EDIZIONE STRAORDINARIA - ANNO 2018

 

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Polizza sulle rese per la stabilizzazione del ricavo aziendale ciliegie e piccoli frutti

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Consorzio Difesa Produttori Agricoli Via Kufstein, 2 - 38121 Trento Tel: 0461 915908 e-mail: info@codipratn.it Aggiornamento 20.03.2018 1

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IN QUESTO NUMERO ASSICURARSI .............. in pillole _______________________________ pag. 3 PRINCIPALI OBBLIGHI A CARICO DEGLI ASSICURATI_____________ pag. 6 SOGLIA DI ACCESSO AL RISARCIMENTO ______________________ pag. 6 PREZZI MERCURIALI _______________________________________ pag. 7 TASSI DI TARIFFA A CARICO DEI SOCI_________________________ pag. 8 PRINCIPALI CONDIZIONI_____________________________________ pag. 10 CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE CONTO I DANNI DA AVVERSITA’ ATMOSFERICHE____________________________________________ pag. 11 FAC-SIMILE SCHEDA PRENOTAZIONE _________________________ pag. 28 Allegato ai Certificati di Assicurazione Agevolata 2018 ______________ pag. 30 Per maggiori dettagli ed informazioni consigliamo la lettura dell’opuscolo n. 2 – 2018 di Co.Di.Pr.A. Aggiornamento 20.03.2018 2

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ASSICURARSI...... in pillole Ciliegie e piccoli frutti L’Agricoltore che intende assicurarsi, ai fini di ottenimento del contributo è necessario che predisponga e sottoscriva il P.A.I. (Piano Assicurativo Individuale) presso i Centri di Assistenza Agricola (C.A.A.). Tale documento si configura come un allegato al certificato di adesione assicurativa. Le disposizioni transitorie consentono, nel caso l’entrata in rischio della coltura non sia compatibile con i tempi di rilascio del P.A.I., la stipula di polizze assicurative prima della sottoscrizione del P.A.I. stesso. In tal caso deve essere rispettata la corrispondenza con la superficie del fascicolo aziendale e deve essere sottoscritta la manifestazione di interesse presso il C.A.A. competente prima della sottoscrizione del certificato di assicurazione. Per le aziende che nel 2015 e nel 2016 hanno sottoscritto certificati assicurativi, Co.Di.Pr.A. ha inviato elenchi ai C.A.A. che hanno provveduto per il 2018, in modo automatico, a rilasciare la manifestazione di interesse; per le aziende agricole non assicurate nel 2015 e 2016 e per i nuovi soci, la manifestazione di interesse dovrà essere appositamente richiesta direttamente dall’agricoltore presso il proprio C.A.A.. Al fine di facilitare la corretta predisposizione dei certificati e ridurre al minimo le anomalie e conseguenti perdite/riduzioni di contributo, in collaborazione con Sinergis, con i C.A.A. e la Provincia Autonoma di Trento, è stato attivato un portale dal quale è possibile scaricare un documento contenente: - i dati del P.A.I. 2017 (CUAA, Prodotto, Comune, resa massima assicurabile e la superficie del PAI e numero dei PAI); - il dato della superficie eleggibile risultante dal fascicolo aziendale 2018 (dati fascicoli Siap 2018); - i dati dei quantitativi conferiti nel 2017 per prodotto (per i soci di Cooperativa/Cantina). Tali informazioni sono disponibili e utilizzabili dagli agricoltori per la stipula del certificato di polizza 2018 (scaricabili da portale www.codipratn.it). L’accesso a tali dati è protetto da User (Codice fiscale) e Password OTP (che a richiesta verrà automaticamente inviata dal sistema tramite SMS al numero di cellulare già presente nell’archivio informatico “anagrafiche soci” Co.Di.Pr.A.). Ogni socio, pertanto, potrà consultare esclusivamente i propri dati. Utilizzando il proprio codice fiscale ed il numero di PAI, sarà per l’agricoltore possibile collegarsi al portale SIAN e scaricare i PAI integrali con dettaglio delle rese annuali delle ultime 5 annate. Aggiornamento 20.03.2018 3

