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biopolis numero 7 ottobre 2011 c è vita in città casalnuovo biopolis contro una certa cultura mafiosa della politica ristabilita la veritÀ i salzano sono galantuomini la comasa riaccende hanno provato a fermarci peluso con appena il 23,5 dei consensi si atteggia a padrone di una città che non lo voleva e che ha conquistato con una serie di promesse mai mantenute franco terracciano avrete certamente notato che biopolis si è preso una lunga lunghissima pausa estiva troppo lunga nostro malgrado in una delle ultime sedute del consiglio comunale un consigliere di maggioranza tale ruotolo giovane capace ma inesperto nel corso di una attenta e precisa reprimenda contro l opposizione che non c è ha riconosciuto al nostro free-press il ruolo di unica vera opposizione cittadina alla giunta di antonio peluso un ruolo che avrebbe dovuto svolgere chi solo e solamente sulla carta si dichiara avverso al sindaco ma agogna di fare il salto della quaglia accomodandosi tra gli scanni di governo quanta verità nelle parole del giovane consigliere una verità che col senno del poi è anche una condanna per tutti noi di biopolis antonio peluso infatti si sa non ama il dissenso lo innervosisce lo manda fuori di testa soprattutto se questo dissenso è reso pubblico È da qualche mese che il nostro giornale è sotto attacco ambienti interni alla maggioranza hanno dapprima provato a intercettare le copie diffuse sul territorio per farle scomparire a questa azione abbiamo risposto con un supporto di distribuzione pro manibus non continua a pagina 2 adesso andate via il gioco è finito la regione campania smonta pezzo pezzo le fantasiose tesi dell amministrazione peluso e mo chi paga adesso che succede ora che la regione campania ha messo definitivamente fine alla conferenza dei servizi voluta fortemente dal comune di casalnuovo che chiedeva di revocare l autorizzazione al cogeneratore a biomasse di proprietà della comasa emettendo un decreto dirigenziale che non solo non ritirava un bel niente ma addirittura chiariva che sulla faccenda l amministrazione peluso non ne ha azzeccata una chi risarcirà l enorme danno economico e di immagine procurato in pratica l ufficio energia della regione campania ha chiarito che la comasa è stata chiusa per ben 12 mesi senza alcun motivo in base a fantasiose congetture elaborate da una sfilza di incapaci o meglio siccome a pensare male si fa peccato ma si azzecca sempre per una bella collezione di calunnie pretestuose supportate da perizie fasulle documentazione fittizia e accompagnate da ingannevoli petizioni il motivo sempre a pensare male ma sempre inseguendo la verità per un mero e schifoso tentativo di speculazione ai danni di onesti cittadini e di un azienda modello del territorio l ombra di una grossa speculazione edilizia sarebbe già un buon motivo per chi da decenni lascia cementificare a casalnuovo se poi mettiamo che nonostante sia in attività ininterrottamente dal 1971 in un piano commerciale approvato da antonio manna sindaco vicario di antonio peluso e ricusato dal prefetto di napoli la comasa era indicata come azienda dismessa e doveva essere riconvertita a centro commerciale beh allora l affare pare essere davvero appetibile l inganno è venuto a galla e i salzano hanno avuto ragione con l evidenza dei fatti dei documenti delle certificazioni dei blitz di polizia provinciale guardia di finanza e dei noe dei carabinieri tutti d accordo la comasa è legittima e non inquina sconfessata anche un agguerrita cricca di senatori onorevoli consiglieri del pdl un bel po di simpatici esponenti di quella insaziabile casta dalla fedina penale non sempre immacolata che l allegra comitiva che sverna dalle parti di piazza municipio non ha esitato a schierare per supportare le loro poco nobili ragioni alla fine però tutti di fronte alla verità hanno dovuto abdicare non c è posto per nessuna delle fantasiose elucubrazioni amministrative niente autorizzazioni fasulle né fumi acri e neanche cattivi odori dunque niente di niente è stato provato contro la comasa d altro canto fumi e odori nonostante l impianto fosse spento da un continua a pagina 4
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2 biopolis casalnuovo si sanziona e pure aspramente c è pur sempre stata una svolta seppure hainoi soltanto a parole ecco allora che si inizia a bastonare i poveri tapini che avendo un fazzoletto di giardino per poche decine d euro hanno acquistato gazebo e ombrelloni avete capito bene i buontemponi del comune caso più unico che raro hanno inserito senza pubblicizzarla una norma nel regolamento comunale che obbliga chiunque voglia godersi l ombra a chiedere la dia per poter aprire un ombrellone da giardino o un gazebo i trasgressori ma anche qui c è da fare il solito distinguo tra i classici figli e figliastri vengono denunciati per il reato di abusivismo edilizio e sanzionati per alcune centinaia di euro incredibile ma vero i tanti furbetti del mattone continuano a farla franca mentre chi cerca refrigerio sotto una tenda viene trattato da criminale ma tant è siamo a casalnuovo ma.co numero 7 ottobre 2011 il marsec l occhio strabico dal cielo il sistema satellitare contro gli abusi si rivela niente più che un costoso fallimento tutti e non solo in italia oramai sanno del rione totalmente abusivo costruito pietra su pietra sotto l amorevole