L'Agrotecnico Oggi - Novembre 2011

 

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spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 ne/pd autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta corsi preparatori agli esami l agrotecnico oggi periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente insieme per l istruzione agraria miur e collegio agrotecnici rivalutazione dei terreni agricoli una coldiretti da combattimento novembre 2011 n 11 anno xxviii una copia euro 2,60 issn 1722-5779

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tempi di recapito la nostra indagine tra gli abbonati numero 10 ottobre 2011 postalizzata il 4 ottobre 2011 segnalatore valle d aosta 1 valle d aosta 2 lombardia 1 lombardia 2 lombardia 3 lombardia 4 lombardia 5 lombardia 6 lombardia 7 piemonte 1 piemonte 2 piemonte 3 piemonte 4 liguria 1 liguria 2 liguria 3 liguria 4 veneto 1 veneto 2 veneto 3 veneto 4 veneto 5 trentino a a 1 friuli v g 1 friuli v g 2 friuli v g 3 emilia r 1 emilia r 2 emilia r 3 emilia r 4 toscana 1 toscana 2 toscana 3 marche 1 marche 2 cittÀ aymavilles ao cogne ao orzinuovi bs melegnano mi san daniele po cr pavia brescia fiesco cr desio mb san secondo di pinerolo to cavallermaggiore cn asti dormelletto no ventimiglia im genova imperia sant olcese ge marano di valpolicella vr selvazzano dentro pd mira ve ronco all adige vr colle umberto tv spormaggiore tn azzano decimo pn valvasone pn gonars ud piacenza formigine mo forlì savigno bo grosseto montemurlo po pistoia jesi an folignano ap rivista arrivata nar 28 ottobre 26 ottobre 21 ottobre 24 ottobre 29 ottobre 27 ottobre 24 ottobre 18 ottobre 25 ottobre 14 ottobre 29 ottobre 28 ottobre 24 giorni 25 giorni 10 giorni 20 giorni 14 giorni 21 giorni 23 giorni 25 giorni 20 giorni 16 giorni 24 giorni 22 giorni tempo necessario segnalatore lazio 1 lazio 2 lazio 3 lazio 4 lazio 5 lazio 6 umbria 1 abruzzo 1 abruzzo 2 molise 1 campania 1 campania 2 campania 3 puglia 1 puglia 2 puglia 3 puglia 4 puglia basilicata 1 calabria 1 calabria 2 calabria 3 calabria 4 sicilia 1 sicilia 2 sicilia 3 sicilia 4 sicilia 5 sicilia 6 sardegna 1 sardegna 2 sardegna 3 sardegna 4 sardegna 5 sardegna 6 cittÀ roma anagni fr rieti rignano flaminio rm formia lt boville ernica fr spello pg pescara vasto ch limosano cb giugliano in campania na montecarlo irpino av benevento ruvo di puglia ba sant agata di puglia fg porto cesareo le aradeo le foggia tolve pz san nicolò di ricadi vv belmonte calabro cs serra san bruno vv chiaravalle centrale cz modica rg riposto ct castelbuono pa valverde ct tusa me palermo villasalto ca villagrande strisaili nu sassari su canale monti ot golfo aranci ot iglesias ca rivista arrivata nar 27 ootbre 24 ottobre nar 26 ottobre 26 ottobre 24 ottobre nar nar nar 29 ottobre nar 25 giorni 20 giorni 22 giorni 22 giorni 23 giorni 20 giorni tempo necessario nar rivista non ancora recapitata il 30 ottobre 2011 l agrotecnico oggi una rivista appassionata all ambiente il mensile degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati da oggi è stampato con il sole l agrotecnico oggi dallo scorso numero è stampato da un azienda carbon free si tratta di grafica veneta che grazie a 50 mila metri quadri di impianto fotovoltaico installato sul tetto dello stabilimento è un insediamento industriale carbon free appunto ovvero completamente autonomo sotto il profilo energetico i raggi di sole catturati dagli oltre 13 mila pannelli realizzano 3 mega watt di energia pulita più che sufficienti ad alimentare macchine specializzate computer rilegatori rotative e la meccanizzazione più moderna con un risparmio di co2 oltre le duemila tonnellate l anno.

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sommario 4 tempi di recapito 11 21 23 24 27 30 29 32 34 iasma informa 24 rivoluzione negli espropri gli agrotecnici di marche e abruzzo uniti nella formazione 129 anni a servizio dell agricoltura al via la misura 114 in puglia notizie dalla fondazione edmund mach 32 36 38 40 42 44 46 47 tecnica identikit del lambrusco 46 la finanziaria questa sconosciuta 2 4 11 14 15 18 20 la nostra indagine tra gli abbonati professione agrotecnico retrospettiva dell esame abilitante il miur rilancia l istruzione agraria futuro sereno per la previdenza professionale la previdenza degli agrotecnici spiegata ai biotecnologi pensioni arriva la ricongiunzione prorogati i termini per la rivalutazione dei terreni agricoli nelle valli liguri l allarme cinipide è sempre più rosso semina su sodo rivoluzione agricola a basso consumo fibre naturali per l innovazione in agricoltura attualità una coldiretti da combattimento buoni lavoro per un buon lavoro esdebitazione funziona davvero fiere e convegni il decalogo del fitofarmaco per il 2012 a foggia la 33 fiera d ottobre campionaria nazionale per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche la posta dei lettori panorama regionale dicono di noi vita dei collegi e aziende informano ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese un politico guarda alle prossime elezioni uno statista guarda alla prossima generazione alcide de gasperi politico giornalista 1881-1954 per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi online nel sito www.agrotecnici.it direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iscrizione al r.o.c n 906 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture pe fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni la testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990 n 250 responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi moreno dutto davide frumento marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture hanno collaborato a questo numero alessandro antonelli tina baldino pasquale cafiero donato cavaliere maurizio lo iacono marcello maimone danilo marandola alessandro maraschi marcella rogai franco volpe abbonamento annuo italia euro 26,00 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafica veneta s.a.p trebaseleghe grafica e impaginazione cartacanta soc coop forlì questa rivista è stata chiusa in tipografia il 31 ottobre 2011

