Gli Alfieri del Castello 2018

 

Embed or link this publication

Description

Giornalino della classe 5a della Scuola Primaria di Strevi

Popular Pages


p. 1

GLI ALFIERI Giornalino della Scuola Primaria di Strevi anno III - Giugno 2018 del castello realizzato dagli alunni della classe 5a in collaborazione con le altre classi GLI ALFIERI del castello Perché questa testata? La nostra scuola, situata all’interno di un castello, è intitolata a Vittorio Alfieri, grande scrittore, poeta, drammaturgo, attore teatrale italiano, nato ad Asti nel 1749. Uomo di grande cultura, aveva alti ideali ed era sostenitore della libertà politica dell’Italia. Ricordiamo una sua famosa frase: "Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli", frase che esprime tutta la sua grande forza di volontà... L’alfiere è una pedina degli scacchi che si muove in diagonale. Insieme al cavallo, è uno dei pezzi leggeri in contrapposizione a donna e torre chiamati pezzi pesanti. Alfiere ha anche il significato di portabandiera, portainsegna. Indica anche il giocatore più rappresentativo di una squadra, come pure chi per primo e più di altri propone, diffonde, pratica idee, dottrine nuove. Il grado di alfiere ovvero “Cavaliere” è il grado inferiore di ufficiale. Ecco, gli Alfieri del castello siamo noi: vogliamo essere ragazzi impegnati, con grande forza di volontà, coraggiosi e fieri di stare in prima fila e non in panchina a guardare, conservando però la leggerezza propria della nostra età. Gli argomenti che troverete in questo numero del nostro giornalino SCIENZA, RICERCA, IMMAGINAZIONE E ATTUALITÀ Vogliamo allargare il nostro orizzonte e, dopo aver affrontato il problema attualissimo del bullismo e del cyberbullismo, che interessa molti ragazzi come noi, allungheremo lo sguardo …. oltre le mura del castello. 1

[close]

p. 2

GLI ALFIERI del castello ATTUALITÀ HEHREAI VISSUTO O ASSISTITO AD ATTI DI BULLISMO? Le nostre esperienze e qualche riflessione C’è un fatto accaduto nella nostra classe, che si è ripetuto molte volte. Quando andiamo in palestra bisticciamo sempre per le squadre e per i giochi . Così, ogni volta che risaliamo per andare in classe, si forma una barriera fra maschi e femmine. Ho già sentito parlare del bullismo, l’ho subito e penso che sia una cosa orribile. Di solito i bulli lo fanno per divertimento. L' anno scorso, quando facevo 4a elementare, avevo un segreto e l'ho raccontato a qualcuno. Poi il segreto è arrivato alla classe 5a. Tutti sapevano il mio segreto e mi sentivo imbarazzata. È stato bruttissimo quel momento! Vi do un piccolo consiglio: non dite a nessuno il vostro segreto, oppure ditelo solo alle persone di cui vi fidate. Quando subite bullismo, come nel mio caso, non ascoltate quelli che vi prendono in giro o che dicono cose brutte su di voi. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Quando bisticciamo, ci insultiamo e diciamo alle femmine: “Tanto noi abbiamo ragione” e loro csi mettono a piangere e a disperarsi, così noi cominciamo ad escluderle e a parlar loro alle spalle. Così poi iniziano a farlo anche loro. Un giorno mi è successa questa cosa: un mio compagno di classe mi ha preso in giro perché non avevo letto bene e non sapevo parlare benissimo in italiano. Io mi sono messa a piangere e mi sono sentita molto male . Noi, fra maschi, ci insultiamo per scherzare, ma anche, certe volte, per offendere. Quando è arrivata la maestra, le ho detto tutto . Lei l’ha gridato e lui mi ha chiesto scusa . Soltanto nella scuola di italiano mi prendono in giro, nella scuola di arabo no, perché sono brava. Questo ragazzo era molto crudele, però neanche lui sapeva leggere molto bene. Non è stata una bella cosa. Penso che queste cose non si debbano fare. 2

