Giorn@l2 giugno 2018

 

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Periodico dei ragazzi e delle ragazze dell'Istituto Comprensivo Frosinone 2

Popular Pages


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Volume 2, Numero 1 Giorn@l2 Giorn@l2 Volume 4, Numero 2 GIUGNO 2018 Periodico dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo Frosinone 2 I 70 ANNI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE Sommario: IN PRIMO PIANO VISITE E VIAGGI 2 8 IN LINGUA 12 AMBIENTE 15 AL...LVORO ORCHESTRA SCIENZE E ... 16 18 22 MATEMATICA 28 ANGOLO DEL LIBRO ISTITUZIONI E SOLIDARIETA’ UN SALTO NELLA PRIMARIA NOI SPORT 32 38 40 48 49 SVAGO 51 La Costituzione italiana entrata in vigore il 1° gennaio 1948 compie 70 anni: un patrimonio di valori, principi e regole che condividiamo ed è grazie ad essa che ci riconosciamo come “comunità di vita”. Dopo 18 mesi di lavoro dell'Assemblea Costituente nata dopo la seconda guerra mondiale, la nostra carta costituzionale venne firmata il 27 dicembre del 1947 dall'allora Capo Provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, in una sala di Palazzo Giustiniani. Entrata in vigore il primo gennaio 1948, consta di 139 articoli e di 18 disposizioni transitorie e finali ed è rimasta "indenne" nei suoi contenuti fondamentali rispetto ai diversi tentativi di modificarla.

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Giorn@l2 IN PRIMO PIANO La Costituzio e Italia a Art. 1. L’Italia e` una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. La Costituzione della Re- pubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato italiano e occupa il vertice della gerarchia delle fonti nell’ordinamento giuridico della Repubblica. Essa è considerata una costituzione scritta, rigida, lunga, votata, compromissoria, laica, de- mocratica e programmatica. Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche , di condizioni personali e sociali. ………….. Art. 34 La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.฀I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. - Affermare che “la scuola è aperta a tutti” significa caratterizzare lo Stato sociale come Stato di cultura, che esclude ogni discriminazione (per esempio tra cittadini italiani e stranieri) nell’accesso ai saperi e nel diritto all’istruzione. Ne deriva, come conseguenza, la necessità che lo Stato rimuova ogni ostacolo perché la scuola sia concretamente accessibile a tutti e l’istru- Pagina 2 zione sia generalizzata.

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Volume 2, Numero 1 IN PRIMO PIANO MONETE COMMEMORATIVE PER I 70 ANNI L’Italia nel 2018 emette una moneta da 5 euro e una da 2 euro commemorative dedicate al 70 ° anniversario della creazione della Costituzione Italiana. La moneta da 5 euro raffigura sul dritto l’allegoria dell’Italia trionfante con in mano la bandiera italiana con i colori verde e rosso smaltati, affresco di Cesare Maccari; nel giro, la scritta «Repubblica italiana»; in basso, a destra, il nome dell’autore «L. De Simoni». Sul rovescio, all’interno di una cornice su cui si trova la scritta «• SEI LIBERA•SII GRANDE», tratta dall’affresco di Cesare Maccari raffigurante l’allegoria dell’Italia trionfante (Sala Maccari, Palazzo Madama, Roma), è inserita una composizione allegorica formata da un cerchio e da un quadrato, simboli di Perfezione e Sapienza. Completano la composizione la stella della Repubblica italiana e un particolare dell’affresco di Cesare Maccari «Le lettere e le arti» (Sala Maccari, Palazzo Madama, Roma). Al centro, il valore «5 EURO», la scritta «COSTITUZIONE ITALIANA» e le date «1948 2018» riportate sulle pagine di un libro, rispettivamente anno di entrata in vigore della Costituzione Italiana e anno di emissione della moneta; in basso, al centro, «R», identificativo della Zecca di Roma. Sulla moneta da due euro sono raffigurarti il capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola mentre firma l’atto di promulgazione della costituzione il 27 dicembre 1947; alla sua destra, il presidente del Consiglio Alcide De Gasperi e, a sinistra, Umberto Terracini, presidente dell’assemblea Costituente. In alto, la scritta Costituzione e il monogramma RI, acronimo della Repubblica italiana. In esergo, la scritta con sicura coscienza e le date 1948-2018, rispettivamente anno dell’entrata in vigore della costituzione e anno di emissione della moneta. Nel giro, le dodici stelle dell’Unione europea. Pagina 3

