InformaSaggi numero novembre 2011

 

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informasaggi la newsletter dell università dei saggi franco romano costituita nell ambito dell associazione nazionale carabinieri novembre 2011 volume 1 numero 13 editoriale tradizioni e prospettive dell associazionismo militare nel quadro delle celebrazioni del 150° anniversario dell unità d italia in più circostanze si è posta in discussione l attuale funzione dell associazionismo militare con ampie lodi per le tante attività svolte nel passato con generalizzate lamentele per il presente scarsa attenzione delle autorità centrali disinteresse ­ quando non ostilità della società civile verso la militarità difficoltà di mantenere il livello degli iscritti ecc con forti preoccupazioni verso il futuro sul delicato problema sono intervenuto nell editoriale dello scorso settembre che ha però provocato non poche reazioni e commenti tanto da convincermi a ritornare sull argomento nel tentativo di meglio chiarire la situazione e razionalmente orientare le nostre future strategie partiamo così dalla storia delle associazioni d arma nate dopo la legge n 3818 del 15 aprile 1886 che rimosse il divieto per i militari in congedo di associarsi consentendolo tuttavia per sole finalità di mutuo soccorso ad inizio 900 il patriottismo si innestò nel nazionalismo e gradualmente i sodalizi assunsero struttura e respiro italiano il fenomeno esplose con la fine della 1 guerra mondiale tanto che in un decennio se ne costituirono ben 15 anc compresa trasformati dopo il 1925 in federazioni nazionali con precipuo intento di addestrare le riserve e ridurre i tempi di mobilitazione nel quadro strategico allora imperante della c.d nazione armata dopo il 2° conflitto mondiale si attenuò l esigenza dell addestramento delle riserve ma non l attenzione alla difesa dello stato in conseguenza della guerra fredda e della creazione degli opposti blocchi della nato e del patto di varsavia sul foglio-congedo ed 1970 permaneva una dizione simile a quella in vigore nel 1918 che così recitava il militare in congedo illimitato continua ad appartenere alle ff.aa e deve obbedienza a qualunque ordine gli pervenga dalle autorità militari per ciò che riguarda i suoi doveri militari l associazionismo d arma è poi legalizzato dal combinato disposto del d.lgs 43/1948 in relazione all art 18 della costituzione comprensibile perciò che gli scopi statutari continuino a convergere sull amor di patria e di bandiera la tradizione lo spirito militare ecc ciò giustifica fra l altro l elargizione di contributi finanziari concessi dallo stato con legge finanziaria annuale oggi di fatto scomparsi almeno per le associazioni d arma negli anni 70 vengono create le regioni a statuto ordinario ed alle stesse devolute importanti funzioni e si inizia a parlare di volontariato e di protezione civile ma sarà solo la caduta del muro di berlino 1991 il conseguente venir meno della minaccia delle armate comuniste e la sospensione della leva obbligatoria a sovvertire i termini della situazione ed a far sì che la sicurezza gradualmente assumesse netta priorità sulla difesa poste di fronte alla nuova realtà le associazioni anziché ricercare una risposta unitaria e pertinente hanno preferito moltiplicarsi in numero e tipologia unioni federazioni fondazioni istituti gruppi ecc cercando in particolare una miglior tutela di interessi singoli a danno di quelli nazionali anche l iniziativa del 1999 di farle confluire in assoarma è parzialmente fallita fondate sono dunque sia la valutazione sullo scarso peso che gli organismi in parola hanno oggi in italia sia le preoccupazioni sul loro futuro convinto per di più che in tempi di competizione globale restare fermi significa arretrare drammaticamente proponevo ­ e propongo ­ di abbandonare le mellifluità di chi si parla addosso e si compiange per il male del mondo sempre addebitandone ad altri la responsabilità e di 1 far incontrare la società militare con quella civile non sono forse migliorabili i rapporti e le relazioni fra mondo militare ministero della difesa incluso e le associazioni d arma perché il progettato viaggio su treno del milite ignoto dopo 90 anni è stato presentato alla stampa e non anche alle associazioni è utopia pensare ad un sottosegretario di stato come in francia con delega sull anziano mondo combattente i militari in congedo appartengono ancora come nel 1970 alle ff.aa soppressi gli organi territoriali come i distretti gli uffici leva i comandi di presidio ed altro chi mantiene i contatti con le autorità locali non potrebbero le associazioni d arma subentrare ad esempio nella sorveglianza e manutenzione dei tanti monumenti lapidi ed altri siti di interesse militare dispersi un po ovunque non potrebbero diffondere nella società civile i presupposti concettuali di un efficiente sistema di difesa/sicurezza dello stato 2 far comunicare le associazioni fra loro so che non è facile ma sono convinto che se chiamate periodicamente in causa per progetti concreti molti dei sodalizi risponderebbero con entusiasmo penso a quanto indicato testé per la sorveglianza sui siti di interesse militare penso ad iniziative concrete convegni mostre ed altro finalizzate alla costruzione e promozione dell immagine del soldato italiano come operatore di pace nel