Vaccinanews 2017/18

 

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Giornalino scolastico

Popular Pages


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VaccinaNews Direttore responsabile Francesca Attimonelli Referenti Daniela De Nicolo Gaetano Pellecchia Anno Scolastico 2017-2018 Numero Unico

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2 VaccinaNews L’Intervista: Gianpaolo Balsamo (Gazzetta del Mezzogiorno) Speciale 70º Vita Scolastica Attualità 70º Costituzione Sport PON L’Editoriale Anche quest’anno, come da consolidata tradizione, il nostro giornale scolastico “Vaccina News” esprime la voglia di comunicare degli alunni e la necessità di avere uno strumento rappresentativo che possa far conoscere agli altri, anche fuori dalle mura scolastiche, le molteplici esperienze educativo-didattiche vissute e condivise durante l’anno scolastico. Per tutti noi questo 2018 è un anno speciale. Anno in cui la sia la “Vaccina”, intesa come edificio sito in Corso Cavour, che la “Costituzione dell’Italia repubblicana” compiono settant’anni. Quello dell’istruzione è uno degli argomenti più importanti e più citati nella nostra Carta Costituzionale. Con molta fatica i Padri Costituenti riuscirono a conciliarvi il progresso con la tradizione. La scuola è oggetto di diversi articoli nella nostra Costituzione e proprio quest’ultima è sempre presente nella vita scolastica, considerato che ogni scuola è una piccola comunità sociale che riproduce molti dei problemi della società in cui viviamo, con i suoi momenti democratici, i suoi rapporti tra persone diverse e le opportunità multietniche e multiculturali che offre. Meditiamo, quindi, sulla fortuna di poterci dire studenti. E siccome l’istruzione, fino ad una certa età, è un diritto che abbiamo e un obbligo che la legge ci impone, pensiamo anche alla fortuna di poterci sentire sin da piccoli a scuola dei cittadini con i nostri diritti e i nostri doveri. Sicuramente per la nostra scuola il giornale d’istituto rappresenta un mezzo per dar voce ai ragazzi, per raccontare le loro esperienze secondo il loro punto di vista. Trattandosi di un “prodotto” costruito insieme, a più mani, consente di condividere con i propri coetanei le proprie idee e di provare a “metterle su carta” rispettando delle regole condivise, in un vero laboratorio di democrazia. Grazie ragazzi per il vostro entusiasmo contagioso, grazie a tutti i docenti che collaborano per la stesura di questo giornale, in particolar modo alla prof.ssa Daniela De Nicolo ed al prof. Gaetano Pellecchia. E grazie anche a quanti, ogni anno, contribuiscono alla realizzazione sostenendone le spese per la stampa. Buona lettura! Francesca Attimonelli Dirigente Scolastico Casa In s.r.l. Andria - Corso Cavour, 45 - Tel. 0883.262994 Coincasa Andria www.coincasa.it

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VaccinaNews 3 1948-2018: La Costituzione ha settant’anni Martina Monterisi e Simona Spagnoletta Sono passati ormai settant’anni dalla nascita della costituzione italiana che ha cambiato il destino dell’Italia. Con la fine della Seconda Guerra Mondiale e dopo la liberazione del nostro paese dall’occupazione nazista, si aprì una nuova fase per l’Italia rappresentata dalla fine della monarchia e dalla nascita di un nuovo ordinamento giuridico-politico. Il primo passo fu un referendum istituzionale in cui si chiedeva agli italiani se tenere la monarchia o se invocare un nuovo ordinamento costituzionale. Questo referendum si tenne il 2 giugno del 1946 e per la prima volta votarono anche le donne. Vinse la repubblica. Successivamente, si votò per l’elezione dell’Assemblea Costituente, cioè dei rappresentanti politici che avrebbero dovuto scrivere la nuova carta costituzionale L’Assemblea era rappresentata da 556 membri, ma solo un gruppo di essi si dedicò alla stesura della nuova costituzione. Questo gruppo prese il nome di “Commissione dei 75” i quali iniziarono i loro lavori nel 1947. Il 23 dicembre 1947, il testo della Costituzione fu portato all’Assemblea e fu approvato a larghissima maggiornaza (453 voti favorevoli, 62 contrari). Il 27 dicembre del 1947 il testo venne firmato dal Capo provvisorio dello Stato ed entrò in vigore il 1 gennaio del 1948. La costituzione è importante per 4 motivi: - È la legge fondamentale dello Stato: stabilisce i principi che sono alla base dell’ordinamento giuridico e la legislazione deve attuarle. - Stabilisce i caratteri essenziali dell’organizzazione politica cioè dello Stato e quindi l’azione dello Stato deve essere attivata secondo la disciplina prevista dalla Costituzione. - Contiene un catalogo dei valori che sono alla base del patto costituzionale e alla radice della convivenza civile. - È la fonte primaria della scala giuridica delle fonti del diritto. Inoltre la Costituzione è: - Votata: Viene discussa e approvata dall’Assemblea Costituente;- Lunga: Composta da 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali; - Rigida: La sua modifica passa solo ai sensi dell’articolo 138 Costituzionale La Costituzione Italiana in pillole 1. 12 Principi fondamentali 2. Parte I. Diritti e doveri dei cittadini 2.a Titolo I Rapporti civili 2.b Titolo II Rapporti etico- sociali 2.c Titolo III Rapporti economici 2.d Titolo IV rapporti politici 3. Parte II. Ordinamento della Repubblica 3.a Titolo I Il Parlamento 3.b Titolo II Il Presidente della Repubblica 3.c Titolo III Il Governo 3.d Titolo IV La Magistratura 3.e Titolo V Le regioni, le province, i comuni 3.f Titolo VI Garanzie costituzionali Fin qui, la Costituzione Italiana si compone di 139 articoli 4. Disposizioni transitorie e finali

