UNIVERSO-NORDICO-46-2018

 

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ITALIAN MAGAZINE NORDIC SKI - ROLLERSKI - CROSS COUNTRY SKI

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Poste Italiane spa – Spedizione in abbonamento postale – 70% NO/Cuneo – Numero 7 Anno 4 Coppa DEL MONDO SKIROLL SVEZIA LETTONIA 46UNIVERSO Nordico 7€ LELE BECCHIS POKER IN LETTONIA LISA BOLZAN MAICOL RASTELLI EVGENIY DEMENTIEV FEDERICO PELLEGRINO Rivista mensile agosto-settembre 2018 Edizioni Tecniche via Cuneo 16a 12011 Borgo San Dalmazzo BLINK FESTIVAL COPPA ITALIA A GROMO INTERVISTA EVGENIY DEMENTIEV 46/2018

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Anterselva BZ 24-07-2018 I fantastici quattro al poligono sommario 6 Personaggio del mese - Evgeniy Dementiev 12 La legge del più forte - Rollerski Wc Torsby SWE 16 Poker - Rollerski Wc Madona LAT 18 Lisa vola - Rollerski Wc Madona LAT 28 L’analisi di Emanuele Sbabo 30 Fratelli d’Italia 32 Rastelli a Gromo 34 Martina Bellini sul bagnato di Gromo 37 BLINK 41 Vibeke Skofterud ci ha lasciati 42 Skiroll: consigli e regole per i principianti 45 Lo skiroll ospita fondo e biathlon 50 Raduno Skiroll IN COPERTINA L’inno di Mameli suona due volte sulla piazza di Madona con Emanuele Becchis che vince per la quarta volta consecutiva la sprint lettone e Lisa Bolzan che torna al successo. All’interno trovate un’intervista a Dementiev. Grande Pellegrino al Blink. Rastelli vince a Gromo. foto Flavio Becchis NUniverso ordico Mensile di sport e cultura nordica DIRETTORE RESPONSABILE - Flavio Becchis Segreteria di redazione - info@universonordico.it 0039 346 8584988 - 0039 0171 387555 COLLABORATORI: Martina Castellino, Michele Merenda, Angioletta Mauro, Stefano Ferrari, Sigurd Braathen Reigstad GRAFICA E IMPAGINAZIONE Flavio Becchis Edizioni Tecniche Sas Amministrazione e redazione via Cuneo 16/a 12011 Borgo San Dalmazzo (CN) 0171 268422 info@edizionitecniche.net - www.edizionitecniche.org