mondo penso all organizzazione di percorsi della memoria sul tipo el alamein redipuglia campi di concentramento nazisti e tant altro 3 sviluppare tutte le potenzialità il problema primario non riguarda tanto le dirigenze ma la massa degli iscritti.il socio è orgoglioso di essere ancora un carabiniere un alpino e via elencando ma vuole sentirsi utile per la collettività e dalla collettività apprezzato in quest ottica l associazionismo militare deve adeguare i propri scopi statutari al nuovo momento storico che vede le ff.aa italiane trasformate nel passaggio dalla leva obbligatoria al professionismo con l ingresso della componente femminile ed orientate ad operare non più in guerre finalizzate alla distruzione del nemico ma in operazioni umanitarie mirate a creare in aree critiche sufficienti condizioni di ordine sicurezza e pace sommario editoriale condividere ideali e finalita 1 2 l arma a cavallo di due secoli 2 reggio calabria ­ prima edizione memorial salvo d acquisto martire dell onore militare 3 attivita svolte prossimi appuntamenti 4 4 shakespeare e il recupero della tradizione the heart of the ancient wood 5 la striscia saggia recensione libri i lettori ci scrivono saggi che si distinguono 6 6 7 8 prossimi eventi fara sabinari 10-11-12 novembre 2011 20° stage usfr torino palazzo cisterna 11 novembre 2011 presentazione libro c è urgente bisogno carabinieri reggio emilia cinema cristallo 11 novembre 2011 salvo d acquisto eroe dei valori della vita dell onore militare e della fede convegno di le enormi potenzialità si stimano gli iscritti in oltre 2 milioni devono quindi diventare importante strumento di coesione sociale scuola attiva di solidarietà motore efficiente del volontariato moderno e della protezione civile centri privilegiati per l educazione alla giustizia e alla testimonianza civile la strada che indico è certamente lunga ma forse mancano le facili scorciatoie il magnifico rettore giuseppe richero

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pagina 2 di 8 l arma a cavallo di due secoli informasaggi condividere ideali e finalita ai nostri giorni quando un cittadino entra in una caserma dei carabinieri anche se di minimo livello ordinativo ode spesso il gracidare di qualche radio ricetrasmittente e si ritrova tra un imponente quantità di monitor computer scanner e terminali di sistemi tecnologici molto avanzati alle volte gli uffici dei comandati sono talmente pieni di attrezzature elettroniche di ultima generazione ,da ricordare l interno di una navetta spaziale tanti ausili tecnici sono ormai indispensabili per dare incisività all azione istituzionale dell arma e rendere gli interventi sempre più appropriati e rassicuranti ad esempio una delle diavolerie tecnologiche in uso da alcuni anni ai carabinieri dei nuclei radiomobili è un ricercato sistema automatico che legge le targhe degli automezzi incrociati nel corso dei pattugliamenti e segnala in tempi reali quelle di autoveicoli rubati alla presenza di tanti supporti tecnici ci si rende conto del dinamismo dell arma e del suo incessante sviluppo per essere sempre al passo con i tempi e per affrontare adeguatamente le minacce moderne negli ultimi decenni infatti si è passati dall amanuense alla videoscrittura e nelle comunicazioni dal corriere il carabiniere scapaccino cadde eroicamente proprio durante una tale missione ai ponti radio autonomi ai telefoni cellulari ed a quelli satellitari ma una volta com erano attrezzati i carabinieri per avere un idea è sufficiente esaminare con un po di attenzione il bozzetto pubblicato in questa pagina realizzato nel 1894 dal disegnatore lorenzo paganini e relativo alla caserma dei benemeriti di castano primo milano la raffigurazione grafica del paganini descrive dal vero cioè come all epoca apparve all artista l ufficio del comandante della stazione tale ufficio è arredato entro i limiti del necessario stranamente però c è la bandiera nazionale che ebbe una vasta diffusione tra i comandi di stazione solo durante la prima guerra mondiale e quindi verosimile che il reparto l avesse ricevuta in dono da qualche comitato od ente l ufficio però è sprovvisto di telefono e macchina per scrivere difatti il primo fece la sua comparsa ed in forma elementare con un certo ritardo ciò fu dovuto essenzialmente alla scarsa estensione delle linee telefoniche invece la distribuzione capillare delle macchine per scrivere si ebbe verso la fine del primo decennio del xx secolo e cioè dopo che in italia ne iniziò la produzione su scala industriale il sig.camillo olivetti ai carabinieri di oggi abituati ad operare con tanta straordinaria abbondanza di mezzi e con la possibilità di conservare in una piccola unità mobile la cosi detta pennetta di pochissimi centimetri migliaia di documenti che una volta potevano riempire anche un locale di alcune caserme le oggettività del passato forse sembrano fantastici racconti invece sono i segni caratteristici di una stagione dell arma quando mancava molto ma così come oggi non il coraggio e l abnegazione lo attestano i tanti risultati operativi andrea castellano e sotto gli occhi di tutti il particolare momento in cui viviamo un momento per certi versi strano e contraddittorio difficile da decifrare e fortemente segnato dai segni di crisi profonde crisi non solo economica e sociale