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4 VaccinaNews Speciale 70 anni Vaccina In queste pagine proponiamo una breve storia della nostra scuola, una nota biografica su Padre Nicolò Vaccina scritta da ex alunni della 3G e dei cenni su Giannina Nuzzi, prima preside Scuola Vaccina: un po’ di storia Domenico Di Palma e Michele Guadagno La Scuola Media “Padre Nicolò Vaccina” è stata la prima Scuola Media della città di Andria; fu istituita il 1° ottobre 1940 a seguito della legge Bottai, che trasformava il corso inferiore del Ginnasio Statale “Carlo Troya” in Scuola Media. Durante la guerra e nell’immediato dopoguerra la Scuola Media, unitamente alla Ginnasio superiore, trovò sistemazione provvisoria nei locali della scuola elementare di Piazza Pincerna. Finita la guerra fu assegnato alla Scuola Media e al Ginnasio Superiore l’attuale edificio denominato ex-GIL, perché durante il periodo fascista era stata la sede dell’organizzazione “Gioventù Italiana del Littorio”. Ridotto in pessime condizioni dai soldati alleati prima, dai profughi e dagli abitanti delle grotte di sant’Andrea dopo, fu rimesso a nuovo a spese dell’Amministrazione Comunale e finalmente, nel settembre 1946, la Scuola Media e il Ginnasio Superiore si trasferirono negli attuali locali. Nel 1952 la Scuola Media fu intitolata al Padre Nicolò Vaccina La Martora, che fu animatore dei giovani, culture di studi umanistici, esperto epigrafista, al cui operato Andria deve l’originario Ginnasio Municipale. Padre Nicolò Vaccina Lamartora. Note biografiche Alunni 3G 2015-2016 Sulla facciata della nostra scuola è scritto “Scuola Media Statale P. N. Vaccina”. Entrando nella nostra scuola troviamo un busto raffigurante Padre Nicolò Vaccina. Abbiamo deciso di saperne di più. Abbiamo fatto delle ricerche su Padre Nicolò Vaccina di cui presentiamo in queste righe, e in maniera sintetica, un breve profilo biografico. Nicolò Vaccina – Lamartora (questo il suo nome completo) Nasce a Barletta nel 1830 da una famiglia di umili origini. Il padre fa di mestiere il cappellaio e per cercare miglior fortuna si trasferisce ad Andria nel 1836. Risale a questi anni un episodio che inizialmente segna negativamente la percezione della scuola da parte del piccolo Nicolò. Visita infatti una scuola e rimane fortemente scosso dai metodi brutali con cui venivano puniti gli alunni indisciplinati. Nicolò giura che non metterà mai piede in una scuola. Ma con il tempo le cose cambiano. Impara (“non so come”, sono sue parole) a leggere e a scrivere e frequenta le scuole religiose, compiendo il ciclo intero di studi fino alla laurea e al sacerdozio. Sarà insegnante di Italiano e Latino, soprattutto. Inizia ad insegnare nelle scuole degli Scolopi, un ordine religioso dedito all’educazione ed all’istruzione dei giovani. Nel 1866 il Regno d’Italia sopprime gli ordini religiosi. Padre Nicolò Vaccina passa ad insegnare nella scuola statale. Nei primi anni ottanta del XIX secolo, a Padre Nicolò Vaccina viene affidato il compito di istituire il Liceo (la cui prima denominazione fu “Istituto Municipale Carlo Troya”). Il primo nucleo di quella scuola è composto da Nicolò Vaccina (Direttore e Docente) e da sei docenti. Grazie all’opera del Direttore e dei docenti, il Liceo andriese si qualifica presto come uno dei più prestigiosi. È in questa scuola che si forma nel tempo la classe dirigente della città. Vaccina, però, è anche critico, scrittore e studioso. Fra i suoi scritti, segnaliamo un commento ed una messa in musica della “Passione di Cristo” di Alessandro Manzoni, un prezioso stradario di Andria intitolato “Andria, le sue vie, i suoi monumenti” e l’interessantissima autobiografia (“Ricordi autobiografici”), scritta nel 1910. Morirà pochi anni dopo.

