Opuscolo Informativo n.3

 

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Opuscolo Codipra News numero 3 2018

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ANNO XVI – N. 3 – III TRIMESTRE 2018 DELLA PROVINCIA DI TRENTO POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN A.P. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004 N. 46) ART. 1, COMMA 1 - DCB TRENTO AUT. TRIB. TRENTO N. 1161 DEL 12.02.2003 - PER. TRIM. LE CONTIENE I.R. news DIFESA ASSICURATIVA AGRICOLA AGEVOLATA 2018 • Co.Di.Pr.A. IN ASSEMBLEA • LIQUIDAZIONE DANNI • VALORI ASSICURATI 2018

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Via Dell’Indusria, 4 - 47100 Forlì - Tel. 0543/720547 - Fax 0543/794140 ♦ La macchina per tagliare l’erba nelle rampe ♦ Adatta a tutti i tipi di trattore ♦ Siamo a disposizione per prove e dimostrazioni ♦ Montaggio anteriore per un’ottima manovrabilità e visibilità ♦ Funzionante con l’impianto idraulico del trattore ♦ Possibilità di montare diversi utensili (spollonatore girorami-erpice-dischi) ♦ Possibilità di montare spruzzo nel diserbo in contemporanea con la lavorazione PEENRCOODVLISIOTEGÀRICBOO www.calderoniweb.it info@calderoniweb.it

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Periodico del Consorzio Difesa Produttori Agricoli Co.Di.Pr.A. ANNO XVI – N. 3 news SEDRPLVEEALIRZRTLIOEIASCDCTNHUELOLI’TOILLNEOELDNGAAEOIZVDAVIOEEAELNNZLRODIAOEEEGNDASEEDSGS,IERTTRIIOOCEONALELE Co.Di.Pr.A. periodico dell’Associazione Esercente l’impresa giornalistica: Agriduemila s.r.l. - Via Kufstein, 2 - 38121 TN Direttore editoriale: Andrea Berti Direttore responsabile: Piero Flor Consulenza editoriale: Francesca Negri - CommFabriK Costo abbonamento annuo 2,00 € Pagamento assolto tramite versamento quota associativa. Redazione e Segreteria: Via Kufstein, 2 - 38121 Trento - tel. 0461/915908, fax 0461/915893 Progetto grafico e impaginazione: Curcu & Genovese Associati S.r.l. Stampa: Tipolitografia Alcione - Gardolo (Trento) IN QUESTO NUMERO Co.Di.Pr.A. in Assemblea: bilancio approvato ma bisogna fare i conti con il clima......................................................................pag. ASNACODI apre l’assemblea davanti al MIPAAF.....................................................................................pag. L’intelligenza artificale è scesa in campo...pag. Il primo Festival Agri Risk Management.....pag. Certificati assicurativi 2018...................................................pag. Fondi IST, un’opportunità da cogliere.............pag. Clima e tutela del reddito nella PAC post 2020.....................................................................................................................pag. Condifesa Trento e Bolzano: accordo di collaborazione per crescere assieme........pag. Incontri tecnici campagna 2018 il punto su peronospora e ruggine.........................pag. Principali norme contrattuali............................................pag. Polizza mediante indici per colture prative al via.........................................................................................................pag. Modalità per la rilevazione del danno............pag. La perizia in campo................................................................................pag. Da aprile a giugno, stranezze del meteo....pag. Torna il Festivalmeteorologia...........................................pag. Record storico di aziende e quintali assicurati................................................................................pag. 4 8 10 13 16 17 20 23 24 27 30 34 36 45 47 49 Le nuove tecnologie in campo a pag 10 Il futuro della PAC a pag 20 3

