Aspasia n.1

 

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Aspasia

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aspasia rivista online gratuita ottobre 2011 n.1 indice fabrizio fratini nel ghetto da sempre ­ silvia cerri l omocausto fuori dai campi ­ piero mattei una sfida allo stato ­ emiliano liutina marroni una maggioranza minoritaria ­ daniele d orazi il coraggio dell inattualità ­ alessio innocenti l eretico guerriero ­ sofia cimino il rifiuto di coco ­ diego denora charlot è nascosto in un bidone ­ martina angeletti schizofrenia e psicosi extraordinaria arte ­ rolando innocenti demone all uomo l indole ­ julia lattanzi poeta in muta solitudine vivi sogna e muori ­ mattia galati le nostre fragilità la nostra prigione per qualsiasi informazione consiglio o per inviare gli articoli aspasiarivista@gmail.com con le tue finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente escludere essere esclusi o volersi escludere isolare un individuo metterlo in minoranza farlo sentire emarginato vuol dire indebolirlo indebolirlo renderlo vulnerabile una preda facile una voce da soffocare senza fatica dopo essere stato messo in disparte o peggio essere additato come pericoloso per la sopravvivenza altrui l emarginato diventa una persona completamente sola al contrario scegliere l esclusione ribellarsi ad una istituzione alla società in cui si vive ad una maggioranza di persone con cui non si condivide nulla può essere un modo per cercare di trasformare la realtà oppure per fuggirla definitivamente il concetto di ghetto è sempre esistito forse non è possibile guardare l altro senza rinchiuderlo in qualche gabbia mentale dovuta al pregiudizio all ignoranza alla superficialità con cui si è soliti giudicare l emarginazione è anche strumento di potere potere di qualunque natura esso sia la storia dell uomo è anche questo è storia di individui l esclusione scacciati perseguitati sterminati l esclusione è un arma troppo efficace perché alla fine si possa decidere di rinunciarvi definitivamente.

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aspasia n.1 ottobre 2011 nel ghetto da sempre di fabrizio fratini e nella germania nazista a partire dal 1940 prel antisemitismo trova terreno fertile è sicuramencisamente nella polonia occupata che gli ebrei te quella religiosa gli ebrei vengono considerati furono costretti alla vita nei ghetti vi si viveva in gli uccisori di cristo o comunque colpevoli di non condizioni di sovraffollamento e di denutrizioni riconoscere la divinità del messia non stupisce ed ingenti furono le perdite al loro interno era dunque che nel film la passione di mel gibson una preparazione alla soluzione finale dal gli ebrei che mettono a morte gesù siano rap1942 iniziarono le deportazioni nei campi di presentati nel pieno dello stereotipo di bassa sterminio da sottolineare che non mancarono le statura e con naso adunco non a caso il film creò rivolte all interno dei ghetti la più famosa è sicugrandi polemiche e fu duramente criticato dalla ramente la rivolta di quello di varsavia del comunità ebraica italiana tuttavia 1943 non sarebbe stato possibile ridurl antisemitismo non si esaurisce in motire in tali condizioni di vita gli ebrei se vi religiosi altrimenti non si spieghe le accuse rivolte l non ci fosse stata una campagna di rebbe il perdurare di questo sentiagli ebrei non odio che si basava su accuse premento anche nelle società secolanacquero con la cise come è stato possibile un tarizzate e l ascesa del sentimento germania nazista e purtroppo non le successo di questa campagna di nazionalista tedesco negli anni nemsi estinsero nemodio un ruolo fondamentale lo trenta a creare una nuova accusa meno con la fine ebbe la propaganda messa in atto contro gli ebrei questi ultimi conreich del terzo reich dal terzo reich e la famosa tesi della traddistinti da un forte particolarisuperiorità della razza ariana ma le acsmo linguistico e dal fatto di essere una cuse rivolte agli ebrei non nacquero con la comunità caratterizzata in virtù del senso di germania nazista e purtroppo non si estinsero appartenenza ad una radice comune testimonianemmeno con la fine del terzo reich cerchiamo ta dal legame di sangue erano infatti accusati ora di vedere quali sono queste accuse e di capire proprio sulla base dei due elementi cui si è appecome sono nate i ghetti non nacquero certamenna fatto riferimento di minare la stabilità e te nella germania nazista anzi è proprio in italia l unità della nazione si alimentò così un mito neprecisamente a venezia che per la prima volta le gativo sul popolo ebraico che secondo la propapersone di religione ebraica furono costrette a ganda nazista cospirava per conquistare il monvivere nel ghetto ed è proprio a venezia che nacdo attraverso il controllo della finanza c è da dique uno degli stereotipi riguardanti gli ebrei re che neanche questa idea del popolo ebraico quello dell ebreo usuraio ai cristiani era infatti nasce nel terzo reich è infatti nella russia zarifatto divieto di lucrare sui prestiti ed è per questo sta che fu prodotto un falso documento chiamato che i crediti erano forniti principalmente dagli e protocollo dei savi di sion nel quale veniva brei una testimonianza interessante di come fostramandata l organizzazione della cospirazione sero percepiti gli ebrei a venezia è fornita da il che doveva passare attraverso la conquista del mercante di venezia shylock incarna perfettamercato finanziario con la promozione del sistemente lo stereotipo dell ebreo corrotto moralma liberale colpisce che ancora oggi negli ammente dall uso e dal commercio di denaro e per bienti anti-sionisti questo documento venga riquesto fatto oggetto dell odio degli altri abitanti proposto come prova della cospirazione ebraica della repubblica veneta una sfera nella quale