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VaccinaNews 5 Speciale 70 anni Vaccina Giannina Nuzzi: cenni biografici Nel settantesimo anniversario della Vaccina è doveroso ricordare Giannina Nuzzi. Docente di Lettere, Giannina Nuzzi ebbe l’incarico di preside della Regia Scuola Media di Andria nel 1942. Fu lei a gestire il passaggio alla Scuola Media Unica nel 1946, diventando, così, la prima preside della scuola media andriese dell’età repubblicana. Ricoprì l’incarico di preside fino al 1948, quando si sposò, si trasferì temporaneamente a Bari e tornò all’insegnamento. Fu docente di Lettere alla Vaccina fino al 1973. Fra i tanti meriti di Giannina Nuzzi, le va riconosciuto quello di aver combattuto affinché il disastrato edificio ex GIL (attuale sede della Vaccina) diventasse sede unica della scuola media e del ginnasio, cosa che avvenne nel 1946. Docente esemplare, ha formato ed educato generazioni di andriesi che ancora la ricordano con ammirazione e rispetto. A Giannina Nuzzi è intitolata la sala docenti della Vaccina. I presidi della Vaccina nella sede di Corso Cavour Giannina Nuzzi 1948 - 1949 Davino 1949 - 1950 Girolamo Fuzio 1950 - 1953 Francesco Ricciardi 1953 - 1958 Ciro Sinisi 1958 - 1982 Vincenzo Paduanelli 1982 - 1999 Francesco Gallo 1999 - 2004 Giuseppe Pomponio 2004 - 2005 Luciano Sallustio 2005 - 2007 Riccardo Caldarola 2007 - 2012 Francesca Attimonelli dal 2012 Una targa nuova… ….colorata, allegra, espressiva e…artistica! È la nuova targa della Vaccina realizzata nell’ambito del laboratorio di potenziamento di Arte (progetto “Targa della scuola”) guidato dalla Prof.ssa Rosanna Di Corato. La targa in tecnica collage è il risultato di un intenso e paziente lavoro articolato in diverse fasi: colorazione di “textures” (motivi astratti e figurativi), disegno su supporto, elaborazione grafica e stampa, operazioni calco e rifiniture varie sui materiali realizzati. Questi i nomi degli artisti, alunni di classe terza coinvolti nel progetto: Annamaria Reggente, Annaclelia Regano, Claudia Coratella, Davide Capurso, Mattia Losito, Francesca Lorusso, Martina Lorusso, Martina Stasi, Antonello Matera, Irene Santovito, Giorgia Cognetti, Claudia Piccolo, Antonio Mazzone, Alice De Nigris, Maria Zingaro, Antonio Caldarola, Alessandra Capurso, Simona Di Palma, Monica Rizzi, Christian Molfetta, Simone Pisani, Vincenzo Leonetti, Sharon Di Gregorio, Simone Lorusso, Alessia Lullo, Francesca Abbasciano, Melissa Di Carlo, Lorena Regano. Da oggi, chi entra alla Vaccina non potrà non guardare con stupore e ammirazione il lavoro dei giovani artisti e della prof.ssa Di Corato.

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6 Lo Sport e la vita Gara di lettura VaccinaNews Campionati studenteschi di calcio Laboratorio di scacchi e torneo regionale Giochi sportivi studenteschi ULTIMORA ORIENTEERING 25 maggio, Foresta Mercadante, Cassano Murge. Finali regionali di orienteering: la Vaccina vince la gara a squadre per la categoria cadette e si classifica seconda nella categoria cadetti. Vittoria nell’individuale femminile: Gloria Guido giunge prima nella categoria cadette. Ecco gli atleti: Gloria Guido, Adriana De Lucia, Alessia Cavaliere (squadra femminile); Mattia Magno, Felice Matera, Giuseppe Brudaglio (squadra maschile).

