Vomero Magazine dicembre 2018

 

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Vomero Magazine dicembre 2018

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Via Arenella, 74/76 - 80128 Napoli (di fronte Chiesa S.Anna) Tel. 081.560.62.12 Via Arenella, 74/76 - 80128 Napoli (di fronte Chiesa S.Anna) Tel. 081.560.62.12 MENSILE GRATUITO DEL VOMERO ARENELLA Natale al Vomero, luci ed ombre Mensile Gratuito - Tiratura 20.000 copie - Dicembre 2018 - Anno 7 numero 11 Massimo Lopez una vita per il teatro Quattro Giornate: la piazza nel degrado segnalaci i disservizi su 392 5544555 Dall'esperienza dell'ex Centro Static della Riviera di Chiaia, storico centro di chiropratica, presente a Napoli dai primi anni '70, nasce al Vomero dal 2013 il Centro Statiklab che, oltre ad avere le stesse metodiche manuali ed apparecchiature statico-dinamiche, ha anche a ancato la sioterapia in sede o a domicilio. NEL MESE DI DICEMBRE VISITA SPECIALISTICA FISIATRICA ORTOPEDICA GRATUITA SOLO SU PRESENTAZIONE DEL GIORNALE FISIATRIA - ORTOPEDIA TRAZIONI CERVICALI CHIROPRATICA E LOMBARI MECCANOTERAPIA OSTEOPATIA MESOTERAPIA TECARTERAPIA LASERTERAPIA GINNASTICA POSTURALE ECOGRAFIA ONDE D’URTO ULTRASUONO TERAPIA E CORRETTIVA OZONOTERAPIA ESAME BAROPODOMETRICO MAGNETOTERAPIA RIEDUCAZIONE MOTORIA LINFODRENAGGIO FISIOTERAPIA DOMICILIARE FREMS VIA VINCENZO D’ANNIBALE,18 - (Piazza Bernini) NAPOLI 081 049 18 35 - 329 8738372 info@statiklab.it www.statiklab.it

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PRIMO PIANO dicembre 2018 2 www.vomeromagazine.net

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dicembre 2018 PREIDMITOOPRIAIANLOE Natale si, Natale no Natale, ma soprattutto la fine dell’anno, impongono una riflessione approfondita su quanto accaduto nel corso del 2018 nel quartiere. Di fare un bilancio sulla vita del Vomero, un bilancio pieno di luci ed ombre. Il Vomero Magazine ha raccontato, talvolta con forza altre con leggerezza, la vita di tutti i giorni e i progetti proiettati nel futuro, le storie dei personaggi famosi e della gente comune. Ne è emersa tanta buona volontà, tanti buoni propositi, ma anche tanta superficialità e tanta inefficienza. Per questo l’istinto è quello di scrivere la classica letterina a Babbo Natale con una lunghissima lista della spesa che potrebbe tornare utile per valutare alcune priorità. Purtroppo, infatti, il 2018 è stato caratterizzato dalla perseverante chiusura dello Stadio Collana. Proclami, progetti, rimbalzi di responsabilità. Quel che è certo è che il quartiere, con la città intera, è stato privato per troppo tempo di un fondamentale polo sportivo. La lista della spesa prosegue con il verde scomparso. Il disastro dei parchi del quartiere, che ripercorre quello più generale della città, con tutte le risorse verdi gravate da problemi di diversa natura. Dal Parco Mascagna alla Villa Flordiana o al Parco del Gasometro. Che dire delle strade che annegano per ogni pioggia, crollano o diventano trappole? Della sporcizia, dell’incuria, del traffico, dei mezzi di trasporto a singhiozzo... Non deve deprimere questa lista, ma essere un punto di partenza o meglio un promemoria. Non abbiamo mai lanciato denunce solo per il gusto di farlo, ma per porre l’attenzione su alcuni argomenti che non devono essere dimenticati, perché la mancanza di risorse non può essere motivo per la nullafacenza e per il permanere di una situazione diventata intollerabile che alimenta anche il proliferare di comportamenti al di fuori della legalità: dall’abusivismo alla malavita. Il quartiere è, e resta, vivibile e ricco di risorse, ma sono proprio queste risorse che vanno preservate. Sollecitare i ricordi dei personaggi, di oggi e di ieri, che hanno dato lustro al Vomero serve anche a sollecitare tutti a svolgere il proprio ruolo, a ricordare che tutto si costruisce dalla base. Magari si potrebbe partire dalla scuola! Giuseppe Porcelli Vomero Magazine 3

