Giornalino della classe III A Duca d'Aosta

 

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Progetto di Educazione all'Ambiente - Premio Lapadula 2^ Edizione - V Municipio

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Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Mariani Giornalino delle alunne e degli alunni della classe III A Duca d’Aosta Inss. Iacobellis Adriana - Ciccolella Pasqua - Di Matteo Maria Michela Progetto “Educazione all’Ambiente” 2^ Edizione del Premio Giancarlo Lapadula in collaborazione con il Quinto Municipio Progetto di Educazione al territorio. prete, il prugnolo. Queste piante sono Oggi a scuola abbiamo ascoltato una tutte arbusti e sanno vivere mollto vicine lezione speciale nell’aula LIM. E’ venuta a senza “litigare”. Questo equilibrio parlarci una professoressa che fa parte del naturale viene definito BIODIVERSITA’. wwf e si chiama Maria Panza. Sullo Sotto questi arbusti vivono e trovano schermo LIM abbiamo visto le immagini di rifugio e nutrimento tanti animali: il Lama Balice, le sue cinghiale, la volpe, la piante e gli animali che ci donnola, la faina, il gufo, vivono. Abbiamo la civetta, il barbagianni, imparato che le lame la ghiandaia, l’arvicola, il sono dei canali che si granitore. Per noi sono formati negli anni bambini è stato molto con l’acqua che scorreva interessante seguire la verso il mare. lezione, abbiamo Queste particolarità conosciuto tanti nomi di geografiche esistono piante del nostro solo nel nostro territorio e Dottoressa Maria Panza, Dr. Vincenzo Lomoro, Dr. Nicola de Matteo, Dr. Giuseppe Cassandra rappre- precisamente lungo la sentanti del V Municipio territorio e speriamo di tornare presto a visitare la Lama e magari di costa che va da Barletta a Polignano. Noi incontrare qualche bel animale nascosto bambini vogliamo conoscere questi luoghi, tra gli alberi. osservarli e imparare a proteggerli perché sono un nostro patrimonio. La Gli alunni della III A della Scuola Duca Professoressa Maria ci ha mostrato d’Aosta. un’immagine con tanti tipi di piante ognuna con una sua caratteristica: l’asparago, la rosa canina, il cisco, il pungitopo, la fallirea, la straccia brache, il biancospino, il corbezzolo, la berretta del Visita guidata a Lama Balice Oggi insieme alla classe III B siamo andati a visitare il parco naturale Lama Balice. Arrivati con lo scuolabus ci aspettava la dottoressa Panza. Dopo essersi presentata ci ha spiegato come nasce il nome Laba Balice. La Lama è una superficie erosiva poco profonda dove circola acqua in piccola quantità solo quando piove abbondantemente, la maggior parte delle volte è una zona secca. Balice significa valle. DOTT.SSA MARIA PANZA Ci siamo incamminati lungo un sentiero dove abbiamo Sommario: Visita guidata a Lama Balice 2 Visita guidata alla 3 Masseria Carrara Visita guidata al 4 Parco Garofalo Storie a Fumetti 6 A Lama Balice Lama Balice Nel Futuro 8 Hansel e Gretel 10 La semina L’uccellino... 12 14 Noi bambine e bambini della classe III A ringraziamo ancora la famiglia Lapadula per essere stati assegnatari del premio Lapadula attribuito dalla giuria popolare nella prima edizione 2015/2016 Grazie!!!