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VaccinaNews 7 Sul podio alla corsa campestre Carovigno (Brindisi), 27 marzo 2018. Finali regionali di corsa campestre. Anche quest’anno vi hanno partecipato le atlete della Vaccina. Eccole: Aurora D’Avanzo, Adriana De Lucia (3D), Gloria Guido (2D), Alessandra Liso (2A). Le giovani atlete hanno partecipato alle seguenti gare: Aurora D’Avanzo, 1100 m. categoria cadette; Adriana De Lucia (3D), Gloria Guido (2D), Alessandra Liso (2A). Ottimo il piazzamento di Aurora D’Avanzo: terza classificata! Ma anche le altre atlete si sono ben piazzate. Il punteggio complessivo ottenuto, però, non è tale da portare la squadra della Vaccina sul podio, ma solo a sfiorarlo: quarta assoluta. Complimenti comunque! Corsa campestre: Io sul podio! Aurora D’Avanzo Il giorno 27/03/18 le studenti rappresentanti della scuola P. N. VACCINA hanno partecipato, presso Carovigno in provincia di BR, alla fase regionale di corsa campestre. Io, Aurora D’Avanzo, ho gareggiato nella specialità dei 1100 m. della categoria cadette ( 2004/2005), essendo dell’anno 2005. Io e le mie compagne di squadra, non eravamo favorite ma, diciamo così, ce la siamo cavata e ci siamo difese molto bene. Il percorso di gara era ben organizzato e, confrontandoci, non abbiamo trovato problemi nel correre. Ho provato tante e diverse emozioni in questa esperienza indimenticabile, le stesse delle mie compagne; specialmente, abbiamo avvertito molta ansia prima della gara e altrettanta felicità al termine. Siamo state seguite dal professor Marmo Giuseppe, persona a cui lo sport sta molto a cuore, che ci ha consigliato di gestire al meglio le energie. Il nostro Professore non è solo un insegnante, un gran maestro, ma è soprattutto una guida, un punto fermo e di riferimento nelle nostre vite...una mano che prende la nostra e ci accompagna e ci aiuta ad affrontare e prender di petto le sfide, a superare le paure, farci credere che possiamo farcela... sempre! Ho condotto tutta la gara in vantaggio, quando negli ultimi 400 m. due ragazze del 2004 sono riuscite a superarmi, passando in vantaggio; ho cercato di riprenderle, come hanno cercato di farlo le mie compagne con le ragazze che si trovavano avanti a loro, ma, anche se con un distacco non ampio taglio il traguardo da 3ª classificata. Ottimi risultati anche per le mie compagne: Adriana De Lucia 21ª, Gloria Guido 24ª e Alessandra Liso 37ª. Il punteggio ottenuto della nostra squadra, 48 punti, non è però stato sufficiente a portarci sul podio delle prestazioni generali di squadra, infatti siamo arrivate quarte. Nonostante ciò, il nostro accanimento, la nostra unione ed il nostro legame non hanno fatto altro che rafforzarsi. In questa esperienza ci siamo divertite ed abbiamo stretto un’amicizia con la A maiuscola, difficile da trovare! Concludo col dire che tutto ciò e stato a dir poco fantastico e che speriamo di essere selezionate nuovamente dalla scuola P. N. Vaccina per rivivere anche l’anno prossimo un’esperienza così bella!

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8 Attività di Potenziamento Laboratorio di Arte VaccinaNews Matematica e Scienze: numeri e successi alla Vaccina Incontri formativi Tanti gli alunni che hanno partecipato ai giochi logico-matematici Numerosi e fruttuosi gli impegni dei ragazzi della scuola Vaccina nell’ambito matematico-scientifico durante l’anno scolastico 2017/18. Gli alunni delle classi prime, seconde e di alcune terze hanno partecipato alle gare a squadra del Rally Transalpino della Matematica e i risultati non hanno deluso. Per risolvere i sette quesiti logico-matematici durante la finale regionale del 25 maggio presso l’istituto Archimede di Barletta, i ragazzi hanno messo in campo con entusiasmo tutta la loro competenza: per la categoria 6 (classe prima media) si sono aggiudicate il primo e il secondo posto rispettivamente la prima I e la prima H, per la categoria 8 è risultata vincitrice la classe terza G. La voglia di confrontarsi, di mettersi in gioco ed un sano spirito competitivo hanno animato gli alunni delle classi terze iscritti ai Giochi delle Scienze Sperimentali; dopo aver superato la prima fase di istituto, utilizzando al meglio le proprie capacità logiche e le conoscenze in ambito scientifico, due alunni delle classi 3ª E e 3ª I sono passati alla fase regionale posizionandosi tra i primi venti della classifica. Ben 13 gli alunni delle classi 2ªA, 2ªC, 2ªF, 2ªG, 2ªH, 2ªI e 3ªE, che, nelle gare individuali del Kangourou della matematica, tenutesi il 15 marzo, hanno conseguito punteggi tali da poter accedere alla semifinale del 19 maggio presso Conversano. Grazie agli ottimi risultati, una squadra rappresentativa della Vaccina ha sostenuto la semifinale della Coppa Kangourou presso Cervia nei giorni 2-3-4 maggio. Lodevoli l’impegno, la professionalità e la passione con cui alunni e docenti hanno vissuto le nuove esperienze in questo anno scolastico. Educazione all’affettività: incontro con il dott. Michele Fattibene