sguardo di vigili tecnici e consiglieri comunali una colossale vergogna per casalnuovo un esempio davvero poco edificante usato dai soloni universitari per spiegare cosa può succedere quando si incontrano politici imprenditori e tecnici comunali protesi a far soldi velocemente e senza badare ad alcuna regola la giunta peluso però tra le tante iniziative messe in cantiere per la classica lavata di faccia senza levare il lezzo che si leva dalle stanze del palazzo di città ha stipulato una convenzione con il sistema satellitare marsec che almeno sulla carta promette di scovare i tanti abusi edilizi che continuano a perpetrarsi nei 7 km quadrati del nostro territorio bella trovata c è da pensare nulla affatto il sistema di controllo in realtà per combattere realmente le tante marachelle di costruttori e cittadini dovrebbe avere alla base una vera intenzione di operare contro l abusivismo le foto che arrivano dal satellite infatti segnalano lo sbucare di una macchia imprecisata che va a coprire un area dove appena poco tempo prima non c era nulla vigili e tecnici vengono immediatamente inviati per un sopralluogo e se viene accertata una violazione questa viene duramente sanzionata peccato però che il marsec chiaramente non può rilevare e rivelare per esempio i cambi illegittimi di destinazioni d uso e segnalare che un bel po di residence sono stati trasformati in civili abitazioni peccato che l occhio dal cielo non può segnalare se gli occhi da terra vengono chiusi per evitare di rilevare mansarde dependance baracche aumenti di volumetrie e quanto altro bisogna tuttavia giustificare nei fatti l enorme dispendio economico e i tanti bei proclami senza danneggiare parenti amici comparielli e affini bisogna dare prova che dalle nostre parti l amministrazione non sempre sanziona gli abusi ombre inquietanti perquisita la casa del sindaco antonio peluso il 2 settembre scorso il quotidiano roma in un articolo a firma del collega nino pannella ha dato notizia di una perquisizione effettuata dai militari della sezione tributaria della guardia di finanza a casa del sindaco antonio peluso il pezzo abbastanza ricco di dettagli e arrivato dopo una compendiosa serie di altri articoli relativi sempre alla vita amministrativa di casalnuovo racconta di possibili coinvolgimenti del primo cittadino in una cocente inchiesta su pressioni per favorire un determinato centro medico con sede nella nostra cittadina nel pezzo comunque non si escludono altre ipotesi pur lanciando la classica ciambella di salvataggio della presunzione d innocenza chiaramente si sottolinea che una tale imbarazzante situazione lancia inquietanti ombre sulla figura del capo dell amministrazione cittadina a tale articolo chiaramente antonio peluso risponde con rabbia e dopo vari tentativi con l intervento di persone vicine alla proprietà del giornale riesce a far mettere il bavaglio al collega pannella e a strappare una lettera di smentita sull accaduto che è apparsa molto poco convincente parrebbe però essersi guardato bene dal querelare per calunnia il giornalista hanno provato a fermarci contenti i nostri detrattori hanno provato a screditarci con una azione certosina sul territorio poi ci hanno riempito di denunce hanno raccontato la storiella che non avevamo alcuna autorizzazione e che eravamo una pubblicazione clandestina hanno consigliato ad alcuni nostri sponsor di guardare altrove di non pubblicizzarsi sul nostro periodico e che in caso contrario avrebbero potuto incorrere in fastidiose visite della guardia di finanza abbiamo deciso di continuare le pubblicazioni autofinanziandoci sono stati chiamati a raccolta alcuni imprenditori locali alcuni pure amici e gli hanno chiaramente detto che se biopolis avesse continuato le pubblicazioni il sindaco si sarebbe innervosito e avrebbe potuto bloccare un bel po di attività sul territorio avrebbe in pratica bloccato il già difficile continua da pagina 1 qualcosa e a qualcuno alla nostra amata cittadina ai nostri amati concittadini e forse sarebbe stato giusto fermarci poi però ci siamo soffermati a riflettere se era giusto soggiacere a un tale spregevole ricatto se dovevamo chinare mestamente il capo nei confronti di chi approfittando del potere amministrativo cerca con una cultura tipicamente mafiosa di condizionare la vita privata e imprenditoriale di un intera comunità se potevamo accettare di lasciare così spudoratamente imbavagliare la libertà di stampa e che cosa sarebbe potuto succedere se avessimo lasciato campo libero a tali meschini sciacalli ci siamo guardati negli occhi un attimo un solo attimo e abbiamo rinnovato il nostro patto d onore con noi con i nostri lettori con la nostra gente ci siamo detti che chi come noi anela la verità la giustizia e l onestà avrebbe capito ci avrebbe approvati costi quel che costi torniamo tra i casalnuovesi chiediamo alla nostra gente ai tanti uomini comuni che ci leggono e ci apprezzano agli amici imprenditori di sostenerci con il loro affetto lottando con noi per il futuro di casalnuovo e dei nostri figli tutelando la dignità la legalità la trasparenza e la libertà a loro e finanche ai nostri detrattori chiediamo di far proprio il famoso detto che recitava più o meno così non sono d accordo con quello che tu dici ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa continuarlo a dire chiediamo quindi al sindaco che se non dovesse centrarci