Il Picchio di Torresina - mese di Novembre 2011

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 4 numero 44 novembre 2011 bullismo parlarne per conoscerlo e combatterlo e un pericoloso e silente nemico che minaccia i nostri adolescenti ogni giorno veniamo a conoscenza di brutti episodi di bullismo e non necessariamente tutti finiscono sui giornali ma come nasce e si alimenta questa violenza tra i giovani la scuola da sola è in grado di contrastarlo e al contempo soddisfare i bisogni dei ragazzi scopriamolo insieme direttamente dalle parole di un insegnante di andrea recchiuti recenti episodi avvenuti alla scuola quelle di roberto nardello che il bullismo media ranaldi tristemente assunti alla cominci a manifestarsi nel secondo cronaca romana rilanciano il problema ciclo della scuola elementare è soprattutto nella scuola media e nei del bullismo nella scuola in italia manca una definizione univoca primi anni delle superiori che il d i bullismo contrariamente fenomeno raggiunge i suoi picchi e le alla quasi totalità del mondo occidenta sue manifestazioni più aggressive le c h e consi dera uff icia le la defi perché è negli anni della scuola media ni zi one data da dan olweus massimo che il ragazzo comincia a vivere i esponente mondiale di bullyng uno stu primi turbamenti adolescenziali che dente risulta vittimizzato nel momento in vive conansiaeinsicurezza e d cui viene sottoposto ripetutamente nel è fortemente alla ricerca di una corso del tempo alle azioni offensive propria identità diversa ma in comune messe in atto da parte di uno o più con quella dei coetanei il bisogno del gruppo nel migliore dei compagni di scuola e non bullismo e scuola non sono due termini casi o del branco nei peggiori diventa necessariamente affiancati lo stesso prioritario rispetto ad altre scelte fenomeno in età adulta è chiamato comeilrispettodelleregole mobbing nei paesi del nord europa o il rispetto degli altri atti di bullismo avvengono anche in e in grado oggi la scuola di rispondere a altri ambienti ma è evidente che è nella quest o b isogno i dentit ari o degl i scuola che oggi i giovani principalmente adolescenti di costruire un ambiente vivono e si ritrovano e sebbene dove oltre ad apprendere si condividano continua a pag 8 recenti ricerche dimostrino come i a torresina il tempo passa ed i lavori proseguono

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sommario novembre 2011 1 4 5 6 9 10 11 11 12 13 15 lettere dei lettori le dediche dei lettori rubriche 3 3 4 5 7 8 8 13 14 14 bullismo parlarne per conoscerlo e combatterlo le castagne villaggio sos un anniversario importante serata nicotina licenza di uccidere i valori umani i giovani e l agricoltura la folle corsa per l ultimo saluto la mediazione civile la gemellarità una risorsa o un ostacolo memoria di un genio durante la pace preparate la pace il professionista risponde l angolo della poesia la curiosità del picchio news dal comitato di quartiere torresina intervista a fausto tomassini pillole di tecnologia le perle di zia pina cucinati per voi diventa anche tu amico del picchio di torresina su facebook dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina anno 4 numero 44 novembre 2011 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede viale indro montanelli 20 00168 roma editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina viale indro montanelli 20 00168 roma cellulari 3338029862 3396531743 e-mail ilpicchioditorresina@yahoo.it direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza daniela moretti aurelia colarossi cinzia pezzola antonio picciau antonella salerno andrea delle case pierfederico poli luigi spagnoletti antonio di siero impaginazione progetto grafico-editoriale pubblicitario gestione internet roberto delle case hanno collaborato a questo numero andrea recchiuti ass sos villaggi leonardo d igianna paolo ramundo gloria mascioli giuseppina provenzano anna ma r ia de c al ist i pi na la doga na michela fabbri stampato presso tipografia river press group s.r.l via menalca 30 tel fax 062294420 062295925 e-mail rpg@mclink.it tuttiine go zieglistudi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole via torrevecchia 87242-633 e di largo millesimo alcuni negozi di via pietro maffi alcuni negozi di via torrevecchia e largo arturo donaggio le edicole di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via f borromeo la biblioteca basaglia via federico borromeo 67 biblioteca casa del parco e going informagiovani di via della pineta sacchetti 78 centro anziani torrevecchia monte mario primavalle ama di torrevecchia santa maria della pietà ·uffici municipali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 ·centro antea atletica monte mario scuola di via andersen bar di via vittorio montiglio 21 questo numero è stato chiuso in redazione il 28/10/2011 l associazione noi di torresina ringrazia tutti coloro che con le loro donazioni ci permettono di pubblicare il picchio invitiamo tutti i lettori che vogliono scrivere articoli poesie dediche o che vogliono raccontare momenti di vita lagnandosi o ringraziando ad inviarci i loro elaborati presso ilpicchioditorresina@yahoo.it oppure lasciando i loro scritti dal giocattolaio nuvoloni via pietro maffi 28/32 da roberto il tabaccaio di viale i montanelli o all edicola vidi di viale montanelli gli scritti dovranno essere accompagnati dalla firma dell autore che potrà scegliere di non essere citato sul giornale ma apparire solo con le iniziali o un nomignolo e un recapito telefonico 2

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bambini fate i buoni e preparatevi che babbo natale torna a torresina per la ix° edizione le lettere dai lettori gentile redazione del picchio sono un abitante di torresina e vorrei raccontare questa mia disavventura il giorno 19 luglio 2011 alle ore 19,30 dopoun attesadi circa 40 minuti ho preso l autobus 46 numero 5489 diretto a torresina alla fermata battistini arrivato in via torresina l autista non ha fatto il percorso normale per via paolo rosi ma ha girato direttamente verso il capolinea di via barbato erano circa le 19,55 all inizio avevo pensato che l autista avesse dimenticato di andare prima in via rosi e poi al capolinea perciò gli ho detto che dovevo arrivare in via paolo rosi e che non dovevo fermarmi al capolinea lui mi ha assicurato che mi avrebbe portato lì subito il collega della corsa successiva poi è sceso dal veicolo e ha preso la propria macchina parcheggiata presso la fermata dicendo al collega a terra che si era fatto tardi e doveva andare via subito in quel momento ho capito che aveva dirottato la corsa perché doveva andarsene subito quando il secondo autista ha preso il posto di guida ho aspettato qualche minuto ma visto che non aveva intenzione di partire subito come aveva assicurato l autista di prima ho spiegato la mia necessità di arrivare a via rosi che dovevo scendere lì e ho cercato di chiedergli se ci fosse stato un motivo per cui il primo autista avesse saltato la fermata ma ha risposto di non sapere il perché visto che l autobus restava in sosta ho chiesto quando sarebbe partito dal capolinea l autista mi ha risposto che da lì a 5 minuti sarebbe partito chiaramente così non è stato allora ho chiesto perché venivo presa in g iro s ia d a lu i che dal su o collega non solo non chiedevano scusa per le mancanze ma neanche rispondevano correttamente alle mie domande l autista ha detto che il problema era mio aggiungendo che fretta c è a quel punto ho risposto che ero fuori già dal mattino e che se fosse stato seguito l itinerario previsto sarei arrivata a casa prima invece di stare per strada a litigare con lui come tutta risposta mi sono sentita dire se non ti piace qui perché non te ne torni in giappone poi l autista ha detto di non capire il mio italiano gli ho risposto che lui capiva bene il problema solo che non voleva ammettere che il problema esistesse sono disgustata mi sono sentita presa in giro il primo autista non è passato per via paolo rosi pur essendo un suo dovere il secondo non si è comportato bene sostenendo che tutta la situazione era solo un mio problema e il fatto ancora più grave è stato il suo comportamento razzista quando mi ha detto se non ti piace qui perché non te ne torni in giappone io voglio bene a questo paese dove ho vissuto da tanti anni e ci vivo ancora e non vorrei essere trattata male quando faccio una protesta di fronte a cose ingiuste alle mie rimostranze l autista mi ha detto di scrivere all azienda e di fare un reclamo magari lui sa che è inutile fare questo ma io spero con tutto il cuore che le autorità possano affrontare il problema seriamente teresa xiao compie cinque anni un ragazzino birbantello ma tanto tenero che sta crescendo così in fretta che i nonni non riescono a rendersene conto sembra ieri il giorno che è nato ed è già un ometto le dediche dei nostri lettori benvenuta al mondo la redazione del picchio di torresina si unisce alla felicità di mamma francesca e papà mario che il 18 ottobre ti hanno accolta con gioia tantissimi auguri ai due fantastici neogenitori e ai nonni auguri simone buon compleanno dai nonnini antonio e elia gianni dalle nonnine marcella e elia 18 anni fa eri il nostro scricciolo fino a ieri eri il nostro scricciolo nostro piccolo uomo da oggi 8 ottobre 2011 sei il nostro nostro grande uomo che renderà il mondo migliore auguri campione 3

