Il Portico-354

 

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la voce dei novellaresi

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ANNO XXXVII MENSILE NOVELLARESE D'INFORMAZIONE Consulenza e stime immobiliari Gestione Affitti - Compravendite NOVELLARA (RE) V.le Montegrappa, 11/b Cell. 348-4446131 - Tel. 0522-654100 Ottobre 2018 n.354 Apertura staqgione teatrale 2018/2019: The Show, un mondo di luci sfavillanti Morellini Geom. Daniele - COSTRUZIONI EDILI - RISTRUTTURAZIONI - VENDITE IMMOBILIARI - PROGETTAZIONI Viale Montegrappa, 40 - 42017 Novellara (RE) - Tel. 0522 - 652719 - Cell. 348 9000390 www.dmcostruzionisrl.it - Email: info@dmcostruzioni.it

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2 Azienda Speciale I Millefiori: facciamo il punto Alcune note per chiarire la questione all’indomani dello sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali. di Alessandro Baracchi - vice Sindaco Assessore ai Servizi Sociali e Politiche abitative Lo stato di agitazione e la conseguente protesta dei lavoratori ha generato un intenso dibattito non solo in paese ma anche sui social. Viste le tante informazioni circolate ci sembra opportuno fare il punto su alcune questioni dirimenti. Il Comune non ha privatizzato. L’azienda Speciale è un ente pubblico economico con un socio unico, il Comune. Alcuni processi e caratteristiche sono mutuati dalla disciplina privatistica tipica delle aziende ma il soggetto che controlla al 100%, che nomina il CDA e che ne determina gli indirizzi e obiettivi è il Comune, che effettua un costante monitoraggio sia politico che economico. Il Comune non ha scelto l’Azienda Speciale non per risparmiare ma per investire. La scelta dell’Azienda Speciale come ente strumentale non è stata fatta per risparmiare: il Comune con l’azienda speciale spende complessivamente di più di prima. La scelta è stata fatta per trovare una modalità gestionale che consentisse di bypassare alcuni dei vincoli tipici della pubblica amministrazione, in particolare i limiti relativi alla spesa di personale. Il Comune intende stabilizzare ed assumere personale. Uno dei problemi caratterizzanti la gestione precedente era la percentuale di personale precario. Per sanare questo problema ad inizio mese è stata indetta una selezione per creare una graduatoria che ci consentirà di stabilizzare parte del personale con contratti a tempo indeterminato. Sottolineiamo inoltre che da giugno l’Azienda ha assorbito la gestione del Centro Diurno di Via Veneto, precedentemente in carico ad una cooperativa. Questo ha determinato altresì un ampliamento dell’organico. I lavoratori non avranno trattamenti economici e giuridici peggiorativi. La scelta del contratto da attribuire ai nuovi assunti è stato un momento di amplia riflessione. Il contratto scelto, di tipo privatistico, verrà economicamente e giuridicamente equiparato il contratto degli Enti Locali in modo tale da non creare disparità di trattamento all’interno della struttura. Tale scelta è dovuta a questioni tecniche legate al contesto normativo. Non vi sono altre ragioni alla base della decisione maturata. Il Comune rimane all’interno del contesto distrettuale. Nonostante la scelta momentanea di non confluire nell’ASP distrettuale il Comune di Novellara , tramite la giunta dell’Unione, è parte di una discussione in corso relativa al futuro dei servizi distrettuali con l’obiettivo di arrivare ad un’armonizzazione complessiva delle diverse gestioni dei vari Comuni del distretto. Rispettiamo le motivazioni dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. E’ una fase di transizione non semplice ma necessaria. Le scelte inevitabilmente creano contrapposizioni, e per loro natura possono anche dividere. La politica ha però il compito di scegliere mettendo davanti al consenso il bene pubblico, con decisioni che devono trovare e mantenere efficacia nel lungo periodo. Foto scattate da Ferdinando Corradini sabato 6/10 durante l’iniziativa denominata “Gust&Rò”. DIANA snc Giulio - Serena - Morena - Angela - Giacomo LA NUOVA SQUADRA DEL DIANA Supermarket NOVELLARA (RE) P.zza Mazzini, 15 - Tel.0522.654343 Discount RIO SALICETO (RE) Via Marzabotto 4/A - Tel.0522.648206

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Diamoci una scossa Il 30 settembre 2018 si è svolta la giornata nazionale della Prevenzione Sismica, alla sua prima edizione quest’anno, promossa dai Consigli nazionali degli Ingegneri e degli Architetti, con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e del Dipartimento Protezione Civile, per favorire la cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese. 3 In un Paese ad alto rischio sismico quale è l’Italia, il grado di sicurezza delle abitazioni diventa la prima cosa da conoscere e da migliorare attraverso adeguate misure antisismiche. Il terremoto è un evento imprevedibile i cui effetti sugli edifici e sulle persone oggi possono essere mitigati adottando misure che migliorino la sicurezza delle costruzioni. La manifestazione che si è svolta nelle piazze di tutta Italia ha rappresentato l’occasione per presentare, promuovere e far conoscere le attività del programma “Diamoci una Scossa!” a cittadini, istituzioni e amministratori di condominio, sottolineando come tali attività siano dirette a fornire una prima valutazione sommaria dello stato di sicurezza delle abitazioni e le possibilità di interventi di mitigazione del rischio, finanziabili con l’incentivo statale Sisma Bonus. E’ così partita una campagna di sensibilizzazione, con centinaia di punti informativi, con l’obiettivo di far conoscere alla collettività l’importanza della sicurezza sismica delle abitazioni e di divulgare il programma di “prevenzione attiva”, che prevede visite tecniche informative, da parte di Architetti e Ingegneri, esperti in materia, senza alcun onere per i richiedenti, da svolgere nel mese di Novembre. Il Cittadino (proprietario, affittuario, titolare di diritto, amministratore di condominio) potrà richiedere in modo semplice e diretto una visita informativa per una prima valutazione del rischio dell’immobile, inserendo sulla stessa piattaforma i propri dati e le proprie preferenze in termini di giorni e orari. Le visite tecniche informative saranno effettuate senza alcun onere per il Cittadino. Verranno date informazioni sul rischio degli edifici, su cosa fare per ridurlo e su come farlo a costi quasi zero, sfruttando le opportunità fiscali date dal Sismabonus. Architetti a Ingegneri esperti in materia, con la loro professionalità e competenza tecnica, saranno a disposizione dei Cittadini per spiegare in modo chiaro il rischio sismico, le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio (modalità costruttive, area di costruzione, etc.). Una visita potrà essere richiesta dal 30 settembre al 20 novembre. Sarà possibile richiedere una visita tecnica informativa solo attraverso il portale: www.giornataprevenzionesismica.it. Il Cittadino dovrà inserire semplicemente pochi dati inerenti l’abitazione indicando le proprie disponibilità in termini di giorni e orari per la visita. Una volta acquisite le informazioni inserite il Sistema verificherà le disponibilità di Professionisti nell’area ed assegnerà l’attività ad un Professionista. Successivamente invierà al Cittadino un sms e un’e-mail indicando il nominativo del Professionista che effettuerà la visita. Ing. Mirco Pergreffi Novellara - 3357008409