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Eventuali quantitativi assicurati eccedenti la produzione ordinaria storica, che rappresenta il limite di produzione ammissibile a contributo, non comporteranno la perdita totale del contributo, ma solamente una riparametrazione proporzionale. Sono da tutti conosciuti i negativi dati storici della garanzia assicurativa piccoli frutti e ciliegie; nella seguente tabella sono indicati i dati storici riepilogativi: Anno N. Certif. Cap. Ass.to Premio Q. Socio 2007 274 2.330.200 404.128 103.053 2008 359 2.810.326 590.867 138.062 2009 327 4.108.613 830.793 198.615 2010 314 4.654.689 956.263 311.780 2011 359 5.713.390 1.245.082 407.780 2012 376 4.726.310 1.020.769 506.452 2013 396 3.888.369 865.000 305.930 2014 377 5.123.165 1.079.511 347.820 2015 171 3.021.567 611.396 267.250 2016 123 2.793.435 567.921 246.289 2017 117 3.355.444 667.395 289.243 Risarcimento Contrattuale 660.472 802.305 611.480 920.189 1.706.956 2.096.853 606.807 635.007 348.841 306.253 1.553.497 Rapporto Sinistri/q.ta socio 640,90 581,12 307,87 295,14 418,59 414,03 198,35 182,57 130,53 124,34 537,09 La soluzione assicurativa adottata fino al 2012 era caratterizzata da una serie di criticità strutturali che ne compromettevano l’equilibrio tecnico, la medesima convenienza per tutte le imprese aderenti e soprattutto che non rispettavano pienamente la normativa che regola la contribuzione pubblica a parziale copertura dei costi assicurativi. Tali criticità sono riassumibili in: - criticità di frequenza (gran parte degli assicurati costantemente erano interessati da sinistro); - criticità di garanzia (non è semplice né automatico, rispetto alla minor produzione ottenuta, stabilire l’entità di danno direttamente imputabile a manifestazioni considerabili calamità atmosferiche); - criticità di valori assicurati (la resa assicurata presa a riferimento per la quantificazione del danno non sempre è congrua con i dati delle produzioni effettivamente ottenute negli anni precedenti dalle aziende agricole); Vi è da evidenziare che il prodotto ciliegie, è straordinariamente sensibile a situazioni climatiche non ottimali comunque non considerabili avversità atmosferiche (ai sensi della normativa comunitaria). Già dalla fase di allegagione moderati, brevi e leggere variazioni di umidità, di temperature e sbalzi termici, anche in considerazione del breve periodo di fertilità del fiore, possono influire sulla capacità produttiva della coltura in maniera importante, fenomeni questi che si ripetono con molta frequenza. Altri fattori quali l’impianto, il sistema di coltivazione, la concimazione, la posizione orografica del terreno… influiscono, parimenti, sulla produttività in maniera assolutamente maggiore rispetto ad altri prodotti agricoli. In altre Aggiornamento 20.03.2018 4

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parole la resa quantitativa media storica effettiva ottenuta dalle aziende è sicuramente inferiore alla potenzialità teorica produttiva degli impianti. È opportuno evidenziare che, nel pieno rispetto degli Orientamenti Comunitari e della normativa nazionale, il valore assicurabile non è quello teorico potenziale, ma è quello risultante dalle medie degli effettivi quintali prodotti e raccolti delle singole aziende agricole. Per dare una coerente ed efficacie risposta a tutte queste problematicità, con Itas, Società delegataria in coassicurazione con altre quattro Società, si è sviluppata una innovativa soluzione assicurativa. La soluzione in coassicurazione e liquidazione per dati medi d’area, secondo indicazioni e valutazioni professionali e terze (tecnici Fondazione Mach), è la migliore più equilibrata soluzione per continuare questa positiva esperienza assicurativa. Un maggior controllo da parte nostra e da parte dei responsabili peritali, ha inoltre determinato un miglioramento dell’andamento tecnico e permesso di mantenere attiva la polizza. Da quest’anno per le Ciliegie e i Piccoli Frutti, sono inoltre in garanzia i danni da Drosophila Suzukii, nelle medesime modalità assicurative delle altre Avversità Atmosferiche. Per accedere a questa garanzia è fatto obbligo all’agricoltore di adeguarsi e rispettare le modalità definite da FEM per quanto riguarda la difesa attiva da tale dittero, e precisamente: • la copertura completa totale della coltura con reti antinsetto con fori di maglia inferiori al 1 mm² opportunamente disposti sul terreno senza alcuna apertura praticabile dagli adulti di Drosophila Suzukii, secondo le indicazioni fornite dal Servizio fitosanitario di FEM; • monitoraggio all’interno delle reti antinsetto con trappole in grado di rilevare il grado di presenza del dittero; • al realizzarsi della condizione di presenza dell’insetto all’interno delle protezioni antinsetto, come riportato al punto precedente, intervento immediato con efficaci insetticidi specifici; • catture massali in primavera e in autunno con trappole attrattive ad elevata efficacia di cattura e distruzione di popolazione di Drosophila Suzukii. Nel caso in cui tali condizioni non vengano rispettate dalle singole aziende agricole, il danno riconosciuto non potrà superare quello rilevato eventualmente in aziende limitrofe aventi le medesime caratteristiche e che abbiano ottemperato alle condizioni previste. Aggiornamento 20.03.2018 5

