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ottobre 2018 Via Arenella, 74/76 - 80128 Napoli (di fronte Chiesa S.Anna) Tel. 081.560.62.12 Via Arenella, 74/76 - 80128 Napoli (di fronte Chiesa S.Anna) Tel. 081.560.62.12 MENSILE GRATUITO DEL VOMERO ARENELLA Roberta Capua: l'eleganza torna in tv Mensile Gratuito - Tiratura 20.000 copie - Ottobre 2018 - Anno 7 numero 09 Guido Lombardi gira "Il ladro di giorni" segnalaci i disservizi su 392 5544555 Dall'esperienza dell'ex Centro Static della Riviera di Chiaia, storico centro di chiropratica, presente a Napoli dai primi anni '70, nasce al Vomero dal 2013 il Centro Statiklab che, oltre ad avere le stesse metodiche manuali ed apparecchiature statico-dinamiche, ha anche a ancato la sioterapia in sede o a domicilio. NEL MESE DI OTTOBRE VISITA SPECIALISTICA FISIATRICA ORTOPEDICA GRATUITA FISIATRIA - ORTOPEDIA TRAZIONI CERVICALI CHIROPRATICA E LOMBARI MECCANOTERAPIA OSTEOPATIA MESOTERAPIA TECARTERAPIA LASERTERAPIA GINNASTICA POSTURALE ECOGRAFIA ONDE D’URTO ULTRASUONO TERAPIA E CORRETTIVA OZONOTERAPIA ESAME BAROPODOMETRICO MAGNETOTERAPIA RIEDUCAZIONE MOTORIA LINFODRENAGGIO FISIOTERAPIA DOMICILIARE FREMS VIA VINCENZO D’ANNIBALE,18 - (Piazza Bernini) NAPOLI 081 049 18 35 - 329 8738372 info@statiklab.it www.statiklab.it

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PRIMO PIANO ottobre 2018 2 www.vomeromagazine.net

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ottobre 2018 EDITORIALE La vera utilità della ripetizione Ripetere sempre le stesse cose può aiutare a capirle meglio, ma l’abitudine porta anche alla distrazione. Così bisogna stare attenti quando si comunica qualcosa, qualsiasi cosa, a non ‘bombardare’ il destinatario per non avere l’effetto opposto: far dimenticare l’importanza di quello di cui si parla. Vale per il conferimento dei rifiuti. Ormai tutti dovremmo conoscere gli orari e i giorni in cui gettarli. Lo sappiamo talmente bene da dimenticarlo. Cassonetti che dovrebbero essere posizionati all’interno dei condomìni si trovano permanentemente lungo le strade. Altri cassonetti sono strabordanti di sacchetti di ogni genere per non parlare della sporcizia e del decoro urbano deturpato. All’interno di negozi, grandi magazzini o pubblici esercizi, spesso la differenziata è solo un miraggio. Eppure tutti sappiamo quanto è importante differenziare. Tutti abbiamo ancora negli occhi le numerose emergenze rifiuti che si sono succedute negli scorsi anni e tutti vogliamo che non si ripetano più. In questo caso, insomma, si tratta di prendere un’abitudine buona che non porti a distrazione, anzi, che stimoli una maggiore attenzione per il territorio in cui viviamo. I controlli sono importanti, ma grandi responsabilità ricadono proprio su noi cittadini. Stesso discorso vale per le aree pedonali. È semplice capirne i confini eppure si vedono camion scaricare e caricare merci fuori dagli orari consentiti, con buona pace della pavimentazione, scooter sfrecciare a tutta velocità, auto senza autorizzazioni percorrere via Scarlatti o via Luca Giordano, con arroganza, soprattutto negli orari serali quando magari un pedone passeggia con la propria famiglia, o con il proprio cane, pensando di essere al sicuro. Se si è fortunati si prende solo un grande spavento! Giuseppe Porcelli Vomero Magazine 3

