Bilancio Sociale 2017 Cooperativa Lule

 
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Bilancio Sociale del nostro ente che compie questo anno 16 anni di "vita". Attivi dal 2001 sul territorio di Milano a supporto di tutte quelle persone che si trovano in condizioni di difficoltà.

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1. PREMESSA 1.1 Lettera agli stakeholder 1.2 Metodologia 1.3 Modalità di comunicazione 1.4 Riferimenti normativi 2. IDENTITÀ DELL’ORGANIZZAZIONE 2.1 Informazioni generali 2.2 Attività svolte 2.3 Composizione base sociale 2.4 Territorio di riferimento 2.5 Missione 2.6 Storia 3. GOVERNO E STRATEGIE 3.1 Tipologia di governo 3.2 Organi di controllo 3.3 Struttura di governo 3.4 Processi decisionali e di controllo 3.4.1 Struttura organizzativa 3.4.2 Strategie e obiettivi previsti per il 2017 4. PORTATORI DI INTERESSI 5. RELAZIONE SOCIALE 5.1 Lavoratori e soci 5.2 Fruitori- Attività 5.2.1 AREA TRATTA 5.2.1.A) SEGRETARIATO SOCIALE 5.2.1.B) PRONTO INTERVENTO 5.2.1.C) ATTIVITÀ DI INTEGRAZIONE SOCIALE 5.2.1.D) UNITÀ MOBILE DI STRADA (ASSOCIAZIONE LULE) 5.2.2 AREA SCUOLA 5.2.2 A) FACILITAZIONE E MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE 5.2.3 AREA MINORI 5.2.3 A) COMUNITA’ ALLOGGIO DIANA Pagina | 2 4 4 5 5 5 5 5 7 9 9 10 10 12 12 12 13 14 14 15 17 18 18 25 25 25 26 27 28 29 29 31 31

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Pagina | 3 5.2.3 B) CASA ESTIA 5.2.3 C) CASA DIANA 5.2.3 D) P.I.G. (punto incontro giovani) 5.2.3 E) PIFFERAIO MAGICO 5.2.3 F) SERVIZIO DI TUTELA MINORI 5.2.3 G) ATTIVITA’ ESTIVE 5.2.3 H) DALLA STRADA ALLA PALESTRA 5.2.3 I) SNAIL - minori stranieri a tutta velocità verso l’integrazione 5.2.4 AREA DISABILITÀ 5.2.4 A) APPARTAMENTO PROTETTO PER ADULTI CON DISABILITÀ CASETTA LULE 5.2.5 AREA ADULTI 5.2.5 A) SPORTELLI DI ORIENTAMENTO E CONSULENZA SULLE TEMATICHE DELL’IMMIGRAZIONE 5.2.5 B) POLITICHE GIOVANILI 5.2.5 C) COMUNITA’ POSSIBILE: POSSIBILITÀ PER CRESCERE 5.2.6 ATTIVITÀ TRASVERSALI 5.2.6 A) MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE 5.2.6 B) COMUNICAZIONE 5.2.6 C) PROGETTAZIONE 6. RETI TERRITORIALI 7. DIMENSIONE ECONOMICA 7.1 Valore della produzione 7.2 Distribuzione valore aggiunto 7.3 Produzione e distribuzione ricchezza patrimoniale 7.4 Ristorno ai soci 7.5 Gli investimenti fissi 8. OBIETTIVI E STRATEGIE FUTURE 8.1 Prospettive cooperativa 8.2 Il futuro del bilancio 33 34 36 37 37 38 39 39 40 40 42 42 44 44 46 46 47 48 49 52 52 56 60 61 61 62 62 62

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Pagina | 4 1. PREMESSA 1.1 LETTERA AGLI STAKEHOLDER Il bilancio sociale della LULE SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. racconta il sedicesimo anno di vita della nostra cooperativa. Il 2017 ha presentato alla nostra Cooperativa sfide complesse da superare che hanno messo alla prova sia la professionalità che la temuta emotiva della compagine sociale. Come ogni buona squadra ci siamo stretti ancor di più intorno all’obiettivo di sostenere chi sta vivendo un passaggio della vita complicato, chi da solo non riesce a superare le proprie fragilità con un continuum fra dentro e fuori che ha reso i nostri confini ancora più permeabili. Con lo sguardo sempre rivolto verso i bisogni delle persone che incontriamo e con la consapevolezza che la risposta non è definibile in un modo unilaterale ma va co-costruita insieme, abbiamo avviato un nuovo percorso dove la comunità è risorsa preziosa e attiva a cui affiancare la nostra professionalità ed esperienza. In queste pagine abbiamo cercato di raccontare tutto quello che in questo sedicesimo anno di vita della nostra cooperativa abbiamo costruito insieme, tutti 102 operatori, con la propria capacità e voglia di esserci. Per chi avesse la curiosità di conoscerci, per chi lo deve fare per valutare il nostro lavoro, per chi vorrebbe intraprendere un’avventura simile……buona lettura del nostro bilancio sociale 2017. Il Presidente MariapiaPierandrei _________________________