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L Co.Di.Pr.A. in Assemblea: bilancio approvato ma bisogna fare i conti con il clima a cura della Redazione o scorso 7 giugno, presso la sala convegni di Cavit, si è svolta l’annuale Assemblea Generale di Co.Di.Pr.A. L’incontro si è articolato in due diversi momenti: il primo istituzionale, riservato ai soli delegati all’assemblea, eletti nelle Assemblee Parziali, per l’approvazione del bilancio annuale e il rinnovo delle cariche sociali; il secondo è stato l‘occasione per approfondire alcuni temi caldi dell’agricoltura, in particolare, l‘importanza delle opportunità offerte dal progresso tecnologico. Il Presidente Giorgio Gaiardelli ha aperto i lavori dell’Assemblea dei delegati, con una relazione che ha voluto evidenziare come «innovazione, tecnologia e Gestione del Rischio siano i tre cardini sui quali dovrà essere costruita la risposta ai cambiamenti climatici in atto». Dopo l’analisi sui nuovi strumenti della Gestione del Rischio, offerti dalla PAC 2014-2020 e, in particolare, dal Regolamento Omnibus (che tra i principali cambiamenti prevede l’aumento dell’aliquota Massimo Temporelli, fisico e divulgatore, durante il suo intervento in Assemblea 4

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La sala di Cavit che ha ospitato l’Assemblea di bilancio contributiva massima dal 65 al 70% della spesa ammessa, la riduzione della soglia di danno dal 30 al 20%, la possibilità di utilizzo di indici o parametri economici e la possibilità di prevedere fondi IST settoriali), ha relazionato in merito a tutte le azioni e iniziative, passate e recenti, che il Consorzio ha intrapreso per dotare il sistema agricolo trentino delle migliori soluzioni volte alla difesa delle produzioni, in un’ottica di stabilizzazione della reddittività delle aziende agricole. Il Presidente ha poi ragguagliato i presenti su come Co.Di.Pr.A., in una visione prospettica, abbia promosso, tra l’altro, un nuovo progetto nell’ambito dei Partenariati Europei per l’Innovazione (P.E.I.) Clima e Agricoltura in area montana (C&A 4.0). «Questo progetto – ha evidenziato Gaiardelli – si pone come obiettivo quello di creare un sistema che attraverso un‘approfondita conoscenza di tutte le caratteristiche agronomiche, geo pedo morfologiche del territorio, riesca a coniugare efficacemente, strumenti di difesa attiva con quelli passivi (assicurazioni e fondi) riguardo ai diversi fattori di rischio ambientali atmosferici, con un particolare focus su quello del gelo. L’utilizzo di tutte queste informazioni organizzate e strutturate in opportune piattaforme informatiche costituiranno elementi fondamentali a disposizione degli agricoltori per efficientare le proprie attività agronomiche. Il Condifesa, grazie a un’oculata e soddisfacente gestione economica, è riuscito ad anticipare agli agricoltori i contributi pubblici degli ultimi tre anni (2015, 2016 e 2017) non ancora liquidati dall’Organismo Pagatore, complessivamente oltre 54 milioni di euro». A conclusione del suo intervento, il Presidente ha ribadito come anche nel 2018, grazie alle operatività offerte dal Consorzio, gli agricoltori trentini hanno potuto usufruire di una concreta e vera protezione a salvaguardia dell’equilibrio economico delle loro imprese. Al termine della relazione non ha mancato di esprimere un sentito pensiero di gratitudine al Direttore Andrea Berti e a tutti i suoi preziosi collaboratori per i risultati conseguiti. I numeri del bilancio di esercizio, approvato dall’Assemblea, sono stati presentati dal Direttore Andrea Berti, il quale ha sottolineato il buono stato di salute del Consorzio che ha permesso di liquidare oltre 155 milioni di euro agli associati nella passata stagione. Il Direttore ha anche ricordato che il sistema Trentino assicura valori per oltre 570 milioni di euro, tra gli importi più alti di tutta Italia. «Al 31 dicembre 2017 – ha sottolineato Berti – il Patrimonio Netto del Consorzio è pari a 10.685.372 di euro e l’ammontare della dotazione a disposizione dei 6 pRtSerieoscrcdnvhuooitlnotoiovgpiiietanàrnemdoGevigelallseziitooaironzanieeree,nddlaeel 5