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de calisti anna maria commercialista montini marta consulente del lavoro studio de calisti e montini manda un ringraziamento sia alla redazione che a tutti lettori che si inoltrano nello scadenzario fiscale di novembre 2011 novembre purtroppo rappresenta un mese triste in tutti i sensi sia dal lato affettivo verso coloro che non ci sono più e sia dal lato economico riguardo le imposte eventuali addizionali comunali la prima scadenza è quella del 16 novembre per i lo studio essendo anche caf rammenta a coloro che versamenti rateali che derivano dalla dichiarazione dei hanno compilato il 730 e che dovevano versare sia il redditi unico irap per i titolari di partita iva 2° acconto irpef che l addizionale comunale che nella lo studio rammenta che avendo dipendenti o collaboratori busta paga di novembre il datore di lavoro provvederà ad anche occasionali la scadenza del 16 novembre prevede addebitare l importo dovuto l irpef ritenuta d acconto e contributi inps tel 06/52352585 l ultima scadenza del mese è il 30 novembre in cui sia i studio de calisti anna maria cell 333.3087137 titolari di partita iva che le persone fisiche verseranno via leonardo mellano 72 00125 roma e-mail amdec@libero.it mediante f24 se dovuto il 2° acconto irpef con lo la castagna è un frutto sano e nutriente è stata in passato un alimento essenziale del popolo tanto da guadagnarsi l appellativo di pane dei poveri resca secca o ridotta in farina lacastagnasi presta per infinite preparazioni culinarie il riccio è l involucro che protegge il frutto fino a che questo non raggiunge la completa maturazione il che avviene in autunno nel caso il riccio contenga un unica castagna si parla di marroni quando se ne ha tre si parla di castagne da qui la differenza di forma dei due frutti i marroni più pregiati delle castagne vantano dimensioni maggiori hanno una forma più ovale e la buccia è leggermente più sottile le castagne invece hanno un lato piatto e una leggera curva dall altro e si presentano più piccole grazie al suo ottimale contenuto in carboidrati complessi la castagna è un vero e proprio alimento base in grado di sostituire i più pregiati cereali della pasta e del pane si consuma soprattutto come caldarrosta arrostita candita e lessa ballotta dalle castagne si ricava anche la farina ingrediente base di molti dolci come ad esempio il castagnaccio oppure utilizzata per le polente attenzione però durante la cottura buona parte dell amido si riduce in zuccheri semplici conferendo alle castagne il tipico sapore dolciastro e rendendole controindicate a chi soffre di diabete le castagne di michela fabbri f da un punto di vista nutrizionale la castagna è un alimento di ottima qualità grazie soprattutto all alta percentuale di amidi abbinata ad un discreto contenuto di grassi proteine sali minerali quali potassio fosforo calcio ferro e vitamine queste caratteristiche rendono la castagna anche un ottimo supplemento alimentare per chi pratica sport grazie al loro elevato valore nutritivo nel credo farmacologico popolare le castagne sono indicate in caso di carenza di vitamine anemia e debolezza l infuso ed il decotto sono utili in caso di bronchiti e diarrea grazie alla loro azione disinfettante i gargarismi con l infuso di foglie di castagno sono un buon rimedio contro il mal di gola e le infiammazioni della bocca inoltre l acqua della bollitura delle castagne è un ottimo fertilizzante per le piante parlo di questo frutto con tanto interesse essendo personalmente innamorata delle castagne e di tutte le ricette da esse derivate ma anche qui moderazione la castagna proprio perché è un carboidrato ha anche molte calorie 100 gr di castagne apportano circa 160 kcal quota che tende ad aumentare o diminuire a seconda della cottura e del tipo di castagna 4

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villaggio sos 9 ottobre il villaggio sos di roma che offre accoglienza a minori in condizioni di disagio ha fe ste ggiato i suo i 25 ann i di attività la giornata si è svolta all interno dell ampio parco del villaggio come era stata programmata una giornata campestre nel giardino della struttura sono intervenuti alle celebrazioni tra gli altri il sindaco gianni alemanno il presidente della ferrari luca cordero di montezemolo il presidente dell agenzia spaziale italiana enrico saggese il presidente di zetema francesco marcolini il presidente della commissione bilancio di roma capitale onorevole federico guidi che ha pronunciato parole di apprezzamento e di riconoscimento da ass sos villaggi un anniversario importante il per un attività così importante di prevenzione e salvaguardia di un sano tessuto sociale a seguire dopo un ricco buffet per il pranzo il pomeriggio si è colorato di divertimento grazie alla presenza dei ponies uno spettacolo di magia l alzabandiera ed i giochi degli scouts la distribuzione di palloncini dello zucchero filato e il momento dell astronauta vettori dedicato ai bambini presenti alla festa risate divertimento spensieratezza serenità e tanta solidarietà grazie alla partecipazione di famiglie bambini insegnanti e tanta gente che in un modo o in un altro si sono avvicinati al villaggio sos condividendo la mission che da 25 anni anima quest importante attività l angolo della poesia scriccioletto di torresina anche perché hristian con l acca è quello che sarai mi devo riprendere da un viaggio che non è stato costretto a precisare una passeggiata ogni volta che qualcuno temo però che dovrà scrivere il tuo nome non sarai accontentato sì per te sarà necessario farlo perché nonni zii cuginetti perché tuo padre e tua madre parenti amici e conoscenti hanno proprio deciso vogliono scoprire con impazienza di chiamarti così,dopo se è vero che hai averti ardentemente voluto i capelli biondi e tu sei venuto al mondo gli occhi azzurri dopo nove mesi di piroette se somigli a tuo padre o nel grembo di tua madre ed a tua madre ora così sonnacchione quale sei o se sei un misto tra loro due sembri dire e non sai e non puoi ribellarti dopo tanta ginnastica non puoi cacciar fuori ora fatemi riposare nella un bello strillo mia culletta per sgombrare la piazza e non mi disturbate ma dai più di quanto è necessario c tante persone ti sono d intorno perché tanto è il bene che già ti si vuole scriccioletto di torresina e per tutto questo sappi che anche tu come tuo cugino francesco sei un bimbo fortunato e non avrai mai niente da temere con i genitori che ti ritrovi che ora ti stanno facendo abituare ai ritmi della vita che poi ti porteranno per mano quando dovrai scoprire la vita stessa giorno per giorno che quindi cercheranno di chiarire tutti i tuoi perché che ti seguiranno nel tuo percorso per diventare un uomo e che a quel punto dovranno lasciare dalle mani le tue redini perché come scrisse un poeta persiano sarà dunque giunto il tempo che l arco scocchi la freccia destinata ad andare lontano |Ä ÇÉÇÇÉ _xÉÇtÜwÉ wË Çz|tÇÇt 5

