Jornal Italiano "La Gazzeta dello Sport" (31-10-2011)

 

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www.gazzetta.it lunedì 31 ottobre 2011 1,20 italia redazione di milano via solferino 28 tel 026339 redazione di roma piazza venezia 5 tel 06688281 poste taliane sped in a.p d.l 353/2003 conv l 46/2004 art 1 c1 dcb milano anno anno 115 numero 256 le partite di ieri lazzari salva la panchina di mihajlovic rocchi fa il gol numero 100 serie a 10ª giornata bologna ferma l atalanta siena ok partite bologna atalanta cagliari lazio catania napoli fiorentina genoa inter juventus lecce novara parma cesena roma milan siena chievo udinese palermo 31 03 21 10 12 11 20 23 41 10 classifica juventus 19 udinese 18 lazio 18 milan 17 napoli 14 catania 14 siena 13 palermo 13 cagliari 13 fiorentina 12 genoa parma roma bologna atalanta chievo inter novara lecce cesena 12 12 11 10 9 9 8 7 5 3 di nataleklose super udinese e lazio volano cesena ko via giampaolo in corsa ballardini,de canio e arrigoni alle pagine 161719212325 3 miroslav klose 33 anni e totò di natale 34 atalanta penalizzata di 6 punti cassano paura milan colto da un malore parlava e vedeva male ricoverato in neurologia a milano per quanto sarà costretto a fermarsi bocci pasotto alle pagine 23 la sfida a distanza signora&diavolo ecco come sarà il testa a testa bianconeri più margini di crescita rossoneri avranno un pato in più alle pagine 589 di luigi garlando il diavolo e la signora il campionato riscopre un romanzo di successo milan contro juve quelli della santa alleanza come a metà del decennio scorso quando ancelotti e capello duellavano per lo scudetto come a metà anni novanta quando capello era milanista e si azzuffava con lippi l articolo a pagina 6 l intervento dopo san siro sacchi «conte durerà il suo è un calcio d élite» a pagina 55 inter nuova tegola 3 antonio cassano 29 anni pegaso maicon fuori per venti giorni elefante a pagina 12 f 1 gp india vettel vince per simoncelli il rompi pallone di gene gnocchi il papà di sic «no al silenzio a valencia voglio 1 di casino» alle pagine 34353637 conte «su del piero polemiche inutili vedrete che alex da qui alla fine del campionato giocherà 90 minuti sei alla volta» w iniziative in edicola spagna barcellona 2° a un punto lupin iii gli inediti in dvd prima uscita a 9.99 più il prezzo del quotidiano stop alla sorpresa levante mourinho primo nella liga ricci a pagina 28 11 0 3 1 9 771120 506000

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2 la gazzetta dello sport lunedÌ 31 ottobre 2011 primo piano il caso l altro problema gattuso è fermo vede doppio rino gattuso ha una paresi del 6° nervo cranico problemi alla vista tra 4 mesi si capirà se intervenire ansa vista annebbiata difficoltà a parlare 2 notti in ospedale ora è in neurologia paura al ritorno da roma poi il ricovero il medico rossonero «sta male servono accertamenti» quanto dovrà fermarsi clic a roma ha giocato 21 per la gazzetta una prestazione da 7 sabato nel 3-2 sulla roma cassano ha giocato 21 al posto di robinho e la gazzetta gli ha dato 7 ecco il giudizio «sì d accordo gioca una ventina di minuti ma in questo spazio angusto riesce a costruire le giocate più divertenti e spettacolari del match straordinario un dribbling in area serve aquilani per il cross del terzo gol spiana la rete allo sciagurato nocerino» cassano mal marco pasotto milano paura e mistero sulle condizioni di salute di antonio cassano uno «svarione» accusato sulla pista di malpensa sabato notte al rientro da roma ha determinato il ricovero del giocatore in ospedale per accertamenti l attaccante rossonero è tutt ora ricoverato al policlinico di milano nel reparto di neurologia del professor nereo bresolin per ulteriori valutazioni e approfondimenti clinici fino a ieri sera non esisteva una diagnosi e nemmeno una prognosi quindi per ora si resta nel campo delle ipotesi le certezze al momento sono poche e riguardano i sintomi più evidenti del malessere afasia ovvero difficoltà nel parlare vertigini con perdita dell orientamento vista annebbiata spossatezza indizi che sempre rimanendo nel campo ipotetico potrebbero far pensare a un ischemia temporanea chiamata anche «tia» e cioè un disturbo temporaneo di irrorazione sanguigna a una parte limitata del cervello secondo quanto si è appreso nella tarda serata di ieri comunque la situazione sarebbe in via di miglioramento i sintomi tutti risolti e anche l umore del ragazzo era decisamente migliorato insomma il peggio sarebbe passato «dopo gli esami ha recuperato le sue funzionalità» ha confermato il suo agente beppe bozzo massimo riserbo dopo i primi accertamenti al fatebenefratelli cassano alle 5 di ieri mattina è stato portato al policlinico dove sono proseguite le indagini cliniche non si trattava però ancora di un ricovero antonio fra un esame e l altro ha gravitato intorno al pronto soccorso i primi accertamenti sono stati quelli di prassi esami del sangue lastra toracica elettrocardiogramma poi si sarebbe passati a un ecografia transesofagea un esame invasivo particolarmente fastidioso per il quale bisogna ricorrere a una leggera sedazione per scongiurare eventuali problemi cardiaci alle 16.30 cassano è stato trasferito dal pronto soccorso in neurologia e ricoverato nel più stretto riserbo e nella massima discrezione possibile ultima stanza in fondo al corridoio sabato ore 18.30 al 28 della ripresa di roma-milan con i suoi in vantaggio per 2-1 cassano entra in campo al posto di robinho in 21 realizza 6 passaggi positivi e 2 sponde partecipando all azione del terzo gol rossonero sabato ore 22.35 dall aeroporto di fiumicino decolla il volo che riporterà il milan a malpensa viaggio tranquillo cassano chiacchiera con ibrahimovic sabato sabato ore 23.45 23.50 circa l aereo alitalia atterra a malpensa i giocatori del milan salgono sulla navetta che li porta dalla pista alla sala degli arrivi cassano è in ritardo appoggiato al pullmino e con le mani agli occhi ha avvertito un giramento di testa l ufficio stampa parla di «lieve malore» ieri ore 5 antonio viene portato al pronto soccorso del policlinico di milano dallo staff medico ieri ore 16.30 viene trasferito al reparto di neurologia per ulteriori accertamenti

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lunedÌ 31 ottobre 2011 la gazzetta dello sport 3 la scheda antonio cassano 29 anni attaccante retroscena antonio cassano è nato a bari il 12 luglio 1982 attaccante in carriera ha vestito le maglie di bari roma real madrid sampdoria e dal gennaio 2011 milan vanta 28 presenze e 9 gol in nazionale alessandra bocci milano risate e scherzi sull aereo con ibra poi le vertigini all arrivo a malpensa l umore in privato è un altra cosa chili e assist logico che tutti fossero contenti sul volo per milano cassano strafelice in pochi minuti aveva mostrato a roma il catalogo completo delle sue specialità dribbling assist e altre delizie «sta diventando un assist man perfetto e i pantaloni che gli abbiamo fatto in estate gli cadono giù» aveva commentato galliani cassano ha stretto felicemente la cinghia qualche chilo in meno e molti minuti in più nel milan ora dicono che è dimagrito troppo visto da vicino cassano non ha affatto l aria di un dimagrito sofferente gioca ogni tre giorni e prima quasi mai gli è capitato forse qualche grammo se n è andato anche per questo fatto sta che pare sano come un pesce ed è su di morale perché ibra sembra divertirsi parecchio aquilani piazzato nella fila davanti si gira e appollaiato sullo schienale si mette a seguire i racconti di antonio un viaggio normale con cassano che fa l animatore nessuna turbolenza nessun dispiacere vai a sapere cosa riserva la notte ombre e nebbia l aereo sta per atterrare e cassano è ancora