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c/c postale n 14251482 opera di s teresa del b.g via s teresa n 8 48121 ravenna in l amico degliinfermi omaggio ai benefattori periodico mensile dell opera di s teresa del b.g di ravenna anno 83 n 6 877 giugno 2011 poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 2 dcb ravenna e ai sofferenti dico abbiate fiducia cristo che vi ha preceduto vi darà la forza di far fronte al dolore beato giovanni paolo ii
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i quel sacramentale che si chiama sofferenza la parola del direttore n questo periodo dell anno si svolgono più che in altri periodi le celebrazioni dei sacramenti infatti per le favorevoli condizioni metereologiche e per tradizione i mesi di primavera sono costellati di prime comunioni cresime battesimi e matrimoni molti sono coinvolti in questi eventi di grazia ma pochi sono coscienti della grandezza e bellezza di ciò che avviene e spesso si riducono a spettatori distratti concentrati sull orologio o sui partecipanti invece che sui misteri in atto mi sembra importante ricordare che ai sette sacramenti gesù ha aggiunto un segno speciale della sua presenza i poveri e i sofferenti poiché i sacramenti sono segni efficaci dell azione e presenza di gesù essi ne costituiscono come un prolungamento si legge al capitolo ottavo della lumen gentium conc vat.ii la chiesa circonda di affettuosa cura quanti sono afflitti dalla umana debolezza anzi riconosce nei poveri e nei sofferenti l immagine del suo fondatore povero e sofferente si premura di sollevarne l indigenza e in loro intende di servire a cristo anche il catechismo ci spinge in questa direzione cristo gesù è presente in molti modi alla sua chiesa nella sua parola nella preghiera della chiesa là dove due o tre sono riuniti nel suo nome nei poveri nei malati nei prigionieri nei sacramenti di cui egli è l autore nel sacrificio della messa e nella persona del ministro possiamo anche noi per grazia divina aggiungerci alla schiera di coloro che nei secoli hanno dato pienezza alla loro vita sacramentale con l amore cristiano ai poveri soprattutto se siamo chiamati a qualche sacramento primaverile don paolo ama ama finche non ti fa male e se ti fa male proprio per questo sara meglio perche lamentarsi se accetti la sofferenza e la offri a dio ti dara gioia la sofferenza e un grande dono di dio chi l accoglie chi ama con tutto il cuore chi offre se stesso ne conosce il valore madre teresa di calcutta 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa giovanni paolo ii pag l amicodegliinfermi-giugno2011
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il vangelo la pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d angolo poi cominciò a dire al popolo questa parabola «un uomo piantò una vigna l affidò a dei coltivatori e se ne andò lontano per molto tempo a suo tempo mandò un servo da quei coltivatori perché gli dessero una parte del raccolto della vigna ma i coltivatori lo percossero e lo rimandarono a mani vuote mandò un altro servo ma essi percossero anche questo lo insultarono e lo rimandarono a mani vuote ne mandò ancora un terzo ma anche questo lo ferirono e lo cacciarono disse allora il padrone della vigna che devo fare manderò il mio unico figlio forse di lui avranno rispetto quando lo videro i coltivatori discutevano fra loro dicendo costui è l erede uccidiamolo e così l eredità sarà nostra e lo cacciarono fuori della vigna e l uccisero che cosa farà dunque a costoro il padrone della vigna verrà e manderà a morte quei coltivatori e affiderà ad altri la vigna» ma essi udito ciò esclamarono «non sia mai!» allora egli si volse verso di loro e disse «che cos è dunque ciò che è scritto la pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d angolo chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà e a chi cadrà addosso lo stritolerà» gli scribi e i sommi sacerdoti cercarono allora di mettergli addosso le mani ma ebbero paura del popolo avevano capito che quella parabola l aveva detta per loro luca 20,9-19 esaminiamo il concetto di pietra nel pensiero simbolico dei popoli dell antico oriente era attribuita una grande importanza alla prima pietra dell opera muraria su cui veniva impostato l intero edificio per lo più si trattava di una pietra angolare su cui era inciso il nome del fondatore e nel caso di edifici sacri della divinità in questione gli egiziani contrassegnavano i quattro angoli depositandovi oggetti porta-fortuna la posa della prima pietra era considerato compito sacro dei re e dei sacerdoti secondo concezioni indiane qualsiasi prima pietra correttamente posata si trova al centro del mondo dio stesso ha posto la pietra angolare della terra le sue fondamenta vale a dire la sua prima pietra e ha teso su di essa la misura gb 38,4ss il signore appare il vero architetto del mondo egli pone anche in sion una pietra scelta angolare preziosa saldamente fondata chi costruisce su questa prima pietra cioè chi crede non vacillerà is 28,16 questa pietra angolare è simbolo del messia israele umiliato da altri popoli grazie alla sua elezione è la pietra scartata dai costruttori e divenuta testata d angolo sal 118,22 in riferimento alla parabola dei vignaioli omicidi gesù definisce se stesso come la pietra scartata dai costruttori mc 12,10 in luca gesù afferma chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà e a chi cadrà addosso lo stritolerà lc 20,17 chi urta contro la pietra precipita nella sua rovina e al giudizio finale la pietra cristo distruggerà i suoi nemici cristo è sasso d inciampo e pietra di scandalo 1pt 2,8 solo per coloro che credono in lui che su di lui continuano a costruire cristo pietra angolare ha un valore preminente su tutto per chi non crede invece egli sarà pietra di scandalo la fede in lui è l elemento che decide se la pietra cristo debba essere salvezza o rovina anche pietro ripieno di spirito santo davanti al sinedrio parla di gesù come della pietra che scartata da voi costruttori è divenuta testata d angolo at 4,11 l elevazione a pietra angolare significa la glorificazione del cristo benché rigettato dagli uomini egli diviene la prima pietra della nuova gerusalemme cristo è la pietra angolare della chiesa in cui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel signore ef 2,20s alla costruzione di una nuova chiesa prima che nella fossa irrorata di acqua benedetta venga calata la prima pietra il vescovo appone su di essa una croce la pietra di fondamento è simbolo di cristo infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova che è gesù cristo cor 3,11 la pietra di fondamento è l asse cosmico il santo monte dell universo per cui alla posa della prima pietra il vescovo recita il testo salmico fondamenta eius in montibus sanctis i suoi fondamenti sono sui monti santi magda pietra angolare l amicodegliinfermi-giugno2011 pag.