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aspasia l omocausto fuori dai campi di silvia cerri n.1 ottobre 2011 omofobia e omofobia interiorizzata due sintomi fu espulso dal partito comunista italiano e della stessa causa che portano ad un disagio insieme privato della sua cattedra sociale permanente che a sua volta determina d insegnamento dopo che gli era stata addossata l emarginazione e l auto esclusione degli esseri la colpa del suo crimine l omosessualità diversi umani con tendenze omosessuali dalla sfera della sono i pretesti volti a spiegarne l imputazione vita comune se per omofobia si intende sovversione del presunto ordine naturale voluto l insieme di sensazioni di disagio disgusto paura da dio perversione problematiche di natura che si provano nell avere a che fare o per psicologiche tra le due facce di una realtà che è semplice vicinanza con un omosessuale allora si la stessa per tutti da una parte sfila la parlerà di omofobia interiorizzata manifestazione di ottuse convenzioni quando si avrà la medesima percezione sociali e dall altra la schiera dei ma questa volta di sé stessi tolleranti in mezzo ai due flussi i l omofobia interiorizzata nasce pochi cervelli e animi liberi quindi da una pressione emotiva parafrasando pasolini

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aspasia una sfida allo stato di piero mattei n.1 ottobre 2011 le brigate rosse nascono nel 1970 anno in cui tività e soprattutto con i militanti della sinistra avvengono le loro prime azioni dimostrative si ma si ottiene il risultato contrario si scava un fostratta di un movimento terroristico che trova la sato incolmabile le br ritengono di esprimere sua linfa nel clima rivoluzionario diffusosi con le con la violenza le istanze del proletariato urbano rivolte studentesche del 68 e nel retroterra cultudegli sfruttati alla ricerca di una qualche rivincita rale della sinistra anni 50 stalinismo,avversione ritenendo ormai superate le tradizionali istituzionei confronti dell imperialismo e dei suoi serni democratiche viene proposto un diverso vi molti adepti dell organizzazione gravitano modo di fare politica che naturalmente risulta prima del passaggio alla guerriglia nel pci e si inaccettabile per la maggior parte dei cittadini la avvalgono per molto tempo della benevolenza consacrazione dell esclusione delle br dalla sociedei militanti del maggior partito tà civile si ha con il sequestro del presid opposizione obiettivo dei brigatisti dente della dc aldo moro e il massaè il totale rovesciamento dei rapcro della sua scorta verificatosi il 16 porti di forza nella società italiamarzo 1978 in occasione del voto il brigatista si i bri rinchiu rinchiude na,in particolar modo nelle fabbridi fiducia al governo andreotti per nel covo sia che al fine d instaurare una dittala prima volta appoggiato dai comental mentalmente che tura del proletariato un proposito munisti questo tragico evento ririalmente materialmente cosi dirompente comporta la loro sulta interessante ai fini della nostra inevitabile uscita dalla vita civile a trattazione da due punti di vista in favore della clandestinità si tratta di primo luogo testimonia la volontà dei un autoemarginazione dal tessuto connettivo naterroristi di imporre nell area della sinistra una zionale il brigatista si rinchiude nel covo sia linea programmatica totalmente diversa da mentalmente che materialmente la sua vita si quella ufficiale del pci nella convinzione di avere svolge in anonimi appartamenti borghesi insieme l appoggio di gran parte dei militanti del partito di ai propri compagni al riparo da sguardi indiscreti berlinguer la realtà è diversa immediatamente i in una continua ubriacatura di ideologie fanatisimpatizzanti comunisti si schierano dalla parte che inapplicabili in uno stato ormai saldamente della legalità,isolando i brigatisti quest ultimi in basato su un economia di mercato va sottolineasecondo luogo cercano con il clamoroso sequeto in particolare un totale distacco dalla vita reastro una legittimazione politica che fatalmente le che porta ad atti aberranti fuori da qualsiasi non può arrivare durante le trattative per il rilalogica e spiegazione si agisce su basi totalmente scio del prigioniero le br vogliono ottenere un teoriche prescindendo dalle ripercussioni praticanale di comunicazione con la dc ponendosi che dal buio dei nascondigli i terroristi escono come unico interlocutore della forza di maggioper svolgere la loro opera di propaganda attraranza relativa ogni proposta è respinta giustaverso ferimenti e sequestri in un primo momenmente e la vicenda finisce con la morte del preto con le uccisioni poi ciò esprime perfettamensidente democristiano tralasciando i pur dolorosi te la loro incomunicabilità e marginalità si deve colpi di coda degli anni successivi tale evento sericorrere necessariamente alle armi per trasmetgna la definitiva sconfitta morale dei brigatisti i tere il proprio messaggio in tale modo non viene quali sono presto condannati a una nuova emarcostruito un canale di collegamento con la colletginazione quella del carcere.