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VaccinaNews Tempo di Natale Alessandra Liso e Domenico Di Palma Il tradizionale appuntamento natalizio alla Vaccina quest’anno si è arricchito di una novità: la partecipazione di alunni delle quinte classi delle scuole primarie Oberdan e Rosmini che, insieme ad alunni delle prime classi della Vaccina, sono stati protagonisti di due progetti di continuità fra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado nelle discipline di Arte e Immagine e Musica. In particolare, i ragazzi dei due progetti di continuità si sono esibiti in brani musicali e corali tradizionali del Natale ed hanno presentato i 9 coloratissimi (e funzionanti) strumenti musicali realizzati con materiali riciclati. Una serata di musica e arte, insomma, dove i classici brani musicali natalizi sono stati accompagnati da momenti di danza, poesia e spettacolo. Ricordiamo brevemente i progetti che hanno dato vita alla bella serata: “Continuità” con le scuole primarie Oberdan e Rosmini, “Note d’Arte”, “Ragazzi in gamba”, “Musica e parole”, “Armonie per il Natale”, “Nativity”. E ricordiamo anche i docenti che hanno permesso la riuscita della serata grazie al loro lavoro competente e silenzioso: in primo luogo tutti i docenti di sostegno, poi Aldo Piccolomo e Rosanna Di Corato (Arte e Immagine), infine Nicola Prodon, Giovanna Tricarico e Graziano Santovito (Musica). Prezioso, come sempre, il supporto tecnico del collaboratore Giovanni Pugliese. Ragazzi all’opera/ Il gatto con gli stivali Elena Campana Con la mia scuola ho vissuto esperienze incredibili e bellissime. È proprio vero che la cultura apre la mente e insegna a viver la vita. I miei occhi conoscono cose che non sapevo esistessero. Con la mia classe accompagnati dalla nostra docente di musica Prof.ssa Giuseppina Ieva e Prof. Domenico Covone ci siamo recati a Bari al teatro Petruzzelli... Che meraviglia...un mondo e una realtà incantate... Come nelle favole...e ne abbiamo fatto parte perchè abbiamo assistito al “gatto con gli stivali”... Suggestivo...bellissimo...fantastico ma reale...Io ero lì...e non potevo crederci! Noi protagonisti di una realtà portata sul palco...trasfigurata...ma che ci ha permesso di sognare

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10 ALBUM a cura di Alessandra Liso, Fabiana Palumbo, Elena Campana, Domenico Di Palma, Michele Guadagno, Angela Ferri. VaccinaNews Open Day: un giorno alla Vaccina Emanuela Abbasciano Domenica 14 gennaio e venerdì 19 gennaio la nostra scuola ha aperto le porte ai genitori e ai bambini delle classi quinte che il prossimo anno inizieranno la loro avventura alla scuola secondaria di primo grado. Gli alunni, con l’aiuto degli insegnanti, hanno creato cartelloni, allestito le aule e realizzato laboratori da esibire al pubblico. La preside ha accolto i visitatori con un discorso di benvenuto in auditorium seguito dalla presentazione di alcuni brani musicali suonati dai ragazzi delle classi terze e accompagnati al piano dalla professoressa Tricarico. Inoltre il coro formato dal professor Prodon ha cantato l’inno della nostra scuola. In seguito, i genitori e i bambini si sono divisi in gruppi ed hanno iniziato i loro tour. La prima tappa del mio gruppo è stata il laboratorio di scienze: dei ragazzi di prima, seconda e terza media hanno mostrato vari esperimenti ai bambini. Successivamente, ci siamo spostati nel laboratorio di matematica dove i ragazzi delle classi seconde e terze hanno fatto svolgere dei giochi e delle attività per allenare la mente. Dopo siamo andati nel laboratorio di inglese. Dei ragazzi di seconda hanno rappresentato una piccola scena di vita quotidiana ambientata in un bar in Inghilterra e hanno mostrato dei social usati per scopi didattici. In seguito nel laboratorio d’informatica i bambini hanno visto la stampante 3D, un robot che, se programmato, è capace di scrivere da solo. Una ragazza di seconda ha spiegato anche il Coding e Scratch. Nel laboratorio di francese è stata presentata la scuola in lingua francese da alcuni ragazze di terza media. Successivamente siamo andati nel laboratorio manipolativo dove i ragazzi delle classi seconde e terze hanno fatto realizzare ai bambini dei lavoretti usando materiali che usiamo tutti i giorni. Dopodiché siamo scesi in palestra. I ragazzi hanno mostrato i giochi sportivi che si svolgono quotidianamente a scuola. Nel laboratorio di geografia ragazzi di seconda e terza media hanno fatto un puzzle con i bambini: dovevano posizionare le sagome degli stati europei su una cartina. In seguito ci siamo recati nel laboratorio di lettura e scrittura. Ultima tappa del tour è stato il laboratorio di Vaccina Web. Ragazzi di seconda hanno mostrato il giornale online, Vlog News e Blog Liberamente Scienze. Bellissima esperienza che spero di ripetere.