nulla con quanto accade attorno a noi di isolare i responsabili e di dare segnali positivi sia a noi che alla città sviluppo della nostra cittadina questi signori spaventati ci hanno avvicinato chiedendoci di sospendere le uscite o di cambiare registro e di renderci conto che a questo punto avevamo una grossa grossissima responsabilità su quanto stava succedendo e su quanto altro ancora sarebbe successo a casalnuovo dinanzi a tali ignobili schifose minacce abbiamo vacillato e non poco abbiamo fatto riunioni su riunioni ci siamo più volte detti che se il nostro silenzio avrebbe potuto essere un mezzo perché questa amministrazione tentasse di occuparsi più dei problemi dei giovani degli anziani del lavoro dei commercianti e di un sano sviluppo imprenditoriale e un po meno di affari propri e vecchie ruggini favorendo i soliti compari e comparielli beh allora il nostro sacrificio sarebbe servito a
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numero 7 ottobre 2011 casalnuovo biopolis 3 dove ha amministrato il primo cittadino antonio peluso dal 1997 a oggi non vedo non sento non parlo stretto d assedio dai tanti articoli antonio peluso prende carta e penna e tenta una fragile difesa e io sono babbo natale è questa la prima e più benevola espressione che ci rimbalza in mente leggendo la lettera sia ben chiaro lettera e non articolo non intervista che il nostro beneamato sindaco antonio peluso ha preteso e ottenuto dal quotidiano roma non senza come sussurrano i bene informati aver scomodato persone vicine all editore e deputato italo bocchino acquaio l acqua è fresca chiedeva un assetato signore alla furba venditrice d acqua che con piglio malizioso rispondeva manco `a neve cara vecchia saggezza popolare c è da fidarci poco di chi dovendo venderci qualcosa ce ne decanta accoratamente le doti meglio sincerarci di persona di quanto ci vogliono propinare si evita di ritrovarci con il classico pacco tra le mani la letterina che peluso ha imposto al roma non senza aver fatto mettere il bavaglio al collega nino pannella fa accademia leggendola sembra di vivere in un giardino fatato pieno di frutta candita la realtà invece ci risulta diversa casalnuovo è molto più vicina a una repubblica delle banane tutti contro l illegalità starnazzano peluso e i suoi boys tutti per un netto taglio al passato ma quale legalità quale passato quelli che da qualche lustro a questa parte vede signore incontrastato antonio peluso o quello che per un anno e mezzo ha visto protagonista un signore solo tanto borioso ma scarsamente dotato in altro lo stato di degenerazione politicoamministrativa in cui la commissione d accesso prefettizia ha trovato il comune di casalnuovo non è cosa che si può mettere su in appena 18 mesi non di certo da uno come il sindaco sciolto per infiltrazione quel antonio manna che trascorreva il proprio tempo in ridicoli esercizi di vanità maschile a buon mercato sia ben chiaro con questo non vogliamo azzardare che il devono averla appresa se poi si ritrovano con qualche marachella da farsi perdonare e da sanare leggendo poi il corposo scritto usato quale setaccio dall attuale auto referenziata virtuosa realtà amministrativa leggiamo qualche fantasiosa architettura amministrativa ci spieghi inoltre l illibata fascia tricolore come mai in alcuni file che abbiamo registrato da you tube si sia lasciato andare a dure accuse contro imprenditori locali e nonostante dichiari di esserne a conoscenza da anni le abbia tirate fuori solo ultimamente esiste forse un cronometro della legalità o un attenta e opportunista macchina del fango mascherata da legalità l insalubrità della ramoil dei roghi abusivi o dell elevata presenza di arsenico nell acqua di casalnuovo fanno o non fanno parte di quella esasperata battaglia a difesa della salute pubblica rientrante nel loro concetto di legalità l esercizio dei due pesi e delle due misure da applicare ad amici o nemici non è forse un atto di spregiudicata illegalità può infine definirsi buona cosa il cercare con ogni mezzo di zittire il dissenso e per giunta utilizzando addetti stampa abusivi peluso urla e strepita io sono un galantuomo e per la presunzione d innocenza per il momento vogliamo pure crederci anche se spesso lo notiamo piuttosto distratto su quanto gli accade intorno lo invitiamo ufficialmente a un pubblico dibattito con il quale chiarire finalmente ai cittadini i tanti dubbi che assillano le nostre menti quante domande senza risposta quasi quante le interrogazioni consiliari alle quali antonio peluso e i suoi assessori non hanno dato risposta forse perché intenti a scrivere lettere imbonitrici per decantare l operato di chi vuol farci credere di vivere sull isola che non c è marconi marciume sia stato pensato e realizzato dall attuale primo cittadino certo è però che l evidenza ci parla nella migliore delle ipotesi di una sorta di alice nel paese delle meraviglie che nonostante un esercito di uomini neri si nasconda tra le siepi incurante raccoglie odorosi e colorati mughetti e saltellante accompagnandosi nel corso degli anni ad alcuni di questi si avvia gaudente verso l inevitabile baratro affidereste un centesimo a tanta ingenuità peluso e i suoi boys ripetono a mo di filastrocca che nessuno degli ex amministratori citati nella relazione della commissione d accesso è oggi in amministrazione meno male ci viene da rispondere sbirciando