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a il santo del mese 13 giugno s antonio da padova dottore della chiesa pagina aperta ntonio è uno dei santi più amati e venerati nel mondo la sua vasta dottrina condensata nei «sermones» che fa di lui uno dei maestri del suo tempo è offuscata dalla fama di operatore di miracoli per tutti è semplicemente il santo gli ammiratori gli hanno dedicato a padova alcuni anni dopo la sua morte una stupenda basilica definita da paolo vi clinica spirituale per i prodigi interiori che di continuo lì si compiono e dichiarata da giovanni paolo ii nel giugno del 1997 santuario internazionale il santo che ha vissuto in italia solo alcuni anni della sua vita conclusasi a padova è di origine portoghese gli ha infatti dato i natali intorno al 1195 lisbona in portogallo antonio era figlio di martino nobile che la tradizione vuole della famiglia dei bulhoes y taveira de azevedo da noi chiamati più semplicemente i buglioni che annoverava tra i suoi membri il prode goffredo condottiero della prima crociata quindicenne fernando con tale nome era stato battezzato entrò fra i canonici regolari di sant agostino a lisbona prima e poi a coimbra di intelligenza acuta e brillante in pochi anni riuscì a immagazzinare tanta cultura teologica scientifica e soprattutto biblica da meritarsi in seguito il titolo di arca del testamento gli studi non riuscirono però ad appagare le aspirazioni del suo animo generoso il giovane canonico trova la sua strada il giorno in cui a lisbona approdarono le salme di cinque frati francescani martirizzati nel marocco decise allora di seguirne le orme entrando tra i francescani di coimbra con il nome di frate antonio si era recato in marocco per coronare la propria vita con il martirio ma misteriose febbri lo obbligarono a tornare in patria durante il viaggio una tempesta lo fece naufragare sulle coste della sicilia presso milazzo risalì quindi l italia in compagnia di altri frati diretti ad assisi dove si svolgeva il capitolo generale poi detto delle stuoie era il 1221 nella cittadina umbra antonio conobbe francesco il quale qualche tempo più avanti ammirato dalla sua profonda dottrina lo chiamerà mio vescovo ad assisi il frate portoghese venne destinato al convento-romitorio di montepaolo vicino a forlì dove rimase per qualche tempo alternando preghiere lavoro e studio una predica improvvisata in occasione di un ordinazione sacerdotale era venuto a mancare il predicatore pag ufficiale impose all attenzione di tutti la profonda cultura la capacità oratoria e la ricchezza interiore di frate antonio all indomani lasciato l eremo di montepaolo il frate era già sulle strade polverose dell italia settentrionale e della francia missionario itinerante e predicatore ad annunciare il messaggio evangelico e francescano contro le labili costruzioni degli eretici che avevano infestato quelle regioni nella eretica rimini che rifiutava di ascoltare la parola di dio egli andò a predicare ai pesci che lo accolsero sulla riva in altre città eccolo sfidare gli eretici inducendo una mula tenuta a digiuno per giorni ad inginocchiarsi di fronte all ostia consacrata mentre alle sue froge giungeva invitante il profumo d un bel mucchio di biada tornato in italia si stabilì a padova dove proseguì la sua attività di predicatore celebre un suo quaresimale tenuto a padova alcuni mesi prima di morire e un coraggioso quanto sfortunato incontro con il feroce tiranno ezzelino da romano dal quale era andato a perorare la liberazione di alcuni prigionieri tenuti barbaramente segregati nelle celle del suo palazzo negli ultimi tempi spossato dalla fatica e dalla malattia soffriva per le conseguenze delle febbri malariche accettò l invito di un amico il conte tiso di camposampiero a recarsi nel convento di quella cittadina immerso nella quiete della campagna per riposarsi a camposampiero antonio si era fatto costruire dall amico conte tra i rami fronzuti di un noce una piccola cella dove si ritirava a pregare ma quella solitudine fu infranta dagli ammiratori che scoperto il nascondiglio segreto si recavano in massa a chiedergli il conforto della parola nella tarda primavera del 1231 antonio fu colto da malore deposto su un carro trainato da buoi venne trasportato a padova dove aveva chiesto di poter morire giunto però all arcella un borgo della periferia della città la morte lo colse spirò mormorando vedo il mio signore era il 13 giugno aveva 36 anni il santo venne sepolto a padova nella chiesetta di santa maria mater domini il rifugio spirituale del santo nei periodi di intensa attività apostolica un anno dopo la morte la fama dei tanti prodigi compiuti convinse gregorio ix a bruciare le tappe del processo canonico e a proclamarlo santo la chiesa ha reso giustizia alla sua dottrina proclamandolo nel 1946 «dottore della chiesa universale» l amicodegliinfermi-giugno2011