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aspasia n.1 ottobre 2011 una maggioranza minoritaria di emiliano liutina marroni honorè de balzac scrisse che vi sono due storie femminili lo standard dell insegnamento scientifiquella ufficiale che ci viene insegnata e quella co era nettamente più basso rispetto a quello segreta dove si trovano i veri fatti degli avvenimaschile e ciò non è trascurabile in un paese domenti questo articolo vuole raccontarvi una di ve un ingegnere era più pagato rispetto a un inqueste storie segrete quella delle donne segnante umanista o a un medico questa discridell urss poste ai margini della società nonominazione costituiva ovviamente un grave hanstante il profondo squilibrio demografico a loro dicap di partenza per tutte quelle ragazze le cui favore avviatosi con il primo conflitto mondiale e notevoli doti naturali avrebbero potuto metterle terminato almeno nella sua prima fase con la in grado di accedere a una prestigiosa università fine della seconda guerra mondiale basti pensare tecnica se adeguatamente sviluppate di conseche solo nel 46 vi erano 96 milioni di donne conguenza per le donne divenne davvero difficile actro i 74 rappresentati dagli uomini ma il fatto cedere ai lavori tecnici e se lo stato concepiva più importante è che tale squilibrio si conpoi la funzione naturale della donna come centrava nella fascia d età compresa tra quella di madre dalla numerosa prole i 20 e i 44 anni dove le donne erano come poteva permettersi di creare le donne divendivenl circa 10 milioni in più con questa istituti di buon livello per ragazze maggionero una maggioranza minoritaria situazione demografica e riera decisamente uno spreco dando luogo pensando al messaggio di così una volta che la donna all unico caso in uguaglianza di cui l urss si veniva considerata come cui un gruppo faceva portatrice è lecito ipomadre e l uomo come garante emarpiù piccolo emartizzare che le donne avessero del reddito familiare era inevitagina un gruppo raggiunto sul piano dei diritti civili bile che la posizione di quest ultimo grande de più grande gli uomini tuttavia le cose non sono diventasse quella dominante infine nei andate così tale uguaglianza rimase sulla romanzi dell immediato dopoguerra quecarta e le donne pur rappresentando il 47 sto processo di emarginazione diviene paledella forza lavorativa divennero una maggiose la donna trasmuta in un simbolo astratto delranza minoritaria dando luogo all unico caso in le virtù femminili è una madre e una moglie forte cui un gruppo più piccolo emargina un gruppo più e devota che si annulla al servizio dei corpi mutigrande le basi di questo processo che dimostra lati dei figli e dei mariti sui quali la letteratura si tra l altro l inesistenza di una società nuova sorta concentra descrivendone la rinascita e il reinsecon il comunismo derivano non solo dalla misorimento attivo nella società l esperienza di quasi ginia tipica delle società patriarcali ma anche dal 600000 donne combattenti di milioni di lavorabisogno dello stato di neutralizzare in breve temtrici sole e spesso occupate negli scalini profespo lo squilibrio demografico puntando sui matrisionali più bassi sulle quali si concentrava il dopmoni regolari favorendo al tempo stesso un atpio carico di lavoro a casa e in fabbrica o peggio teggiamento ipocrita e sprezzante nei confronti di ancora nelle campagne fu accantonata a favore milioni di donne sole spesso con figli illegittimi di questo modello femminile tanto tradizionale e sono state poste principalmente nell educazioquanto irrealizzabile in milioni avevano perso fine scolastica e nella letteratura di consumo per gli e mariti e non avevano più alcuna speranza di quanto riguarda l istruzione negli istituti superiori risposarsi visto lo squilibrio tra i sessi.

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aspasia n.1 ottobre 2011 il coraggio dell inattualità di daniele d orazi quel continuo biasimare e derider che fate la specie straneità del poeta non muterà infatti è proprio negli umana primieramente è fuori di moda anche il mio ultimi anni della sua vita che viene ad acuirsi il concervello è fuori di moda e non è nuovo che i figliuoli fronto e lo scontro sempre meno velato con la cultuvengano simili al padre in questo modo eleandro ra del suo tempo particolarmente significativa in quel alter ego di giacomo leopardi in una delle operette sto senso è durante il suo secondo soggiorno fiorenmorali risponde a timandro il quale incarna tino l esperienza fallimentare della creazione di un l ottimismo filantropico del xix secolo e proprio quegiornale lo spettatore fiorentino che non riuscirà a sta operetta il dialogo di timandro ed eleandro a vedere la luce a causa della censura governativa per manifestare chiaramente il rapporto conflittuale tra il chiarire il significato di questa esperienza è necessapoeta recanatese e il pensiero egemone del rio seguendo l ottima monografia di gino telsuo tempo l ottocento a più riprese berlini su leopardi citare un passo dal preamsaglio di attacchi di natura satirica e bolo al giornale se la natura del nostro speculativa lungo l intera sua produgiornale è difficile a definire non così qui mira e qui ti qui mi zione poetica e prosastica nelle opespecchia lo scopo in questo non v è misteri secol superbo e re di leopardi nella sua fiera opposiconfessiamo schiettamente che il nosciocco sciocco zione originalità e autonomia dagli stro giornale non avrà nessuna utiliidoli del suo secolo dagli ingenui e ottà il nostro scopo dunque non è giotimistici slanci rivoluzionari dalla cieca vare al mondo ma dilettare quei pochi convinzione nella infinita perfettibilità che leggeranno in queste poche righe è dell essere umano e soprattutto nel progresso riassunta l opposizione del poeta al culto tecnologico e morale si riflette l emarginazione e dell utile un altro dei miti ottocenteschi un utilitaril isolamento vissuto dal poeta nella sua vicenda esismo intellettuale che non riconosce alcuna legittimità stenziale nella sua quotidianità l essere alieno da aual piacere procurato dalle illusioni poetiche capaci di tentici affetti il continuo non essere corrisposto dalle alleviare per qualche momento il peso dell esistenza donne da lui amate il deserto e il silenzio del suo naun pensiero reso schiavo delle logiche imprenditoriali tio borgo selvaggio il suo vivere ai margini nella quoed economiche della società borghese anche nel suo tidianità e la sua auto-esclusione dalla cultura ottiultimo soggiorno quello napoletano leopardi troverà mistica ottocentesca vanno di pari passo nella sua l ostilità dei seguaci della cultura ottimistica borghese biografia dialogano continuamente nelle sue opere in questo caso quello degli intellettuali della rivista il l esordio di questo contrasto può essere riportato progresso orientati verso un cattolicesimo tradizionaconvenzionalmente alla pubblicazione del discorso di le e un pensiero ottimistico e provvidenzialistico i un italiano intorno alla poesia romantica del 1818 quali non perdoneranno mai a leopardi le sue posiopera che riprende approfondendole le tesi già ezioni sensistiche e materialistiche e che saranno il suo sposte due anni prima nella lettera alla biblioteca itabersaglio nella satira i nuovi credenti il filosofo frieliana in risposta a madame de staël nel discorso ledrich nietzsche nella seconda delle sue inattuali parla opardi oppone all allora dilagante poesia romantica e di un agire contro il tempo sul tempo ed è proai suoi canoni una poesia che deve rifarsi allo spirito prio questa inattualità a mio avviso a contraddistindell antichità classica che deve ispirarsi alla grandezza guere l opera e il pensiero di leopardi una inattualità della natura traendo da essa semplicità e spontaneiorgogliosa e consapevole che non poteva non incontà in contrasto appunto con l astrusa e metafisica trare l ostilità di un conformismo intellettuale che purpoesia dei romantici nonostante il seguente allontatroppo caratterizza da sempre l italia nella sua vita namento da recanati e i suoi soggiorni a roma milaculturale una inattualità che reca con sé la sua peno bologna firenze pisa e napoli la condizione di erenne contemporaneità.