in mezzo al corridoio a chiac 1999 l 11 dicembre debutta in serie a in lecce-bari 1-0 una settimana dopo il 18 segna la prima rete in campionato che vale il 2-1 sull inter 2003 il 12 novembre esordisce in nazionale segnando un gol nel 3-1 contro la polonia in un amichevole a varsavia 2006 a gennaio passa dalla roma al real madrid dove vince la liga 2006-07 7 gare 2007 torna in italia alla sampdoria dove si rilancia 2011 a gennaio arriva al milan con i rossoneri vince scudetto e supercoppa italiana e la solita formula la squadra sonnecchia antonio cassano non dorme mai e non usa le cuffie e non gioca ai videogame antonio cassano non comunica con l ipad parla con i compagni chiacchiera gesticola cammina ha fatto così anche nel viaggio di ritorno da fiumicino alla malpensa dopo un 3-2 di quelli che calmano molto i nervi sull aereo mancava soltanto massimiliano allegri scappato a livorno a conoscere il secondogenito gli altri tutti a bordo e cassano mattatore racconti non c era nulla che chierare con ibra poi il viaggio finisce le porte si aprono i giocatori passano dalla scaletta anteriore e si infilano sul primo pullmino i giornalisti tre o quattro prendono l altro vuoto e perdono cassano di vista per qualche minuto le luci dell aeroporto sbucano subito dalla nebbiolina e nella luce le sagome dei giocatori che entrano nella sala degli arrivi la testa gira ma ce n è uno lasciasse presagire un disturbo neurologico o meno cassano era seduto più o meno a metà dell aereo ibrahimovic stava sulla stessa fila dall altra parte del corridoio la prima parte del viaggio è scivolata via tranquillamente poi cassano si è alzato dal suo sedile e si è piazzato in corridoio raccontava qualcosa a ibrahimovic che rideva in pubblico ride poco lo svedese ma con cassano si diverte aveva lasciato l olimpico esibendo la solita faccia scura al cronista tv colpevole di chiedergli troppo spesso notizie della sua pancia ma antonio cassano barese 29 anni è al milan dal gennaio 2011 il gruppo è sereno dopo il successo all olimpico in aereo manca soltanto allegri il malore del giocatore sul pullmino e subito la corsa verso l ospedale che non ha imboccato le porte e sta appoggiato al fianco opposto della navetta al buio con una guardia giurata e il medico subito accanto e cassano che sul pullmino ha sentito la testa che girava e la vista per un po è sparita e per questo si tocca gli occhi e sembra quasi che cacci indietro le lacrime momento di stupore e curiosità si pensa a una cattiva notizia ricevuta dal cellulare appena riacceso l idea del malore non viene a nessuno finché non arrivano le prime vaghe conferme dell ufficio stampa «un lieve malore nulla di che» cassano esce dall ombra segue gli altri cammina dritto vai a pensare che il suo mondo sta girando vai a sapere cosa c è in fondo alla notte © riproduzione riservata lore e mistero ieri ore 18.30 rudy tavana medico del milan foto sotto dice «il ragazzo non è stato bene» ieri ore 20.45 carolina la moglie del rossonero ritorna al policlinico È stata al suo fianco praticamente per tutta la giornata dal primo mattino alle 18.30 circa intorno alle 22 carolina lascia l ospedale e torna a casa porta «piantonata» ininterrottamente raccontano che antonio era vigilie lucido si muoveva nei corridoi sulle sue gambe ma con la faccia nascosta sotto un telo in modo da non essere riconosciuto ancora analisi accanto a lui il al policlinico di milano ha accanto la moglie carolina con lui per tutta la giornata corse le notizie più disparate si è passati dall attacco influenzale al calo di pressione dal virus intestinale alla labirintite fino all ipotesi ischemica oggi potrebbe arrivare un comunicato ufficiale dall ospedale o dal milan ma è certo che il giocatore rimarrà al policlinico almeno fino a domani in modo da completare tutte le analisi ieri antonio ha avuto la moglie accanto a sè quasi tutto il giorno carolina gli è rimasta vicino dal primo mattino sino alle 18.30 e poi visibilmente preoccupata è tornata alle 20.45 per poi fare ritorno a casa alle 22 quale futuro si è chiusa così la il parere dell esperto «sembra un lieve ictus le cause trauma o magari un calo di pressione» le ipotesi sulle cause del malore di cassano sono tante e si sono diversificate con il passare delle ore nessuno dei medici che lo hanno visitato ha formulato una diagnosi ma l agenzia ansa ieri ha interpellato uno specialista il neurologo roberto sterzi che ha espresso il suo parere «i sintomi riferiti fanno pensare ad un lieve ictus ma solo gli accertamenti neuroradiologici e vascolari potranno spiegare le cause del malore che ha accusato antonio cassano» ha detto sterzi ex primario dell ospedale niguarda di milano «nelle persone giovani ha aggiunto sterzi che peraltro non ha conoscenza del caso dell attaccante barese episodi del genere non infrequenti possono avvenire per un danneggiamento fissurazione di un arteria ciò può succedere anche per qualche trauma provocato durante l attività sportiva ma non è da escludere un calo della pressione o un episodio di ipoglicemia» responsabile dello staff medico rossonero rudy tavana che ha preferito non scendere nei particolari e oggi partirà regolarmente per la bielorussia «il ragazzo non è stato bene stiamo indagando» dal poco che trapela sembrerebbe che fino ad ora gli esami abbiano dato esito negativo cassano ha infatti chiesto ai medici tenuti a mantenere il segreto professionale di tutelare la sua privacy e in mancanza di comunicazioni ufficiali ieri si sono rin prima giornata di apprensione e mistero sulla salute di fantantonio il riserbo tra l altro ha riguardato anche i compagni di squadra che ieri non conoscevano la reale entità del malessere al di là degli sviluppi clinici delle prossime ore resta adesso una grande incertezza sull attività agonistica del giocatore di certo dovrà fermarsi occorre capire per quanto intanto nell ambiente rossonero aleggia una certa preoccupazione dopo gattuso questo è il secondo caso di malesseri legati a presunte cause neurologiche © riproduzione riservata

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4 la gazzetta dello sport lunedÌ 31 ottobre 2011

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lunedÌ 31 ottobre 2011 la gazzetta dello sport 5 primo piano il programma con i bielorussi arbitra rasmussen ecco il programma della 4a giornata di champions domani gruppo e valencia bayer leverkusen genk chelsea classifica chelsea 7 bayer leverkusen 6 valencia 2 genk 1 gruppo f arsenal marsiglia borussia dortmund olympiacos class arsenal 7 marsiglia 6 olympiacos 3 borussia 1 gruppo g zenit shakhtar donetsk apoel porto class apoel 5 zenit e porto 4 shakhtar 2 gruppo h bate borisov milan ore 18 diretta su sky calcio 1 e mediaset premium calcio arbitra il danese rasmussen viktoria plzen barcellona class milan e barcellona 7 bate e viktoria 1 mercoledÌ gruppo a bayern monaco napoli ore 20.45 diretta su sky calcio 1 e mediaset premium calcio villarreal man city class bayern 7 napoli 5 man city 4 villarreal 0 gruppo b trabzonspor cska mosca inter lilla ore 20.45 diretta su rai 1 sky calcio 2 e mediaset premium calcio 1 class inter 6 cska e trabzonspor 4 lilla 2 gruppo c man utd otelul galati benfica basilea class benfica 7 man utd 5 basilea 4 otelul 0 gruppo d lione real madrid ajax dinamo zagabria class real madrid 9 ajax e lione 4 dinamo 0 euromilan restano solo ibra e robinho dopo lo stop a cassano a minsk col bate è emergenza seedorf ok ottimismo per boateng fabiana della valle milano domani massimiliano allegri non farà tanta fatica a scegliere la coppia d attacco che dovrà giocare contro il bate borisov il malore di cassano riduce a due gli attaccanti a disposizione del tecnico in champions league