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SOMMARIO EDITORIALE Natale si, Natale no di Giuseppe Porcelli pag. 3 PRIMO PIANO Quattro Giornate: la piazza nel degrado di Giuseppe Porcelli pag. 6 Viaggio nella tradizione presepiale napoletana di Stefania Bertucci pag. 8 Massimo Lopez Una vita dedicata al teatro e una voce prestata al cinema di Claudia Prezioso pag. 16 Natale a passeggio per il Vomero di Chiara Spaziano pag. 18 Le slot machine della discordia Red pag. 22 I tesori nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini di Ersilia Di Palo pag. 30 Il nuovo libro di del Vaglio: "A Smorfia" di Ciro De Biase pag. 31 SPORT Collana ancora off-limits di Marco Caiazzo pag. 32 pag. 35 f lashquartierdael pag. 10 WhatsApp pag. 12 ATTUALITÀ Il Natale al Vomero sarà illuminato e scintillante? di Ciro De Biase pag. 14 "Tenimmoce accussì" di Stefania Bertucci pag. 24 Dove scansare le buche delle strade del Vomero di Michela Curcio Federico Quagliuolo pag. 26 Il Sannazaro primo liceo di Napoli di Laura d'Avossa pag. 27 CULTURA Quando cala il sipario sugli Spazi Storici di Nicola Miletti pag. 28 RUBRICHE Arte Usi e Costumi Alimentazione Sex & Vomero pag. 36 pag. 37 pag. 38 pag. 38 pag. 40MAGAZINE MYGENERATION LETTERE pag. 42 MUSEI&EVENTI pag. 44 www.vomeromagazine.net Mensile gratuito dei quartieri Vomero - Arenella Via Kerbaker, 91 - 80129 Napoli Dicembre 2018 - Anno 07 numero 11 Direttore responsabile Giuseppe Porcelli direttore@vomeromagazine.net Hanno collaborato: Gabriele Basile Cristiano De Biase Marco Caiazzo Ersilia Di Palo Gianpaola Costabile Mirko Galante Ugo Cundari Nicola Miletti Michela Curcio Claudia Prezioso Laura d'Avossa Chiara Spaziano Ciro De Biase Federico N. Quagliuolo Grafica: Annamaria Contessa Stampa: Cbl Grafiche srl Registrazione presso il Tribunale di Napoli n°73 del 22/11/12 Editore Cbl Grafiche srl Via Nazionale delle Puglie km 35 Casalnuovo di Napoli (NA) Scrivici redazione@vomeromagazine.net Info e pubblicità La Fogliolina srls info.lafogliolina@libero.it Via Kerbaker, 91 Tel. 081.193.21.065 WhatsApp +39 3925544555 Tiratura 20.000 copie 4 www.vomeromagazine.net

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dicembre 2018 PRIMONOPIVAINTOÀ Vendita e degustazione di vini e olii di qualità confezionati nel nuovo packaging d’asporto confezioni natalizie esclusive nel box di Natale Melà Vomero Magazine 5