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Un momento dell’Assemblea di bilancio Fondi mutualistici istituiti dal Consorzio supera i 5 milioni di euro a disposizione dei quasi 12.000 soci». Nella seconda parte dell’incontro istituzionale si sono voluti approfondire alcuni temi caldi dell’agricoltura come l’importanza del progresso tecnologico. Massimo Temporelli, fisico e divulgatore scientifico, ha focalizzato il suo intervento proprio sulle potenzialità della tecnologia per migliorare le performance produttive delle aziende, anche di quelle agricole, e il rapporto uomo-macchina. Paolo Nicoletti, Direttore generale della Provincia autonoma di Trento, ha ribadito come la Provincia autonoma di Trento ritenga la Gestione del Rischio strumento basilare, necessario, per dare equilibrio e sostenibilità a tutto il sistema agricolo ed economico generale provinciale. L’innovazione ha un ruolo strategico nel comparto agricolo e la Provincia è intenzionata a dare il supporto a tutte quelle iniziative innovative che hanno come obiettivo la tenuta della reddittività delle nostre imprese. Paolo Spagna, rappresentante di ASNACODI, ha posto l’attenzione dell’assemblea su Premia, l’innovativo sistema di utilizzo dei dati di osservazione della Terra in supporto alle attività di assicurazione per la valutazione dei rischi in agricoltura. Il ruolo dell’innovazione è stato ben espresso anche da Cesare Furlanello della Fondazione Bruno Kessler, che ha presentato il progetto WebValley (vedi articolo a pag 12), esperienza creativa di conoscenza delle nuove tecnologie informatiche basate su Internet e software, che vede coinvolto anche Co.Di. Pr.A.. Le conclusioni sono state affidate a Michele Dallapiccola, Assessore all’Agricoltura e al Turismo della Provincia, il quale ha voluto sottolineare l’importanza delle sinergie create tra la Provincia autonoma di Trento, le organizzazioni e associazioni di produttori e il Consorzio per permettere di sfruttare le opportunità date dalle nuove disposizioni di legge in termini di Gestione del Rischio, con l’obiettivo di rafforzare il vantaggio competitivo del settore (vedi box a pagina 7). sviluplaapgasrLtriaaecboGsilteleriszueztmiaaozeunionmentdieesendiltnieRneliorsrgecliadhcdiliooictrdhooeedcvfeoealmvlteeopnraeidzstiiecetrianvenditaoeà 6

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La Gestione del Rischio, opportunità per l’agricoltura trentina di Michele Dallapiccola, Assessore all’Agricoltura e al Turismo della Provincia autonoma di Trento Nei cinque anni in cui ho avuto l’onore di gestire, a fianco degli agricoltori trentini, questo importante incarico ho maturato al fine di migliorare la performance economiche dell’azienda agricola, è indubbiamente lo strumento di stabilizzazione del reddito – IST una ferma convinzione: la Gestione del Rischio sta (Income stabilization tool), fondo che permette diventando un imprescindibile strumento di di limitare le influenze determinate dalla gestione in mano all’agricoltore che, volatilizzazione dei prezzi, tipiche dei se sfruttato appieno, può permette mercati agricoli. di ridurre al minimo il rischio Capitolo a parte va riservato imprenditoriale. ai Partenariati europei per Specialmente per le l’innovazione – PEI (Co.Di.Pr.A. molteplici variabili in gioco, è promotore di due progetti non sempre governabili, e partner in altri due ndr). lo strumento assicurativo Questi particolari progetti di è strumento utile, valido collaborazione, sono dei veri e previdente e rimane il e propri mezzi di sviluppo e principale “alleato” degli di sinergia tra gli enti pubblici, agricoltori per limitare la perdita gli agricoltori e le associazioni. di reddito derivante dalle minori La Provincia ha investito molto su produzioni a causa di imprevedibili Michele Dallapiccola questi bandi, permettendo di attivare e molteplici avversità; non solo quelle ben 12 PEI sul territorio del Trentino. metereologiche dunque ma tutte quelle che Ancora, va segnalato che la solidità finanziaria possano minare al valore delle produzioni. del soggetto Co.Di.Pr.A come negli anni costruita, La trattativa in sede nazionale, alla quale la ha permesso di anticipare le annualità che dal Provincia con autorevolezza e determinazione ha Soggetto Pagatore Statale (AGEA) sul resto della partecipato, ha fatto sì che oltre al cambiamento nazione risultano ancora (ci auguriamo per poco) di “pilastro” di riferimento nella PAC (condizione inevase. che ha di fatto blindato i fondi nelle tasche dei Grazie a questi numerosi strumenti ed alla contadini trentini), si sia ottenuta una maggiore collaborazione tra i diversi attori della filiera della disponibilità sul PON passando dai precedenti gestione del rischio, è stato possibile superare 20 milioni di euro/anno circa sulla precedente una annata straordinariamente difficoltosa come Programmazione ai 25 circa sull’attuale. La serietà quella del 2017, liquidando oltre 155 milioni di e la professionalità degli attori coinvolti hanno euro agli agricoltori e di conseguenza, permettere inoltre permesso al plafond di fondi comunitari a molte aziende agricole di mantenere inalterata prenotati di risultare poi dalla provincia la propria redditività. implementato da disponibilità finanziarie Guardando al futuro, va senz’altro considerato che su base annua hanno di poco mancato che la politica agricola, in particolare la nuova PAC complessivamente il tetto dei 10 milioni di euro. 2021-2028, è in una fase di ampio rinnovamento Da qui, risultato fondamentale, è l’esser riusciti a e punta velocemente verso l’adozione di nuovi creare stabili sinergie tra Provincia, organizzazioni ed innovativi strumenti di stabilizzazione del e associazioni di produttori, il Consorzio di difesa reddito a discapito dei più vetusti aiuti diretti. A Co.Di.Pr.A. e le diverse realtà nazionali, con lo livello provinciale tuttavia, già oggi si possono scopo di dare vita a strumenti di Gestione del programmare in maniera adeguata le future Rischio avanzati quali le polizze basate sugli indici attività, proteggere il territorio e tutelare il proprio (proprio sul nostro territorio è in sperimentazione reddito agricolo: la vasta gamma di strumenti la prima polizza index based dedicata alle colture di protezione dal rischio per gli agricoltori, può prative), o attraverso gli ormai affidabili e efficaci senz’ombra di dubbio permetterci di dire che fondi mutualistici. l’agricoltura trentina è una delle più “sicure” Altra opportunità che oggi è possibile sfruttare, d’Europa. 7