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di marcella speranza diamoci del tu dialoghi con l arte primo significativo evento culturale a torresina nicotina ideato da fattino tedeschi ne è seguito un secondo un incontro con l arte e la cultura in una periferia priva di strutture idonee ma che ha f.tedeschi e r d orazi bisogno di risvegliare quei fermenti culturali che sembrano sopiti la serata ventosa ci ha trovati curiosi e desiderosi di conoscere gli artisti e la loro arte l occasione era la presentazione dello scrittore raffaele d orazi e del suo ultimo libro di poesie nell infaticabile mistero dell arte il poeta che dirige la biblioteca mondolibri a viterbo ha iniziato a scrivere in giovane età lo troviamo infatti fra i finalisti di un concorso di poesia a trieste a soli diciassette anni poeta saggista scrittore di teatro determinante per l opera del d orazi è stato l incontro e l amicizia con la poetessa maria luisa spaziani che mostrandogli il significato più profondo di questa arte ha rafforzato in lui la passione per la poesia dopo la presentazione sempre professionale e frizzante di fattino tedeschi sono state lette alcune poesie dal poeta stesso e da alcuni ospiti di roberta imperatori un parterre di notevole spessore culturale scrittori pittori scultori erano esposte opere di roberta imperatori una giovane e apprezzata pittrice uscita dall accademia del costume e della moda di roma la sua opera è caratterizzata da esili ed eteree figure sintesi dell immagine umana e dell eleganza alessandro trani pittore sulle sue tele il mare inconsapevole protagonista di gianni cianfrocca al dei momenti della vita di di alessandra taborra chi cerca la propria tranquillità e la solitudine un mare fatto di storie le storie di ognuno di noi alessandra taborra allieva e collaboratrice di renato mambor nelle sue opere scopriamo la ricerca dello spazio e della luce uno specchio dell anima che cerca se stessa sperimentalismo continuo gianni cianfrocca scultore che ha portato una sua bellissima opera il suo soggetto ideale sono le mani che negli infiniti di alessandro trani movimenti esprimono tutti i sentimenti umani parleremo di lui nei prossimi numeri molti gli scrittori che dopo aver letto le poesie di raffaele d orazi sono stati presentati e ci hanno regalato un frammento della loro opera beniamina callipari che ha trovato nella poesia un modo per vedere la speranza e che dal suo libro il mondo con i miei occhi ha letto inquietudine ottavio di stefano poeta amante della montagna ci ha regalato cara amica montagna mentre giulio pinto una promessa nel mondo della scrittura ha parlato del suo primo libro erano presenti e sono stati presentati anche i pittori giovanni coniglio paesaggista dino pinto amante dello spazio e della libertà i suoi soggetti sono i gabbiani le donne e il cielo salvatore marsico presidente dell associazione volontari della protezione civile fire3 che ha spiegato cosa fa la protezione civile e massimo luppoli gallerista la serata si è chiusa simpaticamente come tra amici mangiando insieme e scambiandoci le opinioni soddisfatti perché eravamo tutti più ricchi un ringraziamento va a maresa stramacci organizzatrice e motore dell evento alla prossima 6

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di stefania giannetto una tazza di buon tè risolve sempre tutto con l arrivo dei primi freddi diventa sempre più piacevole gustare una buona tazza di tè caldo e profumato magari accompagnato da deliziosi pasticcini ma avete mai pensato a come nasce e quali sono le leggende legate alla sua nascita scopriamolo insieme niziamo con una piccola panoramica geobotanica la pianta del tè camellia sinensis è un arbusto della famiglia delle theacee che può raggiungere un altezza variabile tra i nove e i quindici metri in genere viene coltivato e potato assestandosi su una altezza media di 1-2 metri indipendentemente dalla zona di origine della pianta sembra che siano stati i cinesi i primi ad utilizzarne le foglie e rametti per preparare l infuso come bevanda la stessa parole tè proviene infatti da un dialetto della costa cinese e si pronuncia tei mentre in altre regioni si legge cha da qui la diversa denominazione c ha o c hai usata in russia asia centrale india e nei paesi arabi diversamente da quanto avviene nei paesi europei la bevanda viene chiamata tè perché i primi carichi provenivano dai porti della cina sudorientale tutte le varietà del tè derivano dalle foglie di un unica pianta e si differenziano solo in fase di lavorazione il tè nero viene fatto essiccare e poi fermentare il tè verde invece viene prima stabilizzato con un breve passaggio a vapore e poi lasciato solo essiccare leggermente senza essere fermentato in tal modo la clorofilla presente nelle foglie non viene alterata e il tè conserva così il caratteristico verde scuro e il naturale contenuto di polifenoli dalle note proprietà antiossidanti esiste anche una varietà intermedia il tè olong che è semifermentato e il tè bianco questa denominazione in dica un pro dotto di qualità superiore composto unicamente i dalla prima fogliolina all apice del fusto del tè la raccolta di questi germogli avviene solo una volta l anno in primavera e dura pochi giorni il risultato è costituito da foglie che assumono un caratteristico color argenteo e danno una bevanda chiara e delicata ricchissima di vitamine antiossidanti e sali minerali per terminare la rassegna sulle tipologie infine occorre dire che esistono i cosiddetti tè scented o tè profumati ai fiori che oltre alla fragranza acquisiscono anche delicate sfumature aromatiche tra cui il più famoso è il tè al bergamotto o per dirla alla maniera inglese early grey il procedimento per la realizzazione dei tè aromatizzati varia a seconda che si tratti di tè nero o verde si usino piante essiccate o oli distillati ma le curiosità sulla bevanda non finiscono qui perché pare che ci sia più di una leggenda legata alla nascita e al consumo ad esempio una tra tutte si narra che nell anno 2737 a.c l imperatore chen nung dopo aver ordinato alla servitù di bollire l acqua per le cucine si sedette sotto un albero pe r sorvegliare l operazione un venticello leggero staccò alcune foglie dall albero e le fece cadere in un recipiente di acqua calda fu così che l imperatore senza saperlo bevve il primo tè della storia la leggenda tenderebbe ad affe r mar e che la pian ta è originaria dalla cina mentre è più ve ro simile che pro ven ga dall india e precisamente dalla zona dell himalaya orientale che dire di più dopo questa descrizione molto english style a me non rimane altro che augurarvi a nice cup of tea 7

