Kalimera News a.s.2017/18

 

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Giornalino scolastico dell'I.C.S. Calimera, Caprarica, Martignano a.s. 2017/18

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Kalimera News Anno Scolastico 2017/18 Numero 5 Istituto Comprensivo Statale Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Via Ugo Foscolo 1—CALIMERA (LE) Anche quest’anno siamo giunti alla conclusione di un intenso anno scolastico. Tante le novità che lo hanno caratterizzato; prima fra tutte, il nuovo assetto organizzativo dell’Istituto, con la Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado di Caprarica. Molte altre sfide ci hanno visto impegnati: le prove Invalsi computer based, il nuovo Esame di Stato del primo ciclo e poi svariate esperienze. Tutto ci ha aiutato a crescere, insieme ad alunni ed alunne, famiglie, enti ed associazioni che sono stati partecipi del nostro percorso di comunità e di miglioramento. Grazie per aver condiviso tanti momenti preziosi ed indimenticabili. Buona estate! Piera Ligori Sommario: Interni Kalimera News Estate Esteri Sport Spettacoli 2 28 33 39 42 Calimera Dirigente Scolastico Prof.ssa Piera Ligori

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Kalimera News Pagina degli interni L’approccio al violino Pagina 2 Il progetto “Approccio allo strumento” nasce per avvicinare i ragazzi all’affascinante mondo della musica attraverso lo studio di uno strumento musicale. un’attività che impone ed insegna la disciplina e la concentrazione. Suonare uno strumento offre inoltre la possibilità di costruire relazioni e di socializzare. I no- È già il terzo anno che un gruppo di alunni delle Classi Seconda e Terza di Martignano hanno intrapreso lo studio del violino. I be- nefici della musica, in particolar modo per coloro che suonano uno strumento, sono molte- plici e noti da tempo. Se da una parte stu- diare uno strumento è un percorso lungo e faticoso, dall’altra è una strada piena di soddisfazioni e di ri- svolti positivi. Si acqui- siscono maggiore destrezza e coordinazione Disegno di Camilla Catalano nei movimenti, si sviluppa la creatività, si dà libero sfogo alle emozioni. Siccome è necessario un lavoro costante per arrivare a padroneggiare lo strumento, si tratta di stri ragazzi hanno così vissuto la bellissima esperienza di suonare insieme esibendosi in più occasioni, come il concerto di Natale e quello di fine anno scolastico. Per noi ragazzi lo studio del violino è stato incredibile, abbiamo imparato a leggere i primi spartiti, a suonare i primi brani. Vi è stato qualcosa anche di negativo, come all’inizio la posizione scomodissima dello strumento o riuscire a studiare tra i tanti impegni nei quali siamo immersi. Ora che questo ciclo di studi per alcuni di noi è concluso, non sappiamo se in seguito continueremo lo studio del violino, ma di certo è stata un’esperienza molto formativa ed indimenticabile. Luca Tommasi, IIIA Martignano Conoscere questo bellissimo strumento è stata per me una meravigliosa esperienza. La sua melodia ogni volta mi fa viaggiare in posti e in tempi per me sconosciuti … un modo per esprimere quello ho dentro. Camilla Catalano IIA Martignano