ma anche di rappresentanza e potere politici ed è forse questo l aspetto che più preoccupa e spaventa non si riesce a capire se siamo alla fine di un epoca che precede l inizio di un altra migliore o di una peggiore fino a qualche anno fa non molti in verità il mondo sembrava avviarsi verso una ripartizione trina di poteri gli usa l unione europea e la cina i tre imperi come li definisce parag khanna uno studioso indiano cresciuto negli usa in un libro che ha questo titolo si basavano su modelli di globalizzazione diversi tuttavia convergenti verso un obbiettivo comune quello di creare un sistema complesso ma equilibrato tale da poter condizionare gli effetti perversi della incontenibile globalizzazione ciò non è accaduto anzi è accaduto proprio il contrario e così il cittadino si è scoperto indifeso ininfluente e disperatamente solo le sicurezze del passato che bene o male sostenevano se non le certezze almeno le speranze rischiano di sciogliersi come i ghiacciai del polo nord con un effetto sociale catastrofico eppure è proprio in questo momento aleatorio e insicuro che si possono riscoprire valori e possibilità nuovi un esempio non di poco conto ci viene offerto dal mondo della comunicazione il potere dell informazione classica unica e monolitica è stata fortemente contenuta e talvolta sconfitta da google facebook twitter la rete tutti conosciamo ormai quanto questi nuovi strumenti siano diventati importanti e talvolta decisivi in numerose vicende appaiono così all orizzonte attori non-tradizionali così definiti da federico rampini uno dei più attenti e preparati giornalisti italiani che talvolta superano e condizionano scelte governative e la stessa diplomazia ognuno di noi può diventare attore non-tradizionale mobilitarsi per una causa condivisa e in cui si crede unendo le forze consente di ottenere risultati positivi per far questo bisogna però avere comunione di ideali un condiviso passato volontà di compartecipare questo è l elemento fondante dell associazionismo che ha un arco vastissimo di tipologie quello militare è fra queste e qui ci troviamo a livelli molto alti con componenti di rilievo che provengono dalle qualità intrinseche e peculiari dell appartenenza alle forze armate la trasformazione dell organizzazione militare l abolizione della leva ed altri elementi dovrebbero spingere le varie associazioni d arma a modularsi in modo diverso creando fra di loro più funzionali collegamenti con un primo obbiettivo che è quello di conservare ed esaltare il valore aggiunto dell essere stati militari primi fra i servitori dello stato non suoni critica ma talvolta sembra che ci sia più volontà di antitesi o corsa a chi è il più bravo che consapevolezza di dover operare congiuntamente il pallido finale dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell unità d italia offre qualche ulteriore motivo di valutazione c è da chiedersi se non ci siano state occasioni perdute o distrazioni anche da parte degli organi istituzionali i tempi sono maturi per uno scatto in avanti è un obbligo la situazione generale come si è detto deve spingere tutti a contribuire e non solo con i sacrifici economici il primo degli obblighi è la salvaguardia dei valori e chi può farlo meglio di chi è stato militare e chi meglio di chi è stato carabiniere angelo sferrazza sferrazza@iol.it

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informasaggi reggio calabria prima edizione del memorial salvo d acquisto martire dell onor militare pagina 3 di 8 perfetta uniforme sociale e poi gli studenti dell accademia delle belle arti e del liceo artistico autori questi ultimi di una pregevole teoria di opere raffiguranti la storia e l immagine di salvo d acquisto con essi l insegnate caterina spano anch essa autrice di un apprezzabile ritratto dell eroe che proprio in virtù della suggestiva somiglianza con il nostro carabiniere è stato scelto come simbolo della giornata ed è stato un sincero tributo d altri tempi una felicissima dimostrazione di condivisione e di affetto per quel ragazzo che nel fior fiore degli anni ha dato e offerto la propria giovinezza fino alla morte per lasciare a noi ai nostri figli ai nostri nipoti un esempio un esemplare approdo umano e civile religioso e militare una eco che dal profondo 1861 risuona nel 150° dell unità d italia l amor di patria -ora come allora in una nazione libera unita vivibile e rispettata nel mondo da rispettare questo il palinsesto che la presidenza dell uisd ha offerto un afflato suggestivo che agglutinando la folla al classico colpo d occhio che caratterizza i momenti più intensi e significativi del tutto fantastici ha permeato i cuori e suscitato pensieri soavi un modo dinamico e profondo l occasione più giusta per dimostrare la crescente riconoscenza l affetto e il rispetto per l encomiabile gesto umano ed il senso delle ragioni che hanno indotto quel santo carabiniere a compiere l irripetibile atto di eroismo salvo d acquisto giovane e forte rispettoso delle leggi già dominato da una soverchiante vita interiore e dal rispetto per la patria timorato di dio e vocato all ordine e allo studio alla vita semplice allo spirito di sacrificio e di rinuncia abbandonò d impulso il poco che si era guadagnato a prezzo di immensi sacrifici ed ha affrontato impavido e fremente la sua via crucis gli