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aspasia n.1 ottobre 2011 l eretico guerriero di alessio innocenti il 18 luglio del 1300 ardeva sul rogo gherardo segareldere già in una lettera del 1300 dolcino giustificava la li eretico la sua è una delle tante tristi vicende che clandestinità il nascondersi dei suoi seguaci con la necaratterizzano la storia della chiesa e del cattolicesimo cessità di difendersi dagli attacchi della chiesa corrotromano a partire dal 1189 con la bolla papale verta distrutta quest ultima la predicazione sarebbe pogentis in senium innocenzo iii stabiliva tuta ricominciare il luogo scelto per l attesa del coml equiparazione tra eresia e crimine di lesa maestà in piersi della profezia furono le montagne della valsemodo che l eretico potesse essere punito o con la consia nel piemonte settentrionale il numero di seguaci fisca dei beni o soprattutto con la condanna a morte aumentava era stata organizzata una sorta di comusul rogo la chiesa cattolica cominciò infatti a temere ne ante litteram gli abitanti del posto solidarizzavail formarsi di una serie di confraternite ordini grupno con gli eretici ma al tempo stesso la repressiopi di preghiera formati perlopiù da laici fortene nei loro confronti si stava trasformando in mente ostili alle gerarchie ecclesiastiche il guerra aperta fu radunato un esercito con l eretico è il l eretico fine ultimo di questi individui era seguire tro i dolciniani i quali dovettero contipiù indifeso gli insegnamenti evangelici senza nuamente spostarsi per evitare lo sterdegli l intermediazione di un clero ormai corminio cominciando anche a compiere emargi emarginati rotto la monarchia papale però non poscorrerie nei paesi circostanti per cercaha il marchio teva accettare il dissenso uno era dio re del cibo il tempo passava e le profeinfamante del rinnegato da una la chiesa una l ortodossia ebbe inizie di dolcino non si avveravano fu presa dio dio zio la caccia agli eretici questi ultimi fula decisione di cominciare a combattere rono costretti a fuggire e nascondersi furoquel gruppo di più di mille persone ormai no espulsi dalle città costretti a veder indette ai margini della società e del mondo braccato contro se stessi delle vere e proprie crociate nesda inquisitori e soldati prese le armi sotto la guida sun emarginato è più indifeso dell eretico ha il mardi dolcino ormai divenuto capo militare l ultimo anchio infamante del rinnegato da dio gherardo fonno di lotta fu caratterizzato da imboscate e scorrerie datore dell ordine degli apostolici il cui scopo era con la popolazione locale ormai ostile a causa dei conquello di vivere in povertà seguendo alla lettera gli intinui saccheggi i dolciniani vennero stretti d assedio segnamenti evangelici aveva pagato con la vita la sul monte rubello impossibilitati a resistere al freddo mancata obbedienza alle decisioni conciliari e ai prodelle montagne e costretti dalla fame a mangiare i nunciamenti papali volti ad imporre la soppressione corpi dei caduti nella settimana di pasqua del 1307 fu dell ordine il suo posto fu preso da dolcino da novasferrato l attacco definitivo i combattimenti furono ra quest ultimo impresse una svolta nella storia del cruenti i dolciniani si difesero fino all ultimo ma alla movimento dando un interpretazione apocalittica fine capitolarono molti eretici vennero trucidati sul degli ultimi eventi accaduti con gherardo era iniziata posto margherita la donna più cara a dolcino e sela quarta età della salvezza durante la quale lo spirito condo alcune fonti sua compagna di vita e longino il santo sarebbe sceso nuovamente sugli apostoli la collaboratore più fidato furono processati e bruciati chiesa sarebbe stata rigenerata mentre tutti coloro sul rogo dolcino fu condotto a vercelli fatto sfilare che facevano parte o avevano sostenuto la vecchia per le vie della città su di un carro mentre con delle chiesa corrotta sarebbero stati puniti e sterminati tenaglie arroventate gli venivano strappati brandelli di l evento finale profetizzato da dolcino era la sconfitta carne l eretico guerriero non emise un fiato,né quandi papa bonifacio viii per mano del re di trinacria fedo gli strapparono il naso né quando lo evirarono derico iii gli apostolici dovevano dunque solo attendolcino morì arso vivo sul rogo nell estate del 1307.