gli elenchi però scorgiamo un bel po di signori che vi sedevano gomito a gomito e che distratti da chissà quali pensieri non si rendevano conto dell abominevole giro da filibusta tanto attivo attorno a loro alcuni di questi però qualche cosina nome di dirigente infedele che negli ultimi mesi è stato posto con la sbandierata logica della presunzione di innocenza e del garantismo fino all ultimo grado di giudizio in settori delicatissimi della macchina comunale settori che potrebbero sistemare un bel po di abusi contestati proprio in quel tanto osannato setaccio in pratica è come se avessero affidato l argenteria buona di famiglia a uno sospettato di soffrire di cleptomania quanta benedetta e smidollata purezza come se non bastasse poi nella lunga schiera di possibili dirigenti esterni ne hanno scelto qualcuno che è stato oggetto di interrogazioni parlamentari a firma del presidente della commissione antimafia che opportunismo quanta legalità poi trasuda dall affare comasa ad esempio si può parlare incondizionatamente di estremo esercizio della legalità quando ci sono un bel po di ordinanze messe a sopire o altre costruite con enorme spirito di
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4 biopolis casalnuovo numero 7 ottobre 2011 contro l omertà e i ricatti arrivano le sentinelle della legalità sportello anti illegalità padroni o amministratori meritoria iniziativa dell associazione carabinieri per sopperire alla mancata istituzione della commissione trasparenza dell ordine e gli organi investigativi possano procedere celermente per stroncare sul nascere le illegalità il lavoro da fare sarà tutto in salita anche perché in questo territorio è forte e radicata la cultura dell omertà e qualche volta anche quella del ricatto che è quasi un usanza comune era ora che qualcuno dall esterno delle pubbliche istituzioni che di pubblico hanno ormai solo i soldi da sprecare spesso a loro privata soddisfazione si accorgesse della drammaticità delle gravi condizioni di vita socioeconomiche e morali dei cittadini ai quali è vietata ogni diversa opinione e l eventuale ma raro dissentire li pone immediatamente a rischio di spedizioni punitive di ubbidienti vigili o tecnici ben consapevoli del lavoro non proprio pulito a cui vengono comandati ma tanto continua da pagina 1 comune era ben soddisfatto e che la salute pubblica era finalmente tutelata inoltre l arpac l agenzia regionale per l ambiente dovrà così come chiesto ripetutamente e a gran voce dai salzano monitorare le emissioni dell impianto e verificare una volta per tutte la salubrità del cogeneratore anche questo l amministrazione se lo attribuisce a merito nonostante abbia tentato di scongiurarlo n.d.r allora perché accanirsi con altre azioni legali se dietro non si cela altro come si fa quindi a non lasciarsi andare a cattivi pensieri come si fa per giunta ascoltando alcune telefonate imprudenti tra politici e consulenti nel corso delle quali si pressava per la chiusura di quello che veniva comunque definito un impianto modello non lasciarsi andare a esclamazioni poco edificanti verso l onestà dei protagonisti in negativo della vicenda lo abbiamo sempre detto la questione è gli ordini sono ordini come da hitleriana memoria le pene maggiori toccano poi a quei pochi cittadini irriducibili che osano comportarsi da uomini liberi in questo caso si scatena la cosiddetta guerra istituzionale vengono attivate dai nostri rappresentanti dall alto della loro presunta neutralità e autorevolezza tutte le macchinazioni per fare intervenire cittadini di buona volontà con la cultura della legalità si sostituiscono alla commissione trasparenza e legalità sempre negata dal sindaco antonio peluso e dal presidente del consiglio comunale nicola esposito rinviato a giudizio l associazione carabinieri di casalnuovo ha raccolto per prima il grido d allarme dei cittadini stanchi dei mille soprusi della diffusa illegalità delle mille inefficienze dei ricatti piccoli e grandi che provengono dalla degenerazione dei valori dalle istituzioni malate che ci rappresentano contro la cultura dell indifferenza e della rassegnazione a ogni tipo di male sul roma del 10 ottobre 2011 nino pannella scrive dalla parte della gente contro la cattiva gente per la cultura della legalità e i valori della giustizia sarà questo il motto e il principio per il quale i vertici locali dell associazione nazionale carabinieri hanno inteso promuovere sul territorio uno sportello anti illegalità insomma un avamposto della legalità al quale il cittadino comune potrà rivolgersi anche in forma anonima per segnalare diffuse illegalità fornendo comunque e in ogni modo gli essenziali elementi affinché le forze altre istituzioni esterne dalle forze dell ordine a tutti gli enti preposti a ogni tipo di controllo per annientare definitivamente ogni alito di libertà di opinione che vuole sottrarsi e ribellarsi ai tanto sottili ricatti messi in essere da menti malate e disoneste con il grave risultato che a volte le forze dell ordine e gli altri enti esterni vengono usati diventando inconsapevoli strumenti di oppressione e repressione finalizzate clamorosamente al rafforzamento dello stato d illegalità e al mantenimento di una pubblica amministrazione violenta e prevaricatrice che dà l impressione di aver perso il senso della sua missione pubblica e di rappresentanza dei cittadini che l hanno votata