ingredienti giusti per chi ha fatto della propria vita il simbolo per la difesa del prossimo ottimi e centrati gli interventi del prof mangione dell on aloi del gen cudia del cap morale del ten del sole e via dicendo in conclusione il vice presidente nazionale col martini soffermandosi con linguaggio fluido ed argomenti ben documentati sull identità di salvo d acquisto ha quindi offerto il più fervido e dinamico profilo della superba figura del martire finché soffermandosi sulle sue qualità eroiche e militari ne ha tracciato l identità più umana e sensibile concludendo con l auspicio che d acquisto venga elevato agli onori dell altari prima delle imminenti celebrazioni del 200/simo della fondazione dell arma dei carabinieri notevole entusiasmo tra i soci dell u.i.s.d ha suscitato la presentazione del decreto di riconoscimento e accreditamento del sodalizio da parte del parlamento mondiale delle nazioni per la sicurezza e la pace di cui fanno parte 75 nazioni concesso dal presidente internazionale mons viktor busà ­ membro onorario del parlamento della repubblica argentina a sigillo dell incontro sono stati consegnati riconoscimenti di gran pregio artistici ed eleganti attestati di benemerenza alle autorità e anche così che si dimostra la propria passione il proprio orgoglio e la fierezza di essere italiani di amare l italia e di rispettare la storia la nostra storia i suoi eroi i padri e la patria g.c martini indetto dalla presidenza nazionale dell uisd unione nazionale salvo d acquisto ­ onoranze militari in sinergia con l università della terza età unitre di reggio calabria il memorial dedicato all eroico vicebrigadiere dei carabinieri ha centrato tutti gli obiettivi concepito ed organizzato per solennizzare la nascita dell eroe avvenuta il 15 ottobre del 1920 a napoli ma anche per presentare il libro salvo d acquisto eroe dell amore di maria grazia fida l incontro nazionale ha avuto luogo sabato 15 ottobre una duplice occasione per parlare del giovanissimo eroe che il 23 settembre 1943 nel fior fiore della vita si è liberamente sacrificato per salvare la vita a 22 ostaggi che altrimenti i nazisti avrebbero fucilato sul litorale di palidoro roma ad emendamento di un presunto attentato da essi subito e quindi contribuire alla diffusione della cultura dell unità d italia di cui ricorre il 150° anniversario 1861-2011 ed è stata una intensissima giornata di studio e di approfondimento i cui relatori hanno dissertato sia sulla fulgida figura del giovanissimo vicebrigadiere dei carabinieri movm medaglia d oro al valor militare in odor di beatificazione che tutti acclamano con il titolo di martire dell onor militare e sul nostro risorgimento ospitato nella accogliente struttura della casa della madonna gestita dai padri monfortani di reggio i quali per la celebrazione della santa messa hanno messo a disposizione dei convegnisti la loro graziosa chiesa e per il dibattito il salone delle conferenze il memorial ha suscitato entusiasmo e notevole interesse sociale e culturale avviato con la celebrazione officiata in onore di salvo d acquisto dal cappellano militare don vincenzo ruggiero e da don franco sinopoli con il suggestivo contorno di due austeri carabinieri ritti in perfetta alta uniforme storica e quindi impreziosito dalla toccante omelia del sacerdote l evento è partito con il piede giusto a seguire i convegnisti si sono spostati nell adiacente salone delle conferenze ove i lavori sono proseguiti con gli interventi dei relatori e dei numerosi ospiti assai qualificato lo staff degli oratori i quali dopo l allocuzione del prof franco cernuto preside dell università della terza età unitre ed il saluto del presidente nazionale dell uisd cav gaspare lo monaco si sono alternati al microfono trattando ed illustrando con assoluta proprietà il tema in cartello al tavolo della presidenza il prof cernuto l assistente spirituale don franco sinopoli il prof salvatore mangione il cappellano militare don vincenzo ruggiero ed il relatore col g giulio martini membro dell università dei saggi a.n.c giornalista storico ed autore del libro salvo d acquisto la perla di palidoro nutritissimo il pubblico ed illustri gli ospiti in sala tanti e di prestigio i convenuti che hanno seguito i lavori con trasporto ed interesse e perché no con devozione e con la sincera convinzione di tributare il proprio assenso al giovanissimo eroe del gesto umano tra essi militari in servizio e congedo autorità civili e religiose il generale mariano cudia l on fortunato aloi l assessore provinciale alla legalità lamberti un plotone di allievi carabinieri della scuola di reggio calabria accompagnati dal loro cap giuseppe morale e dal ten giuseppe del sole il comandante della stazione principale luogotenente cosimo sprameli moltissimi soci anc ass naz carabinieri di crotone e di altre sezioni con le loro benemerite in statistica monumenti scuole vie piazze ed istituti dedicati in italia al giovane vice brigadiere m.o.v.m dell arma 60 monumenti 75 scuole 90 piazze 400 strade innumerevoli sezioni anc centinaia di annulli postali provveditorati e alti comandi hanno voluto che scuole e caserme si fregiassero del suo venerato nome così come molteplici associazioni d arma e civili hanno scelto la sua gloriosa effige come esempio da rimirare e soprattutto da imitare.