ibrahimovic e robinho emergenza continua allegri omai si sta abituando a gestire l emergenza punte in europa da quando l allenatore rossonero ha preso la decisione di inserire solo quattro attaccanti nella lista champions ibrahimovic pato cassano e robinho lasciando fuori sia inzaghi sia el shaarawy e attirando su di sé parecchie critiche e di portare un difensore in più mexes sembra che una maledizione si sia abbattuta sul reparto offensivo a turno tutti gli attaccanti hanno saltato almeno una partita e a parte l ultima gara con il bate borisov quando c erano robinho cassano e ibra il tecnico non ha mai avuto più di due punte da poter utilizzare cassano finora era stato l unico sempre presente e sempre titolare segnando un gol contro il viktoria plzen domani però allegri dovrà fare a meno di lui nella gara di san siro col bate dopo l operazione al crociato ma out per una microfrattura alla mano sinistra da verificare le condizioni di antonini distorsione alla caviglia sinistra che ieri ha lavorato ancora a parte ma sta meglio e stamattina dovrebbe aggregarsi alla squadra boateng che a roma è uscito per una botta alla testa del perone dovrebbe farcela mentre seedorf fuori da quasi un mese per la cartilagine al ginocchio destro ieri si è allenato regolarmente con il gruppo e salvo imprevisti stamattina salirà sul volo per la bielorussia mantenere il primato la partita lafotonotizia robinho 27 e zlatan ibrahimovic 30 anni lo svedese ha fatto un gol in champions binho nessuno photoviews c è ganz così con inzaghi ed el shaarawy che stanno bene ma non possono essere convocati i titolari sono scontati e per la panchina allegri dovrà ricorrere a simone andrea ganz il figlio di maurizio che sabato ha segnato due gol con la primavera nel 3-3 con il brescia era già stato convocato nella gara casalinga contro il viktoria plzen ma non aveva giocato neanche un minuto seedorf ok cassano non sarà l unico assente a minsk oltre ai lungodegenti flamini lesione del legamento crociato anteriore ginocchio destro e pato distrazione muscolare bicipite coscia destra sarà pronto dopo la sosta del 13 novembre mancherà anche mexes rientrato di minsk è stata definita da galliani «decisiva» per le sorti del milan in champions league i rossoneri infatti hanno gli stessi punti del barcellona 7 ma sono primi grazie ai due gol segnati al camp nou battere il modesto bate significherebbe arrivare alla sfida di san siro del 23 novembre con il barça nella stessa situazione e vincendo o pareggiando per 0-0 o 1-1 il milan potrebbe riuscire a passare per primo nel girone ovviamente battendo poi il viktoria nell ultima partita ed evitare le squadre più forti negli ottavi © riproduzione riservata galliani in tribuna a roma con la fidanzata helga sabato sera a roma adriano galliani è stato fotografato in tribuna all olimpico accanto a una donna bella e giovane foto olycom la signora in questione si chiama helga costa è brasiliana e ormai da un po di tempo fa coppia fissa con l amministratore delegato rossonero helga si vede molto spesso in compagnia di galliani c era anche a roma a maggio quando il milan vinse lo scudetto ieri ha seguito la partita dell olimpico accanto all a.d rossonero e si è goduta il successo della squadra di allegri oggi la laurea gazzetta.it gazza oddo dottore con una tesi su milanlab t f v massimo oddo 35 anni lapresse lecce ieri la partita oggi il tanto sospirato «pezzo di carta» sarà una giornata speciale per massimo oddo che da questo momento in poi potrà essere chiamato dottore oggi il difensore del lecce 35 anni conseguirà la laurea triennale in «management dello sport e delle imprese sportive» ad atri dove ha sede il corso di laurea della facoltà di scienze politiche dell università di teramo l ex terzino della nazionale discuterà una tesi su «milanlab» il centro di ricerca scientifica interdisciplinare che ha sede nel centro sportivo di milanello oddo aveva iniziato la carriera universitaria presso la facoltà di giurisprudenza ma dopo aver superato una decina di esami ha optato per il trasferimento al corso di management dello sport assisteranno alla discussione della tesi parenti ed amici di oddo marco errico il brasiliano neymar 19 anni ap tutti i gol della a quelli della liga e il poker di neymar sul sito rosa troverete tutti i gol della giornata di campionato e gli highlights di premier liga bundesliga e sudamerica con il fantastico poker di neymar all atletico paranaense per una panoramica a 360° sul meglio del calcio internazionale serena inseguita dai paparazzi e il masters wta su gazzetta.it spazio anche al grande tennis con le immagini del successo di petra kvitova nel masters wta i video delle sfide più importanti il tempo reale dei tornei principali e un servizio su serena williams inseguita dai paparazzi a beverly hills

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6 la gazzetta dello sport lunedÌ 31 ottobre 2011 il duello ritrovato due grandi uno scudetto juve al comando milan a 2 punti sfida d altri tempi il confronto passato presente e futuro delle due grandi a cura di luigi garlando milano il diavolo e la signora il campionato riscopre un romanzo di successo milan contro juventus quelli della santa alleanza come a metà del decennio scorso quando ancelotti e capello duellavano per lo scudetto come a metà anni novanta quando capello era milanista e si azzuffava con lippi oggi tocca ad allegri e a conte si assomigliano giovani cresciuti in provincia con ottimo lavoro di bottega e subito apprezzati nella boutique del grande club l orgogliosa e splendida udinese prima la lazio poi hanno vinto ancora inserendosi al secondo posto tra le i due nobili litiganti ma questo ha promesso il campionato nelle sue prime pagine una lunga volata tra juve e milan conte e allegri sono fattori che si annullano bravi tutti e due conte ha già trasmesso alla squadra la sua anima da lotta è chiaro a tutti allegri non ha mai mollato il telecomando del milan che gli risponde sempre da pechino a lecce lo ha dimostrato ribaltando il destino del match con poche parole e scelte giuste all intervallo come andrà a finire cinque buone ragioni per dire juve e cinque per dire milan © riproduzione riservata gds perchÉ juve p.19 alessandro matri 27 anni fotoagenzia perchÉ milan p.17 carica fresca aggressiva e può ancora migliorare motivazioni risorta dalla b fru più solisti ed esperienza e pato tornerà riposato esperienza il milan non è redu strata da rivoluzioni fallite la juventus ha una fame blu di vittorie difficile che la juve entri in campo molle come già capitato al milan quest anno difficile che all affamato matri venga il mal di pancia di ibra serial-killer di scudetti allegri deve lavorare sulle motivazioni molto più di conte forza in una corsa a tappe for campista di qualità per dare il cambio a pirlo e marchisio e una punta esterna grazie agli esterni deludenti da ricollocare sul mercato dopo la rinuncia al 4-2-4 la juve ha un potere d acquisto che galliani se lo sogna no coppe i vantaggi di setti za e resistenza fanno la differenza la juve reduce da un estate di lavoro massacrante ha già dimostrato il peso della sua fisicità nello scontro diretto il milan è stato schiantato dalla corsa e dall aggressività dei bianconeri oggi è un altro milan ma atleticamente la juve più fresca più giovane resta superiore mercato la juve ha più margini mane libere da coppe si apprezzeranno più avanti quando il calendario spolperà energie ma si intuiscono già ora vedi napoli-juve di domenica mazzarri ci arriverà dopo il logorante confronto con il bayern conte si presenterà al san paolo dopo una settimana di recupero e lavoro per una squadra di grande fisicità avere sempre la possibilità di scaricare e caricare