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PRINCIPALI OBBLIGHI A CARICO DEGLI ASSICURATI La normativa comunitaria sancisce l’obbligo di assicurare l’intero risultato della produzione aziendale per Comune e Prodotto, inteso come prodotto matematico della quantità media aziendale per ettaro per la superficie dichiarata. La quantità media aziendale è la media della produzione ottenuta, per unità di superficie coltivata, nei tre ultimi anni precedenti, o la produzione media triennale, calcolata sui cinque anni precedenti escludendo l’anno con la produzione più bassa e l’anno con la produzione più elevata. Ossia i quintali (1 q.le = 0,1 ton.) medi prodotti in impianti in produzione applicati alla superficie aziendale attualmente coltivata per ogni singolo Prodotto e Comune dell’Azienda. La resa che deve essere considerata è quella effettiva quindi senza calcolare i quantitativi persi a seguito di calamità. Nel P.A.I. 2018 saranno indicate le rese dal 2012 al 2016 e l’agricoltore dovrà inserire la resa effettivamente ottenuta nel 2017, dimostrabile con documenti ufficiali (fatture di vendita, estratto conto conferimenti, bollettini di perizia nel caso di gravi danni da gelo nel 2016). Nel caso in cui, a seguito delle verifiche effettuate dagli Enti preposti, si riscontrassero la mancata osservanza di tale norma verrà ridotto proporzionalmente il contributo. Co.Di.Pr.A. si vedrebbe, pertanto, costretto a recuperare l’intero costo assicurativo dal Socio. Ribadiamo di prestare la massima attenzione nell’osservanza di tali norme prima di sottoscrivere i certificati di assicurazione e la relativa dichiarazione. SOGLIA DI ACCESSO AL RISARCIMENTO Per ottenere la contribuzione pubblica deve essere obbligatoriamente applicata la soglia di accesso al risarcimento. Tale soglia è da riferirsi alla produzione aziendale, per singolo prodotto, in questo caso ad esempio ciliegie, more, lamponi, ecc., riferita alla zona altimetrica omogenea in cui sono ubicati gli impianti produttivi, comunque con ambito minimo comunale. Le produzioni insistenti in appezzamenti dotati di sistemi di difesa attiva antipioggia o sotto tunnel, non vengono considerate al fine del calcolo della soglia delle stesse produzioni coltivate nel medesimo comune in pieno campo. Quindi si avranno due soglie autonome, una per le produzioni sotto telo o comunque protette, l’altra per le produzioni in pieno campo che verrà calcolata in riferimento al danno medio per area omogenea. In questo caso i certificati dovranno riferirsi a due P.A.I. distinti (uno riferito al prodotto in pieno campo e uno al prodotto sotto rete). La soglia di accesso al risarcimento può determinare che, pur avendo subito dei danni superiori al 20% su qualche appezzamento, qualora il danno medio aziendale per prodotto e comune non superi il 20%, non abbia luogo alcun risarcimento. Al fine di evitare tale negatività, già dal 2009 con ottimi risultati, si è deliberata la costituzione di un “Fondo di Mutualità”, alimentato esclusivamente dai contributi dei Soci. Questo “Fondo”, con franchigia minima del 30% (per prodotto ciliegie) e fino all’esaurimento della sua dotazione finanziaria Aggiornamento 20.03.2018 6

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concorrerà pertanto alla liquidazione degli eventuali danni che risulteranno sotto la soglia Azienda – Prodotto – Comune e/o Prodotto/Area omogenea. POSSIBILITA’ DI ADOTTARE DIVERSI LIVELLI DI PREZZO MERCURIALE Il Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A., al fine di permettere alle singole Aziende Agricole di assicurare anche valori inferiori rispetto al risultato dei quantitativi prodotti per il prezzo deliberato in base al Decreto MIPAAF, ha previsto con propria delibera diversi livelli di prezzo mercuriale per ogni singolo prodotto oggetto di copertura:  Fascia A - corrispondente al prezzo stabilito con apposita delibera dal Consiglio di Amministrazione di Co.Di.Pr.A. in recepimento del D.M. emanato dal MI.P.A.A.F.;  Fascia B - corrispondente al prezzo di cui alla “Fascia A” diminuito del 25% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore);  Fascia C - corrispondente al prezzo di cui alla “Fascia A” diminuito del 50% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore);  Fascia G - corrispondente al prezzo di cui alla “Fascia A” diminuito del 90% (il risultato va arrotondato all’Euro superiore). L’opzione è a livello di singola Azienda per Prodotto e Comune. PREZZI PRODOTTI 089C000 089C900 067C000 116C000 550C000 551C000 068C000 193C000 Ciliegie Ciliegie sotto telo Fragole Lampone Mirtillo More Ribes Uva spina Ciliegie e Piccoli frutti Kordia, Regina, zone di montagna . . . . . . . . . . . . . . . . Tutte le altre varietà . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Kordia, Regina, zone montagna . . . . . . . . . . . . . . . . Varietà unifere e rifiorenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Fragoline di Bosco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Varietà unifere e rifiorenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Tutte le varietà . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Tutte le varietà . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Ribes rosso, nero . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Uva spina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 470,00 q.le 380,00 q.le 500,00 q.le 383,00 q.le 1.333,00 q.le 488,00 q.le 403,00 q.le 391,00 q.le 315,00 q.le 350,00 q.le Per facilità di comprensione dei Soci si sono indicati i prezzi di assicurazione a q.le, si precisa che la conversione ad unità di misura ufficiale è la seguente: 1 quintale (q.le) = 0,1 Tonnellate (Ton.) = 100 Kilogrammi (Kg.) Aggiornamento 20.03.2018 7