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44 Al via alcuni interventi relativi alla manutenzione delle strade di Francesca Amadei Segreteria del Sindaco Cominciamo dunque parlando di asfaltature, un aspetto che sta molto a cuore a tutti i cittadini. La Provincia di Reggio Emilia provvederà ad asfaltare tratti di strada Provinciale Nord e Provinciale Sud. Il Comune di Novellara invece si dedicherà alla manutenzione degli asfalti più deteriorati, in particolare su via d’Azeglio, via Frassinara (necessario per rimuovere la pericolosità di alcuni tratti), ultimo tratto di via Nenni, via A. Frank e via Valle. È previsto il rifacimento di molta segnaletica orizzontale su tutto il territorio. Altri interventi previsti per l’autunno sono la mitigazione puntuale del traffico in alcune zone in via di definizione, la realizzazione di quattro attraversamenti pedonali illuminati (di cui uno nell’incrocio fra via d’Azeglio e via Zavaroni, l’altro su strada Provinciale, all’altezza di Tex Master, e sul tratto di Provinciale che va in direzione di Reggiolo). Infine, verrà messo in sicurezza un tratto di Strada Santa Maria, realizzando un guardrail a protezione del canale di bonifica, che corre particolarmente vicino alla strada. BIBLIOTECA La Spezieria. Sul filo del racconto:: Giovedì 8 novembre, ore 17.30_Sala del Fico In lettura: RACCONTI ROMANI di Alberto Moravia. Presentazione libro:: - Giovedì 8 novembre, ore 21.00 Biblioteca STORIE DAL K-ROCK CHELSEA HOTEL di Mirko Colombo e Mike Corradi. Con improvvisazioni musicali. Presenta Nicola Rebecchi. Progetto Libri banditi:: PROIEZIONE di film tratti da Libri banditi, in Mediateca ore 16.30 > Venerdì 9 novembre HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE > Venerdì 23 novembre LA TELA DI CARLOTTA LETTURE E LABORATORI, in Biblioteca ore 16.30, da 4 anni, max 20 bambini. > Giovedì 15 novembre - Dov’è la mia mamma, Roberta Scalzi > Giovedì 22 novembre - Se un pidocchio si guarda allo specchio, con Chiara Marinoni > Giovedì 29 novembre - La mia grande super famiglia, con Roberta Scalzi E ancora: Sabato 17 novembre Orecchie di Farfalla, LETTURE con i volontari Nati per Leggere della biblioteca. Per bambini 3/7 anni. International Games Day:: Sabato 10 novembre, mattino e pomeriggio_Biblioteca In occasione dell’IGD giochi da tavolo con Ubo e Sara e torneo di scacchi con Raffaele Giglietti. Gruppo di lettura Facce da libro:: Mercoledì 14 novembre, ore 21.00_Biblioteca Libro in lettura: PANE E TEMPESTA di Stefano Benni. Giochiamo intelligente:: Sabato 24 novembre, ore 16.00-19.00_Biblioteca Ubo e Sara vi aspettano in biblioteca con i giochi da tavolo, in collaborazione con la Banca del Tempo di Novellara. Dagli 8 anni. Ingresso libero. ABBIGLIAMENTO 0-16 NOVELLARA (RE) piazzetta BorgoNuovo, 6 cell. 333 3921920 CARROZZERIA MULTIMARCA - VERNICIATURE SPECIALI 40 S.N.C. 1978-2018 Radrizzatura scocca - Grandine - Rinnovo fanali - Sost. vetri Riverniciatura moto auto d’epoca Gestione pratiche assicurative con indennizzo diretto SOCCORSO AUTO SERVIZIO CORTESIA NOVELLARA (RE) via E. Mattei, 8/10/12 tel. e fax 654965 cell.347/5068015 - 339/7305543 email: cocchifontanilicarrozzeria@gmail.com

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55 di Andrea Masi Tende Interne - Esterne Tappezzeria - Tende tecniche NOVELLARA (RE) Via Andrea Costa, 26 - Tel e Fax 0522 650327 - Email: reflex@reflextende.it di Marco Faietti Stampa serigrafica - Etichette adesive Targhe e tastiere - Cartellonistica e decorazione Cartellini per abbigliamento - Studio grafico NOVELLARA (RE) Via Labriola, 36 tel.0522/756639 fax 651397

