise in due settori ben distinti: Bilancio 1. SPESE PER OPERE PUBBLICHE FINANZIATE PREVALENTEMENTE DA: - CONTRIBUTI DA PRIVATI, STATO, REGIONE - ONERI DI URBANIZZAZIONE - ENTRATE STRAORDINARIE 2. SPESE CORRENTI FINANZIATE PREVALENTEMENTE DA: - ENTRATE TRIBUTARIE - TRASFERIMENTI STATALI (IN CONTINUA DIMINUZIONE) Come si può intuire, mentre per le opere pubbliche si posso ottenere grazie a innumerevoli sforzi “diplomatici” di Sindaco e Amministrazione contributi da enti pubblici e privati, per quanto riguarda la copertura delle spese correnti a fronte della diminuzione dei contributi statali le soluzioni si riducono ad una ricerca di finanziamenti propri dell’Ente per poter aumentare le entrate correnti. Modifica dell’addizionale Irpef Chiediamo di più a chi ha di più Vista la difficile situazione di partenza per il prossimo hanno apporteremo una modifica sostanziale nell’applicazione dell’addizionale Irpef: DALL’ATTUALE ALIQUOTA FISSA PASSEREMO AD UNA ALIQUOTA PROGRESSIVA IN MODO TALE CHE CHI HA UN REDDITO PIU’ ALTO DIA UN CONTRIBUTO SUPERIORE ALLA NOSTRA COMUNITA’ Come si vede dalla tabella sotto, oltre a mantenere l’esenzione per redditi fino ad € 10.000,00, l’aumento graverà principalmente sulle spalle di chi ha un reddito più alto. Questa misura che va verso una maggiore equità e che è di fatto l’unica attuale soluzione per fa fronte alla diminuzione dei contributi statali porterà una maggiore entrata corrente a partire dall’anno 2019 pari ad € 120.000,00. ALIQUOTE IRPEF COMUNE DI NAVE - ESENZIONE PER REDDITI FINO AD € 10.000,00 N. DICHIARANTI 2974 2849 1388 124 119 FASCE DI REDDITO 0 - 15000 15.000 - 28.000 28.000 - 55.000 55.000 - 75.000 OLTRE 75.000 ALIQUOTA ATTUALE - FISSA 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 ALIQUOTE 2019 - PROGRESSIVE 0,55 0,6 0,65 0,7 0,8 AUMENTO ANNUALE MINIMO € 2,02 € 14,04 € 28,82 € 66,94 € 218,49 aAlTiqTAuEUoNtMaZEvINiOeTnNOeE Aa:pNNpNeliUlcAastiLasEt eeMmscAlauSsSpiIrvMoagmOreesns€ti ev o a l la a s p c o a r g z l ii 2oo,nn6ei9 dlai€rs ei nd gd oi tl oa 1–6 Ar,8ieL5nIQtr€aU n O e T l l Aa p 0 r, i5 m 536ap,0fear2slcaia€p; a r t e d i r e d 8d1i,t4o5(€€1 5 . 0 0 0 , 0 0 ) c 2h6e0,50 che rientra neNl rOeTlaAt iBvEoNsEcaglione: –E SAELNIZQIOUNOET FAIN0O,6 A0Dp €er 1l0a.0p0a0rt,e00di reddito (€ 13.000,00) che Esempio a) Contribuente con reddito imponibile di € 9.000,00: rientra nella seconda fascia; ESENTE – ALIQUOTA 0,65 per la parte restante (€ 1.000,00) che rientra Esempio b) Contribuente con reddito imponibile di € 29.000,00 nella terza fascia. Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 5

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Il Tuo Comune Digitalizzazionea digitalizzazione, cioè la gestione dei rapporti con cittadini ed imprese mediante tecnologie informatiche, Lè la grande sfida di fronte alla quale, ormai da alcuni anni, è posta la Pubblica Amministrazione. Una sfida tecnologica certo, che presuppone l’attivazione di strumenti abilitanti (quali l’identità digitale, il domicilio digitale, la firma elettronica, i pagamenti on line, la connessione a banda larga). Tecnologie che cambiano sia il rapporto tra organizzazione aziendale e modo esterno, sia i processi di produzione e l’organizzazione aziendale stessa. Non a caso, al riguardo si parla di IV rivoluzione industriale. Ma, prima ancora che tecnologica, quella della digitalizzazione è una sfida culturale e professionale rispetto alla quale si pongono come ostacoli una certa resistenza al cambiamento da parte della PA, le risorse economiche limitate, la proliferazione di autorità centrali, periferiche e locali spesso non adeguatamente coordinate tra loro, un quadro normativo che a volte limita la propensione al cambiamento stesso. Premesso quanto sopra, in questo spazio vogliamo dedicarci in particolare ad uno specifico processo di digitalizzazione: ANPR, in fase di attuazione, che inciderà profondamente, e con riscontri positivi, nel rapporto tra PA e Cittadini e che vedono protagonisti del cambiamento sia l’Autorità centrale che gli Enti periferici e locali come il Comune di Nave Cos’è L’ANPR (anagrafe nazionale popolazione residente) è il database nazionale unico, nel quale confluiranno tutti gli archivi comunali contenenti i dati anagrafici della popolazione. Si tratta quindi di un importante progetto di innovazione che, attraverso l’integrazione dei sistemi informativi pubblici e la semplificazione dei processi amministrativi, è finalizzato a favorire il processo di digitalizzazione della PA e il miglioramento dei servizi a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, riducendone nel contempo i costi. I vantaggi L’avvio dell’ANPR comporterà numerosi vantaggi, sia nei rapporti tra Cittadino e Pubblica amministrazione, sia nei rapporti tra le diverse Pubbliche Amministrazioni Matteo Franzoni Assessore Vantaggi per i Cittadini Anzitutto ANPR consentirà ai cittadini di ottenere certificati anagrafici in tutti i comuni, non solo in quello di residenza: ad esempio, un cittadino di Nave, che abbia necessità di un certificato anagrafico, potrà scegliere di recarsi agli sportelli del Comune che abbia orari di apertura al pubblico più comodi per le sue esigenze (di lavoro, famigliari….). Inoltre il Cittadino non dovrà più preoccuparsi di comunicare a ogni ufficio della Pubblica Amministrazione i suoi dati anagrafici o il cambio di residenza Infine, in futuro, il cittadino potrà ottenere certificati senza più bisogno di recarsi allo sportello in quanto potrà accedere direttamente all’ANPR tramite la propria identità digitale (CNS, CIE, SPID….), e tra non molto stampare anche certificati Vantaggi per la PA: ANPR non è solo una banca dati ma un sistema integrato che consente ai Comuni di consultare o estrarre dati, monitorare le attività, effettuare statistiche. L’ANPR consentirà di: • evitare duplicazioni di comunicazione con le Pubbliche Amministrazioni; • garantire maggiore certezza e qualità al dato anagrafico; • semplificare le operazioni di cambio di residenza, emigrazioni, immigrazioni, censimenti, e molto altro ancora. Tempi per attivazione ANPR È ormai evidente che l’obiettivo, previsto nel Piano triennale per l’informatizzazione della PA, di attivare l’ANPR entro la fine del 2018, non è raggiungibile. È un progetto complicato, mai tentato prima. Un po’ il simbolo di tutte le difficoltà che l’Italia incontra nel trasformare la propria pubblica amministrazione grazie al digitale. Però adesso, almeno, la sensazione è di avere imboccato la strada giusta. Ad oggi, circa 1.000 degli 8.000 Comuni italiani hanno realizzato il cd “subentro”, ovvero hanno fatto confluire le proprie banche dati anagrafiche nell’anagrafe unica nazionale: Nave ha fatto la sua parte, operando il subentro il 3 dicembre. Ovviamente, daremo informazioni più dettagliate ai cittadini di Nave, man mano ci approssimeremo