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pagina 4 di 8 attivita svolte 1 ottobre 2011 mentana rm commemorazioni per il 150° dell unita d italia concepito e ben organizzato dal comitato culturale mentana incontra 2011 costituito nella città garibaldina appunto per promuovere e diffondere la cultura dell unità d italia di cui ricorre il 150° anniversario 18612011 l evento culturale e nazionale ha avuto luogo sabato 1° ottobre ospitato nel salone delle conferenze in galleria borghese piazza garibaldi il convegno ha proposto temi di scottante attualità come il 150° dell unità d italia e di grande interesse sociale quali il volontariato la pace e i diritti umani un poker d assi di straordinaria e cogente intensità argomenti che tutti indistintamente tutti e specialmente gli studenti di ogni ordine e classe dovrebbero conoscere come l a b c invece al tavolo della presidenza il primo cittadino altiero lodi ­ sindaco del comune di mentana il prof antonio alesiani presidente del comitato cultura mentana incontra 2011 ed alla presidenza il gen c.a dei carabinieri dottor giuseppe richero ­ rettore università dei saggi che hanno aperto la kermesse e salutato i presenti nutritissimo il pubblico in sala ed assai qualificato lo staff dei relatori i quali dopo l allocuzione del prof francesco guidotti ­ direttore del museo nazionale della campagna dell agro romano ­ e l introduzione del gen c.a mario buscemi presidente di assoarma si sono alternati al microfono trattando ed illustrando i temi loro assegnati esperienze ­ storia e cultura dell associazionismo d arma gen renato d ascia u.n.u.c.i ­ dal volontariato risorgimentale alle missioni internazionali ­ gen ernesto bonelli a.n.granatieri di sardegna ­ volontariato garibaldino idea e istituzione ­ antonio oliverio comitato cultura mentana incontra 2011 un servizio di pace l assistenza spirituale mons luigi balloi a.n cappellani militari strumenti ­ uno stile di vita il servizio civile on prof leonzio borea presidenza consiglio dei ministri ­ capo ufficio naz per il servizio civile un contributo di pace il diritto umanitario ­ col r g giulio martini v.p/te unione nazionale salvo d acquisto martire dell onor militare ­ progetto sicurezza la protezione civile ­ ing enrico marchionni a.n vvff in congedo scenari ­ il territorio come risorsa per il volontariato di lucio cantagalli ­ educare alla mondialità di roberto tomassini e sfida educativa e progetto culturale di umberto massimiani tutti facenti parte del comitato culturale mentana incontra 2011 al termine dei lavori il comitato e il comune hanno donato a ciascun relatore un grazioso souvenir ed un pregevole attestato di partecipazione conclusa la seduta dibattimentale tutti i convenuti si sono radunati in p/za garibaldi dove ad attenderli c era la fanfara cittadina di mentana una moltitudine di labari cittadini e delle varie ass d arma moltissimi carabinieri vigili ed alti ufficiali in uniforme della croce rossa garibaldina ed in borghese con un drappello dei coreografici garibaldini dell ass culturale marisa di guidonia con i prototipi delle armi e della tipica uniforme già usata dai volontari di garibaldi riordinati i ranghi il folto e composto drappello si è avviato per deporre una corona di alloro al monumento sacrario militare nazionale ai caduti garibaldini e rendere gli onori a memoria del 150° anniversario dell unità d italia il prof guidotti ha quindi aperto il mausoleo che custodisce gelosamente i singolari e rarissimi cimeli che riecheggiano la campagna dell agro romano ed illustrato agli ospiti il valore dell approdo umano civile storico ed umano che essi continuano a traferire al mondo e soprattutto ai giovani bene e anche così che si dimostra l orgoglio di appartenere all italia e la fierezza di essere cittadini di una nazione unita benvoluta ed apprezzata nel mondo intero g.g martini informasaggi prossimi appuntamenti 20° stage usfr fara in sabina ri 10-11-12 novembre 2011 programma giovedi 10 novembre nel pomeriggio arrivo dei partecipanti presso il monastero delle clarisse eremite ore 17.30 inizio lavori 20 stage intitolato celebrazioni per il 150 anniversario dell unita d italia ed evocazione dell eroe v.b m.o.v.m salvo d acquisto relazione del rettore interventi testimonianze progetti ore 20.00 cena nel monastero venerdi 11 novembre 0re 9.30 prosecuzione lavori sulla figura dell eroe ore 13.30 pranzo ore 15.30 visita guidata museo dei sabini e palazzo brancaleoni a fara sabina ore 18.00 commenti e conclusione lavori ore 20.00 cena sabato 12 novembre ore 9.00 deposizione corona monumento ai caduti ore 9.30 chiusura stage e celebrazioni 150° anniversario dell unità d italia consegna attestati ore 13.30 pranzo ore 17.00 concerto canti della patria del coro polifonico salvo d acquisto ore 18.30 saluto di congedo ai partecipanti i partecipanti alloggeranno presso il monastero delle clarisse eremite via s maria in castello fara sabina ri tel 0765 277021 costo a persona 50 camera doppia e singola pensione completa venerdì 11 novembre alle ore 17,00 in via maria vittoria 12 a palazzo cisterna sede istituzionale della provincia in torino presentazione del libro c è urgente bisogno di carabinieri j ai necessité urgente de carabiniers di danilo de masi con prefazione del gen giuseppe richero e la premessa del sindaco di modena 1861 la nascita dello stato italiano come esigenza di una delle cicliche globalizzazioni internazionali 1859-1860 150 anni di presenza dell arma nell ex ducato di modena e reggio in quello di parma e piacenza e nelle romagne con bologna sabato 12 novembre 2011 ­ ore 16.15 convegno organizzato dalla sezione anc di reggio emilia c/o cinema cristallo via ferrari bonini 4 ­ reggio emilia salvo d acquisto v.b m.o.v.m alla memoria eroe dei valori della vita dell onore militare e della fede per info sezione anc reggio emilia mer-sab 10-12 carabinieri.sezione@anccre.it tel 0522 434708