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spiritualità di don angelo lolli maria è la via per andare al cuore di gesù redenzione ha procurato agli uomini la nostra umanità decaduta ha bisogno di purezza e di forza l acqua e il sangue che simboleggiano la purezza e la carità del cuore di gesù diventeranno la purità e la carità del cristiano i mezzi istituiti da dio per infondere conservare e accrescere la vita della grazia sono i sacramenti di questa grazia che è oggetto dei sacramenti è dio l origine e l essenziale gesù cristo uomo-dio ne è la causa meritoria il suo sangue divino è il succo vitale della chiesa il suo cuore divino sarà il fulcro dell amore e la fonte dei sacramenti attraverso i quali noi godiamo dei benefici meritati dal sacrifizio del suo sangue meditando quindi sui sacramenti impareremo a conoscere il suo cuore divino che è la fonte di questi sacramenti la chiesa è la dispensatrice dei sacramenti attraverso i quali noi beneficiamo dei meriti del sangue di gesù cristo ecco quindi i sacramenti per i peccatori il battesimo e la confessione simboleggiato dall acqua uscita dal cuore di gesù i sacramenti per i giusti sono la cresima l eucarestia l estrema unzione l ordine sacro e il matrimonio questi ultimi bagneranno le nostre anime del sangue del salvatore e le rinforzeranno dei suoi meriti ne aumenteranno in esse la vita della grazia ossequio promettiamo di far bene il mese del cuore di gesù guidati illuminati e sostenuti dal cuore materno di maria giaculatoria acqua del costato di gesù purificatemi sangue di gesù inebbriatemi servo di dio don angelo lolli meditazione tratta da i mesi di giugno 1939 pag d ice s alfonso maria de liguori che chi vuole il frutto deve accostarsi all albero ora gesù è il frutto delle viscere di maria per arrivare a gesù quindi occorre accostarsi a maria questa verità così sicura e consolante ci è insegnata da gesù stesso sul calvario egli ce l ha data per mezzo di giovanni come nostra madre perché fosse la nostra protettrice la nostra avvocata la nostra consolazione e il nostro divino tesoro la santa chiesa fedele interprete della volontà del suo sposo gesù cristo chiama la madonna madre di misericordia porta del cielo rifugio dei peccatori aiuto e avvocata dei cristiani ciò significa che maria è nostra mediatrice presso cristo come cristo è nostro mediatore presso il padre suo disse un giorno gesù cristo a santa caterina da siena io ho creato questa figlia prediletta come un dolce richiamo per prendere ed attirarmi i cuori degli uomini specie dei peccatori maria santissima disse un giorno a santa brigida come la calamita attrae il ferro così io attraggo i cuori degli uomini per riconciliarli con dio andiamo dunque alla madonna perchè essa ci conduca in questo mese a conoscere a venerare e ad amare il cuore santissimo di gesù meditiamo sul suo cuore trafitto dalla lancia del soldato là sul calvario e sgorgante dalla sua ferita sangue ed acqua gesù era morto per ridonarci quella vita di grazia che noi avevamo perduto sulla croce dal suo cuore aperto era uscita acqua e sangue tutto il sangue che era rimasto nelle sue vene l acqua purifica gli uomini ed il sangue li nutre e li rinforza ecco dunque il simbolo di quello che la l amicodegliinfermi-giugno2011
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i n mancanza di una zona d ombra dove ripararci proteggiamo la testa con un cappellino sta per arrivare l estate è tempo di vacanze pensiamo a come proteggerci adeguatamente dal sole e rivediamo le regole per un abbronzatura sana e sicura il sole che è una delle più grandi stelle dell universo ha reso possibile la vita sulla terra ma può anche diventare un pericolo per la nostra pelle a livello cutaneo i principali rischi dovuti alle radiazioni solari sono rappresentati dall eritema solare dall invecchiamento cutaneo e dal melanoma questi rischi possono essere controllati e ridotti seguendo alcune semplici ma importanti regole proteggiamo sempre la nostra pelle con prodotti solari anche se non siamo in spiaggia sulla sedia a sdraio e scegliamo un trattamento di protezione solare sicuro fotostabile ossia resistente al calore in grado di proteggere da tutti i tipi di radiazioni ultraviolette resistente all acqua e al sudore rinnovando comunque l applicazione dopo ogni bagno o dopo ogni attività sportiva intensa valutiamo con serietà il fattore di protezione spf ovvero sun protection factor considerando il nostro fototipo la nostra età le caratteristiche climatiche del luogo di vacanza sta arrivando l estate farmacia s teresa la tua farmacia informa gli orari e l assiduità della nostra permanenza al sole l spf esprime la capacità di un determinato protettore solare di arrestare la radiazione solare soprattutto quella di tipo uvb È un parametro che viene calcolato in laboratorio sulla base di un rapporto matematico tra l energia necessaria a produrre la comparsa di arrossamento eritema sulla cute protetta dal prodotto e quella necessaria a ottenere la stessa risposta senza protezione e può quindi essere considerato come una misura della quantità di radiazione che può essere ricevuta dalla pelle protetta prima che compaia l eritema per non compromettere la qualità dell abbronzatura misuriamo i tempi di esposizione al sole incrementandoli progressivamente giorno dopo giorno e magari riducendo a poco