a questo traguardo Problemi digitale RAI: segnalatelo in Comune A seguito di segnalazioni informali ricevute da alcuni cittadini, che lamentano la mancata copertura del digitale terrestre RAI, invitiamo tutti coloro che fossero coinvolti da tale problema a segnalarlo al Comune – Ufficio Relazioni con il Pubblico. La segnalazione deve essere fatta compilando il modulo disponibile sul sito internet ed allo Sportello URP (con possibilità anche di sottoscrizioni collettive, ad es. nel caso di condomini etc.) e trasmettendolo via email oppure consegnandolo a mano direttamente allo stesso sportello URP (i contatti sono riportati nel modulo segnalazione). Il termine entro cui trasmettere le segnalazioni è fine gennaio 2019, dopo il quale il Comune, solo se avrà ricevuto un adeguato numero di segnalazioni, tali da giustificare un’azione collettiva, provvederà ad inoltrarle direttamente alla RAI. Per informazioni: Sig. Giancarlo Bruno – 0302537411-Ufficio relazioni con il pubblico: urp@comune.nave.bs.it 6 Comunità di Nave - DICEMBRE 2018

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Il Tuo Comune Rinnovata anche per il triennio 2019/2021 la convenzione per i funerali a prezzi calmierati Come noto, dal 2013, l’Amministrazione Comunale ha attivato una convenzione per lo svolgimento di funerali e servizi accessori (cioè le opere da marmista) a prezzi calmierati. – Onoranze funebri Pianta Ivan – Nave (esegue il servizio funebre) – Onoranze funebri La Cattolica S.r.l. - Rezzato /Agenzia di Nave (esegue il servizio funebre e le opere da marmista) Si tratta di uno strumento che l’Amministrazione, in collaborazione – Anelli Marmi di Anelli Gianfranco – Nave (esegue le opere da con le Imprese locali, ha voluto mettere a disposizione dei cittadini marmista) anche per fare fronte alla crisi economico - sociale di questi anni. – Granitmarmi snc di Bresciani e C – Nave (esegue le opere da L’utilità di tale intervento è dimostrata dai numeri: da gennaio 2013 marmista) a novembre 2018 – mese in cui è stata fatta l’ultima statistica - sono La convenzione è pubblicata sul sito comunale www.comune.nave. stati ben 85 i funerali eseguiti a prezzi calmierati. bs.it (nella home page, in basso “Altri collegamenti”) e può essere Numeri importanti, da cui si desume che la convenzione, garanten- richiesta anche all’Ufficio URP (Amedeo Piotti tel: 032537424 e- do una qualità del servizio eccellente a fronte di prezzi calmierati, mail: amedeo.piotti@comune.nave.bs.it). ha trovato notevole riscontro presso la nostra comunità. I cittadini I servizi ed i prezzi hanno capito che aderire alla convenzione non significa dichiarare Ricordiamo le condizioni principali della nuova convenzione una condizione di bisogno economico, ma acquistare un servizio di 2019/2021: qualità ad un prezzo equo. Servizio funebre A fronte di tale riscontro l’Amministrazione ha rinnovato alle stes- per inumazione (a terra): Euro 2.700,00 ESENTE IVA se condizioni la convenzione in oggetto, che sarà attiva anche nel Servizio funebre periodo dal 01/01/2019 al 31/12/2021. per tumulazione (loculo): Euro 2.850,00 ESENTE IVA Fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è senz’altro anche la fat- Servizio funebre per cremazione: Euro 3.300,00 ESENTE IVA tiva collaborazione delle 4 imprese che hanno aderito all’iniziativa Cippo funerario a terra: Euro 1.100,00 + I.V.A ed a cui i cittadini possono rivolgersi per avvalersi della convenzio- Lapide per loculi: Euro 700,00 + I.V.A ne ovvero: Lapide per urne cinerarie: Euro 250,00 + I.V.A Scuola Piano diritto allo studio 2018/2019 VViirscnhaioni Assessore Ambiente, cultura, pace e prevenzione sono il filo comune che Il Comune di Nave impegna per il Piano circa 780.000 euro per unisce tanti progetti della scuola, dall’infanzia, alla secondaria. servizi (trasporti, mensa, servizi vari) sostegno alla didattica, Anche quest’anno il nostro Piano di diritto allo studio è molto progetti, sostegno iniziative scolastiche. Chi desidera saperne nutrito. A fianco della didattica, ci sono progettualità condivise di più, può consultare il Piano collegandosi al sito internet del con i rappresentanti della scuola che accompagnano i nostri Comune di Nave. studenti nel loro percorso educativo. Una delle preoccupazioni maggiori è il dato relativo alla La finalità è proprio questa: far conoscere le realtà del territorio, popolazione scolastica. Purtroppo il decremento demografico, interagire con esse, far incontrare gli studenti con le altre istituzioni una modesta immigrazione, oltre a tutti i cambiamenti sociali del territorio che insieme ai docenti e alle famiglie si occupano in atto, ha portato in questi anni a vedere scendere in modo dei bambini e dei ragazzi della nostra Comunità, e cercare tutti considerevole il numero dei nostri studenti. insieme di perseguire l’obiettivo di formare i Cittadini del futuro. E’ un pensiero che stiamo condividendo con la dirigente scolastica Novità di quest’anno, che si affiancano ai progetti già conosciuti dott.ssa Alberti, il Consiglio di Istituto e le famiglie cercando di ed apprezzati, sono: incentivare i genitori a visitare le nostre scuole al fine di conoscere • La partecipazione al ventennale della Sagra del Marrone le molte attività ed opportunità che vengono offerte ai nostri • L’adesione al progetto Kaki Tree Project studenti. • La mostra sulle Leggi Razziali dal ’26 al ‘38 • L’evento dedicato al centenario della fine della Prima Guerra Cogliamo l’occasione per augurare a studenti, famiglie e personale Mondiale scolastico i migliori auguri per le prossime festività. Lo sport come strumento e metodo educativo per lo sviluppo globale della persona Il rugby entra nella scuola primaria dell’ Istituto Comprensivo di Nave, come strumento educativo per lo sviluppo e la formazione globale dei bambini, alleato prezioso della scuola, delle famiglie e della comunità nello svolgimento dell’opera educativa. Il progetto originale proposto alle primarie di Nave, Muratello, Cortine, Caino, nasce dalla convinzione che lo sport, adeguatamente pensato e strutturato in direzione educativa e con un chiaro progetto pedagogico sistemico alla base, possa essere uno strumento educativo efficace per lo sviluppo globale dei bambini, alleato prezioso della scuola, delle famiglie e della comunità. Esso è anche il contesto ideale per un lavoro Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 7