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informasaggi shakespeare e il recupero della tradizione the heart of the ancient wood nel tentativo di recuperare la verità di un mondo coperto da great silences in the heart of the ancient wood la voce di charles g.d roberts prende corpo ri-narrando e ridefinendo miti tradizioni leggende e storie che fanno parte integrante della memoria collettiva canadese per una ri-costituzione e riappropriazione del senso di identità di quel popolo sin dall inizio decide di non far riferimento esplicito al passato ma di renderlo vivo facendolo serpeggiare lungo tutta la trama del romanzo e decidendo di chiamare la sua protagonista miranda the heart of the ancient wood infatti può a pieno titolo essere considerata la prima riscrittura canadese della shakespeariana the tempest anche in quest opera infatti shakespeare intraprende un analisi di una possibile società ideale prospero e miranda come kirstie craig e sua figlia miranda le protagoniste del testo di roberts sono isolate dalla comunità umana e tentano di vivere al di fuori dell umanità controllando la natura per mezzo della magia tentativi che in entrambi i casi falliscono in the tempest l intera isola la grande conchiglia sonora come la definisce agostino lombardo ha delle forti associazioni con il soprannaturale la madre di caliban sycorax una strega di nota fama è stata esiliata e relegata nell isola ariel e gli altri spiriti sono gli abitanti del luogo e i poteri magici di prospero che sembrano essersi sviluppati subito dopo il suo arrivo nell isola svaniscono completamente prima della sua partenza allo stesso modo un incantesimo sembra impregnare e sottendere tutta l atmosfera della foresta l essenza stessa della solitudine a cui roberts dà vita un aurea di sacralità l avvolge e la rende un laboratorio vivente dello spirito un luogo in cui le sensazioni che si riuscivano a percepire erano più profonde e pregne di significato di quanto si potesse esprimere con le parole il luogo in cui miranda alla quale roberts come shakespeare attribuisce la qualità di una dea consente la rinascita spirituale di dave il tagliaboschi suo innamorato e diventa l anello di congiunzione che permette la riconciliazione tra l uomo e l uomo e tra l uomo e la natura infatti come la miranda shakespeariana che aveva vissuto la maggior parte della sua esistenza nell isola e accettava avendo imparato a convivere insieme a loro la presenza degli spiriti come una componente costitutiva dell ambiente in cui viveva la miranda di roberts è totalmente immersa nel mondo naturale che la circonda stabilendo con esso un rapporto molto intimo e profondo tuttavia così come shakespeare non ha mai lasciato che le strutture tradizionali irretissero la sua opera e interferissero con il realismo che egli voleva comunicare anche roberts ha utilizzato le convenzioni del romance per poi discostarsene e focalizzare la sua attenzione sulla realtà canadese immettendo il discorso drammatico in una sfera più universale pagina 5 di 8 lo scopo ultimo di entrambe le opere è infatti quello di ristabilire dei legami ricordando e ridefinendo il passato che la memoria rende parte integrante del presente una tessera imprescindibile per la piena comprensione di un mosaico pieno di luci e di ombre altrimenti inafferrabili il recupero del passato costituisce per roberts la conditio sine qua non per la costituzione di una propria identità canadese e come shakespeare lo ricongiunge al presente i must once in a month recount what thou hast bee which thou forget st una volta al mese devo ricordarti quello che sei stato visto che lo dimentichi dice prospero ad ariel ed è proprio la ripetizione del passato a sottolineare la reiterazione dei crimini e degli errori in altre parole dell umanità dei protagonisti una delle intenzioni di shakespeare come pure di roberts è infatti quella di offrire un immagine della fragilità dell uomo e di sottolineare che oltre alla narrazione storica esiste di fatto una relatività del reale non ci sono certezze nel mondo della miranda di roberts tutto cambia tutto quello che lei aveva considerato come la sua unica realtà risulta suscettibile ad una diversa interpretazione ed è sfuggente sfuggente è la vera natura della foresta sfuggenti e inafferrabili sono gli occhi che ne riempiono il silenzio un inafferrabilità del reale e della storia dunque che ancora una volta confermano le lacerazioni della società e della cultura che l uomo canadese stava vivendo fornendoci un immagine che si alimenta della memoria e della nostalgia per il passato roberts stabilisce una continuità tra passato e presente in una realtà in cui il presente ingloba e supera il passato il personaggio di miranda infatti subisce nell opera di roberts dei profondi mutamenti rispetto alla miranda shakespeariana pur condividendone le origini il suo nome è l equivalente di colei che desta ammirazione ed è simbolico in entrambe le opere della sua bellezza della sua innocenza e della sua modestia attraverso le sue capacità evocative il nome diventa un mezzo per far rivivere il passato che entra in questo modo in rapporto diretto con la realtà la miranda di roberts tuttavia sembra trasformarsi e raggiungere un grado di maturità maggiore rispetto alla miranda shakespeariana alla fine del suo viaggio miranda acquisisce una più completa coscienza di se stessa la donna quindi diventando protagonista di un romanzo consegna al mondo un nuovo tipo di personaggio per cui forse non si era ancora pronti la miranda di roberts diventa il prospero di shakespeare con i suoi giovani occhi riesce a vedere l elemento di novità del mondo in cui vive e le affascinanti creature che lo popolano invisibili agli sguardi altrui questa sua abilità nel vedere e nell addomesticare gli abitanti della foresta la rendono magica e allo stesso tempo credibile reale umana il voler inscrivere da parte di roberts queste qualità in un personaggio femminile fa di questa figura un elemento destabilizzante per il periodo ma contemporaneamente le fa ricoprire un ruolo fondamentale nella cultura canadese il suo scopo è infatti quello di stimolare il risveglio della coscienza umana e di adoperarsi per permettere una più profonda consapevolezza e conoscenza del posto dell essere umano nell universo e in particolare del canadese nella sua terra di appartenenza elisa tordella