è un bel vantaggio spogliatoio l abbraccio di del piero a conte a san siro segnala un gruppo compatto chi ha forte personalità buffon pirlo non rischia il posto chi è in bilico o non gioca non ha la forza di urlare più di conte pace sociale assicurata più difficile che inzaghi abbracci allegri appurata l importanza di aquilani e nocerino potrebbe generare scossoni il ritorno di senatori che erano titolari a naso allegri dovrà parlare molto ce da due settimi posti come va predicando conte per i suoi ha un triangolino sul petto che carica l autostima il milan ha una spina dorsale esperta nesta van bommel ibra più la temperatura-scudetto salirà più peseranno i nervi freddi di gente abituata a vincere la juve ora vola sull entusiasmo quando incapperà in una striscia no capita a tutti dovrà dimostrare di restare salda lontana da antiche paure qualità il milan ha più artisti capaci di risolvere con una giocata le partite-scudetto finiscono spesso in sabbie mobili tattiche o nervose per venirne fuori a volte basta un colpo di genio allegri è più attrezzato in materia ricordate ibra a parma si alzò dalla panchina segnò due gol e l inter che si era impaludata nel fango del tardini vinse lo scudetto conte dirige un orchestra armonica allegri ha molti più violini infortunati oggi conte ha in in posato promette le solite sgommate di primavera quando si decide tutto il papero ha spiegato bene al camp nou cosa può dare con un accelerata calendario il milan ha già affrontato le prime juve udinese lazio napoli più roma e palermo la juve solo le milanesi considerato che con parecchi assenti e un percorso più arduo si trova a soli 2 punti il milan trae fiducia dal calendario anche perché il prossimo scontro diretto sarà a san siro modulo conte ha sterzato intelligentemente dall amato 4-2-4 ma il 4-2-3-1 di san siro non è un punto d arrivo avvicinare di più vucinic alla porta per esempio pare un esigenza cantiere aperto la duttilità tattica è un punto di forza ma può creare confusione il 4-3-1-2 di allegri ha meccanismi mandati a memoria al di là dei numeri il calcio di conte è dispendioso senza corsa e pressing a tutta non c è juve il milan invece grazie al palleggio sa rallentare verticalizzare in fretta per i giocolieri d attacco è un bel risparmio chi si stanca di meno arriva più lontano di crescita e non solo perché è una squadra rinnovata che sta ancora metabolizzando la lezione di conte a gennaio il milan potrà concedersi un ritocchino un centrocampista montolivo e una punta di scorta amauri difficile aspettarsi di più la juve può uscire molto più potenziata dal mercato se acquisterà un forte difensore centrale un centro fermeria il solo giaccherini mentre allegri potrà ottenere molto dal pieno recupero di mexes e dei tanti centrocampisti fermi che agevoleranno il turnover pato tornerà fresco e ri zlatan ibrahimovic 30 anni lapresse

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8 la gazzetta dello sport lunedÌ 31 ottobre 2011 serie a la capolista dopo san siro «scudetto avanti così juve si può» buffon non si nasconde «abbiamo mostrato ritmo e personalità contro l inter» g.b olivero milano hanno detto d s festa per halloween il conte dracula ecco come il sito della juventus ha festeggiato halloween notte di festa giorno di riposo e di sogni subito dopo il trionfo di san siro per i giocatori della juve sono iniziate una sessantina di ore senza pallone l appuntamento è fissato a vinovo per le 14,30 di domani e allora relax per tutti prima di preparare la trasferta di napoli così c è alessandro matri che arriva tardissimo al ristorante non distante da san siro dove lo aspetta la bellissima fidanzata federica c è andrea pirlo che cena nel locale accanto con gli ex compagni nesta e ambrosini appena rientrati dalla partita del milan a roma c è giorgio chiellini che scappa nella sua livorno e intanto «twitta» felice pensieri e immagini della notte di san siro c è alessandro del piero che consegna a facebook il suo pensiero dopo il successo contro l inter «grande vittoria per il primato per noi e per i nostri tifosi ce la godiamo un paio di giorni e poi sotto come se nulla fosse successo che bella domenica » voglia di esserci e poi c è gigi buffon che a alessandro del piero su facebook «grande vittoria per il primato per noi e per i tifosi ce la godiamo un paio di giorni e poi sotto come se nulla fosse successo» mirko graziano milano s giorgio chiellini su twitter «una grande serata per tutti gli juventini e sempre bello vincere a san siro adesso ci godiamo questa vittoria» sembra mourinho sì antonio conte è oggi forse il fattore più importante di una juve che dopo 9 partite guarda tutti dall alto in meno di quattro mesi il tecnico leccese ha azzerato le paure di un ambiente reduce da due disastrose stagioni e ha ridato gioco identità e senso di appartenenza a una squadra che ormai non faceva più paura nemmeno alle cosiddette piccole antonio sembra josé perché è circondato da giocatori disposti a tutto per lui perché ha dimostrato grande duttilità tattica e perché se necessario non risparmia qualche «sbroccata» apparentemente gratuita e invece finalizzata a togliere pressione alla squadra o ad anticipare veri e più spesso presunti attacchi mediatici il gruppo era ancora piena esta È conte sem esulta sbrocca vince anche ale ora lo abbraccia come josé ha grande duttilità tattica «pilota» le polemiche ed è amato senza condizioni dal gruppo tutto in meno di 4 mesi l esultanza del gruppo a fine gara conte guida la juve verso i tifosi dopo la vittoria sull inter a destra l abbraccio del tecnico con del piero mediaset pronuncia la parola vietata «se continuiamo a giocare con questa rabbia possiamo vincere lo scudetto se torniamo ad essere l armata di franceschiello come gli anni scorsi allora no» al di là del riferimento all esercito di francesco ii delle due sicilie per sottolineare la scarsa coesione e l indisciplina degli ultimi due anni il portiere bianconero non ha paura di fissare l obiettivo più prestigioso a buffon non sfugge che il cammino sia ancora lungo che la juve sia per adesso solo il progetto di una grande squadra però rispetto all anno scorso i miglioramenti sono enormi e per notarli non c è bisogno di guardare la classifica è sufficiente osservare il campo la juve è compatta ordinata equilibrata i giocatori eseguono con convinzione lo spartito di conte e tutti vogliono contribuire alle vittorie a metà della settimana scorsa sembrava impossibile che buffon potesse recuperare per la trasferta di san siro e invece il portiere grazie al supporto dello staff medico bianconero è sceso in campo contro l inter «nella partita contro i nerazzurri abbiamo dimostrato personalità e ritmo spiega gigi e io sentivo che non potevo perdermi questa serata» così ha stretto i denti ha lavorato moltissimo e alla fine ha recuperato sul gol di maicon è stato beffato dalla deviazione decisiva di bonucci sul colpo di testa di pazzini ha benedetto la traversa per il resto ha avuto poco da fare serata tranquilla insomma quasi noiosa a napoli probabilmente ci sarà più lavoro per gigi ma questo non lo preoccupa piuttosto lo esalta © riproduzione riservata te e attorno alla juve di scetticismo ce n era eccome non convinceva il 4-2-4 di conte dava poco affidamento il mercato si aspettava da un momento all altro l esplosione del caso pirlo acquisto non indicato dal tecnico o la «crisi di nervi» di un marchisio costretto a correre per tut acciaio water resistant 100 metri sector 230 cronografo cassa in acciaio ghiera girevole unidirezionale fondello a vite impermeabile fino a 100 metri/10 atm 159 www.sectornolimits.com