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Pagina | 5 1.2 METODOLOGIA Il presente documento costituisce la decima edizione del bilancio sociale prodotto dalla LULE Società Cooperativa Sociale O.N.L.U.S. e come nelle scorse annualità abbiamo cercato di produrre un documento che riuscisse a misurare l’efficacia e l’efficienza dell’ente oltre che descrivere e comunicare il più semplicemente possibile "chi siamo" e "cosa facciamo". Il bilancio sociale è uno strumento di autovalutazione e analisi delle attività svolte nel corso dell’anno che richiede uno spazio mentale, oltre che temporale, in cui fermarsi a leggere e comparare quelle che erano le previsioni e ciò che realmente è stato possibile realizzare. Il presente bilancio sociale è stato presentato e condiviso nell’assemblea dei soci del 27/06/2018 che ne ha deliberato l’approvazione. Ci si prospetta di presentare il documento all’interno delle diverse aree con il coinvolgimento dei coordinatori. 1.3 MODALITÀ DI COMUNICAZIONE Il presente bilancio sociale sarà diffuso attraverso: • Assemblea dei soci • Comunicazione ai lavoratori all’interno delle diverse aree • Pubblicazione sul sito web della cooperativae segnalazione sui canali social dell’ente 1.4 RIFERIMENTI NORMATIVI Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi sia ai Principi di Redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) del 2001 sia agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Iniziative). Dal punto di vista normativo i riferimenti sono: • Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08; • Delibera della giunta regionale della Lombardia n°5536/2007. 2. IDENTITÀ DELL’ORGANIZZAZIONE 2.1 INFORMAZIONI GENERALI Di seguito viene presentata la carta d’identità dell’organizzazione al 31/12/2017 Denominazione Indirizzo sede legale Forma giuridica di riferimento LULE SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Via Novara, 35- 20081 ABBIATEGRASSO – MILANO Cooperativa sociale

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Pagina | 6 Eventuali trasformazioni avvenute nel tempo Tipologia La Cooperativa nasce nel 2001 con la denominazione Lule soc. coop. A.r.l.. Successivamente modifica il proprio nome in Lule soc. coop. Sociale a.r.l. e nel 2002 aggiunge l’acronimo o.n.l.u.s ad esso. Nel 2006 assume la forma di s.r.l. (società a responsabilità limitata). Nel 2009 trasferisce la propria sede legale in Via Novara, 35 ad Abbiategrasso. Nel 2013 assume la sua forma attuale di S.p.A. (Società per Azioni) Cooperativa di tipo A Data di costituzione 09/03/2001 CF 90016220155 P. IVA 03158180962 N° is. Albo Nazionale società coop. A150473 del 24/03/2005 N° is. Albo Regionale coop.Sociali 651 del 28/03/2002 N° is. Registro Nazionale associazioni e enti che svolgono attività a favore degli immigrati – l° sezione N° is. Registro Nazionale associazioni e enti che svolgono attività a favore degli immigrati – ll° sezione Tel A/704/2011/MI C/102/2002/MI 02 94965244 Fax 02 89954595 PEC lulecoop@legalmail.it Sito internet Adesione a consorzi di cooperative www.luleonlus.it Confcooperative (confederazione cooperative italiane) CCSL Milano Appartenenza a reti associative Codice Ateco Anno adesione di Comitato Minori stranieri di 2005 Milano Forum del Terzo settore 2003 dell'Abbiatense Forum del Terzo settore del 2009 Magentino, Castanese, Corsichese 87.90.00 – Altre strutture di assistenza sociale residenziale Secondo quanto riportato nello statuto, l'oggetto sociale della cooperativa è il seguente: “Scopo della Cooperativa è quello di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari ed educativi ai sensi dell’art. 1, primo comma, punto a), della legge 8 novembre 1991 n. 38. La cooperativa organizza un’impresa