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Scuola su obiettivi educativi inerenti il benessere psicofisico, l’alimentazione e il movimento che sono i fattori primari di prevenzione e salute sui quali è importante lavorare fin dalla tenera età. Il progetto che ha il sostegno di varie realtà tra cui il patrocinio del Comune di Nave, nasce perciò da questa convinzione che lo SPORT adeguatamente pensato e proposto è uno strumento pedagogico straordinario. Promuovere valori come il rispetto, il coraggio, l’altruismo, l’umiltà, uniti alla capacità di avanzare sempre nel gioco come nella vita, nonostante i momenti negativi, ma con la capacità di rialzarsi sempre e la certezza che ci sarà qualcuno al nostro fianco che ci sostiene come in un gioco di squadra, sono aspetti che non possono che contribuire a rendere i bambini di oggi uomini e donne forti e capaci di affrontare la vita. Esso poggia sull’idea che solo INSIEME e attraverso un lavoro in sinergia e cooperazione tra varie realtà si possono raggiungere METE importanti: perché la vittoria più grande sono i nostri BAMBINI. Non è un’ impresa facile, serve tempo e pazienza nel costruire e mantenere sinergie e relazioni, serve formazione su questo nuovo modo di proporre lo sport, ed è importante mantenere sempre la direzione pedagogica e la meta che sono i nostri bambini. E serve azione , cuore e passione. Il progetto propone come attività educativa il rugby poiché è lo sport che possiede le caratteristiche per essere un efficace strumento educativo e veicolo di cultura sportiva. Esso viene proposto e fatto vivere ai bambini della scuola primaria sotto forma di gioco. Il lavoro è costantemente monitorato dalla figura del pedagogista sportivo che resta in relazione con le diverse realtà coinvolte. L’esperienza vissuta, giorno per giorno, aiuterà i bambini a crescere, a sviluppare competenze trasversali e ad apprendere valori importanti come lo spirito di squadra fondato sul sostegno e l’avanzare sempre insieme, che costituiscono il DNA del rugby, uniti a passione, divertimento e miglioramento di se stessi insieme agli altri e, non per ultimo, a sviluppare insieme ai genitori, una cultura sportiva che oggi si sente la necessità di recuperare. Dott.ssa Cristina Pezzi Pedagogista dello sport Vittoria nel concorso 2017/2018 dell’ANPI Vogliamo condividere una bellissima emozione! La classe III A della scuola secondaria di primo grado “Galileo Galilei” si è aggiudicata il primo premio nel concorso indetto lo scorso anno scolastico dall’ANPI di Brescia “I giovani, la storia, la memoria, la cittadinanza”. Vorremmo descrivere tutta l’attività che ci ha accompagnato per un anno intero, perché riteniamo sia stato un percorso formativo molto significativo. Il lavoro è iniziato con la stesura del decalogo di classe e la lettura di uno stralcio del Regolamento d’Istituto. Poi è proseguito con la presentazione di alcuni articoli della Costituzione, inizialmente attraverso la lettura del libro di Gherardo Colombo e Anna Sarfatti “Sei stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini”. L’insegnante di lettere e quella di educazione artistica, professoresse Pavia e Pastore, hanno lavorato in parallelo, assegnando ad ogni alunno l’analisi del significato e la rappresentazione grafico pittorica di uno o due articoli a scelta. Pensando di abbinare il concetto di diritto a quello di dovere, abbiamo ricordato la poesia “Filastrocca dei diritti e dei doveri”, sempre di Anna Sarfatti, e, facendo riferimento al verso “Un patto che viene dai nonni coraggio”, abbiamo ricordato l’importanza della Resistenza. Due alunni hanno proposto di intervistare i loro nonni, perchè i bisnonni avevano partecipato alla lotta partigiana, uno nella 122° Brigata Garibaldi e uno nelle Fiamme Verdi. Abbiamo così avuto l’occasione di visionare e fotocopiare diversi documenti significativi, dei quali alcuni sono stati inseriti nel nostro lavoro. Abbiamo ricavato diverse informazioni da queste fonti orali, che abbiamo confrontato con quelle scritte, che abbiamo reperito all’Archivio Storico della Resistenza dell’Università Cattolica di Brescia, guidati dal responsabile, professor Rolando Anni. Abbiamo soffermato la nostra attenzione sulle lettere dei condannati a morte, dei quali abbiamo apprezzato il coraggio e l’orgogliosa consapevolezza di star lottando per un bene superiore: la LIBERTA’. Abbiamo fatto ricerche sulla lotta partigiana e sulla Repubblica di Salò, approfondendo le stragi nazifasciste. Inoltre abbiamo studiato il Proclama Alexander, che è stato citato dalle nostre fonti orali e dal professor Anni. Utilizzando il sito dell’ANPI, alla voce “Donne e uomini della resistenza”, abbiamo cercato informazioni sui partigiani che hanno operato nella provincia di Brescia; ne abbiamo scelti alcuni, dei quali abbiamo riportato brevi informazioni. La lotta di liberazione è stata l’occasione per tante donne di entrare attivamente nel mondo politico. Abbiamo così sottolineato il momento storico del voto dopo la seconda guerra mondiale, che ha visto le donne esercitare quel diritto per la prima volta. E’ stata questa l’occasione per fare una ricerca sulle ventuno donne che sono state elette nel primo parlamento repubblicano e sulle cinque che hanno fatto parte della “Commissione dei 75” che ha elaborato la Costituzione. Uno dei padri costituenti più famosi è Piero Calamandrei, del quale abbiamo studiato a memoria la “Lapide ad ignominia”, scritta per l’indignazione suscitata dalle frasi del comandante delle forze armate naziste in Italia, Kesserling, (che ha favorito le stragi sopra ricordate), il quale sosteneva di meritarsi un monumento dagli Italiani. Abbiamo cercato poesie e canzoni della o sulla resistenza e le abbiamo trascritte, spiegandone il significato e/o dandone una rappresentazione grafica. 8 Comunità di Nave - DICEMBRE 2018

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Il canto “Oh bella ciao” è stato analizzato nel messaggio ed imparato a memoria. Con la docente di educazione musicale l’abbiamo anche suonato e cantato in coro. Durante lo studio teorico della poesia, acquisiti alcuni concetti sulle regole di metrica e stilistica, abbiamo creato due sonetti che avessero come argomento il nostro ringraziamento a chi ha combattuto contro la dittatura nazifascista per la nostra libertà. Alcune attività sono state svolte in classe individualmente, collettivamente o in piccolo gruppo; altre sono state assegnate come compito domestico. Le famiglie hanno collaborato fornendo i materiali che avevano a disposizione, inerenti l’argomento. Il lavoro affrontato è stato stimolante ed interessante. La classe ha partecipato con entusiasmo, portando proposte ed appassionandosi alle conoscenze e ai messaggi che man mano si sono evidenziati lungo l’articolato percorso. Vorremo riportare anche le motivazioni della scelta di assegnare alla III A questo gradito premio, formulata dalla Scuola Commissione Scuola ANPI “Dolores Abbiati”, che è la seguente: “Alla classe II A della scuola secondaria di primo grado “Galileo Galilei” dell’IC di Nave (Brescia), guidata dalle professoresse Luisa Pavia, Ausilia Palermo, Giovanna Pastore ed Emma Trevisani, viene assegnato il primo premio per il lavoro “La Costituzione – A chi dire grazie?”