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COSTO A CARICO DEL SOCIO – TERMINI DI PAGAMENTO In questo opuscolo sono pubblicate le tariffe (vedi quota associativa) in base alle quali l’Agricoltore può calcolare il contributo associativo che dovrà corrispondere al Consorzio di Difesa comprensivo della quota per dotazione del “Fondo di Mutualità” e dei costi di funzionamento. Tali costi sono stati calcolati avendo a riferimento l’aliquota massima prevista dalla normativa. Nel caso in cui, a seguito di controllo, venga negato il contributo pubblico l’azienda sarà comunque tenuta alla restituzione a Co.Di.Pr.A. dell’intero premio assicurativo. Nella remota ipotesi che venga liquidato un contributo pubblico inferiore, il contributo associativo potrebbe subite un aumento. Considerando che le risorse derivanti dalle misure di cofinanziamento verranno liquidate direttamente ai Soci Assicurati, si prevedono i seguenti termini di pagamento della Quota consortile a carico dei Soci Assicurati prodotti CILIEGIE E PICCOLI FRUTTI: - entro la data del 30 ottobre 2018 il contributo associativo calcolabile con i tassi di tariffa, sotto indicati; - l’agricoltore provvederà inoltre a restituire l’importo del contributo pubblico ANTICIPATO DA Co.Di.Pr.A. che per tutte le aziende correttamente assicurate e senza anomalie è pari all’effettivo contributo pubblico incassato. Non sono ancora stabiliti i termini di liquidazione del contributo da parte di Agea e quindi non ci è possibile stabilire il termine entro il quale l’agricoltore sarà tenuto a restituire al Consorzio la parte di saldo del contributo associativo. Vi è inoltre da evidenziare che i pagamenti da parte di Agea saranno riferiti ai singoli PAI e non all’azienda. Quindi potranno essere liquidati da Agea in diversi bonifici e tempi. QUOTA ASSOCIATIVA I seguenti tassi di tariffa sono calcolati al netto delle contribuzioni pubbliche e di conseguenza rappresentano l’effettivo costo a carico dell’azienda agricola per l’adesione alle coperture assicurative, comprensivi dei caricamenti per costi di funzionamento e autofinanziamento, dell’onere derivante dall’anticipazione dei contributi pubblici e del caricamento associativo per l’adesione al Fondo Sotto soglia. Eventuali errori, anomalie o problematiche specifiche di qualche azienda, che comportassero la perdita parziale o totale del contributo, determinerebbero comunque il recupero integrale dal socio da parte di Co.Di.Pr.A.. In costo complessivo aziendale è da determinarsi applicando le percentuali sotto indicate sul capitale assicurato, per tutti i comuni della provincia di Trento: • Prodotto Ciliegie in pieno campo • Prodotto Ciliegie protetto da difesa attiva antigrandine/acqua 10,50% 10,00% Aggiornamento 20.03.2018 8

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Tali percentuali sono riferibili ad associati che abbiano aderito al sistema di pagamento automatico SEPA D.D. (ex RID). Nel caso in cui l’associato non vi abbia volontariamente aderito è necessario aumentare tale percentuale di 0,15 punti percentuali. Sottolineiamo la convenienza del sistema SEPA D.D. (ex RID) e consigliamo l’adesione. Un’azienda che assicura 100.000 € di prodotto risparmia 150,00 euro. PER ADERIRE ALLA POLIZZA COLLETTIVA È SUFFICIENTE SCARICARE DAL SITO INTERNET www.codipratn.it LA “SCHEDA DI PRENOTAZIONE CERESICOLTORI” E “L’ALLEGATO AI CERTIFICATI DI ASSICURAZIONE AGEVOLATA – ANNO 2018”, COMPILARLI, SOTTOSCRIVERLI ED INVIARLI A MEZZO FAX AL NUMERO 0461/915893 O PER POSTA ELETTRONICA A info@codipratn.it. SUCCESSIVAMENTE Co.Di.Pr.A. INVIERA’ PER SOTTOSCRIZIONE I CERTIFICATI ASSICURATIVI. Aggiornamento 20.03.2018 9