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Pagina 3 Pagina degli interni DM8: Pratica Musicale nella Scuola Primaria Kalimera News Anche quest’anno tutte le classi V ed un gruppo di alunni delle classi IV della Scuola Primaria di Calimera, Caprarica e Martignano hanno partecipato al progetto di “Potenziamento della pratica musicale nella scuola primaria”. Ibambini hanno condiviso un percorso che ha alla base una idea molto semplice: la musica si impara praticandola. Si ‘impara’ attraverso una esperienza creativa e collettiva che coinvolga tutto ciò che alla musica è o può essere inerente: gesto, movimento, danza, scansione verbale, vocalità, strumentario musicale, drammatizzazione e performance. In questo modo i bambini hanno sperimentato che è possibile ascoltare e comunicare anche attraverso il linguaggio musicale. Questo ha consentito loro di vivere un’esperienza dove corpo, mente, sentimenti ed emozioni si mettono in gioco e si integrano. I momenti didattici fondanti sono stati principalmente due: quello che ha coinvolto le percezioni corporee, sviluppando le abilità di ascolto e di coordinazione mentale e motoria attraverso attività ritmiche e di body percussion, e quello che ha riguardato l’uso consapevole della voce. Gli alunni hanno scoperto come il corpo e la voce possano diventare veri e propri strumenti da conoscere ed esplorare nelle loro molteplici possibilità espressive. Il canto, ed in particolare quello corale, ha favorito ed incentivato lo spirito di collaborazione ed aggregazione all’insegna dell’entusiasmo e curiosità di ogni bambino. Seguendo questo percorso gli alunni, oltre a sviluppare competenze specifiche in campo musicale, hanno sviluppato capacità creative, di ascolto, di attenzione e di comunicazione. Le attività musicali proposte hanno trovato piena rispondenza nei bisogni degli alunni, che hanno scoperto nella scuola un luogo in continua evoluzione, dove la cultura si pratica, si sviluppa e si anima, si valorizza la creatività, si dà spazio alla libera espressività e si vincono le insicurezze. Il momento della socializzazione è stato molto partecipato, i ragazzi si sono esibiti nell’esecuzione di brani canta- ti, in performance con “body percussion” ed all’interno del gruppo orchestrale costituito dagli alunni del corso musicale dell’istituto. DM8…che spettacolo! Con il DM8 abbiam ballato e il nostro modo di cantare abbiam migliorato della musica ci siam appassionati e dei bei ricordi ci ha lasciato. Ad imparare ci siamo divertiti e in uno spettacolo ci siam esibiti, nel ballo ci siamo tuffati e con il canto ci siam rilassati. Con tanti bambini abbiam fatto amicizia e così insieme abbiamo superato la pigrizia, come l’arcobaleno ci siamo vestiti e insieme a tutto l’istituto ci siam divertiti. Con il canto la marcia abbiamo messo, esibendoci abbiamo scoperto il successo. L’anno prossimo alle Scuole Medie andremo e sempre il ricordo di questo progetto porteremo. E dovunque noi saremo con la musica….sì , voleremo!!!! Caterina, Elide, Federica e Valentina Classe V^ Martignano

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Kalimera News Pagina degli interni Continuità educativa: dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria Il 29 maggio 2018 la Scuola I piccoli “ospiti” sono stati poi Primaria di Calimera, Capra- accompagnati da compagni rica e Martignano ha “aperto “ciceroni” a visitare gli ambienti le porte” ai bambini della più significativi della scuola, a Scuola dell’Infanzia dei ri- conoscere le attività caratteriz- spettivi paesi. I bambini delle zanti la stessa (laboratori, attivi- classi prime hanno riservato tà sportive…), il personale e ai loro compagni più piccoli l’organizzazione. un’accoglienza gioiosa e calorosa, intrattenendoli con musiche (eseguite anche dal vivo, al violino e al flauto, da alcu- ni I bambini si sono poi scambiati dei simpatici omaggi realizzati da loro stessi: segnalibri colorati espressione della fiaba, per i Pagina 4 ra- gazzi della scuola Secondaria di I grado di Calimera), canti, balli e giochi. Il momento più emozionante è stato il coinvolgimento dei piccoli visitatori in una divertente fiaba sonora, letta e sonorizzata dagli alunni della Scuola Primaria. bambini della Scuola dell’Infanzia; simpaticissimi disegni e cuori animati, per i bambini della Scuola Primaria. L’iniziativa ha avuto come finalità quella di assicurare la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro e di promuovere nei bambini in uscita stati d’animo positivi rispetto la nuova realtà scolastica che li accoglierà tra qualche mese. Maria Pia Geusa

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Pagina degli interni Pagina 5 Ricordi di scuola I primi giorni di scuola mi sentivo agitata perché non capivo se essere felice per questa esperienza oppure triste per aver lasciato la mia scuola, le mie maestre e tutte le persone con cui avevo vissuto ogni giorno per cinque anni. Provavo diffidenza nei confronti delle prof, alle quali bisogna dare del “Lei” e noi non eravamo ancora abituati, la ricreazione dura pochissimo, neanche il tempo di mangiarsi un pacchetto di tarallini e devi andare anche in bagno, ero terrorizzata ma per fortuna con me c’erano i miei compagni, come dire: “l’unione fa la forza”. È bastato pochissimo tempo . per capire come funzionava la scuola. L’anno è passato velocemente, ho studiato tanto e tanto dovrò ancora studiare, ma sono contenta di essere cresciuta. Luisa Agrillo, 1^A Una grande emozione: la Scuola Secondaria di I grado All’inizio dell’anno, avevo paura di non riuscire ad ambientarmi nella nuova scuola. Il primo giorno, quando la Dirigente scolastica pronunciò il mio nome tra gli alunni della 1^B, il cuore mi batteva forte . Entrammo in classe e la nuova professoressa di matematica ci spiegò il Regolamento d’Istituto, le regole erano molto diverse rispetto a quelle che conoscevo, erano molto precise e dettagliate. Con il passare del tempo sono riuscita a instaurare un buon rapporto con i miei professori. Quest’anno è stato “molto frenetico” ma entusiasmante, mi sono divertita tanto con i miei compagni. È stata una bella esperienza, ricca di emozioni. Nyangala Rose Marjorie, 1^B Scuola secondaria di primo grado