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professione agrotecnico novembre 2011 retrospettiva dell esame abilitante mentre gli esami abilitanti 2011 stanno per iniziare gettiamo uno sguardo sulle attività preparatorie m a coordinare l attività è l agr claudia aprile che ha anentre questa rivista va in stampa mancano poche registrato le opinioni dei corsisti a partire da quella di chi giorni all inizio cominceranno il 10 novembre chantal danna diplomata in agraria ma poi laureatasi in 2011 degli esami di stato abilitanti alla profespsicologia che lavora con l istitut agricole régional di aosta sione di agrotecnico e di agrotecnico laureato e noi siamo assistendo i ragazzi fuori dalle lezioni ma che con l abilitaandati a vedere lo svolgimento delle attività propedeutiche zione e l iscrizione nell albo vuole darsi più opportunità di in particolare dei corsi preparatori che vengono svolti dal lavoro alessio basile invece è un biotecnologo laureato a nord al sud d italia organizzati dal collegio nazionale detor vergata roma con 110/110 e lode una tesi dal titolo gli agrotecnici e degli agrotecnici laureati in collaborazione solenum tuberosum e la peronospora della patata alla ricerca con i collegi provinciali e altre strutture formative della cadi differenze nella resistenza di diverse tipologie di tessuti che tegoria gli è costata un lungo lavoro svolto presso il plant molecular a dire la verità un primo resoconto sulle voci e sui volti dei biology department dell università di aarhus in danimarca candidati che avevano partecipato a questi corsi lo avevamo sono i giovani come lui il futuro del nostro paese e per alesgià dato sul numero del mese scorso di questa rivista adesso sio l albo rappresenta una possibilità di valorizzazione che completiamo il nostro viaggio e lo facciamo partendo idepotrà utilizzare in futuro almente dal nord dal in qualunque momento piemonte che vede una vorrà alessandra fodelle federazioni regioglia parrucin si è launali degli agrotecnici e reata in scienze natudegli agrotecnici laureati rali a torino in analisi e più attive d italia e delgestione ambientale da la sua capitale torino tempo effettua collaboqui il corso preparatorazioni anche con studi rio agli esami viene da professionali e adesso alcuni anni organizzaha deciso di abilitarsi e to presso una struttu mettersi in proprio ra d eccellenza villa abbandoniamo il piegualino che unisce nel monte per spostarci medesimo plesso aule nella vicina lombardia didattiche un albergo nella bellissima como e locali di ristoro queanche qui presso la sto consente di evitare fondazione minoprio qualunque dispersione claudia murachelli collabora con la regione liguria nel settore floricolo ma nei giorni 3 4 e 5 ottoed ottimizzare i tempi desidera essere pronta per svolgere un attività in piena autonomia sosterrà le bre 2011 si è tenuta una di studio prove d esame a san remo 4

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professione agrotecnico edizione dei corsi preparatori agli esami a cui hanno partecipato 41 candidati provenienti non solo dalla lombardia ma anche dalle altre regioni del nord italia il corso a fronte di una utenza diversificata per percorsi e preparazione oltre ai classici profili di agraria vi erano partecipanti con formazioni differenti ha spaziato dall agronomia alla frutticoltura dalla zootecnia alla parassitologia dall economia alle industrie agrarie con una sottolineatura particolare della coltivazione dell olio sulle sponde dei grandi laghi del nord italia omaggio doveroso al luogo ove il corso si teneva il corso è piaciuto al dott massimo anfuso che lo ha ritenuto un utile richiamo a quanto studiato anche se siamo certi che egli non ne avesse molto bisogno massimo infatti è perito agrario ed anche laureato in scienze agrarie dello stesso avviso è la dott.ssa sara bondoni della provincia di brescia che si è laureata in scienze tecnologie e zootecniche classe 40 e ha particolarmente apprezzato le parti di agronomia parassitologia e frutticoltura per molti corsisti l economia appare lo scoglio maggiore dato che chi non ha frequentato una scuola ad indirizzo agrario ha difficoltà ad affrontare un bilancio agrario quattro ore di corso sono troppo poche precisa sara utili suggerimenti vengono dai suoi compagni di corso si potrebbe inserire sul sito del collegio nazionale oltre ai testi e alle soluzioni anche delle indicazioni base così che i corsisti possano prepararsi prima e durante il corso e concentrarsi sulla risoluzione delle parti più dubbie importante è anche -sottolinea carlotta bertoni dalla provincia di cremona svolgere delle simulazioni guidate delle tracce d esame torino 23 settembre 2011 la dott.ssa chantal danna torino il dott alessio basile tutti i corsisti intervistati ritengono di poter grazie all abilitazione avere un ritorno positivo per il proprio futuro lavorativo l iscrizione all albo mi permetterà di poter operare nell azienda di famiglia senza dover andare da altri per timbri e certificazioni spiega simone montorfano che proprio a minoprio ha studiato sarò avvantaggiata soprattutto nelle pratiche burocratiche ribadisce carlotta non solo -sostiene massimo ma ci sarà la possibilità per chi lavora già come dipendente di cominciare un attività professionale integrativa in proprio da non sottovalutare infine la possibilità di accedere a bandi pubblici conclude jacopo pegoraro che come simone è stato allievo dell istituto agrario di minoprio alla domanda cos è per voi il collegio le risposte sono significative garanzia e tutela di professionalità a fronte di tanti che improvvisano un mestiere risponde prontamente jacopo possibilità continua di aggiornamento aggiunge simone qualcuno a cui potersi rivolgere per tenersi informato per risolvere dubbi confermano carlotta e massimo grandi aspettative e speranze quindi con la sicurezza comune di fare un passo importante per il futuro e non semplicemente una formalità burocratica lasciamo la lombardia per andare nella solatia romagna dolce paese per dirla in poesia ricordando giovanni pascoli più precisamente a faenza ra città nota per le ceramiche ma anche per l importanza del settore frutticolo e vivaistico qui venerdì 30 settembre è infatti iniziato presso villa orestina il primo di tre corsi tutti coordinati dal prof eraldo tura già presidente del collegio agrotecnici di ravenna e docente collaboratore del dirigente scolastico presso l istituto professionale agrario di faenza ogni corso ha interessato tre intere giornate con una serie di contenuti definiti sulla base di una preventiva program5