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PRIMO PIANO dicembre 2018 Quattro Giornate: la piazza nel degrado Statue deturpate, giardini abbandonati e il canestro rimosso Una volta gli autobus giravano intorno all’intera Piazza Quattro Giornate, in un caos regnante, rendendo gali. Qualche anno fa ci si era accampato un senza tetto con un’automobile, ma, oggi, non sembra essere il ricordo peg- lo spazio invivibile, per pedoni giore. Alcune catene attaccate e automobilisti. Poi, i marcia- a piloni di cemento dovrebbero piedi nuovi, un piano di riqua- impedire il passaggio di scooter lificazione, i giardinetti, il ca- in una zona destinata esclusi- nestro, panchine e tavolini per vamente al passeggio. Ma ora giocare a carte o mangiare un non solo le catene penzolanti o panino all’aria aperta, spazio del tutto assenti sono di più di per tutti, dagli anziani ai ragaz- quelle agganciate, ma sono gli zini. Insomma, c’erano tutti gli stessi piloni ad essere malmes- ingredienti per un progetto che sembrava ben fatto. Riuscito, si riuscito. Ma oggi cosa rimane di quegli interventi, di quella riqualificazione e di quel sogno? "Ma oggi cosa rimane di quegli interventi di riqualificazione?" Poco o nulla. È il degrado a do- si o addirittura sradicati. Tutto minare e a portare con sè anche ciò proprio davanti all’ascen- le persone che gravitano intor- sore che dovrebbe permettere no alla zona. Ma andiamo con l’accesso ai disabili alla fermaordine. Tutto comincia dalla ta della Metropolitana, lasciata parte sottostante lo stadio Col- anch’essa all’incuria, ricoperta lana, protetta da reti verdi anti- di sporcizia e di scritte di ogni caduta pietre, male illuminata, genere. Nel frattempo, lo sguar- spazio per far espletare bisogni do potrebbe cadere sui giardini. dei cani e non solo. Spazio suf- Ma chiamarli giardini sarebficientemente occultato per per- be un’offesa ai maestri inglesi mettere anche altre attività ille- o giapponesi. Si tratta più che 6 www.vomeromagazine.net

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dicembre 2018 PRIMO PIANO altro di terreno brullo, lasciato alle più disparate specie di erbacce che crescono, peraltro solo in alcuni punti, in maniera completamente incontrollata. Uno sguardo più attento, ma nemmeno tanto, potrà notare in giro bottiglie di birra o vino, bicchieri o piatti di carta e ogni genere di immondizia abbandonata nell’assoluta incuria. Ci sarebbero anche delle panchine dove sedersi, alcune posizionate originariamente ad anfiteatro, magari per vedere qualche ragazzo che si cimentava in qualche tiro a canestro, mentre giocava in uno spazio adeguato. Ma ora poco rimane se non pietre rotte, terra ed erbaccia che stanno pian piano fagocitando tutto: anche il canestro che, una volta rotto non è stato più sostituito, ma rimosso. Si, avete capito bene, rimosso: un segnale di resa assoluta. Non si riesce a mantenere in vita nemmeno un canestro in una città che notoriamente non offre un briciolo di spazio per lo sport ai cittadini. Le attuali condizioni dello stadio Collana ne sono l’emblema imperante. Lo stadio con la sua ombra oscura proprio quella zona che permetteva ad alcuni ragazzini di trascorrere qualche ora di svago senza costi se non una maglietta sudata e un pallone. Quanto ai giardinetti dovrebbero anche accogliere due statue bronzee (“Podista e il Discobolo”) di Lydia Cottone, che però sono perennemente imbrattate. Se fu solo goliardia "Non si riesce a mantenere in vita nemmeno un canestro" dipingerle di bianco e azzurro negli anni ’80, dopo la vittoria dello scudetto del Napoli, ora la pittura che le ricopre è solo incuria e sporcizia e un’offesa ad arte e artista. È vero anche che questi sono episodi di vandali- smo difficili da frenare e che riparare qualcosa, vedi canestro o statue, per poi rivederle dopo poco tempo di nuovo distrutte o imbrattate è demotivante, ma è compito delle istituzioni proteggere le piazze con le sue ricchezze e provare almeno ad educare la popolazione. Non versa di certo in condizioni migliori l’opera di Renato Barisani, realizzata nel 2000 in occasione dell’apertura della fermata della Metropolitana. Era (è?) un vettore rosso con un blocco nero nel centro che proiettava nello spazio. Purtroppo, sia del rosso che del nero originari, tanto cari all’autore, è rimasto ben poco…scritte e macchie di vernice ne hanno completamente oscurato il significato. Visto che gli autori non possano più difendere le loro opere, forse è giunto il momento che i responsabili riconsegnino decoro e dignità ad una piazza che, oggi, di dignitoso ha solo il nome. Giuseppe Porcelli Vomero Magazine 7