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Kalimera News Pagina degli interni MUSICA 2.0 … Suoni … immagini … parole … storie Pagina 6 Ascoltare suoni e rumori, giocare con suoni e rumori, riprodurli con la voce, con il corpo, con oggetti di uso quotidiano, con strumenti musicali e con applicazioni sul tablet,... Sono attività che, inserite in un contesto significativo, motivano, incuriosiscono, interessano e spingono l’alunno a provare e sperimentare. E così la lettura del libro “Musica nel bosco “ ha aiutato i piccoli alunni delle classi prime di Calimera ad immergersi gradualmente in un bosco, dove i suoni, i rumori e le emozioni raccontano una storia. Una continua scoperta e ri- cerca li ha portati a dare una “forma musicale” a tutti gli elementi incontrati nel racconto: i versi degli animali, il vento, la pioggia e il temporale, le foglie secche, il ruscello… e a tutte le emozioni che connotano la storia. Il percorso ha trovato la sua sintesi in una rappresentazione rivolta ai bambini della Scuola dell'Infanzia, in cui gli alunni hanno letto e sonorizzato il racconto, accompagnati dal sottofondo musicale di flauto e violino, eseguito dai ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado. Un piacevole momento di condivisione della musica tra i tre ordini di scuola! Alessandra Ingrosso Classi prime Scuola Primaria Calimera

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Pagina 7 Pagina degli interni Kalimera News Uno Scicafè pieno di emozioni Il 3 Maggio 2018, presso Palazzo Palmieri a Martignano, si è tenuto lo “Scicafè”, un evento realizzato con la collaborazione di noi ragazzi della Terza di Martignano e le altre classi della Secondaria di Calimera e Caprarica. Questo progetto consiste nell’invitare uomini e donne che si occupano di scienza e rivolgere loro alcune domande, preparate da noi ragazzi. Abbiamo avuto l’onore di ospitare uno degli scienziati più famosi del mondo, Giorgio Parisi, ordinario di Fisica Teorica dell’Università di Roma I, La Sapienza, uno tra i fisici più autorevoli del mondo, secondo la scala Hindex ed inoltre il professore Diego Pallara, ordinario di Analisi Matematica, presso l’Università del Salento, il professore Claudio Corianò, associato di Fisica Teorica, presso l’Università del Salento e la professoressa Maria Assunta Signore, ricercatrice CNR, Istituto per la Microelettronica e Microsistemi. Noi ragazzi della classe terza 3a di Martignano abbiamo svolto il ruolo di organizzatori e presentatori della serata, mentre i ragazzi delle altre sedi si sono divisi tra chi doveva fare da staff , chi doveva porgere le domande e chi doveva “intrattenere” gli ospiti suonando, cantando e danzando le nostre più belle tradizioni. Qualche mese prima, noi ragazzi, abbiamo pensato a questo evento, su proposta del prof. Martena, il nostro docente di matematica. L’idea ci è piaciuta subito e dopo qualche ricerca su Internet, abbiamo pensato di invitare il professore Parisi. Con la nostra docente di lettere, prof.ssa Coppola, abbiamo preparato l’invito, con la docente di scienze, prof.ssa Calasso, abbiamo svolto le ricerche sugli scienziati invitati e prepa- rato le domande. Un’esperta ci ha aiutato a confezionare i quadri da regalare agli ospiti a fine serata. Inoltre, abbiamo pensato alla location, al logo, alla locandina pubbli- citaria e persino ad uno sketch sulla pizzica, come intermezzo. Dopo i saluti del nostro dirigente Scola- stico, prof.ssa Piera Ligori e del sindaco, Luciano A- prile, un ricco buffet ha concluso una delle serate più emozionanti della no- stra vita. Ci siamo presi una grande responsabilità stavolta, ma non ce ne sia- mo pentiti, anzi … abbia- mo ricevuto molti compli- menti e questo ci ha reso felicissimi. Certo, tutto questo è stato possibile grazie ai nostri professori, però noi ragazzi abbiamo dato il meglio e siamo molto orgo- gliosi del risultato che abbiamo otte- nuto. Martina Bray e Eleonora Calò; classe terza Scuola Secondaria di 1° grado Martignano