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Editoriale di Flavio Becchis Universo Nordico Foto Flavio Becchis “Gioie e dolori” Vibeke Skofterud Nel mese di luglio è iniziata anche la Coppa del Mondo di skiroll e, con le tappa di Svezia e Lettonia, si sono definiti gli equilibri per quanto riguarda il circuito 2018. Terreno difficile la Svezia per i colori azzurri, ma nonostante tutto sono arrivati due podi, grazie a Matteo Tanel nella mass start di Torsby e ad Alba Mortagna nel prologo di apertura. Ottimo livello con la Svezia che ha schierato molti atleti, ma organizzazione decisamente da bocciare. Non una premiazione dei fiori, ma soltanto premiazioni ufficiali a conclusione del mini-tour. Inoltre è stato premiato soltanto il primo junior di ogni tappa, insomma si sono fatti un baffo di quello che il regolamento internazionale prevede. Tutt’ altra musica in Lettonia, dove è stato organizzato tutto nei dettagli. Si trattava della tappa pre-mondiale, infatti il prossimo anno ad inizio agosto Madona ospiterà i Mondiali di skiroll. Diretta live timing sul sito della federazione lettone, diretta video su facebook. Piccoli problemi nel live timing della prova individuale in alcune categorie, ma sicuramente un dettaglio trascurabile. Ottima prova nella sprint per Lisa Bolzan che torna al successo e riprende fiducia con la velocità, conferma per Emanue- le Becchis che arriva a quattro vittorie nella sprint lettone. Abbiamo incontrato Evgeniy Dementiev e con lui abbiamo fatto una lunga chiacchierata che riportiamo su questo numero di UN. Una persona semplice, ma riflessiva, con una grande capacità di ascolto e dotato di notevole umiltà. Parteciperà a tutte le tappe di Coppa del Mondo, quest’anno il circuito farà tappa nella sua città a Khanty Mansiysk e lui sarà il portabandiera russo di questa prima esperienza in Siberia. Lo skiroll italiano con la prova di Gromo nel bergamasco ha concluso il primo periodo che precede lo stop del mese di agosto, riprenderà ad inizio settembre con la prova in Valle d’Aosta sul circuito di Rapy che ospitò la staffetta dei Campionati del Mondo del 2002. Ad Anterselva il 24 luglio si sono dati appuntamento alcuni nazionali dello skiroll, biathlon e sci di fondo per realizzare un video promozionale con Infront a favore dello skiroll, visto come mezzo di allenamento ed agonistico. Vogliamo inoltre ricordare l’ex fondista Vibeke Skofterud che ci ha lasciati dopo un tragico incidente. Infine l’ultima notizia arriva dal Blink Festival di Sandnes dove Federico Pellegrino si è messo subito in mostra con due podi. Periodico mensile Anno 4 - n. 7 Finito di stampare nel mese di agosto 2018 presso Edizioni Tecniche - Borgo S. D. Iscrizione al Tribunale di Cuneo al n. 653 del 1/06/2015. Abbonamento annuale (10 numeri) Italia Euro 55,00 - Estero Euro 140,00 Copyright Edizioni Tecniche Sas Stampa: Edizioni Tecniche Sas www.edizionitecniche.org Diffusione e vendita per l’Italia Edizioni Tecniche Sas L’ufficio abbonamenti è attivo al 0171268422 con il seguente orario dal lun. al giov. 9,00 -12,30 / 14,30 - 18 (ven. 9-12) Ufficio Pubblicità: 0171268422 RUBRICHE 3 Editoriale 53 Autoscatto UN 3

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UNA grande COLLANA PER CHI AMA LO SCI NORDICO Hai perso qualche numero? acquistalo

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Richiedi l’annuario Skirollistinews 2012, 2013, lo speciale Mondiali skiroll in Val di Fiemme e lo speciale Mondiali di Solleftea in inglese scrivendo a info@edizionitecniche.net

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NUoNrIVdERicSOo Testi e foto di Flavio Becchis evgeniy 6 UN

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Personaggio del mese: Evgeniy Dementiev dementiev UN 7

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INTERVISTA A EVGENIY DEMENTIEV foto e testi di Flavio Becchis Evgeniy Dementiev è nato il 17 gennaio del 1983. Il 6 febbraio 2003 vince a Solleftea (SWE) i Campionati Mondiali juniores nella 10 km in tecnica classica. Il 6 dicembre dello stesso anno fa il suo esordio in Coppa del Mondo a Dobbiaco nella 30 km mass start in tecnica libera e giunge 39°. L’appuntamento con i punti di Coppa del Mondo è rimandato solo di qualche giorno infatti il 21 dicembre a Ramsau (AUT) è 19°. Ben presto si mette in luce e il primo podio arriva il 21 febbrario 2004 dove ad Umea (SWE) è secondo nella 15 km in tecnica classica dietro allo svedese Mathias Fredriksson. Continua a mietere ottimi risultati che gli valgono la convocazione ai Mondiali di Oberstdorf del 2005 e con la squadra russa vince la medaglia di bronzo nella staffetta dietro alla Norvegia e alla Germania. La prima vittoria in Coppa del Mondo arriva a Falun (SWE) nella 30 km mass start dove batte al fotofinish Tobias Angerer. Il 14 gennaio in Val di Fiemme è 2° nella 30 km mass start in tecnica libera, questa volta battuto dal tedesco Tobias Angerer. La sua consacrazione avviene a Pragelato il 12 febbraio 2006 nella gara di apertura delle Olimpiadi dove compie l’impresa ed è medaglia d’oro nello skiathlon, brucia sul finale il norvegese Frode Estil e il nostro italiano Pietro Piller Cottrer. Il 26 febbraio nella prova di chiusura, la 50 km vinta da Giorgio Di Centa, è medaglia d’argento. Nel 2007 partecipa al Tour de ski e sul Cermis, è ottavo. Il 2 marzo 2007 dà il suo contributo per la medaglia d’argento nella staffetta ai Mondiali di Sapporo (JPN) dove deve cedere in volata a Petter Northug che vince alla sua maniera. Nel Tour de Ski del 2008 è nono nella classifica finale. Poi arriva la squalifica nell’agosto del 2009 che lo costringe a rimare fermo 2 anni. Riprende a gareggiare nel novembre 2011 e il 5 febbraio 2012 viene convocato in Coppa del Mondo ed è quarto nella skiathlon di Rybinsk. Quest’estate prenderà parte a tutte le tappe di Coppa del Mondo di skiroll, l’abbiamo incontrato in Lettonia e con lui abbiamo fatto una lunga chiacchierata. Evgeniy si è dimostrato molto disponibile e nei suoi occhi brilla una passione speciale verso lo sci nordico. Evgenyi, puoi raccontarci come hai iniziato a sciare? Vengo dalla regione di Khanty Mansiysk e ci vivo tuttora, in precedenza ho vissuto a 400 km di distanza in un villaggio che si chiama Taègnii. In questo piccolo villaggio sono nato ed ho iniziato a sciare, lo sci di fondo era l’unico sport che si poteva a quei tempi praticare, dunque non avevo altre possibilità (ride n.d.r.). Hai iniziato presto a sciare? Quando avevo 11 o 12 anni.