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professione agrotecnico novembre 2011 è messo in fila con gli altri soci ain per rinfrescare le proprie conoscenze in vista dell esame il dott conti ha espresso piena soddisfazione per la qualità del corso ritenendolo interessante e valido pur nella consapevolezza che per quanto riguarda le competenze di agronomia ed economia agraria i laureati in scienze naturali hanno qualche lacuna in più rispetto ai colleghi diplomati e laureati in indirizzi specifici soprattutto di tipo agrario a tal proposito il suggerimento del dott conti è di prevedere in futuro una revisione delle modalità formative attualmente adottate considerando eventualmente un numero maggiore di ore rispetto alle attuali 24 da dedicare ad ulteriori e più mirati approfondimenti dello stesso avviso sono guido borelli e giulia francia che hanno frequentato il secondo corso entrambi diplomati all istituto tecnico commerciale e successivamente laureati in scienze economiche anche una classe di laurea in economia e commercio consente infatti di iscriversi al multidiscitorino la dott.ssa alessandra foglia parrucin mazione atta a fornire ai corsisti le fondamentali nozioni di agronomia economia e contabilità agraria necessarie ad aff rontare l esame di stato abilitante alla professione gli esperti delle varie lezioni sono stati scelti in funzione di comprovate capacità già sperimentate anche in precedenti edizioni del corso i numerosi partecipanti al corso provenienti da diverse regioni italiane erano in possesso di diversificati titoli di studio da giovani diplomati in agraria indifferentemente agrotecnici o periti agrari a laureati di primo livello che hanno questi ultimi optato per la sessione d esame e la futura iscrizione al collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ritenendolo in merito alle competenze più completo e ricco di opportunità rispetto ad altri albi professionali un discorso a parte merita il primo corso che ha visto coinvolto un nutrito gruppo di associati all ain era infatti esclusivamente dedicata ai membri dell associazione italiana naturalisti la sessione svolta nei giorni compresi dal 30 settembre al 2 ottobre come anche riportato nel numero di settembre 2011 de l agrotecnico oggi in seguito all accordo suggellato con il collegio nazionale della categoria le associazioni dei naturalisti e dei biotecnologi faranno confluire le iscrizioni dei propri associati nell albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati per favorire questo processo sono stati per l appunto predisposti alcuni eventi specifici come una edizione speciale del corso preparatorio fra i partecipanti anche un corsista d eccezione il dott maurizio conti presidente dell ain che senza particolari fronzoli cosa che gli fa onore e ne sottolinea le qualità umane si 6 anche maurizio conti presidente dell a in ha frequentato il corso preparatorio organizzato per i naturalisti plinare albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati in particolare guido borelli manifestando molto interesse per quegli argomenti considerati nuovi rispetto ai contenuti del suo personale percorso di studi ha espressamente richiesto al coordinatore tura di valutare la possibilità di organizzare corsi di formazione/aggiornamento inerenti le complesse e numerose competenze dell agrotecnico professionista dibattendo tali argomenti in particolare durante i momenti conviviali la maggior parte dei partecipanti ha condiviso le richieste di borelli ritenendo necessario avviare una sorta di formazione continua tale da fornire agli iscritti all albo le adeguate conoscenze per esercitare la propria attività con competenza e professionalità spostiamoci di poco solo il tempo di superare la catena montuosa che divide la romagna dalla toscana e prima ancora di abbandonare i contrafforti appenninici incontriamo la città di pieve santo stefano arezzo dove sorge un prestigioso istituto agrario forestale che proprio lo scorso anno ha festeggiato i 50 anni di vita e dove è stata realizzata una edizione dei corsi preparatori a coordinarla il prof vincenzo gonnelli noto a molti per la sua costante attività in difesa dell istruzione agraria anche qui il problema maggio-

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professione agrotecnico minoprio co 3 ottobre 2011 un momento del corso preparatorio agli esami abilitanti alla professione di agrotecnico e di agrotecnico laureato camente del fatto che il corso sia troppo breve e ne auspica il prolungamento ma il collegio nazionale ed i collegi provinciali che li organizzano e li pagano difficilmente potranno accontentarla per l aumento di costi che si determinerebbe sara vede nell albo la possibilità di aumentare le sue possibilità di inserimento lavorativo la dott.ssa marta fusaioli si presenta con una laurea in gestione del paesaggio presa all università di perugia con votazione 110/110 e lode e ha le idee molto chiare lei vuole avviare subito l attività di profaenza ra 7 ottobre 2011 un momento del corso dedicato alla simulazione delle prove scritte gettazione nel verde e l iscrizione all albo è la via maestra ha re è rappresentato dai diversi e variegati profili formativi dei scelto quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati corsisti ma ormai è chiaro che questo è il prezzo che un albo ci dice per il modo attivo con cui si presenta verso l esterno e deve pagare per essere multidisciplinare soprattutto verso i giovani la dott.ssa sara pruscini si è laureata in scienze naturaper l albo questo è davvero un bel complimento marta che li presso l università di siena ritiene fondamentale l aver ha alle spalle un curriculum studiorum ineccepibile del corso seguito il corso perché sono stati trattati argomenti che non da un giudizio appena positivo il corso che abbiamo frequenfanno parte della mia formazione personale si lamenta unitato è stato un punto di partenza su cui costruire da soli un per7