. Esso si struttura intorno alla stretta relazione fra il solenne documento che fonda la nostra Repubblica e l’evento storico da cui esso scaturisce. Costituzione e Resistenza sono dunque gli assi portanti di questa ricerca che ha condotto gli studenti ad indagare la Storia nazionale e quella locale, a esaminare impegnativi documenti d’archivio ma anche testimonianze e ricordi di famiglia e a scoprire la generosità e la ricchezza di umanità delle donne e degli uomini cui dobbiamo il nostro ringraziamento. Le variegate illustrazioni prodotte a supporto delle diverse fasi del percorso, molto ricco di proposte e di suggestioni, fanno fede di un coinvolgimento emotivo e di una appassionata partecipazione, utili e propedeutici a successive e personali rielaborazioni.” “Siamo stufi di guerra, vogliamo la pace” Quando la nostra maestra Gabri ci ha proposto l’anno scorso di partecipare ad un concorso internazionale di disegno, abbiamo accolto questa idea con entusiasmo. Il tema dei nostri disegni doveva essere: “Siamo stufi di guerra, vogliamo la pace”. Ognuno di noi ha potuto scegliere se lavorare da solo o in gruppo e ogni elaborato poteva essere realizzato con diversi materiali e in diversi formati. All’inizio di quest’anno scolastico la nostra maestra ha ricevuto la comunicazione che, tra 374 disegni provenienti da 11 paesi del mondo, il lavoro di Nicola, Federico e Vincenzo aveva ottenuto il secondo premio nella categoria 10/15 anni! Inoltre i disegni di Riccardo, e di Lorenzo e Alessandro avevano ricevuto una menzione di merito. Queste tre opere, quindi, avrebbero fatto parte delle 35 esposte a Brescia nella mostra allestita a novembre in occasione del Festival della pace. A questa notizia non potevamo quasi credere e l’abbiamo accolta con felicità ed orgoglio. Lunedì 19 novembre, quindi, con le maestre Gabri e Alessia, ci siamo recati in città per vedere la mostra allestita a Palazzo Martinengo delle Palle, in Via Battaglie. All’interno di un enorme salone splendidamente affrescato, abbiamo ammirato i disegni di bambini del Malawi, Iran, Polonia, Burundi, Argentina, Kazakistan, Nepal, Myanmar, Spagna e, naturalmente Italia. È stato emozionante vedere i nostri lavori incorniciati ed esposti in un luogo così suggestivo! Questa esperienza per noi è stata grandiosa perché ci ha permesso di lavorare insieme, di ottenere riconoscimenti inaspettati, di trascorrere una mattina molto piacevole a Brescia e di ammirare una bellissima mostra! Federico Rivetta, Nicola Frunze e Vincenzo Nanfaro accanto alla loro opera vincitrice del secondo premio. Le bambine e i bambini della classe 5^A della scuola primaria “Falcone e Borsellino” Riccardo Poli Alessandro Minelli e Lorenzo Calcagnile Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 9

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Servizi Sociali Tempo della pace 17-20 gennaio 2019 La Buona Politica è al servizio della Pace Cos’è la buona politica? Che cosa rende buona una scelta politica? Cosa significa servire la pace? Cito le parole del Papa per la 52° giornata mondiale della pace “La responsabilità politica appartiene ad ogni cittadino, e in particolare a chi ha ricevuto il mandato di proteggere e governare. Questa missione consiste nel salvaguardare il diritto e nell’incoraggiare il dialogo tra gli attori della società, tra le generazioni e tra le culture. Non c’è pace senza fiducia reciproca. E la fiducia ha come prima condizione il rispetto della parola data. L’impegno politico porta la preoccupazione per il futuro della vita e del pianeta, dei più giovani e dei più piccoli, nella loro sete di compimento.” Questo importante messaggio di Papa Francesco per la 52° giornata mondiale della pace, vede tutti coinvolti e responsabili nella costruzione di una società governata dal rispetto reciproco. In prima linea chi ha ricevuto il mandato di governare deve fare scelte concrete pensando al futuro della comunità (e non solo della propria comunità), cercando di creare occasioni di incontro e di riflessione per costruire una società governata dal rispetto, dal dialogo e dall’accoglienza. In questa direzione vanno le scelte della nostra amministrazione: - aderire alla campagna “Italia, ripensaci” per la messa al bando delle armi nucleari; - aver aderito al Progetto Kaki Tree Project che prevede la piantumazione sul nostro territorio di una piantina di seconda generazione di un albero di cachi sopravvissuto all’esplosione della bomba atomica di Nagasaki. Nella stessa direzione vanno anche i lavori per la preparazione della “Tenda della Pace 2019” che vedono impegnati come protagonisti i tre oratori di Cortine, Sonia Treccani Consigliere Muratello e Nave, la cooperativa Futura, la cooperativa La Vela, il Comune di Nave, nonché le associazioni di volontariato che operano sul territorio. Per quattro giorni, dal 17 al 20 gennaio 2019, si alterneranno eventi, testimonianze e giochi per bambini e ragazzi all’insegna dell’incontro, dello scambio, dell’accoglienza reciproca per la crescita di tutta la Comunità. Ci sarà spazio per momenti di riflessione legati al tema della Pace intesa come accoglienza dell’altro, come solidarietà tra popoli e interculturalità rivolti agli adulti, ma ci saranno anche occasioni pensate per i più giovani. Durante la Tenda della Pace verrà organizzata una raccolta finalizzata a sostenere il progetto della onlus STILL I RISE per il centro di educazione giovanile Mazì nell’isola Greca di Samo e presso la sala civica sarà attivo un punto di raccolta di generi alimentari da destinare alla Caritas della Valle del Garza. Crediamo che questa possa essere un’occasione concreta di confronto e di impegno, perché la pace si sceglie e si costruisce ogni giorno incontrando l’altro, accogliendolo e rispettandolo. Vi aspettiamo numerosi. All’Asilo Mondogiocondo arriva il Natale come in tutto il mondo Nel mese di dicembre tutto diventa speciale addobbiamo il Nido con le palle di natale. Aspettiamo con ansia la Santa Lucia che ci porterà in una spendida magia. Il Nido veste con addobbi colorati da noi con tanto impegno preparati. Nell’aria risuonano musica e canti che rallegrano i cuori di tutti quanti. C’è un albero tutto dorato con le foto che abbiamo scattato. …Noi con in testa un cappello buffo e speciale… Auguriamo a tutti Buon Natale Il nido riaprirà il 2 gennaio 2019 10 Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 “Dal Giappone a Nave. I bambini della scuola “G. Rodari” coltivano un tempo di pace – Kaki Tree Project. Gli studenti di tutte le scuole, la biblioteca e le associazioni saranno coinvolti nel progetto “Kaki Tree Project”, che consiste nella piantumazione di una piantina di seconda generazione di un albero di cachi sopravvissuto all’esplosione della bomba atomica di Nagasaki. La cerimonia è prevista per il 16 marzo prossimo a Villa Zanardelli.