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lunedÌ 31 ottobre 2011 la gazzetta dello sport 9 struzione di un gruppo «andrea è il più bel regalo che la società potesse farmi e ale è un esempio anche quando respira» ha detto conte duttilita tattica e arrivato con possibili acquisti a s mercato juve a gennaio si interviene mbra mou ti là in mezzo e ancora la gestione dell ultima stagione bianconera di del piero l involuzione di krasic e il difficile decollo delle altre ali i vari estigarribia elia e giaccherini insomma «dinamite» ovunque eppure mai una polemica fuori posto anzi parlavi per esempio in nazionale con marchisio e lui non faceva altro che elogiare il suo tecnico «e bravo spiegava ti coinvolge ti esalta ti fa sentire partecipe di ogni cosa» proprio marchisio che in quei giorni veniva considerato incompatibile con pirlo e a rischio panca per l arrivo di vidal conte ha conquistato tutti con l onestà con la cultura del lavoro con una legge chiara per tutti gioca chi pedala chi si allena meglio a prescindere dal nome dal curriculum o da qualsiasi altro santo in paradiso azzerati gli «intoccabili» senza mancare mai di rispetto a nessuno e per capire quanto questa filosofia abbia fatto la differenza a livello di compattezza nello spogliatoio va sì bene l immagine della gioiosa ammucchiata collettiva alla fine di inter-juve ma rendono forse l etichetta di «integralista» antonio da lecce e a dire il vero ci aveva anche messo del suo spiegando nei primi giorni «che mai lascerò il 4-2-4» poteva essere un limite ne è venuto fuori invece un tecnico preparatissimo profondo conoscitore di più sistemi e per nulla schiavo del suo ego ci ha messo poco a individuare in marchisio pirlo e vidal il vero oro di questa juve e su di loro ha disegnato una squadra che ha cancellato l inter dal campionato e che ora inizia a far seriamente paura anche al milan già un po come il primo mourinho italiano malato inizialmente di 4-3-3 e poi convertitosi in base al materiale disponibile al «rombo» prima e al «4-2-3-1» formato triplete poi le «sbroccate» e come mourinho anche antonio conte ogni tanto va volutamente sopra le righe «e ora non dite nulla di chiellini non era un brocco per voi?» chiese ai giornalisti dopo la convincente vittoria sulla fiorentina e ancora «i media non vedono l ora di buttarci giù » josé amava proteggere i suoi ragazzi chiudere a riccio il suo spogliatoio trovare eventualmente anche fra i fantasmi un nemico comune che scatenasse nel gruppo rabbia e orgoglio da riversare poi su ogni avversario «ho letto molto su mourinho» ha raccontato conte e come il portoghese «in futuro vorrei diventare un tecnico internazionale allenare all estero» sissignori conte è il più mourinhano dei tecnici italiani beata juve © riproduzione riservata gaston ramirez 20 anni uruguaiano gioca nel bologna e una alternativa a ilicic e cresciuto nel peñarol prima di sbarcare in italia nel mirino ci sono ilicic e ramirez partirà krasic mirko graziano milano a gennaio la juventus tornerà sul mercato e l intervento potrebbe essere anche massiccio se la zona champions restasse sempre lì a portata di mano «vedremo cosa ci sarà da fare ha più volte detto marotta e in caso di necessità non ci tireremo indietro» ilicic e ramirez il cambio di rot s mats hummels 22 difensore tedesco del borussia dortmund e cresciuto nel bayern monaco e giovane ma già molto affidabile di più l idea altre due «fotografie» gli abbracci travolgenti del tecnico con andrea pirlo dopo il successo sul milan e con alessandro del piero sabato sera due potenziali «problemi» di inizio stagione che si trasformano nei migliori alleati a livello di co ta tattico di antonio conte richiede più alternative in mezzo al campo e porterà quasi certamente ad alcune cessioni eccellenti fra quest ultime occhio ai nomi di fabio quagliarella milos krasic ed eljero elia in entrata è caccia a centrocampisti duttili dai piedi buoni e per nulla spaesati in zona gol in cima alla lista ci sono ilicic e ramirez gente che all occorrenza potrebbe anche ricoprire il ruolo di punta esterna poi i brasiliani casemiro e lucas anche se qui il discorso con il san paolo è un più complicato conte ha bisogno di giocatori che gli permettano di andare avanti con l attuale discorso tattico a prescindere dalle condizioni di pirlo marchisio e vidal gli uomini chiave del suo «4-2-3-1» il vice pirlo è già in casa e da gennaio si allenerà regolarmente con la prima squadra si tratta del 18enne brasiliano gabriel appelt acquistato in estate dal resende e inutilizzabile in questi mesi perché minorenne ilicic e ramirez piacciono molto invece perché capaci di agire sia in mezzo come vidal sia a sinistra nella linea delle tre mezzepunte per lo sloveno del palermo la juventus si è già mossa e potrebbe mettere sul tavolo della trattativa contanti e contropartite tecniche piuttosto interessanti marrone e amauri su tutti ramirez qui servono solo contanti non meno di 12 milioni in difesa parlavamo delle ces s josip ilicic 23 anni è un centrocampista offensivo sloveno gioca nel palermo dal 2010-11 il club rosanero l aveva acquistato dal maribor sioni eccellenti ebbene in questi giorni la bundesliga avrebbe manifestato un certo interesse per milos krasic in particolare avrebbe chiesto notizie il borussia dortmund squadra nella quale giocano hummels e perisic difensore centrale il primo mezzala il nazionale croato entrambi piacciono moltissimo al club bianconero infine continua il corteggiamento al baby portiere del brescia nicola leali da superare ora c è solo la concorrenza dell espanyol © riproduzione riservata prodotto e distribuito da t.r.s evolution spa t +39 059 421511 www.trussardi.com

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10 la gazzetta dello sport lunedÌ 31 ottobre 2011 serie a contrasto «vecchi» sempre in campo infortuni permettendo giovani che stentano e medie voto insufficienti gds intoccabili e mercato flop incubo inter i veterani che giocano sempre i nuovi impreparati la serie b è a un punto e gennaio è lontano matteo dalla vite milano brasile e 2 centrocampisti be del mercato che verrà perché verrà ne parleremo più avanti fra qualche riga sul mercato che è stato invece serve zoomare ora perché è da ora a natale che l inter dovrà togliersi dalla vasca degli squali e con la gente che c è assenza di prefiltraggio al tramonto di ottobre il risultato è classifica terrificante i soliti che giocano sempre e i nuovi che hanno medie-voto direttamente proporzionali ai punti nella suddetta graduatoria problemoni san siro è diventato uno stadio accessibile a tutti l attacco segna poco la difesa ha varchi impensati ma soprattutto uno scarso prefiltraggio davanti ed è proprio qui nella terra di mezzo che servono corsa ritmo tamponi forza vicinanza con la terza linea ed è invece tutto ciò che va a intermittenza mettendo a nudo il sistema difensivo sempre presenti nella zona alla coppa america vero anche che ci sono stati gli infortuni vero che poli non si è ancora visto vere tante cose ma questo non-rifiatare ha logorato loro e la zona-prefiltraggio turnover assente con i 2 argen che conta zanetti e cambiasso hanno giocato sempre il capitano 13 partite sulle 13 stagionali da pechino in poi e tutte per 90 il cuchu ne fatte 12 su 13 da titolare intoccabili insomma forse l errore è stato qui non dare fiato mai e poi mai a due totem che fra l altro hanno anche presenziato tini ecco lucio 12 gare su 13 poi samuel e maicon che prima o al rientro dagli infortuni le hanno giocate quasi tutte ed è proprio il colosso l unico a salvarsi con la media-voto 6,00 mentre gli altri sono tutti bocciati infortuni e ricadute hanno complica to il turnover nel quale anche chivu è entrato poco 9 su 13 turnover che sarebbe dovuto andare in scena col mercato estivo in attacco è successo