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SOMMARIO EDITORIALE La vera utilità della ripetizione di Giuseppe Porcelli pag. 3 PRIMO PIANO Roberta Capua Da Miss Italia a Masterchef Celebrity di Claudia Prezioso pag. 6 Vomero, il pericolo viene dall'alto di Francesco Licastro pag. 14 Comandante Frattini Un anno di lavoro al Vomero di Giuseppe Porcelli pag. 16 ATTUALITÀ SPORT Il Martuscelli si apre alla città di Marco Caiazzo pag. 32 Guido Lombardi Nuovo cinema vomerese di Giuseppe Porcelli pag. 8 f lashquartierdael pag. 10 WhatsApp pag. 12 Paolo Siani Il ricordo del fratello Giancarlo di Gianpaola Costabile pag. 20 Antonella Cilento Piccoli scrittori crescono di Ugo Cundari pag. 22 Prosegue il calvario del Collana di Ciro De Biase pag. 23 75 anni fa la ribellione del popolo di Gianpaola Costabile pag. 26 ANM modifica l'aggio e le edicole si ribellano di Cristiano De Biase pag. 28 Troppe classi al Sannazaro e scoppia la polemica di Ciro De Biase pag. 30 Liceo Sannazaro: una storia fatta di cultura di Carla Mannelli pag. 31 Mato Ciccarelli Campione del mondo di Subbuteo di Giuseppe Porcelli pag. 34 pag. 35 RUBRICHE Arte pag. 36 Alimentazione pag. 36 Personaggi del Vomero pag. 37 Sex & Vomero pag. 37 Norme e Leggi pag. 38 pag. 40MAGAZINE MYGENERATION LETTERE pag. 42 MUSEI&EVENTI pag. 44 www.vomeromagazine.net Mensile gratuito dei quartieri Vomero - Arenella Via Kerbaker, 91 - 80129 Napoli Ottobre 2018 - Anno 07 numero 09 Direttore responsabile Giuseppe Porcelli direttore@vomeromagazine.net Hanno collaborato: Gabriele Basile Marco Caiazzo Angelo Calabrese Gianpaola Costabile Ugo Cundari Ciro De Biase Cristiano De Biase Ersilia Di Palo Mirko Galante Francesco Licastro Carla Mannelli Claudia Prezioso Grafica: Annamaria Contessa Stampa: Cbl Grafiche srl Registrazione presso il Tribunale di Napoli n°73 del 22/11/12 Editore Cbl Grafiche srl Via Nazionale delle Puglie km 35 Casalnuovo di Napoli (NA) Scrivici redazione@vomeromagazine.net Info e pubblicità La Fogliolina srls info.lafogliolina@libero.it Via Kerbaker, 91 Tel. 081.193.21.065 WhatsApp +39 3925544555 Tiratura 20.000 copie 4 www.vomeromagazine.net

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NOVITÀ Vendita e degustazione di vini e olii di qualità confezionati nel nuovo packaging d’asporto Vomero Magazine 5