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continua da pag.1 valori di rispetto reciproco e di solidarietà e indubbio che la scuola media oggi si dimostri l anello debole del sistema educativo è vecchia perché l ultima riforma è del 1962 e gli ultimi programmi del 79 da allora nell adolescenza tutto è cambiato il cellulare facebook hanno mutato profondamente il profilo culturale degli adolescenti gli ultimi tagli al sistema scolastico di fatto hanno impedito alla scuola di progettare nuove attività in grado di coinvolgere maggiormente gli alunni di rinnovare i linguaggi e le forme della comunicazione per esempio alla scuola ranaldi quest anno non è più stato possibile attivare lo sportello di ascolto una consulenza psicologica per gli alunni e i genitori in difficoltà non è stato più possibile attivare percorsi di recupero per gli alunni in difficoltà persino la sorveglianza dei bidelli è stata ridotta a due unità compromettendo la vigilanza di quei luoghi i bagni e i corridoi dove spesso avvengono episodi di bullismo con q uest e poche r isorse è da vvero diff icil e per l istituzione scolastica mettere in campo delle soluzioni per fronteggiare un problema che è generazionale e sul quale altri paesi investono molto più di noi tuttavia la scuola ha il dovere soprattutto in relazione ai dati citati prima di studiare il fenomeno e produrre tutte le iniziative necessarie a prevenire e sottolineo prevenire il verificarsi del fenomeno sicuramente una prima soluzione a costo zero è la costruzione di un ambiente fortemente regolativo perché i ragazzi hanno bisogno di sicurezze e di sapere cosa è giusto o non giusto fare queste regole devono però essere condivise dal genitore che deve essere chiamato a far parte del processo educativo dal quale non è mai escluso soprattutto è importante legittimare l azione educativa della scuola il ragazzo deve sapere che quelle regole che il professore cerca di applicare sono condivise dal genitore su queste regole si può costruire uno spirito collaborativo che induca tutti dirigente professori alunni genitori a collaborare e vigilare perché ogni sentore di problema venga affrontato prima che degeneri irreversibilmente dacci la tua opinione a riguardo sulla pagina de il picchio di torresina su facebook news dal comitato di quartiere torresina scritte sui muri il comitato informa che sono stati individuati alcuni giovani che imbrattano i muri del nostro quartiere qualora perdurassero nel loro comportamento ostile al decoro del quartiere il comitato si riserva di segnalarli a chi di competenza si ringraziano i residenti per le segnalazioni raccolte lavori parco giochi dopo l installazione di panchine e cestini si è conclusa anche la piantumazione degli alberi nel parco sono stati piantati lecci tigli e prunus dopo la certificazione del fine lavori la parola passerà al municipio per la presa in carico dell area verde probabile inaugurazione entro novembre i lavori per la realizzazione di una struttura in legno e del campo polifunzionale calcetto,volley-basket si svolgeranno col parco già fruibile dalla cittadinanza lavori piazza pallotta e prevista a breve la conclusione dei lavori seguirà poi speriamo il più presto possibile l illuminazione di tutta la piazza da parte di acea e prevista l installazione di sette lampioni attraverso tecniche non invasive che limiteranno al minimo l apertura di cantieri sulla piazza appena realizzata donazione sangue il gruppo donatori sangue torresina-santa faustina ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta di sangue di domenica 16 ottobre la raccolta domenicale sarà ripetuta il 29 aprile del 2012 sempre presso i locali della chiesa di torresina laboratorio sulla partecipazione 3° incontro ­ giovedì 17 novembre ore 18:00-20:00 presso i locali della chiesa di torresina santa faustina kowalska il laboratorio è condotto dal dott alessandro mingarelli ed è aperto a tutti i cittadini per motivi organizzativi si invita a comunicare la propria adesione inviando una e-mail a labpartecipazionetorresina@psicosalute.com il comitato di quartiere torresina si riunisce a martedì alterni dalle ore 17.30 alle 19.30 circa presso viale indro montanelli 80 bar alchimista che ringraziamo per la disponibilità le riunioni sono aperte a tutti potete contattarci anche attraverso il nuovo indirizzo mail comitatotorresina@gmail.com l intervistaa fausto tomassini delegato sindacale di valle fiorita ontinua il nostro focus sugli ospedali e le cliniche del nostro territorio intervistiamo fausto tomassini delegato sindacale della casa di cura valle fiorita per chiedergli quale è il motivo della mobilitazione dei dipendenti dell azienda in questo mese di novembre dopo lunghe trattative si farà finalmente chiarezza sulle sorti del presidio valle fiorita che nacque il 27/9/1971 con una convenzione con il san filippo neri seguirono diversi rinnovi fino all ultimo datato 30/04/2009 valido per 4 anni all interno della casa di cura medici e pazienti sono del san filippo neri sig tommassini quale è la situazione odierna in clinica tutto è iniziato nei mesi scorsi quando il direttore generale del san filippo neri è intervenuto effettuando il taglio dei posti di chirurgia plastica e urologia la convenzione prevedeva invece la garanzia dei posti letto stabiliti che venivano riportati all interno del san filippo neri a seguire vi sono stati diversi incontri tra proprietà di pierfederico poli c s filippo rappresentanze dei lavoratori e regione alla fine la proposta della regione per garantire i livelli occupazionali è stata quella di offrire 90 posti rsa e 30 posti accreditati ma la proprietà non ha trovato redditizia questa proposta e quindi se entro il 15 novembre non si troverà una soluzione tra la proprietà e il s filippo neri l`azienda termina il servizio per inadempienza contrattuale della convenzione perciò vi sarà il licenziamento collettivo di 115 persone e la chiusura definitiva della clinica vi faremo sapere come andranno le cose nel prossimo mese sottolineando però l importanza di salvaguardare azienda e lavoratori 8