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i intervista a Evgeniy Dementiev

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Il personaggio del mese Nevica tanto durante l’inverno dalle tue parti? Si, da noi l’inverno inizia alla fine di ottobre e finisce a metà o fine aprile, dipende dagli anni. Come sono andati i tuoi primi anni di sci di fondo e quando hai iniziato a far parte della nazionale? A partire dal 2000 sono entrato a far parte della squadra nazionale juniores, successivamente sono stato in nazionale B. Sono stato per tre anni nella squadra junior, poi 8 anni nella nazionale maggiore. propri atleti. Cosa pensi delle ruote lente/veloci usate nello skiroll? Durante l’inverno ognuno ha diversi sci con tipi diverse di scioline e questo è normale e credo che per l’estate possa essere la stessa cosa. Che tipo di ruota preferisci? Preferisco le ruote veloci, riesci ad avere una miglior dinamica nella sciata. Quest’anno ci sarà la Coppa del Mondo di skiroll a Khanty Mansiysk, quale è il motivo che ti ha spinto a prendere parte a tutte le tappe di Coppa del Mondo? Lo stimolo è stato la tappa di Coppa del Mondo di Khanty Mansiysk che mi ha spinto a partecipare a tutto il circuito. Trovo che questa esperienza sia per me uno stimolo importante, ho deciso con il mio allenatore di preparmi per l’inverno attraverso le competizioni estive. Secondo te, gli organizzatori di Khanty Mansiysk vorranno ripetere in futuro la Coppa del Mondo e possiamo pensare ad una candidatura ai mondiali del 2021? Si, ho sentito che è loro intenzione organizzare i Campionati Mondiali. Inizialmente volevano candidarsi per il 2019, io ero molto contento di questa decisione. Poi i mondiali sono stati assegnati alla Lettonia e per me non sarà facile continuare fino al 2021. Penso sarebbe una bella cosa se Khanty Mansiysk decidesse di organizzare i Mondiali, sarebbe sicuramente un grande evento durante l’estate, perché solitamente abbiamo molte gare durante l’inverno, mentre mancano d’estate. Come sono i percorsi di Khanty Mansiysk? La pista da skiroll è veramente bella, con salite e discese. Per quanto riguarda i percorsi in città ho richiesto che l’arrivo della mass start fosse in salita, ma loro hanno deciso un arrivo in piano, non mi piace perché non è adatto alle mie caratteristiche e non sarà facile salire sul podio, ma proverò ancora a parlare con gli organizzatori, perché ogni paese deve pensare alle caratteristiche dei Qual’ è la tua tecnica preferita? Preferisco lo skating sia per lo sci che per lo skiroll. Qual’ è il miglior ricordo che ti porti dietro della tua carriera? Sicuramente i Giochi Olimpici di Torino 2006, ma anche quando nel 2003 vinsi i Mondiali junior a Solleftea. Mi porto anche dietro la vittoria del 2015 ai Mondiali di skiroll della Val di Fiemme: avevo preparato bene quelle gare, arrivavo da un lungo periodo senza vittorie, ho cambiato allenatore e modalità di allenamento. Abbiamo studiato nei dettagli quelle gare. Era una vittoria che cercavo da tempo. Qual’ è stato il periodo più difficile della tua carriera? Il periodo della squalifica è stato durissimo per me, ho però avuto molte persone intorno a me che mi hanno aiutato ed è stato veramente importante poter contare su qualcuno. Sono stato squalificato per 2 anni. Poi hai deciso di ripartire... Si, anche se ricominciare a gareggiare è stato impegnativo dopo 2 anni di non competizioni. Dopo la squalifica per 6 mesi mi sono fermato e ho interrotto gli allenamenti perché mi mancavano gli stimoli e volevo smettere di gareggiare. Dopo ho invece deciso di riprendere perché mi mancavano le gare. Puoi raccontarci i giochi olimpici con la tua medaglia d’oro nello skiathlon e l’argento nella 50 km. Non potevo crederci, ero giovane, si trattava del- 10 UN