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6 Miro Costoli “il pediatra dei pensionati novellaresi“ Scaloni, scalini quella delle pensioni è una storia molto mobile, diverse proposte di riforma, promesse e novità a getto continuo che accendono speranze, ma generano anche preoccupazioni. di Panini Giovanni Ci sono quegli argomenti della vita in cui i destini di tante personee si incrociano, il sistema pensionistico ed il suo funzionamento è senza dubbio un passaggio obbligato per tutti. La spesa pensionistica è un asset/bene importante per il bilancio della nostra nazione, spesa che ad oggi assorbe circa il 15% della ricchezza prodotta (PIL). Il “riesumè”, il passato, ci dice che: scelte politiche “oggi discutibili” fatte negli anni 70/80/90 (baby pensioni, formula retributiva) e l’invecchiamento della popolazione, si sono tradotte nell’ innalzamento della spesa pensionistica. Da qui la necessità di riforme volte ad innalzare l’età effettiva in cui è possibile accedere al pensionamento. Dai primi anni 90 con la problematica istituzionale (tangentopoli) e la crisi dei conti pubblici che decretò la fine della prima Repubblica 1992 ad oggi, ergo dalle riforme Amato, Dini, Prodi, Maroni, Damiano - Padoa Schioppa, fino alla “madre di tutte le riforme” la Fornero 2011, la parola d’ordine è far quadrare i conti dell’INPS, evitando che il sistema pensioni collassi su se stesso. Mettendo a rischio il meritato riposo di chi “ha sgobbato/lavorato” una vita intera. Dal 2011, la riforma Fornero (governo Monti salva Italia), prevede un età minima di 62 anni per la pensione anticipata con 42/43 anni circa di contributi a seconda del sesso. Per la pensione di vecchiaia necessitano 66/67 anni a seconda del sesso ed un minimo contributivo. Se non si rientra in questi parametri occorre arrivare a 70 anni e qualche mese con un minimo contributivo. Negli anni successivi post 2011 vi sono stati interventi legislativi in merito (Poletti), anticipo pensionistico (APE sociale e APE volontario) ed interventi per i lavoratori precoci, che hanno apportato modifiche alla Fornero, senza snaturarne l’impianto. Quella delle pensioni sembra una storia infinita, ed un percorso previdenziale discontinuo “autonomi - dipendenti - professionisti - amministratori”, può rendere ancora più difficile e complessa la soluzione senza margini di errore, anche alla luce di un normativo capzioso. Se n’è discusso con” il pediatra dei pensionati Novellaresi”, Miro Costoli. Miro da un qualche tempo (da quando è in pensione 2003), ha trasformato il lavoro della sua vita in un hobby. Settimanalmente con il patrocinio del Comune di Novellara presta gratuitamente i suoi servigi a chiunque necessita di un qualche chiarimento in materia presso gli uffici comunali. “Sono andato in pensione 15 anni fa quando era in vigore la legge 335/85, la cosiddetta riforma DINI che prevedeva il diritto al pensionamento con 37 anni di contributi e 56 di età anagrafica. Da quando sono in pensione ho sempre cercato di affiancare i nostri concittadini ogni qual volta mi chiedono aiuto per risolvere un problema di natura previdenziale, a loro del tutto incomprensibile. Purtroppo, in Italia, anche se hai un diritto, non ti viene riconosciuto se non dopo avere fatto domanda, e questo comporta, in molti casi, una perdita del beneficio, a volte di notevole entità. Essendomi fatto conoscenza in materia previdenziale in tanti anni di lavoro, con contatti e confronti continui, con i colleghi e con gli impiegati dell’Inps, penso di essere una persona “INFORMATA SUI FATTI”. Per questo presto volentieri un contributo ai tanti problemi che intralciano la vita quotidiana dei cittadini che non si raccapezzano nella giungla di norme previdenziali (presso gli uffici dell’anagrafe due volte la settimana). Se mi chiedete un parere in merito alla situazione attuale di zona, potrei suggerire con parole, rassicuranti, che le pensioni vanno corrette, penso che sarà un percorso graduale, prudente e di buon senso. Per il momento, mi limito a dare queste indicazioni: 1° FAR LAVORARE I DIPENDENTI INPS IN TRANQUILLITÀ E NON SOTTO PRESSIONE. Quando ero al lavoro alla sede Inps di Guastalla c’erano 17 impiegati ed i tempi di liquidazione delle prestazioni erano velocissimi, un vero gioiellino per gli utenti. Anche oggi per certe prestazioni sono veloci, ma il personale si è ridotto a 5 impiegati, che se riescono a definire le pratiche in tempi accettabili lo fanno sulla loro pelle. In sostanza i lavoratori devono lavorare in serenità, invece ho assistito ad alcune scene nell’ufficio di Guastalla, con utenti arrabbiati che mi hanno fatto accapponare la pelle. In sostanza al giorno d’oggi sono in pochi i dipendenti che vanno a lavorare con entusiasmo. 2° RISCRIVERE TUTTA LA NORMATIVA CONCENTRANDOLA IN UN TESTO UNICO. Ogni governo ha fatto la sua riforma e le norme spesso si contraddicono: sull’integrazione al trattamento minimo, sui supplementi, sulle pensioni di reversibilità, sulla contribuzione figurativa. Rivedendo il tutto si possono ottenere notevoli risparmi, sistemando normative che con il tempo sono superate. 3° PENSIONI DI REVERSIBILITÀ. Perché in un momento drammatico di una famiglia come in un lutto, i familiari devono anche preoccuparsi di presentare la domanda per ottenere la pensione di reversibilità, quando l’Inps è già in possesso di tutti i dati del dante causa e degli eredi? A mio avviso l’Inps dovrebbe mandare una lettera di condoglianze e in allegato tutta la documentazione relativa ai diritti che i superstiti hanno acquisito, senza farli “tribolare” con altre incombenze burocratiche”. (continua) di Marco Faietti Stampa serigrafica - Etichette adesive Targhe e tastiere - Cartellonistica e decorazione Cartellini per abbigliamento - Studio grafico NOVELLARA (RE) Via Labriola, 36 tel.0522/756639 fax 651397 di Stecco Gabriele Coltelli - Lame affettatrice, forbici e tanto altro COLTELLERIA - CASALINGHI - ARTICOLI da REGALO NOVELLARA (RE) Corso Garibaldi, 40 tel.0522/652060 Email: cutter71.novellara@gmail.com

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7 Carissimi lettori, il 4 ottobre, con Tornatore, siamo ripartiti per un nuovo viaggio attraverso interessanti letture che faremo con famosi, o meno, autori. La prossima tappa sarà Alberto Moravia con i suoi RACCONTI ROMANI del 1954. Le pagine sono un perfetto affresco della Roma del dopoguerra. Storie di sfortuna, sconfitte, inettitudine, velate a volta di quell’acre ironia che contraddistingue il destino dei poveri e che possono sembrare quasi comiche se non si pensa che sono spicchi di una realtà storicamente esistita. Che dirvi di più e di poco nuovo: venite ad ascoltarci e non vi pentirete. Vi aspettiamo. Il gruppo di lettura LA SPEZIERIA. NOVELLARA (RE) Corso Garibaldi 26 tel. 0522/661719 www.anticafarmacianovellara.it email: info@anticafarmacianovellara.it