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12 Speciale PON 2014-2020 PON: per crescere, con l’Europa Da quest’anno sono di nuovo attivi i PON, progetti per lo sviluppo delle competenze finanziati con fondi dell’Unione Europea. I primi moduli di PON (ciascuno di trenta ora) sono partiti dal gennaio di quest’anno, articolandosi settimanalmente per sei mesi, fino alla manifestazione conclusiva del 5 giugno. Quali i moduli e le attività? Eccoli: Noi, lo sport e la scuola, PON di Orienteering e giochi sportivi per gli alunni delle prime e seconde classi; Noi e la matematica nella scuola per la vita, PON di potenziamento di Matematica destinato agli alunni delle seconde classi; Noi e il teatro nella scuola per la vita, PON di Potenziamento in Italiano per gli alunni delle terze classi; Noi e la musica nella scuola per la vita, PON di Potenziamento in Musica destinato agli alunni delle prime classi; Noi e la scultura nella scuola per la vita e Smiling Speakin Room, rispettivamente PON di Potenziamento in Arte e Immagine e in Inglese per gli alunni delle terze classi VaccinaNews

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VaccinaNews 13 Indimenticabili tre anni Damiano Losito Giunto al termine del percorso di scuola media, credo di poter dire di essere cresciuto molto, perché ho imparato quanto sia importante essere educato e rispettoso delle regole. Ricordo di essere stato accolto in questo nuovo ambiente a braccia aperte e in questi anni sono stato amato e coccolato da tutti. Sono stato bene con i miei insegnanti, perché davvero ho imparato tante cose in un clima di serenità e rilassamento, ma, in particolare, che si deve lottare per i propri sogni e il mio sogno è scrivere. I miei compagni, poi, si sono sempre mostrati affettuosi nei miei confronti e per questo vorrei ringraziare tutti, perché hanno saputo accompagnarmi e sostenermi, senza chiedermi nulla in cambio. Io sono orgoglioso di loro, dei loro progetti e a Felice, amico a me molto caro, dall’aspetto gioioso e simpatico, socievole e attento ai miei bisogni, che non tradirebbe mai una vera amicizia, vorrei dire di contenere la sua prepotenza a volte, visto che nel suo cuore c’è tanta bontà, che lo contraddistingue. Non potrò mai dimenticare la visita guidata, presso la Cittadella mediterranea della Scienza di Bari, il viaggio d’istruzione a Lecce e a Tarquinia per il clima gioioso e sereno, che ha unito il gruppo, e il rispetto che c’è stato tra di noi. Terrò sempre molto caro, poi, un portapenne realizzato da me quest’anno a scuola durante la giornata dell’Open Day: sono rimasto a scuola tutto il pomeriggio con i miei compagni. Ora credo di essere pronto ad iniziare un nuovo percorso, di aver effettuato una scelta. So di dover entrare in un ambiente nuovo e, quindi, temo di non trovarmi bene, ma sono convinto che troverò persone capaci di capirmi. È vero! Sono vincolato da tante forze esterne: non posso parlare, ridere al momento giusto, rispondere immediatamente alle domande, ma, pensando al mio futuro, vedo un uomo felice, che scrive e racconta le sue emozioni, perché amo esprimere i miei sentimenti. Ad Andria si dice… Giulia Fortunato e Giulia Miccoli In tempi di crisi può essere utile ricordare ciò che dice la saggezza popolare. Abbiamo scelto quindi alcuni proverbi e modi di dire andriesi particolarmente in tema di economia. Abbiamo ricavato le nostre informazioni dal bel volume Letteratura popolare andriese, di Antonia Musaico Guglielmi. Particolare che ci ha inorgoglite: l’autrice ha insegnato alla Vaccina! Sparte rekkezze ka devenda pevertoite, ovvero dividendo la ricchezza si ha la povertà. Simene k’akkugge: semina che raccogli. Stippe ka truve: quello che conservi lo troverai quando servirà. Un invito al risparmio familiare viene da questo proverbio: Ci toeine figge de tette moise na mberde na cammoise, ovvero chi ha figli di tutte le età non perde una camicia. E se proprio non ce la si fa? Tranquilli: Kriste vaite i prevvaite: Dio vede e provvede. Ora di coding: Stupor Mundi! La Scuola Vaccina con il videogioco “Stup@r Mundi” al “Workshop Nazionale sul Pensiero Computazionale e Coding” a Cesena il 28 aprile. È il risultato della partecipazione alla gara nazionale “Coding@OPS” edizione 2017/2018; il Comitato Scientifico Tecnico delle Olimpiadi di Problem Solving ha selezionato proprio il lavoro prodotto da Simone Ciciriello, Mario Lorusso, Caterina Montingelli, Flavia Pistillo e Riccardo Suriano guidati dai docenti Rosalia Maino, Rosa Malcangi e Francesco Sciascia. Si tratta di un videogioco realizzato con la piattaforma “Scratch” e denominato Stup@r Mundi. Un viaggio “virtuale” nella corte di Federico II, re di pixel, dove un giovane eroe si cimenta nella grande avventura programmata dai ragazzi della Scuola Vaccina; è Riccardo Senzatimore, giovane cortigiano andriese, assetato di conoscenza, che, per entrare a far parte della corte dell'Imperatore, si impegnerà a superare le otto prove del Castel del Monte, tra tasse sui vermi, arguti quesiti matematici, labirinti, regine e caccia con i falchi. Nel titolo, che rappresenta il nome onorifico di Federico II “Stupor Mundi”, vi è una piccola variazione tipica del mondo dei pixel e della tecnologia.