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Pagina | 7 che persegue, mediante la solidale partecipazione dei soci e di tutto il gruppo sociale che ad essa fa riferimento, gli obiettivi della legge predetta. I soci prestatori di lavoro intendono perseguire lo scopo di nuove occasioni di lavoro per sé stessi ed eventualmente per gli altri lavoratori, tramite la gestione in forma associata dell’impresa”. 2.2 ATTIVITÀ SVOLTE Di seguito viene presentata una sintesi delle attività svolte dalla LULE SOC. COOP. SOCIALE ONLUS: Settori di attività Area Tratta Area Minori Area Scuola Area Disabilità Area adulti in difficoltà - lavoro Residenziale X X Domiciliare x XX Territoriale X X X X X Area Tratta e Sfruttamento • attuazione delProgramma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale, che riunisce i due programmi precedentemente previsti rispettivamente daex art. 18 D. Lgs. 286/98 ed art.13 L. 228/03, e garantisce, in via transitoria, adeguate condizioni di alloggio, di vitto e di assistenza sanitaria, e successivamente la prosecuzione dell’assistenza e l’integrazione sociale, tramite segretariato sociale e la gestione di strutture di accoglienza (pronta accoglienza, comunità alloggio, appartamenti semiautogestiti). Area Minori • gestione di un Pronto Intervento per minori adolescenti femmine • gestione della comunità alloggio per minori adolescenti femmine “Diana” • gestione di appartamenti di semi-autonomia per l’integrazione socio-lavorativa delle giovani in prosieguo amministrativo • gestione di uno spazio diurno per minori e adolescenti con attività di animazione, supporto ai compiti e attività sportive • organizzazione di attività estive rivolte a minori dai 3 ai 6 anni • servizio di tutela minori • attività diurne rivolte a minori e famiglie • attività di alfabetizzazione e orientamento scolastico/lavorativo per minori stranieri non accompagnati o in grave situazione di marginalità • mediazione linguistico/culturale per l’affiancamento di operatori di servizi sociali e di tutela minori e famiglia • gestione della palestra sociale che svolge attività sportivo/educative sul territorio di Motta Visconti • gestione della ciclofficina rivolta a ragazzi dai 15 / 20 anni sul territorio di Motta Visconti

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Pagina | 8 Area Scuole • facilitazione linguistica: laboratori di lingua italiana per alunni stranieri (italiano l2) e di lingua dello studio • laboratori estivi di lingua italiana per minori stranieri • mediazione linguistico/culturale volta a favorire l’incontro e l’integrazione dei minori stranieri e delle loro famiglie all’interno degli istituti scolastici • orientamento alla scelta della scuola superiore specificamente per gli alunni stranieri e le loro famiglie • laboratori interculturali rivolti ai gruppi classe per la diffusione di una cultura dell’accoglienza • consulenza e formazione rivolta agli operatori e agli insegnanti in tema di Intercultura e integrazione dei minori • spazi per l’affiancamento allo studio rivolti a minori italiani e stranieri frequentanti la scuola dell’obbligo anche in orario extra – scolastico Area Disabilità • progetto per l’autonomia “casetta lule” • interventi domiciliari per minori e adulti con disabilità • attività di sviluppo e generalizzazione delle competenze rivolte ai minori e adulti con spettro autistico • organizzazione di vacanze estive per persone con disabilità • gruppo di supporto alla genitorialità • attività culturali sul tema disabilità presso le scuole con il coinvolgimento diretto dei fruitori di Casetta Lule e di campioni sportivi Area Adulti - lavoro • gestione di sportelli territoriali per l’orientamento di persone straniere • interventi di orientamento, sostegno e tutoraggio all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e/o a rischio di esclusione sociale • attività di formazione e consulenza in tema di normativa inerente l’immigrazione rivolti alle realtà del terzo settore e alle istituzioni pubbliche • gestione di sportelli territoriali orientati all’inserimento lavorativo nell’ambito del lavoro domiciliare di cura (Sportello Assistenti Familiari) • attivazione di corsi di lingua italiana e percorsi di educazione civica per l’accompagnamento di cittadini stranieri all’attestazione della competenza valida ai fini dell’Accordo di integrazione • partecipazione ad azioni di sviluppo delle politiche giovanili • attività di conciliazione a sostegno delle famiglie con minori 0-12 anni • attività di accompagnamento all’inserimento abitativo e sociale rivolte a rifugiati in uscita dal percorso SPRAR Attività trasversali Comunicazione L'area comunicazione gestisce il sito istituzionale dell'ente; l’ufficio stampa; i vari social network (pagina Facebook, profilo Facebook interno, Twitter, Linkedin, YouTube, Instagram); la pianificazione e l’invio delle mailing list; il fundraising; la promozione social media marketing attraverso strumenti quali inserzioni Facebook