con zarate e forlan in mezzo no detto per dovere di verità che la voce che voleva zarate fuggito dallo stadio per la sostituzione di ranieri è falsa eccoci partire proprio da maurito 6 volte titolare 11 gare un gol-monstre a mosca 2 assist e un po di fumo poi forlan 5 gare da titolare super a bologna poi poca roba e l infortunio e i babies castaignos è il piano-rinforzi maxivertice un viaggio in brasile per juan kucka e forse strootman stato fagocitato dall emozione e dal gol sbagliato col chievo per alvarez una bella gara a mosca poi tanta tribuna alla ricerca di un cambio di velocità per dirla alla ranieri mentale di jonathan boh morale mercato ancora al buio ne con questo l inter dovrà abbandonare la vasca degli squali ma è chiaro che sta già lavorando per gennaio è in agenda il maxivertice di mercato poi è previsto un viaggio in brasile per «avvicinare» juan jesus laterale sinistro o centrale difensivo dell internacional di porto alegre poi isla udinese si candida e si mormora che l interno d acciaio kucka arriverà all alba del 2012 per giocare subitissimo l altro nome da non sottovalutare l olandese centrocampista centrale strootman del psv che ha sì rinnovato da poco ma che ha avuto il benestare a branca di sneijder serve gente lì in mezzo più poli che prima o poi tornerà gente che corra che aggredisca e che non permetta agli avversari di affacciarsi all area interista area bistrattata © riproduzione riservata l intervista il portiere che ha vissuto la grande crisi del 94 analizza quella di oggi ex al veleno zenga la b sfiorata prima del trionfo uefa «adesso mi augurerei la champions » nicola cecere milano benitez insiste «moratti è troppo ingombrante» prima un lungo silenzio poi rafa benitez ha iniziato a togliersi uno ad uno i sassolini accumulati durante l esperienza nerazzurra queste le ultime esternazioni a eurosport con moratti nel mirino «e troppo ingombrante prendete gasperini lui ha un certo tipo di gioco e il presidente dopo un po ha dichiarato che ai giocatori non piace questo sistema di gioco forse sarebbe il caso di cambiarlo si è creata troppa pressione intorno all allenatore eppure l inter tornerà presto al top questi giocatori hanno vinto da poco la champions sanno cosa serve per rimanere al vertice in tutte le competizioni sneijder ha una mentalità vincente zarate ha bisogno di tempo lo aiuterà l esperienza di ranieri» caro walter zenga lei da dubai è riuscito a capire cosa sta capitando all inter «ho visto in tv la sfida con la juve beh mi è parso che i sessantamila chiesti da mourinho fossero bianconeri» in che senso tempo sul 2-2 però questa ferocia caratteristica della gestione mourinho non c è più ricordo una gara contro la samp in cui rimasero in nove eto o e sneijder si misero a fare i terzini » serviva un mercato diverso la juve ha vissuto gli stessi tormenti però tra ferrara zaccheroni delneri e adesso conte cosa ha di meglio ora in coppa è tanto diverso «si nota anche a distanza la chimica innescata da antonio conte c è una determinazione feroce società squadra tifosi formano un blocco unico e questo aspetto incide» l inter invece «se compri pazzini ranocchia coutinho alvarez castaignos poli nagatomo vuol dire che intendi rinnovare la rosa con giovani in gamba ma poi è difficile fare subito un buon mix con gli anziani ed è ancora più difficile vendere quei campioni non più giovani che ti hanno fatto vincere» altre cause del crollo walter zenga 51 anni «evidentemente conte cioè la juventinità allo stato puro prima di ogni considerazione tecnica vale l armonia dell ambiente l unità di intenti cose che mourinho era riuscito a creare e che adesso ranieri deve cercare di ricreare» quartultimo posto oggi le ricorda qualcosa «lì sai che devi battere il lilla dai tutto in quei 90 anche a costo di crepare la corsa a tappe quando hai giocatori abituati a competere per il primato che però si ritrovano in fondo è un tormento la lontananza dal vertice uccide gli stimoli e fai un torneo anonimo» a lei come sta andando «non ha giocato male avrebbe meritato di chiudere il primo «quanti derby ha fatto il mio ex compagno nel padova max allegri a proposito felicitazioni per il pargolo sulla panchina del milan appena tre mi pare beh l inter in questo breve lasso di tempo è stata guidata da benitez leonardo gasperini e il prossimo lo gestirà ranieri anche questo elemento ha il suo peso» «stagione 1993-94 la mia ultima all inter coppa uefa alzata a san siro ma un campionato thrilling chiuso a un punto dalla zona retrocessione fossi sicuro che l inter riuscisse ad imporsi in champions glielo potrei pure augurare » «stesso avvio balordo un pari e due sconfitte ma la prima per fortuna dista appena sei punti e quando tornano alcuni infortunati ci riprenderemo pure l inter in questa fase sembra un ospedale ora si è fermato di nuovo maicon siamo alla legge di murphy se una cosa può andar male lo farà» © riproduzione riservata

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12 la gazzetta dello sport lunedÌ 31 ottobre 2011 serie a la delusione del presidente dell inter l anticipo/1 moratti «ranieri non c entra serve pazienza mercato a gennaio vediamo dove saremo» «il primo tempo è stato molto buono il secondo meno ora pensiamo gara dopo gara» luca taidelli milano maicon pareggia il gol di vucinic decide marchisio inter-juventus 1-2 marcatori vucinic j al 12 maicon i al 28 marchisio j al 33 p.t inter 4-3-1-2 castellazzi 6 maicon 6 lucio 5 chivu 5 nagatomo 4,5 zanetti 5 cambiasso 5 obi 5 stankovic dal 19 s.t 5,5 sneijder 6 dal 34 s.t alvarez sv pazzini 6 zarate 5,5 dal 1 s.t castaignos 5 allenatore ranieri 5 juventus 4-2-3-1 buffon 6 lichtsteiner 7 bonucci 5,5 barzagli 6,5 chiellini 6 pirlo 6 marchisio 7 pepe 6,5 vidal 6 vucinic 7 dal 39 s.t del piero sv matri 7 dal 25 s.t estigarribia 6 allenatore conte 7 arbitro rizzoli di bologna 5 note ammoniti bonucci vidal chiellini pepe pirlo sneijder chivu quando verso mezzanotte ha lasciato san siro perché se gran parte dello stadio ha applaudito lo sforzo dei nerazzurri una minoranza non ha digerito la terza sconfitta interna su cinque gare stagionali con relativo brusco ridimensionamento dopo anni di trionfi un po dispiaciuto moratti però in passato ne ha viste di tutti i colori per buttarlo giù ci vuole altro malgrado la delusione questo è il momento di tenere su la truppa aspettando tempi migliori ecco che dopo aver bofonchiato un «sono un po dispiaciuto» ai cronisti che ieri lo aspettavano sotto casa il presidente ha aggiunto un paio di concetti a sky primo tempo bellissimo poi il morale è basso come la classifica massimo moratti in una sola serata ha dovuto mandare giù la sconfitta contro la juventus e la contestazione di un gruppetto di tifosi «il primo tempo contro la juventus è stato bellissimo ha spiegato moratti al telefono nel secondo abbiamo fatto meno bene comunque la colpa non è di ranieri ora dobbiamo andare avanti partita dopo partita in momenti come questi bisogna avere pazienza» la finestra di mercato in mo ta anche inevitabile pensare a come si possa invertire la tendenza e rafforzare una rosa spaccata in due tra campioni usurati e giovani che hanno poco spazio e lo sfruttano male «vediamo a gennaio come siamo messi» ha spiegato ieri moratti più che al discorso infermeria sempre caldo il presidente si riferiva alla classifica proprio nell anno in cui l italia qualificherà una squadra in meno alla prossima champions mancare il traguardo minimo porterebbe un buco di 30 milioni alle già provate casse sociali © riproduzione riservata menti come questi però diven l anticipo/2 gli impegni questo il calendario dell inter a partire dalla gara di champions contro i francesi fino all ultima partita del girone passando