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PRIMO PIANO ottobre 2018 Intervista a Roberta Capua Da Miss Italia a Masterchef Celebrity In tv con "Belli dentro, belli fuori" in autunno su La7 Roberta Capua, vomerese di nascita, dove ha vissuto fino alla maggiore età, oggi, con la sua famiglia, vive a Bologna dopo aver trascorso un decennio a Milano ed un altro nella capitale. A dicembre festeggerà un compleanno importante, 50 anni portati meravigliosamente, dei quali oltre trenta di carriera durante i quali ha potuto instaurare importanti legami con personaggi come Giancarlo Magalli, Tiberio Timperi e Fabrizio Frizzi. Nel corso della tua vita hai cambiato tante città, attraversando quasi tutta l’Italia con tante soddisfazioni. Sì e non credo di essermi fermata qui. Infatti, non escludo, un giorno, di potermi trasferire in altro mi ha quindi portato alla televisione dove finalmente potevo esprimermi. Certo prima di approdare a programmi popolari e di successo, come Uno Mattina o Buona Domenica, ho fatto tanta gavetta, ma poi non sono mancate tante soddisfazioni. Nel 2008 è nato tuo figlio ed hai deciso di lasciare la televisione: rimpianti? Quando mio figlio Leonardo è nato, pur sapendo che non sarebbe stato facile rimettersi in gioco ho deciso, avendone la possibilità, di lasciare la televisione per dedicarmi a lui e alla sua crescita. Quindi non ho alcun rimpianto. Lo scorso anno c’è stata la possibilità di partecipare alla "Quando mio figlio è nato ho deciso di lasciare la televisione per dedicarmi a lui" un centro vicino al mare, mio elemento naturale. Il mare è la cosa che mi manca di più in assoluto. Le città di mare hanno una marcia in più. Bologna è una bella città, la qualità della vita è top, ma il clima è continentale e quindi mi manca l'effetto mitigante del mare. La tua carriera ha inizio con la vittoria del titolo di Miss Italia nel 1986. Sono passati tanti anni e sono successe tante cose. Dopo Miss Italia il passaggio naturale è stato quello della moda. Quella di modella, però, è una carriera breve e poi non mi sentivo appagata del tutto. La modella è, infatti, spesso muta. Il mio desiderio di fare 6 www.vomeromagazine.net

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ottobre 2018 PRIMO PIANO prima edizione di "Masterchef Celebrity" ed è stata una bellissima esperienza che mi ha divertito molto e rimesso in pista. Oggi mio figlio ha 10 anni ed ha meno bisogno della mia presenza per cui ho deciso che potevo rimettermi in sella, pur sapendo che non è facile. Dopo la vittoria di "Masterchef Celebrity" hai creato un blog di cucina ed hai condotto "Brava"? Si tratta di un food blog a conduzione familiare, mi diverto con mio marito, che scatta le foto, a realizzare questo "blog cottografato". La cucina è da sempre una mia grande passione, anche da buona napoletana. "Brava" invece ha segnato il mio ritorno in Rai. Si tratta di un talk magazine dedicato al mondo femminile, è un programma che mi piace molto e che ho ripreso a condurre a settembre. Credo molto nella forza femminile e che noi donne, quando riusciamo a fare squadra, abbiamo una marcia in più. Ci sono altre attività previste per questa stagione? Si, in autunno condurrò "Belli dentro, belli fuori" su La7. Un programma interessante e di cui sono molto orgogliosa. Torniamo al Vomero, a quando frequentava il liceo Sannazaro. Cosa ricorda di quel periodo, quali luoghi era solita frequentare? Bellissimo. Sono gli anni della spensieratezza, ci si affaccia alla vita ed io sono stata fortunata perchè ho fatto quello che "Noi donne quando riusciamo a fare squadra, abbiamo una marcia in più" volevo grazie anche ai miei genitori che mi hanno sempre appoggiato. Il Vomero era il mio quartiere, abitavo a San Martino dove tuttora vivono i miei genitori. Da ragazzina andavamo a giocare ai giardini della Certosa e a Castel Sant'Elmo, nel piazzale di San Martino, poi ai tempi del liceo, invece, eravamo soliti riunirci in piazza Fuga per poi decidere dove andare. Ci sono luoghi che ami ritrovare quando torni al Vomero? Solitamente ci ritorno per venire a trovare i miei genitori. Cerco sempre di fare una passeggiata per via Luca Giordano e via Scarlatti fino a risalire a San Martino. A dicembre festeggerà 50 anni quale sogno nel cassetto? Premetto che ho avuto le mie soddisfazioni. Una volta il mio sogno nel cassetto era condurre il festival di Sanremo, oggi, alla mia età, sarebbe un delirio pensarlo. A me piace divertirmi e giocare per questo sarei felice di condurre un telequiz, anche se in Italia di solito è un ruolo svolto da uomini. E come mamma cosa si augura per suo figlio? Oggi con la tecnologia è cambiato molto il modo di vivere e giocare e sicuramente, mi auguro che mio figlio possa vivere la sua con la stessa spensieratezza e serenità che ha contraddistinto la mia e possa realizzare i suoi sogni. Claudia Prezioso Vomero Magazine 7