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Progetto “IN-FORMAZIONE” Per un territorio che crede nel suo futuro Servizi Sociali Il progetto parte dalla lettera scritta da Don Enrico alla comunità dagli adolescenti oggi?. La seconda fase- CORSO PRO! Livello di Nave e da una riunione molto partecipata dove la comunità avanzato rivolto al gruppo di volontari che si rende disponibile stessa è stata invitata ad interrogarsi e a farsi promotrice di a realizzare le attività di educativa di strada. Durante questa un’azione concreta di prevenzione rivolta ai giovani del territorio, fase verranno fornite prospettive teoriche e strumenti utili alla alla luce dei ripetuti episodi di vandalismo e delle evidenti gestione di situazioni critiche nel lavoro di soglia e nel lavoro condotte devianti dei ragazzi. Nasce così IN-FORM-AZIONE, con gli adolescenti, in modo da promuovere il cambiamento sia progetto promosso dall’AVIS Nave-Caino in partnership con le dell’individuo, sia nel suo contesto di vita, attraverso il sostegno parrocchie di Nave e Muratello. Alla rete di progetto aderiscono alla formulazione di nuove, più coerenti e più funzionali anche 10 associazioni della Consulta sociale. Il titolo IN-FORM- rappresentazioni di sé, dei conflitti e dei propri compiti di AZIONE racconta proprio l’idea che ci muove: formare per poi sviluppo. Anche questa seconda fase è guidata da 4 verbi. agire consapevolmente, con l’obbiettivo di promuovere relazioni RICORDARE- chi ero io adolescente?; SOSTARE- come stare personali, familiari e territoriali positive e solidali. Due le con gli adolescenti oggi? (incontro gestito in collaborazione con direttive dell’azione: formare volontari (IN-FORMAZIONE) per il Comune di Nave e Civitas) ; PROPORRE- cosa fare con gli diffondere la responsabilità della cura a rinforzo di una comunità adolescenti oggi?; DISINNESCARE- come gestire il conflitto educante che li possa sostenere nel percorso di crescita. Agire oggi? (incontro tenuto dal nostro supervisore Davide Bonera). (IN-AZIONE) per intervenire direttamente e con una nuova Si è discusso molto su questo progetto, hanno definito la consapevolezza proponendo ai ragazzi un uso significativo del nostra voglia di costruire qualcosa con una parola dalla quale tempo libero. noi ci dissociamo che è “ronda”. Il nostro intento è quello di La sensibilizzazione si gioca a più livelli. In prima battuta costruire delle condizioni di passaggio affinché l’esercizio di una attraverso un percorso di formazione comunitaria. Tale corso è iniziato il 20 novembre con una grande adesione. Il corso è “Donne per le Donne” tenuto da noi educatori degli oratori partner, scelta fatta perché genitorialità diffusa diventi patrimonio della comunità. Inoltre, la formazione comunitaria iniziale rafforza la sensibilità del mondo adulto al tema giovanile e la relativa capacità di azione. entrambi possiamo monitorare la situazione della comunità Cuore del progetto è lo sviluppo di una genitorialità diffusa, intesa o 10 Nmeopovletroecmhpérobafrobenbidaaaml. IoTl neuonasattrrcooosnSuop.secCrevnoizssaotradeenèlzitloeDrrsoititotèr. iDosavevoiddleetiaBroalgnaaezrmzai,anifscieompsrteeanbzdeinaoecnsuoerca“iadlDee,l iobnengnrneasedsoeprdeeidcrreelllaeeregduioonvanancnoiemg”eunnoeirtraàgzeiadonuncii.zanNztaoestctahroe Ammipneidsatgroagizstiaocnoen uCn’oammpuianesapleerieenzdaaslullal’eBduacantidvaadSi satrnadtaa. LCaeciliniatendtoi Nquainvdei .noLnaèMdi usiscuicroaeèrgsertcaitaapparlaodtianigdoenllaisgtiausdtiezilal.a serata, concepOrrgitmnoiacbfoaarssenoddpelricesovtreisdcoeo–8CdoOereRllSdaOi fWBorAmoSEamzèioerninveolaWtrotiacilnol’lidantteeOrnaercicosmhegueunseitntràti.a, uaQniugnesortsuitprpirpimroaigiuanznczoiicnutornianhaecnlhnasonucmoe,esgasbeointmueoiarlmteaocicnairnqaeuanalofnnutoopcoul.naDtafiraoemrimol azione al femvmeribni:ilOeS,ScEoRVmApRoEs-ctoamedsaonsotrgulimadeonletsicsetnetiporgogiv?;eLnEiGeGnEtiRdEalledivtoaprieerchreéaèlttràopbpaonsdemisptliiceh,emdaiinBverceesacvivaiceiniBameorgciaamlooro. Grazie a mainseoradte–gialllcilChèeiaodssmmootnualaenotsloecageltdpnieitaoidNosooanslgveicgebsoic?ieel(lnioeCntgicirvooiaicngtcatghrcsioe)?o;; gAeIgNelSdsiCCteiiOOtrodeNLiTiTffnAfoRoRnAcEnodRld–liEaec-bporoceseraoramlzmlaie’oiancdaseuniscdlocotanoucrnoeriaazdicdoehelnellieacpau“tpaòCrmeesuevsneoetrerne efzianicvdoeeninsdtDeiot.ogolLiinnacnqaupsaaicr”lece,olccsthaahedediilibsluoisroooonscotte.cemPunappteorarizeèidapqieruesMzeoiiosscsthtoaeelneereeareltàil dalla consapevolezza che questa malattia è fortemente diffusa. La musica di questo concerto ha fatto bene due “Donne per le Donne”a chi l’ha ascoltata e alle donne che troveranno supporto nell’associazione “ Cuore di Donna”. Per l’occasione sala d’Sianbgatroes1s0o Nèosvteamtabreallael stTietaatrloa mS. oCsotrstaanfzootosgi raè fiscvoalt“aPresvoestnenzeiroenqeuenstoanresaoltàlonaasdceOttobre”. la manifestazione “Donne per le donne” organizzata dalla consapevolezza che dall’Amministrazione Comunale e dalla Banda Santa Cecilia di Nave. La Musica è stata protagonista della serata, con il concerto bandistico della Women Wind Orchestra, un gruppo unico nel suo genere in quanto la formazione è tutta al femminile, questa malattia è fortemente diffusa. La musica di questo concerto ha fatto bene due volte: a chi l’ha ascoltata e Anna Tagliola Consigliere composta da strumentiste provenienti dalle varie realtà alle donne che troveranno supporto nell’associazione “Cuore bandistiche di Brescia e Bergamo. Grazie a questa serata è stato di Donna”. Per l’occasione nella sala d’ingresso è stata allestita possibile raccogliere fondi per l’associazione “Cuore di Donna”, la mostra fotografica “Prevenzione non solo ad Ottobre”. La che si occupa di sostenere il cammino delle malate oncologiche collaborazione tra il Comune di Nave e l’associazione “Cuore e di diffondere la cultura della prevenzione. La scelta di di Donna” è andata oltre questa serata. Grazie ad un contributo Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 11