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aspasia il rifiuto di coco di sofia cimino n.1 ottobre 2011 per essere insostituibili bisogna essere diversi concezione dell arte e della bellezza l inizio fu diceva gabrielle bonheur chanel meglio traballante difficile e soprattutto incerto come è conosciuta come coco chanel nata a saumur il incerto ogni passo per chi crea la sua moda 19 agosto del 1883 pronunciata con forza s impose grazie a quell innato spirito creativo alla proprio da quella stilista francese che rivoluzionò voglia di cambiare quell emarginazione forzata il modello femminile del `900 completamente cui la sua forte personalità portatrice di idee estranea alle dinamiche che furono della moda nuove e intramontabili era costretta la moda stessa troppo spesso considerata quell energia che ha saputo abbattere i pregiudizi sinonimo di standardizzazione e omologazione a senza farsi travolgere e inghiottire ciò che preconcetti sociali e stereotipi estetici dobbiamo ancora ricordare a dei quali si discutono perfino il prescindere dall affermarsi del suo fondamento e l origine fu proprio la stile in tutto il mondo è gabrielle diversità e la ventata di avanguardia lei la donna anticonformista di coco a farle guadagnare la pragmatica e votata alla pura e per essere per storia a far sì che oggi sia un semplice essenzialità dello stile insostituibili bisogna modello gabrielle infatti pagò il prezzo di essere diversi essere diversi sperimentò una nuova figura diversa di voler inserire in un della donna si toccava con mondo tanto dinamico quanto mano il principio che l aveva da selettivo come quello della coco chanel sempre ispirata quello di moda un impronta insolita coco indipendenza ed emancipazione consapevole che le sue innovazioni tutto doveva lasciare il posto alla non riguardassero solo la moda ma praticità alla donna pragmatica libera che contenessero un vero e proprio anche nei movimenti ed ecco che messaggio sociale si parlava della nascono i rivoluzionari tailleur con gonna a libertà della donna di svincolarla dalla sofferta tubino o pantaloni appartenuti fino a quel etichetta di sesso debole attribuitale di momento all abbigliamento maschile il taglio partecipare alla lotta di emancipazione corto di capelli gli accessori che diventano femminile di riscattare tale figura da secoli di gioielli il tutto per creare un aura di comodità ed emarginazione sociale non si lasciò abbattere e eleganza insieme ma la stessa rivoluzione che combatté finché il suo marchio non divenne sconvolse i canoni estetici e le scelte più ardite ed mondiale finché le donne cominciarono a sentirsi innovative altrettanto rese gli esordi di gabrielle tali anche senza una gonna magari indossando incerti e traballanti in confronto alle sue immense quanto di più distante da esse si potesse pensare potenzialità la sua non era di certo una moda per l epoca un paio di pantaloni la lotta di una facile da imporre poiché scardinava i principi grande donna per grandi donne capaci di della creatività fino ad allora conosciuti la valorizzare il loro ruolo nella società di estirpare praticità tradotta in estetica la libertà svincolata l opinione comune che le confina e le riduce ad da tradizioni e costumi secolari per la nuova immagini obsolete ed ingiuste il messaggio di donna la donna di coco chanel tracciava così un una moda solidale e sempre al passo con i tempi sentiero mai battuto prima una nuova la moda di chanel.