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PRIMO PIANO ottobre 2018 Ciak per "Il ladro di giorni" Nuovo cinema vomerese Lombardi racconta, il rapporto padre-figlio in un road movie con Scamarcio Avere un progetto valido nel cassetto è tipico del mondo dello spettacolo. Un progetto che attende solo il momento giusto, chi ci creda, chi abbia la voglia e la determinazione per realizzarlo. Magari questo progetto ha ricevuto anche un riconoscimento importante come il premio Solinas nel 2007: è la sceneggiatura scritta da Guido Lombardi, classe 1975, regista-sceneggiatore vomerese, già Leone del Futuro a Venezia nel 2011, che, dopo qualche rimaneggiamento, ha preso forma e si sta finalmente trasformando nel film “Ladro di giorni”. Verrebbe da dire: un sogno che si realizza. “In effetti è così. La sceneggiatura ha sempre avuto molti estimatori, ma ha dovuto attendere un po’. La prima stesura approvata in Rai risale, infatti, al 2009. Dopo una trentina di modifiche abbiamo trovato la giusta quadratura ed eccoci nel pieno delle riprese. Lo spirito di base è comunque rimasto lo stesso. Sarebbe dovuto essere il mio primo film, ma forse necessitavo di una maggior maturità registica”. Raccontaci un po’ di cosa la trama. “Al centro della storia c’è un rapporto piuttosto burrascoso fra un padre (Vincenzo-Scamarcio) e un figlio adolescente (Salvo-Zazzaro) che, ad appena 5 anni, vede il suo genitore portato via da due carabinieri. Uscito di prigione il papà torna dal ragazzo, che nel frattempo è cresciuto con gli zii, in una famiglia borghese del Trentino. Vincenzo si ritrova, così, di fronte praticamente ad un estraneo di 12 anni che parla il tedesco, bravissimo a scuola Lombardi premiato al Festival di Venezia Scamarcio e Zazzaro durante le riprese che conduce una vita tranquilla. Da qui inizia un road-movie, un viaggio dal Nord al Sud nel corso del quale, però, questo rapporto si sviluppa e cresce in un’atmosfera noir, alla ricerca dell’uomo colpevole di aver "Abbiamo girato alcune scene a Marina di Camerota ed a Palinuro" mandato in carcere Vincenzo”. Avete praticamente attraversato tutta l’Italia. “Siamo partiti dal Trentino per arrivare in Cilento, in Puglia ed in Basilicata. Abbiamo girato alcune scene a Marina di Camerota ed a Palinuro, luoghi a me cari, dove trascorrevo le vacanze estive da ragazzo. Visto il clima, tutta la troupe è stata soddisfatta di questa scelta (sorride). L’accoglienza è stata fantastica e ci ha permesso di lavorare con serenità anche quando abbiamo girato scene in luoghi pubblici”. Quando termineranno le riprese? “Ad ottobre dovremmo aver concluso il girato. Poi inizierà la fase di postproduzione e sarà individuata la data di uscita nelle sale”. Tra gli attori spicca il nome di Riccardo Scamarcio. “Interpreta il ruolo del padre. Ha dimostrato di essere un ottimo attore, capace di ricoprire ruoli dai toni drammatici e più leggeri con grande professionalità. Abbiamo instaurato da subito un ottimo rapporto e ha voluto partecipare di persona alla selezione del ragazzo che avrebbe dovuto interpretare il figlio. Abbiamo fatto i casting a Napoli, Bari e Roma e alla fine abbiamo scelto insieme Augusto Zazzaro, un ragazzo del mio quartiere, il Vomero. Si è presentato l’ultimo giorno dei provini, quasi per gioco, non era nemmeno nei convocati. Si è mostrato subito molto bravo e professionale, nonostante la giovanissima età, appena 12 anni”. Hai scelto di servirti anche di 8 www.vomeromagazine.net