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Giorn@l2 IN PRIMO PIANO La Pri aria e la Costituzio e Italia a Il Plesso LA RINASCITA e i 70 anni di Costituzione UNA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE Spettacolo unico, commovente, toccante e significativo quello portato in scena giovedì 7 giugno dagli alunni delle classi quarta A e quinta A a tempo pieno della scuola primaria La Rinascita. Tale manifestazione intitolata “Una sana e robusta Costituzione” è stata la giusta conclusione di un percorso ideato e portato avanti durante l’anno scolastico dalle inse- gnanti delle suddette classi che hanno invogliato gli alunni allo studio della Costituzione e all’approfondimento degli articoli più significativi. Ripercorrendo le tappe fondamentali dalla fine della seconda guerra mondiale ai giorni nostri, dalla nascita della Costituzione alla spiegazione degli articoli predominanti, passando per il suffragio universale e il diritto al voto delle donne, fino al tanto amato tricolore, gli alunni hanno raccontato i momenti più intensi della nascita della Repub- Pagina 4

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Volume 2, Numero 1 IN PRIMO PIANO blica e attraverso l’intensità della loro interpretazione, sono riusciti a dare l’adeguato peso alle rilevanti tematiche prese in considerazione e a commuovere grandi e piccini. Questo breve spettacolo e tutto il lavoro che lo ha preceduto, ha aperto i cuori e le menti degli alunni che hanno salutato i presenti augurando per tutti un mondo migliore! ‘La nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere’ (Piero Calamandrei, Discorso sulla Costituzione, 1955) Pagina 5

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Giorn@l2 IN PRIMO PIANO GILGEL GIBE III: da risorsa a problema In Etiopia la GILGEL GIBE III, è una diga che prosciuga sempre più il lago di TURKANA rendendo impossibile la vita a popolazioni che vivono da secoli in quella zona. Il lago TURKANA si trova in Africa di cibo e una scarsa modernizzazione Centro-Orientale, situato nella RIFT sponsorizzata dal governo, che non sta Valley, nel Nord-Ovest del Kenya. Il tenendo conto delle sue terre tribali. La TURKANA è un bacino endoreico, diga alta 250 metri e larga 630 metri è cioè un bacino idrografo, solitamente la più alta dell’Africa, la sua realizzaidentificabile in una valle o in una zione ha provocato un abbassamento pianura. A partire dal 2008 la costru- del livello del lago TURKANA di 1.5 metri e ha allargato di 2 metri la fascia costiera privando le popolazioni che vivono delle risorse ittiche del lago della materia prima di cui vivono. La diga, inoltre, ha rallentato il corso del fiume zione della diga GILGEL GIBE III, Omo, determinando la fine delle piene edificata dall’ italiana Salini, su que- che due volte l’ anno (lasciando dei sesto lago ha rivoluzionato totalmente la dimenti alluvionali) rendevano fertili i vita di: contadini, pescatori e pastori terreni, e diminuivano la resilienza della che traevano vantaggio dal libero flui- regione ai periodi di siccità. Pertanto le re del fiume Omo. Ora invece devono popolazioni quali I Kwegu, i Bodi, i affrontare la mancanza Daasanach sono minacciati e sia dalla Pagina 6

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Volume 2, Numero 1 IN PRIMO PIANO scomparsa di un sistema agropastorizio basato sulle piene spontanee del fiume, sia dalla mancanza di pesci nel lago Turkana. I rapporti di organizzazioni quali HUMAN RIGHTS WATCH e di INTERNATIONAL RIVES concordano nel ritenere che in Etiopia possa ripetersi ciò che è accaduto al lago d’ ARAL , cioè il prosciugamento graduale e la divisione del bacino in due piccoli laghi . Il governo etiopi- co, che ha voluto fortemente questa diga con lo scopo di raddoppiare la produzione di elettricità , non ha preso in considerazione i diritti delle popolazioni locali . Le critiche su questo progetto sono arrivate non solo dagli ambientalisti ma anche dall’ UNESCO, che sin dal 2011, ha sollecitato il governo etiope a fermare immediatamente la costruzione della diga. Secondo un rapporto dell’ Oakland Institute, nei prossimi anni, circa 445.000 ettari (nella parte bassa della valle dell’Omo) saranno destinati alle piantagioni di: canna da zucchero e cotone , privando il lago del 70 % d’ acqua. Oltre alla costruzione della diga c’è un altro programma governativo detto Omo Kuraz che stravolge l’ aspetto della valle , sfruttando i canali di irrigazione collegati alla GilgelGibe III per trasformare quella determinata zona in un’ apposita area per la coltivazione di canna da zucchero, destinata a produrre biocarburante (carburante ottenuto da fonti energetiche rinnovabili). Sara D’ Alessandris Pagina 7