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aspasia charlot è nascosto in un bidone di diego denora n.1 ottobre 2011 baffetti taglio a spazzola dei denti rasati ai lati di e sconfortato charlot di luci della città 1931 qualche centimetro alla moda nei primi del ricacciandolo nella mancanza di tutto anche novecento non era imitazione per quella dell amore l emarginazione di tramp passerà bisognerà aspettare il grande dittatore del 40 dalla cinepresa alla vita reale di chaplin nel 1952 ora siamo nel 15 è vanità trucco necessario alla in piena caccia alle streghe joseph mccharty pellicola la keystone in california applaudirà senatore avventuriero della politica repubblicana quel buffo ubriacone vestito d impaccio per trasfigurerà chaplin nell idolo della red score trentacinque cortometraggi pantaloni larghi e spia del socialismo attentatore del sogno scarpe due misure più lunghe la giacca invece è americano spalleggiato da e hoover allora capo da uomo si chiama charles e nasce nella del federal bureau investigation riuscirà londra suburbana di walworth poco ad occultare il visto di ritorno di chaplin più che vent anni prima charlie per incriminandolo di attività antigli stati uniti charlot per l europa americana la carriera di tramp in latina ma è tramp cioè usa terminò proprio lì due anni mezzo secolo di mezzo vagabondo che ricordiamo dopo una mozione del senato miseria col armato di bastone di bambù propose la censura del sorriso e un sorriso ottimo strumento per parapiglia maccartismo ormai dilagato e via bidone bidone comici utile per afferrare caviglie via più isterico per le troppe e far ruzzolare i personaggi accusatorie senza prove per la fastidiosi o cappelli come il suo troppa tensione generata la una bombetta nera impolverata e domanda è cosa c entra charlot con sempre scomposta l abbigliamento lo il terrore rosso l uomo niente non si conosciamo fu in quei corti senza sonoro pronunciò mai nella politica tramp e il che la macchina attoriale prese il via la mimica suo vagabondare invece evocava quel mondo corporea e facciale era pura maestria sembrava schiacciato e oscurato dal sogno americano il avesse il controllo di tutto il viso in poche sobborgo la miseria e il riso ironico di chi non settimane passò da comico a capocomico ma il conosce un ora senza fame di chi non conosce un genio esplose dopo la grande guerra da monello letto comodo ma claudica qua e là cercando 1920 al capolavoro di tempi moderni 1936 qualcosa che sia respiro per la speranza tramp è tramp charlot visse le vite nascoste degli improduttivo e spesso racconta una solidarietà emarginati dei poveri degli operai alienati del tra gli indigenti che il governo eisenhower non taylorismo la grandezza fu la costruzione di un può permettere odora di fantasma quel personaggio così polivalente da narrare mezzo fantasma invisibile che vagava per l europa ai secolo di miserie e disperazione col sorriso e un tempi delle lunghe barbe lo stesso che scelse bidone già il bidone c è sempre dove può lo mosca lo stesso che minaccia da pechino ringhia inserisce è il suo rifugio tramp può nascondersi con un bastone di bambù pantaloni larghi e dormire trovare oggetti utili o gettarne di inutili scarpe da pagliaccio e quei baffetti a spazzola dei come i fiori per la fioraia cieca nel film virginia denti pericolosi anche quelli sono cherrill riacquisita la vista riconquistata la contraddittori percezione del reale non può che rifiutare l umile

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aspasia psicosi extraschizofrenia e psicosi extra-ordinaria arte di martina angeletti n.1 ottobre 2011 zioni di opere plastiche da parte di malati schizoprendete un bisogno disegnatelo ricopiatelo frenici risultati di uno studio condotto a cavallo fatene un simbolo ecco ora fatelo vedere ad un tra il 1800 e il 1900 sull analisi di opere prodotte vostro amico e chiedetegli cosa ne pensi sarà in cliniche psichiatriche da persone/artisti più o riuscito a comprendere il vostro bisogno d emeno esperti poniamo subito una distinzione lo spressione oppure sarà rimasto un mistero insoschizofrenico non ha più contatti con l umanità e luto siete pittori siete artisti oppure volete solo non è sostanzialmente incline né capace di ristasfuggire alla normalità a quella normalità disebilirli se potesse farlo sarebbe guarito nelle ognata da sbarre che intrappola che schiaccia pere percepiamo il riflesso di un isolamento autiche succhia e che pretende sempre un prezzo stico e di un solipsismo atroce che va ben oltre i troppo alto da pagare per rientrare nei suoi catratti patologici dell alienazione differennoni e allora interviene l artista l artista il temente il più solitario tra gli indivigenio per eccellenza è sempre stato condui/artisti sani vive sulla base del siderato colui che era in grado di è un pensiero dai pen è suo sentimento del mondo a conrompere con gli schemi con l orpresup presupposti altri è tatto con l umanità anche se dine imposto dalla tradizione rin una rinuncia a solo tramite il desiderio e la dalla società dai costumi compren comprendere con nostalgia altra distinziovigenti in quel determisempli semplicità il mondo ne gli autori di questo nato periodo umano e con con il conseguente materiale si distinguono storico dare un proprio ornull annullamento delle maggiormente per il fatto di apparenze esteriori appa ren esteriori dine al mondo e guardarlo soprodurre più o meno autonomalo attraverso il filtro dei propri ocmente e che né la tradizione né l educhi scevri da qualunque condizionacazione nutrono le loro forze come dire è mento chi è quindi l artista colui che un pensiero dai presupposti altri è una rinella solitudine della sua ombra sceglie e nuncia a comprendere con semplicità il mondo tenta di guardare il mondo da un angolazione dicon il conseguente annullamento delle apparenze versa decidendo di autoescludersi dov è l artiesteriori alla quali invece l arte occidentale è insta potete trovarlo ai bordi di quella strada traftrinsecamente legata arte e vita bisogno d eficata di anime che inseguono una salvezza illusospressione e raccontare qualcosa nello schizoria potete trovarlo dipinto di rughe che nasconfrenico la vita nient altro è che destino non è lui dono un cuore ed uno spirito giovane potete a scegliere di estraniarsi dal mondo esteriore e trovarlo al di là del bene e del male potete trocodificato l ha avuto in sorte e combatterà prima varlo anche fuori tempo massimo ma lo trovereche vinto si rassegnerà a questo mondo colorato te sempre seguendo la traccia lasciata da ciò da dal delirio nell artista questo allontanamento cui si allontana lo troverete alla fine perchè resta comunque malgrado tutto un atto conoscic è un fine dicevamo della normalità e dell artitivo e fortemente decisionale da una parte scesta e la follia dove si inserisce ma anzi no non gliere come voler guardare il mondo dall altra parleremo di quella follia così ampiamente inflanon avere altri occhi che questi zionata di questi tempi schizofrenia e psicosi e di un confronto ed incontro tra l arte come vogliamo dire canonica degli artisti e le produ-