per il campionato domani inter-lilla c league 6 novembre genoa-inter serie a 19 novembre inter-cagliari serie a 22 novembre trabzonsporinter c league 27 novembre siena-inter serie a 3 dicembre inter-udinese serie a 7 dicembre inter-cska c.league y e ora come ripartire di certo senza maicon tra il lilla e il genoa si capirà se la juve è stata una botta o una scossa il brasiliano fuori almeno 20 giorni dal nostro inviato tore mai completamente assorbiti anche perché dal suo rientro ha giocato quattro partite su quattro stankovic alle prese con un affaticamento al bicipite femorale che sta gestendo da due settimane cambiasso che sabato sera zoppicava vistosamente perché del piero gli è caduto sul ginocchio e per fortuna non gli è «rimasto sotto» il piede ha buone chance anche thiago motta che però ancora ieri ha fatto un allenamento personalizzato all insegna della prudenza sosta e calendario in compenso ranieri dovrebbe recuperare sia ranocchia «sono pronto a tornare» ha detto ieri a mediaset che samuel e farà scelte con il bilancino per gestire acciacchi ed energie e provare a tirar fuori il massimo con il minimo rischio dalla doppia sfida a lilla e genoa poi chiederà aiuto prima alla sosta e poi al calendario fino a natale senza ostacoli insormontabili quattro gare su sei in casa la più difficile contro l udinese ma a san siro una sosta anomala in positivo perché ranieri dovrebbe concedere alle varie nazionali solo gli azzurri e a ranocchia giocare farà solo bene nagatomo castaignos e sneijder a meno che l olandese non chieda ipotesi abbastanza improbabile di essere dispensato in compenso il tecnico potrà lavorare finalmente per due settimane complete con gli argentini i brasiliani gli africani e magari alla ripresa potrà fare certe sue scelte tattiche per convinzione e non perché in cuor suo sa che il serbatoio della squadra non segna certo il pieno e dunque la sua autonomia è quella che è © riproduzione riservata ibra decisivo a segno pure nesta burdisso e bojan roma-milan 2-3 marcatori ibrahimovic m al 17 burdisso r al 28 nesta m al 30 p.t ibrahimovic m al 33 bojan r al 43 s.t roma 4-3-1-2 stekelenburg 5,5 cassetti 4 burdisso 6 juan 5 dal 26 s.t heinze 5,5 josè angel 5,5 gago 5,5 lamela dal 18 s.t 7 de rossi 6 pizarro 7 pjanic 6,5 borini 5,5 bojan dal 38 p.t 6 osvaldo 6 all luis enrique 5,5 milan 4-3-1-2 abbiati 7 abate 6,5 nesta 7 thiago silva 6 zambrotta 5 aquilani 7 van bommel 5,5 nocerino 5 dal 43 s.t ambrosini sv boateng 6 dal 21 s.t emanuelson 6,5 robinho 6 dal 28 s.t cassano 7 ibrahimovic 7,5 all allegri 7 arbitro damato di barletta 6 note espulso boateng ammoniti van bommel nocerino aquilani gago pjanic andrea elefante appiano gentile como cosa resterà di questo inter-juve se macerie di un sogno di riscossa o terreno per edificare un progetto di ripresa lo dirà la settimana che inizia oggi proseguirà mercoledì sera contro il lilla e si chiuderà domenica a marassi ci sarebbero anche buoni motivi per non gettare tutto come materiale non riciclabile se non fosse che la discontinuità fisica psicologica di risultati contro cui l inter ha combattuto fino ad oggi impone domande ancora senza risposta domande senza risposta avrà fatto bene alla testa accorgersi di aver giocato forse la migliore partita stagionale o il fatto di averla alla fine comunque persa porterà frustrazione e scoramento il salto di qualità a livello di condizione fisica che si è visto perlomeno nel primo tempo un calo nella ripresa è fisiologico più o meno da inzio stagione è stato figlio soprattutto di un approccio mentale particolarmente positivo la famosa testa che fa andare meglio le l anticipo/3 cavani illude marchese riapre bergessio chiude catania-napoli 2-1 marcatori cavani n al 1 marchese c al 25 p.t bergessio c al 3 s.t catania 5-3-2 andujar 6 izco 6 dal 33 s.t delvecchio 6 bellusci 6,5 legrottaglie 7 spolli 6 marchese 7 almiron 6 lodi 6,5 ricchiuti 6,5 dal 14 s.t barrentios 6 bergessio 7 gomez 6,5 dal 30 s.t catellani sv all montella 7 napoli 3-4-2-1 de sanctis 6 fernandez 5 cannavaro 5,5 fideleff 5 dal 14 s.t maggio 6 zuniga 5 santana 4 inler 5 dossena 6 dal 22 s.t hamsik 5 mascara 5 dal 5 s.t dzemaili 6 lavezzi 6 cavani 6 all mazzarri 5 arbitro celi di campobasso 6 note espulso santana ammoniti cannavaro campagnolo potenza lanzafame bellusci maxi lopez sisenando maicon 30 anni sabato ha segnato il primo gol in questa stagione photoviews gambe o un concreto e duraturo segnale di ripresa e quanto un inter già abbastanza provata potrà pagare nell immediato uno sforzo psico-fisico come quello di sabato sera compromettendo ancora una volta la ricerca di uno straccio di continuità indispensabile e finora soltanto chimera verifica per quattro per ora chi ha pagato è stato soprattutto maicon che ha giocato il secondo tempo da stirato e ieri dopo gli esami ha saputo di doversi invece fermare per almeno tre settimane lesione al bicipite femorale sinistro si valuterà in corsa la possibilità di farlo rientrare subito dopo la sosta altre valutazioni fra oggi e domani ma alla fine dovrebbero farcela tutti per la champions sneijder che ha un pestone al piede più un fastidio all addut-

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14 la gazzetta dello sport lunedÌ 31 ottobre 2011 serie a una vittoria un pari e tre sconfitte prima della champions i numeri 4 2 la crisi giallorossa 2a giornata 10 settembre tripletta a cesena il napoli fa 3-1 a cesena campagnaro in foto prima dell 1-1 in casa del city ansa 4a/5a giornata 21/24 settembre k.o col chievo pari coi viola il 21 perde 1-0 a verona il 24 0-0 con la fiorentina il 27 vince 2-0 col villarreal epa 7a giornata 15 ottobre sconfitta in casa col parma il napoli perde 2-1 col parma nella foto modesto poi 1-1 col bayern lapresse 10a giornata 29 ottobre al tappeto anche a catania sabato 2-1 a catania bergessio nella foto e mercoledì si va all allianz arena ansa le sconfitte consecutive in campionato per la roma non succedeva dal febbraio scorso quando i k.o di fila furono tre inter 3-5 napoli 0-2 e genoa 3-4 roma bambina e luis enrique si arrabbia «basta errori» parole dure alla squadra dirigenza preoccupata novara e lecce per ripartire alessandro catapano roma napoli la champions è diventata uno stress altro k.o alla vigilia dell europa ma de laurentiis assolve gli azzurri «a catania da 10 e lode ora sotto col bayern» mimmo malfitano napoli le sconfitte interne in questo campionato la precedente alla 2a giornata con il cagliari 2-1 2 2 quanta sofferenza quest europa e tale l ansia e lo stress che provoca la champions league che il napoli non riesce mai a ritrovarsi in campionato nelle immediate vigilie europee il dato ovviamente è fornito dalle statistiche che ricordano a walter mazzarri che la sua squadra ha perso 3 volte su 4 prima di un incontro di champions l unico risultato positivo è stato la vittoria a cesena nell immediata vigilia dell esordio a manchester contro il city poi c è stata la sconfitta contro il chievo e il pareggio senza reti con la fiorentina nella settimana prima del villarreal e il k.o contro il parma tre giorni prima di affrontare il bayern monaco al san paolo la questione si è riproposta anche sabato sera nell anticipo di catania un altra sconfitta che arriva alla vigilia della sfida all allianz arena per il ritorno contro i tedeschi in programma mercoledì e che ha dimostrato ancora una volta quando sia stato deleterio il turnover voluto dall allenatore per non discutere poi la decisione di far giocare santana al fianco di inler a centrocampo in un ruolo che l argentino ha ricoperto solo in un altro paio di occasioni quando era alla fiorentina con risultati modestissimi ottimismo in germania dun ca i ragazzi hanno disputato