a poco il fattore di protezione comunque evitiamo sempre le ore più calde in cui l irraggiamento solare è al massimo dell intensità proteggiamo gli occhi con occhiali da sole sicuri cioè dotati di lenti omologate e in grado di filtrare efficacemente sia i raggi uva che gli uvb gli amanti dello sport devono proteggersi anche durante la pratica sportiva ricordandosi di utilizzare protezioni solari adeguate e di mantenere idratato il corpo impegnato nello sforzo agonistico assumendo liquidi in maniera adeguata ricordiamo infine che è importante applicare i prodotti solari prima di uscire fin dal mattino e rinnovare frequentemente l applicazione per le prime esposizioni non prendere più di tre quarti d ora di sole al giorno 20 minuti al sole intenso oltre questo limite i melanociti sono saturi e non producono altra melanina dopo i primi giorni si può aumentare progressivamente la durata dell esposizione senza dimenticare di proteggersi applicare il prodotto solare anche quando la pelle è già abbronzata anche le pelli con fototipo scuro hanno bisogno di protezione anche se non si arrossano subiscono ugualmente gli effetti a lungo termine di un esposizione scorretta come l invecchiamento precoce della pelle fattori come altitudine cielo leggermente nuvoloso superfici riflettenti neve sabbia acqua vento fresco contribuiscono ad aumentare il rischio di un eccessiva esposizione il sole disidrata in profondità il nostro corpo ed è quindi opportuno bere molta acqua e spesso prestiamo quindi particolare attenzione alle persone anziane che hanno una sensazione di sete ridotta ed ai bambini piccoli che hanno più bisogno d acqua avendo una termoregolazione meno efficace pag l amicodegliinfermi-giugno2011
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pagina aperta beato giovanni paolo ii omelia nella nostra chiesa 25 anni fa dola su di sé egli l innocente come innocenti sono i bambini qui accolti e assistiti con cura illumina il mistero della sofferenza con l amore il quale rende utile e salvifico il dolore in lui dio ha fatto del soffrire e del morire uno strumento di redenzione e la porta per entrare nella vita senza fine che la grazia di dio dilati i vostri cuori perché siate in grado di conoscere e comprendere l amore profondo di chi è luce e vita per tutti gli uomini cf gv 1 4 sappiate che dio vi ama e vi è vicino egli conosce bene le vostre tribolazioni e insieme le vostre aspirazioni la fede in lui vi sia sempre di luce e di conforto vi affido alla vergine maria abbiate per questa madre dolce e sollecita una devozione costante e spontanea insieme con lei ricorrete a dio per le vostre necessità materiali e spirituali rivolgetevi a lei pregandola per la chiesa perché il signore abbia sempre su questa terra il posto dovuto perché ogni essere umano sia rispettato e amato compreso e aiutato a tutti di cuore imparto la mia benedizione apostolica propiziatrice di ogni bene il beato giovanni paolo ii con mons giovanni zalambani allora nostro direttore accanto al letto di un ospite che insieme ad altri era stato sistemato in chiesa per l eccezionale occasione carissimi fratelli e sorelle sono lieto all inizio di questa giornata di avere potuto visitare alcuni reparti di questo ospizio santa teresa voluto e realizzato dallo zelo sacerdotale di don angelo lolli a lui che fu strumento docile del signore ed esempio di dedizione totale ai fratelli sofferenti va il mio pensiero riconoscente È sempre per me motivo di profonda commozione incontrarmi con persone che come voi soffrono nel corpo e nello spirito eccomi in questa cappella per chiedere al signore il dono della consolazione per ognuno di voi e quello della pace per il mondo intero a tutti giunga il mio cordiale saluto che si fa particolarmente affettuoso per i più piccoli che sono qui ospitati e mentre mi rivolgo a quanti sono qui davanti a me intendo essere vicino e abbracciare spiritualmente tutti i malati ricoverati nei vari reparti a voi chiedo di diventare sempre più consapevoli della missione che il signore vi ha affidato sapete che cristo vi chiama a prendere parte alla sua stessa opera come fratelli privilegiati non è facile capire questo e ancor meno facile è accettarlo ma voi desiderate certamente realizzare tale ideale voi come insegna san paolo avete ricevuto l importante compito di completare nella vostra vita quello che manca alle sofferenze di gesù in favore del suo corpo la chiesa cf col 1 24 e così contribuite ben da vicino a un avvenire di fraternità e a un esistenza più accettabile e serena nei momenti più difficili quando la prova si fa particolarmente dura auspico che vi tornino alla mente le consolanti parole del fondatore di quest opera non rimpiangiamo nessuna cosa di questo mondo che possiamo aver perduta consoliamoci della grande fortuna di amare possedere servire il buon dio tutti coloro per i quali il dolore è un drammatico enigma cui sembra impossibile dare adeguata soluzione troveranno conforto nell esempio di gesù che si è avvicinato e incessantemente si pone accanto al mondo dell umana sofferenza prenden l amicodegliinfermi-giugno2011 pag.