i cittadini hanno eletto i propri amministratori non certo i loro padroni come purtroppo pare f.t e adesso andate via anno hanno continuato a infestare le narici della gente di casalnuovo al comune però proprio non riescono a ingoiare il rospo politicanti dirigenti consulenti e impiegati comunali nel segreto delle stanze del palazzo di città imprecano e pressano affinché si lanci una nuova offensiva contro l impianto eppure pochi minuti dopo la decisione della regione veniva diffuso un comunicato con il quale si esprimeva soddisfazione perché grazie all amministrazione la regione aveva imposto alla comasa di montare accorgimenti tecnici importanti in pratica un bruciatore pilota una sorta cioè di maxi accendino imposto tra l altro da una modifica legislativa sopravvenuta svariati mesi dopo che il sindaco antonio peluso aveva imposto il fermo dell impianto n.d.r grazie a questo portento della tecnologia il vicesindaco dichiarava che il era a un punto tale che chiunque tra i contendenti avesse perso ci avrebbe fatto la figura del poco di buono e avrebbe dovuto darne conto all intera comunità game over cari signori il gioco è finito la verità è stata ripristinata i salzano sono dei galantuomini tutti gli altri prendano atto del primo di un bel po di sganassoni in arrivo politicanti consulenti dirigenti vigili urbani impiegati e co.co.co un allegra combriccola di varia umanità che è imbarazzante ammetterlo sembra essersi messa assieme con il solo intendimento di danneggiare in maniera non lecita una famiglia e un azienda tentando tra l altro di fargli terra bruciata intorno ora è tutto chiaro il meteo politico s incupisce e una bufera giudiziaria si addensa all orizzonte una tempesta che annuncia di non risparmiare proprio nessuno mario coni
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numero 7 ottobre 2011 casalnuovo biopolis 5 spalleggiato da don oreste allettato dai voti dei fedeli il padre padrone comanda e i sudditi obbediscono tutti assieme decidono allegramente di svuotare le casse comunali un milione di euro dilapidato dall amministrazione per un opera che poteva ottenere gratuitamente il dottor biagio cusati è rimasto l unico oppositore dimostrando di avere i giusti attributi un patto scellerato con le opposizioni consenzienti e prostrate distrugge la democrazia a casalnuovo quasi azzera la rappresentanza di minoranza e tradisce le aspettative dei cittadini che l ha votata l opera in questione è il parcheggio adiacente il bar mosè che realizzato da privati e in convenzione con il comune sarebbe stato a costo zero per le casse comunali al posto di un attività regolare e legale si preferisce ormai già da anni sotto gli occhi di tutti mantenere in piedi un attività illegale di parcheggio abusivo che la legalissima si fa per dire amministrazione peluso fa finta di non vedere il generoso egoismo del parroco che fa coincidere i suoi desideri attraverso appropriate sollecitazioni pastorali con presunte necessità dei fedeli che invece vorrebbero un posto tranquillo per parcheggiare gratis e partecipare serenamente alle sacre funzioni e la volontà del padre padrone peluso di dimostrare che a casalnuovo può fare ciò che vuole unito ai religiosi sentimenti di vendetta verso gli oppositori e proteso all acquisizione di ex voto elettorali e di indulgenti indulgenze scontistiche sui tanti peccati nonché per risparmiarsi gli anatemi e le eventuali scomuniche del focoso e minaccioso don oreste e non ultimo per evitare l insopportabile peso dell invidia verso quei cittadini che guadagnano lavorando hanno creato le condizioni per una santa alleanza che al grido di un ipocrita interesse pubblico soddisfano i loro repressi e pii desideri coartando ai loro voleri il piano regolatore vigente ai danni di tutta la città perché il comune come esplicitamente dichiarato dovrà ricorrere a un mutuo che pagheranno persino i nostri figli nella somma prevista di 520 mila euro si è artatamente dimenticati il reale valore dell esproprio e gli inevitabili aumenti delle spese tecniche che come già detto alla fine sommeranno a oltre un milione di euro per un opera che anziché risolvere i grossi problemi di parcheggio per i fedeli e i cittadini li andrà a complicare perché ridurrà drasticamente i posti auto che saranno lasciati alla gestione dei soliti abusivi nel consiglio comunale che ha partorito tale aborto urbanistico peluso tra lusinghe minacce promesse e concessioni ha cooptato l opposizione per dare l impressione che una sua precisa e personale volontà fosse invece espressione dell intera comunità il tanto plateale e goffo soggiogamento dell opposizione ha però dimostrato ancora una volta e di più l esatto contrario come già riferito e notato dalle forze dell ordine i pagamenti delle pattuizioni con le forze d opposizione sono già sotto gli occhi di tutti gli attenti osservatori peccato tra i tanti gravi peccati commessi che questa pseudolegalissima amministrazione peluso non dimostra lo stesso zelo nei tempi e nei modi dovuti quando l illegalità e gli abusi vengono perpetrati dai tanti suoi amici e sostenitori e tra questi il nostro pio don oreste bravo predicatore della parola di dio beati gli umili di essi sarà il regno dei cieli fra.te inizio d anno scolastico in piena emergenza igienico sanitaria aggredito un onesto e indifeso cittadino c è un rambo all amatriciana che si aggira per le vie di