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pagina 6 di 8 la striscia saggia di gianni chiostri informasaggi 5 pagina 5 di linguaggio alfine in te stessa o patria vagante eleggi tornar ti leva gigante t accampa inaccesa su monti e sul mar con il furore romantico che caratterizzò l intero risorgimento g mameli così conclude il suo inno in morte degli eroici fratelli nel nome dei bandiera lo giuro la grand era promessa arriverà a lui dobbiamo il celeberrimo canto degli italiani recentemente prese in giro da imbecilli ricordo con simpatia i melanconici versi del mio corregionale marchigiano l mercantini ne la spigolatrice di sapri di cui riporto l iniziale soliloquio me ne andavo al mattino a spigolare quando ho visto una barca in mezzo al mare era una barca che andava a vapore e alzava una bandiera tricolore eran trecento eran giovani e forti e sono morti povero carlo pisacane più marziale nell inno di guerra di garibaldi dove si scopron le tombe si levano i morti i martiri nostri son tutti risorti da questo numero di informasaggi non perdetevi le sagge avventure di un nuovo divertentissimo personaggio l insurrezione del 1848 è commemorata dal veneto a fusinato ne il canto degli insorti che apre con suonata è la squilla ­ già il grido di guerra terribile echeggia per l itala terra suonata è la squilla ­ su presto fratelli su presto corriamo la patria a salvar brandite i fucili le picche i coltelli fratelli fratelli ­ corriamo a pugnar ancora lo strazio in a venezia 19 agosto 1849 dove si racconta che passa una gondola della città

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pagina 7 di 8 i lettori ci scrivono/1 egr rettore us/fr le sono noti i risvolti che nel corso dell incontro per il gemellaggio apprestandoci a sperare di accogliere la buona novella della positiva conclusione del processo di beatificazione del servo di dio salvo d acquisto siamo rimasti invece affranti quando abbiamo appreso dal cappellano militare di bologna don giuseppe grigolon che non è stato preso in considerazione positiva il martirio con il quale il percorso era stato proposto e iniziato nel lontano 1983 da s.e mons gaetano bonicelli quella notizia ha fatto sorgere in ciascun presidente di sezione presente la consapevolezza avendo da tempo adottato salvo d acquisto come nostro santo protettore di dover far sentire la nostra voce in rappresentanza di migliaia di soci anc la voce di un popolo intero tutti noi presidenti di sezione aderenti al gemellaggio e tutti gli altri che si sono aggiunti abbiamo deciso di far udire il nostro appello e la nostra preghiera affinché avvenga il miracolo e che le ragioni del cuore aprano i cancelli della mente di coloro che saranno chiamati nel prossimo futuro a vagliare ricercare e stabilire le motivazioni della santità canonica di salvo il cui esito possa condurre il nostro servo di dio alla beatificazione per tale motivo abbiamo sottoscritto l atto che si allega proponendo un gemellaggio tra tutte le sezioni d italia intitolate e dedicate a salvo d acquisto in occasione del 70° del sacrificio invitando ciascuno convinto della carità e santità cristiana di salvo ad aderire e propagare l iniziativa il m.c giandomenico santangelo presidente della sezione anc di lama mocogno mo e sottoscritta dai presidenti delle sezioni anc di belluno bologna-est chiaravalle carbonera carpi castelfranco veneto montegiorgio napoli est pollenza ponsacco pontedera recanati bazzano castellarano guastalla maranello modena pavullo sassuolo serramazzoni vignola zocca e san marino in più circostanze ho affermato e scritto che la figura del vicebrigadiere dei carabinieri salvo d acquisto ha affascinato in questi ultimi settant anni giornalisti scrittori cineasti pittori scultori e musicisti e di lui è stata costruita un immagine mitico-sacrale tanto che il popolo di dio lo ha da tempo elevato agli onori degli altari in attesa che si compiano i tempi imposti dalle procedure avviate nel lontano 1983 per la sua beatificazione sul n 12 di informasaggi rispondendo ad altro lettore che anticipava il nuovo intoppo burocratico della pratica davo contezza del profondo rammarico dell us/fr cui faceva tuttavia riscontro la condivisa certezza che solo la forma ma non la sostanza impedisce al momento la sua iscrizione nel libro dei santi e con questi e per questi sentimenti che continueremo a promuovere e sostenere in tutte le sedi le tante iniziative invocanti una rapida e positiva definizione della causa in argomento informasaggi i lettori ci scrivono/2 come sempre ho letto con attenzione il suo editoriale apparso su informasaggi dello scorso mese di settembre e vi ho trovato una notizia veramente interessante a proposito di associazionismo d arma e volontariato gli obiettivi che ella indica sono eccezionali e fanno onore a chi ha avuto l idea il progetto è dunque pregevolissimo sul piano concettuale ma non diventa utopico di fronte alle difficoltà che sorgono sul piano organizzativo ed esecutivo come far incontrare la società militare con quella civile come far funzionalmente comunicare le associazioni fra di loro come individuare e sfruttare