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uno sguardo alla quaresima 2011 un felice cammino verso la pasqua pagina aperta d urante il tempo quaresimale nei reparti con i nostri ospiti ci siamo preparati alla santa pasqua con la celebrazione eucaristica presieduta da don paolo da poco tempo direttore dell opera di s.teresa del bambino gesù gli ospiti attendevano con gioia la s messa gesù è voluto scendere a farci visita donandosi attraverso la consacrazione del pane e del vino nel suo corpo e sangue memoriale del sacrificio della sua morte di croce e resurrezione e stato amministrato il sacramento dell olio degli infermi medicina del corpo e dello spirito un conforto di chi soffre questo tempo di preghiera crea unità rafforza gli animi nell affrontare la realtà quotidiana della sofferenza e del servizio costante grazie a don paolo perché attraverso la sua cura pastorale abbiamo avuto la gioia di sentirci più uniti a gesù e la sua presenza sacerdotale ci richiama la figura del nostro fondatore servo di dio don angelo lolli al quale ci affidiamo chiediamo la sua intercessione e benedizione su quest opera e su tutta l umanità lo spirito del signore che opera continuamente rianimi tanti cuori sfiduciati e disperati trasformi i cuori cambi l odio in amore la tristezza in gioia l egoismo in generosità la durezza in docilità affinché ogni uomo dia lode al signore e canti cristo è risorto alleluia alleluia consorelle della piccola famiglia di s teresa del b.g e già passato un anno dal ritorno al padre del nostro arcivescovo emerito sua eccellenza rev.ma mons luigi amaducci che si è spento nel maggio dell anno scorso recitando le dolci litanie mariane lo ricordiamo con immutato affetto sempre riconoscenti per il suo ministero pastorale fu per noi una guida sicura e saggia estremamente incline al perdono e alla fiducia ricca di impegno e dedizione vera espressione del suo stemma dove si legge credidimus caritati abbiamo creduto all amore amore di dio amore dei fratelli e ai fratelli pag ricordando mons luigi amaducci l amicodegliinfermi-giugno2011
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pagina aperta testimonianze scouts di cesena 10 con noi 20/03/2011 gruppo cresimandi marradi con noi 03/04/11 scouts di cesena 1 con noi 27/03/2011 gruppo unitalsi ravenna due giorni sono pochi per poter dire e vivere pienamente questo tipo di servizio ma due giorni soltanto e poche ore passate con voi sono bastati per farmi capire quanto la vostra grande famiglia sia infinitamente meravigliosa l amore gratuito donato ai vostri ospiti mi ha fatto capire quanto è bello donare agli altri senza aspettare nulla in cambio le persone ragazze al servizio degli ospiti sono state persone splendide e disponibilissime nello spiegarmi come mi dovevo comportare vi ringrazio infinitamente per tutto stare con voi potervi aiutare ed essere a vostra diposizione mi ha ridato gioia mi resterete nel cuore e pregherò per voi grazie da eleonora clan/fuoco madonna della valle gruppo scout mirandola 2 foto a fianco l amicodegliinfermi-giugno2011 pag.
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pagina aperta dona il tuo 5xmille sostieni l opera di santa teresa del bambino gesù tramite l associazione di volontariato camminiamo insieme onlus a te non costa niente per noi è un aiuto prezioso il tuo contributo servirà per aiutare persone in grave difficoltà fisica psichica ed economica ameremo chi soffre e cercheremo di riaddolcire col nostro aiuto e affetto l amarezza delle sue lacrime aderire è davvero semplice dovrai solo mettere la tua firma e il numero del codice fiscale della nostra associazione 920 29 180 392 su tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi cud 730 unico ecc compare un riquadro appositamente creato per la destinazione del 5 per mille opera di santa teresa del bambino gesù via s teresa 8 48121 ravenna tel 0544-38548 amministrazione tel 0544-34722 fax 0544-214245 e-mail simonetta.zavagli@operasantateresa.com pag 10 l amicodegliinfermi-giugno2011
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pagina aperta piccolo di statura ma grande di ideali così il parroco della sua parrocchia di origine nel giorno delle esequie il signore aveva altri progetti su di lui conobbe l opera di s.teresa e fu questa la missione che abbracciò con il gioioso entusiasmo proprio del suo carattere molto buono ma forte a volte ironico forse un po monello fu a lungo vicino al fondatore che viveva malato i suoi ultimi anni da lui dal servo di dio don angelo lolli apprese comprendendolo fino in fondo lo spirito della donazione al sofferente raffaello stesso si donò tutto per il servizio dei malati ma sempre nella gioia con la voglia di stare allo scherzo generosamente non dimenticando mai di lasciarti come una carezza di consolazione una caramella di gelatina di frutta era molto dolce tenero raffaello era colto aveva insegnato per anni era anche un po artista faceva statuette sacre di gesso nel suo piccolo laboratorio sotterraneo negli anni della malattia che gli impedì di continuare il suo servizio quando il sofferente divenne lui ebbe momenti di grande sconforto ma la vicinanza di molti amici dei familiari e la preghiera furono per lui una vera consolazione raffaello ora che sei vicino