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Pagina 2 Visita guidata a Lama Balice visto la Lama formata da tratti piani e altri tratti ripidi, dove presenta dei ter- razzamenti, ci sono albari di ulivi, di carrubo, fiori come il geranio, fiori bianchi, ombrellini, piccoli fiori gialli, cicoria, ecc.. Fra gli arbusti troviamo: l’asparago, la canna di palude, il rumex ecc. Lungo il cammino la dottoressa ci ha fatto notare lo strato roccioso dovuto al fenomeno carsico che è un meccanismo di erosione delle rocce in cui il pro- cesso prevalente è la dissoluzione della roccia. Questo sviluppo dà origine alle forme carsiche che si distinguono in superficiali ed ipogee, ha detto che ci sono delle cavità naturali e caverne scavate dall’uomo con resti preistorici. Dopo aver attraversato il sentiero abbiamo fatto merenda e ci siamo diretti in un laboratorio didattico dove c’erano delle ricostruzioni di dinosauri Archeo- teryx, Eosinopiteryx, Lotoricho. Infine abbiamo salutato i collaboratori della struttura e siamo tornati a scuola. Sono contento di questa visita perché mi ha permesso di conoscere un luogo che ci racconta la nostra Vitantonio Fabiana storia. Michele Baldasarre Oggi 11 aprile siamo andati nel Parco Naturale Regionale Lama Ba- lice, Quando siamo arrivati eravamo sul piano campagna, ci siamo incamminati per vedere le piante. All’inizio abbiamo visto fiori vio- la, fiori gialli, e fiori bianchi che si chiamavano: Cicoria, Ombrellini pugliesi e centonchio. Poi ci siamo diretti verso il costone dove c’erano degli arbusti da cui noi abbiamo staccato dei ramoscelli, per vederli da vicino e sentirne l’odore e questi arbusti si chiama- Disegno di Samantha vano Ulivo Selvatico, Lentisco e Fagiolo della Madonna. Siamo scesi e siamo andati sul fondo dove abbiamo trovato una casa vecchia 400 anni, fatta di pietre, a forma di trullo e lì era tutto piendo di canne di palude, una pianta alta 6 m, un’altra pianta si chiamava Rumex e questa pianta è molto rara. Alla fine io e la mia classe abbiamo fatto merenda in un edificio che era li vici- no. Abbiamo incontrato un Paleontologo che ci ha fatto vedere un cartellone con tutte le ere geologiche. Dopo ci ha fatto vedere un video su un plastico che parlava, di tutti gli animali di Lama Balice. Abbiamo parlato dei dinosauri erbivori e ci ha detto che i dinosauri sono co- perti di piume e anche che un dinosauro si chiama Titanosauro, un dinosauro carnivoro si chiama Spinosauro. Alla fine abbiamo parlato dei mammiferi e abbiamo appreso che esistono due categorie di mammiferi e marsupiali che sono il canguro e il placentato e la categoria dei manutremi, l’ornitorinco e il chica, che nonostante depongono le uova fanno parte dei mammiferi. Giuseppe Longo

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Pagina 3 Visita guidata alla Masseria Carrara Oggi 23 aprile 2018 siamo andati in visita guidata alla Masseria Carrara a Modugno. Questa antica masseria è stata costruita nel 1700 quindi ha più di 300 anni. E’ sede del C.E.A. cioè il centro di educazione ambientale e sostiene il W.W.F. La masseria è composta da un corpo centrale, da una piccola chiesa, da un lamione, cioè una stalla, e da 2 ettari di parco. Appena arrivati alla masseria, c’era un signore con un cappello arancione che noi dovevamo seguire. Questo signore ci ha portato intorno ad un albero dove si erano seduti Hansel e Gretel. Quindi abbiamo visto il loro spettacolo. Durante lo spettacolo siamo entrati nella casa della strega. La dottoressa Maria Panza ci ha spiegato che quella era una stalla. Dopo lo spettacolo siamo andati su un prato a fare merenda. Dopo aver mangiato la dottoressa Maria Panza ci ha portati nella masseria. Siamo andati al piano superiore che era un laboratorio di semina. Abbiamo scoperto che per la semina servono semi, terreno, acqua e vaso.A me è capitato il seme del Leccio; l’ho messo nel terreno e l’ho innaffiato. Dopo il laboratorio siamo andati nel pullman che ci ha portato a scuola. Paolo Martino Emanuele Oggi siamo andati in visita guidata alla masseria Carraro a Modugno, un antica masseria del 1700 fatta di una pietra molto resistente che ha più di 300 anni una azienda produttiva corpo centrale e vicino c’è una chiesa molto piccola. All’inizio appena arrivati, abbiamo lasciato gli zainetti nella masseria e dopo ci siamo recati vicino ad un ulivo molto grande, dove abbiamo iniziato ad ascoltare la storia di Hansel e Gretel. Ci siamo recati vicino la casa di Hansel e Gretel, era un albero di Carrubo enorme, intorno c’erano 100 bambini e non riuscivamo a circondarlo completamente, perché era veramente grande. Dopo ci siamo recati sotto un ulivo centenario dove abbiamo steso dei teli e abbiamo fatto merenda. Alla fine abbiamo fatto un laboratorio, al secondo piano della masseria e intorno ad un tavolo, abbiamo visto tanti tipi di semi. Ognuno di noi ha avuto un tipo di seme, abbiamo avuto un vasetto dove abbiamo messo il terreno ed abbiamo piantato i semi, il mio era il cece nero. E’ stato molto divertente ed interessante vedere molti tipi di alberi ed imparare a piantare dei semi. Spero che dai miei semi, cresca una bellissima pianta. Serena Serafini Oggi 23 aprile 2018 siamo andati nella Masseria Carrara. Ci hanno fatto vedere uno spettacolo che parlava di Ansel e Gretel ed è stato fatto in aperta campagna, dove c'erano tanti fiori belli che non conoscevamo. Dopo lo spettacolo gli attori si sono presentati e dopo abbiamo fatto merenda. Poi siamo andati dentro la masseria al secondo piamo, dove abbiamo piantato ognuno delle piante diverse, gli abbiamo messo il terreno, messo i semi, il terreno sopra i semi e acqua, dopo abbiamo messo i vasi di terreno in una cassa dopo siamo andati nel pullman e siamo tornati in classe. Ramona Mastroleo