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PRIMO PIANO dicembre 2018 Fabio Paolella è un figuraio, un artista cioè, che riprendendo la tradizione settecentesca napoletana, riproduce L'arte di Fabio Paolella Viaggio nella tradizione presepiale napoletana 8 rigorosamente a mano le statue dei santi, oltre che dei pastori. Classe 1977, Fabio ama l'arte e la cultura napoletana facendo della sua passione un lavoro e della sua necessità di lavorare una virtú. Nella sua bottega, in via dell'Anticaglia, 23, le statue, gli ex voto, le corone, i gigli, le parrucche, i pastori affascinano i passanti napoletani e i turisti. Ci è capitato di vedere 3 russi che incuriositi dai manichini in canapa delle madonne e dei santi hanno chiesto spiegazioni sull'uso delle stesse. Forse è qui la differenza tra un figuraio con tutti gli altri artigiani che vendo- "Il figuraio non segue le mode ma rimarca e riprende la tradizione religiosa" no pastori e statuine che riproducono i "famosi" del momento. Il figuraio non segue le mode ma rimarca e riprende la tradizione religiosa e l'arte napoletana del 700 per tramandarla nel tempo. Non è un caso infatti che Banksy venuto a Napoli ha riprodotto uno stencil di una Madonna sul muro di un palazzo in via dei Tribunali. La tua bottega si chiama "neapolitan sacred art" per rimarcare la vocazione e la specializzazione nel campo dell'arte sacra. C'è ancora un mercato? Certo, non solo ci sono appassio- www.vomeromagazine.net

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dicembre 2018 nati e collezionisti qui a Napoli, ma anche all'estero. In particolare ricevo richieste frequenti dall'Austria, Germania per non parlare della Spagna e come dicevo dagli Stati Uniti. I clienti napoletani sono per lo più i nostalgici, quelli che rievocano il ricordo di casa della mamma o della nonna, quando c'era l'abitudine di custodire sotto la campana di vetro una madonna o un santo. Tra i clienti stranieri ci sono anche tantissimi collezionisti." L'arte sacra è un nostro segno distintivo e viene richiesta in tutto il mondo ed in questo internet mi ha aiutato tantissimo a promuovere questo tipo di attivitá. Mi capita di spedire statue di santi per chiese cattoliche specie negli USA, ma negli ultimi tempi c'è richiesta anche dai paesi asiatici, dove i collezionisti d'arte sono affascinati dalla nostra cultura". All'interno del tuo negozio ci sono le statue di molti santi riprodotte in più di una misura ma non c'è San Gennaro. Come mai? Preferisco focalizzare la mia attenzione sui classici come San Luigi, San Vincenzo, ma diverse volte l'ho realizzato. L'aumento del flusso turistico ti ha aiutato? Direi che nel complesso il turismo di massa, aumentando il volume di affari della cittá, ha una ripercussione su tutte le attivitá, non fosse altro per la visibilità, ma di certo il mio cliente tipo non è quello dei gruppi che vengono a vedere il Natale a San Gregorio Armeno. Le mie statue sono modellate a mano e hanno occhi di vetro. Scelgo e realizzo i loro vestiti dopo essermi documentato sui testi di arte e storia del 1700 e lo stesso dicasi per gli accessori che sono cesellati in argento, come gigli, corone, cuori e spade e perciò mi sono specializzato anche nella produzione e nella vendita di ex voto nuovi. Stefania Bertucci Vomero Magazine PRIMO PIANO 9

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f lashquartierdael La notizia sorprende. La percentuale di raccolta differenziata a Napoli ha raggiunto il 38%. Lo comunica, non senza un pizzico di sod- disfazione, l’Asia. Se è vero che la percentuale, in sé per dicembre 2018 BUONE NOTIZIE DALLA DIFFERENZIATA sé, non è straordinaria rispetto ad altre città più virtuose, è anche vero che è un segnale significativo di un incremento e di un tendere al miglioramento in una città che vive di criticità legate alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti in maniera endemica. Da Asia fanno sapere anche che l’incremento è diffuso in maniera piuttosto equilibrata fra tutti i quartieri della città e che il Vomero è uno dei più virtuosi insieme ai Colli Aminei. Con il 69% di differenziata il quartiere infatti conferma l’attenzione che i suoi abitanti riservano al tema anche se, circa un mese fa, arrivavano notizie delle numerose sanzione erogate per le numerose violazioni delle norme sulla raccolta differenziata riscontrate dalla Polizia Municipale. Sanzioni che fungono anche da deterrente che insieme ad una buona educazione sul tema ci si augura possa far incrementare ulteriormente questa percentuale nelle prossime verifiche e così possa scongiurare future emergenze. RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO ANTONINI Il 1 dicembre il comitato parco "Ennio Antonini" effettuerà una pulizia del parchetto di via Jannelli. Saremo una quindicina di persone, afferma il sig. Elio D'angelo, e cercheremo di ripulire la pavimentazione dalla plastica, deiezioni canine, ferro, foglie, vetro ed in quell'occasione cominciamo a raccogliere le firme per la petizione a favore della riqualificazione del parco. 10 www.vomeromagazine.net