[close]

p. 3

GLI ALFIERI del castello ATTUALITÀ Ricordo ancora oggi tutto ciò che mi è accaduto, tutto ciò che mi ha riferito, il frastuono che proveniva dalla sua boccaccia!!!! Ops, perdonatemi per la maleducazione, ma quel bambino mi faceva così incavolare che sono stata fin troppo avventata. Mi faceva così tanto arrabbiare, più che arrabbiare, mi offendeva e mi prendeva sempre in giro. Era antipatico; tutte le volte che mi vedeva iniziava a dirmi: “Tu sei stupidina, ma anche scemottina e non solo questo: sei un’ idiota”. Mio fratello l’ha detto subito tutto ai nostri genitori. Mio padre è intervenuto ed ha parlato con la famiglia di quel ragazzo, il quale ha smesso di farlo. Io e mio fratello ora andiamo in giro tranquilli. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° “Se lo dici alla maestra sei solo una femminuccia”. Io non l'ho ascoltato e sono andato a dirlo a un insegnante. E dopo un po' di tempo ho capito che la vera femminuccia è il bullo. Diventando bullo, allontani gli amici più cari. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° 3

[close]

p. 4

GLI ALFIERI del castello ATTUALITÀ Il bullismo è una cosa brutta che purtroppo coinvolge molti ragazzi e bambini. I bulli prendono in giro i compagni più deboli o i più piccoli, mandano messaggi sul telefonino, sul tablet o sul computer e certe volte arrivano anche a picchiare. I ragazzi che subiscono queste violenze fisiche, virtuali o verbali, si rinchiudono in se stessi e spesso abbandonano la scuola. Abbiamo affrontato questo delicato argomento insieme alle nostre docenti, leggendo alcuni racconti e creando un lapbook tematico. Questo racconta, attraverso immagini e disegni, di alcuni bambini che prendono in giro gli altri, pubblicando su internet foto o video offensivi e di quanti danni questi comportamenti negativi abbiano creato. Grazie a questa esperienza abbiamo imparato che l’unione fa la forza ed è più forte del bullismo: un insegnamento importantissimo, da custodire e cercare di trasmettere anche a chi si comporta come un bullo a discapito degli altri. Gli alunni della classe terza. 4

[close]

p. 5

GLI ALFIERI del castello ATTUALITÀ IL NODO BLU Un piccolo gesto antibullismo Avete già sentito parlare dei nodi blu? Il 6 febbraio 2018 tutte le classi della Scuola Primaria di Strevi hanno aderito alle iniziative della seconda giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo denominata “Il Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”. Il Miur, per l’occasione, invita le scuole ad organizzare, eventi e/o attività di formazione e informazione rivolte ad alunni e famiglie e finalizzate a favorire un a maggiore conoscenza delle tematiche per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola. ATTUALITÀ Siamo più forti dei bulli! Noi ci siamo: tutti contro il bullismo! Tutti per uno, uno per tutti! Abbiamo il polso fermo: con il nodo blu nessuno ci fa paura. Classe 5a Alzi la mano chi è contro il bullismo! Io, io, io, io…. 5

[close]

p. 6

GLI ALFIERI del castello ATTUALITÀ “ASTCTUUOALLIATÀIN GIOCO” ovvero imparare giocando: CRASH DOMINO BULLO La cronaca registra quotidianamente episodi di bullismo e di cyberbullismo. Spesso sono atti di intolleranza non solo verso i deboli, ma anche nei confronti dei diversi, per etnia, religione e disabilità. La nostra scuola primaria si adopera sul fronte della prevenzione del fenomeno del bullismo, attraverso la realizzazione di attività di prevenzione di forme di esclusione, discriminazione e degli stessi atti di bullismo, in linea con le indicazioni emanate dal MIUR. Nel corrente anno scolastico la classe 5a ha seguito un percorso di educazione alla legalità che intende aiutare i bambini a riconoscere e comprendere il fenomeno del bullismo al fine di acquisire un buon livello di competenze sociali atte a consentire una serena convivenza. All’interno di questo percorso è stato prevista l’invenzione e la realizzazione di un gioco che mette alla prova non solo le conoscenze acquisite, ma soprattutto le abilità cognitive, pratiche, affettivorelazionali e le competenze sociali maturate, sollecitando la riflessione metacognitiva sulle scelte compiute, sulle strategie applicate, sugli errori commessi… Diverse sono le discipline coinvolte che hanno offerto ai bambini la possibilità di riflettere sulle proprie emozioni e su quelle altrui, sui pregiudizi, sul fatto che siamo tutti un po’ bulli e di maturare comportamenti corretti che aiutino l’accoglienza dell’altro, la coesione all’interno del gruppo classe e l’apertura verso l’esterno. E’ il gioco del CRASH DOMINO BULLO, illustrato sul poster nei passaggi più semplici e descritto in modo più dettagliato nel regolamento sotto riportato. L’interesse, l’impegno e l’entusiasmo dei bambini nel realizzare questo gioco confermano l’importanza e l’efficacia dell’esperienza ludica nel processo educativo, più di altri metodi utilizzati ed attività programmate. 6