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di roberto delle case licenza di uccidere i valori umani gli svizzeri hanno invitato i gatti residenti sul loro territorio ad emigrare altrimenti io non sono un animalista un sostenitore delle colpe dell uomo contro il regno animale ma questa notizia non mi piace proprio per nient e sa di tort ura di sadismo e di violenza gratuita il consiglio federale della civilissima s vizz era ha emanat o una legge che permette di sparare ai gatti randagi motivandola a causa dell enormità dei gatti randagi circa un milione che sono troppi e liberi per le campagne rappresentando una minaccia per gli uccelli i piccoli mammiferi e i rettili si teme che i gatti liberi si riproducano con altri gatti più selvatici dando origine a malattie epidemiche che potrebbero minacciare l esistenza dello stesso gatto domestico i pochi e sparuti gruppi ambientalisti locali opponendosi con tutte le loro forze nell indifferenza nazionale hanno tentato razionalmente di limitare tale misura all abbattimento dei gatti solo in caso di allarme sanitario come un epidemia di rabbia ma il consiglio ha risposto «nein!» cioè no il colpo di grazia è arrivato con la risposta al quesito della distanza dalle case degli esseri umani limite oltre il quale il gatto può essere ucciso risposta per legge a 180 metri dalle abitazioni ogni gatto vieneconsiderato «rinselvatichito» anche quello domestico pertanto oltre diventa di nessuno e può essere ucc iso a fuc ilate sul posto senza alcuna pietà provo pietà per quei poveri gatti vittime senza colpa che per il solo torto di essere venuti al mondo e di esistere lì potranno essere dilaniati dalle fucilate del distinto cittadino elvetico giustiziati all istante mi intristisco per quegli umani che li amano che si troveranno a perdere un essere che li ha amati a prescindere dalla sua e dalla nostra natura dilaniato brutalmente nelle carni per colpa della crudeltà altrui avranno un vuoto nel cuore e dal quel giorno il dolore della perdita sarà presente nella loro vita si sopravvive si dirà ma si resta segnati nell anima grazie a questo si potrà diventare anche cattivi rancorosi sopratutto con il prossimo magari quello più debole ed indifeso pietà ancor più grande davvero per quei poveri esseri che per scarsa mira del cecchino cittadino o campestre non muoiano subito ma feriti si trascinino imploranti o restino lì agonizzanti lasciando scie e pozze di sangue nell indifferenza degli inerti osservatori umani nelle loro precise e pulitissime contrade e città come si può concepire anche in modo legale una simile mattanza che specie di umanità e quale dignità avrà l uomo che applicherà questa misura possibile che si dica di avere una intelligenza razionale solo per commettere una sadica atrocità e non per risolvere il problema in maniera non cruenta si può chiamare questa civiltà e sorprendente come una società capace di avere una nazione lucida come una bomboniera splendente ed efficiente riesca anche ad essere disumana al limit e della follia e fa impressione la loro indifferenza a non opporsi come società civile ad una norma da soluzione finale come prova che si è smarrita non solo l etica ma anche la pietà e la dignità propria dell essere umano il rischio per chiunque eserciti in modo indiscriminato la mancanza di rispetto per la vita di qualunque tipo è che vi sia l accettazione della perdita dei sentimenti umani compassione pietà aiuto l indifferenza e l egoismo possono così contribuire a formare negli individui e nelle masse l idea che sia giusto promuovere azioni violente contro qualcosa o qualcuno come soluzioni ai propri problemi ritenendola anche accettabile il segnale di pericolo per una democrazia è che nell indifferenza vi sia l accettazione attiva e consenziente di norme inumane si può creare così lo scenario della propria decadenza in questo caso attivando per primi quelli che sono cattivi d animo si può iniziare guarda il caso con gli animali si possono ribellare no per poi una volta ben esercitati si diventi efficienti ed efferati poi con la complicità di legislazioni ad hoc e gruppi violenti della società si potranno convincere anche coloro che sono restati a guardare o indifferenti non opponendosi sarà quello momento in cui l ideologia dominante potrà usare metodicamente la violenza contro gli esseri umani questa violenza gratuita ed inspiegabile di oggi si potrà collocare allora in un disegno accarezzato e alimentato da qualcuno che avrà preordinato i suoi fini con l aiuto di tutti quelli che avranno accettato ordinatamente e docilmente tutto questo collaborando a farlo diventare una triste consolidata realtà l essere raziocinante sarà sostituito con un nuovo modello di pensiero umano che potrà piegare addirittura la ragione ai propri scopi essendo senza sentimenti spietat o e c rudele sarà diventato simile a d una belva feroce sarà una bestia i corsi e ricorsi storici sono evidenti nella storia della razza umana e il periodo che va dal 1922 al 1945 ce lo ha dimostrato sta a noi ricordare imparare riflettere sulle scelte per evitare di sbagliare se non vogliamo che questo si ripeta mi auguro per voi cittadini svizzeri che con uno scatto di sano orgoglio umano troviate un altra soluzione che vi permetta di rispettare gli esseri viventi salverete anche voi stessi da questo suicidio dei migliori valori umani ritrovando l umana pietà e l intelligenza senziente degli esseri umani superiore solo così al regno animale per intelletto e raziocinio anche se molti di voi ci chiamano polentoni terroni spaghettì ecc disprezzandoci non vorremmo anche pensare che i fatti smentiscano l immagine di civiltà evoluta che noi italiani ed il resto del mondo vi riconosciamo e che voi stessi dite di avere dacci la tua opinione a riguardo sulla pagina de il picchio di torresina su facebook 9

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di paolo ramundo i giovani e l agricoltura zolla dopo zolla cambieremo il mondo 25 settembre sui muri di roma il primo segno dell impegno dei giovani agricoltori romani contro la cementificazione del territorio roma è tutt ora il comune agricolo più grande d europa e conserva un patrimonio di aree verdi di grande valore paesaggistico e ambientale grazie alla permanenza delle pratiche agricole tradizionali la cui sopravvivenza è costantemente minacciata dall espansione urbanistica e dall assenza di ricambio generazionale nei conduttori agricoli pur riscontrandosi nelle giovani generazioni un interesse crescente per il ritorno alla terra ed una rinnovata attenzione dei consumatori romani per le produzioni locali l elevato costo d acquisto o affitto dei terreni rappresenta il principale ostacolo ai nuovi insediamenti giovanili mentre il circuito della rendita fondiaria alimentata dalle destinazioni edificatorie sta allontanando definitivamente l attività agricola anche nelle aree più vocate della campagna romana la così detta rivoluzione verde aumentare le produzioni legandole al mercato in modo competitivo e non spontaneo ha modificato il rapporto con la città approvvigionata da merci di provenienza completamene imprevedibile e poco tracciabile questa situazione generata da un industria agro-alimentare sempre più ampia globale ha provocato una forte crisi economica nel settore agricoloe non solo e una crescita incontrollabile dei prezzi al consumo gli abitanti delle città sono disorientati e preoccupati molti cercano produzioni locali e direttamente verificabili nell area metropolitana di roma l agricoltura rischia di il essere vanificata se non viene valorizzata come un bene sociale e primario per gli abitanti della città ogni territorio agricolo deve essere riconosciuto fondamentale nell assetto urbanistico costituendosi come parco agricolo definizione questa ricca di significati antropologici ed urbanistici i cittadini devono sentire e vivere con piacere i luoghi dove le attività produttive vengono finalizzate alle loro esigenze e dove potrebbero direttamente produrre i propri beni alimentari l agricoltura urbana e gli orti urbani possono contribuire al buon vivere della città incrementando partecipazione civica qualità paesaggistica alto valore biologico e pregiati servizi il 25 settembre giovani agricoltori-artisti insieme a cittadini interessati al futuro della città hanno realizzato un opera murale di grandi dimensioni dedicata alla difesa e alla valorizzazione dell attività agricola il murale ha uno sviluppo lineare di 25 metri per 2 di altezza si può ammirare sul muro di contenimento della collina di monte mario che costeggia il lato destro del viale dei cavalieri di vittorio veneto direzione balduina in prossimità dell incrocio con via trionfale le organizzazioni promotrici confederazione italiana agricoltori di roma ass territorio roma co.br.ag.or ed i giovani che hanno animato questa iniziativa vogliono aprire una vertenza con gli enti locali sul rilancio dell agricoltura urbana a roma e sulle concrete opportunità occupazionali per i giovani in questo settore a partire dal recupero a fini agricoli dei terreni di proprietà pubblica non utilizzate e in stato di abbandono vuoicondividereun esperienzacon noi?raccontacelosullapaginadifacebook de ilpicchioditorresina 10