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unale di Nave e a quello dei Commercianti di Nave Centro unit nseidsetenSstsieaarvèNizsaitSavteoocdipiaoleistsàibcoilme apvrveisaerdeauin3a5 vera e propria campagna ai 45 anni attraverso l’ero e 100 visite ed ecografie al seno.dell’Amministrazione Comunale, un contributo della Farmacia avviare una vera e propria campagna di prevenzione per le donne Comunale di Nave e a quello dei Commercianti di Nave Centro residenti a Nave di età comprese dai 35 ai 45 anni attraverso unitamente a quello dell’associazione stessa è stato possibile l’erogazione gratuita di oltre 100 visite ed ecografie al seno. Animazione anziani... tante proposte!!! egllpmaIuiVlliitaonoecaimdscelmegleandaeeietcoìsfanZr,foecoegtBanhetvindrtioiauivaidevslaicnrVcieerudoemdneinellìealoelaiaelmrnpooigZvrisomasoeaprninnpiaitifeaoazziarrsizpnddodtaeniaìnetrVoaldelltaiaieauallènlTtlnatleeaooiaFvrp1mreiigoe4tobarài.rt3rtloaiolid0.elvaiInaaofa,lfldalleGctltdearoaaieicno1nlncafvd7etoue.imii3gvo,ds0lirceìeis.ioenegarImtduileeulaeL.engVlnUulaatCienidnnvaoegaoneemdirlvszoìtdeiouraasmìnlnontasiae--sdIIGvtogViil:elliisainolpgclrirlleviaeilrueurtu.elnieznapd1ptadirì4paspnoiZ.cloea0lVovlrfDfodpeder0aTvednueiiaielenrTeeileaalVnatraltlnMoaanlzraleeivtiecFarlr@rrelc.rutldeidai1arizaEoìelcio7eIoerarZatamodm.àivl0l.aldardreeelElè0nIldOinldpsll,’.aeaìemattìaGraL.eo,eàdoen1.lam’liduerc4oalUgriilhna.vllvC3unpticn’3ielnc0meua4èdeaiosria2ìoaasovsaaAnr/zoaelirrpo71limeinsreol7ianesntilrn7n3patt1troV3ee1eot7orouia.r2ee.vpeg3ltm3a3o8noarvnd0m1eeg10ea.ildrvaaleaeddaIepic/sVlìrdiczeaapl2sLeoeacidg’iivnngcufri9atgoieeolrnienaiiaiertgee5noosdnplrderlecsvìieeNe5ìeareea.soervegs.laner0olaolagreiraLlrBguaVi3aia1vtlnenrnainai4itni2pmsaaezz.lezoca0tnizetoa’e0aiznipncdnavlticaautparaiiseagttaneahoàenmuirnitvmornrasaileiieieanadcaivnneacf…Motgmaeedhoihtnifrofeteftp_entaaeosflaràoideatsfoaotcenateunvpalTrt.eataotlidftofuTaaersniilliniemavftrveatnresfieaobetdGutaàlanviooeatoaciocldirmnrtaailTiiaitdafupiameseodtfirmz@emaicalurlaairzlaolnazeboloCint’nlraollmoolaeetpeoluinapnitla,tmbaenr’,peocnriaorucaalaoienpoesonaimsrelrnr.nerriotoroaiedLdreieoedaocirfaatvicifeìdvr.ehiaapN!esi,ooitfvraeat!da.lituefsotmv!mpuepaaleeatmnnapaRn.etdoea.tpseReiteSiivgrrteeoùetuioirstitcftifellgreemctaiagelioratafoureadeou.rorcannerdohvlnaetlierDreiatmgiedindneIdeeeouugdiilaulserittmlfeiomannìleeerC--nec,nMemaoois:mneeoPrlrunucaaiolnoanncleneuepedldndeclìrìiiii, di Nave. Referente Ileana Panelli villa.zanardelli@lavela.orgNave. Ogni anno vengono organizzate per gli anziani Messa e rinfresco in occasione del Natale della Pasqua. Referente Rosa Bazzoli 030/2533980 – Fiorella Pasotti 333/4800438 Epifania in compagnia342/7731281 Villa Fiori Villa Fiori puòDcoontmareesunll’iaciuato0pe6r l’Ganiemnaznioaneiodi u2n0gr1up9p,o ld’iAvoslosnetasriscoomrapotsoto daaiciSrcea r30vpizerisoSneo. Gcliiaoslpiitoi dri-Villa Fiori NtziomIvFMGluliariaaVoaaeggrrntninrraruaeecieuanonlpoleepaildeplzagtpaerdeoztiddodPiltaeveTììmatleTilesadteaffeàoelfupralsertPzeloeaezttlaarietrna1nusi3gEc41qoEa3hld.t4urin0t3àea.eàaa00/lc.n4la0èiapC8znR,saei0Toiaiearlm0lnmrfonele4icaamiuru31hzMenMn87bi’neoi.eoes0tsencless0sdaeseos.iaRaeaiLal.oNe’pllMTasoaraeanirrvrenleoitoeBrmfo.cvtrratoeaioOzaevslzzldreoctgioiedoolanaltnì.iacia,ienlcL.0maloS’a3pnoaagi0rnncplre/ccinor2iveiatio5rermssved3oiiseoa3rveignni9alettsgien8rrfeoofaa0otdentnveltii–oae---sesIaEpptGllelocdGVMMLarlrrdeognreUruIEeiEAcvprinoOpftNNuoeRfrRoafpVcaipdeEECrrdToirApeEtieRDreeOtoEocDuCnlDeIt.DaLuar'dICaGIaIpn'ErI1mr'n'eae’NungcraaDe5loamrrmeodi0iIlctalzleVNLEI'tloutm.aloaiaiitarnnrevPerlraalierpp’raovtinrinerinetaesieiàeo1pinrteiorzsilmee(assfgas6iperzi0zoslpaleteusnfsracetzef.oaitiiiV3specdi0ovgvrpaifovatasaiiiiot0ointlo0leemutndàliaanzoaeraas/sldrten@lnr:eiidpF2ee’attemeosiacalvti.vailgta5orurpinrGGOOGOiDoanisacrlnaoueuaili3iRRRRRRilaotamsnncngipeaaèsrEEUUUEzfti7aeipreinisogprsPPPosmao111irenf4SoolPPPcro777oaieruOiiapiostOOO...c.sbq2o.333aasirlrniuent000i.iielsclCCCvMpbe9iiueol0sDatitAAAaceilioe3cla)rpipruoe.eMMMa0feimVSi.rnViem/aneèsanmrMMMv2fenafnesemo5uaerfiennIIIotcets3lnNNNegsigsnanbtan0aeiatgniOOOotgltua3tno’ionzrtonaaaat9e,iCuoaopmurnov3lp.uedtttea1“pauersoiaiRpfcn.onptf,eEl2eieaeenLnitrc,fsavetgroa0avpotegsulsenrmpoiamleceaeiiiooraestpnflelsiangem’iotsastmnriioeasallnsmlmztonnoatnaviDiuoriaoceaanapo1VV11VianehlldrPpaaaa444anrize’IIIat,zr...iLLLodoal333dcolcriaidapLLLio000uihonedsreeoiOrnAAAneiil///curs,a111lencnsrlhenrlsZZZ777iioitaevtoencr...mAAAcgtene333Caootocpeieda000NNNrcovdatogso,eireatAAAnnorpccepte3mnìfitioRRRrietrtu3homnoatùnii1DDDao1pvaiitoapir/.iazEEEil7ra2ùiainunLLLmllV9a,aedzludLLLa5adtnyeinMizgIIIl5lonssoecllu0aiaCteondg’arnc3oUìuaonZadg,2riotemdimatemarràoudtinfmauivraivie”ffa.naeaa.rrdripIN,eecsnidclboptociedaeraIp,_ililicreaeeluotmotdgilG1dNrenliiavruc4iìeRmivan,dro.t0SemaaveUdivriga0nnresife.Pde/ioeticalla1n@PcesaaloPir7einhlvOleonl.llrvcela0aeieadtetbTetr0erhìoivpiienoFrEraazoaadr1Reclneolpgp.zisoluaZn.iiele4trniaiiioAtrtaSvl.1asd.aatiiL7Ed0tptoolneàii.t’Tien3r0.aac----rAeei0nmaRr'imRapmeerrfStmiaeteAeazsrirdsineeoonaadntdrteiteeeilli vertirsi! Villa Fiori Villa Fiori può contare sull’aiuto per l’animazione di un gruppo di volontari composto da circa 30 persone. Gli ospiti di Villa Fiori sono circa 150. Presso Villa Fiori è possibile effettuare per gli anziani, anche esterni alla struttura, cicli di fisioterapia. L’animazione prevede tra le altre attività : visite al supermercato, uscite presso parchi, incontri a Villa Zanardelli e incontri con altre RSA del territorio. Inoltre si propone il cinema nei fine settimana, la stimolazione cognitiva , yoga e feste durante le Festività. Referente Elena Andreoli animazione@villafiori.it 030/2530393 Gruppo Cammino Il gruppo Cammino guidato da Dario Olivari è un gruppo composto da persone, più o meno giovani, unite dalla voglia 12 Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 Domenica 06 Gennaio 2019, l’Assessorato ai Servizi Sociali organizza la consueta festa “Epifania in compagnia” per gli anziani ultrasessantacinquenni ed eventuali simpatizzanti.