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8 Il SAP (Servizio Aiuto alla Persona) cerca volontari Il SAP vi invita presso l’appartamento sito in via De Nicola, 30 - quartiere Abicoop-Novellara ad un incontro con i nostri ragazzi speciali e i volontari nei giorni di Lunedi 19 e Lunedi 26 novembre. Due serate per conoscerci e trovare nuovi amici - volontari di Novellara e zone limitrofe e passare qualche ora con i ragazzi. Rubrica mensile di musica a cura di Luca Lombardini Jhonny Marr: “Call the comet” . “Hi Hello” ci ha fregati un po’ tutti. Gran bella canzone, il singolo che ha anticipato “Call The Comet”, terzo disco in proprio del leggendario chitarrista degli Smiths, suona proprio come un pezzo di questi ultimi: ci sono la polvere, l’andamento flessuoso, la malinconia e Marr che cantando ammicca addirittura a Morrissey. Basta però un ascolto di “Call The Comet” per mettersi chiaro in testa che si tratta di uno specchietto per le allodole. Marr continua qui imperterrito nella direzione intrapresa con il buon “The Messenger” del 2013 e col suo seguito - molto meno buono - dell’anno successivo, quella di un pop-rock chitarristico muscoloso, in perenne ricerca di chorus da fare mandare a memoria dal pubblico. Il tris iniziale è bello adrenalinico e la voce vagamente metallica di Marr azzecca ritornelli magari non originalissimi, ma che vanno dritti al punto. Idem dicasi per le chitarre, che tra riff pompati e assoli fulminanti fanno il loro sporco lavoro. Di “Hi Hello” abbiamo detto già, è un episodio isolato - e probabilmente è giusto che sia così - che piazzato alla traccia numero quattro prepara le orecchie a una sezione di disco molto più soft delle botte d’energia che lo aprono. In “New Dominions” le chitarre vengono fatte riposare un po’ e Marr parlotta su un tappeto di elettronica scalpitante. “Day In Day Out” è invece un altro gran saggio di brit-rock come Dio comanda: ha una struttura un po’ prevedibile, certo, ma la melodia è irresistibile e insieme a un assolazzo rovente mette in chiaro da dove vengono i vari Miles Kane e compagnia bella. Fa il suo dovere anche la lunga “Walk Into The Sea”, che dopo un’intro strumentale con gli occhioni lucidi piazza una valanga di riff, di gran lunga più violenti del disco, per poi allungarsi nuovamente sull’emozionante finale. Si tratta facilmente del momento migliore del disco insieme ovviamente a “Hi Hello” - dopo il quale le cose non funzionano più così bene. Non che “Bug” e “Spiral Cities”, per dirne due, siano brutti pezzi, ma meri esercizi di anonimato chitarristico sì. Robetta che ci si aspetta dai discepoli, non da un maestro come Marr. Non all’altezza di “The Messenger” ma molto meglio dell’opaco “Playland”, “Call The Comet” è una buona terza prova che ci consegna un Johnny Marr con ancora qualche buon colpo in canna. Magari non sufficiente a coprire una durata ambiziosa come questi cinquantasette minuti e passa, ma una quarantina senza dubbi. Un lavoro che a tratti, come detto poc’anzi, ricalca le melodie tipiche degli Smiths, con accenni a Simple Minds, a mio parere complessivamente un ottimo lavoro tranquillo e “pulito”, come diceva qualcuno anni fa “un classico del suo genere”. STUDIO DI FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE Dott. in Ft. Pietri Federico cell. 338/9702813 Dott. in Ft. Orlandi Francesco cell. 349/4776895 Valutazione funzionale fisioterapica Riabilitazione pre e post operatoria - Rieducazione sportiva Ginnastica medica / correttiva / vertebrale Terapia manuale ortopedica - Rieducazione sec. Mckenzie Rolfing - Massaggi decontratturanti - Ultrasuoni a massaggio Tecar-diatermica capacitativa-resistiva - Ionoforesi Tens ed elettroterapia antalgica - Elettrostimolazione SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO - Lo studio si trova a Novellara (RE) in Piazza Unità d’Italia 30 OTTICA il meglio per i nostri clienti Disponibili nuove collezioni vista-sole 2018 di Etnia Barcelona - Oakley Persol - Ray Ban e per la prima volta a Novellara, Moncler • Analisi visiva computerizzate • Esame delle funzioni visive • Applicazione lenti a contatto per tutte le problematiche visive • Controllo digitale della pressione oculare • Mappatura corneale • Centro specializzato montaggio lenti progressive • Laboratorio interno montaggi e riparazioni • Lenti oftalmiche Galileo - Rodenstock - Zeiss NOVELLARA (RE) via Cavour, 16 Tel. 0522/654127

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IL GAZZETTINO DELLA PROTEZIONE CIVILE Notiziario periodico a cura di Federico Bartoli e Laura Malaguti IL COSTO DEI TERREMOTI IN ITALIA Il calendario sismico italiano è costellato di anniversari di terremoti del passato. Lo scorso 14 gennaio erano 50 anni dal terremoto del Belìce, in Sicilia occidentale, che nel 1968 ha svelato una zona sismica fino ad allora pressoché sconosciuta. Il terremoto del Belìce è stato il primo evento in Italia con una discreta copertura del telegiornale(a quel tempo c’era un unico telegiornale sui due canali della RAI, gli unici esistenti). In occasione di questo anniversario si può cominciare a fare qualche bilancio su cosa si è fatto o non si è fatto in Italia sul tema della riduzione del rischio sismico. In 50 anni ci sono stati in Italia 33 terremoti di magnitudo pari a 5.5 o maggiore; questi eventi hanno prodotto danni considerevoli al patrimonio edilizio e purtroppo quasi sempre vittime. A dire la verità, in Italia si hanno danni e vittime anche per magnitudo minori di 5.5, a causa della estrema vulnerabilità dei nostri edifici. Il conteggio delle vittime è atroce: siamo arrivati a 5000 vittime in 50 anni, di cui la maggior parte per i terremoti dell’Irpinia-Basilicata del 1980 (quasi 3000 morti) e del Friuli del 1976 (circa 1000 vittime). Si può fare il conto di quanto sono costati i terremoti all’Italia? Certamente non si può dare un valore economico alla vita umana: ha un valore inestimabile. Pensate a chi ha perso un famigliare.... Sappiamo però che se le nostre case fossero state resistenti al terremoto, quelle morti si sarebbero potute evitare, così come tutte quelle future, non sono infatti i terremoti che uccidono le persone, sono gli edifici. L’Italia ha un patrimonio edilizio tanto bello quanto vecchio, che spesso non conosce normativa sismica. Si dice che adeguare tutto il patrimonio costerebbe così tanto che è un’opera impensabile. E’ proprio vero? E’ quanto si è speso invece per le varie ricostruzioni? Esistono degli studi molto dettagliati compiuti dagli uffici della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica in occasione della predisposizione degli atti legislativi a seguito dei più forti terremoti recenti. Sono stati presi da lì i dati riassunti in questa tabella. Nella tabella sono riportati i terremoti principali degli ultimi 50 anni e il totale è di oltre 125 miliardi di euro. Considerando tutti i terremoti in 50 anni si stima una cifra tra 150 e 160 miliardi di euro. La tabella mostra anche che, ad esclusione del terremoto del Friuli del 1976, per tutti gli altri eventi il periodo di impegno finanziario è ancora pienamente attivo (per gli ultimi due terremoti in tabella si tratta delle cifre attualmente stanziate; sicuramente saranno necessari ulteriori provvedimenti di spesa se è vero che sui giornali si parla di oltre 15 miliardi di euro per l’Emilia e di oltre 20 miliardi di euro per la ricostruzione in Italia centrale). Quanti sono 150 miliardi di euro? Se lo scriviamo in un altro modo fa più impressione: 150.000.000.000 euro. Significa anche 3 miliardi all’anno. Oppure che ogni cittadino italiano, anche i neonati o anche chi vive in zona non sismica, ha sulle spalle un debito di 2500 euro. Fonti: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ASSOCIAZIONE DI VOLONTARI PER LA PROTEZIONE CIVILE “NUBILARIA” CODICE IBAN IT52 C 05034 66400 000000002459 www.protezionecivilenubilaria.it Protezione Civile Nubilaria 9 Foto di Tamara Boscaino Orario dal Martedì al Venerdì 8:30-12:30 | 15:30-19:30 Sabato Continuato 9:00 - 17:00 Via Cavour, 66 42017 Novellara (RE) Tel. 391 3622162 Un nuovo barbiere a Novellara Dal 26 maggio nuova attività di “Barbiere da uomo” in via Cavour, 66 la propone Sandro Garzotti da Novi di Modena. L’attività comprende il taglio capelli e rifinitura barbe.