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dicembre 2018 INAUGURAZIONE MURALES DELLA CASA DELLA SOCIALITÀ E così il murales, sapientemente dipinto da Jorit, presso la Casa della Socialità di via Menzinger, è stato inaugurato lo scorso 20 novembre. È intervenuta Ilaria Cucchi che è ritratta su una facciata insieme all'ex Presidente della Repubblica italiana Sandro Pertini. La realizzazione del murales rientra nel progetto delle Politiche sociali del Comune di Napoli, in collaborazione con la cooperativa La Locomotiva, La città dei ragazzi. Con Jorit ha collaborato un gruppo di giovani che con lui ha condiviso la scelta dell'opera da realizzare. CHIUSO L’ISTITUTO MARTUSCELLI L’estate con CineMart e le tante attività connesse avevano dato speranza. L’Istituto Martuscelli sembrava aver ripreso vita e soprattutto sembrava si stesse indirizzando verso una ripresa costante che poteva durare nel tempo. Invece, in questi giorni, è arri- vata la doccia fredda. L’istituto è stato chiuso. Il mandato per il Commissario Andrea Torino, scaduto a settembre, non è stato rinnovato dal Miur. I dipendenti, ad oggi, sono rimasti senza stipendio. Il presidente dell'Unione italiana ciechi di Napoli, Mario Mirabile, lancia un appello perché si possa risolvere rapidamente la questione minacciando uno sciopero della fame perché ogni giorno che passa getta l’istituto nel degrado e fa perdere tutto quello che si era riuscito faticosamente a costruire negli ultimi tempi. BarLbaeria A. Catanoso dal 1996 Napoli La nostra Barberia è quel luogo dove prendersi cura della bellezza di ogni uomo colma la loro anima maschile! La Barberia A.Catanoso Via Onofrio Fragnito, 94 - 80131 Napoli - tel 081 5453362 Vomero Magazine 11

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segnalaci disagi e disservizi su whatsApp +39 392 55 44 555 AHI AHI AHI RACCOLTA! Quali sono i servizi che da il comune di Napoli in via Saverio Altamura? SEGNALETICA FAI DA TE! Piazza Vanvitelli al 10 novembre DI CHI È L'AUTO? Auto abbandonata da circa un mese su strisce blu all’altezza di via Cilea 14. Nessuna multa... e non viene rimossa. PULIZIA DELL'AREA DI ANTIGNANO L'area mercatale tra via Recco e piazza degli Artisti è abbandonata dall'Asia ormai da tempo, nel senso che seppure c'è un ritiro quotidiano, andrebbero previsti altri ritiri nell'arco della giornata. La zona ha un bacino di utenza talmente ampio che necessita di una maggiore presenza di camion per il ritiro e di spazzini per la pulizia della strada e dei marciapiedi. SPAZZATURA IN VIA B. CAVALLINO Via B. Cavallino e via D. Fontana, sono diventate un vero immondezzaio. Spazzatura per strada, marciapiedi pieni di foglie. 12 www.vomeromagazine.net