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di antonio di siero la folle corsa per l ultimo saluto il 26 settembre 2011 un dispaccio dell agenzia speciale alpha raggiungeva la redazione cosa difficile fu convincere la redazione a chiamare quel tipo all estero si trattava di un investigatore londinese esperto in casi di quel genere dopo avergli mostrato un anticipo di 500 sterline il tipo pretendeva 100 sterline al giorno più le spese mi mise in contatto con un americano un ricercatore giunti ad ovest ci unimmo ad altri personaggi un aviatore che viveva da anni nella foresta amazzonica un mercenario proveniente dagli aridi territori della nuova scozia una ragazza fotofoba un reduce della seconda guerra mondiale esperto di invasioni aliene e tanta altra gente che non sto a elencare le indagini ci condusser o ver so la el paso texas sul confine stati uniti messico entrammo in un saloon mezzo distrutto e chiedemmo notizie del nostro uomo al bancone l uomo che puzzava di birra e sudore ci indicò un luogo chiamato totem misterioso dicendoci che lui era stato visto laggiù partimmo di gran carriera e finalmente lo vedemmo tondo come un otre in sella al cavallo che trottava verso il tramonto facemmo in tempo a gridargli addio sergio ci mancherai si voltò e ci salutò un ultima volta prima di unirsi a willer galeppini e carson e scomparire nella luce del tramonto addio signor bonelli con lei se ne va un pezzo della nostra storia le a cura della dott.ssa gloria mascioli statistiche parlano chiaro il tasso di litigiosità ci ricerca di un accordo amichevole per entrambi soddisfacente e vantaggioso tuttavia se le parti lo pone ai primi posti della graci si può rivolgere al richiedono può formulare una proposta duatoria comunitaria mediatore volontariamente volta alla risoluzione della controversia sembra proprio che gli italiani non per molti temi caldi per quanto riguarda le nostre care liti riescano a fare a meno di ricorrere come famiglia lavoro condominiali per ora possiamo all avvocato per i problemi più disparati scuola affari e commercio casa rivolgerci al mediatore in via volontaria il nostro sistema giudiziario è in affanno e ambiente ecc ma l obbligatorietà ma diventerà d obbligo dal marzo 2012 non riesce più a gestire il sovraccarico riguarda per chi volesse intraprendere la in questo quadro arriva il decreto carriera di mediatore civile occorre legislativo n.28 che dal marzo 2010 · diritti reali essere laureato anche triennale o introduce la mediazione obbligatoria · divisioni essere iscritti a un ordine professionale ovvero prima di andare in causa è · successioni ereditarie frequenza obbligatoria di 50 ore ad un necessario tentare una conciliazione · patti di famiglia la mediazione ci aiuterà a risolvere le · locazione corso tenuto da un ente accreditato dal controversie in modo più civile più · comodato ministero della giustizia e ovviamente superare l esame è d obbligo un semplice e più economico e al · affitto di aziende tirocinio 20 conciliazioni nell arco del contempo alleggerirà i nostri giudici · risarcimento danni da responsabilità medica biennio infine occorre iscriversi il mediatore un terzo imparziale e competente non prende decisioni come · diffamazione ad un organismo iscritto nel registro un giudice ma assiste le parti nella · contratti ass.vi e bancari presso il ministero di giustizia la mediazione civile 11

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a cura della dr giuseppina provengano esperta di gemellologia i la gemellarita una risorsa o un ostacolo le separazioni fanno parte di quei processi gemelli cominciano ad essere sempre di che ci aiutano a raggiungere l autonomia più quasi ognuno di noi conosce un gemello psicologica sono dunque necessarie per figlio nipote cugino amico collega tutti gli individui anche se spesso sono dolorose compagno di scuola vicino di casa ecc perché anche tanti gemelli collocati in scuole o perciò vale la pena di dedicare loro un po classi diver se co n du co no un a vita di spazio soprattutto perché le problematiche psicologicamente vincolata a quella del psico-pedagogiche che possono disturbare proprio co-gemello e le loro personalità la vita dei gemelli sono veramente serie rimangono interdipendenti al punto di danneggiare la loro esistenza molti genitori mi chiedono perché i miei da adulti molti genitori di gemelli ormai differenziano i loro figli figligemellisiisolano perch é parlanomale nell abbigliamento comprano loro giochi diversi non li perché si picchiano spesso perché uno assume il ruolo premiano o puniscono insieme ecc ma quando arriva del forte e l altro del debole il momento di scegliere se separarli oppure no le risposte a queste e a tante altre domande si trovano ad esempio in occasione dell iscrizione scolastica se si affronta tutto in un ottica relazionale cominciano a manifestare preoccupazione e dubbio la relazione che le persone hanno con i gemelli a cominciare in verità questa decisione non si può prendere in dai genitori non è quasi mai assolutamente individuale maniera generica per tutte le coppie perché sin dalla nascita a causa di stanchezza fisica non si possono dare consigli standard validi per tutti i mancanza di tempo raramente i due bambini godono gemelli perché ogni coppia di gemelli è una coppia a sé di momenti in cui possono avere attenzione e momenti stante con i propri vissuti ed ogni famiglia è una famiglia a sé affettivi dai genitori senza la presenza del co-gemello con la propria struttura e le proprie la costante presenza dell altro sin dalla dinamiche relazionali nascita per non parlare della vita la separazione va decisa per quella intrauterina rappresenta un pericoloso coppia in quella famiglia nello specifico ostacolo perciò è necessario cercare di contesto ed è sempre opportuno rapportarsi con i due bambini in discuterla fra genitori con gli educatori maniera separata addormentarli uno alla scolastici e quando la situazione si volta nutrirli singolarmente uscire con presenta più complessa con esperti ognuno separatamente ecc rivolgendosi oltre alla scelta del momento in cui al singolo figlio e non alla coppia separare i gemelli è di fondamentale allo stesso modo devono comportarsi importanza in che modo farlo insegnanti parenti e tutti coloro che si in teoria prima dei 2-3 anni sarebbe relazionano con gemelli sia bambini che sconsigliato in quanto sono ancora in adolescenti o adulti per non privarli del corso le fasi di separazione psicologica diritto di sviluppare spontaneamente le dalla madre argomento piuttosto loro personalità lu n go da tr attare in qu e sta se de e del tutto inutile iscriverli a scuole ma se l intenzione dei genitori o degli diver se se in r ealtà si co n tinu ano insegnanti è la separazione in età scolare ad avere con loro rapporti che tendono ad allora è indispensabile provvedere unificare la coppia a scapito dell individualità prima ed in modo graduale la separazione psicologica di due gemelli nei miei seminari rivolti al personale è una conquista che si ottiene con un scolastico di nidi e materne proposi alcune costante impegno non basta tenerli lontani strategie che collocavano i bimbi nella stessa fisicamente per alcune ore al giorno scuola ma in due classi diverse soprattutto essendo anche io una gemella monozigote mi pe r l impor tan za di ave re due figure di sono sempre chiesta perché un genitore attaccamento distinte e personali in più i un insegnante o gli amici stessi dei gemelli non gemelli devono essere assecondati ogni volta riescono a relazionarsi con loro individualmente che esprimono il desiderio e perché l interazione tra di vedere il proprio co-gemello il primo sabato di dicembre si ter rà i gemelli e gli altri può avvenire fino all esaurimento delle un seminario di gemellologia in so lo separando la co ppia richieste per tante domande c è una sola sede ed orari ancora da stabilire in questo modo i bambini r ispo sta pe rc hé s in da l avranno tuttoiltempo il seminario è completamente concepimento i gemelli sono necessario per abituarsi ad una ed aperto a tutti ma si svolgerà solo pensati insieme dalla madre vita propria prima e dal collettivo poi inoltre ciò che può dare dei con un minimo di iscrizioni sufficiente e necessario separarli innanzitutto risultati positivi è fare in modo prenotarsi entro domenica 27 novembre nella propria testa sin dalla che le separazioni abbiano nascita e considerarli come due sempre un significato accettabile al numero bambini separati come loro si da attribuire a quel momento di considerano che casualmente lontananza sono nati nello stesso giorno gratuito 338.23.91.983 e-mail gprovenzanog@libero.it 12