le ampie potenzialità esistenti nel settore vittorio rosi mi scuso caro vittorio per aver estratto dalla tua lunga e ben argomentata lettera il passaggio essenziale di altri pur importanti temi toccati potremmo discuterne in altra sede e momento che mi consente di meglio illustrare il mio pensiero che non dovrebbe poi essere lontano dal tuo dimostrato come animatore e coordinatore di un famoso think tank quale fu 25 anni or sono il gruppo di lavoro carabinieri 90 il metodo di studio allora applicato che ritengo tuttora applicabile perché eterno ­ in estrema sintesi 1 partiva dalla valutazione del compito ossia della missione o degli scopi da conseguire ora la storia ci dice che le associazioni d arma sono nate a fine 800 come società locali di mutuo soccorso sono state trasformate nel 1925 in federazioni nazionali con precipuo intento di addestrare le riserve e ridurre i tempi di mobilitazione nel quadro strategico della c.d nazione armata dopo il ripudio della guerra ex art 11 della costituzione la caduta del muro di berlino 1991 e la sospensione della leva obbligatoria cosa rimane dei loro compiti militari 2 proseguiva con la valutazione del terreno su cui si opera e della situazione delle forze amiche/nemiche in campo dato per noto il fattore terreno la situazione ci tranquillizza in termini di minacce belliche mentre esalta quelle connesse alla sicurezza da ciò la minor attenzione alla difesa ed un contestuale rafforzamento dei servizi informativi e delle forze di polizia 3 concludeva con un concetto d azione ovvero la definizione degli obbiettivi dei tempi priorità e metodologie da seguire per la loro acquisizione oggi ritenevo ­ e ritengo ­ superati i tradizionali scopi di supporto alle ff.aa mentre diventa prioritario il rafforzamento del fronte interno da ciò le indicazioni sul · far incontrare la società militare con quella civile · far comunicare le associazioni fra di loro · individuare e sviluppare le potenzialità delle associazioni operanti singolarmente e/o in sinergia sono perfettamente consapevole delle enormi difficoltà a passare dalla fase concettuale a quella operativa ma come t campanella sono convinto che solo i sognatori fanno le cose concrete!

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pagina 8 di 8 saggi che si distinguono/1 fernando guida in francia nel nome di tristan de clermont informasaggi saggi che si distinguono/2 giancarlo muliari neoeletto presidente ute va e torna vincitore andava salutato con coloritura cavalleresca lo zzi fernando così come lo chiamo affettuosamente da ormai qualche annetto e ben conoscendolo non avevo dubbi sul risultato della sua trasferta oltralpe degno ambasciatore del salento in francia questo è stato pochi giorni fa antonio fernando guida brillante protagonista del convegno storico internazionale les enjeux de la méditerranée occidentale tenuto l 8 ottobre scorso in quel di clermont l hérault comune della regione francese di languedoc roussillon nella sala georges brassens in perfetto idioma gallico ha presentato in casa l affascinante figura di tristan de clermont divenuto nel 1415 conte di copertino per aver sposato caterina figlia del principe di taranto raimondello orsini del balzo e di maria d enghien un personaggio importante quanto dimenticato tristano chiaromonte sottratto all oblio proprio grazie alle annose ricerche di guida che già nel 2006 ha curato con mario spedicato il volume tristano chiaromonte signore della contea di copertino tra salento e francia È così emerso il ruolo affatto secondario del feudatario francese negli equilibri politici e dinastici non solo salentini ma anche e soprattutto europei si pensi tanto per offrire qualche elemento oltre ai precedenti che tristano fu padre di isabella duchessa di calabria e poi regina di napoli nonno di beatrice regina d ungheria di federico ultimo re aragonese di napoli bisnonno di alfonso e ferrandino d aragona re di napoli e poi tramite sua figlia margherita moglie di antonio ventimiglia è nella chioma dell albero genealogico dell attuale regina del belgio paola ruffo di calabria una linea di continuità quella rimarcata da fernando guida che congiunge vivacemente il medioevo con i nostri giorni da leggere il suo contributo come ho avuto la fortuna di fare io in assoluta anteprima e da meditare lo stile ricostruttivo è quello lapalissiano dell avvocato di lungo corso la metodicità è quella induttiva e deduttiva dell investigatore una vita nell arma dei carabinieri la scientificità è quella di chi si è perfezionato in storia regionale pugliese presso il dipartimento studi storici dal medioevo all età contemporanea dell università degli studi di lecce grazie fernando per aver portato ancora una volta il nostro amato salento oltre la distanza del nostro naso contro ogni campanilismo gretto e crasso sei un esempio di come si possa e si debba promuovere la propria terra francesco danieli il socio giancarlo muliari già presidente della sezione anc di lainate mi è stato nominato presidente della locale università della terza età dal 2006 gemellata con la nostra us/fr giancarlo è figlio del saggio gianfranco coordinatore provinciale anc di milano al quale il comune di lainate ha recentemente attribuito il premio galatea vds informasaggi n°12 a tanto figlio degno di tanto padre i nostri più vivi compiacimenti ed auguri invito alla collaborazione tutti i saggi i sostenitori e gli amici dell università dei saggi franco romano sono invitati a inviare articoli e fotografie riguardanti la carabinierità al seguente indirizzo e-mail unisaggi@assocarabinieri.it si ricorda che gli approfondimenti dei singoli argomenti possono essere consultati sul siti www.unisaggi-anc.org www.assocarabinieri.it arrivederci al prossimo numero

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