al signore prega per noi nella foto raffaello con il beato giovanni paolo ii insieme ad altri due confratelli raffaello marcon era un confratello della piccola famiglia di s teresa del bambino gesù lo era dal 1954 dunque da 57 anni e andato ad aggiungersi a pieno titolo a quanti nella comunione dei santi hanno a cuore l opera di s.teresa pregano il signore e intercedono per lei e per quanti si adoperano per il suo bene era nato a rossano veneto in provincia di vicenza il 26 luglio 1935 fin dalla prima giovinezza aveva sempre dimostrato un grande desiderio di donarsi al signore con il proposito di andare missionario ma per motivi di salute dovette rinunciare in memoria la famiglia patuelli laura ricorda con affetto i carissimi genitori patuelli domenico e morigi maria la fam poggiaspalla ricorda con affetto zaira berlati la fam bianchedi ricorda con affetto bianchedi serafino la fam comanducci adriana ricorda con affetto vilma comanducci sono saliti al cielo il 3/2/2011 chiarini domenica di anni 99 era nostra ospite dal 2/8/2007 la famiglia randi ricorda con affetto bassi teresina e randi gino la fam andrini giovanni ricorda con affetto andrini iride il 20/03/2011 rusticali franca di anni 85 era nostra ospite dal 26/03/2010 il 6/05/2011 bassi pasqua di anni 94 era nostra ospite dal 07/06/2005 pag l amicodegliinfermi-giugno2011 11
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hanno pensato a noi avvenimenti gioiosi per il matrimonio di lucio da famiglia calderoni bruna di lugo varie motivazioni da ravenna e provincia dal monte vittorio errano ravaioli antonia s.andrea di faenza famiglia caporossi mosca carla e manuela martini giovanni massa lombarda -savorelli pina morello massimiliano fabbri pierina pieve cesato valenti silvio castiglione di cervia argnani laghi giuliana faenza magnani avio cervia foschini fernanda e paolo brisighella laghi loretta fognano farina m.antonietta fusignano cornazzani felice castel bolognese nostini maria pia buzzi voltana ditta m.a.i.e spa fornace zarattini fabbri giorgio marzeno fabbri tommaso villanova di ravenna cellini rina calderoni bruna lugo per preghiere per i figli angelo e rachele parrocchia di s.maria in cassanigo faenza tedioli maria grazia san cassiano valli demetrio faenza benini emma s.pietro in vincoli donati giandomenico bagnacavallo baldassarre avv paolo e maria assunta meola amadei giovanna formellino pasi vincenzina villa prati da forlì-cesena e provincia giorgioni genziana forlì baiardi maria grazia montiano bastoni giuliana cesena noviziato scout cesena 5 e cesena 9 cesena baldassarri franca forlì da ferrara e provincia savioli dott giorgio argenta fe don rino lotto arciprete cologna fe -caranti luciana pontelagoscuro fe sgarbi gian luca ferrara da bologna e provincia poggi ines toscanella bo capitani marco osteria grande di castel s.pietro bo da altre province parrocchia sacro cuore acquaviva delle fonti ba morindi marisa empoli fi giaccardi guido como fantini emilia fiorenzuola d arda pc mazzolani geltrude sestri levante ge tedeschi maria rita roma anna mancini rimini gruppo scouts mirandola mo gruppo di pellegrini in bici da modena dardanello franco san vito rn hanno fatto un offerta in memoria da ravenna e provincia lucchi romana per salvatore giannuzzi drei pietro pezzolo per i propri cari defunti cavalli mazzoni rina barbiano per i propri cari defunti famiglia zanirato milano marittima per il loro padre giuseppe grilli stefano san pancrazio per i propri cari defunti sbaraglia sonia per defunti della famiglia sbaraglia e cortesi famiglia rosetti ivo per la carissima mamma fam mazzesi pina per mazzesi domenico anna e alda busa per prof antonio bassi gualtieri lanfranco e maria grazia costa per dott alberto berti callegari franco per il 13° anniversario di callegari giulia gorini domenico fossolo di faenza per defunti della famiglia gorini domenico e defunti della famiglia cicognani lorenzo e cicognani giovanna famiglia ragazzini nino massa lombarda per marco e per i cari defunti della famiglia da altre province franco calzolari argenta fe per elsa venturini maraldi dino gambettola fc per i propri cari defunti camagni elisabetta sarsina per i propri cari defunti zattoni piero forlì fc per boninsegni cantelli celestina famiglia dal pozzo lezzeno co per sebastiano hanno fatto un offerta per s.messe perpetue per vivi e defunti vita in famiglia da ravenna e provincia chiara ed elena ghirardini russi per babini wanda ricci fiorella e durante graziano massa lombarda per ricci virgilio e ciavatta maria san bartolo pastorini francesco massa lombarda per defunti pastorini marmi mazzarulli sturba sisci giovanni massa lombarda per vivi e defunti famiglia casadio sisci pero ridolfi edoardo e famiglia gambellara per i propri cari defunti e preghiere per tutti i nipoti viventi conti marilena gambellara per i cari defunti montanari conti conti ferdinando gambellara per vivi e defunti della sua famiglia contarini itala per romano e cari genitori enrico bignami massa lombarda per defunti della famiglia bignami e tamburini martelli luigi per la mamma e tutti i suoi cari defunti bernabe aldina gottarelli castel bolognese per giuseppe giulia stella maria angelo iolanda renata alma antonio filippo filomena giuseppe spagna giovanna