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professione agrotecnico novembre 2011 pieve santo stefano ar 2 settembre 2011 anche qui si studia corso e spero un punto di arrivo il corso a mio parere ha toccato molteplici argomenti in maniera generale e poco esaustiva mi rendo conto tuttavia che sarebbe stato difficile fare tutto in modo completo ritengo comunque che forse sarebbe meglio dilazionarlo in più giornate e non in un solo fine settimana magari organizzando incontri formativi per un intero mese in modo da approfondire le tematiche e lasciare a noi corsisti del tempo per assimilare i diversi argomenti non tutti i corsisti però possono vantare un profilo formativo coerente come quello di marta domenico aloia laureatosi anno scorso alla facoltà di agraria di perugia ha già iniziato a svolgere qualche attività libero-professionale nel settore peritale e si interessa di biomasse agricole come fonte di energia rinnovabile un tema di grandissima attualità pur potendo iscriversi anche in altri albi domenico ha preferito quello di agrotecnico laureato perché a differenza di altri offre ai laureati triennali tutte le competenze e non solo una parte e inoltre consente di po e dopo i corsi arrivano i ringraziamenti come i lettori ricorderanno nello scorso numero di questa rivista già ci eravamo occupati dei corsi preparatori agli esami abilitanti passando in rassegna quelli di feltre belluno di latina e di briatico vibo valentia e proprio da un corsista che ha frequentato il percorso formativo calabrese il dott pietro martino che cura anche un blog su internet dedicato agli agrotecnici naturalisti ci è giunta in redazione la lettera che qui integralmente pubblichiamo sono appena rientrato da briatico vibo valentia dove ci siamo salutati con tutti i colleghi che hanno partecipato al corso di preparazione per l esame di abilitazione per l iscrizione all albo degli agrotecnici e agrotecnici laureati sono stati tre intensi giorni di studio discussione esercitazione ma è stata una cosa bella divertente e indimenticabile tre giorni tutto compreso e full immersion abbiamo studiato e ci siamo divertiti passeggiando per la bellissima tropea scherzando e ridendo per tre giorni abbiamo vissuto come giovani studenti con l animo goliardico di chi veramente è stato bene un grazie grande e di cuore ai docenti alla coordinatrice che ci hanno assistito come bambini in tutto e per tutto mille scuse col senno di poi per le tante troppe domande rivolte ai sempre disponibilissimi docenti che si sono fatti veramente in quattro per metterci a nostro agio e per cercare il più possibile di renderci le nozioni il meno ostiche possibili e in tutta sincerità ci sono riusciti un grazie e di cuore al presidente degli agrotecnici e agrotecnici laureati della calabria dott gregorio giuliano per averci organizzato una permanenza senza problemi e con una ospitalità che ci ha commossi tutti veramente non ci è mancato nulla grazie soprattutto per le belle parole di incoraggiamento che ha saputo dire a tutti rincuorandoci nel primissimo momento di smarrimento di quando siamo appena arrivati un grazie e di cuore al dott francesco lecis dell associazione italiana naturalisti presidente della sezione sardegna calabria e sicilia e della direzione nazionale che affrontando un viaggio rivelatosi problematico ci ha portato il saluto del presidente nazionale dott maurizio conti e ci ha messo al corrente di tante belle cose che l ain ha fatto e che ha in mente di fare per il futuro di tutti i naturalisti mi ha particolarmente commosso la sua squisita cordialità anche verso chi come il sottoscritto a volte ha usato anche parole forti con l associazione di categoria infine ma non per ultimo un grazie e di cuore al presidente nazionale del collegio degli agrotecnici e agrotecnici laureati dottor roberto orlandi che ha creduto fino in fondo in questa avventura organizzando e promuovendo ben due corsi tenuti appositamente per noi naturalisti uno sforzo ripagato dalla nostra profonda gratitudine ci siamo in tutta sincerità sentiti veramente e da subito tutti colleghi e tutti futuri agrotecnici discutendo e facendo interventi come se non fossimo chi siede in una nuova famiglia ma di chi invece già fa parte pronti a metterci a disposizione a capire comprendere la vita e le problematiche della nostra futura professione tre giorni che sono volati trascorsi così velocemente che alla fine ci siamo salutati augurandoci presto di rivederci da qualche parte prima o poi ma soprattutto con l augurio di poterci dire al più presto congratulazioni collega agrotecnico ma per ora dicendosi un sentito e profondo in bocca la lupo per l imminente esame grazie a tutti