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L’ ASNACODI apre l’assemblea davanti al MIPAAF di Paola Grossi, Direttore ASNACODI assemblea di ASNACODI iniziata davanti al Ministero delle politiche agricole, alla presenza di tutti i rappresentanti dei Consorzi associati, incisivamente, ancora una volta, ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica l’importante ruolo per la tutela dei redditi delle imprese agricole di fronte ai cambiamenti climatici e alla variabilità dei redditi svolti dai consorzi di difesa riuniti in ASNACODI e la ormai insostenibile situazione dei ritardi nei pagamenti dei contributi sui costi assicurativi. Di fronte all’insensibilità politica e burocratica a mettere in campo azioni straordinarie per pagare i contributi agli agricoltori l’assemblea di ASNACODI, convocata per il 30 maggio, si è aperta davanti al Ministero delle politiche agricole per riaffermare che occorrono misure straordinarie al fine di allineare i pagamenti, poiché le inefficienze Paola Grossi della macchina pubblica non possono ricadere sulle imprese. Il pericolo che vadano in disimpegno, per incapacità di spesa della pubblica amministrazione, centinaia Giorgio Gaiardelli, Presidente Co.Di.Pr.A., durante l’evento di Roma organizzato da ASNACODI Albano Agabiti, Presidente ASNACODI, apre l’assemblea di ASNACODI davanti al MIPAAF 8

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Va evidenziato che tutte le posizioni assicurative con fascicolo, PAI e certificati congrui, ovvero già validati da CAA e da Co.Di.Pr.A. sono state liquidate. Le straordinarie attività messe in campo permetteranno di risolvere tutte le criticità in tempi brevi al fine di ultimare le liquidazioni. Una maggiore attenzione da parte degli agricoltori nella gestione documentale avrebbe favorito l’ultimazione dell’incasso dovuto. È opportuno un cambio radicale di approccio da parte degli agricoltori LA SITUAZIONE DEI PAGAMENTI IN PROVINCIA DI TRENTO – Co.Di.Pr.A. di milioni di risorse comunitarie destinate a un intervento che ha dato sempre soddisfazione per la tutela del reddito è reale e ASNACODI ha riaffermato la disponibilità del sistema a mettere in campo tutte le risorse umane e tecniche per evitare che questo si verifichi. In una situazione di grave crisi di liquidità gli agricoltori non possono continuare a pagare interessi passivi per anticipare i contributi che da tre anni devono essere pagati. ASNACODI al tempo stesso ha chiesto, nell’incontro del consiglio di direttivo che è stato chiamato nel corso della manifestazione a conferire con i vertici di tutte le amministrazioni coinvolte (Ministero, Agea, ISMEA), importanti, efficaci e sostanziali semplificazioni delle procedure burocratiche per rimuovere i “colli di bottiglia” che sono stati la causa dei ritardi. Oggi possiamo finalmente dire che qualcosa si muove e sono stati effettivamente adottati una serie di provvedimenti che ci auguriamo facciano arrivare entro fine anno alle imprese agricole, e quindi ai Consorzi, le risorse comunitarie ancora non spese e diano il concreto avvio a un processo di normalizzazione dei pagamenti. ASNACODI e i Consorzi vogliono investire sull’innovazione per il futuro e non spendere risorse per pagare interessi passivi sostituendosi al pubblico che paga con ritardo. dsaraEeiinunsaicogtpvorruvaorsirgaiefiaialnnacmmoeonenomaonsanrutmprninreoaiistvlcaeiinizrzeioeaclzehioene 9