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PRINCIPALI CONDIZIONI: Il testo integrale di polizza è riportato nelle pagine che seguono, ci limitiamo ad evidenziare alcune particolari condizioni: - Decorrenza della garanzia ore 12 del: o dodicesimo giorno successivo a quello della notifica, per i cerificati notificati entro il 31 marzo (compreso) per i danni conseguenti a tutte le avversità ad esclusione di grandine e vento forte; o quindicesimo giorno successivo a quello di notifica per i cerificati notificati a partire dal 01 aprile per i danni conseguenti a tutte le avversità ad esclusione di grandine e vento forte; - Per aderire è sufficiente compilare la richiesta di prenotazione scaricabile dal sito internet del consorzio e riportata nelle pagine che seguono ed inviarla al n. fax 0461/915893 o e-mail a info@codipratn.it, la compilazione è semplice ed immediata è comunque possibile telefonare per qualsiasi richiesta o spiegazione agli uffici al numero 0461/915908; - Successivamente verrà inviato per la sottoscrizione definitiva il certificato assicurativo, il quale dovrà essere restituito anche a mezzo posta a Co.Di.Pr.A.; - Garanzie coperte: danni da calamità atmosferiche, craking del frutto e Drosophila suzukii; - Assicurabile l’effettiva produzione ottenuta storicamente al netto di eventuali danni liquidati, per impianti in piena produzione; - Obbligatorio eseguire e rispettare tutte le disposizioni dei protocolli definiti dai tecnici della Fondazione Edmund Mach (ex Istituto S. Michele), pena decadenza del diritto all’indennizzo; - Obbligatorio effettuare integralmente la raccolta del prodotto entro i termini stabiliti, pena decadenza del diritto all’indennizzo; - Determinazione del danno per area omogenea per produzioni coltivate in pieno campo, applicando criteri di valutazione e di considerazione degli effetti di calamità per area omogenea. La determinazione del danno per produzioni coperte da impianto di difesa attiva verrà effettuata normalmente con sottoscrizione del bollettino di liquidazione da parte dell’agricoltore assicurato; - Franchigie e limiti di indennizzo sono indicati nel testo di polizza; - Nei modi e tempi opportuni i C.A.A. e Co.Di.Pr.A. avviseranno e supporteranno le imprese agricole per la sottoscrizione del P.A.I.. Aggiornamento 20.03.2018 10

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CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI DA AVVERSITA’ ATMOSFERICHE DEFINIZIONI Nel testo che segue, si intendono per: • ANTERISCHIO Il danno provocato al prodotto assicurato da avversità in garanzia prima della decorrenza del rischio. • APPEZZAMENTO Porzione di terreno, avente una superficie dichiarata, senza soluzione di continuità, con confini fisici e dati catastali propri anche riferiti a più fogli di mappa e particelle catastali, indicati nel certificato di assicurazione, coltivato con la medesima varietà di prodotto, all’interno dello stesso Comune. • ASSICURATO Il soggetto – imprenditore agricolo – il cui interesse è protetto dall’assicurazione, Socio del Contraente. • ASSICURAZIONE Il contratto di assicurazione. • ATTECCHIMENTO Il risultato positivo di messa a dimora di piantine a radice nuda o con zolla nel terreno. • AZIENDA Unità tecnico-economica costituita da poderi o appezzamenti, anche AGRICOLA non contigui, fabbricati, allevamenti in cui si attua l’attività agraria, forestale, zootecnica, agrituristica ed attività connesse ad opera di persona fisica, società od ente in conformità al disposto dell’art. 2135 del Codice Civile e successive modificazioni ed integrazioni. • BOLLETTINO DI Il documento che riporta i risultati di perizia. CAMPAGNA • CERTIFICATO DI L’ adesione alla Polizza Collettiva che contiene: ASSICURAZIONE • la dichiarazione delle produzioni che l’Assicurato intende garantire ed altre dichiarazioni alle stesse inerenti, debitamente sottoscritte; • l’attestazione della qualità di Socio dell’Assicurato e la convalida del documento da parte del Contraente; • l’indicazione del barcode del P.A.I., del valore assicurato, della tariffa applicata, dell’importo del premio, della soglia di danno, della franchigia, la presenza di polizze integrative; • l’indicazione degli appezzamenti delle singole colture corrispondenti con il Piano Assicurativo Individuale (P.A.I.) ovvero con il Fascicolo Aziendale; • tutte le dichiarazioni ed indicazioni previste dalle leggi e dalle normative correnti relative all’assicurazione agevolata di cui al D.Lgs. 102/2004 e successive modificazioni ed integrazioni e relativo Piano Assicurativo Agricolo Nazionale. • COLTURA IRRIGUA Coltivazione che beneficia di una regolare irrigazione. Il ricorso all’irrigazione deve essere previsto e attuato fin dall’inizio della coltivazione e per tutto il ciclo vegetativo con idonei impianti permanenti. • CONTRAENTE Co.Di.Pr.A. Condifesa Trento, riconosciuto a termini di legge, stipulante l’assicurazione. • CONVALIDA Conferma, apposta sul certificato di assicurazione dal Contraente, della qualità di socio dell’Assicurato e per l’ammissione del certificato medesimo alla Polizza Collettiva. • DOCUMENTAZIONE Estratti conto conferimenti della Cooperativa, documenti di trasporto o UFFICIALE ATTA A fatture di vendita, corrispettivi fiscali, perizie tecniche. Nel caso DIMOSTRARE IL l’azienda agricola non abbia la disponibilità di tali documenti (nuova RISULTATO DELLA azienda agricola o nuovo prodotto coltivato, utilizzo del prodotto PRODUZIONE all’interno del ciclo aziendale del prodotto, ad esempio nel caso di somministrazione in agriturismo, alimentazione bestiame, utilizzo per biomassa) può essere assunta la media produttiva comunale, provinciale, regionale o nazionale. Tali dati sono generati dal sistema Ismea e riportati su ogni P.A.I.. Aggiornamento 20.03.2018 11