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di luigi spagnoletti ping pong tra robot er la prima volta due umanoidi hanno rispondono e cercano il punto fino all ultimo disputato una partita di tennis tavolo e stato un successone ma prima di tutto sport nazionale in cina i due prototipi il via alla corsa dello sport virtuale hi-tech si chiamano wu e kong sono alti 1,60 metri uno spettacolo possibile anche senza pesano 55 chili e sono in grado di giocare atleti in carne e ossa ad uso della tivù co me du e gio cator i vivi ser von o fonte www.repubblica.it smaltimento e riciclo dei pannelli solari ecolight lancia servizio di rac c o lt aetr at t ame n t o de gl i im pi ant iafi ne v it a maltire i pannelli solari correttamente consente per sopperire a questa di riutilizzare materie prime quali alluminio plastica mancanza ecolight silicio e vetro reimmettendo tutte le risorse ancora consorzio attivo nella gestione valide degli impianti esausti nella filiera industriale dei raee ha ideato un sistema una misura che da sola vale un notevole risparmio integrato per la raccolta e lo energetico e permette di conseguenza una drastica smaltimento dei pannelli riduzione delle emissioni dell intero ciclo di vita dei solari la presentazione del nuovo canale di recupero dei pannelli in italia il problema è molto sentito dal moduli fotovoltaici avverrà nell ambito di ecomondo momento che soltanto lo scorso anno i pannelli solari evento in programma dal 9 al 12 novembre prossimo a gettati via sono stati oltre 50mila una cifra che è destinata rimini fiera giancarlo dezio direttore di ecolight ad aumentare a seguito dell incremento delle installazioni sottolinea in una nota l importanza di intervenire sin da oggi attualmente sul nostro territorio si contano ben per un corretto smaltimento dei pannelli solari vecchi o 52 milioni di pannelli solari in esercizio l unico rotti per evitare che i rifiuti fotovoltaici si trasformino in impianto di riciclaggio attivo si trova però in germania futuro in emergenza ambientale fonte altereco p s di andrea delle case apple ha perso un genio visionario e creativo e il mondo ha perso una persona straordinaria chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere steve e lavorare con lui ha perso un amico una guida una fonte d ispirazione steve lascia un azienda che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di apple osì il 5 ottobre 2011 la apple ricorda steve jobs il famoso imprenditore informatico inventore e cofondatore di questa azienda jobs è venuto a mancare a causa di un arresto cardiaco a palo alto in california all età di 56 anni il suo corpo riposa all alta mesa memorial park di palo alto vicino al cofondatore di hp david packard e l ingegnere lewis terman con i quali lavorò a 13 anni durante l estate oltre agli amici e i rivali come bill gates il fondatore della mela lascia la moglie laurene powell e tre figli tra cui anche una figlia di nome lisa avuta da una relazione con una pittrice jobs però non era solo cofondatore di apple infatti era proprietario della next computer azienda fondata da lui nel 1985 e operante nel settore hardware e software e amministratore delegato della pixar prima che la disney la acquisisse all interno della pixar ha seguito i successi del primo film di toy story ­ il mondo dei giocattoli e a bug s life divenne membro del consiglio di amministrazione della disney e anche il maggior azionista il successo di steve arrivò con il lancio del primo personal computer l apple ii del 1977 e potenziato dall apple iie del 1983 fino ad arrivare all apice con i suoi ultimi prodotti ovvero il lettore musicale ipod il cellulare iphone e l ipad jobs venne inoltre classificato come uno dei 25 uomini d affari più potenti dalla rivista fortune e persona dell anno 2010 dal financial times dal picchio di torresina un ultimo grande abbraccio addio steve memoria di un genio c 13