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professione agrotecnico ter fare carriera all interno senza limitazioni importanti sono anche i ridotti costi per sostenere l esame la bassa quota annuale di iscrizione e infine il potersi interfacciare con i responsabili dell albo a livello locale e nazionale in modo semplice e diretto domenico vive come tutti i suoi coetanei le incertezze del momento sulla sua futura vita professionale è però convinto che l iscrizione all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati costituisce un ottimo trampolino di lancio il naturale lascia-passare per lo svolgimento della libera professione angela gaggi la sua laurea in scienze naturali l ha conseguita ormai da qualche anno la sua presenza qui è il frutto dell accordo stipulato dal collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati con l ain-associazione italiana naturalisti di cui lei peraltro è socia esperta da tempo la dott.ssa gaggi svolge attività autonoma nell ambito del suo settore ed ha patito in proprio tutte le difficoltà e le penalizzazioni che colpiscono chi fa questo lavoro e non ha un albo professionale di riferimento dall iscrizione si aspetta di poter svolgere l attività liberoprofessionale con migliori condizioni fiscali e avere accesso a competenze ora precluse ai naturalisti senza albo del corso da un giudizio positivo e nel futuro della sua attività dopo l iscrizione nell albo vede l agricoltura biologica ed il benessere animale due ambiti ai quali ho dedicato parte del mio percorso formativo e che vedo con ottime prospettive di crescita futura l ultima voce che raccogliamo a pieve santo stefano è quella di rachele cicoli che presenta una formazione differente dalla maggior parte degli altri corsisti lei infatti è laureata in ingegneria civile e ambientale classe 8 alla sapienza di roma si occupa di acque reflue ed ha condotto prove interessanti nella produzione di bioidrogeno dagli scarti alimentari e dai fanghi delle acque reflue zootecnici rachele dunque opera in un settore di grande interesse ed attualità ma perché un ingegnere sceglie l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati perché ci dice rachele ho notato notevoli affinità tra la professione di agrotecnico e quella di ingegnere ambientale non solo per quanto concerne la parte tecnica ma anche in vista di esigenze future che spingeranno sempre più ad un uso sostenibile delle risorse acqua terreno con conseguente riduzione o eliminazione dell uso di sostanze inquinanti sempre più superate da sostituti più ecologicamente compatibili trovo che l inserimento in un albo come questo degli agrotecnici mi dia la possibilità di ampliare le mie conoscenze per le ragioni sopra indicate in un campo come quello agrario da sempre vicino all uomo ma da sempre poco consideraecco le sedi d esame cosÌ come le ha decise il ministero dell istruzione dell universitÀ e della ricerca to da una società industriale orientata al consumismo immediato e poco attenta alla regione istituto agrario commissione n.ro candidati conservazione e alla tutela delle risorse 1° n 40 piemonte carmagnola to 2° n 40 naturali una dichiarazione come que3° n 43 lombardia corzano bs sta farà certamente felice il presidente 4° n 42 nazionale dell albo roberto orlandi 5° n 35 veneto mirano ve 6° n 33 la dott.ssa cicoli ha trovato il corso liguria san remo im 7° n 33 preparatorio interessante e ben fatto emiliama non solo sono rimasta veramente castelfranco emilia mo 8° n 55 romagna colpita dalla professionalità dalla dispomarche pesaro 9° n 25 nibilità e dalla capacità di insegnamento dei docenti che ci hanno seguiti durante il 10° n 42 umbria città di castello pg corso ho trovato anche molto ben orga11° n 35 lazio borgo piave lt 12° n 34 nizzati i tre giorni di corso in quanto i abruzzo l aquila 13° n 32 docenti sono riusciti a fare una chiara ed esaustiva panoramica in così poco tempo 14° n 50 campania benevento 15° n 50 e l ospitalità ricevuta presso l istituto ha puglia lecce 16° n 37 contribuito a rendere ancora più piacevole 17° n 41 questa esperienza calabria scigliano cs 18° n 40 questa volta ad essere contento sarà il 19° n 45 sicilia palermo 20° n 42 coordinatore del corso il prof gonaggrega anche i 10 candidati di pozzuolo del friuli ud aggrega anche i 17 candidati di pistoia ed i 6 candidati di pesaro nelli l ultima tappa del nostro viaggio aggrega anche i 17 candidati di oristano aggrega anche i 6 candidati di campobasso aggrega anche i 12 candidati di potenza ci porta a garaguso in provincia di matera qui dal 7 al 9 ottobre 2011 9

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professione agrotecnico novembre 2011 garaguso matera 7 ottobre 2011 dopo i tre giorni di corso c è anche il tempo per la foto finale di gruppo il corso lo ha coordinato il prof giuseppe dezio docente presso l istituto tecnico agrario di pisticci mt al centro del percorso formativo gli argomenti che possono essere oggetto delle due prove scritte degli imminenti esami le lezioni sono state svolte del prof silletti gabriele tecniche di produzioni vegetali dal prof vena pietro economia agraria ecologia e dallo stesso prof dezio tecniche di produzioni animali tecnologie di trasformazione e valorizzazione dei prodotti il corso di garaguso era l unico di tipo non residenziale cioè non garantiva l alloggio ma solo il vitto ai corsisti ciò in ragione a problemi logistici nonostante questo il prof dezio da molti anni impegnato nella promozione e qualificazione dell istruzione agraria ha voluto fortemente che anche quest anno fosse offerta la possibilità ai giovani della regione di prepararsi adeguatamente per le prove grazie anche alla preziosa collaborazione dei prof.ri vena e silletti e del collaboratore giuseppe moles il superamento dell esame è infatti il presupposto fondamentale per accedere alla libera professione di agrotecnico e agrotecnico laureato che abbraccia una tale vastità di competenze che permette ad ognuno di sviluppare l attività tecnico-professionale nell ambito a lui più congeniale sia per gli studi che ha aff rontato che per le esperienze che ha matu10 rato e non vi è dubbio che l albo degli agrotecnici sia quello che meglio ha colto le necessità dei giovani in rapporto alle esigenze del mondo produttivo e risulti quindi essere più attraente sia per i giovani che alla professione si affacciano dei nove partecipanti al corso tre erano in possesso di un diploma in agraria e sei in possesso di laurea anche a loro abbiamo chiesto un commento ci ha risposto claudio perrone laureato a bari in classe 20 la facoltà di agraria la sua tesi di laurea riguardava gli elementi distintivi nella produzione di vini spumanti e dopo ha seguito anche un master in viticoltura ed enologia perché il suo sogno è quello di intraprendere l attività di enologo claudio ha scelto l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati per le competenze diversificate che questo off re a lui ed a tutti gli altri giovani e meno giovani che si apprestano ad aff rontare le prove il nostro più caloroso in bocca al lupo di pasquale cafiero