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• EMERGENZA Lo spuntare delle piantine dalla superficie del terreno. • FORMA Le combinazioni di avversità atmosferiche e biotiche come previsto CONTRATTUALE nel PAAN. • FRANCHIGIA Le centesime parti del risultato della produzione in garanzia, iniziale oppure ridotto o residuo, escluse dall’indennizzo. • F.E.M. Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN). Centro di ricerca, sperimentazione, divulgazione, consulenza, assistenza tecnica agricola, alimentare e ambientale. La Fondazione svolge un ruolo importante, istituzionale, ad elevato valore tecnico/scientifico verso tutte le realtà produttive trentine. Per la sua funzione e posizione istituzionale è dalle parti ritenuta ente di riferimento per terziarietà, elevata probante competenza e affidabilità per tutte le implicazioni contrattuali contenute nella presente Polizza collettiva. • INDENNIZZO La somma dovuta dalla Società in caso di sinistro, tale somma non può essere superiore al costo totale di sostituzione delle perdite causate dal sinistro assicurato. • INTERMEDIARIO Agente, broker e/o altro soggetto addetto alla intermediazione assicurativa e riassicurativa secondo le leggi vigenti, regolarmente iscritti nel registro di cui all’ Art. 109 del D.L.7/9/2005 n°209 - Codice delle assicurazioni private. • IRRIGAZIONE Pratica colturale attraverso la quale l’acqua è erogata artificialmente durante la stagione di coltivazione attraverso sistemi appropriati e in tempi opportuni, secondo quanto previsto da leggi e/o regolamenti nazionali o territoriali dei Consorzi di bonifica o irrigui, al fine di apportare la quantità di acqua necessaria per ottenere almeno la produzione indicata come produzione assicurata. • LIMITE DI La percentuale della somma assicurata, interessata dal sinistro, che INDENNIZZO indica l’importo massimo indennizzabile. • MANIFESTAZIONE La Manifestazione di Interesse rappresenta il titolo per l’acquisizione DI INTERESSE del diritto alla presentazione della domanda di sostegno, necessaria per l’accesso ai benefici previsti dalla normativa sulle assicurazioni agevolate, presentabile dal C.A.A. in assenza di P.A.I.. • NOTIFICA La comunicazione alla Società ed al Contraente dell’assunzione del rischio ed eventuali variazioni, a cura dell’intermediario assicurativo autorizzato dalla stessa, avvenuta con trasmissione telematica. La data di notifica deve essere successiva alla data di rilascio del P.A.I. ovvero della manifestazione di interesse e riferita ad un P.A.I. identificato da barcode. • P.A.I. Il Piano Assicurativo Individuale dell’assicurato, derivante dal Piano Colturale del Fascicolo Aziendale, di cui al D.M. 162 del 12/1/2015 e s.m.i., relativo al prodotto assicurato e che forma parte integrante del Certificato di Assicurazione. • PARTITA Il prodotto assicurato distinto per varietà presente sul terreno di ciascun appezzamento. Il prodotto assicurato complessivo aziendale riferito a tutte le partite deve essere coincidente con la resa assicurata / risultato della produzione. È indispensabile comunque che il prodotto assicurato delle singole partite venga calcolato considerando l’effettiva produzione ottenuta nella specifica partita negli ultimi anni. Devono essere considerate partite a sé stanti quelle dotate di sistema di difesa attiva antigrandine e/o antibrina e/o antigrandine e antibrina. • POLIZZA Il documento che prova l’assicurazione nel quale la Società ed il COLLETTIVA Contraente stabiliscono le norme contrattuali per gli stipulandi certificati di assicurazione. • PREMIO La somma dovuta dal Contraente alla Società. • PREZZO Il prezzo mercuriale del prodotto agricolo, come stabilito al comma 9 art. 14 del D.M. 162 del 12/1/2015, calcolato ai sensi dell’art. 5-ter del D.Lgs. 102/04, modificato dal D.Lgs. 82/08. Aggiornamento 20.03.2018 12