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Pagina 4 Visita guidata al Parco Garofalo Mercoledì 9 Maggio durante la giornata scolastica abbiamo effettuato una visita guidata. Insieme ad altre classi, alle ore 10,45 ci siamo incamminati con il cappellino rosso che ci protegge dal sole verso il giardino situato nei pressi della nostra laboriosa scuola. La professoressa Maria Panza ci ha spiegato che nel parco Garofalo ci sono molte piante che non conoscevamo: il ciliegio giapponese, i pini, gli alberi da frutto, il rosmarino, i fiori gialli, gli ulivi e dopo ci ha portati in un angolo molto importante con tanti tipi di piante diverse che potevano sia stare bene che non essere adatte al nostro clima. Camminando siamo tornati a scuola e abbiamo raccontato alla maestra Michela tutto ciò che avevamo imparato durante questa insolita mattinata. Ramona Mastroleo Alessandra Paolo

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Pagina 5 Disegno di Gabriele Diego Federica Davide Gretel libera Hansel dalla gabbia della strega! I bambini spingono la strega nel forno e la uccidono. Poi portano il tesoro al loro papà! Giorgio Mizzi

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Pagina 6 A LAMA BALICE TI SENTI FELICE. Un esempio di BIODIVERSITA’ DI Serena Serafini Bari, 11 aprile 2018 Mi chiamo UI La faina e vorrei conoscere tutti i tipi di fiori, soprattutto i più rari PUOI andare dal maestro Barbagianni, Lui ti insegnerà di tutto Ui andò per un po’ di tempo a scuola e a metà anno sapeva già tutto. Impara il nome del fiore viola: Centonchio! Maestro, mi può aiutare a studiare i nomi dei fiori? Così quando li ebbe conosciuti tutti decese di andare via da quella scuola, fu una decisione difficile perché li aveva tanti amici. Ora che ti ho conosciuto e siamo diventati amici te ne stai andando? Non te ne andare!?! Non fa per me questa vita! UI DISPERATO PER LA NOIA DI STUDIARE SE NE ANDO’ E IL MAESTRO ERA MOLTO TRISTE.

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Pagina 7 Ui tornò dai suoi fiorellini che gli avevano consigliato di andare a scuola ed era anche un po’ triste! AMICI CHE BELLO RIVEDERVI, LA SCUOLA MI HA STUFATO! QCRUEASSNECITIUOTO! Ciao voglio Ui ti bene tanto tanto! UI TORNO’ NELLA SUA TANA STANCO MA CONTENTO D’ ESSERE RIUSCITO AD ANDARE D’ACCORDO CON TUTTI Un giorno andò a trovare il suo migliore amico e anche il maestro, fu una vera sorpresa! BUONA NOTTE! BUONA NOTTE! BUONANOTTE UI! COSÌ, TRANQUILLO SI ADDORMENTO’ E VISSE NELLA LAMA BALICE MOLTO FELICE!

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Pagina 8 LAMA BALICE NEL FUTURO Di Domenico Scelsi Bari, 18 aprile 2018 TUTTO È SUCCESSO NEL 2018, IO, BAMBINO DOMENICO, SONO ANDATO A VISITARE L’AREA PROTETTA DI LAMA BALICE POI… GLI ANNI PASSANO, DIECI, VENTI… E... NEL 2040…... APRIAMO LA MAPPA DEL PROGETTO. DUNQUE, PISCINE, ALBERGHI, SI! FAREMO UNA FORTUNA! NOOO! PERCHE’ LA VOLETE DISTRUGGERE! MA, IO IN QUEL POSTO CI SONO ANDATO DA PICCOLO, NON VOGLIO CHE VENGA DISTRUTTO!