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10 COLTIVIAMO IL FUTURO Rubrica a cura di Paolo Santachiara Voglia di comunità Viviamo in un momento storico in cui le grandi sfide che l’umanità si trova ad affrontare mettono in dubbio, per la prima volta nella storia, la sua stessa sopravvivenza su questo pianeta. Il degrado ambientale combinato con il depauperamento delle risorse comuni, unito a una diseguaglianza sociale in continua crescita, ci pongono di fronte all’esigenza di un radicale cambio di paradigma economico e produttivo e di una rinascita della cittadinanza consapevole come strumento di questo cambiamento. Nella sua enciclica Laudato Sì, Papa Francesco ha richiamato alla necessità di una economia integrale, che sappia occuparsi della salvaguardia della casa comune e al contempo della lotta per i diritti dei più poveri e dei diseredati della terra, che peraltro sono coloro che pagano il prezzo più alto dei disastri ambientali. Il modello economico in cui viviamo, caratterizzato da un capitalismo e un produttivismo spinto, ha inciso profondamente sulla nostra socialità, valorizzando l’individualismo e alimentando lo scetticismo verso le opzioni collettive. Non è un caso che le associazioni e i partiti siano ovunque in crisi di identità. Ecco allora che, a un cambio dei nostri comportamenti individuali, deve corrispondere una rinnovata spinta aggregativa, un nuovo concetto di comunità che possa ricostruire una rete solidale con quella sicurezza affettiva capace di sostenere il grande sforzo che ci attende. Le Comunità Laudato Sì, che stanno nascendo in varie parti d’Italia, vogliono aggregare tutte quelle persone, credenti e non, che hanno a cuore un futuro degno, giusto ed equo per tutti e che si ispirano ai contenuti della enciclica Laudato Sì. Le comunità sono lo spazio sicuro entro il quale sperimentare nuove forme di ecologia integrale e di impegno e di nuovi percorsi di coinvolgimento attivo. Sono gruppi orizzontali e non gerarchici, di cittadini che decidono di fare un passo, anche piccolo ma concreto, verso un nuovo modo di abitare il pianeta. Anche a Novellara, coordinati da Slow Food Reggio Emilia, stiamo muovendo i primi passi per sondare la volontà e la possibilità di costituire una Comunità Bio-Solidale (Laudato Sì ?). FALEGNAMERIA di Bigi Ivano PORTE BLINDATE Rivenditore specializzato per RE e provincia manutenzione e restauro di vecchi serramenti in legno S.GIOVANNI DI NOVELLARA (RE) via Prov.le Sud, 119 -Email: condor.bigi@libero.it

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11 Continua l’impegno del Gruppo Missionario per il progetto di Pucallpa (Perù) A Natale la pubblicazione di un libro che racconta l’esperienza dei volontari nella Parrocchia della Selva amazzonica, in terra di missione Micia smarrita a Novellara Sono rientrati il 2 settembre i 7 volontari del Gruppo Missionario di Novellara partiti lo scorso 8 agosto per l’esperienza estiva nel Campo di missione a Pucallpa, in Perù. E’ stato questo il sesto gruppo che ha preso parte al progetto che come Gruppo Missionario stiamo seguendo dal 2010 grazie all’intuizione di don Candido Bizzarri. Il tempo trascorso con i più piccoli della Parrocchia San Francisco de Asis, nella periferia di Pucallpa, è tempo di gioia, di allegria, di giochi, di canti e di balli, in cui gli abbracci e la tenerezza non mancano mai. Per un mese ci si inserisce interamente nella vita della Parrocchia, partecipando a tutte le attività proposte in questo periodo, dal bingo alla gara di cucina, ai pranzi comunitari. L’esperienza è con una comunità appena nata, dinamica, giovane e piena di forza, che sta costruendosi un’identità che ricorda le prime comunità di cristiani descritte nella Bibbia. Ci si riunisce per pregare sotto la maloka, una tipica costruzione peruviana di forma circolare e aperta su tutti i lati, dove al centro una radice secolare fa da altare. La messa si celebra in cerchio a simboleggiare che tutti ci troviamo alla stessa distanza dall’altare, quindi da Dio, di fronte al quale siamo tutti uguali. Con i ragazzi della Parrocchia si stringono belle amicizie, scambiandosi opinioni e stili di vita, condividendo giornate intere anche in giro per il Perù tra parchi naturali, cascate e feste per i giovani del vicariato. Da tutta la comunità ci si sente sempre accolti; come in una grande famiglia dimostrano sempre piccole e grandi attenzioni verso di noi. L’esperienza è sicuramente impegnativa e non cambia radicalmente e improvvisamente la vita ma sicuramente lascia un segno profondo e continua a scavare. Per chi rientra lo si vede nella vita di tutti i giorni. E’ una lamentela in meno, un ringraziamento in più, uno spirito d’adattamento un po’ maggiore e una visione della vita più positiva. Ed e’ per questo che vivere l’esperienza della missione proprio lì, in questo posto sconosciuto, ha un valore aggiunto, condividere anche solo per poche settimane il proprio tempo con la povera gente. “E non è per sentirsi migliori di altri, né per fare qualcosa di eroico, piuttosto per riscoprire con piacevole sorpresa una parola sommersa dalla polvere: umanità”. Giordano Lusuardi Risponde al nome Ormea, ha un orecchio tagliato, per chi ha informazioni contattare Maurizio 3470154971 Che la meraviglia della natura possa portarvi tanta gioia in questo periodo di feste Buon Natale e felice anno nuovo Piante e fiori Allestimenti per ogni cerimonia Consegne a domicilio