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Pagina | 9 e annunci Google AdWords. Attraverso questi strumenti ne gestisce l'immagine, così come la comunicazione e promozione delle attività e iniziative sul territorio, la comunicazione delle attività istituzionali e della mission. L'area organizza inoltre campagne promozionali e di raccolta fondi; gestisce i rapporti con i media e la comunicazione con gli altri enti e con il personale interno. L'area si occupa, infine, dell'ideazione, pianificazione e realizzazione di tutto il materiale iconografico necessario a comunicare e veicolare l'immagine dell'ente. L'area eventi si occupa della ideazione, organizzazione ed erogazione di convegni e corsi di formazione; eventi di sensibilizzazione o di raccolta fondi; eventi culturali, sportivi, sociali o di intrattenimento progettati con la finalità di comunicarepubblicizzare l'immagine dell'ente, realizzare attività istituzionali o di progetto, il lancio di un servizio o per incentivare il personale interno. Progettazione L’area progettazione si occupa del monitoraggio costante delle opportunità di finanziamento, a livello locale, nazionale e europeo e della promozione delle opportunità di finanziamento individuate presso i responsabili delle Aree operative. Mediazione Su richiesta dei servizi (scuole e servizi del territorio) vengono erogati servizi di mediazione.I mediatori linguistico-culturali sono professionisti di origine straniera con un’ottima conoscenza della lingua e della cultura italiana e con una adeguata formazione nell’ambito della mediazione scuola-famiglia. 2.3 COMPOSIZIONE BASE SOCIALE Si riportano alcune informazioni sulla composizione della base sociale. Soci al 31/12/16 Numero 16 Soci ammessi 2017 1 Recesso 2017 0 soci Soci 31/12/2017 17 al In particolare si tratta di 15 persone fisiche e 2 giuridiche, l’Associazione Lule Onlus e Il Girasole Società Cooperativa. Rispetto alla precedente annualità non ci sono stati dimissioni e c’è stato un nuovo ingresso. Il valore della quota sociale versata da ogni singolo socio è di 100 euro. 2.4 TERRITORIO DI RIFERIMENTO La Cooperativa opera attraverso i propri servizi e progetti sul territorio delle Province di Milano e Pavia. Tuttavia, in particolare per le attività a favore delle vittime della tratta e nella struttura residenziale per minori, gestisce percorsi individualizzati di accoglienza ed integrazione socio-lavorativa per utenti provenienti da altre aree provinciali o regionali.

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Pagina | 10 2.5 MISSIONE La cooperativaLULE SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S., in accordo con la legge 381/91, si propone come finalità istituzionale la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi. La cooperativa si propone di raggiungere questa finalità attraverso una politica di impresa sociale rivolta alla massimizzazione dell'utilità sociale con il reinvestimento parziale di eventuali utili di gestione in nuove attività. La cooperativa nel proprio agire si propone come valore il perseguimento dell'interesse generale della comunità, della promozione umana e dell'integrazione dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi. La Mission della Cooperativa si esprime attraverso l'impegno a favorire l'integrazione e l'autonomia delle persone emarginate o a rischio di esclusione sociale, gestendo servizi e progetti orientati a rispondere ai loro bisogni. Si propone, inoltre, di promuovere l'impegno delle istituzioni pubbliche a favore delle persone deboli e svantaggiate affermandone i diritti. Valori di riferimento e fattori qualificanti: - Centralità della persona/utente: Considerare la singola persona nella sua globalità e non solo per gli aspetti problematici che ne ha originato la "presa in carico", mettendola al centro di un percorso che possa fornirgli o restituirgli gli strumenti necessari al raggiungimento di una maggiore autonomia individuale. - Radicamento sul territorio: Essere presenza attiva e significativa sul territorio, sviluppando la capacità di saper leggere i bisogni, proponendo ed attivando ipotesi ed interventi in grado di rispondere ad essi. Consolidare i propri interventi attraverso la costruzione di reti di collaborazioni e di partnership con le realtà del terzo settore e del pubblico. Promuovere la creazione di collaborazioni sinergiche fra enti del terzo settore, associazionismo e enti pubblici per una risposta integrata al bisogno del territorio. Tale collaborazione ha permesso la non sovrapposizione di risposte, con relativo risparmio di risorse economiche, e l’intercettazione di finanziamenti per il sostegno dei progetti. - Qualità del servizio: Promuovere la qualifica e la professionalità dei lavoratori, valorizzandone la competenza e contribuendo alla creazione di un ambiente lavorativo favorevole teso a riconoscere e considerare le esigenze individuali. Stimolare l'assunzione responsabile del ruolo ricoperto dai lavoratori (soci e non soci) nei servizi o nei progetti al fine di garantire la massima professionalità. Progettare interventi realisticamente accessibili dall'utenza target dichiarata, favorendo l'integrazione tra servizi o progetti (internamente alla cooperativa ed esternamente con altri enti). 2.6 STORIA La cooperativa LULE è una cooperativa sociale fondata nel marzo 2001 da un gruppo di 18 persone, professionisti con competenze diverse nelle discipline attinenti le scienze umane, economiche e sociali, tutti operatori professionali o volontari già attivi nell’associazione LULE.