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professione agrotecnico il miur rilancia l istruzione agraria il ministero dell istruzione stipula accordi con il ministero dell agricoltura e i collegi nazionali professionali per il rilancio del settore hi si occupa dei problemi dell istruzione sa perfettamente che la recente riforma gelmini ha comportato una riduzione delle materie tecniche studiate cosa che avrà conseguenze non indifferenti nella formazione finale dei futuri diplomati l istruzione agraria non fa differenza e qui il settore scolastico maggiormente penalizzato è quello dell istruzione professionale che ha subito un doppio taglio le diminuite ore di formazione e l eliminazione della terza area che è stata trasferita alle regioni si trattava di un significativo percorso professionale della durata media di 600 ore con il quale gli studenti entravano in contatto con aziende e professionisti del territorio operando insieme a loro concretamente ciò consentiva agli allievi di fare concrete esperienze lavorative e agli imprenditori e ai professionisti di conoscerne le capacità ancor prima del diploma per molti c anni la terza area ha creato buona e solida occupazione anche il ministero si è accorto che così non va e l arrivo alla guida della direzione generale per l istruzione e la formazione tecnica superiore del dott raimondo murano ha segnato la svolta la politica ministeriale ha virato nella ricerca di correttivi che peraltro la stessa riforma contiene ma che prima d ora non erano mai stati attivati pertanto quando il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati si è rivolto al direttore murano per segnalargli le più gravi problematiche si è sentito rispondere che i problemi erano già noti e che il ministero sarebbe intervenuto per risolverli del resto la direzione del dott murano si era già distinta per avere avviato una collaborazione con il ministero delle politiche agricole attivando tutta una serie di strumenti a favore degli istituti tecnici il tavolo della presidenza da sinistra raimondo murano direttore generale per l istruzione e formazione tecnica superiore del miur stefano vaccari direttore generale dei servizi amministrativi del mipaf andrea bottaro presidente del collegio nazionale dei periti agrari roberto orlandi presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati 11

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professione agrotecnico novembre 2011 due ministri firmatari del protocollo mariastella gelmini per l istruzione e saverio romano per l agricoltura di essere presenti ma sono stati egregiamente sostituiti in parte rispettivamente da murano e vaccari ed in parte anche dal sottosegretario all istruzione giuseppe pizza e dal capo di gabinetto del ministero dell agricoltura antonello colosimo che non hanno mancato di fare pervenire il loro saluto mentre l evento veniva preparato l instancabile murano stipulava anche due ulteriori protocolli uno con il colleil tavolo della presidenza a sinistra patrizia marini preside dell istituto gio nazionale degli agrotecnici e degli agrotectecnico agrario emilio sereni di roma e raimondo murano direttore nici laureati e l altro con il collegio nazionale dei generale per l istruzione e formazione tecnica superiore del miur periti agrari facendo coinciderne la presentazione con quella del protocollo ministeriale in modo tale che al convegno del 29 settembre fossero presenti anche i presidenti dei due collegi nazionali roberto orlandi per gli agrotecnici ed andrea bottaro per i periti agrari ad aprire la serie degli interventi il dott stefano vaccari che ha ricordato i punti di forza del sistema agricolo italiano siamo la prima agricoltura d europa come valore e fra le prime dieci al mondo siamo i primi nella qualità dei prodotti un ettaro di terreno italiano produce 2 volte il valore di un ettaro tedesco 2,5 volte il valore di un ettaro spagnolo e un sistema quello agricolo italiano uno scorcio della sala della comunicazione gremita di che crea lavoro e ricchezza e che va difeso partecipanti a seguire è intervenuto il dott raimondo murano che ha voluto ringraziare gli ordini professionali presenti per la loro disponibilità alla collaborazione quindi si è soffermato sull importanza e professionali agrari infatti il mipaf dispone di una rete di dell istruzione tecnica e professionale in italia segnalando come istituti di ricerca vigila enti come inea ed ismea può avessa abbia nel suo complesso perso terreno occorre invece che valersi del corpo forestale dello stato e realizza molte attività si imponga una vera cultura dell istruzione tecnica senza la quale formative È sufficiente collegare queste due realtà perché il setil nostro sistema imprenditoriale non può crescere il ministero fa tore dell istruzione praticamente a costo zero possa godere di la sua parte ha ricordato murano in particolare con l ideazione informazioni qualificate di spazi operativi di seminari e stages degli its-istituti tecnici superiori corsi biennali post-diploma gratuiti ed accedere a banche dati e piattaforme informatiche molto professionalizzanti ai quali sono garantiti i finanziamenti c è poi tutta la questione dei psr-piani di sviluppo rurale per il funzionamento a patto però che creino vera occupazione che il ministero monitora attraverso la rete rurale nazionale e che operino in accordo con il mondo del lavoro quasi comnegli istituti agrari i psr vengono studiati ma chi meglio del movente nella sua limpida schiettezza l intervento di federica mipaf può illustrarli unire le forze e condividere quello che imperiale studentessa del tecnico agrario emilio sereni di già si fa un idea semplice ma nessuno ci aveva pensato prima roma che ha portato il saluto del suo istituto il presidente dei di murano che nel mipaf ha trovato un alleato non da poco periti agrari ha illustrato alcuni interventi di formazione che la un altro giovane e brillante dirigente il dott stefano vaccasua categoria ha realizzato in videoconferenza sottolineando il ri direttore generale dei servizi amministrativi del mipaf successo dell iniziativa anche se i numeri che ha citato forse eraconvinto come murano che occorra fare squadra dopo un no sbagliati perché ha parlato di qualche centinaio di persone comprimo incontro pubblico a perugia nel maggio 2011 dall iniplessivamente collegatesi francamente poche se fosse vero per tanta ziativa dei due dirigenti è venuta l idea di redigere un protoenfasi secondo bottaro poi i corsi its devono indirizzare i collo d intesa fra il mipaf ed il miur che è stato presentato frequentanti per un terzo verso l autoimpresa per un altro terzo il 29 settembre 2011 presso la sala della comunicazione del verso il lavoro tecnico dipendente e per l ultimo terzo verso la dicastero di viale trastevere libera professione a seguire l intervento di roberto orlandi il concitato clima politico di quei giorni non ha permesso ai presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli 12