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consigli e non solo carissimi lettori siamo giunti a novembre la cui parola deriva dal latino november che era il nome del nono mese dell anno dell antico calendario istituito da romolo la temperatura è scesa e già si incomincia a vedere la gente imbacuccata e il mese delle castagne fatene largo uso perché costituiscono un cibo sano e bene accetto a tutti il primo novembre inizia con la festa di tutti i santi molti santi avevano durante l anno un giorno fisso per poter essere ricordati e festeggiati mentre tanti altri non lo avevano così papa gregorio iii 731-741 introdusse la ricorrenza del 1° novembre dedicandola proprio a loro perché potessero esser tutti celebrati il giorno due si commemorano i morti nell antica roma si ricordavano per renderli propizi per i vivi il fiore del mese è il crisantemo che per noi ha una fama funesta perché è usato per onorare i defunti fortunatamente questo giudizio non è universale in medio oriente è per esempio simbolo di amore e di verità il crisantemo a 16 petali lo troviamo stilizzato sulle mura di gerusalemme quale logo di erode in giappone è addirittura simbolo della famiglia imperiale e al pari del fiore di ciliegio è uno dei fiori più apprezzati e diffusi ad esso è legata la simpatica leggenda di una vedova che in giappone molti e molti anni fa era così povera da avere difficoltà a procurare da mangiare per lei e le sue tre giovani figlie la casa era fredda e si avvicinava ormai la neve così decise di andare al tempio a pregare e a chiedere l elemosina dopo aver dato un po di cibo alle figlie ed averle messe a dormire uscita dalla porta di casa da dietro una siepe udì la voce di un bambino che affamato e infreddolito le chiedeva aiuto impietosita lo condusse subito in casa dandogli da mangiare proprio le ultime briciole di cibo ormai rimaste e avvolgendolo in una coperta si diresse verso il tempio ma causa la debolezza svenne risvegliandosi solo ore dopo triste tornò a casa ma non trovò il bambino soccorso tornò quindi alla porta per vedere se fosse in giardino ma non c era però si accorse che dove nella neve c erano le impronte del piccolo erano spuntati dei coloratissimi fiori capì subito che quello era un angelo e si affrettò a raccogliere i fiori portandoli in casa i vicini in cambio di poco vollero avere anch essi un fiore da portare nelle loro case e la vedova poté così dar da mangiare alle sue piccole e riscaldare con poca legna la sua casa a cura di pina l quanto accaduto arrivò all orecchio dell imperatore che inviò un suo messo a prelevare una piantina di quel nuovo fiore per metterlo nei giardini della sua reggia l imperatore acquistò ogni giorno una piantina nuova dal fiore di diverso colore i soldi inviati permisero alla vedova di crescere decorosamente le sue figlie simpatica questa leggenda altra ricorrenza è quella del giorno undici san martino il cavaliere della guardia imperiale romana che divise il suo mantello in due parti per poi darne una ad un povero da questo gesto ebbe origine secondo la tradizione il periodo soleggiato e mite nel cuore dell autunno detto estate di san martino a questo punto riprendiamo a trattare i temi caratteristici di questa rubrica vi è mai capitato dopo aver aperto uno sportello della credenza dove conservate la farina di vedere svolazzare qualche farfallina vogliamo liberarcene un rimedio facile è quello di porre qualche chiodo di garofano accanto alla farina ed il loro odore le allontanerà lasciando un gradevole profumo all interno del mobile non tutti sanno che i salumi vanno conservati in luoghi freschi ed arieggiati ed assolutamente non in frigo ma se proprio siete costretti in mancanza di alternative abbiate l accortezza di avvolgerli in una tela inumidita con qualche goccia di aceto care amiche come ben sapete pulire il pesce ci crea il disagio del cattivo odore che resta sulle nostre mani eliminarlo con successo è possibile strofinandosi le mani con del succo di limone e fondi di caffè se inavvertitamente vi accorgete di avere una gomma americana attaccata ad un vostro capo di abbigliamento per toglierla potete intervenire ponendo il capo in un sacchetto per poi metterlo nel surgelatore qualche ora dopo la gomma congelata verrà via facilmente e per questo mese è tutto ebbene ora attendo di ricevere vostri commenti e quesiti ricor da ndovi la mia casell a di posta el ett roni ca leperlediziapina@libero.it vi saluto calorosamente la vostra zia pina crostata funghi e uova preparare la pasta lavorare velocemente la farina con il burro ammorbidito un cucchiaio scarso di olio un pizzico di sale il tuorlo e circa 100gr di acqua fredda formare un panetto avvolgerlo nella pellicola e metterlo nel frigo per almeno 30 minuti potrete usare anche la pasta sfoglia già pronta che troverete nel banco frigo del supermercato nel frattempo mondate e tagliate a fettine il porro fatelo dorare in una padella con il burro unitevi i funghi puliti e tagliati a fettine salate poco pepate,lasciate cuocere per una decina di minuti di marcella speranza per la pasta 200gr di farina 40 gr di burro un tuorlo olio e sale q.b per il ripieno 400 gr di funghi assortiti anche surgelati 100 gr di speck a fettine un porro 4 uova 3 cucchiai di panna fresca o mezzo bicchiere di latte 50 gr di formaggio grattugiato 30 gr di burro semi di papavero sale e pepe q.b sbattete le uova in una terrina ed unitevi la panna lo speck tagliato a striscioline i funghi lasciati intiepidire e il formaggio se serve aggiustate di sale e pepe tenendo conto che lo speck e il formaggio sono salati stendete la pasta che avete preparato in una sfoglia sottile foderate uno stampo di circa 22 cm di diametro leggermente imburrato versatevi il composto di uova preparato spolverizzate con i semi di papavero e mettete in forno già caldo a 200° per circa 30-35 minuti buon appetito 14

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di daniela moretti durante la pace preparate la pace aldo capitini capitini 25 settembre 1961 ­ 25 settembre 2011 la marcia della pace compie 50 anni domenica 25 settembre1961 in piena guerra fredda migliaia di persone guidate da aldo capitini filosofo antifascista pacifista definito il gandhi italiano marciano per 25 km da perugia ad assisi per la pace e la fratellanza dei popoli omenica 25 settembre 2011 duecentomila persone o forse di più hanno percorso i 25 chilometri che uniscono perugia ad assisi la città di francesco apostolo della pace e santo protettore della nostra bell italia sono 50 anni che i pacifisti italiani e non solo si incontrano per dire al mondo che la pace è il valore che unisce tutti i popoli al di sopra di ideologie filosofie e religioni non è un caso che quest anno ad aprire la marcia fosse la bandiera palestinese si è voluto ricordare a tutti che quella guerra che si combatte da 50 anni tanti quanti ne ha la marcia in terra santa tra la nazione araba e quella israeliana è la guerra per eccellenza e la pace è indissolubilmente legata alla fine di quella guerra oggi come allora la pace è in pericolo oggi come allora l egoismo dei popoli mette a rischio la vita del mondo stesso la crisi si allarga nel mondo la fame la guerra le grandi calamità naturali devastano stati e popolazioni e noi con i potenti mezzi di comunicazione di oggi vediamo quello che accade non molto distante da noi come se fosse un film che non ci riguarda siamo indignati e d preoccupati perché sappiamo che se le cose non cambiano i rischi e i pericoli diventeranno sempre più grandi e noi diventeremo sempre più poveri si moltiplicheranno le guerre sprofonderemo sempre di più nell incertezza e nella barbarie aumenteranno le tensioni gli scontri la collera le rivolte e la violenza recita il comunicato stampa della tavola della pace siamo abituati a vedere la pace come l altra faccia della medaglia della guerra ma cos è realmente la pace la pace è una condizione di vita in equilibrio con persone e ambiente e noi oggi abbiamo perso questo equilibrio e abbiamo bisogno di ritrovarlo di nuovo la pace è dialogo la pace è una mano tesa al vicino in difficoltà la pace è condivisione del superfluo perché tutti possano avere l indispensabile la crisi morde tutto tranne la produzione e vendita di armi eppure come diceva raoul follerau l apostolo dei lebbrosi basterebbe il valore di un cacciabombardiere per sconfiggere definitivamente la lebbra quanti cacciabombardieri aldo servono per uscire dalla capitini crisi economica che attanaglia il mondo le persone di ieri e di oggi unite nel desiderio della pace al centro aldo capitini il fondatore della marcia 15

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