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ottobre 2018 PRIMO PIANO uno storyboard. “In passato avevo provveduto autonomamente, ma pian piano mi sono reso conto che servivano un occhio e una matita diversi e professionali. Così mi sono rivolto al disegnatore Lorenzo Ruggiero. Nei tre mesi che hanno preceduto le riprese, io gli spiegavo le mie idee e lui le metteva su carta con la sua arte. Il risultato è stato molto utile sin da quando abbiamo iniziato a girare le prima scene”. Che ruolo ha avuto il produttore Nicola Giuliano? “È stato fondamentale. Ha sempre apprezzato il testo sin dalla sua prima stesura. Ci siamo confrontati a lungo per trovare "Scamarcio ha dimostrato di essere un attore, capace di ricoprire diversi ruoli" soluzioni ai nostri dubbi. Poi finalmente ci siamo sbloccati e abbiamo potuto dare il via alle riprese”. Oltre alla Indigo film (la casa di produzione di Sorrentino), il film è prodotto dalla Bronx Film di Gaetano di Vaio con il quale collabori da sempre. “Con Gaetano c’è un sodalizio che va avanti da anni, dal mio primo film Là-bas-Educazione criminale. Ma abbiamo anche scritto un romanzo a quattro mani nel 2013 edito da Einaudi. Ci siamo tolti qualche soddisfazione, ma vogliamo sempre crescere.”.Non ci resta che lasciar concludere le riprese. Ci vediamo al cinema! Giuseppe Porcelli Vomero Magazine Gli storyboard di Lorenzo Ruggiero Lorenzo Ruggiero, disegnatore di fumetti per la Marvel e la DC Comics, ha curato lo storyboard del film di Lombardi. “Tempo fa avevo letto la sceneggiatura che mi aveva subito colpito. Poi, nel 2016, mi ha contattato Guido (Lombardi ndr) per propormi questa collaborazione. Ho accettato la sfida subito con entusiasmo. Lombardi nelle sue precedenti esperienze aveva provato a disegnare da solo poi fantasia, puoi disegnare praticamente ciò che vuoi. In un lavoro per un film, invece, devi fare i conti con le possibilità di realizzazione e le risorse tecniche a disposizione. Ad agosto scorso ho completato le ultime scene, poco prima che iniziassero le riprese. Una bella sfida della quale a breve vedremo i frutti.”. ha deciso di cambiare rotta e di rivolgersi ad un disegnatore di professione. Per me si è trattato di una prima esperienza per un film. In passato, infatti, avevo disegnato storyboard solo per serie animate della DisneyMarvel. Ci siamo incontrati periodicamente, confrontandoci sulle possibili soluzioni da adottare e sulle inquadrature, trascorrendo intere giornate insieme. Ovviamente quando si lavora per un fumetto o un cartone animato non ci sono limiti alla 9