casalnuovo i cittadini onesti dovrebbero e potrebbero quindi sentirsi al sicuro tutti possiamo abbandonarci a sonni tranquilli c è lui un impavido ufficiale della locale polizia urbana a vegliare su ogni casalnuovese nulla di più falso invece sarà la lo stress saranno le scorpacciate di telefilm americani sarà chissà cosa sarà ma al vigile urbano in questione parrebbe essergli andato il cervello in corto circuito sono tante infatti le notizie che ci arrivano in redazione di cittadini che per un nonnulla finiscono con l essere aggrediti manco fossero deprecabili delinquenti dall irrequieto quanto irascibile tutore dell ordine viario l ultimo episodio almeno di quelli che abbiamo da conto pochi giorni dopo l inizio del complicato anno scolastico i bambini che frequentavano la scuola de curtis quella a ridosso della voragine di via strettola sono stati indirizzati al plesso cimminella a due passi dalla stazione della circumvesuviana di via lucio battisti sarà però per il fatto che i nostri amministratori sono come al solito distratti ad accaparrarsi i fondi piu europa sarà che sono totalmente assorbiti nell elaborare angherie ai danni di casalnuovesi a loro invisi o sarà per la solita manifesta incapacità fatto è che la scuola in questione era ridotta in condizioni assai precarie senza porte ai gabinetti e senza carta igienica subito è scattata la giusta levata di scudi dei genitori disgustati da una tale situazione genitori che chiedono l intervento dei vigili e dell assessore al ramo quando però i papà e le mamme presenti si rendevano conto del farfuglio di coloro che dovevano risolvere la situazione un papà decideva che forse era meglio andare a riprendersi la figlia e tenerla nell igiene di casa fino a che la situazione poteva essere ricondotta a livelli igienico-sanitari almeno accettabili l ignaro cittadino quindi si è avviato verso l ingresso dell edificio scolastico il naturale gesto si è rivelato un clamoroso errore il solerte e fin troppo adrenalinico guardiano dell incrocio intasato scattando come una molla e con una mossa mutuata dal cinematografico repertorio di silvester stallone ha aggredito tra lo sbigottimento generale dei presenti alle spalle il genitore causandogli un bel po di danni fisici e grazie al pronto intervento dei colleghi presenti la situazione non è degenerata il tutore di chissà quale ordine è stato denunciato resta però da chiedersi se viste le continue intemperanze di un individuo che tra l altro è pure armato per evitare il peggio non sia il caso di passarlo ad altro incarico o almeno dargli un lungo periodo di riposo per sbollire gli ardenti spiriti?
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6 biopolis casalnuovo numero 7 ottobre 2011 quando il titolo di studio non fa il maestro o la dignità è legata a piccoli interessi suddito o zerbino il consigliere di minoranza caliendo antonio vota il riequilibrio di bilancio con la maggioranza ieri è toccato al consigliere pirozzi luigi detto massimo oggi il titolo di zerbino della maggioranza se lo aggiudica caliendo antonio stesso gruppo consiliare stessa breve storia politica protagonisti assieme agli altri dell opposizione dello scellerato patto politico del 28 luglio che ha mortificato l istituzione consiliare azzerando la minoranza politica della città È un gruppo politico che di politica non ha niente non ha né arte e né parte ridotti a barcamenarsi nella difesa di piccoli interessi personali o clientelismo spiccio e di bassa lega hanno abbandonato subito le posizioni di opposizione per assumere quelle di minoranza più congeniali alla loro mentalità opportunistica giusto per dare quei segnali di ammiccamenti al padrone e confermare la disponibilità a entrare in maggioranza in qualsiasi momento ma a un prezzo che giustifichi il tradimento ai tanti cittadini che li hanno votati a che serve avere un buon titolo di studio quando non si ha la capacità d utilizzarlo in modo giusto per la propria dignità e nell interesse dei cittadini che si rappresentano quali sono i veri motivi per cui il consigliere caliendo ha votato vergognosamente e a favore della maggioranza differenziandosi dal resto della minoranza che in alcuni sussulti di dignità ha votato contro convinto o costretto a votare così e perché in questa sudditanza centra qualcosa la gestione e l utilizzo del palazzetto dello sport con tantodi e quivocabile conduzione di bar interno È questa povera e interessata e poco dignitosa non-politica che uccide la democrazia e lo sviluppo morale di casalnuovo ancora più grave quando questi ignobili giochetti li fanno i consiglieri giovani che credevamo promettenti che avrebbero dovuto rappresentare il nuovo portare idee e progetti costruire la nuova classe dirigente il futuro di casalnuovo con queste premesse è veramente nero il nuovo è nato già vecchio la maggior parte dei cittadini sono all oscuro della insussistenza e della incapacità della classe politica che hanno votato tra padroni cricche varie clan familiari affari e business da realizzare appalti incarichi e consulenze da intascare tra una maggioranza insulsa e senza valore e una minoranza succube per interessi o manifesta incapacità casalnuovo sta vivendo il periodo peggiore della sua storia politicoamministrativa mai si era scesi così in basso ci vorrebbe un movimento popolare per liberare le stanze del palazzo dagli incapaci e dai furbetti