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Giorn@l2 VISITE e VIAGGI Nel Parco del Circeo Siamo partiti dal piazzale Europa alle 8.25 e siamo arrivati alle 9.45. Quando siamo arrivati sono salite con noi due guide, Elisabeth e Guido. Ci siamo diretti alle dune di Sabaudia dove ci hanno diviso in due gruppi per osservare l’ambiente. Guido, assegnato al mio gruppo, ci ha detto di posare gli zaini e i giubbetti e dalla tasca ha estratto due buste di plastica, le ha posate per terra e ci ha invitato a raccogliere materiale organico ed inorganico da destinare separatamente nei due sacchetti dandoci venti minuti di tempo. Dopo aver raccolto tantissimi og- getti ci siamo seduti per terra a cerchio, abbiamo esaminato tutto quello che avevamo raccolto facendo tante domande alla guida soprattutto su materiale a noi sconosciuto. Così abbiamo scoperto che sono tantissimi gli oggetti che non do- Pagina 8

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Volume 2, Numero 1 VISITE e VIAGGI vrebbero essere presenti su una spiaggia ma arrivano lì portati dall’uomo o traspostati dall’acqua. Dopo la merenda siamo tornati al pullman e ci siamo diretti al punto d’incontro per riposarci e fare il nostro pranzo tutti insieme. Alle 15,30 siamo ripartiti per andare nel bosco. La nostra guida ci ha diviso in gruppi dando un foglio con indicazioni sulla classificazione delle piante riconoscibili in base alle caratteristiche delle foglie. Nelle descrizioni scritte sulle fotocopie abbiamo trovato le chiavi dicotomiche che ci servivano per riconoscere il nome degli Pagina 9 alberi partendo dalla forma delle foglie. E’ stato molto diver- tente e tutti ci siamo appassionati nel cercare di individuarne il nome giusto! Ci siamo inoltrati fino alla palude ricono- scendo diverse specie di alberi. Ogni gruppo si dava da fare per essere primo nel riconoscimento della pianta indicata. Per ultima cosa abbiamo osservato gli animali presenti nella riserva: cinghiali e daini che impauriti fuggivano al nostro arrivo. Giovanni Natali