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f lashquartierdael TRE MESI SENZA I CANESTRI “Da tre mesi l’area del campetto di basket di Montedonzelli è interdetta ai cittadini”. Lo denuncia l’associazione Charlatans basket. Il campo di via dell’Erba al Vomero fu oggetto di atti vandalici: nello specifico, venne vandalizzata una recinzione e a scopo precauzionale la Municipalità decise di smontare gli anelli dei due canestri donati dai Charlatans lo scorso anno e interdire l’accesso all’area. “Peccato che ad oggi la recinzione non sia stata ripristinata, gli anelli siano ancora smontati e l’area resti interdetta. Chiediamo che venga ripristinata la situazione originaria”. ottobre 2018 GEMELLAGGIO TRA LE SCUOLE L’Istituto professionale Giustino Fortunato si è reso protagonista di un gemellaggio con un centro di formazione professionale di Bologna “Oficina impresa sociale srl”. I ragazzi del corso “operatore promozione e accoglienza turistica”, guidati dalla tutor Patrizia Frank e dalla coordinatrice Anna Panagrosso, hanno visitato la città di Napoli partendo dal Vomero, in particolare dal parco della Floridiana e da Castel Sant’Elmo, dopo aver conosciuto la scuola gemellata. I ragazzi dell’istituto Fortunato hanno accolto, attraverso la docente Assunta Arragione, il gruppo bolognese illustrando percorso e progetti che sono soliti svolgere nell’anno. Per gli studenti è stato un importante scambio culturale molto utile alla formazione personale. Ora tocca ai napoletani andare a Bologna. V EDIZIONE DI "CORRIAMO INSIEME" Domenica 28 ottobre alle ore 9 la quinta edizione della corsa podistica "Corriamo insieme", intitolata alla memoria di Guido Sacerdoti. Caratterizzano l'edizione di quest'anno diverse novità: una passeggiata di 1 km per le strade del Vomero (piazzetta Fuga-piazza Medaglie d'Oro) che si svolgerà in contemporanea alla corsa (piazza Fuga-II Policlinico), con incasso devoluto in beneficenza. Gli sponsor sono alcuni esercizi commerciali presenti al Vomero da diversi anni, che fanno parte dell'identità del quartiere. L'idea è quella di una festa aperta a tutti, in cui si incontrino sport, benefi- cenza e il piacere di attraversare il Vomero a piedi (le strade saranno chiuse al traffico). Evento ideato e realizzato da Nicola Salomone con Carlo Sacerdoti. 10 www.vomeromagazine.net

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ottobre 2018 INCENDIO AL PARCO COMOLA RICCI Lo scorso 25 settembre, complice il vento forte si è sviluppato un incendio all'interno del Parco Comola Ricci invia Tasso. Fiamme abbastanza alte e fumo visibile in tutta la zona . A prendere fuoco sono state alcune sterpaglie, provocando fiamme alte e fumo Ancora da chiarire le cause del rogo. CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI IN CITTÀ Sanzionati a fine mese 29 parcheggiatori abusivi, 7 dei quali al Vomero-Arenella. I militari della compagnia Vomero hanno contravvenzionato 7 parcheggiatori abusivi che prestavano servizio al II Policlinico e agli ospedali "Cardarelli", "Monaldi" e "Santobono". f lashPRIMO PIANO quartierdeal FILA INTERMINABILE PER L'ACQUISTO DEI BIGLIETTI f lashquartierdael AIUTACI A MIGLIORARE IL QUARTIERE INVIA foto e/o filmati li pubblicheremo sui nostri social media! Vomero Magazine File, lunghe file, interminabili file, per acquistare un biglietto della Metro alla fermata Quattro Giornate. Il destino di chi non ha abbonamenti è quello di aspettare non solo l’arrivo dei vagoni, ma anche per avere un titolo di viaggio. Con la tabaccheria chiusa e i giornalai in stato di agitazione, i distributori automatici sono l’unica soluzione. Peccato siano pochi, spesso guasti, non accettano alcuni tagli di moneta e sono anche lenti. La morale della favola? File di oltre 20 persone che, una volta acquistato l’agognato biglietto, sperano di trovare un servizio all’altezza. Ma la situazione è sempre la stessa: ascensori più in manutenzione che in funzione e scale mobili immancabilmente ferme ad aspettare chissà cosa… RETTIFICA In merito all’intervista a Frank Tellina del numero di settembre, si precisa che è stato posto erroneamente il logo de “I mostri lanciati da Vega” sulla foto di un’altra band: i “Black Ciabbath”. Si sottolinea che “I mostri lanciati da Vega” eseguono sigle di cartoni animati arrangiate in chiave rock, mentre i “Black Ciabbath” interpretano, in chiave comica, le canzoni rock degli anni 70/80, modificandone i testi in dialetto napoletano. 11