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14 VaccinaNews Passione, cultura, curiosità, impegno: il mestiere di giornalista. Intervista a Gianpaolo Balsamo Il giornalismo è passione, “mestiere” che coinvolge pienamente e che si vuol fare nel migliore dei modi, anche a costo di notevoli sacrifici. Il giornalismo è cultura, istruzione, studio, che sono le basi di ogni buon giornalista. Ecco, questi sono gli elementi che caratterizzano il lavoro del giornalista secondo Gianpaolo Balsamo, vice caposervizio dell’edizione Nord Barese della “Gazzetta del Mezzogiorno” che i ragazzi della redazione di Vaccina News hanno intervistato. Prima di addentarci nell’intervista, ricordiamo che all’attivo di Balsamo, giornalista professionista di lunga esperienza, ci sono anche la rubrica “Fatti & Misfatti”, che conduce su Teledehon, e la pubblicazione di due libri: “Vegliando oltre il cancello” e “Benvenuti in Paradiso”. Per il suo lavoro di giornalista e per il suo impegno contro l’indifferenza e per la legalità, Gianpaolo Balsamo ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, compresa una lettera di Papa Francesco. Più che di intervista, si potrebbe parlare di lezione di giornalismo e di vita, perché l’incontro, cui hanno partecipato la preside Francesca Attimonelli e i docenti Daniela De Nicolo e Gaetano Pellecchia, si è caratterizzato come un colloquio informale ed estremamente interessante che ha sfiorato vari temi partendo sempre, però, dal “mestiere di giornalista”. In apertura, Balsamo premette che lui è innamorato del mestiere di giornalista e che ha sempre molto piacere a stare con i giovani, ai quali vorrebbe trasmettere la curiosità, che è la caratteristica fondamentale del giornalista. Subito dopo, afferma che quello del giornalista è un lavoro affascinante e difficile, che ha i suoi perni nella passione e nello studio, perché senza cultura non si può seguire una passione. Alla domanda su come ha iniziato a fare il giornalista, Balsamo riper- corre i primi anni della sua carriera, sottolineando che la passione per il giornalismo l’ha sempre avuta ed è cresciuta durante gli anni del liceo e dell’università, dove si è laureato in giurisprudenza. La sua prima esperienza è alla radio, dove fa il cronista sportivo; poi passa ad una nota tv locale ed infine approda alla Gazzetta del Mezzogiorno, per lui un sogno. Proprio alla “Gazzetta”, per caso, avviene il passaggio da cronista sportivo a cronista di nera, ovvero di giornalista che si occupa di raccontare quelle vicende che sconvolgono la vita quotidiana (rapine, furti, droga, incidenti, ecc.). Quanto costa seguire una passione? La risposta a questa domanda è stata secca e intensa: molti sacrifici, compreso quello di mettere la famiglia al secondo posto dopo il lavoro, sempre, a qualsiasi ora del giorno e della notte, quando dal giornale chiamano per recarsi in un luogo e raccontare un fatto di cronaca ritenuto importante. In ogni caso, afferma Balsamo, seguire una passione vuol dire anche che ognuno di noi si deve creare il proprio futuro. Successivamente, il nostro ospite ha risposto a diverse domande su come si lavora in un giornale, su come vengono selezionate le notizie e in base a quali criteri una notizia viene ritenuta più importante di un’altra. Balsamo ha indicato brevemente l’organizzazione di un giornale ed i ruoli e le mansioni di chi ci lavora. In seguito, ha elencato i criteri che permettono ad un fatto di diventare notizia: eccezionalità, vicinanza (distanza dalla maggior parte dei lettori che normalmente leggono un giornale), emotività, esclusività o scoop (quest’ultimo aspetto indebolito da internet). A guidare nella scelta della notizie è il direttore del giornale mediante uno strumento, il “timone”, una specie di menu sempre aggiornato delle notizie più importanti ordinate secondo una scala di priorità e di interessi. Importantissima, infine, la prima pagina, che è considerata la “vetrina” di un giornale. Del giornalista, spesso si rimane colpiti dal fatto che per mestiere incontri persone importanti. Ecco, è stato chiesto a Balsamo quali sono state le persone importanti che più l’hanno colpito e quali grandi giornalisti ha avuto come modelli di riferimento. Molto belle le risposte, dove Balsamo ha sottolineato che le persone semplici sono quelle che da sempre lo colpiscono. Lo stesso forse si può dire per i giornalisti di riferimento. Nel ricordare che lui si considera un giornalista vecchia maniera, cioè che va in giro “armato” di penna e block notes, Balsamo ha precisato che, pur nutrendo molta stima per dei grandi giornalisti (Montanelli, soprattutto), egli deve molto al sacerdote (Padre D’Angelo) che dirigeva il giornale dove ha iniziato a lavorare e che gli ha trasmesso la passione per il giornalismo. È importante capire ciò che la gente prova. Avendo sempre presente questo obiettivo, Balsamo ha ricordato alcuni fatti che ha raccontato e che più l’hanno segnato; in particolare, ha accennato all’incidente ferroviario del 12 luglio 2016 fra Corato e Andria che lui ha raccontato fin dalle prime ore e di cui ricorda il silen zio sovrannaturale che regnava fra quanti assistevano ai soccorsi, così come resteranno indimenticabili i volti dei parenti delle vittime, la disperazione di chi voleva avvicinarsi per aiutare. Difficilmente un cronista di “nera” racconta di eventi lieti, ma questa volta è possibile un’eccezione: l’emozione che Balsamo ha provato quando ha ricevuto una lettera da papa Francesco dove il pontefici si complimentava per il suo libro e per la sua battaglia contro l’indifferenza.