una bellissima prova non hanno sfigurato perciò dico bravo a mazzarri e brava alla squadra i miei ragazzi meritano 10 e lode» ha osservato il presidente condizionato nel giudizio probabilmente dall imminente impegno di champions league solo europa quest anno pare le reti subite nel primo tempo contro il milan nelle 8 gare precedenti i giallorossi avevano subito solo un gol nei primi 45 di gioco mercoledì scorso contro il genoa se come dice franco baldini che ne è il padre putativo è una «roma bambina» luis enrique è un papà un tantino arrabbiato la creatura l ha fatta grossa per la seconda volta e a questo giro papà è sbottato «dobbiamo svegliarci non si possono commettere quegli errori in difesa la sintesi della cazziata fatta alla squadra negli spogliatoi non succede nemmeno nelle giovanili così buttiamo via il lavoro di una settimana» non ha urlato non ha messo nessuno in punizione eppure qualcuno si è risentito ma il semplice fatto che sia intervenuto a caldo dimostra la delicatezza del momento mai luis enrique aveva avvertito l esigenza di parlare ai suoi giocatori al termine della partita aveva sempre aspettato il primo allenamento utile a trigoria solo distrazioni se è una roma bambina walter sabatini è uno zio preoccupato negli ultimi dieci anni solo una volta nel 2008 i giallorossi erano partiti peggio in campionato sabato è rimasto negli spogliatoi con luis enrique per l ennesimo confronto tecnico poi ha rivisto la partita tre volte fino alle 4 di notte per farne questa sintesi «distrazioni insopportabili anche perché reiterate ci stiamo incartando dobbiamo subito invertire la rotta» no siamo proprio inferiori perché in effetti il tem che a lui interessi soltanto l europa mentre il campionato potrà anche aspettare d altra parte il suo ordine è stato perentorio «fino a quando saremo in gioco per la champions l europa avrà la priorità rispetto al campionato» ha ripetuto de laurentiis un indicazione che ha trovato anche il consenso di mazzarri che tra un turnover e l altro ha già rimediato 3 sconfitte in questa prima fase del campionato ezequiel lavezzi 26 anni e edinson cavani 24 dopo l 1-0 a catania lapresse rammarico hamsik in campo il tecnico spagnolo luis enrique 41 anni afp que il napoli si giocherà un alta percentuale di probabilità per qualificarsi da ieri la sconfitta di catania è finita nel dimenticatoio adesso tutto l interesse è rivolto alla sfida in baviera nella quale ci sarà anche schweinsteiger «il bayern e una squadra fortissima mentre noi siamo in formato ridotto ma ci presenteremo a monaco con l intento di lottare fino all ultimo secondo valido inoltre mi godrò la bellezza dell allianz arena una meraviglia tra gli stadi moderni poi rivedrò rummenigge con piacere ormai è un mio amico» ha detto aurelio de laurentiis che ha voluto assolvere squadra e allenatore dopo la sconfitta rimediata nell anticipo di sabato sera «abbiamo pagato l assenza di gargano infortunato santana ha fatto il possibile in un ruolo non suo nonostante tutto seppur in inferiorità numeri il presidente «pagata l assenza di gargano e santana ha fatto il possibile» c è stato poco meno di mezz ora e non è riuscito a dare il contributo necessario per marek hamsik è un momento per niente esaltante il suo rendimento è abbondantemente sotto la media abituale «avevamo la partita sotto controllo» ha dichiarato il centrocampista slovacco sul suo sito «la rete di cavani dopo 30 secondi dimostra con quanta determinazione siamo entrati in campo la partita è stata condizionata dalla espulsione di santana nonostante questo abbiamo spinto e creato occasioni importanti peccato» © riproduzione riservata po comincia a stringere ma se è «una roma bambina sempre per dirla con baldini che deve pagare un tributo alla sua gioventù» come fai a metterle fretta il d.g è stato chiaro «non siamo né tecnicamente né fisicamente paragonabili al milan il nostro percorso è appena iniziato ci vuole pazienza» e allora il problema è più grande la roma non è solo distratta la roma è inferiore alle squadre che lottano per i primi posti non è una grande per l appunto è ancora bambina e dunque se è così conviene considerarla fuori concorso in questo campionato attraversare questa stagione come un ponte verso il futuro «quando gli altri dovranno rifondarsi e noi saremo pronti» è sempre baldini che parla e allora cominciano a chiedere i tifosi luis enrique faccia il rottamatore tanto va di moda si liberi dei senatori della squadra arrivati al capolinea realizzi il suo progetto o fallisca solo con i suoi uomini e lo faccia subito contro novara e lecce partite fondamentali se non decisive per il suo destino se doveva restare in mezzo al guado in effetti tanto valeva tenersi montella no © riproduzione riservata catania sei risultati utili di fila 5 in rimonta É l ex romanista il segreto stile concretezza cambi azzeccati e moduli da tecnico navigato montella l aeroplanino ora è un caccia francesco caruso catania in punta di piedi è arrivato a catania e in punta di piedi si sta affermando da allenatore silenzioso umile ma senza falsa modestia vincenzo montella ha conquistato la sua nuova città calcistica con la concretezza dei fatti e non solo si sta imponendo all attenzione del calcio italiano che lo conosceva solo come l aeroplanino capace di volare a suon di gol e ora lo apprezza anche come tecnico della nouvelle vague che con semplicità senza invenzioni cervellotiche ha dato un anima alla sua creatura e la fa gio care bene se il catania ha ottenuto 6 risultati utili di fila 5 dei quali in rimonta conquistando 8 punti contro inter napoli in casa fiorentina e lazio fuori c è riuscito lasciando un impronta e un identità di squadra del giovin signore della serie a colpiscono lo stile e l intelligenza in campo e fuori non si agita in panchina eppure è capace di raddrizzare la rotta con i cambi quasi sempre azzeccati e con una varietà di schemi degna dei tecnici più esperti dietro un microfono non alza mai i toni non cerca scuse fantasiose non vende fumo e non scivola nella banalità mosse così vincenzo s è guada il numero 4 8 i punti conquistati dal catania contro le grandi contro inter napoli in casa fiorentina e lazio fuori gnato la fiducia di lo monaco e pulvirenti dei suoi giocatori per finire con gli scettici partito con il 4-3-3 che per il catania rappresenta ormai una sorta di marchio di fabbrica certificato non ha avuto esitazioni a correggere il tiro e a passare al 3-5-2 per proteggersi meglio ma senza per questo rinunciare al suo credo offensivo e il paradosso è che per farlo è stato capace di metter da parte l attaccante più importante almeno sulla carta maxi lopez per dare fiducia a gonzalo bergessio arrivato già al 3o gol in campionato 2o consecutivo e che ora rischia di diventare insostituibile non solo ha rilanciato legrottaglie che domenica dopo domenica sta ritrovando la verve della sua prima giovinezza ha ridato a delvecchio la voglia di lottare e di sentirsi a suo modo protagonista ha disegnato a lodi un ruolo diverso facendone il pirlo dell etna in ultimo ha rinfrancato marchese un terzino che sa fluidificare ma che era stato relegato da tutti nel ruolo di gregario e divenuto con montella anche lui primattore e che sabato ha segnato il gol del momentaneo pareggio contro il napoli aprendo la strada alla vittoria senza dimenticare le assenze con cui ha dovuto fare i conti montella da biagianti capitano e faro del catania ad alvarez da potenza a llama da suazo a ledesma e da ultimo a capuano e pensare che la roma l aveva in casa e se l è lasciato sfuggire per inseguire esotiche suggestioni © riproduzione riservata il tecnico vincenzo montella 37 anni fotoagenzia

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