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L L’intelligenza artificale è scesa in campo di Pietro Bertanza, Responsabile Settore Comunicazione Co.Di.Pr.A. o scorso 27 giugno a Sanzeno, la Fondazione Bruno artificiale applicata al campo della salute, in Kessler (FBK) e Co.Di.Pr.A. (Consorzio di difesa collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù di produttori agricoli di Trento) hanno dato vita a Roma. Secondo l’esperto di intelligenza artificiale un momento di confronto per scoprire le Aran Khanna, «le tecniche di machine possibili applicazioni e potenzialità learning e intelligenza artificiale (AI) dell’intelligenza artificiale possono dare un valore aggiunto all’agricoltura coinvolgendo all’agricoltura trentina. L’agricoltura l’esperto Aran Khanna e i su vasta scala e la grande ricercatori di FBK e Fondazione E. automazione degli Stati Uniti Mach. Un evento dedicato alle si scontrano con la realtà più potenzialità e possibili ricadute frammentata e diversificata del che l’intelligenza artificiale (AI) Trentino». Queste differenze può e potrà avere sull’agricoltura hanno dato nuove idee ad Aran, provinciale, tenutosi all’interno di che considera l’applicazione di WebValley. Sistemi IoT, cloud computing, deep learning algoritmi intelligenti come «una grande Pietro Bertanza opportunità di crescita e innovazione anche sono state le parole chiave di un nuovo modo di fare per la nostra realtà». agricoltura in cui le tecnologie smart si combinano «La sfida – ha spiegato Cesare Furlanello, Head of con la ricerca in biologia e salute ambientale, unit MPBA di FBK – è accelerare l’uso dei big data che sull’impiego del machine learning per sviluppare già ora possono entrare nei processi di produzione una nuova soluzione nell’ambito dell’intelligenza agricola, puntando a ridurre costi, aumentare i 10

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risultati economici e soprattutto garantire standard qualitativi competitivi. Il protagonista è sempre l’operatore in campo, che però potrà disporre di app per l’analisi automatica delle immagini o spettrometri miniaturizzati ricavando informazioni preziose per modelli predittivi di produzione e la qualità, quindi aumentando l’efficienza dell’intero processo. Le numerose collaborazioni di FBK con importanti realtà trentine (Cavit, Co.Di.Pr.A., Sant’Orsola) hanno portato alla realizzazione di strumenti tecnologici innovativi: il più rilevante è Fruitipy, progetto di intelligenza artificiale nato dall’esperienza WebValley e a cui ora si aggiunge la capacità di collegarsi alla rete a lunga distanza LoRa (sistema di comunicazione dati). Ma FBK sta sviluppando anche modelli di stima della fenologia, della produzione, e anche di nowcasting delle precipitazioni, facendo sistema con Meteotrentino». Andrea Berti, Direttore di Co.Di.Pr.A. ha affermato che «investire sulle potenzialità delle nuove tecnologie, e specialmente sui giovani, è elemento strategico. Anche per questo siamo nuovamente qui a WebValley a trattare un argomento di frontiera con “guru” mondiali che provengono da altri settori. Altri settori che ci permettono di essere contaminati, prendendo il meglio delle diverse realtà produttive e cercare di adattarlo alle nostre esigenze». Gli interventi degli esperti territoriali hanno evidenziato l’elevato contenuto tecnologico delle ricerche portate avanti dalle due Fondazioni. Marco Cristoforetti (FBK) ha illustrato l’evoluzione del deep learning in agricoltura, portando esempi concreti di applicazione. Raffaele Giaffreda (FBK/CreateNet) ha voluto illustrare le potenzialità dell’impiego di tecnologie LoRa (sistema di comunicazione dati) in campo agricolo evidenziandone punti di forza e limiti. Steno Fontanari (MPA Solutions) ha presentato le ultime novità in campo WebGIS per big data e sistemi di supporto alle decisioni. Infine, Roberto Zorer (FEM) ha posto l’accento sulle tecnologie di monitoraggio sul campo, permettendo di toccare con mano un prototipo di telecamera per il monitoraggio da remoto del costo di qualche decina di euro. 11