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12 Domande di contributo per l’affitto. È un’agevolazione straordinaria che lo stato riconosce alle famiglie che a causa di vari e gravi motivi non riescono a pagare l’affitto. Requisiti, modalità e informazioni sul sito www.comune. novellara.re.it (home page delle notizie) oppure tel. 0522655481 (Azienda Speciale I Millefiori). Foto di Tamara Boscaino Ricerca volontari. L’amministrazione cerca volontari/e da inserire a supporto dei corsi di italiano dedicati alle donne straniere, in affiancamento allo splendido gruppo che si è formato l’anno scorso. Per informazioni 0522.655457 – segreteria: sindaco@comune.novellara.re.it. Il punto di mezzo. E’ aperto lo sportello che offre un punto di riferimento ai cittadini stranieri con servizi d’informazione, mediazione linguistico culturale, consulenza ed accompagnamento. Orari e giorni di ricevimento presso gli sportelli dell’URP: Mediatrice cinese – Elisa Ji: tutti i giovedì dalle 10.00 alle 13.00 Mediatrice araba – Fatima Najih: sabato 10 novembre, dalle 8.30 alle 12.00 Mediatrice punjabi e urdu – Bobby Parmar: sabato 3, 17 e 24 novembre dalle 8.30 alle 12.00. Iscrizioni e cancellazioni dagli albi di Presidente e Scrutatore di seggio elettorale. Sono aperte le iscrizioni per l’Albo dei Presidenti e per l’Albo degli Scrutatori di seggio elettorale. Le domande presentare rispettivamente entro la fine del mesi di Ottobre e di Novembre 2018 presso l’URP o Ufficio Elettorale. Una scelta consapevole in comune. Ricorda che anche in occasione della richiesta della Carta d’Identità Elettronica (CIE) potrai rilasciare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti. Sono già 341 i donatori di Novellara iscritti al Centro Nazionale Trapianti del Ministero della Salute. Sportello AIDO. Un referente dell’Associazione AIDO di Novellara sarà presente all’URP ogni 2° sabato del mese per informazioni e chiarimenti sulla donazione degli organi. Raccolta firme per educazione alla cittadinanza. È ancora possibile recarsi all’URP per firmare la proposta di legge per introdurre l’ora di educazione alla cittadinanza nelle scuole. Iscriviti al sistema di allertamento Gastone. Un sistema di messaggi e audio, adottato da tutta l’Unione Bassa Reggiana, che permette di essere informati in caso di calamità naturali. Info e modalità di accesso su www.comune. novellara.re.it – Home page delle notizie. Tracce del tempo dall’Archivio storico. La ferrovia, 1886 - Il 23 ottobre 1886 furono ultimati i lavori della Ferrovia a sezione ordinaria Reggio-Novellara ed alle ore 12.30 giunse il primo treno in stazione con macchina Secchi. Per approfondire, vai sul sito del comune alla sezione Archivio Storico. E–R SOCIALE – Adolescenza: 150 progetti contro isolamento, abbandono scolastico e dipendenza dai social network Approvata dalla Giunta regionale la graduatoria dei due bandi da un milione di euro aperti lo scorso maggio. Per maggiori informazioni, vai al sito sociale.sociale.emilia-romagna.it Reperibilità polizia mortuaria. I giorni 8 e 9 dicembre 2018 dalle 8.30 alle 12.30 al numero 320-4211120. Servizio di doposcuola alle scuole primarie. E’ ancora possibile iscriversi ai servizi di doposcuola nelle scuole primarie di Novellara e San Giovanni. Per informazioni www.coopaccento.it - Tel 0522322971 - Email info@coopaccento.it. Terzo settore - Fiscalità e donazioni. Online due nuovi instant book sulla riforma del Terzo settore. Dopo i primi 4 focus su chi sono gli Ets, cosa avviene con il nuovo Codice per le realtà che decideranno di non entrare nel RUNTS e cosa cambia per le Odv e le Aps, i nuovi instant book chiariscono la spinosa questione delle “Imposte indirette e dei tributi locali per gli Ets” e le nuove regole sulle donazioni dal titolo “Saper ricevere le donazioni”. Consultali su www.darvoce.org Ludoteca. È stata inaugurata la nuova sede della Ludoteca Giochilandia in via Togliatti, 45 presso il Nuovo Spazio Antheia. Per bambini dai 4 ai 12 anni ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.30 e il sabato mattina dalle dalle 8.00 alle 12.30. Per informazioni: Tel. 0522-405487 email: giochilandia@ coopaccento.it - FB: Giochilandia o Accento Cooperativa E–R SOCIALE Alzheimer, l’impegno della Regione per l’assistenza e contro l’isolamento. I dati e gli interventi riepilogati in occasione della Giornata mondiale. Una rete territoriale che garantisce assistenza qualificata, con 60 Centri per i disturbi cognitivi e le demenze, 13 Nuclei residenziali e 9 Centri diurni. Per approfondire sociale.sociale.emilia-romagna.it.