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professione agrotecnico il direttore murano ed il presidente orlandi firmano l accordo fra il ministero dell istruzione ed il collegio nazionale degli agrotecnici lo scatto dell obiettivo ha involontariamente colto alle loro spalle uno svagato e perplesso presidente dei periti agrari che quella mattina aveva buoni motivi per esserlo tre giorni prima si erano infatti concluse le elezioni per il rinnovo del consiglio nazionale dei periti agrari e pur in attesa della formalità dei risultati si era saputo che la lista guidata da bottaro aveva subito una clamorosa sconfitta che porterà ad un profondo rinnovamento in quella categoria agrotecnici laureati che ha aff rontato di petto una questione che la riforma ha lasciato irrisolta l unificazione degli istituti tecnici e professionali statali il settore dell istruzione agraria è uno dei piccoli come numero di allievi intorno al 4 del totale dunque qui era possibile sperimentare un accorpamento dei due indirizzi combinando i punti di eccellenza di entrambi purtroppo interessi di bottega lo hanno impedito e la politica non ha avuto la forza per imporsi sotto questo profilo la riforma è stata un occasione persa proseguendo nel suo intervento ha ricordato gli sforzi fatti dall albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati per ridurre il periodo di tirocinio professionale obbligatorio necessario per iscriversi il collegio che presiedo -ha concluso orlandi ha firmato convenzioni con più di 100 corsi di laurea per far svolgere il praticantato durante il periodo di formazione accademica in modo tale che i giovani laureati possano così affrontare immediatamente l esame abilitante abbreviando di almeno un anno l immissione nel mondo del lavoro ha ricordato inoltre che i giovani che si diplomeranno da un its non dovranno fare alcun tirocinio perché il collegio nazionale ha già assunto la decisione di ritenere come percorso validamente alternativo al tirocinio professionale la frequenza di un corso biennale its infine orlandi ha chiesto pubblicamente che venga accolta la richiesta di poter attivare delle opzioni previste dalla riforma presso gli istituti professionali agrari che attualmente ne sono privi in modo tale da migliorare la formazione degli allievi senza che questo determini maggiori costi per l erario l appello del presidente degli agrotecnici non è caduto nel vuoto infatti nella sua replica finale il dott murano ha detto cogliendo l invito di orlandi studieremo la possibilità di unificare professionali e tecnici agrari mentre sul tema caldo dell attivazione delle opzioni negli istituti professionali agrari ha preso l impegno di trovare il modo per accogliere almeno qualcuna delle opzioni proposte dal collegio degli agrotecnici ha concluso la prima serie di interventi la prof.ssa patrizia marini preside dell istituto tecnico agrario e sereni di roma che interveniva a nome della rete degli istituti agrari di cui è coordinatrice marini si è soffermata sulla mutata realtà agricola che il recente censimento nazionale dell agricoltura ha evidenziato e sulla grande importanza della multifunzionalità nelle imprese agricole le quali oggi non si limitano solo a produrre alimenti ma anche biomasse occasioni di turismo rurale e tutelano beni pubblici per eccellenza c è stato anche lo spazio per ospitare gli interventi dei dirigenti scolastici e dei docenti presenti che non hanno mancato di illustrare i molti problemi che quotidianamente debbono aff rontare ma si coglieva sempre l idea di una grande passione per il mondo dell istruzione agraria che rispetto agli altri settori è certamente molto più impegnativo ma anche più vivo e ricco di soddisfazioni sapere poi di avere nella direzione del dott murano un interlocutore valido ed affidabile è certamente motivo di conforto per chi ogni giorno deve fare funzionare realtà scolastiche complesse composte non solo da aule ma anche da aziende agrarie laboratori e cantine vinicole il convegno è stato preceduto da un video promozionale sugli its molto bello realizzato dalla società agrilinea e dal giornalista sauro angelini presente all incontro fino alla fine dei lavori di tina baldino 13