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segnalaci disagi e disservizi su whatsApp +39 392 55 44 555 LA LEGATURA FAI DA TE Via Simone Martini angolo via Arenella (prima che qualcuno si faccia male). MONTEDONZELLI MARCIAPIEDI OFF LIMITS Salve, abito in via S. Giacomo dei Capri e volevo segnalarvi lo stato in cui versano i marciapiedi di questa via, quello fotografato è il tratto nelle immediate vicinanze della metropolitana? La fermata di Montedonzelli, le piante e l'erba sono talmente cresciute che impediscono il passaggio a piedi e siamo costretti a camminare per strada. Spero nella vostra pubblicazione sul magazine e che ciò serva a far agire le istituzioni, grazie mille. NIENTE GIOCHI AL PARCO Parco Mascagni no comment! Cosa raccontare ai nostri nipotini? RIVOGLIAMO L'ALBERO IN PIAZZA Ormai è passato 1 anno da quando è caduto albero a piazzetta Arenella e qui non si è visto nessuno nel riparare la piazza ormai è diventato il deposito dell' immondizia PIÙ PULIZIA IN PROSSIMITÀ DELLA SCUOLA PISCICELLI 12 www.vomeromagazine.net

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segnalaci disagi e disservizi su whatsApp +39 392 55 44 555 DEGRADO ESTREMO Via Vicinale Camaldolilli, quartiere Arenella. Strada che non ha mai visto un operatore ecologico! Sporcizia dappertutto! A pochi metri dalle centralissime strade via Pigna, via Simone Martini e via Jannelli! CHI CURA IL PARCO BUGLIONE? Degrado parco Buglione via Domenico Fontana. SOS IN VIA PITLOO Le campane della raccolta differenziata di via Pitloo sono diventate la discarica a servizio dei bar del vicinato i cui dipendenti senza ritegno gettano di tutto a tutte le ore dove sono i controlli a passeggio nell' isola pedonale? LE MOTO INTRALCIANO IL PASSAGGIO CHI REGGE COSA? Largo angolo via Cilea/via Enrico Petrella - quesito: osservando il fio d’acciaio è l’albero che regge il palo della luce o è il palo della luce che regge l’albero? Ordinario stato delle cose in piazzetta Verdinois angolo via Stasi a 100 metri dell' ingresso scuola materna/elementare Piscicelli vedo ogni mattina la medesima situazione. Vomero Magazine Ancora parcheggio selvag- gio su marciapiedi di via Domenico Fontana, altez- za ufficio postale. Si aspetta forse che qualche persona venga investita sul marcia- piedi per porre rimedio. AIUINTAVICAI AfosutMioInGeo/LostIOrfiilRsmoAactRii aElli ImpLueQdbbiUla!icAhReTreImEoRE 13