[close]

p. 7

GLI ALFIERI del castello ATTUALITÀ REGAOTLTAUMAELNITTÀO “CRASH DOMINO BULLO” Giocano due o tre gruppi di 4-5 bambini per volta. Ogni squadra sceglie un bambino lettore, un portavoce e due che mimano. Un bambino, con la supervisione dell’insegnante, guida il gioco, controllando l’esattezza delle risposte. I componenti della squadra si consultano e, se è una situazione problematica, scelgono la soluzione migliore tra quelle proposte, il portavoce la legge e gli altri la drammatizzano; se è una domanda, scelgono la risposta che ritengono migliore tra quelle scritte sulla carta e il portavoce la legge. Si sorteggia la squadra che inizierà a giocare. Le squadre si alternano nel gioco in senso orario. Se la squadra risponde esattamente, riceve un tassello bianco col volto sorridente e il sostegno sul retro, che ne impedisce il rovesciamento: esso deve essere conservato per il finale. Se la squadra sbaglia, riceve un tassello rosso ( blu nel cartellone) col Il bambino lettore pesca una carta e legge la domanda/ la situazione problematica e le risposte/soluzioni proposte. volto da bullo, senza il sostegno sul retro, che viene subito posizionato a formare una fila indiana, unica per entrambe le squadre. 7

[close]

p. 8

GLI ALFIERI del castello ATTUALITÀ ATTUALITÀ i comportamenti da bullo, aggressivi, irrispettosi, prepotenti, non solo non danno stabilità, ma impediscono di creare e mantenere relazioni solide, rovinano i rapporti e presto tutto crollerà. Quando vengono finite le carte, vince la squadra che ha più tasselli bianchi coi volti sorridenti. I tasselli bianchi con i volti sorridenti hanno un sostegno sul retro che li aiuta a rimanere in piedi: il sostegno simboleggia la stabilità che i comportamenti corretti danno alle persone. Si può concludere il gioco mimando sia il cerchio coi volti sorridenti, sia il crollo della lunga fila coi volti arrabbiati o tristi. Classe 5a Insieme, i bambini di tutte le squadre formano un cerchio con i tasselli bianchi che hanno ricevuto, con i volti rivolti verso l’interno: rappresenta un gruppo di bambini con un solido legame creato grazie a comportamenti corretti, generosi e altruisti verso tutti. Infine la squadra vincitrice (o le squadre in caso di pareggio) si aggiudica lo start per il crollo dei tasselli rossi ( blu nel cartellone) : 8

[close]