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professione agrotecnico novembre 2011 futuro sereno per la previdenza professionale il comitato amministratore della previdenza degli agrotecnici approva un bilancio preventivo 2012 con tutti gli indici in positivo i tratta di una previsione e come tale soggetta a molte variabili ma i dati su cui si poggia sono reali e si sviluppa secondo logiche attuariali che raramente poi sono smentite per questo il bilancio di previsione della cassa previdenziale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati approvato dal comitato amministratore il 19 ottobre 2011 non può passare inosservato non può perché é un bilancio che ipotizza in controcorrente con la generalizzata crisi economica indici in progresso elevato a dimostrazione della crescente forza della categoria vediamo questi numeri anzitutto i nuovi iscritti si prevede un incremento del 6,14 rispetto all anno precedente un incremento che è il triplo di quello previsto per il 2012 dal piano attuariale che portò alla costituzione della cassa era preventivato nel 2 costante da tenere conto che questo incremento è al netto delle cancellazioni alla fine del 2012 gli iscritti attivi se tutto andrà per il ver s so giusto saranno cresciuti del 6,50 fra gli attivi ci saranno anche i primi 8 pensionati solo otto in tutto perché l albo degli agrotecnici in virtù dei molti giovani presenti ha una bassa età media ma la vera sorpresa la si trova guardando la parte economica i contributi soggettivi cioè l aliquota del 10 che gli agrotecnici previdenti pagano per la loro pensione cresceranno di un tondo 8,80 alla faccia della crisi il contributo soggettivo il 2 pagato dai clienti crescerà del 3,72 e ciò vuol dire che i fatturati cresceranno di una identica percentuale ovviamente in crescita sostenuta anche l accantonamento delle risorse per il fondo di previdenza è quello che servirà a pagare le future pensioni +8,64 mentre vola letteralmente l utile 17,58 alimentato anche dal rendimento del portafoglio titoli della cassa il rendimento medio previsto è del +4,34 nostro servizio versamenti enpaia entro il 30 novembre 2011 gli agrotecnici iscritti alla cassa di previdenza presso l enpaia devono effettuare il pagamento degli acconti contributivi per l anno 2011 la scadenza è il 30 novembre 2011 giorno entro il quale deve essere versato l acconto contributivo per l anno d imposta 2011 sarà bene che gli interessati non se ne dimentichino per non ricevere sgradevoli ed inutili sanzioni i versamenti da fare sono due per il contributo soggettivo l aliquota da applicare sul reddito netto professionale 2011 è del 10 ma chi lo desidera può liberamente incrementare l aliquota fino anche al 26 scegliendo qualunque altra percentuale intermedia di versamento ma perché pagare di più ci sono diversi vantaggi il primo consiste nella possibilità di così incrementare il montante contributivo e conseguire una maggiore pensione il secondo per realizzare risparmi fiscali posto che queste somme sono interamente detraibili al 30 novembre si versa il 70 del reddito netto del 2010 come acconto per l anno 2011 i giovani iscritti possono ridurre del 50 il versamento non sono tenuti al versamento dell acconto sul contributo soggettivo i neoiscritti la cui iscrizione decorre dal 2011 per quanto riguarda il contributo integrativo l acconto è pari alle somme addebitate ed incassate in fattura o corrisposte dal committente a titolo di maggiorazione del 2 fino alla data del 30 settembre 2011 se entro tale data non è stata emessa ed incassata alcuna fattura o corrisposta alcuna somma l intero contributo integrativo verrà versato al momento del saldo gli iscritti che abbiano maturato eccedenze in sede di saldo 2010 possono adoperarle a compensazione dell acconto 2011 tenendone conto in sede di calcolo sul sito www.enpaia.it sono riportate le coordinate bancarie e postali modalità di versamento nonché i codici da utilizzare per distinguere i versamenti.

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professione agrotecnico la previdenza degli agrotecnici spiegata ai biotecnologi prima occasione di prova dell accordo fra la fibio e l albo degli agrotecnici le attività formative che la fibio realizza la fibio infatti i è svolto a bologna il 30 settembre all istituto ortoritiene utile per i propri iscritti specie per quelli che vopedico rizzoli il corso su le biotecnologie nel mondo gliono intraprendere la libera professione nei settori agrodella criminologia organizzato da fibio federazione alimentare zootecnico amministrativo ed altri l iscrizione italiana dei biotecnologi un tema non propriamente agricoa tale albo viste le competenze rilasciate a coloro che ne lo ma che ha visto l intervento dell agr dott alessandro fanno parte quello di bologna era il primo appuntamento maraschi coordinatore della gestione previdenziale degli pubblico dopo la stipula dell accordo a fare gli onori di agrotecnici e degli agrotecnici laureati presso enpaia il casa per i biotecnologi il dott gianluca ruotolo giovane e perché è presto detto fra i biotecnologi molti hanno una dinamico presidente della federazione accompagnato dalla formazione agro-alimentare e questo ha portato come già dott.ssa anna lucia peluso responsabile della formazioabbiamo riferito nei numeri di luglio e settembre 2011 di ne continua mentre il dott maraschi è intervenuto come questa rivista alla nascita di quello che è stato soprannomiesperto in materia di previdenza per portare a conoscenza nato l albo dei colletti verdi frutto di un accordo stipulato della platea i pregi del fondo previdenziale degli agrotecdalla fibio ed anche dall ain-associazione italiana natunici e degli agrotecnici ralisti con il collegio laureati nazionale degli agro l iscrizione all albo degli tecnici e degli agroagrotecnici consente di tecnici laureati con svolgere diverse compelo scopo di valorizzare tenze che invito a prendel iscrizione all albo re visione dal sito www professionale degli agrotecnici.it -ha esordito iscritti alle due assomaraschi mentre io mi ciazioni per ciò che limiterò a trattare il tema riguarda i biotecnoloprevidenziale così imporgi infatti la classe di tante per chi è giovane e laurea 1-biotecnologie deve pensare ad un futuro consente di ottenere difficile anche noi come l iscrizione all albo categoria sino al maggio professionale purchè 1998 non avevamo una si sia superato l esame cassa previdenziale ed di stato abilitante in questa situazione erala fibio organizza no molte altre professioni corsi d aggiornamento l occasione di istituirla ed incontri per spiein seconda fila l agr dott alessandro maraschi che è intervenuto al convegno arrivò con la riforma delgare l accordo il quafibio come coordinatore della gestione previdenziale degli agrotecnici e la previdenza del 1995 ad le peraltro riconosce degli agrotecnici laureati presso enpaia 15 s

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