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Pagina | 11 Nata con l’obiettivo di gestire la comunità alloggio per minori adolescenti femmine “Diana”, in breve tempo ha avviato interventi in diversi ambiti dell’esclusione sociale. Le capacità organizzative e professionali dimostrate hanno permesso di intraprendere un percorso costante di crescita e consolidamento sul territorio. Ad oggi la Cooperativa Lule gestisce comunità di accoglienza, una residenzialità leggera, servizi di assistenza domiciliare, sportelli territoriali di orientamento ed accompagnamento per immigrati, assistenti familiari e giovani madri in difficoltà. Inoltre, è presente in numerosi istituti scolastici in cui opera a favore di alunni immigrati ed alunni con disabilità lieve.

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Pagina | 12 3. GOVERNO E STRATEGIE 3.1 TIPOLOGIA DI GOVERNO Nella tabella vengono schematizzate alcune informazioni rispetto alle attuali cariche degli amministratori della cooperativa: Nome e cognome Carica MARIAPIA PIERANDREI Presidente dal 28/05/2015 Ruolo operativo Altri dati Responsabile socio lavoratore dal Area Scuole, 23/04/2003 residente a Disabili e Adulti Legnano (MI) LUCIANA GREPPI Consigliere, 28/05/2015 carica dal Responsabile Amministrazione socio lavoratore 09/03/2001 residente Abbiategrasso (MI) dal ad MARCO BAIARDO Consigliere, 28/05/2015 carica dal Financial Controlling socio ordinario dal 09/03/2001 residente a Cornaredo (MI) MARA CUPANI Vice Presidente Consigliere, carica dal 28/05/2015 Responsabile Comunità Minori e Accoglienze socio lavoratore 09/03/2001 residente Visconti (MI) a dal Motta SARA VIRZI' Consigliere, 28/05/2015 carica dal Responsabile Area Tratta socio ordinario dal 30/08/2001 residente a Magenta (MI) Il Consiglio di Amministrazione (CdA) è l'organo di governo della Cooperativa. Viene eletto dall'Assemblea dei soci ed è composto da 5 consiglieri che eleggono al loro interno il Presidente e il Vice Presidente. La responsabilità decisionale è condivisa equamente tra tutti i membri. L’assemblea dei soci ha deliberato l’attuale CDA e cariche sociali fino all’approvazione del bilancio d’esercizio 2017. Il presidente con delega di rappresentanza è Mariapia Pierandrei (dal 2008). Il Vice presidente è Mara Cupani, che risulta tra i soci fondatori della Cooperativa Lule. Il CdA si riunisce mediamente ogni due mesi, in occasione della redazione del bilancio previsionale e di chiusura dell'anno sociale, nonché ogni qual volta lo si ritiene utile per discutere o deliberare su temi rilevanti ai fini del buon funzionamento della Cooperativa. 3.2 ORGANI DI CONTROLLO Nel mese di maggio 2013 è stato nominato il Collegio Sindacale, composto da tre membri effettivi e da due supplenti. Compito del Collegio sindacale è quello di vigilare sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento, con funzione anche di revisione legale dei conti. L’attività svolta viene monitorata inoltre anche da uno studio professionale e dagli organi di revisione del sistema cooperativo.