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• PRODOTTO Le singole specie o sottospecie botaniche come definite nel Piano Assicurativo Agricolo Annuale e codificate nel Decreto Prezzi. • RESA ASSICURATA Il prodotto matematico della quantità media aziendale per ettaro per la RISULTATO DELLA superficie dichiarata coltivata in tutti gli appezzamenti moltiplicata per PRODUZIONE il prezzo. La quantità media aziendale è la media della produzione ottenuta, per unità di superficie coltivata di impianti in piena produzione, nei tre ultimi anni precedenti, o la produzione media triennale, calcolata sui cinque anni precedenti escludendo l’anno con la produzione più bassa e l’anno con la produzione più elevata, o a quella effettivamente ottenibile. Ai fini del calcolo deve essere utilizzata la documentazione aziendale storica atta a dimostrare il risultato della produzione ovvero i dati acquisiti nella banca dati pubblica SGR (Sistema Gestione del Rischio). I quantitativi assicurati per ettaro non potranno essere superiori a quanto previsto dai disciplinari di produzione. • SEMINA Avvenuta messa a dimora del seme su terreno preparato per riceverlo. • SINISTRO Il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata la garanzia assicurativa. • SOCIETA’ L’Impresa assicuratrice che stipula con il Contraente la Polizza Collettiva. • SCOPERTO Percentuale del danno liquidabile a termini di polizza che per ogni sinistro rimane a carico dell’Assicurato. • SOGLIA Il limite di danno, imputabile ad avversità previste nell’oggetto dell’assicurazione, espresso in percentuale, superato il quale matura il diritto per poter accedere all’indennizzo. Tale limite è indicato nel Piano Assicurativo Agricolo Nazionale. La soglia sarà calcolata ed applicata distintamente per ogni produzione vegetale assicurabile indicata al punto. 1.1 dell’Allegato 1 del PAAN 2018. • TRAPIANTO Avvenuta messa a dimora nel terreno di piantine a radice nuda o con zolla. • VARIETA’ Insieme di piante coltivate, nettamente distinguibili per vari caratteri fra cui quello morfologico, appartenenti alla medesima specie, sottospecie, classe o linea. Per l’uva da vino costituisce varietà la cultivar o l’insieme di cultivar ammesse dal disciplinare delle uve destinate a produrre vini I.G.T., D.O.C., D.O.C.G., salvo quanto diversamente previsto nelle condizioni speciali. La codifica da utilizzare è quella indicata nel Decreto Prezzi. AVVERSITA’ ATMOSFERICHE • DEFINIZIONE In caso di sinistro, per la verifica dell’effettivo superamento dei valori AVVERSITA’: DATI oggettivi dei dati meteorologici utilizzati nella definizione AGROMETEO- convenzionale delle avversità in garanzia si farà riferimento ai dati ROLOGICI ufficiali forniti da Istituti o Enti Pubblici preposti istituzionalmente alla rilevazione di detti dati, e relativi all’area agricola di estensione non superiore a 10 kmq., su cui insiste l’appezzamento danneggiato, anche se ottenuti per interpolazione. Il superamento dei dati oggettivi previsti nella definizione sarà verificato con una tolleranza fino al 10% rispetto ai dati di area di cui sopra, in quanto dovrà essere messo in relazione alla fase fenologica ed alla specifica sensibilità delle colture, alle condizioni pedoclimatiche degli appezzamenti sinistrati, nonché alle pratiche agronomiche complessivamente praticate. Sono compresi nella garanzia assicurativa le avversità come di seguito descritte e previste nelle varie tipologie di polizza. La scelta fatta dall’Assicurato deve risultare dal certificato che ne costituisce l’unico mezzo di prova. Gli effetti delle avversità in garanzia: Aggiornamento 20.03.2018 13

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- devono essere riscontrati sulla medesima varietà e su una pluralità di imprese agricole in zone aventi caratteristiche orografiche analoghe entro un raggio di 3 Km; - devono produrre effetti determinanti sulla fisiologia delle piante e/o grave compromissione del prodotto. • ALLUVIONE Calamità naturale che si manifesta sotto forma di esondazione, dovuta a eccezionali avversità atmosferiche, di corsi e specchi d’acqua naturali e/o artificiali che invadono le zone circostanti e sono accompagnate da trasporto e deposito di materiale solido o incoerente. • BRINA Congelamento di rugiada o sublimazione del vapore acqueo sulla superficie delle colture dovuta ad irraggiamento notturno. • COLPO DI SOLE Incidenza diretta dei raggi solari sotto l’azione di forti calori di carattere straordinario ed eccezionali che per durata e/o intensità superi i dati medi ordinari della zona. • ECCESSO DI NEVE Precipitazione atmosferica costituita da aghi o lamelle di ghiaccio di carattere straordinario che per durata e/o intensità superi i dati medi ordinari della zona. • ECCESSO PIOGGIA Precipitazioni di acqua straordinarie che causano eccesso di disponibilità idrica nel terreno o prolungata bagnatura fogliare, intendendo per tali: • le piogge che eccedono del 50% le medie del periodo rapportate allo stadio fenologico delle produzioni, calcolate su un arco temporale di 3 giorni; • le precipitazioni di particolare intensità, intendendo per tali le cadute di acqua pari almeno ad 80 mm. di pioggia nelle 72 ore; • le precipitazioni che comportano una bagnatura fogliare superiore a 35 ore calcolata su un arco temporale di 3 giorni. • GRANDINE Acqua congelata nell’atmosfera che precipita al suolo sotto forma di chicchi di dimensioni e forme variabili. • GELO Abbassamento termico inferiore a 0 °C dovuto a presenza di masse d’aria fredda. • VENTO FORTE Fenomeno ventoso che raggiunga il 7° grado della scala Beaufort (velocità pari o superiore a 50 km./h – 14 m/s) limitatamente agli effetti meccanici diretti sul prodotto assicurato, ancorché causato dall’abbattimento dell’impianto arboreo. • SBALZO TERMICO Variazione brusca e repentina della temperatura per valori superiori ai 0°C. che per durata e/o intensità arrechi effetti determinanti sulla fisiologia delle piante con conseguente compromissione della produzione. Tale fenomeno straordinario deve provocare un abbassamento o innalzamento delle temperature di almeno 10°C rispetto all’andamento della media delle temperature massime e minime dei tre giorni che precedono l’avversità denunciata. • SICCITA’ Straordinaria carenza di precipitazioni, pari ad almeno un terzo, rispetto a quelle normali del periodo di riferimento che comporti l’abbassamento del contenuto idrico del terreno al di sotto del limite critico di umidità e/o depauperamento delle fonti di approvvigionamento idrico tale da rendere impossibili anche l’attuazione di interventi irrigui di soccorso. • VENTO CALDO Movimento più o meno regolare o violento di masse d’aria calda aventi una temperatura almeno pari a 40°C. AVVERSITA’ BIOTICA • PERONOSPORA Plasmopara viticola, crittogama appartenente alla classe degli oomiceti, comunemente denominata Peronospora della vite. Aggiornamento 20.03.2018 14