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Tecno-cafoni non si nasce: si diventa L’utilizzo compulsivo dello smartphone regala all’Italia l’appellativo di “nazione più maleducata di Europa”. È quanto emerge dalla Global Mobile Consumer Survey 2016 targata Deloitte. Contestualmente all’aumento del numero di cellulari in circolazione, si registra un aumento esponenziale del tempo che gli italiani vi dedicano, persino nel cuore della notte, sottraendo spazio vitale a parenti ed amici. di Susy Riccò Più la tecnologia avanza e più cresce la maleduca- zione, ed ecco fiorire i “Jessica e Ivano” del “famolo strano” hi tech,”. A’ cafonauta”, gridava Mario Brega nel film “Mon- tecarlo Gran Casino”. Non c’è una parola unica che identifica i cafoni tecnologici: i loro comportamenti sono però inequivocabili. Sono addirittura possibili dei “distinguo”: I social-dipendenti che guardano facebook in continuazione, e passano più della metà della loro giornata a postare e twittare ignorando chi e cosa li circonda; Gli ossessionati dello smartphone che armeggiano con il dispositivo anche in riunione, smanettano con il proprio smartphone dappertutto: in strada, in ufficio, nel traffico (sì, sono loro quelli che viaggiano a zig zag...). ; Gli urlatori “audiolesi” che “sbraitano” al telefonino come se dovessero comunicare con la Luna, incuranti di chi gli sta intorno; I cyber-marpioni che molestano le loro prede via mail o social; I noiosi self-made PR che spammano la time-line dei propri amici su Facebook con inviti a eventi e robaccia promozionale. Il passeggero del treno che parla al telefono a voce alta dentro lo scompartimento. Potrebbe uscire, avvicinar- si alla porta del treno, magari scrivere via Whatsapp quello che ha da dire,…ma no…, non lo fa. E così indirettamente racconta i suoi fatti (familiari, di lavoro, sentimentali) a chi non vuole sentirli. Sempre legata al cellulare, c’è la brutta abitudine di chi ci ascolta ma non ci guarda negli occhi, perché impegnato a leggere il proprio smartphone. Il cellulare che squilla in momenti in cui non dovrebbe: al cinema o al ristorante, strano che ci si dimentichi regolarmente di inserire la vibrazione. Il telefono aziendale, rendendoci potenzialmente rintracciabili 24 ore su 24, sta facendo in modo che la separazione tra vita lavorativa e vita privata non sia più così netta, causando una vera e propria invasione dell’una sull’altra. «Il rischio che questa invasione hi tech porta con sé è quello di perdere di vista le cose più importanti della vita, come le relazioni interpersonali e lo scambio di opinioni faccia a faccia che, con il tempo e con l’intensificarsi dell’evoluzione tecnologica diventano sempre più rari» spiega il sociologo Saro Trovato, fondatore di Found!. La caratteristica peculiare dei tecno-cafoni è la non curanza verso chi o cosa è intorno a loro. Una sorta di negligenza perpetrata ad ogni ora ed in ogni luogo, amplificata ai massimi livelli in soggetti affetti da una elevata tecno-dipendenza: i cyber cafoni appunto! E cosa dire del bastone per i selfie, al quale è stato addirittura dato un nome: selfie-stick!!!!, che altro non è che il prolungamento del nostro braccio per garantirci selfie di gruppo o ritrarre una porzione maggiore di sfondo [i famosissimi!!!PANOSELFIE], siamo diventati tutti un po’ Harry Potter, un po’ rabdomanti, un po’ esorcisti,…. sicuramente molto RIDICOLI!!!! Questi SELFIE-STICK sono pericolosi ed in grado di fare male se usati impropriamente, tant’è che in alcuni Paesi ne è stato vietato l’uso all’interno di Musei, locali ed attrazioni in generale. Dalla deriva cafona degli appartenenti alla “mobile incivility” ci si può ancora salvare, come? Basta applicare delle piccole regole di buon comportamento Più semplice di così! PER NON ESSERE TECNO-CAFONI SERVE SOLO IL BUONSENSO Foto di Tamara Boscaino 13 3R Costruzioni s.n.c. di Rossi Fabio & Dino Civili Zootecniche Industriali NOVELLARA (RE) via della Libertà, 1 tel. e fax 0522/651089 cell.331/2697050 Email: 3rcostruzionisnc@gmail.com

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14 Giochi intelligenti: il mondo dei board game Iniziamo da questo mese e con scadenza bimestrale, se ci sarà spazio, una piccola rubrica per conoscere un mondo che per i più viene considerato infantile e che invece riserva parecchie sorprese. di Uboldi Ubo Pierangelo Quando si parla di board game, in italiano giochi da tavolo, molti andranno indietro con la memoria pensando a MONOPOLI, RISIKO, Scarabeo, Battaglia navale, Pictionary ECC. se ora scrivo Carcassonne, Splendor, Sagrada, Azul, Tiket to Ride, Clan di caledonia e Terra mistica, probabilmente molti non sanno di cosa si tratta, sono semplicemente giochi da tavola dell’ultima generazione, diciamo usciti dal 2001 in poi, infatti in questi ultimi 18 anni sono aumentati in modo esponenziale i creatori di giochi da tavolo, gli editori e i giocatori che rimanendo, pur sempre, una nicchia ristretta di appassionati ha sviluppato una miriade di giochi da tavolo, giochi di carte, giochi di miniature (i vecchi giochi di soldatini per chi è più attempiato), e giochi specifici per bambini. Detto questo direi che si dovrebbe iniziare a trattare il Gioco da tavola come un vero e proprio mondo del divertimento intelligente, divertimento perché ci si diverte, intelligente perché sempre più spesso giocare da tavolo non è piu “solo un tirare un dado e vediamo che succede” ma implica giocare ragionando e molto spesso senza dadi e dove ci sono nn è detto che siano gli unici elementi per la riuscita del gioco e per la vittoria o la sconfitta in un gioco. Di volta in volta presenteremo una famiglia specifica di giochi con le relative meccaniche che, se volete, potrete provarli direttamente nei pomeriggi di gioco che io e Sara siamo soliti fare in Biblioteca a Novellara, le date le vedete sotto i primi giochi che vorrei portarvi a conoscenza sono alcuni di quelli di cui vi ho scritto sopra e sono, appunto; Sagrada, Azul e Tiket to Ride che vengnono considerati giochi astratti (i primi due) con piazzamento di dadi il primo e piazzamento mattonelle di pavimento il secondo mentre il terzo viene considerato un gioco di costruzione di linne ferroviarie Sagrada; In questo gioco siamo artigiani vetrai chiamati a decorare le vetrate della Sagrada Famiglia di Barcellona, le Giorgia Gozzi in finale al premio letterario Holden Dagli errori si impara, dicono, ma Giorgia ha fatto di più…grazie ad un bel soggetto noir e ad un errore “digitale” si è ritrovata finalista ad uno dei premi letterari più importanti a livello nazionale. di Simone Oliva Come fare diventare un racconto un romanzo? Semplice, basta aggiungere qualche spazio e fare aumentare in quel modo i caratteri. La vicenda è veramente buffa perché Gorgia Gozzi, che è passata in breve tempo da un corso di scrittura creativa alla finale del Premio Holden, aveva candidato il proprio racconto “Pazzo…di te” per partecipare alla sezione dedicata, ma a causa di un errato conteggio delle regole sono semplici da leggere e da spiegare ma la semplicità delle regole non vuol dire che sarà semplice riuscire ad essere il migliore. Il gioco si svolge a turni e dovremo di volta in volta piazzare sulla nostra vetrata due dadi colorati a turno fino alla conclusione dei dieci turni, ci sono obiettivi personali e obbiettivi comuni che daranno punti e chi è stato il migliore, accumulando piu punti, verrà nominato mastro Vetraio. Azul; In Azul rivestite i panni di artisti della ceramica incaricati di decorare le pareti del Palazzo Reale di Evora. e, nel proprio, il giocatore deve raccogliere le tessere di ceramica per formare il pavimento piu bello e piu redditizio in valore punti arrivare alla vittoria. Tiket to Ride: negli anni è diventato, a suo modo, un classico nel mondo del Board Game e vanta ormai varie versioni ed espansioni con mappe ferroviarie che ormai toccano tutto il mondo. In questo gioco siamo chiamati a costruire delle linee ferroviarie che toccano tante citta della mappa messa in gioco (Europa, USA, Inghilterra, Scandinavia, Oriente, India ecc.) e chi ne avrà fatte di più Sarà il vincitore. I giochi citati sono tutti semplicissimi ed adattissimi a serate con figli, parenti ed amici. Come ho scritto sopra se volte provare questi ed altri giochi nn dovete far altro che veniore hai nostri pomeriggi di gioco, dedicati ai giochi intelligenti, in Biblioteca a Novellara dalle 16 alle 19 in questi giorni, per ora. 13 e 27 Ottobre. 10 e 24 Novembre (il 10 Novembre sarà dedicato alla giornata internazionale del Gioco da Tavolo e inizieremo alle 10 del mattino fino alle 19) 15 e 29 Dicembre. L’iniziativa è organizzata in Collaborazione della Banca de Tempo di Novellara di cui io e Sara facciamo parte. lettere, da parte del computer, il suo racconto è stato assegnato alla sezione romanzi! Dopo la prima fase di disperazione è seguita quella di gioia, perché non solo la candidatura era stata accolta, ma addirittura il suo testo si era aggiudicato la finale. E’ una bella personale vittoria pur senza la vittoria in gara andata invece al romanzo “Adozione” di Marina Berti. “Sto raccogliendo energie da tutti questi riscontri positivi per andare avanti e proseguire nel mio percorso di scrittura” dice Giorgia che ricorda che altri suoi racconti sono già stati selezionati e pubblicati in raccolte di autori vari, uno di questi volumi sarà presentato in biblioteca il 24 ottobre. Giorgia sta lavorando anche ad un nuovo romanzo e ha già annotato in agenda la data di ottobre 2019 come termine massimo per partecipare al Premio letterario per eccellenza: il Premio Calvino.