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aspasia n.1 ottobre 2011 demone all uomo l indole di rolando innocenti e noto il modo in cui la moltitudine mortifichi un uomo di cultura greca e l intento politico sotl autenticità individuale e vanifichi la ricerca di sé tintende ogni forma di estrinsecazione all interno offrendo valori prefabbricati qualcuno però della comunità non saranno gli altri politai ma nauseato cerca di scendere da una giostra che l indole del polites insito nell efesio a farlo torfollemente impazza attorno al proprio asse nel nare tra gli uomini sebbene scostante ed altero riappropriarsi di sé fu straordinario eraclito di etanto che la sua condotta gli valse il soprannome feso diogene laerzio ci tramanda nelle vite dei di oscuro ed altrettanto oscuri e frammentari fufilosofi che dopo essersi scagliato contro i suoi rono i suoi testi che testimoniano nondimeno concittadini per aver esiliato il valoroso ermodouna natura inevitabilmente politica eraclito deciro suo amico si ritirò nel tempio di artemide se di consegnare alla comunità le rivelazioni prodove trascorse il tempo giocando agli avocate da un ascesi misantropica indirizstragali con dei bambini curioso ed zando però i suoi vaticini ad una ceraffascinante che ne abbia tratto la chia intellettualmente e culturalmassima cosmologica l eternità è mente elitaria gli svegli con infante è l uomo i nan nu un fanciullo che gioca muovendo i trapposti ai dormienti che predinanzi al nume come il fanciullo pezzi sulla scacchiera di un fanstano fede agli aedi delle moltituall uomo dinanzi all uomo ciullo è il regno ma nemmeno dini e prendono a maestro il voll innocenza dei fanciulli placò le sue go se dunque il mistico vive un ininquietudini la natura ama nascondividualità autoesclusa dalla società dersi scrisse ed egli la cercò nel silenzio tanto più tremenda risulta l emarginaziosolenne inaccessibile delle montagne nutrendosi ne delle masse estraniate dalla realtà causata da d erba e piante selvatiche un emarginazione una fede sterile e venefica nell apparenza ed audionisiaca eroica tragica una solitudine tanto toalimentata dai vizi e dalla vanità infatti per i estrema partorì divinazioni altrettanto folgoranti risvegliati c è un cosmo unico e comune ma ciaeccessive disumane egli vide la natura ciclica del scuno dei dormienti si involge in un mondo procosmo la splendida armonia degli opposti la prio sarà sempre colli a sostenere che dall infolgore che tutto domina dike che sorprenderà contro tra l elemento dionisiaco dunque misteriartefici e testimoni di menzogne indagò se stesso co e l originale e preponderante politicità del mie colse l identità universale poiché conoscenza crocosmo ellenico nasce la filosofia occidentale dell immediato è unione per tutte le cose per come espressione politica della propria interiorità quanto il percorso di eraclito sia sovrumano non indagata tramite l ascesi mistica e affascinante il mancano nella storia della filosofia personaggi magnetismo esercitato dalla società sull individuo dall esperienza mistica affine se non sorprendenche seppur ne aggredisca i fondamenti non riesce temente parallela a quella dell efesio ma un emai ad acquisirne una totale definitiva indipenlemento preso in esame dal brillante giorgio colli denza pur non considerando il valore imperante determina la singolarità dell esperienza di della socialità nella grecia delle poleis è possibile quest ultimo ovvero la politicità greca eraclito un concetto di individuo che radicalmente e deinfatti è certamente un mistico ma greco e nofinitivamente isolato da ogni forma di partecipanostante il distacco prepotente dalla società la zione sociale trascenda i confini dell animale natura di cittadino è qualcosa di connaturato in politico

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aspasia n.1 ottobre 2011 muori poeta in muta solitudine vivi sogna e muori di julia lattanzi son l ultimo poeta contadino rozzo è il ponte di mondana così da una parte le orge e gli scandali legno dei miei canti già mi dicono il viatico divino dall altra seduto sulle ali della poesia una le betulle turiboli oscillanti questa è dicotomia pericolosa era un disilluso ma un l autodescrizione di sergej aleksandrovich esenin disilluso con il cuore che vola anche se il cosiddetto poeta contadino nato in un villaggio inizialmente esenin accolse l idea del nella provincia di rjazan da una famiglia di poveri cambiamento comunista ovvero di poter agricoltori s esenin ispirato da puskin iniziò a migliorare la vita dei contadini dovette ben comporre versi all età di 14 anni veniva da una presto scontrarsi con l applicazione dell ideologia realtà campagnola all insegna della morale alla vita reale le illusioni di un poeta di cristiana e semplicità popolare il nostro campagna di poter cambiare il mondo poeta però sentì il richiamo della città sono sopraffate da una società che non e proprio come suo padre partì coglie più il frutto dei suoi scritti morire non è morire inizialmente per mosca e poi per s l ultimo esenin è un poeta sconfitto nuovo sotto il pietroburgo questa città era il un uomo solo e perso nelle sole ma più centro dell arte il cervello della inibizioni della sua debolezza ne è nuovo non è russia ed il cuore della rivoluzione un chiaro esempio una delle sue nemmeno ed è proprio in quel ribollire di ultime poesie l uomo nero amico vivere vivere passioni che il poeta contadino mio amico mio sono molto molto sfoggiò il suo genio esenin girava con malato io stesso non so da dove mi la tunica e gli stivali da popolano per venga questo male se sia il vento che celebrare l immagine dell uomo semplice e sibila sul campo vuoto e deserto forse cristiano il poeta contadino aveva tutte le come a settembre al boschetto È l alcool che intenzioni di riportare il popolo russo alle origini sgretola il cervello la poesia colpisce per il l unica religione possibile quindi era nelle parallelo delle immagini forti che rispecchiano il leggende dei nostri avi esiste solo una realtà ed malessere del poeta con le raffigurazioni della è quella che si basa sull osservazione empirica natura quasi a fondersi con essa l uomo nero della vita nessuna struttura artificiale poteva scorre il dito su un libro schifoso e con canto superare le immagini naturali del vivere umano nasale sopra di me come un monaco su un proprio per questo esenin fondò l immaginismo morto mi legge la vita di un certo mascalzone e un movimento artistico che ha come concezione furfante cacciando nell anima angoscia e rievocare la vita mediante le immagini paura l uomo nero nero nero il poeta si purtroppo l esperimento non ebbe fortuna il racconta in terza persona al passato suona quasi successo di esenin crebbe ma egli non aveva come un racconto del terrore come un macabro l intenzione di condividerlo l immagine del testamento ogni uomo ha un demone dentro contadino-poeta si tramutò così ben presto quello di esenin era la parte dell uomo disilluso nell immagine dell intellettuale dandy ora invece ed incompreso che si è preso tutto anche la sua in scarpe verniciate e col cilindro in testa egli vita cammina il richiamo verso la terra natia non si elimina cambiandosi d abito esenin farà ritorno a rjazan spesse volte per sfuggire dalla vita