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IL PIANO È STATO APPROVATO. MANCANO TRE MESI ALL’INIZIO DEI LAVORI SULLA LAMA. MA È UNA DELLE MERAVIGLIE PUGLIESI! IO NON LO PERMETTERÒ! Pagina 9 MANCANO 3 MESI…. MANCANO 3 GIORNI!!…. E QUEL FATIDICO GIORNO ARRIVO’, DOMENICO SI SVEGLIO’ DI SOPRASSALTO E CORSE TANTO PER TROVARE AMICI SOLIDALI . FERMATI! NON SAI QUELLO CHE FAI! A SCUOLA HO IMPARATO QUANTO SIA IMPORTANTE DIFENDERE LA NATURA, NON POSSO SOPPORTARE QUESTO DISASTRO PER IL NOSTRO TERRITORIO. IN EFFETTI, HAI PROPRIO RAGIONE, NON SI PUO’ ANNIENTARE QUESTA RISERVA COSI’ PREZIOSA RICCA DI PIANTE ANTICHE E ANIMALI CHE VIVONO IN SINTONIA! MI FERMO! E COSI’, GRAZIE A TUTTO CIO’ CHE DOMENICO AVEVA IMPARATO, LAMA BALICE FU SALVA. FINE

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Pagina 10 Hansel e Gretel Bari, 11 aprile 2018 Di Giuseppe Longo E ORA! COME FAREMO A TORNARE A CASA? IO HO FAME! NON TI PREOCCUPARE, HO SPARSO SASSI LUNARI SU TUTTO IL PERCORSO! HANSEL E GRETEL TROVARONO IL PARCHETTO CHE GLI AVEVA COSTRUITO SUO PADRE. SEGUENDO IL PERCORSO I DUE BAMBINI RITROVARONO IL PADRE E SI ABBRACCIARONO... ...ERANO SFINITI E SI ADDORMENTARONO IN UN BATTER D’OCCHIO.

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GRETEL TROVO’ UNA GRANDE FARFALLA, LA PRESE E LESSE E DOPO PROSEGUIRONO LUNGO IL SENTIERO Pagina 11 HO TROVATO UNA FARFALLA! HIHHI IHHI!I CIAO NONNINA! POI TROVARONO UN CESTO DI CIBI DOLCI ALLA FINE I PROTAGONISTI E GLI ANTAGONISTI SI PRESENTARONO... ...E VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI!

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LA SEMINA Di Marco Teofilo Pagina 12 Bari, 23 aprile 2018 SIAMO ANDATI ALLA MASSERIA CARRARA DI MODUGNO… EVVIVA! BAMBINI QUESTA MASSERIA E’ STATA COSTRUITA NEL 1700 POI ABBIAMO INIZIATO IL NOSTRO PERCORSO NELLA CAMPAGNA CHE BELLA PASSEGGIATA1 E’ VERO! IL PARCO INTORNO ALLA MASSERIA E’ GRANDE QUASI DUE ETTARI

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Pagina 13 ABBIAMO INCONTRATO HANSEL E GRETEL CHE STAVANO APPOGGIATI AD UN ALBERO HO FAME! NON TI PREOCCUPARE Rosa canina FADGEIOLLLAO MADONNA Ceci neri ABBIAMO PRIMA RIEMPITO I VASETTI CON LA TORBA, UN TERRENO MOLTO FERTILE Biancospino Dopo lo spettacolo interpretato da attori professionisti, immersi nel verde della natura, siamo andati al laboratorio e lì abbiamo piantato i semi. E POI OGNI BAMBINO HA SEMINATO E HA PORTATO A CASA IL SUO VASETTO SPERANDO DI VEDER CRESCERE PRESTO UNA BELLA PIANTA.

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L’UCCELLINO SEMINATORE Di Francesco Ricciardi Pagina 14 Bari, 11 settembre 2002 L’UCCELLINO SI NUTRE DEI FICHI CHE CRESCONO SULL’ALBERO FRQUUTATNI STUI CBCUHOONSII E ZUCCHERINI! E’ TANTO GOLOSO CHE UN GIORNO... OH NO!! LI HO MANGIATI TUTTI! NE FA UNA GRAN SCORPACCIATA

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COSI’ CERCA DI SVOLAZZARE UN PO’ DI QUA E UN PO’ DI LA’ PER DIGERIRE MEGLIO Pagina 15 IL GIORNO DOPO SI SVEGLIA DI BUON ORA CINGUETTA LE SUE MELODIE PREFERITE E NELL’ARIA FRESCA E FRIZZANTE DEL MATTINO FA LA SUA CACCHINA.. E QUANDO E’ STANCO TROVA UN BEL POSTICINO DOVE FARE UN PISOLINO. I SUOI ESCREMENTI SONO PIENI DI SEMINI E COSI’ NON VOLENDO L’UCCELLINO PERMETTERA’ LA NASCITA DI UNA NUOVA PIANTA DI FICHI, NUTRIMENTO PER I SUOI AMICI. FINE

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