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Kalimera News Pagina degli interni Pagina 8 GEOMETRIKO: sfida all’ultimo quadrilatero … e non solo! Dall’anno scorso nella nostra scuola, all’interno del maxi progetto di matematica dal titolo“Io gioco con la matematica”, si svolge un progetto che sta facendo appassionare davvero tutti, insegnanti, alunni e persino genitori, alla geometria: GEOMETRIKO! Si tratta di un gioco con le carte dove bisogna conoscere benissimo la geometria piana ed in particolare i quadrilateri per riuscire ad eliminare via via le carte quadrilatero degli avversari e rimanere con il maggior numero di punti quadrilatero in mano e vincere la partita! Dopo il successo degli alunni dello scorso anno, noi di quarta non vedevamo l’ora di giocare e nel torneo di classe ce l’abbiamo messa tutta anche se eravamo spaventati dal fatto di dover affrontare, nel torneo d’Istituto, i compagni di quinta, sicuramente più bravi ed esperti di noi. Eppure al torneo d’Istituto abbiamo tenuto testa ai più grandi, riuscendo a conquistare il terzo posto! I campioni e i vice campioni d’Istituto hanno disputato le fasi regionali e nazionali di un torneo che deve essere stato sicuramente avvincente visto il gran numero di partecipanti da tutta Italia! Questo gioco ha stregato proprio tutti! (Sabrina-Andrea-Giulio C. 4^C Calimera) Il 6 giugno 2018, nella scuola secondaria di Calimera, si è tenuta la manifestazione finale del progetto “Io gioco con la matematica” e del PON competenze di base dal titolo “matemagiocando”, che ha avuto come esperto anche il mitico prof. Tortorelli, inventore di Geometriko! Ha aperto la manifestazione la nostra Preside e dopo l’introduzione della maestra Angela su tutte le esperienze di matematica della nostra scuola e sull’importanza di “fare matematica giocando”, il professor Tortorelli ha spiegato brevemente il gioco ai genitori, con il supporto di alcune slide; i ragazzi del PON hanno mostrato che ci aspettano tante novità con Geometriko che sta esplorando il mondo dei triangoli, per inserirli, già dal prossimo anno in forma sperimentale, tra le carte di gioco! Wow! Il prof. poi ha consegnato gli attestati ai ragazzi che si sono distinti nelle varie competizioni matematiche e, infine, ha invitato genitori e bambini ad affrontarsi in una mini competizione di Geometriko! Arbitro d’eccezione … il prof. Tortorelli! Evviva! Io non giocavo, ma la mia mamma sì e insieme alla sua amica Roberta, mamma della mia compagna Elisa, si sono rivelate davvero forti e si sono classificate al secondo posto del loro tavolo; primi sono arrivati due miei compagni di classe, Barbara e Francesco perciò : ragazzi vs genitori 1- 0! Quando ho visto il professor Tortorelli l’emozione mia e dei miei compagni è stata grande ma di più è stato lo stupore di vedere un uomo giovane mentre io lo immaginavo anziano come “lo zio Albert”. Per concludere la manifestazione i genitori avevano organizzato un buffet di dolci “Geometriki” e una mamma della nostra classe aveva realizzato una bellissima torta al limone che riproduceva la carta quadrilatero del quadrato, quella col punteggio più alto, come per dire … forza ragazze e ragazzi, esplorate sempre più, giocando, il bellissimo mondo della matematica! Sara R. 4^C