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NORME GENERALI CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE SULLE RESE delle specie vegetali (prodotto ciliegie e piccoli frutti) dall’insieme delle avversità di frequenza (grandine, venti forti, eccesso di neve ed eccesso di pioggia), delle avversità catastrofali (alluvione, siccità, gelo e brina) e delle avversità accessorie (sbalzi termici, colpo di sole e vento caldo) di cui all’art. 3 comma 2.a. del PAAN 2018 e delle fitopatie come previsto al comma 3. Art. 1 – Dichiarazioni relative alla prestazione della garanzia La Società presta la garanzia e determina il premio in base alle descrizioni e dichiarazioni rilasciate dall’Assicurato che, con la firma del certificato di assicurazione, si rende responsabile della loro esattezza ai sensi degli art.li 1892 e 1893 Cod. Civ.. Eventuali modifiche dell’assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 2 – Obblighi dell’assicurato - Delimitazioni di garanzia Al fine del controllo e della corretta applicazione della condizione della soglia di accesso all’indennizzo prevista dalla normativa, l’Assicurato ha l’obbligo di assicurare l’intera produzione aziendale per prodotto e Comune calcolata come da definizione “resa assicurata-risultato della produzione”. Le produzioni dello stesso prodotto insistenti nel medesimo Comune devono preferibilmente essere assicurate con la stessa Società Assicuratrice o in alternativa in coassicurazione palese indicata nella Polizza Collettiva da parte della Compagnia Delegataria. Con il presente contratto l’Assicurato ha l’obbligo di assicurare l’intera produzione aziendale, relativa al prodotto in garanzia con la medesima società assicuratrice e si impegna: - a fornire documentazione atta a dimostrare la congruità della resa assicurata; - a fornire la documentazione comprovante le quantità effettivamente prodotte nell’anno; - a fornire le mappe catastali ed il Fascicolo Aziendale relativamente alle superfici assicurate Qualora questo obbligo non venisse rispettato, l’eventuale indennizzo sarà proporzionalmente ridotto in relazione al mancato rispetto dello stesso. La produzione ottenuta deve essere comprovata e dimostrata per ogni varietà con estratti conto conferimenti cooperativa frutticola, o con bolle/fatture di vendita registrate o perizie in caso di riutilizzo aziendale; non è considerabile nel calcolo della resa l’eventuale produzione risarcita in applicazione di contratti assicurativi. Art. 3 – Pagamento del premio – Decorrenza e scadenza della garanzia Il premio, comprensivo di imposte, se dovute, deve essere corrisposto dal Contraente alla data convenuta. La Società presta le singole coperture assicurative mediante il certificato di assicurazione. La garanzia per ogni singolo certificato di assicurazione decorre dalle ore 12.00 del: • dodicesimo giorno successivo a quello della notifica, per i cerificati notificati entro il 31 marzo (compreso) per i danni conseguenti a tutte le avversità ad esclusione di grandine e vento forte; • quindicesimo giorno successivo a quello di notifica per i cerificati notificati a partire dal 01 aprile per i danni conseguenti a tutte le avversità ad esclusione di grandine e vento forte. La data di notifica dovrà essere quella indicata nel certificato di assicurazione. La notifica dovrà essere inviata, in pari data, anche al Contraente con le modalità di cui al punto 17) della Polizza Collettiva. Il certificato di assicurazione dovrà essere trasmesso al Contraente, entro 8 giorni dalla notifica, per l’attestazione della qualifica di Socio dell’Assicurato e per la convalida, in mancanza del quale l’assicurazione è inefficace fin dall’inizio. La garanzia cessa alla maturazione del prodotto od anche prima se il prodotto è stato raccolto, e comunque alle ore 12.00 del 30 novembre, salvo quanto previsto dalle Condizioni Speciali di Assicurazione. La maturazione del prodotto è convenzionalmente determinata per zona geografica e altimetrica omogenea nonché per il prodotto ciliegie per varietà come segue: entro 10 giorni dalla data di inizio della raccolta e consegna del prodotto al magazzino frutta competente per territorio, salvo cause di forza maggiore dovute all’andamento climatico avverso, che verranno eventualmente concordate fra il Contraente e la Società. Aggiornamento 20.03.2018 15

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