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Giorn@l2 VISITE e VIAGGI Nella foresta ci sono tante piante diverse, abbiamo visto un fiore spettacolare, la palude e poi il mare del Circeo. Abbiamo raccolto conchiglie e abbiamo saputo di animali che hanno mangiato la plastica. E’ stata una giornata particolare. Federica Mezzoni Il 26 marzo ….dopo essere stati nel centro di raccolta siamo andati nel bosco dove abbiamo capito che non possiamo spa- ventare gli animali e raccogliere i fiori….dobbiamo rispettarli! Antonietta Torella Durante la gita abbiamo visto tanti animali e tante specie di piante, Secondo me la parte più bella è stata quando ci hanno fatto raccogliere oggetti di vario tipo sulla spiaggia e poi ci hanno spiegato cosa fossero. Chiara Pinto Io sono stata molto contenta di aver partecipato alla gita nel Parco del Circeo anche se ero già stata lì. Sulle dune abbiamo raccolto diverse conchiglie per conoscerne la specie , ero ecci- tata di camminare sulla sabbia ma abbiamo trovato anche tanti rifiuti che trasportato dal mare si era arenato sulla sabbia… Alba Ruci Il momento più bello è stato quando siamo andati sul mare per raccogliere le cose che ci colpivano. Ci hanno spiegato le dif- ferenze tra le varie conchiglie trovate ma la guida , ad un tratto ha aperto la sua valigetta piena di altre conchiglie bellissime! Lucrezia Moser La cosa più divertente che abbiamo fatto nel Parco del Circeo è stata l’attività sulla spiaggia. Abbiamo cercato cose che ci colpivano e quando ci siamo riuniti in cerchio, la guida ci ha parlato di tutto quello che avevamo raccolto. Io stavo in cop- Pagina 10 pia con la mia migliore amica Chiara e abbiamo trovato solo conchiglie. Tra le cose trovate, la guida ci ha spiegato l’origine dei tanti dischetti di plastica rinvenuti che provenivano dalle fabbriche e che possono essere molto tossici per l’ambiente marino. Una curiosità; ho toccato le uova di pesce. Francesca Incitti Il momento più bello per me è stato sulle dune dove abbiamo raccolto conchiglie ed io ho toccato l’acqua del mare anche se era freddissima. Filippo Fratangeli La gita è stata molto bella ma soprattutto ricca di emozioni. Abbiamo scoperto cose nuove ed imparato a riconoscere le piante. E’ stata un’esperienza bellissima… Ludovica Libosi Durante la gita una guida ci ha spiegato molte cose sul paesag- gio e ho pensato che la natura è un bene grandissimo che noi uomini stiamo rovinando e che per migliorare basterebbe un piccolo gesto da tutte le persone. Francesco Maria Marini La parte che mi è piaciuta di più è stata quando la guida ci ha portato a visitare la foresta, qui ci ha insegnato a riconoscere molti tipi di piante e anche le regole da rispettare nel parco… Aurora Molin La parte che più mi è piaciuta è quando siamo stati sulla spiag- gia a raccogliere cose e olttre che stare con gli amici, il mare mi mette sempre molta tranquillità… Sofia Colasanti Il momento più bello, per me, è stata la visita alle piscine natu- rali. C’erano molti alberi che avevavo acqua ai loro piedi… uno spettacolo fantastico. Eva Bruni La visita al Parco Nazionale del Circeo è stata una delle gite più belle, abbiamo visitato le dune, raccolto oggetti e ci siamo divertiti tanto. Jacopo Fratangeli Secondo me questa avventura è stata emozionante perché ho scoperto cose nuove come i tanti nomi delle piante. Un’espe- rienza bellissima che mi ha insegnato tanto e mi sono divertito soprattutto a raccogliere oggetti vari sulle dune di Sabaudia. Mattia Crocca

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Volume 2, Numero 1 VISITE e VIAGGI Incontri “scientifici” In laboratorio... Il giorno primo febbraio 2018 noi classi, 3C, 3F, 3B abbiamo partecipato ad una gita didattica presso l’Università di Roma “La Sapienza” per prendere parte ad incontri con i docenti della Facoltà di Scienze. Arrivati a Roma, in mattinata, siamo stati divisi in diversi gruppi, svolgendo le stesse attività ma, in tempi diversi. Io con il mio gruppo ci siamo recati prima presso l’istituto Pasteur dove, ci hanno spiegato cosa fosse il DNA e in seguito, attraverso una tecnica specifica, ci hanno fatto separare il nostro e lo abbiamo porto in una boccetta, la quale legata ad un filo è diventata una collana. Successivamente ci siamo recati presso l’Università “La Sapienza” dove abbiamo abbiamo pranzato in un’aula, come fossimo studenti universitari. In seguito una Professoressa molto simpatica ci ha spiegato le cellule, la loro struttura ed il loro funzionamento in maniera semplice ed interessante. Finito l’ascolto, ci ha accompagnati in un laboratorio con dei microscopi attraverso i quali abbiamo analizzato le cellule di organi di vari animali tra cui i topi. Dopo di essere venuti a sapere che era presente anche un labo- ratorio con un microscopio elettronico, abbiamo pensato di vederlo. Tutte le immagini ci apparvero allora con maggiore nitidezza. Usciti dall’Istituto siamo saliti tutti i gruppi sul pullman per recarci presso il planetario. Giulia D’Itri Pagina 11 Una visita nello spazio… Guidati verso la scoperta dell’universo, dal celebre astrofisico Gianluca Masi, nel pomeriggio del 1° febbraio 2018 siamo stati protagonisti assoluti. Grazie all’aiuto dell’esperto e degli strumenti del Planetario, siamo riusciti a viaggiare tra costellazioni e stelle, riuscendo a capire l’immensità dell’universo e quanto esso possa essere spettacolare. Masi ci ha rivelato i segreti dietro le costellazioni, cosa esse realmente siano. Abbiamo viag- giato migliaia di anni luce dalla Terra, abbiamo assistito ad uno spettacolo che forse non potremo più rivedere nella nostra vita. Di questo viaggio di istruzione siamo tutti rimasti entusiasti e vorremmo che venissero proposte più attività di questo genere. P.S. Grazie Masi! Luigi Maria Natali