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Pagina | 13 3.3 STRUTTURA DI GOVERNO Rispetto alla struttura di governo, si riportano alcuni dati che evidenziano i processi di gestione democratica e di partecipazione dell’organizzazione. Il C.d.A. della LULE SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S., nell’anno 2017 si è riunito7 volte. Come per l’annualità precedente il C.d.A. ha indetto “Tavoli tecnici” composti dai membri del C.d.A. stesso e da eventuali altre figure (esperti esterni, consulenti, coordinatori di servizio) chiamati ad intervenire su tematiche specifiche. Tale “Tavolo tecnico” si è così riunito in maniera alternativa al C.d.A per trattare questioni di carattere più organizzativo o operativo e che necessitavano di spazi di consultazione e scambio più approfonditi, lasciando così al C.d.A. l’opportunità di riunirsi successivamente per decidere e deliberare sulle diverse questioni nonché per affrontare aspetti più politici e strategici riguardanti la Cooperativa. Il tavolo tecnico si è riunito nel 2017 per un totale di 8 volte. Per quanto riguarda l’assemblea la partecipazione media è di 13 soci nel corso di 3 convocazioni complessive (Anche nel 2016 erano state convocate 3 assemblee). La presenza dei soci alle assemblee e dei consiglieri ai consigli di amministrazione è stata elevata nel corso del 2017 così come tradizionalmente già avvenuto in passato sin dalla fondazione della Cooperativa. Tuttavia il ridotto numero di soci favorisce l'elevata adesione alle convocazioni, d'altro lato si può sottolineare quanto i dati dimostrino il forte senso di appartenenza e responsabilità degli stessi verso la Cooperativa nonché il bisogno di costante condivisione in merito a tutto ciò che riguardi l'organizzazione.

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3.4 PROCESSI DECISIONALI E DI CONTROLLO 3.4.1 STRUTTURA ORGANIZZATIVA La struttura organizzativa della cooperativa al 31/12/2017 è la seguente: Pagina | 14

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Pagina | 15 3.4.2 STRATEGIE E OBIETTIVI PREVISTI PER IL 2017 Strategia Obiettivi operativi Struttura organizzativa - Implementare la capacità comunicativa e favorire le dinamiche decisionali interne - Convocare frequentemente il CdA, il Tavolo Tecnico ed i coordinatori d'area per favorire la condivisione e la comunicazione - Promuovere la partecipazione dei responsabili di servizio alla definizione delle strategie e delle modalità operative della Cooperativa attraverso la rappresentanza al Tavolo Tecnico e la convocazione del Tavolo Coordinatori - Aumentare le - Proseguire le attività di formazione per i membri competenze del CDA su tematiche relative alla gestione gestionali ed organizzativa della Lule imprenditoriali del - Promuovere la formazione dei soci e dei CdA lavoratori su tematiche relative alla gestione organizzativa e allo sviluppo della cooperativa Soci e modalità partecipazione -Ridefinire la distribuzione dei carichi di lavoro su tematiche trasversali -Individuare referenti interni e consulenti esterni per la gestione di tematiche come la privacy, sicurezza, formazione, progettazione, foundraising. di - Promuovere la - Redazione del bilancio sociale partecipazione alla vita - Coinvolgimento dei coordinatori nella redazione sociale della del bilancio sociale cooperativa - Creazione di momenti di incontro per favorire il passaggio informativo ed il coinvolgimento nelle attività Ambiti di attività - Consolidare le attività - Individuare opportunità di progettazione e "storiche" e finanziamento a supporto di tutte le attività maggiormente rappresentative della - Curare i rapporti di rete per uno scambio cooperativa proficuo di conoscenze e competenze - Realizzare azioni sistematiche di diffusione di - Implementare le informazioni relative ai servizi e progetti realizzati azioni delle attività e la dalla cooperativa loro visibilità - Organizzare eventi formativi per i lavoratori allo scopo di ampliare le competenze professionali - Approfondire la formazione specifica sulla - Individuare nuove progettazione rivolta ai responsabili di area e ai fonti di finanziamento coordinatori rispetto a quelle già -Consolidare le co-progettazioni su bandi europei conosciute (fondazioni, e nazionali europee o nazionali) -promuovere nuove reti di coprogettazione -Migliorare le strutture di -Individuazione di una nuova sede per la struttura accoglienza di pronto intervento per minori

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