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Pagina 9 Pagina degli interni Kalimera News La mia esperienza “geometrika” Nel mese di aprile ha avuto inizio il PON “Matemagiocando”, rivolto ad alunni della Scuola Secondaria di primo grado e tenuto dai professori Paolo Martena e Leonardo Tortorelli, l’ideatore di Geometriko, gioco da tavolo sulla geometria dei quadrilateri. Proprio durante una partita di Geometriko il professore mi ha individuata come potenziale notaio nel torneo regionale che si sarebbe tenuto dopo qualche settimana e mi ha proposto di partecipare agli “allenamenti” presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie. Compito del notaio è quello di tabulare tutto ciò che succede nelle varie fasi di gioco, prendere nota del numero di quadrilateri scartati, dei sorteggi della speranza, delle flashcard giocate, delle domande, e così via…, quindi il suo ruolo è di grande responsabilità e richiede molta concentrazione. Così ho preso parte agli incontri presso il “Da Vinci” insieme ad altri ragazzi, tutti liceali, al fine di capire bene e migliorare le mie competenze. Successivamente ho partecipato come notaio al torneo regionale, dove sono riuscita a gestire in autonomia il mio tavolo, per cui mi è stato concesso di svolgere lo stesso ruolo anche al torneo nazionale tenutosi a Santa Cesarea Terme, sia per la categoria G1 (Scuola Primaria) che per la categoria G2 (Scuola Secondaria di primo grado). Alla fine delle partite ho ricevuto tanti complimenti da parte di professori e professoresse perché, nonostante fossi l’arbitro più giovane, me l’ero cavata proprio bene! È stata un’esperienza meravigliosa e da rifare! Maria Pia Saracino Classe 2^B Per saper di più … TorneoNazionale Geometriko"2017/2018 Si tratta un modello didattico sperimentale che ben si integra con la didattica tradizionale. Essendo la Geometria un segmento curricolare della Matematica generalmente poco apprezzato dagli allievi, lo scopo del progetto è proprio quello di rendere più accattivante e innovativo lo studio della geometria piana e, in particolare, dei quadrilateri, stimolando la curiosi- tà, la partecipazione e la motivazione degli studenti stessi. Ma in costa consiste il torneo”? Il "Torneo Nazionale di Geometriko" è una gara articolata in sei fasi: 1. Torneo di Classe 2. Torneo di Istituto 3. Torneo Regionale Torneo Nazionale che si articola nelle tre seguenti gare: 4. Semifinali Nazionali 5. Finali Nazionali 6. Finalissima Nazionale

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Kalimera News Pagina degli interni Pagina 10 Generazioni Connesse … alla conquista dell’educazione civica Noi ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola primaria di Calimera abbiamo partecipato ad un progetto, nato per educare i bambini all’uso corretto di Internet: Generazioni Con- nesse. Si sono svolti diversi incontri in cui ci siamo confrontati con le docenti del progetto e con esperti che hanno saputo rispondere alle nostre domande con precisione. I primi “appuntamenti” si sono svolti con due esperte nel campo del bullismo e cyberbullimo, Sara Iurlaro e Lusiana Maggiore che ci hanno dato delle dritte per costruire uno scudo contro il cyberbullismo. Poi con l’animatore digitale e con la nostra insegnante di religione, con le quali abbiamo discusso dell’uso dei telefonini a scuola e della Safety d’Istituto. Gli incontri seguenti si sono svolti con l’ingegnere Mauro Palmieri del progetto Diritti a Scuola B3 “Informatic@ e multimedialità”, che, utilizzando i video e la piattaforma Generazioni Connesse, nella nuova area dedicata all’educazione civica digitale, ci ha spiegato come usare correttamente la rete e le regole da rispettare. Pensavamo di essere molto informati sull’argomento invece ci siamo accorti di non essere al corrente di alcuni pericoli che si nascondono dietro lo schermo. Ci hanno insegnato come distinguere un semplice bullo da un altro che ha timore di dire le cose in faccia e lo fa protetto da un computer. A nostro parere, è stata un’esperienza istruttiva perché, di questi tempi, internet è l’amico che ci accompagna ogni giorno, e come un Vero bisogna imparare a rispettarlo. Sofia Tommasi & Adriana Rubino

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Pagina 11 Pagina degli interni Kalimera News Safer Internet Day … le parole ostili! “ E’ proprio vero, le parole hanno un potere grande, speciale!” In occasione del Safer Internet Day, il 6 febbraio 2018, abbiamo riflettuto sul “potere della parola” che dà forma al pensiero, dà la possibilità di esprimere opinioni e conoscenze, fa innamorare … ma la parola può offendere, emarginare e ingannare. All’inizio ci sembrava strano il fatto che la prof.ssa Bertilaccio e la prof.ssa Villani ci avessero messo di fronte ad un’immagine proiettata sulla parete dell’aula buia, un’immagine che ritraeva una ragazza “cicciottella” che ammirava un quadro. “Che cicciona”, “come è larga”, qualcuno spontaneamente ha commentato; alcuni hanno riso, altri...sono rimasti in silenzio ad osservare l’immagine. Le proff ci hanno chiesto di sentirci liberi di commentare , ma noi eravamo un po’ imbarazzati … da lì è cominciata la discussione sulle espressioni che comunemente usiamo anche solo per scherzare tra noi, soprattutto in chat. Abbiamo riflettuto sul fatto che molto spesso utilizziamo un linguaggio senza pensare alle conseguenze devastanti che potrebbero avere le parole “ostili”. Ad emozionarci, poi, è stato un video sul monologo del- la Cortellesi sul bullismo: una commozione generale ci ha ammutoliti tutti! Abbiamo conosciuto il vero significato di Cyberbullismo, Body Shaming e Denigration e siamo stati informati riguardo alla Legge 29 maggio 2017, n.71 disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo e alle norme e regole del nostro Istituto sull’uso degli smartphone in “Create,Connect and Share Respect: A better internet starts with you!” classe. Alla fine dell’attività abbiamo scritto dei pensieri su dei foglietti. Le PAROLE, quelle parole sono rimaste impresse nella nostra mente e magari impareremo ad usare le parole solo per il senso magico che possiedono … magari nessuno potrà pi essere umiliato e distrutto da esse ...MAGARI … noi ci proviamo! Dalle riflessioni degli alunni delle classi 1^e 2^ della Scuola Secondaria di I grado Caprarica