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Cittadinanza e Attiva 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne Fiaccolata e illuminazione Panchina Giada Stefana Consigliera Il Comune di Nave in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne ha scelto di illuminare di Rosso, dal 9 al 25 Novembre, la panchina su cui è apposta la targa inaugurata lo scorso anno. Un gesto simbolico che rientra in una serie di iniziative volte a sensibilizzare i cittadini su questo tema. Una delle iniziative principali, giunta alla terza edizione è la fiaccolata organizzata dalle pari opportunità della comunità montana della Valtrompia, che quest’anno si è svolta a BOVEZZO il 25 Novembre, hanno partecipato i comuni della Bassa Valle (Nave, Caino, Concesio, Bovezzo e Collebeato). In molte e molti ci siamo ritrovati nella Piazzetta di Cortine insieme al comune di Caino, abbiamo raggiunto gli altri comuni in piazza Rota a Bovezzo e dopo una breve sosta alla Panchina Rossa inaugurata il 24 novembre ci siamo diretti alla scuola media Vivaldi dove sono intervenuti l’assessora di Bovezzo Sara Ghidoni, l’assessore della Comunità Montana Mario Folli, Il Sindaco Di Bovezzo Antonio Bazzani, a nome di tutti i sindaci, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Stefanoni affiancata da due giovani Studentesse dell’istituto ed Io in rappresentanza delle Pari opportunità Valle Trompia. Durante il mio intervento ho provato a riflettere su quanto le parole, che talvolta ci sembrano scontate e banali, possano essere utili nella lotta contro la violenza sulle donne. Poi ho valutato quello che di concreto le pari opportunità sono riuscite a fare, in particolare grazie alla tenacia dell’assessora Ricci e dell’assessore Folli, che hanno fortemente voluto e hanno contribuito a creare il centro antiviolenza val Trompia, ‘’Viva donna’’, che è uno strumento estremamente reale, utile e concreto. E mi sono detta che allora le parole non sono scontate o banali, quando hanno lo scopo di supportare azioni come queste, quando servono a creare una consapevolezza, quando ci aiutano a prendere coscienza che la violenza nei confronti delle donne , che gli abusi , che l’odio si possono combattere anche culturalmente, aiutando le nuove generazioni a superare stereotipi, aiutando i giovani uomini ad affrontare diversamente le proprie emozioni e aiutando le giovani donne ad emanciparsi a riconoscere i pericoli, a non accettare questi atteggiamenti violenti e soprattutto informarle che esistono strumenti per poter fuggire da queste situazioni, senza sentirsi colpevolizzate. Credo che il lavoro che ci aspetta come istituzioni, all’interno dei territori, sia proprio quello di tenere alta l’attenzione sempre, non solo in occasione del 25 novembre e di informare dell’esistenza di questo importante centro in valtrompia e di offrirci da intermediari per consentire a tutte di usufruirne pienamente. A conclusione ho ricordato i nomi delle 77 donne vittime di femminicidio (dato da gennaio al 16 novembre) un numero impressionante, che troppo spesso diventa un semplice dato statistico. Speriamo che in futuro non si debbano più aggiungere nomi a questa lista, per questo ci impegneremo ad offrire alle donne vittime di violenza il supporto e l’aiuto che meritano! Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 13

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Cultura e Associazionismo Benvegnuda Pincinella, strega di Nave Ricordata nel cinquecentesimo anno dal rogo Tante sono state le iniziative culturali messe in campo quest’anno e che come filo conduttore hanno avuto l’utilizzo di luoghi insoliti che solitamente non sono adibiti ad eventi culturali, luoghi privati o che quotidianamente sono dedicati ad altre attività. La Consulta della Cultura sta lavorando molto per la ricerca e la valorizzazione di questi luoghi e solitamente è un grande successo, la gente è attratta sì dall’evento culturale, ma anche dalla scoperta di una casa che magari si cela dietro un portone solitamente sempre chiuso, proprio come nell’evento BENVEGNUDA PINCINELLA che è stato ospitato dai proprietari della Corte Ravanini in Via Sassiva 13. Roberta Paradisi Assessore Un evento che ha riscosso un grandissimo successo, complice la magia di una vicenda che risale al XVI secolo, in piena inquisizione; esattamente 500 anni sono passati da quando ventiquattro persone, stando agli atti del processo, si recano dal giudice inquisitore di Brescia per giurare che Benvegnuda Pincinella ha contatti con il demonio e guarisce utilizzando metodi tutt’altro che leciti e da qui inizia il processo. Processo interpretato dalla bravissima attrice Giuseppina Turra, accompagnata da intervalli musicali dell’artista Anna Compagnoni e per commemorare il 500esimo anno dal rogo gli interventi di Santina Bianchini, Donatella Albini e Annalisa Voltolini. Un ringraziamento speciale al Sig. Vittorio Taboni, proprietario di Corte Ravanini ed alla Famiglia Anelli proprietaria della casa (presunta vera abitazione della Strega) dove è stata apposta la targa. Sagra del marrone della Valle del Garza E’ stata un vero successo la 20° sagra del Marrone della Valle del Garza, successo a cui dobbiamo il risultato anche alla partecipazione delle classi quinte appartenenti all’Istituto comprensivo di Nave. Il Comitato desiderava, per festeggiare l’importante ricorrenza ventennale della Sagra, realizzare un progetto importante e che restasse nel tempo come testimonianza dell’impegno e del lavoro svolto fino ad oggi… un percorso tematico sul frutto del Marrone con partenza dalla pista ciclabile della Mitria fino al marroneto sito nei pressi della Pieve; ha quindi proposto ai bambini delle classi quinte di realizzare il contenuto di sei cartelloni tematici con i seguenti argomenti: botanica, storia e uso, economia, trasformazione del frutto, problemi e soluzioni e campo madre, mentre la grafica finale è stata a cura della Consulta della Cultura di Nave. Il risultato è eccezionale, se non ci credete andate a scoprirlo di persona lungo la pista ciclopedonale della Mitria… nel frattempo vi regaliamo qualche immagine. 14 Comunità di Nave - DICEMBRE 2018