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Fruitipy, dimensioni contenute e facile utilizzo sono le caratteristiche fondamentali Fruitipy: l’innovazione a portata di tutti di Cesare Furlanello, Responsabile Area Data Science e Unità di Ricerca Modelli Predittivi per la Biomedicina e l‘Ambiente (MPBA) - Fondazione Bruno Kessler Anche la ricerca trentina ha le sue stagioni di permettendo così di seguire l’andamento di raccolta: torniamo dopo dodici mesi a occuparci queste grandezze nel periodo pre-vendemmiale. del progetto della Fondazione Kessler dedicato La dimensione ridotta dello spettrometro e a sviluppare strumenti di Intelligenza l’utilizzo di risorse in cloud permette Artificiale per l’agricoltura. di ottenere la stima direttamente La collaborazione di FBK con sul campo e agendo in modo Co.Di.Pr.A. nasce proprio a non distruttivo sul campione luglio 2017, in occasione di frutta analizzato. Dal della scuola estiva 2018, Fruitipy include un WebValley svoltasi a Casez classificatore di immagini e dedicata alle esigenze per fornire una stima di trovare nuovi metodi della produzione, seguire per quantificare in modo lo sviluppo fenologico accurato il danno da gelate della pianta e permettere la e grandine, utilizzando sistemi quantificazione di eventuali ottici e spettrometria portabile. Questa attività ha stimolato lo sviluppo Cesare Furlanello danni al raccolto. In particolare per la stima della produzione lo sviluppo di database di immagini e di algoritmi automatici attuale si concentra sul caso dell’uva all’interno di analisi, cercando di fare sistema con aziende del progetto con Cavit ma gli stessi algoritmi trentine sull’integrazione di big data e algoritmi possono facilmente essere adattati ad altri tipi di predittivi per modelli di fenologia utili per difesa, frutta. Assieme a Co.Di.Pr.A. e Melinda si sta invece e sistemi automatici per la stima di qualità e resa. studiando il problema della quantificazione del I due elementi innovativi sono l’uso del Deep danno. Learning per i modelli predittivi e il progetto di Sia per la stima della produzione sia per la un’infrastruttura che integra su cartografia digitale quantificazione del danno, i modelli si basano i database esistenti e i nuovi modelli. Proprio su immagini raccolte tramite smartphone, con Co.Di.Pr.A. è iniziato un progetto dedicato permettendo così di effettuare le misure in ai rischi meteorologici, in particolare per arrivare modo totalmente non distruttivo. Di sicuro a un sistema big data ad alta precisione per il interesse applicativo è poter disporre di strumenti rischio da gelate, su cui basare la sperimentazione indipendenti dallo smartphone e con sufficienti di misure di mitigazione del rischio e interventi capacità di calcolo, ma sempre a basso costo e mirati adattati al territorio. collegabili in cloud. Ad esempio, nel laboratorio Grazie al progetto Fruitipy, il deep learning congiunto FBK e Artigianelli, si sta costruendo viene usato per la stima sul campo di parametri un’estensione di Fruitipy per seguire la fenologia di qualità della frutta. Fruitipy è sviluppato nel giorno per giorno con un sistema video a basso laboratorio MPBA del centro IT di FBK (il primo costo e in grado di calcolare il dato direttamente per valutazione scientifica in computer science sul campo. Si ottiene una valutazione (es stadio a livello nazionale), con uno sviluppo iniziale che di fenologia) che viene trasmessa con tecnologia parte da WebValley. È al centro di un progetto LoRaWAN in grado di trasmettere con una sola triennale di FBK con Cavit, in cui i modelli antenna fino a 20 km di distanza. In questo modo predittivi di Fruitipy utilizzano i dati raccolti spettrometri portabili e microcamere possono tramite uno spettrometro miniaturizzato diventare indipendenti da smartphone e reti Vis-NIR per determinare il valore cellulari, alimentando con grande definizione dati di parametri enologici frequenti e a bassi costi da tutto il territorio. quali brix e acidità, Il sogno è quello di una piattaforma unificata di agricoltura digitale per il Trentino. 12