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Kalimera News Pagina degli interni PI Greco Day Pagina 12 Da un paio d'anni il nostro Istituto aderisce ad un progetto nazionale denominato "PI GRECO DAY", che quest’anno è stato inserito in un progetto più ampio, denominato "IL MARZO DELLE STEAM". Sulla piattaforma dedicata a questo progetto, " Redooc.com", i team composti da un numero massimo di 30 studenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, di numerosi istituti italiani, si sfidano a colpi di esercizi di matematica, geometria, aritmetica, ecc. Lo studente registrato accede mediante le proprie credenziali e svolge a piacimento numerosi esercizi, accumulando punti per ogni risposta eseguita in modo corretto; i suoi punti si sommano a quelli degli altri componenti, dando un punteggio totale di squadra. Questa competizione mira a far avvicinare le ragazze e i ragazzi al mondo scientifico sottoforma di gioco e di trasmetterci il significato e il valore del lavoro di squadra. Nel Marzo delle steam si gioca per tutto il mese di marzo mentre, per il Pi Greco Day si gioca solo il 14 marzo, data che ricordala costante matematica più conosciuta al mondo: π il cui valore è 3,14… Il nostro team "MATEM@GIOCANDO" costituito da 30 alunni di classe III, VI e V di Calimera, Caprarica e Martignano con una componente femminile pari al 60 per cento, si è aggiudicato per il 2018 il primo posto nella competizione "PI GRECO DAY" e il nono posto nella competizione del "MARZO DELLE STEAM". E' stato un mese faticoso, ma è stato entusiasmante vedere la propria squadra partire dagli ultimi posti e,esercizio dopo esercizio, risalire lentamente la classifica; più si avvicinava la meta più cresceva la voglia di risolvere esercizi,fino a raggiungere il vertice e difendere il traguardo ottenuto. Ma la cosa più emozionante e gratificante per tutto il lavoro svolto, è stata quella di essere presenti a Roma per la manifestazione conclusiva della competizione, durante la quale abbiamo ricevuto il premio da parte degli organizzatori e gli elogi per il nostro "costante" operato. Luca Bray Classe 4°^- Martignano Un’esperienza indimenticabile Era un giorno di metà aprile quando mio padre mi ha dato una bellissima notizia: dovevamo andare a Roma per ritirare il premio vinto per il Pigreco Day con la scuola! Quel giorno ho scelto subito che fosse mio padre ad accompagnarmi, dato che è lui che mi supporta per tutto ciò che riguarda la matematica. Il 20 aprile, giorno del mio onomastico, alle cinque del mattino, siamo andati in aeroporto e, stanca ma emozionata, sono salita in aereo insieme ad altri due bambini, Luca ed Emanuele, insieme alle maestre Angela e Maria Antonietta e alla professoressa Peccarisi. Quando qui abbiamo ritirato il premio, abbiamo ascoltato il discorso del dott. Roberto Moneta dell’ENEA e della dott.ssa Anna Brancaccio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che ha spronato tutte le ragazze a credere nelle proprie capacità, anche e soprattutto in ambito scientifico. Poi abbiamo assistito alla prima del nuovo film di Spettacoli di Matematica dedicato alla Fisica,“La Direzione del Tempo”e, subito dopo, un animatore di S.d.M. ci ha fatto giocare, rispondendo,tramite cellulare, a delle domande on line sul film appena visto … è stato divertente e il nostro gruppo è stato molto bravo! Poi siamo andati in giro per Roma e sono rimasta affascinata da tutte le sue meraviglie! Infine siamo andati in stazione per prendere il treno per tornare a Lecce. Per me e anche per i miei compagni è stata proprio una bella avventura … all’insegna della matematica! Ringrazio di cuore la mia scuola che ci ha dato l’opportunità di viverla. siamo arrivati ero emozionata perché ero a Roma per la prima volta nella mia vita! All’aeroporto Sara Marsella 4^C Calimera ci aspettava un signore che ci ha accompagnati al Cinema Tiziano:

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Pagina 13 Pagina degli interni Kalimera News Coding … che passione! L’Istituto Comprensivo di Calimera Caprarica Martignanoha partecipato attivamente anche quest’anno alle manifestazioni di diffusione del Coding al fine di portare il pensiero computazionale,ormai entrato a far parte delle recentissime Indicazioni Nazionali del MIUR (27/02/2018), nella scuola del primo ciclo (azione n. 17 del PNSD). L’IC da quest’anno ha voluto inserire nel PTOF un progetto di Coding che desse una regia a tutte le attività di coding della scuola, per insegnare ai più piccoli a saper programmare in un mondo che diventa sempre più “smart” e altamente innovativo, abituandoli ad affrontare problemi complessi, ipotizzare soluzioni che prevedono più fasi, immaginare una descrizione chiara di cosa fare e quando farlo, il tutto in maniera allettante ed entusiasmante. Le attività di coding poi, sviluppano negli alunni una tendenza all’autocorrezione (debugging) tanto da far capire loro che dall’errore si può imparare, accrescendo la loro autostima; inoltre, essendo svolte essenzialmente in forma laboratoriale e di gioco (gamification), riescono a veicolare, in modalità attiva, l’apprendimento di quelle discipline, come le STEM, più ostiche ai ragazzi e in misura ancora maggiore alle ragazze, contribuendo a diminuire il gender gap. L’IC ha coinvolto tantissimi ragazzi e insegnanti: dalla scuola dell’Infanzia sino alla scuola secondaria di primo grado. Tanti gli eventi inseriti nelle mappe nazionali e internazionali delle varie manifestazioni, testimoniando il grande interesse verso lo sviluppo delle competenze digitali e di pensiero computazionale, ormai diven- tata quarta competenza di base. Solo a titolo esemplificativo, di seguito, le impressioni degli alunni riguardo alcune attività di coding proposte nella scuola primaria, ma… se vi abbiamo anche solo un poco incuriosito, vi rimandiamo alla sezione PNSD del sito istituzionale della scuola, dove si tiene traccia di tutte le esperienze di coding della scuola in questa e nelle precedenti annualità. Buon divertimento! (http:// www.icscalimera.gov.it/pnsd-annoscolastico-20172018/ )(Animatore Digitale) È stato bello eseguire comandi in codice per la ODE TO CODE dance ed è stato divertente insegnare i movimenti ai compagni delle altre classi attraverso l’ALGORITMO da noi preparato (Carlo- Sebastiano) ma ancora più divertente è stato il FLASH MOB in giardino, che ha coinvolto anche nonni e genitori! (Magda) Difficile ma molto bello disegnare le divinità sui papiri, per CODICI DALL’EGITTO, dopo la codyword … è stato come ritornare nell’Antico Egitto scrivendo con i geroglifici (Riccardo-Barbara) È sempre bellissimo lavorare in gruppo e vedere comporsi l’immagine dell’ARLECCHINO del quadro di Picasso seguendo un codice (Chiara – Francesco) Con CODYWORD è stato molto bello trovare il codice per muoversi sulla scacchiera e formare tante parole (Sara R. – Elisa) Emozionante comporre la Natività con il TANGRAM seguendo i comandi (Andrea) Bello utilizzare la PIXEL ART per realizzare gli elementi delle catene alimentari del mare che abbiamo poi utilizzato nel gioco di scienze “Chi mangia chi” (Emma B. – Lucrezia) Che figata la CRITTOGRAFIA! Specialmente quella esadecimale, un mix di messaggi in codice e pixel art! Intrigante davvero, da sentirsi uno dei servizi segreti! (Lorenzo) Anna Lattante