p. 9

GLI ALFIERI del castello HERIE MMAGINAZIONE Sinonimi di immaginazione: fantasia, inventiva, finzione, fantasticheria, sogno, utopia, chimera, idea… Aforismi, frasi, citazioni sull’immaginazione La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto. (Albert Einstein) Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte. (Edgar Allan Poe) L’immaginazione a volte dispiega ali grandi come il cielo in un carcere grande come una mano. (Alfred de Musset) Se desideri vedere le valli, sali sulla cima della montagna. Se vuoi vedere la cima della montagna, sollevati fin sopra la nuvola. Ma se cerchi di capire la nuvola, chiudi gli occhi e pensa. (Kahlil Gibran) La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare. (Gabriel Laub) Alcuni uomini vedono le cose per come sono e chiedono: “Perché?” Io oso sognare cose che non sono mai state e dico: “Perché no?”. (George Bernard Shaw) La nazione più forte sulla terra è la tua Imagi-nazione. (Matt Furey) Nessun grande artista vede mai le cose come realmente sono. Se lo facesse, cesserebbe di essere un artista. (Oscar Wilde) L’uomo è nato per creare. La vocazione umana è quella di immaginare, inventare, osare nuove imprese. (Michael Novak) C’è un’Isola-che-non-c’è per ogni bambino, e sono tutte differenti. (Sir James Matthew Barrie) Un ammasso di roccia cessa di essere un mucchio di roccia nel momento in cui un solo uomo la contempla immaginandola, al suo interno, come una cattedrale. (A. de Saint-Exupéry) Ho visto un angelo nel marmo e non l’ho scolpito finché non l’ho liberato. (Michelangelo) Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, con l’aiuto della loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole. (Pablo Picasso) L’anima senza immaginazione è come un osservatorio senza un telescopio. (Henry Ward Beecher) Siamo della materia di cui sono fatti i sogni. (William Shakespeare) Solo coloro che possono vedere l’invisibile, possono compiere l’impossibile! (Patrick Snow) Classe 5a 9

[close]

p. 10

GLI ALFIERI del castello HERE IMMAGINAZIONE Aaaaaaa aaaaaaa!!! CON LA CARTA VOLA LA FANTASIA Bastano un foglio bianco, un paio di forbici ed un po’ di colla….. Riuscite ad immaginare una tribù di indiani a scuola: gli INDIANI CUCù!! No, non stanno sbadigliando, stanno dichiarando guerra a tutti gli errori ortografici! Puoi guardare la realtà attraverso… un fiocco di neve, per esempio! Il fiocco si trasforma in tutù… Vero! Gli indiani Cucù hanno insegnato le parole capricciose! Che divertimento! Ad una ballerina spunta un paio di ali… E il sogno diventa realtà! classe 1a 10 classe 5a

[close]

p. 11

IMMAGINAZIONEGLI ALFIERI del castello HERE TUTTI SOTT’ACQUA All’acquario di Genova ho immaginato … VORREI ESSERE… …una murena per fare le bolle e mangiare pesci. SIMONE …una murena perché mi piace vedere il mare e vedere il mare e guardare i pesci. STEFAN …un pinguino perché fa i tuffi di testa e cammina a zampe larghe. DINA una stella marina perché è colorata: rossa, viola, gialla. DILETTA … uno squalo perchè mangia le persone. DAVIDE …un cavalluccio marino perchè mi piace cavalcare le onde. SARA …una stella marina perché è carina. SABRINA …un pesce angelo perché voglio vedere i pesci e perché è giallo. AYOUB 11

[close]

p. 12

IMMAGINAZIONEGLI ALFIERI del castello …un delfino perché mi piace nuotare e saltare sull’acqua. MOHAMMED HERE …un pesce pagliaccio ridere. GRETA perché fa E tu, quale animale marino vorresti essere? Scegli tra: …un pesce palla perché rotola nell’acqua. LUIDA …un pesce sega per tagliare le alghe e gli scogli. DENISE …un delfino perché salta e fa le giravolte. YASMINE foto scattate in gita all’Acquario di Genova. 12

[close]

p. 13

IMMAGINAZIONEGLI ALFIERI del castello IL SURREALISMO HEDRE I ENRICO BAJ Il potere dell’immaginazione Riccardo e Ilijana Come Enrico Baj, esponente della pittura surrealista, i ragazzi della classe quinta hanno sperimentato, con atteggiamento giocoso e grande libertà, una tecnica diversa per sprigionare la fantasia: ed ecco alcuni collage fatti di stoffa, corda, cartone, nastri, tappi, maniglie, ghiande e un tocco di pittura per realizzare la figura umana. Abo, Cristian e Youssef Malak Giorgia e Chaimae Sebastian e Giulia 13 Giorgia e Chaimae