fr.tr a casalnuovo ogni tre mesi vengono erogati più di 100.000 euro ammortizzatori sociali ai soliti ignoti in altri comuni sindaco giunta e consiglio comunale hanno rinunciato ai gettoni di presenza i soliti ignoti è una trasmissione di successo che intrattiene la gente tutte le sere c è un concorrente che deve indovinare le professioni di alcune persone che partecipano a questo simpatico programma nel quale chi ha una certa abilità può anche vincere dei soldi ebbene questo gioco è una bella metafora della vita molti sembrano ciò che non sono e al di là delle apparenze svolgono un mestiere molto distante dalle loro reali competenze prendiamo l esempio del consiglio comunale di casalnuovo ci sono persone che o svolgono i mestieri più disparati o in certi casi non ne hanno mai svolto alcuno ma da qualche anno sono diventati consiglieri e politici di professione ormai si succedono le consiliature ma i soliti ignoti restano attaccati alle poltrone del nostro consiglio in ogni campagna elettorale si annuncia il rinnovamento e si sposa il motto largo ai giovani ma dalle urne escono sempre più o meno gli stessi nomi sarà la gente pigra e disinformata sui candidati più giovani o saranno le caste a monopolizzare i voti il dubbio resta ma c è un altro aspetto da trattare quello dell esperienza si potrebbe obiettare che un politico con maggiore esperienza è anche un politico più competente peccato che invece si riscontra che l anzianità di servizio spesso coincide con una maggiore superficialità e assenza di entusiasmo nel proporre nuove soluzioni per il territorio si punta sempre sulle stesse cose sull edilizia sul rifacimento delle strade che si screpolano senza soluzione di continuità sull aumento delle tasse e altri provvedimenti triti e ritriti forse questo accade perché nelle commissioni c è sempre il più classico fuggi fuggi generale non senza essersi assicurati il gettone di presenza forse perché il politico di professione ormai non ha bisogno di sedersi leggere e ragionare sui provvedimenti da prendere ma si accontenta del copia e incolla peccato che per questi signori nel trimestre gennaiofebbraio-marzo 2011 il comune ha speso oltre 100.000 ¤uro questi soldi sono i soldi ricavati dalle tasse dei cittadini che si aspettano che i loro rappresentanti si alzino la mattina e vadano a lavorare nelle commissioni per migliorare le condizioni della città le commissioni invece sono ormai da tempo deserte esistono solo fogli firma e qualche eroico yes man che prima di scendere a prendere il caffè al bar approva l ennesimo copia incolla yes man di cui è piena zeppa la giunta assessori fantoccio senza alcuna competenza e capacità messi li solo per ratificare ciò che in altra sede è stato deciso insomma sarebbe più onesto parlare del compenso dei nostri rappresentanti comunali come ammortizzatore sociale per chi per la politica ha rinunciato alla propria dignità meno casta più sociale firma la petizione dell associazione emi insieme nel sociale per la riduzione dei compensi ai nostri politici silvio sorrentino
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numero 7 ottobre 2011 casalnuovo biopolis casalnuovo sprofonda tra favori e accanimento di chi la governa 7 casalnuovo città groviera esiste una cittadina a una manciata di chilometri a nord est dal centro di napoli che da qualche anno a questa parte riesce a conquistarsi prepotentemente le prime pagine dei media nazionali e a volte persino di quelli internazionali questa città tra le dieci più popolose della campania e con una densità abitativa tra le più alte del mondo è casalnuovo comune virtuoso manco lontanamente anzi la sua esposizione mediatica è dovuta solo all inefficienza per non dire altro della sua classe politico-dirigenziale prima intere aree del modesto territorio appena 7 km quadrati vengono allagate dalle falde acquifere deviate dai lavori della tav invadendo garage e cantinole poi un intero rione oltre 700 appartamenti è edificato senza l ombra di concessioni edilizie e sotto il naso di tecnici politici e polizia urbana poi ancora tra una miriade di abusi solo un centro commerciale risulta in parte privo di agibilità mentre ci si dimentica di altri centri e di tante altre attività ancora un impianto a biomasse vergini per la produzione di energia elettrica un modello di tecnica e efficienza è stato chiuso su mere congetture teoriche e senza alcun riscontro tecnico oggettivo dall attuale sindaco chissà per quali oscuri motivi e riaperto d imperio dopo 12 mesi di tribolazioni dalla regione alla quale l amministrazione si era morto dopo circa due mesi di agonia anche il secondo operatore della falzarano rivolta per farne revocare le autorizzazioni una sorta di enclave da repubblica delle banane insomma dove l illegalità strisciante e l arroganza amministrativa sembrano trovare una propria dimensione dove un intera classe politico-dirigenziale fu messa alla gogna dalla commissione prefettizia che sciolse per infiltrazioni una delle ultime amministrazioni ma che alla fine vede riconfermata quasi nella sua pienezza l intera classe politica e tecnica tanto chiacchierata figlia e erede di tanti anni di degrado politico l ultima prima pagina casalnuovo l ha conquistata pochi giorni prima di ferragosto quando una voragine si è aperta al passaggio di un autocompattatore della nu inghiottendo l automezzo e la vita di due operatori