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Giorn@l2 FRANCESE LE MYTHE DE COCO CHANEL Coco Chanel, une femme d’exception aux visages multiples, une mythe, un emblème absolu de la mode. La mode se démode, le style jamais. Coco Chanel est un mythe du XX pour son incomparable vision du monde et de la mode qu’ elle transformera grace à des créations uniques et sans pareil. Elle est devenue unsymbole du chic à la française. Sa vie Partie de rien, Chanel est devenue une des femmes les plus influentes de son èpoque. Orpheline à l’age de ans, la jeune fille travaille dès l’age de ans dans un magasin de confection. Cinq ans plus tard, a Paris, elle ouvre so premier atelier de chapeaux. Elle se diversifie alors éééé tournant vers la couture. Surnommée Coco Chanel,la jeune femme insuffle un vent de modernité dans le style de l’epoque. Le mythe qui perdure dans le temps Elle lance la mode des cheveux courts,mais surtout elle prend part à la révolution féminine: Chanel remplace le contraignant corset par des robes et tailleurs simples. C’est également elle qui crée la fameuse petite robe noire,une couleur jusqu’alors réservée au deuil. Au début des années 5 elle affirme sa personnalité et son style en lancant la version definitivé du dusac Chanel matellassè à chaine dorée et les ballerines bicolores à bout noire. Coco Chanel est récompensée par un Oscar de la mode. Le concept Chanel La mode Chanel obéit à un concept simple : entre élégance et simplicité,le style Chanel est à la fois essentiel et très riche. Toujours contre-courant, mais toujours avec style elle à permis aux femmes de s’émanciper tout en restant élégantes. Le style s’articule autour du blanc et du noir. Les colliers de perles et les tailleurs en tweed habillent une femme prescue masculine, libérée des contraintes mais rafinée. Pagina 12 Giorgia Spaziani

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Volume 2, Numero 1 INGLESE QUESTIONING THE UNIVERSE (Stephen Hawking) Stephen Hawking was one of the biggest scientists of the world. He was born on January 8th 1942 (Oxford) and he died on March 14th 2018 (Cambridge). Before his death he would have liked to realize a Space Flight and complete his theory about the origin of the universe. had as ever disability all along his life but it wasn't a serious handicap for him, he said that maybe “thanks to that he had had more time to study”. Before he died he gave an interview (in 2016),on TED Talk platform, about the origin of the Universe. He started by saying that "There is nothing bigger and older than the Universe". During the interview he talked about three questions: 1)Where did we come from? 2) Are we alone in the Universe? 3) What's the future of the human race? About the first question he said that the beginning of the Universe was the Big Ben (15 billion years ago): it spontaneously created itself out of nothing and in different states. In 1920s people thought the Universe was static and unchangeable, but it wasn’t true because they discovered it was expanding. About the second question: life appeared on the Earth naturally about half a billion years ago and it can be possible for life to appear on other suitable planets. And about the aliens? We are alone in the Universe, there are no alien civilizations at our stage of development within a radius of a few hundred light years. About the future of the human race: according to him the earth population and its resources are growing exponentially and in the future there will be many problems relating to food and environment : our only chance to survive is spread out into space. Giorgia Colasanti Pagina 13