castel bolognese per defunti domenico e maria spagna melandri carlo castel bolognese per defunti famiglia melandri sabbatani angelino castel bolognese per il babbo silvestro rossi giulia per vera foschini galassi domeniconi giulia e giorgia classe per domenicani angelo da altre province f.lli merighi giampiero maria luisa cicci giovanni anna bologna per argentina rambelli roma famiglia scarpa luigi e rosa per loro stessi e per i loro cari defunti pucci marisa puzzarini per i cari genitori arrigo e diva pucci ci hanno offerto vari generi alimentari da ravenna e altre province guernieri valentina san bartolo ra per guernieri gianfranco panificio moretti ranchio fc ditta bambini marina di ravenna segala paolo ravenna per il reparto bimbi f.lli righini ravenna liverani ermano ravenna silvestroni geom.giorgio ravenna capitaneria di porto di ravenna fondazione ant-italia onlus bologna associazione di volontariato onlus un posto a tavola cervia ra asioli ferdinando godo ra imerio cantoni diegaro fc pantaleone gullà ravenna zama stefano ragone ra sangiorgi umberto san pietro in guardiano fc batoli atonia sant antonio ra margherita teodorico ravenna pesaresi lorenzo rimini ci hanno offerto vari doni migani roberta ravenna volontari caritas parrocchiale della parrocchia di san mauro in valle san mauro in valle fc zoli mario ravenna asioli ferdinando godo ra cgil,cisl uil cupla pensionati ravenna pelliconi marilena ravenna grazie grazie alla signora wanda de giovanni di faenza che ci ha contattati per donarci generosamente ogni sorta di biancheria da camera da bagno e da tavola oggetti vari e un frigorifero tutto questo per ricordare nella preghiera la sua carissima zia utili graziella da tempo nostra sostenitrice che è mancata nell aprile scorso e che desiderava che le sue cose fossero un ultimo dono per noi grazie signora graziella la ricordiamo con i suoi cari nella preghiera davanti a gesù nostro unico bene pag 1 l amicodegliinfermi-giugno2011
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vita in famiglia hanno pensato a noi gambellara 10 aprile 2011 la parrocchia di gambellara dedicata a san giacomo maggiore ha organizzato una giornata di carità per la nostra opera durante la quaresima e precisamente la v domenica di quaresima siamo molto riconoscenti al parroco don antonio ferrari che ci porta nel cuore e anche quest anno ha voluto donare alla nostra casa la testimonianza dei suoi generosi parrocchiani il signore vi ricompensi biancanigo 22 aprile 2011 in questa parrocchia troviamo il venerdì santo un clima speciale che ci viene comunicato dalla gente che numerosa partecipa con intensità alla funzione sacra della via crucis da questa preghiera nasce spontaneamente il desiderio di condividere con i più bisognosi qualcosa fosse anche uno spicciolo di evangelica memoria grazie s maria in fabriago 25 aprile 2011 e il lunedì dell angelo e l atmosfera di pasqua è palpabile ci avvolge e ci coinvolge ci accoglie una comunità festante che non fatica a fare proprio il messaggio della nostra opera il dolore è qualcosa di molto prezioso che sfocia nella resurrezione grazie amici con voi abbiamo sentito la presenza del risorto e che dire del forno moretti di ranchio apprezziamo tantissimo l iniziativa dei cari amici fornai di ranchio in provincia di forlì ogni anno a pasqua coinvolgono la loro clientela per inviarci in dono una cospicua quantità di pani di diametro variabile a forma di cupola di colore bruno sono la dolce rustica semplice ma graditissima pagnotta tradizionale la pagnota `d pasqua un tipico dolce della media valle del savio fra sarsina mercato saraceno e ranchio grazie infinite anche perché non vi dimenticate di noi giornate della carità alcuni nostri carissimi amici ciclisti hanno pedalato fino a ravenna da modena per fare visita alla nostra casa prima di ripartire ci hanno gentilmente lasciato una testimonianza del loro buon cuore e un semplice saluto ringraziamo gesù maria per averci permesso di arrivare a ravenna in bici inoltre ringraziamo mons giuseppe verucchi arcivescovo della diocesi di ravenna-cervia il cardinal ersilio tonini l ospite più illustre di s.teresa e le care suore le consorelle della piccola famiglia di s teresa del bambino gesù per l accoglienza grazie a nome del gruppo di pellegrini in bici da modena grazie di cuore al signor pesaresi lorenzo di rimini che ogni anno in vari momenti della bella stagione ci fa dono della verdura freschissima dei suoi orti così è successo anche in questo periodo i nostri volontari hanno caricato il camioncino di cassette sportine cesti di verdura appena raccolta vera provvidenza per la nostra casa grazie il signore vi benedica pag l amicodegliinfermi-giugno2011 1