una disgrazia annunciata visto che erano settimane che i cittadini segnalavano al comune avvallamenti sospetti e improvvisi gorgoglii d acqua una disgrazia annunciata anche perché sono tante le relazioni che nel corso degli anni hanno lanciato l allarme del dissesto idro-geologico dell intero territorio in pratica casalnuovo è una città che pare destinata a accartocciarsi su se stessa e a essere inghiottita dalle cavità sottostanti cavità di decine di metri create nei secoli per procurarsi i materiali con i quali casalnuovo stessa è stata costruita e che senza interventi seri e definitivi ora rischiano di segnarne la fine alla base del dissesto una rete idrica vetusta e ridotta a colabrodo che pompa litri d acqua che invadendo l intreccio di grotte del sottosuolo minano le fondamenta degli edifici e la tenuta delle strade percorse da auto mezzi pesanti e autobus di linea carichi di persone una rete idrica realizzata nei primi dell 800 troppo in superficie e senza le dovute messe a terra finendo quindi con l essere messa a dura prova dal passaggio dei mezzi pesanti e dalla famigerata corrente parassita che non avendo altro sfogo finisce con il perforare i tubi che appaiono mitragliati dall alto eppure l amministrazione cittadina sembra incurante di tutto ciò sorda agli appelli di tecnici e cittadini fino dopo la disgrazia ha rifiutato di prendere atto del grave problema realizza piccoli e dispendiosi interventi tampone emette qualche sterile ordinanza di sgombero per qualche caseggiato a rischio crollo ordinanze immediatamente disattese e che nessuno fa rispettare tanto è che a un centinaio di metri dal luogo del disastro di ferragosto si lascia tranquillamente aperto un supermercato al piano terra di un edificio che ha le fondamenta totalmente erose dall acqua un palazzo che svariate perizie ne consigliano lo sgombero e la chiusura ai mezzi pesanti dell antistante arteria principale cittadina responsabile è quindi l amministrazione ma non è da meno la gori l azienda di gestione delle risorse idriche che all indomani del referendum è in fase di smobilitazione casalnuovo sprofonda erosa dall acqua nel disinteresse generale e nell attesa della prossima evitabilissima disgrazia marconi come si sprecano i soldi pubblici a danno degli onesti cittadini chiamateli flop debacle o come volete fatto è che in meno che non si dica l amministrazione comunale ha messo su due iniziative rivelatesi delle incommensurabili cagate iniziamo dall estate casalnuovese la kermesse pensata e organizzata per chi resta in città non è bastato il gran caldo con la conseguente voglia di evadere e passare qualche ora all aperto e neanche l offerta totalmente gratis per trasformare una serie di brocchi senza né arte né parte in un accenno di artista che possa reggere e animare un cartellone di spettacoli estivi ben due assessorati e un intera commissione quella dello spettacolo hanno ancora una volta dato il peggio del peggio dando vita al solito fiasco annunciato al solito obolo elargito al parente e all amico di turno che tristezza il colpo d occhio offerto da piazze piene solo del palco del codazzo dello sgallettato di turno e di un servizio d ordine inutile quanto fatiscente affidato incredibile ma vero ad associazioni con pure qualche problema di abusi festival dell insuccesso organizzato di compiti istituzionali sul groppone tutti in piazza quindi tranne il pubblico però che giustamente ha preferito altro perfino il dolce far nulla ma si è guardato bene dal farsi coinvolgere da questo festival dell insuccesso organizzato e meno male visto che per non farsi mancare nulla in quasi ogni serata si è registrata pure la giusta razione d inconvenienti tecnici siccome poi al peggio non c è mai fine concludiamo con la provincia in vetrina una manifestazione fortemente voluta da un terzo assessorato per ricambiare l eccesso di ruffianerie messe in cantiere dalla neonata ascomconfesercenti di casalnuovo e come dicono a denti stretti ambienti vicini all amministrazione per aggraziarsi i favori di qualche grosso papavero di palazzo santa lucia in previsione dello sblocco dei fondi piu europa purtroppo anche in questo caso non si può trasformare un somaro in purosangue e quello che si poteva pensare una fiera delle eccellenze della provincia si è rivelata la peggiore espressione di una raffazzonata sagra della frattaglia e per giunta per pochi intimi per buona pace anche in questo caso del generoso contributo comunale soldi sprecati e basta possibile che il meschino sistema della prebenda clientelare tanto cara a una certa mediocrità politico-amministrativa ci costringa a subire sistematicamente una miriade di vergognosi spettacoli da angolo dimenticato del terzo mondo casalnuovo meriterebbe ben altro al pari delle fortunate cittadine limitrofe uno al massimo due eventi all anno ma che lasciando a casa i mediocri con il solito merito di essere amici parenti e affini possano essere affidate a chi non è un oscuro improvvisato ma un serio e apprezzato professionista del settore basta quindi con i soliti comici dimenticati neomelodici bistrattati dj inverosimili cantanti un po stonati e persino show man improvvisati basta soprattutto con questa casta politica dispotica presuntuosa e incapace che ruba solo braccia all agricoltura convincendosi di essere qualcos altro m.c.
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