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PRIMO PIANO ottobre 2018 Vomero, il pericolo viene dall’alto Con il ritorno dell’autunno occhio a cornicioni, alberi e calcinacci Bisogna camminare a testa alta per il Vomero. Facendo attenzione a cosa potrebbe piovere dal cielo. Sono bastati i primi scampoli d’autunno a riportare drammaticamente d’attualità i temi delle manutenzioni delle facciate dei fabbricati e del patrimonio arboreo del quartiere collinare. La notte tra il 24 e il 25 settembre, la città è stata sferzata dal primo vento autunnale. I residenti di via Puccini sono stati svegliati da un tonfo sordo seguito da un terribile rumore di lamiere che si accartocciano. Un albero è caduto su di un’autovettura parcheggiata a pochi metri dall’ingresso del liceo Sannazaro. Mancavano poche ore all’apertura della scuola agli studenti. Anche stavolta è andata bene. Nella vettura non c’era nessuno. Non fu così nel giugno di cinque anni fa, quando in via Aniello Falcone, Cristina Alongi, alla guida della sua Panda, rimase uccisa da un albero che si abbatté sulla carreggiata centrandola in pieno. In questi ultimi cinque anni sono stati tanti gli episodi di alberi, rami o cornicioni che si sono abbattuti "In questi ultimi anni sono tanti gli episodi di alberi abbattuti in strada" in strada in seguito alle ondate di maltempo. Fortunatamente, in alcuni casi, senza gravi conseguenze come nel caso di una donna di 67 anni che, nel mese di agosto, è stata centrata in pieno da un grosso ramo di circa quattro metri a piazza Immacolata. Ricoverata all’ospedale Cardarelli se l’è cavata con una prognosi di pochi giorni. A novembre del 2017 in via Enrico Alvino un altro grosso ramo cadde giusto al centro della strada pedonale tra centinaia di passanti. Un altro miracolo. Un anno prima fu la volta di via Mattia Preti dove un albero collassò schiacciando due automobili che sostavano proprio alla sua base. E come dimenticare il crollo della palma di via Merliani che ha travolto le auto fino ad arrivare quasi nel ristorante Mamma Oliva. Ancora oggi una buona parte della Villa Floridiana, e fino a qualche mese fa il parco Mascagna, sono rimasti chiusi alla fruizione dei vomeresi proprio a causa della pericolosità degli alberi. Sul banco degli imputati l’amministrazione comunale e le mancate potature che causano, secondo i comitati di cittadini, l’appesantimento delle chiome e lo squilibrio delle piante che, sotto l’azione del 14 www.vomeromagazine.net

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ottobre 2018 PRIMO PIANO vento, finiscono con il cedere. La parola passa agli agronomi per i chiarimenti. Sul fronte della manutenzione delle facciate e dei cornicioni dei fabbricati le cose non vanno meglio. Anche in questo caso si sono registrati diversi episodi che hanno visto come protagonisti, loro malgrado, ignari cittadini che hanno scansato la morte per questioni di centimetri. Nel solo mese di luglio per ben due volte parte di piazza Vanvitelli è stata transennata per la pioggia di calcinacci che ha investito i passanti. In precedenza, nel mese di gennaio 2018, il crollo di un cornicione in via Luca Giordano, all’angolo con via Scarlatti, ha centrato un passante rimasto ferito ad una spalla. Un altro episodio che i vomeresi ricorda- a cose e persone ricade sempre sul condominio stesso in quota parte tra i diversi condomini se ad essere interessate sono le parti comuni ex articolo 1117 "Le responsabilità ricadono sulla pessima manutenzione dei fabbricati del quartiere" del Codice civile. Ma spesso le litigiosità tra questi ultimi comporta gravi e colpevoli ritardi nelle attività necessarie anche alla sicurezza. Tra le liti più accese vi sono in genere quelle relative ai balconi. Esistono due tipologie di balconi: aggettanti (sporgenti dalla struttura dell’edificio) e incassati (inseriti nel corpo dello stesso edificio). I primi costituiscono un prolungamento dell’appartamento rientrando quindi nella proprietà esclusiva del condomino dell’immobile cui accedono; spetta a quest’ultimo farsi carico delle relative spese di manutenzione. Nel secondo caso sussiste, invece, la ripartizione secondo quote millesimali. In tema di sicurezza un ruolo fondamentale lo svolgono proprio gli amministratori di condominio che devono provvedere nell’interesse del condominio e della collettività. Francesco Licastro no è il crollo di un enorme porzione di cornicione all’angolo tra via Kerbaker e via Scarlatti che fece addirittura pensare ad un crollo causato da un’esplosione. In questi casi le responsabilità ricadono sulla pessima manutenzione dei fabbricati del quartiere. Complice la crisi economica sempre meno condomìni provvedono alla manutenzione periodica delle facciate esterne, dei cornicioni e dei sotto-balconi. È bene ricordare che la responsabilità per danni VIENI A PROVARE #4il nuovissimo e trendy dcolor il sistema di colorazione a 4 tonalità Vomero Magazine 15

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