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15 Le tante cose belle e buone del CAI di Novellara Anche un sentiero come il 608 “don Candido Bizzarri” può trasformarsi in luogo di riflessione e edificio spirituale di Marina Davolio La Sottosezioni del Club alpino italiano di Novellara festeggia cinque anni e in questi cinque anni di cose belle e buone sembra averne fatte davvero tante. Non sto pensando alle inevitabili escursioni in montagna o, che ne so, ai lunghi trekking sui ghiacciai o nelle isole (la Sardegna è soltanto l’ultima). Sto pensando alle piccole e grandi cose che sono state organizzate nel territorio e che nel territorio - mi viene da dire - si sono perfettamente integrate tanto da riuscire a coinvolgere la gente che vi abita, vive, lavora, studia e passa il tempo libero, insieme al tempo della comunione (e se nella comunione ancora meglio). Infatti vado a ricordare e scrivere, per esempio, delle gite ai monti Nagià Grom e Creino con gli alunni della Scuola media “Lelio Orsi”, del cammino con i 170 ragazzi (pellegrini allegri e coscienziosi) sulle tracce della Via Matildica del Volto Santo. A queste aggiungo l’iniziativa “Alla scoperta dei tesori della nostra terra”, quella serie di trekking storico-paesaggistici che hanno toccato luoghi importanti, e a due passi da casa, quali il Palazzo degli Abati Commendatari a Campagnola Emilia, la dimora di Matilde di Canossa a Bondanazzo di Reggiolo, il Casino di Sotto a Novellara, l’accogliente Corte Gatta e il simpatico Rifugio Sgabo, entrambi persi nella più tipica campagna reggiana. Quindi, mentre penso al Cai Novellara e al suo compleanno, non annovero numeri ed alte cima ma luoghi familiari e affini, luoghi di memoria e di incontro come il sentiero Cai 608 “don Candido Bizzarri”. Un sentiero del Club alpino che esiste - e per davvero - da poco più di un anno, famoso in tutto il mondo per facilità, percorribilità ed anche bassezza. Il 608 attraversa le Valli di Novellara e Reggiolo seguendo vecchie carrarecce e sommità arginali e in stagioni come questa, dai raggi di sole che accarezzano la terra mentre nebbia sottile sale dai canali, lascia senza parole dal gran che appaga. Un sentiero che da quando è stato segnato è regolarmente percorso, a piedi o in bicicletta, da escursionisti provenienti da tutto l’emisfero (per non dire globo). C’è chi addirittura l’ha sorvolato con l’aereo. Dovete sapere - per capire fino in fondo perché il 608 è esempio di luogo di incontro - che il 21 settembre scorso un gruppo di persone si sono ritrovate al Ponte del Pastore, punto di inizio del sentiero, per ricordare camminando il sesto anniversario della salita al cielo di don Candido Bizzarri, a cui il sentiero è appunto dedicato. Un bel momento di riflessione (e preghiera), silenzio (e pace), di completa immersione in un paesaggio rappacificante e diafano. Nel gruppo tanti amici di don Candido, insieme a don Emanuele Benatti e don Giordano Goccini. Una tranquilla passeggiata, bella come quelle che don Candido amava fare. Momenti di preghiera e riflessione non sono legati a luoghi esclusivi come le alte cime, le croci di vetta o le cattedrali. Tutta la terra affidata all’uomo può trasformarsi in “edificio spirituale”. Pertanto anche il sentiero Cai 608, con quella bella e buona terra di pane e vino che rende grazie alla vita, può trasformarsi in “tempio” e luogo di meditazione. STUDIO MEDICO DENTISTICO Dott. Bonini Wolmer ODONTOIATRIA E PROTESI DENTALE DAL 1 AGOSTO LA TIPOLITO LUGLI HA CAMBIATO RAGIONE SOCIALE IN: NOVELLARA (RE) via Luigi Mazzerini, 27 per appuntamenti 0522/654292

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