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Kalimera News Pagina degli interni Coding … che passione! Pagina 14 Noi alunni delle classi terze della Scuola Primaria di Calimera abbiamo realizzato, con grande entusiasmo, un progetto di punto a croce, per mettere in pratica un compito di realtà attra- verso il CO- DING. Avevamo già avuto delle esperienze di coding-pixel art, con l’utilizzo di fogli adesivi co- lorati (post it) su piano qua- drettato. Sulla base di questa esperienza, con l’aiuto delle no- stre insegnanti, abbiamo notato che la tela aida, con la sua par- ticolare trama, poteva essere utilizzata nel punto a croce, come se fosse un piano quadrettato e come ogni X sulla suddetta tela, corrispondesse ad un quadretto colorato sul piano quadrettato. Abbiamo progettato dei disegni relativi ad alcune ricorrenze particolari, che abbiamo poi realizzato, facendo felici anche le nostre mamme e … per noi è stata un’esperienza meravigliosa! Gli alunni delle classi III di Calimera Scuola Amica: le pigotte Il nostro Istituto Com- realizzazione di esperienze volte prensivo pone al centro del a promuovere l'assunzione di Piano dell’Offerta Forma- responsabilità, la capacità di tiva, l’educazione alla soli- stabilire relazioni interperso- darietà, costruendo per- nali positive e competenze di corsi educativi che inve- cittadinanza. Le attività han- stano tutta l’Istituzione no avuto inizio nel mese di scolastica e in particolare i novembre, quando tutti i docenti di tutte le aree di- sciplinari. Pertanto, anche quest’anno abbiamo aderi- to al progetto MIUR- UNICEF “Scuola Amica”, È stato coordinato dall’insegnante referente Tommasi Tiziana ed è uno dei dei progetti PTOF- Cittadinanza e Costituzio- ne. Ispirato ai principi gene- rali della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'a- plessi sono stati coinvolti per dolescenza: - non discrimina- la realizzazione delle pigotte. zione, diritto all'ascolto e alla Grazie all’impegno dei geni- partecipazione, diritto alla tori si sono allestiti i mercati- vita e allo sviluppo, superio- ni nelle Scuole dell’ Infanzia re interesse del bambino - è finalizzato a supportare la e quest’anno, anche nelle Scuole Primarie, dove sono state “adottate” 46 pigotte . Nel mese di marzo il nostro Istituto ha collaborato con l’Associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” - ONLUS allo scopo di sostenere il progetto per l’acquisto della Bimbulanza, ambulanza pediatrica adibita al trasporto di piccoli pazienti che necessitano di spostamenti da e per l’ospedale “Vito Fazzi”di Lecce. Pertanto, con l’offerta volontaria di Euro 5,00 i nostri alunni hanno acquistato oltre 650 uova di cioccolato, i “Pasqualotti”. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato a raggiungere i risultati ottenuti. Tiziana Tommasi

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Pagina 15 Pagina degli interni Kalimera News Una figura aggiuntiva per ampliare l’offerta formativa Quest’anno l’ICS di Calimera, Martignano e Caprarica ha arricchito ulteriormente la propria offerta formativa avvalendosi della presenza del Pedagogista nell’ambito dei corsi Pon10862 “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 20142020. Si tratta di una figura aggiuntiva che ha avuto l’incarico di supportare gli studenti in relazione ai loro bisogni formativi e ha fornito per ciascuno del tempo aggiuntivo per facilitare i processi di apprendimento, svolgendo così un’opera di prevenzione della dispersione scolastica e del fallimento formativo. La Figura aggiuntiva di Pedagogista è stata ricoperta dal personale interno alla scuola, ovvero dalle insegnanti Marilena Ferraioli e Maria Pia Geusa, entrambe pedagogiste in possesso dei requisiti e dei titoli professionali richiesti. I moduli Pon interessati da tale figura sono stati: Orienteering 1, Orienteering 2, Mi oriento in un arcobaleno di emozioni e di differenze e Kalimera News Estate. Il lavoro delle pedagogiste è stato volto ad individuare i bisogni specifici degli alunni e supportarli nel loro processo di apprendimento, attraverso un percorso di crescita e autoconsapevolezza, che ha permesso loro di orientare il proprio apprendimento e migliorare il proprio atteggiamento di fronte agli impegni di studio, a capire con chiarezza le richieste e le consegne da parte degli insegnanti, ad affinare le capacità di comprensione e di memorizzazione ed a gestire meglio il proprio tempo di studio. De Bartolomeis già nel 1963 scriveva: “Il metodo pedagogico […] è l’educazione in atto. Se il metodo è l’immutabile routine della spiegazione, dell’interrogazione e dell’assegnazione dei compiti in base a un programma oggettivo, del lavoro rigidamente individuale avremo come conseguenza un apprendimento al di fuori dei bisogni, dei problemi, dell’iniziativa dell’allievo, un apprendimento cioè incapace di produrre rilevanti trasformazioni culturali e una generale maturazione personale”. Quindi a niente vale proporsi fini elevati o presentare ricchi programmi scolastici se l’attenzione non è centrata sul modo in cui tutto questo possa dar luogo a processi di effettivo apprendimento dell’alunno. L’intervento delle pedagogiste ha avuto pertanto come finalità quella di incrementare la sensibilità metacognitiva di bambini/e e di ragazzi/e del nostro IC disponendoli ad un apprendimento efficace. Maria Pia Geusa Marilena Ferraioli

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