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aspasia le nostre fragilità la nostra prigione di mattia galati n.1 ottobre 2011 ho imparato che a volte l emarginazione è rifuggire la malattia a combatterla per riuscirci il un esperienza che si ricerca tutti noi ci siamo segreto è confidare in sé nelle proprie forze ma sentiti prima o poi e per i più svariati motivi la condizione di inferiorità in cui sei nega con ogni emarginati incompresi soli non era per forza che tu possa mai avere questo coraggio vittimismo pretestuoso o per velleità eremitica d altronde attraversare una fase incerta un lungo ma per una sorta di malattia davanti ad essa c è tragitto di scombinamento emotivo che solo a chi sa trovare rapidamente un medicinale e chi fatica troverà un rinnovato e saldo equilibrio invece si sente irrimediabilmente contagiato richiede uno sforzo davvero ardito il difficile questi ultimi rassegnati al loro destino di non è raggiungere qualcosa è liberarsi dalla emarginati si preparano quasi come i condizione in cui si è disse una volta vecchi elefanti ad andare a soffrire le marguerite duras la volontà di loro pene lontano dal branco guarire può insomma non può il difficile non è il l emarginazione spinge ad agire in bastare È facile infatti raggiungere virtù di stimoli altri rispetto al ripiombare al punto di partenza qualcosa è liberarsi nostro essere spinge a vivere per disperazione o per inedia dalla condizione in cui si è con passività rassegnata senti per l arrendevole comodità quasi di essere ancora vivo solo di dire ma chi me lo fa per colpa della tua attività fare o anche non ho biologica che ti sorregge come speranza di farcela meglio marguerite duras un inerzia senti dentro di non avere sigillarmi in questo angolo sicuro le forze per comprendere come stare che mi sono creato il mondo che al mondo e cercare la tua felicità di ci si è ritagliati infatti è pervaso di non esserne mai stato capace una quotidianità rassicurante ma emarginato in una terra immune e indifferente al anche perversamente anonima e senza spiragli tuo malessere ti rintani in un cantuccio l unico essa si ripete in ritmi costanti senza volontà di dove hai potuto raccogliere un piccolo mondo di mutamento e senza sbalzi nell impassibilità di un calore umano e decidi di farne la tua tana ma vivere monotono che diventa pian piano intanto senza cure a contrastarla la tua malattia abitudine e normalità nella vita la normalità non si acuisce ti pervade penetra nel tuo equilibrio è un ordine perpetrato e infrangibile il vero psico-fisico e altera così la tua stessa sostanza senso della vita è sentirsi partecipi di un tutto umana finisci per sentirti sempre più diverso e che benché conchiuso in un ordine naturale inferiore rispetto agli altri l emarginazione finisce resta sempre pieno e fluido continuo e per convincerti di non meritare altro che la tua incostante nel suo sorprendente realizzarsi condizione reietta anche perché il tuo mutato negare questa incostanza non farsene avvolgere equilibrio non può mantenersi che nel piccolo con spontaneità è stato il mio grande errore mondo dove ti sei recluso altrove nel mondo non partecipare al flusso naturale della vita reale ti renderebbe inadatto alla vita finendo significa avvizzirsi nella malattia per farti perdere la poca felicità che pur puoi nell emarginazione a volte per i più ammalati trovare ancora nella tua tana tuttavia sai che persino morire rompere quell equilibrio significherebbe iniziare a

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nel prossimo numero il tema trattato sarà oriente ed occidente tra occidente due visioni del mondo tra punti di contatto differenze e differenze ostilità e influenze reciproche per qualsiasi informazione consiglio o per inviare gli articoli aspasiarivista@gmail.com min 500 ­ max 530 parole aspasiarivista@gmail.com la rivista è scaricabile dal sito http sites.google.com/site/aspasiaweb per commentare gli articoli suggerire argomenti da trattare o conoscere meglio il progetto aspasia è possibile consultare la pagina facebook http www.facebook.com/aspasiarivista

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