[close]

p. 14

IMMAGINAZIONEGLI ALFIERI del castello CHIUDO GLI HERE OCCHI E… della classe 5a Quando leggo un libro, immagino di entrare nella storia: vedo davanti ai miei occhi il paesaggio e faccio finta di essere amico di tutte le comparse, eccetto gli antagonisti: fantastico sul loro carattere oltre e sull’aspetto fisico. Questa notte ho fatto un sogno molto strano: sono entrata in un cubo che aveva al suo interno molti giochi: almeno 1000! Subito ho provato un trampolino: prendevo la rincorsa, mi buttavo, poi rimbalzavo e volavo. Il secondo era un’altalena speciale: mi dondolavo, poi mi lasciavo andare e facevo cinque giri. Che bello! Il terzo gioco consisteva in una torre alta tre metri dalla quale mi buttavo e atterravo sempre in piedi, in qualunque modo mi buttassi. Il quarto era una seconda mamma: mi sgridava, mi faceva giocare, uliva, lavava, stirava … Il quinto erano scarpe volanti: avevano due ali, una destra e l’altra a sinistra. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Di notte, al buio, immagino un uomo che spacca il vetro di una finestra, entra in una casa. Diventa uno zombie che morde il collo al proprietario della casa, gli succhia il sangue e gli mangia il cervello. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Ieri, facevo le bolle di sapone e mia sorella cercava di farle scoppiare tutte; soffiavo su di esse per farle volare in alto; ma l’acqua saponata è finita e … sono andata a comprarla in un negozio che si chiama BOLLE: era tutto pieno di bollicine, anche sulle pareti. Alla cassa c’era una macchina con un foro per fare uscire le bolle: era rotonda, con un serbatoio per l’acqua saponata. L’ho comprata anche se costava 120 euro: ora mia sorella ed io ci divertiamo tantissimo. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Il sesto era un robot che dava qualunque potere, come tutti i supereroi insieme!!!! °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Tutti hanno un sogno: c’è chi vuole diventare batterista o fumettista oppure cuoco. Io ho diversi sogni: diventare cantante, cuoca un’illustratrice oppure una volontaria. Sarà difficile scegliere tra questi lavori! Però sono sicura: riuscirò a far sbocciare il mio vero sogno. Classe 5a Soffio le bolle, le tocco ed alla fine scoppiano! Quante emozioni! Sono felice sia quando le faccio vivere, sia quando i miei fratelli le scoppiano e rotolano ridendo sul tappeto. °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° 14

[close]

p. 15

IMMAGINAZIONEGLI ALFIERI del castello PENSIERI IN HERE RIMA “Rabbia e ribellione” (come Cecco Angoliera) “ Aurora” È l'ora in cui il sole si sveglia dal suo lungo sonno. È l'ora in cui i fiori aprono gli occhi e le ciglia. È l’ora in cui la luna si addormenta profondamente. È l’ora in cui si chiudono le danze tra le stelle. È l’ora in cui il cielo si tinge di cipria. È l'ora in cui il cielo si trasforma in un nastro variopinto. È l'ora in cui gli uccellini pigolano piano. È l'ora in cui la città si desta casa dopo casa . È l’ora in cui i bambini si alzano dal letto . È l’ora in cui inizia una nuova avventura . È l’ora in cui finisce la guerra. classe 5a “La pace è leggenda” Pace, la pace ormai è leggenda, si vedono solo uccelli di ferro e le tartarughe di metallo cercano di riprendere la pace ormai rovinata. I pesci di ferro servono solo per comunicare che la pace è una leggenda. Cristian Se fossi fuoco, brucerei le spine del mondo, mali, dolori e sofferenze. Se fossi vento, farei volare via assassini, ladri e disonesti. Se fossi acqua, inonderei i campi di battaglia e con uno tsunami distruggerei il terrorismo. Se fossi morte, falcerei chi inquina il mondo. Se fossi fuoco, CONCORSIbrucerei i soldi e i cellulari. Se fossi vento, soffierei via le bollette. Se fossi acqua, annacquerei la droga. Se fossi morte, annienterei la mafia. Se fossi fuoco, infuocherei i miei difetti. Se fossi acqua, non mi farei prendere da nessuno. Se fossi vento, spazzerei via le nostre bugie. Se fossi morte, farei cadere nell’oblio più profondo i sentimenti oscuri dei bulli. Classe 5a 15

[close]

Comments

no comments yet