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Il primo Festival Agri Risk Management I Giorgio Gaiardelli, Presidente Co.Di.Pr.A., Albano Agabiti,Presidente ASNACODI, Andrea Berti, Direttore Co.Di.Pr.A. di Vera Zattoni, Responsabile Settore Innovazione Co.Di.Pr.A. l 5 aprile scorso si è tenuto a Madonna di Campiglio, montana (C&A 4.0)”. nell’ambito del primo Festival Agri Risk Management, L’obiettivo del progetto è quello di effettuare il il convegno, promosso da Co.Di.Pr.A. unitamente monitoraggio e la mappatura del territorio agricolo a ITAS Assicurazioni (sponsor dell’evento) trentino da un punto di vista agronomico/ e ASNACODI, dal titolo “Clima e climatico, per quantificarne la Agricoltura 4.0”. Centro delle sensibilità al rischio gelo e le riflessioni del convegno sono specificità orografiche e stati, in particolare, i Partenariati geopedologiche, al fine di Europei per l’Innovazione identificare il sistema di difesa istituiti dalla Provincia attiva più idoneo per le diverse autonoma di Trento, contenuti aree e colture e conoscere nei bandi “Gruppi Operativi le caratteristiche specifiche nell’ambito dei P.E.I.” 2016 e 2017. per migliorare le soluzioni di I progetti P.E.I. (Partenariati Europei difesa passiva. Tale mappatura per l’Innovazione) rappresentano un’opportunità per favorire l’innovazione e Vera Zattoni sarà collocata all’interno di una piattaforma informatica dinamica, in grado la ricerca facilmente trasferibili alle aziende agricole. di esprimere per singola particella le caratteristiche Per questo Co.Di.Pr.A. ha promosso un nuovo delle diverse realtà agronomiche ambientali. progetto dedicato a “Clima e Agricoltura in area Per raggiungere l’obiettivo del progetto è stata costituita un’associazione temporanea di scopo con Fondazione E. Mach, Fondazione B. Kessler, Federazione dei Consorzi di Miglioramento Fondiario, Apot e Consorzio Innovazione Frutta. I lavori sono già in stato avanzato. Altro P.E.I. promosso da Co.Di.Pr.A., approvato dalla Provincia nel 2017 e in corso di sviluppo, è “I.T.A. 2.0 - Innovation Tecnology Agriculture”. Gli obiettivi prefissati di questo Partenariato, ricordiamo, sono quelli di allargare la protezione assicurativa introducendo nelle consolidate garanzie Avversità Atmosferiche attualmente presenti nelle polizze agevolate Collettive del Co.Di.Pr.A. anche le fitopatie; inoltre, di sviluppare una piattaforma informatica che faciliti la gestione dell’assicurazione agevolata, oggi particolarmente deficitaria, a favore di tutti gli attori implicati, pubblici e privati, e infine, l’attivazione di un fondo mutualistico per la stabilizzazione del reddito. Co.Di.Pr.A. è partner anche del progetto 13

