Io Foto Positivo 2004 - IL VIAGGIO

 

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Description

Catalogo della Mostra fotografica del progetto IL VIAGGIO

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GRUPPO FOTOGRAFICO GRANDANGOLO CARPI “Il viaggio” Io Foto Positivo VII° Edizione Carpi - Castello dei Pio – Sala Ex Poste - dal 6 al 28 novembre 2004

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Il Gruppo Fotografico Grandangolo BFI ringrazia: Per aver contribuito alla realizzazione del progetto “IoFoto Positivo” edizione 2004 © GRUPPO FOTOGRAFICO GRANDANGOLO BFI 2004 – Tutti i diritti riservati – Corso Fanti 89, Carpi (MO) Stampa: Nuovagrafica - Via B. Franklin 5/A– Carpi (MO) Materiale destinato alla divulgazione dell’iniziativa. È vietata la vendita.

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Città di Carpi Appuntamento con la fotografia 2004 “Il viaggio” Non è facile fotografare, ma ancor più difficile farsi capire attraverso le immagini. Il motivo è molto semplice: i codici comunicativi utilizzabili sono innumerevoli e ciò costituisce il pregio e talvolta il limite di un messaggio fotografico. Noi del Gruppo Fotografico Grandangolo ci siamo trovati a dover fronteggiare questo dubbio: siamo in grado di utilizzare codici comunicativi comprensibili? Anche quest’anno proponiamo una rassegna fotografica, accompagnata da questo catalogo, frutto di un anno di ricerca sull’argomento prescelto: “Il viaggio”. Il soggetto da sviluppare è sempre un pretesto per abituarci a lavorare attorno ad un tema. Le tecniche e le forme espositive sono varie, proprio con l’intento di sondare tutte le possibilità comunicative, con la speranza di riuscire a fare breccia in alcuni di voi, che scorrerete queste pagine e visiterete la mostra.

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Autori Valerio Balboni Danilo Baraldi Giulia Barchieri Miria Benotti Mirco Carletti Oto Covotta Luigi Franzoni Fabio Sacchi Marco Vezzani

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VALERIO BALBONI LE NUVOLE Vanno vengono ogni tanto si fermano e quando si fermano sono nere come il corvo sembra che ti guardano con malocchio Certe volte sono bianche e corrono e prendono la forma dell’airone o della pecora o di qualche altra bestia ma questo lo vedono meglio i bambini che giocano a corrergli dietro per tanti metri Certe volte ti avvisano con rumore prima di arrivare e la terra si trema e gli animali si stanno zitti certe volte ti avvisano con rumore Vanno vengono ritornano e magari si fermano tanti giorni che non vedi più il sole e le stelle e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai “Dietro ad ogni miraggio c’è sempre un miraggio da considerare come del resto alla fine di un viaggio c’è sempre un viaggio da ricominciare…” Francesco De Gregori – Viaggi e Miraggi Vanno vengono per una vera mille sono finte e si mettono li tra noi e il cielo per lasciarci soltanto una voglia di pioggia. Fabrizio De Andrè – “Le Nuvole” “Quando si torna, è la Terra che si è rimpicciolita o siamo noi ad essere cresciuti?”

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…Il viaggio insegna, il sapere fa viaggiare… “Di una città non godi le sette o le settantasette meraviglie ma la risposta che da ad ogni tua domanda”. Italo Calvino “Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi”. Anonimo

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“La prima condizione per comprendere un paese straniero è annusarlo”. T . S. Eliot “Imparare le lingue del mondo, imparare a parlare a passare tra la pioggia e la polvere, tra la terra e il mare che viaggiare non è solamente partire, partire e tornare ma è imparare le lingue degli altri, imparare ad amare…”. Fiorella Mannoia – Cuore di cane “Le persone non fanno i viaggi sono i viaggi che fanno le persone…”. John Steinbeck

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DANILO BARALDI RICORDI … e vagava nella stanza alla ricerca di una spiegazione, agitata, piena di apprensione per i suoi ricordi, che quell’immagine le avevano fatto affiorare alla mente. Aveva sentito qualcosa, qualcuno, che dentro sé le aveva detto di ritornare in quel posto, a vedere, a curiosare. Aveva ritrovato la casa, che era stata anche la sua, ormai vecchia, sbrecciata, diroccata, sola. … e aveva ritrovata la sua immagine che aveva donata a lui, per amore, come lui le aveva regalato la propria. Ed era iniziato il viaggio, a ritroso, per ricordare, come era stato bello. Poi più niente, solo macchie confuse, impressioni. Alla fine il risveglio. Forse era stato solo un sogno.

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GIULIA BARCHIESI POESIA Un’ala bianca s’innalza, punge, entra nella fitta nebbia scura. Ha preso, decisa, la direzione del vento e corre veloce, rompendo le piccole gocce, bucando gli strati grigi. Io sono a bordo e osservo, viaggiatore inconsapevole e ottenebrato. Poi l’ala bianca trafigge piano la luce, apre al bagliore e si erge, maestosa e felice, tra gli azzurri soffi. E’ giunto inaspettato il sereno e il pensiero si rischiara con il ritirarsi delle ombre. Io sono ancora a bordo e osservo, ora viaggiatore consapevole e lucido. Federica Gualtieri

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