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VaccinaNews 15 Vaccina News ospite a Fatti & Misfatti La redazione di Vaccina News, accompagnata dalla Dirigente Scolastica Francesca Attimonelli e dai docenti Daniela De Nicolo e Gaetano Pellecchia, è stata ospite della trasmissione Fatti & Misfatti, che va in onda su Teledehon ed è condotta dai giornalisti Gianpaolo Balsamo e Carlo Sacco. La trasmissione, affronta temi di grande attualità con l’aiuto di ospiti esperti e qualificati. La puntata cui ha partecipato la redazione di Vaccina News aveva per tema le tossicodipendenze. Ospiti il cap. Savastano, della Compagnia Carabinieri di Andria, e Pasquale Leone, ex tossicodipendente ed ora referente dell’associazione internazionale Betel, nonché imprenditore. I due ospiti hanno risposto alle domande poste loro da Gianpaolo Balsamo sulla diffusione e consumo di sostanze stupefacenti, sulla prevenzione della tossicodipendenza, come anche sulla fuoriuscita dalla dipendenza e sul reinserimento nella società. Sugli stessi argomenti anche le domande dei redattori di Vaccina News. Durante la trasmissione, è stata realizzata una simulazione con i carabinieri dell’Unità Cinofila di Modugno (BA) che, grazie ad un cane appositamente addestrato, hanno recuperato della droga nascosta.

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