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segnalaci disagi e disservizi su whatsApp +39 392 55 44 555 SOS MURO DI VIA BONITO Buongiorno staff di Vomero Magazine, abito in via Giuseppe Bonito e affaccio da via Torrione san Martino. Vi segnalo un disservizio nella mia zona. Da 3 anni il muraglione di contenimento della strada è stato transennato per pericolo di caduta massi e per tutto questo tempo è diventata una discarica a cielo aperto, pieno di erbacce e spazzatura di ogni tipo. Inoltre, da poco più di un mese quando piove scorre acqua da alcune cavità in basso al muraglione; sinceramente sono molto preoccupato per la sicurezza dei passanti, dei cittadini e per gli edifici nelle vicinanze. Abbiamo denunciato molte volte alla V Municipalità in via Raffaele Morghen e al comune questi problemi, ma la loro risposta è sempre la stessa: "Aspettate un po' e ripassate fra un mese per avere una risposta". Grazie per la vostra disponibilità, mi auguro che la mia segnalazioni venga ascoltata. I LAVORI INUTILI IN VIA CASE PUNTELLATE Via Case Puntellate dopo il basalto storico l'asfalto moderno. Quattro mesi di lavori e dopo due mesi ecco oggi il risultato. SOSTA AL RIONE ALTO Vomero Magazine In via Pasquale del Torto i mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco non possono regolarmente transitare. Questo poiché è stata autorizzata la sosta su entrambi i lati di un tratto di strada già di per sé stretto. Hanno predisposto le strisce blu dove non era possibile. Speriamo che le autorità si rendano csoosnttaosueddieuAlinImUlIiaNnTtoiAVn. IoCAIlAafosutMioInGeo/LostIOrfiilRsmoAactRii aElli ImpLueQdbbiUla!icAhReTreImEoRE 13

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PRIMO PIANO dicembre 2018 Il Natale al Vomero sarà illuminato e scintillante? Diciamocelo pure i napoletani hanno fantasia e per questo negli ultimi anni al Vomero ci siamo fatti bastare l'idea del Natale per sentirci addentro alle festività. Forse la tredicesima, forse i figli o nipoti con il loro entusiasmo hanno colmato la delusione di uno shopping natalizio senza o quasi luminarie, o forse ci è bastato affacciarci dal belvedere della Floridiana e guardare N'Albero!. E quest'anno? La un'impronta natalizia. La novità principale riguarda la partecipazione economica di Confcommercio all'illuminazio- "230 commercianti hanno partecipato alla realizzazione delle luminarie" ne di molte strade del Vomero-Arenella e delle piazze principali. 230 commercianti hanno partecipato insieme alla Confcommercio alla realizzazione via Piscicelli piazza Arenella via G. Gigante via Platania via Niutta Camaino piazza Medaglie d’Oro via Orsi piazza Immacolata via Menzinger via Tarantino via Suarez piazza Leonardo viaTino da de Bustis via Fiore via piazza degli Artisti via Abate piazza Bernini RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLE LUMINARIE FATTE IN COLLABORAZIONE CON CONFCOMMERCIO CAMPANIA via Bernini piazza Vanvitelli situazione è “a macchia di leopardo”, anche se in campo in molte strade sono scesi i commercianti per dare al quartiere delle luminarie di Natale. Vomero Magazine ha contattato i referenti dei 230 commercianti che per dare luce alle strade del quartiere si sono adoperati in modo da scongiurare un nuovo Natale al "buio". I commercianti di via Fiore, De Bustis e via Tarantino sono soddisfatti ed affermano "Erano due anni che in via Mario Fiore e nelle vie limitrofe eravamo senza luminarie, quasi emarginati dalle vie principali dello shopping, eppure, noi siamo parte importantissima del centro commerciale naturale Vomero. La vicinanza al mercatino di Antignano e il ruolo di raccordo di via Mario Fiore tra il cuore del Vomero e il cuore dell'Arenella, ci rende un'arteria importantissima per lo sviluppo dell'economia del quartiere. Stiamo lavorando in squadra e gettando le basi per accordi e per uno establishment futuro che riesca a rappresentare le esigenze di tutti noi”. Abbiamo rappresentato graficamente le vie che saranno illuminate a partire dall'8 dicembre, ma per le altre strade? Per via Scarlatti e via Luca Giordano é al vaglio dell'amministrazione comunale un progetto che dovrebbe illuminare gli alberi delle strade anche con installazioni di plexiglass realizzate grazie a sponsorizzazioni private. Niente luci almeno per ora in via Gemito dove i commercianti lamentano la mancanza di un programma comune. Lo stesso anche in via Pitloo dove come per gli altri anni ognuno provvederá ad addobbare l'insegna del proprio negozio, senza alcuna intesa o proposta a cui aderire. Situazione diversa invece al Rione Alto, dove i commercianti hanno trovato un accordo per illuminare e strade del Rione per tutto il periodo natalizio. Cristiano De Biase 14 www.vomeromagazine.net

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