Le tue parole 7

 

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parole 7

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7 FRANCESCO AROSIO GRAZIA BRANDI POLINA CARPENTIERI ELIO CHIARAMELLO PAOLO COSTANTINO PIERLUIGI DE MARTINO NICHOLAS DE PASQUALE CIRO ESPOSITO CRESCENZO FELACO ANNA GLORIA GATTI ADRIANA GIOIA MARIA GIOVANNA LA FIRENZE PAOLA PARADISI ANTONELLA QUAGLIA ITALO AMERIGO SOZIO GIOVANNI TORTI

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INDICE FRANCESCO AROSIO GRAZIA BRANDI POLINA CARPENTIERI ELIO CHIARAMELLO PAOLO COSTANTINO PIERLUIGI DE MARTINO NICHOLAS DE PASQUALE CIRO ESPOSITO 5 12 19 26 33 40 47 54

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CRESCENZO FELACO ANNA GLORIA GATTI ADRIANA GIOIA MARIA GIOVANNA LA FIRENZE PAOLA PARADISI ANTONELLA QUAGLIA ITALO AMERIGO SOZIO GIOVANNI TORTI 61 68 75 82 89 96 103 110

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FRANCESCO AROSIO È nato a Rho, cittadina in provincia di Milano, nel giugno del 1999. Nei primi anni della sua adolescenza si appassionò alla poesia ed iniziò a scrivere, interessato soprattutto alla fantastica abilità di tale arte di trasmettere importanti significati con infinita eleganza e pura bellezza. Da poco diplomato si accinge a vivere la sua vita adulta in una facoltà di Giurisprudenza, sperando che nel suo cuore il Codice Civile non schiacci lo Zibaldone. Realtà Un mondo di burattini e burattinai Omertà e menzogna governano il cuore dei manichini Uomini d’alto valore schiacciati dalla corruzione Talenti oppressi da cognomi noti l’onore cammina nel fango antichi valori alti come obelischi ora abbattuti da piramidi di carta il mondo sprofonda, Noi siamo la colpa 5

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GRAZIA BRANDI Vive a Genova. Pluridiplomata e con un breve excursus universitario, coltiva variegati interessi, fra i quali la lettura, l’arte in genere e, soprattutto, ama comunicare le proprie emozioni tramite la scrittura. Ha al suo attivo la pubblicazione di numerosi libri di poesie e ottenuti numerosi riconoscimenti. Brividi di scogli… Questa notte, una stella ha lasciato il suo brivido sulla mia pelle di salsedine: cattura il mio cuore, serrato in un cupo tramonto di memorie… Lontano,… eterno amore di abbracci, traluce sommerso da onde salmastre; parole di sabbia corrompono sguardi di marmo. È perso il tempo nell’inganno perenne. Esisto,… esisti…! Anime sospese ad una metafisica alba! Esistenze irrisolte, smembrate sostanze, travalicano frontiere di sogni! Corto circuito Penzola sul crinale dell’ignavia l’uomo tecnologico, omologando il proprio ego in stereotipi di ombre, senza suoni. Fate tristi, mummificate in universi di marmo, non sgranano più ingenui occhi di vita; l’uomo ha bruciato germogli di speranza 6

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POLINA CARPENTIERI Nata il 15 marzo 2000, è una giovane scrittrice. Spinta dalla passione per la scrittura ha iniziato all’età di 15 anni a scrivere piccoli gesti, successivamente poesie. L’essere karateka e scrittrice fa di lei una persona dalle mille sfaccettature. Rumore Lo senti questo casino nel cuore? Questo battere infinito senza sosta… Come un treno, E sarebbe disonesto fermarsi Sarebbe come un mare senza l’acqua E un cielo senza stelle. Ma ti dico, lo senti questo casino? 7

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ELIO CHIARAMELLO Nato a Carignano (TO) nel 1955, residente in campagna nella vicina Osasio (TO), inizia a scrivere fin dai primi anni ’70. Riempire i moleskine di note, sensazioni e visioni diventa un’esigenza per non dimenticare come andare per boschi o risalir torrenti. La vita lo porta a lavorare in ogni parte del mondo e nei suoi scritti emerge netta la profonda solitudine. La poesia diventa così conforto, àncora di sopravvivenza. Un nodo in gola Padri al telefono… Sorrisi sul filo. Echi di bimbi, di bimbe, ragazzi e ragazze svelano il giorno… Qualche rimbrotto, tanta allegria. Sul tavolo severo la cena frugale del genitore in terra lontana. Partecipe atmosfera riservata e religiosa di landa polacca. Affiora un’alea complice di lontana e semplice felicità. Guardo, osservo… Vorrei, non posso. Ahimè, gli affetti. Così vivi. Così lontani. Forse anche persi. Tychy (Polonia), 15/01/2007 I figli. Alcuni non telefonano mai, altri non rispondono, altri ancora non sanno neanche chi sei 8