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Giorn@l2 SPAGNOLO ¿UNIDAD O INDEPENDENCIA? EL ROMPECABEZAS CATALÁN En 1978, tres años después de la muerte del general Franco que había marcado un largo período de dictatu- ra, en España nació la Con- stitución, la norma suprema del ordenamiento jurídico español que define la forma política del Estado español: la monarquía parlamentaria. El artículo 2 dice que “la Constitución se fundamenta en la indisoluble unidad de la Nación española, patria común e indivisible de todos los españoles, y reconoce y garantiza el derecho a la autonomía de las nacionalidades y regiones que la integran…” Entonces, las 17 Comunidades que forman España tienen una cierta autonomía política y administrativa, pero siempre depende de un gobierno central. Eso es lo que no aceptan más los catalanes… lo de depender de Madrid. Por un lado, los independentistas no son la mayoría, pero sostienen que por cuestiones históricas, culturales y lingüísticas, Cataluña tie- ne derecho a ser una Nación soberana. Ellos quieren un mayor autogobierno y no quieren que los impuestos se distribuyan en toda España, sino solo en Cataluña. Por ese motivo el 27 de octubre de 2017, el Parlament de Cataluña, después del referendum, aprueba declarar “la república catalana, comoEstado independiente y soberano". Por otra parte, los Unionistas utilizan la historia para rebatir los argumentos independenti- stas, para mantenerse unidos. Ellos dicen que la Constitución española reconoce las diferentes nacionalidades históricas y el derecho de autogestión de las comunidades autónomas, reconociendo las lenguas coofi- ciales y ordenando su preservación. En efecto, en Cataluña se hablan y se estudian dos len- guas cooficiales: el castellano y el catalano. Además los No Independentistas no están de acuerdo con los hipotéticos beneficios económicos aducidos por los Independentistas, por- que si salieran de la Comunidad Europea, no tendrían moneda propia, las grandes empresas se irían de Cataluña y tardarían años en recuperarse económicamente. Paralelamente a la declaración de Cataluña, el Senado aprueba suspender la autonomía cata- lana y el presidente del gobierno español, Mariano Rajoy, ordena la disolución del Parla- ment catalán y la convocatoria de elecciones en Cataluña, aplicando el artículo 155 de la Constitución española. Por fin, el ex presidente catalán Puigdemont se huye al extranjero y, acusado de rebelión y malversación, es arestado en Alemania. Ahora Cataluña tiene nuevo presidente, aunque continúa la disputa con Madrid… Pagina 14 Elisa Massarenti

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Volume 2, Numero 1 AMBIENTE UN PIANETA MALATO Plastica, rifiuti, imquinamento, siccità, prosciugamento dei fiumi e laghi... vi dicono qualcosa?Tutte queste parole sono raccolte in un'enorme parola: PIANETA MALATO. La causa di tutto è la presenza di noi esseri umani, che pensiamo solo a soddisfare i nostri bisogni senza rispettare quelli del nostro pianeta, che purtroppo è molto inquinato e si sta continuando ad inquinare sempre di più con il passare del tempo e dei giorni. A scuola soprattutto a scienze, stiamo studiando i problemi che stiamo causando alla nostra cara Terra. Una volta i suoi mari erano incontaminati, cristallini e puliti;adesso sono pieni di plastica, carta e altri rifiuti che che oltre a danneggiare questo meraviglioso mare, sacrificano anche la vita dei pesci che vivono il quell'ambiente, una volta bellissimo. I suoi fiumi,ormai prosciugati per via della siccità, la cosiddetta febbre del pianeta, l'aridità del terreno e la mancanza di precipotazioni,la principale: la pioggia. I suoi laghi si stanno trasformando im terre vaste ormai prosciugate,prive di acqua come il lago di Garda e il lago di Como entrambi nel Nord dell'Italiache presentano continui abbassamenti del livello dell'acqua. La cosa giusta da fare è riciclare, cioè cercare di riutilizare qualcosa che non si utilizza più producendo un'altra cosa che potrebbe esserci utile come la plastica,componente di molti oggetti. Anche la raccolta differenziata è utilissima. Praticamenteconsoste nel selezionare i vari rifiuti buttandoli nel giu- Pagina 15 sto cestino; eccone alcuni: →plastica: cesto giallo →umidi: cesto verde →indifferenziata: cesto grigio →carta: cesto blu →metalli: cesto turchese →vetro: cesto verde Altri elementi che inquinano la Terra sono le macchine che popolano le città con i loro motori.Le aziende automobilistiche stanno cercando di inventare macchine innovative, non inquinanti e a chilometro zero capaci di far guarire la Terra Stiamo andando in auto-distruzione!!!!! Fontana Martina

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