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Paola Grossi, Direttore ASNACODI, durante il suo intervento “DeSMaLF - Decision Support for Sustainable Management of Livestock Farming in the Alps” che ha come finalità quella di indagare e monitorare il sistema della concorrenza tecnico/economico in zootecnia, nonché di creare indicatori e modelli economici e ambientali di sostenibilità del sistema allevatoriale alpino; a supporto di questo specifico progetto e in evidente relazione si colloca quello, a guida Co.Di.Pr.A., relativo all’innovativo fondo per la stabilizzazione dei redditi (IST – Income Stabilization Tools) del P.E.I. I.T.A. 2.0. I Presidenti di ITAS Mutua, Fabrizio Lorenz, e di Co.Di.Pr.A., Giorgio Gaiardelli, hanno introdotto i lavori, entrambi affermando e ribadendo come l’investimento convinto in innovazione di prodotto e di sistema sia un elemento altamente qualificante per le proprie precipue attività e funzioni. Hanno inoltre concordemente dichiarato come sinergia e coordinamento di azioni, tra i diversi soggetti impegnati nel responsabile servizio a un’agricoltura in continua evoluzione, debbano avere come irrinunciabile finalità la condivisa ricerca di soluzioni articolate di stabilizzazione del reddito degli agricoltori , volte ad aumentare la loro competitività e agevolare così, tra l’altro, la possibilità di un favorevole accesso al credito. Sui Partenariati Europei per l’Innovazione hanno relazionato Sergio Menapace (Direttore Fondazione E. Mach), Cesare Furlanello (Responsabile Area Data Science e Unità di Ricerca Modelli Predittivi per la Biomedicina e l’Ambiente MPBA della Fondazione Bruno Kessler), Dino Zardi e Luciano Pilati (Docenti dell’Università di Trento), Samuele Trestini (Docente dell’Università di Padova) e Antonella Catucci (Product management and Innovation di E-GEOS). Successivamente il Direttore della Banca d’Italia Maurizio Silvi ha presentato un interessante quadro macroeconomico nel quale si colloca e relaziona il comparto agricolo del Trentino-Alto Adige. È intervenuto poi il Direttore di Co.Di.Pr.A., Andrea Berti, che ha riferito sul tema della Gestione del Rischio e su come quest’ultimo sia lo strumento basilare e necessario, per dare equilibrio e sostenibilità a tutto il sistema agricolo ed 14

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La Tavola Rotonda sull’evoluzione della Gestione del Rischio in agricoltura economico generale provinciale. La Gestione del Rischio è un elemento che deve divenire sempre più flessibile e strutturale a disposizione delle imprese. L’imprenditoria agricola trentina, orientata verso la produzione di beni ad alto valore aggiunto in termini di qualità, inevitabilmente è chiamata al difficile confronto con le grandi sfide prodotte dai mutamenti climatici e da un mercato internazionale sempre più competitivo e selettivo. Tali sfide richiedono un evoluto e adeguato sistema di difesa dei propri interessi economici, con una positiva ricaduta sull’indotto collegato e sulla realtà sociale e ambientale ove si colloca. Alla Tavola Rotonda dal titolo “Evoluzione e scenari della Gestione del Rischio”, moderata da Antonio Boschetti, Direttore de L’Informatore Agrario, è emerso come al nostro territorio sia riconosciuta dinamicità, capacità di sperimentazione, favorevole incubatoio di innovazione, a beneficio non solo della realtà locale ma anche nazionale. È stato condiviso come questa positiva situazione debba alimentarsi e sostenersi dal fattivo contributo di tutti gli attori del settore, locali, nazionali e comunitari. Hanno partecipato ai lavori della Tavola Rotonda (vedi foto sopra) il Presidente di ASNACODI Albano Agabiti e il Presidente della Federazione delle Cooperative di Trento Mauro Fezzi, il Direttore tecnico ITAS Guido Pizzolotto, gli europarlamentari Herbert Dorfmann e Paolo De Castro, l’Assessore alla Coesione Territoriale, Urbanistica, Enti locali ed Edilizia abitativa, Carlo Daldoss, il Dirigente Generale del Dipartimento Territorio, Agricoltura, Ambiente e Foreste della Provincia Autonoma di Trento Romano Masè, il Responsabile della Direzione Generale dello Sviluppo Rurale del MIPAAF Mauro Serra Bellini e il Responsabile Direzione Sviluppo imprenditoria giovanile di ISMEA Giovanni Razeto. Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per la Provincia Autonoma di Trento 2014-2020. Organismo responsabile dell’informazione: Servizio Foreste e fauna. Autorità di gestione: Provincia Autonoma di Trento - Servizio Politiche Sviluppo Rurale Info e Bandi: www.psr.provincia.tn.it Provincia Autonoma di Trento Servizio Foreste e fauna - Via G. B. Trener, 3 - Trento 201240-1240-220020 ProgramPmroagdriaSmvmiluapdpioSvRiuluraplpeo Rurale Provincia APruotvoinocimaaAduitoTrneonmtoa di Trento 15

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