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Cultura e Associazionismo Biblioteca come “Piazza del sapere” Tradizionalmente la definizione del ruolo della biblioteca di pubblica lettura è stata basata sul modello della public library (modello anglosassone) caratterizzato dalla centralità dei servizi di reference, quali la catalogazione, la consultazione e il prestito. Oggi le biblioteche vengono chiamate ad essere possibili soggetti nel settore del welfare, punto di incontro tra il mondo sociale e quello culturale, per rispondere alle diverse esigenze dell’utenza. Questo è possibile con la “Condivisione”, “Confronto e “Scambio” sia con realtà dello stesso settore che realtà operanti in altri ambiti. Citando la definizione di Antonella Agnoli, autrice del libro “La biblioteca che vorrei”, il futuro delle biblioteche di pubblica lettura si potranno configurare come “Piazze del sapere” ovvero “un territorio aperto a gruppi e associazioni, un centro di riflessione e di condivisione dei saperi, il nodo centrale di una rete con altre istituzioni culturali”. E cercando di far proprie le indicazioni sopra citate, di seguito i primi eventi proposti dalla biblioteca di Nave per l’anno 2019. - A gennaio (data da confermare) una lezione di rilassamento con metodo Training-Autogeno a cura di Pierfrancesco Piotti. - 26 gennaio: continuano le letture in biblioteca del Sabato mattina per i bambini dai 3 ai 7 anni. Appuntamento che in tanti aspettano per passare un’ora insieme incantati dalla voce di Serena. Questi due appuntamenti si collocano all’interno del progetto Officina dei saperi dove i cittadini non saranno più solo utenti, ma avranno la possibilità di condividere le proprie competenze e conoscenze. - 8 Febbraio ore 20.45 presso il Centro culturale Bussacchini incontro con l’autrice Barbara Baraldi che presenterà i suoi due ultimi libri “Aurora nel buio” e “Osservatore oscuro”. L’incontro si colloca all’interno della rassegna letteraria “Libri in movimento” ideata nel 2015 e promossa da varie Associazioni culturali. Nel 2019 anche la Biblioteca di Nave farà rete insieme alle altre associazioni e comuni per “promuovere cultura nell’interazione e nell’integrazione”. L’ispirazione per la scelta dei temi, in questa quarta edizione, viene dal più celebre dei viaggi della nostra letteratura: quello che Dante compie nella Divina Commedia fra Inferno, Purgatorio e Paradiso. Cinque sono i temi affrontati quali il Male, le Tenebre, l’Inerzia, l’Amore e le Stelle. - 9 marzo ore 20.45 presso la Sala Civica XVIII Maggio, in occasione della Festa della Donna, incontro con l’autrice Emanuela Taddei con il libro “Rinascita al Museo Santa Giulia”. Presente e passato si intrecciano abilmente tramite due figure femminili, quella di Cristina, protagonista del romanzo, e la moglie di Carlo Magno, Ermengarda. ...Ermengarda e Cristina: due donne accomunate da un destino segnato dalla violenza perpetrata dalle persone che più amano. Per ragion di stato il primo, per rivoltante esercizio di possesso l’altro”. (Dalla prefazione di Alberto Re). Premiati tre partigiani di Nave Franco Negroni, Costanzo Pasinetti, Luciano Taini La cerimonia è stata organizzata dall’ANPI Valle del Garza e dal Comune di Nave per riconoscere tre partigiani che hanno attivamente operato durante la Resistenza. I tre partigiani sono Negroni Franco, Pasinetti Costanzo e Taini Luciano. Franco Negroni, alpino della Monterosa (divisione, formata da circa 20.000 uomini, di cui il 20% provenienti dal Regio Esercito, viene costituita dai dirigenti della Repubblica Sociale per combattere in ambito montano a fianco dell’esercito tedesco) viene inviato per l’addestramento in Germania per 6 mesi, dove gli uomini sono addestrati da istruttori tedeschi e armati con materiale proveniente dai magazzini della Wehrmacht. Al ritorno, destinato in Liguria, insieme ad altri due navensi diserta nella zona di Piacenza e si unisce ai partigiani operanti in zona. Ritorna poi a Nave dove si unisce ai partigiani operanti nella divisione Garibaldina 122^ bis e durante la fuga dei soldati tedeschi operano il disarmo delle colonne. Costanzo Pasinetti, dall’aprile 1944 fino alla Liberazione, partecipa alle azioni della 122^ bis Garibaldi operante in Nave e compie azioni per reperire armi e munizioni e contribuisce all’assalto e al disarmo dell’autocolonna tedesca in ritirata come Luciano Taini, appartenente alla stessa brigata comandata da Rosato Giuseppe a livello provinciale e da Zani Pietro (Albino) a Nave. Il Taini, operava inoltre come staffetta tra il gruppo operante a S. Vito e il loro. Alla cerimonia, cui hanno presenziato il Presidente dell’ANPI provinciale, Lucio Pedroni, e il Sindaco di Nave, Tiziano Bertoli, si è svolta presso la Sala consiliare il 16 novembre scorso. Dopo il saluto e il ringraziamento dell’ANPI locale sono intervenuti il Sindaco e il Presidente ANPI provinciale. Gli interventi hanno teso a ricordare i tragici eventi che hanno precorso l’avvento della nostra Repubblica e i valori che la Costituzione ha sancito. E’ stato un momento molto emozionante e le espressioni dei partigiani premiati con una medaglia ed un diploma lo testimoniano. Essere ricordati dopo 73 anni ha fatto sicuramente sentir loro come i loro sacrifici ed il loro impegno, ancora oggi sono fonte di ricordo e testimonianza. Comunità di Nave - DICEMBRE 2018 15

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