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Il personaggio del mese le mie prime Olimpiadi e non capivo cosa avevo vinto. Adesso capisco l’importanza di quel risultato, allora non ero pronto a vincere. Vincere per me fu facile, ma dopo la vittoria è stato duro, molti giornalisti, interviste, televisioni. Molte persone pretendevano da me tanto. Sei spesso in Italia, cosa ti piace del nostro paese? È un paese bellissimo (in italiano n.d.r.). Ho amici in Italia, loro mi aiutano quando faccio le gare, mi ospitano, quando vengo a gareggiare con gli skiroll, devo ringraziare Bernardo Trabalzini ed il Team Futura che mi dà sempre una mano. Cosa ti spinge a continuare a gareggiare? Non ho un vero e proprio obiettivo, mi piace continuare a gareggiare e voglio continuare. Vorrei restare nell’ambiente sportivo magari lavorando per alcune aziende di abbigliamento sportivo. Come vedi oggi lo sci di fondo? Quali sono le differenze dal passato? Lo ski Classic sta dando un impulso importante allo sci di fondo, vedo molto interesse intorno al circuito, mi ricordano le corse di ciclismo con i team. Alcuni team dello ski Classic a volte sono più professionali delle squadre nazionali. Penso sia positivo per il nostro sport così molti atleti non inseriti nelle squadre nazionali riescono a trovare spazio, pochi infatti riescono a gareggiare in modo continuativo in Coppa del Mondo anche perché, i contingenti sono ridotti, in questo modo molti atleti trovano altri spazi. Ho però paura che diventi come nella boxe con molti titoli e non un solo vero campione. gov e Bolshunov? Ustiugov. Quest’anno per lui non è stato facile è stato molto nervoso in seguito all’esclusione dai giochi Olimpici, ma è veramente forte. Cosa pensi di questa Olimpiade che ha escluso molti atleti russi. Non è stato una bella cosa per lo sci di fondo, dovrebbe essere la Fis a gestire tutto il marketing dello sci di fondo e prendere queste decisioni senza essere condizionata dal CIO. Come funziona in Russia per gli atleti professionisti? Tutti gli atleti di un certo livello si allenano con le squadre nazionali. Essendo la convocazione fatta dagli allenatori di questi gruppi è difficile essere convocato in Coppa del Mondo se ti alleni al di fuori. Due anni fa, nel marzo 2016 ho vinto i Campionati russi di skiathlon davanti ad Ustiugov che era appena ritornato vittorioso dal Canada. L’anno successivo ho gareggiato nella squadra nazionale per la prima parte di stagione. Sono comunque ottimista, se farò una buona stagione potrei avere delle chance nelle gare di Coppa del Mondo di fine stagione. Secondo te lo ski classic può aiutare la Coppa del Mondo? Per crescere lo ski classic dovrebbe anche includere le gare in skating di lunga distanza ad esempio includere l’Engadina, perché gli sciatori professionisti dovrebbero avere lo stimolo per tutte le gare. Questo dipende dalle diverse nazioni perchè in Russia non conoscono il circuito ski classic e i team professionisti mentre per la Scandinavia è diverso. Per la prossima stagione chi vedi meglio tra Ustiu- UN 11

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Universo Nordico testi e foto Flavio Becchis Robin Norum

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ROLLERSki WORLD CUP INSIDE La legge del più forte

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