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domenica 8 maggio scorso il teatrino dell opera di s.teresa del bambino gesù ha eccezionalmente accolto la compagnia piccolo teatro della citta di ravenna che ha presentato al tàtar tre atti di eugenio guberti questa divertentissima rappresentazione in dialetto romagnolo scritta nel 1920 nonostante i suoi 90 anni e passa si mantiene fresca ed immediata capace di coinvolgere con naturalezza il pubblico nell intreccio comico delle situazioni interpretate con vera maestria le figure caratteristiche dei personaggi le scene rese con molto realismo nonostante i piccoli spazi del nostro palcoscenico i dialoghi compresi da tutti nonostante la lingua ringraziamo questo piccolo grande teatro che ha dedicato un po del suo tempo agli ospiti della nostra casa donando loro un pomeriggio speciale di quelli col sorriso sulle labbra e la risata pronta a scoppiare un pomeriggio di svago da raccontare e da ricordare grazie e se vorrete arrivederci insieme a teatro per ridere un po hanno pensato a noi vita in famiglia in questo mese di giugno ricordiamo il 108º anniversario di ordinazione sacerdotale del nostro fondatore il servo di dio don angelo lolli consacrato il 6 giugno del 1903 da sua eccellenza rev.mavita mons guido maria conforti in famiglia allora arcivescovo di ravenna oggi beato per sostenerci l opera di santa teresa vive si sostiene e serve con il conforto della provvidenza e la generosità della gente di buona volontà per i bonifici bancari preghiamo i nostri benefattori di indicare chiaramente nome cognome indirizzo e motivo dell offerta i dati dei nostri conti sono i seguenti cassa di risparmio di ravenna coordinate bancarie internazionali it13 f062 7013 100c c000 0007 384 banca popolare di ravenna coordinate bancarie internazionali it66 q056 4013 100c c000 0002 153 credito cooperativo ravennate e imolese coordinate bancarie internazionali it71 x085 4213 1030 3600 0100 900 c/c postale n 14251482 grazie ringraziamo i ragazzi della classe 1ª bs del liceo classico di ravenna che ci ha fatto visita insieme alla loro insegnante di religione lucia cortesi pag 1 l amicodegliinfermi-giugno2011
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indirizzo oggetto destinatario grazie a tutti all attenzione del portalettere autorizz trib di ra n 403 del 10.04.1959 don matteo solaroli direttore responsabile in caso di mancato recapito rinviare all ufficio postale di ravenna cpo detentore del conto per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa trasferito partito inesatto rifiutato siamo molto grati ai responsabili della direzione della ditta dimensione carni di fornace zarattini ra per il premio-fedeltà riferito all esercizio 2010 che ci hanno donato consistente in un quantitativo di loro prodotti pari all importo di euro 1.000,00 auguriamo a questi nostri generosi amici che il signore conceda loro la sua benevolenza e la necessaria prosperità economica per continuare ad essere attenti e disponibili alle necessità di case come la nostra che si prendono cura dell umanità sofferente e bisognosa periodico mensile dell opera di s teresa del b.g 48121 ravenna via s teresa 8 tel 0544/38548 fax 0544 214245 a 83 n 6 877 giugno 2011 firma ringraziamo i gruppi che ci hanno fatto visita e hanno animato le nostre liturgie grazie al gruppo caritativa cl ravenna gruppo noviziato scout cesena 5 e cesena 9 i giovani da roma da mirandola e da nonantola redazione l amico degli infermi via de gasperi 67 ravenna e-mail centrostampa@cooplapieve.it www.operasantateresa.it impaginazione centro stampa cooperativa la pieve tel 0544/38548 int 377 stampa filograf litografia srl via nicola sacco 34 forlì tel 0543-795681 confezione cooperativa la pieve officine creative via faentina 224 fornace zarattini ra 0544/502383 sconosciuto deceduto insufficiente non ammesso non richiesto irreperibile l associazione di promozione sociale la barca nata all interno del centro di accoglienza di san pietro in campiano per assistenza cura e riabilitazione di traumatizzati gravi ringrazia il dott lanfranco gualtieri segretario generale della fondazione cassa di risparmio di ravenna per l offerta di euro 3.000,00 elargita per sostenere e migliorare l assistenza di un portatore di handicap desideriamo altresì esprimere i nostri più sentiti ringraziamenti alla preg.ma direzione dell istituto che molto generosamente e in varie circostanze è di supporto agli obiettivi che l associazione attua attraverso il progetto il cuore oltre l ostacolo il presidente don paolo pasini telefoni dell opera pref 0544 direttore 32071 centralino portineria e reparti 38548 piccola famiglia s teresa del b.g 34665 farmacia s teresa 33054 negozio alla beneficenza 212132 poliambulatorio 38513 laboratorio analisi 218229 casa accoglienza v port aurea 240193 casa nuova famiglia 270467 centro di accoglienza san pietro 563742 coop 3° millennio 215624 coop la pieve 215537 legatoria la bottega di erasmo 32141 ai sensi del d lgs 196/3 i dati in possesso di l amico degli infermi saranno oggetto di trattamento nel pieno rispetto della normativa vigente e saranno utilizzati unicamente per la spedizione del mensile i dati il cui conferimento ha carattere facoltativo non verranno comunicati né diffusi a terzi gli interessati rivolgendosi al titolare del trattamento possono avvalersi dei diritti di cui all articolo 7 del decreto citato ed in particolare chiedere l aggiornamento ovvero la cancellazione dei dati il titolare del trattamento è l opera di s teresa del b.g nella persona del suo legale rappresentante solaroli don matteo i lettori sono pregati di comunicare le variazioni di indirizzo e l eventuale ricezione di più copie del giornale a rosetti maria luisa presso l opera telefono 0544/38548 int 390.
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