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PAOLO COSTANTINO Nato a Parabita (Lecce). Scrive poesie per diletto e ama i lavori di manualità; l’ultimo suo approdo lavorativo è la creazione di oggetti in vetro. Tempo Mi porto al di là del tempo per non essere indivisibile nel mio divenire. Attraverso il mio cammino seguendo le mie mani. Il mio compito scorre lungo fiumi inesplorati. 9

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PIERLUIGI DE MARTINO Nato a Piedimonte Matese (Caserta), è un giovane studente amante della letteratura italiana ed estera. Scrive poesie, brevi racconti e aforismi sulle più svariate tematiche della quotidianità. È alla sua prima pubblicazione. Fuggevole amore Mi sentivo imprigionato, evacuato. Sentivo il cuore vinto, lo stomaco punto, l’io consunto. Ero lì, nel caotico cosmo della commozione, serrato e salvaguardato come i quattrini in una cassaforte, celato come i segreti in un diario delle confidenze. Ogni tentato sforzo era a me inane. Vagivo, morsicavo, picchiettavo sul mio capo, poi mi rivoltavo e prostrato, rovinosamente sprofondavo. 10

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NICHOLAS DE PASQUALE Nato ad Alba (CN), cresciuto a Chieri (TO), dove tuttora risiede, a parte una piccola parentesi romana di sei anni. Ha lavorato per la televisione per anni ma ora è un impiegato in un’azienda informatica. Padre di due figli, scrive poesie e racconti per passione. Ha pubblicato qualche poesia sul sito Scrivi.com e 20Lines. Per strada per ogni volto una vita per ogni vita una storia un continuo intreccio un tessuto fine fragile ma forte come la vita… posso guardare i loro occhi le loro rughe e espressioni cercando di capire cosa possono provare chiudo gli occhi inspiro e vedo il mondo il fiato si mozza ma la mia anima esplode abbraccio il mondo guardando le deboli fiamme delle vostre anime le guardo e sospiro non mi sento acceso non mi sento spento solo perso in un limbo vivo da spettatore la mia vita sperando e aspettando inutilmente prima o poi sarà il mio turno… 11

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CIRO ESPOSITO «Nato a Portici (NA), celibe. Lavoro presso l’Agenzia delle Entrate di Napoli. La passione per la poesia è nata dall’incontro, su Facebook, con la scrittrice Tina Wiquel e dall’incoraggiamento dell’amica Alessandra Nardone. Scrivo per diletto e pubblico su FB per gli amici». Erano Uomini Patirono in tanti, erano giovani promesse e vite strappate all’amor dei cari, eran fanti. Si unirono a fronteggiar sull’Alpi un’invasor bramoso dell’altrui confini. Trincee scavate nel fango segnavano i loro destini. Parlavano parole diverse ma erano lì a difendere il suolo della Madre natia. Il canto delle mitraglie mieteva fanti come il grano in un campo, lordando la terra del color del vino, mai più assaporato. L’acre odor di carne di corpi stipati come legna da ardere si spandeva intorno, impregnando le vesti. Dall’altro campo risalivano inni di gioia per l’altrui morti, dimenticando i propri che eran lì distesi ai loro piè. Al fin sul Piave gli arrise la Vittoria e nulla fu più vano. Molti tornarono uomini con le loro vite e speranze, altri restarono senza più speranze e vita. Le loro anime or dimorano sull’Alpi a custodir l’orgoglio ed i valori di un popolo antico. In memoria di quei ragazzi che diedero la loro Vita per la nostra libertà nella Grande Guerra 12

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CRESCENZO FELACO Nato a Napoli il 22 dicembre 1982, ha iniziato a scrivere poesie a soli 12 anni e da allora non si è più fermato. Ha una passione per la rima e nei suoi componimenti prova sempre a descrivere tutte le emozioni che investono l’uomo nell’arco della sua esperienza di vita. Per lui il bravo poeta è colui che riesce a trasmettere il senso profondo delle sue parole al lettore, ma il grande poeta è colui che riesce a far immedesimare il lettore in ciò che scrive. Prima di andare via Nessuno lo sa perché veniamo al mondo Ma ci vuole il coraggio di farsi il suo giro Con La paura di viverlo fino in fondo E L’auspicio che ogni pagina abbia una biro. È Una sinfonia con qualche nota stonata Che nel complesso fa una buona melodia Il resto lo fa il destino, dio, una bravata Ma ne vale la pena se siamo un’anomalia. Perché ognuno di noi lo racconta a qualcuno E se vivere o morire è soltanto un secondo Una storia noiosa non interessa a nessuno Prima di andare via rendiamolo stupendo. 13

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ANNA GLORIA GATTI Nata a Perugia, psichiatra e psicoterapeuta, appassionata di poesia e letteratura, scrive da sempre per “Necessità dell’anima”, per il gusto di ritessere continuamente in una trama viva passato e presente. È alla sua prima esperienza di pubblicazione. Il desiderio fa rimanere immobile il mondo Da tempo senza guscio nel mio fondo Asceta del silenzio mio malgrado Di nulla arde lo sciabordio del mondo E la rotta impetuosa non è in te. 14

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