Nordic Walking Park delle Rose

 

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Le indicazioni, gli edifici storici e tutti i dettagli sugli 80 km. di percorsi di Nordic Walking omologati a Rosà (VI)

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NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE “Fin dalla Nascita il camminare è la prima prova fisica di maturità per acquisire la propria autonomia”. IN COLLABORAZIONE CON: COMUNE DI ROSÀ

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NORDIC WALKING “PARK delle ROSE” La bellezza di un territorio è tale non solo per merito di Madre Natura ma anche dell’uomo quando interviene per preservarla o, meglio ancora, valorizzarla. Per chi realmente conosce Rosà identifica il suo territorio nelle verdi campagne e nelle sue rogge che oltre a darne il nome, storicamente, furono e sono al centro del vivere quotidiano. Questo immenso patrimonio da noi ereditato, abbiamo cercato di renderlo maggiormente fruibile realizzando una rete ordinata di percorsi che si snodano tra viottoli e piste ciclabili da scoprire a passo lento, occasione per uscire dall’usuale ponendo oltremodo attenzione ad una sana attività fisica. Camminare non ha limiti di alcun genere, un’attività fisica per tutti da praticare con naturalezza e nei ritagli di tempo. Questa proposta di percorsi è quindi un mezzo per sentirsi bene all’aria aperta, di spostarsi senza frenesia, osservando il passato nei sacelli (cippi) e negli edifici carichi di storia e di ricordi che ci circondano. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla mappatura di questi percorsi in particolare all’associazione rosatese Nordic Walking che ci ha indirizzato e seguito nell’ottenere l’omologazione dei percorsi dalla Scuola Italiana di Nordic Walking, alle persone che con ricerca di foto , immagini e testi hanno arricchito di cultura e storia questi percorsi. Un sentito grazie alle aziende che ci hanno sostenuto in questo progetto per dare ancor più risalto e valore al nostro territorio e alle sue bellezze. Il Sindaco Paolo Bordignon ll Comune di Rosà è situato ai piedi delle prealpi vicentine allo sbocco della Valsugana nel crocevia dei collegamenti fra Trento e Padova, Vicenza e Treviso. Sorge a 96 ml sul livello del mare. La comunità rosatese nasce nel 1450 intorno alla chiesetta votiva di Sant’Antonio e come comune autonomo nel 1533. L’agro rosatese bonificato e ben servito dal sistema irriguo vede la presenza a partire dal cinquecento di nobili famiglie veneziane. In tale periodo vengono edificate le diverse Ville Dolfin Boldù, Cà Diedo, Compostella, Zanchetta, Minotto, Segafredo, Gioia Grande. Nel 1622 con 3040 abitanti il Comune fu suddiviso in 12 quartieri. Le principali attività economiche erano la lavorazione della lana e seta e la coltivazione del granoturco. Nel 1807 Napoleone siglò la separazione dei quartieri a sud di Rosà con la costituzione del nuovo Comune di Tezze sul Brenta. In seguito all’unità d’Italia e successivamente alle guerre mondiali numerose famiglie dovettero emigrare. Dagli anni cinquanta una rapida crescita demografica accompagna lo slancio economico e la trasformazione della società da rurale ad artigianale ed industriale. Ceramica, mobili, edilizia e metalmeccanica i settori via via trainanti. Laboriosità e spirito di sacrificio accompagnati da un diffuso senso di solidarietà garantiscono tutt’oggi un benessere largamente condiviso. L’associazionismo, la vocazione al volontariato e il tempo libero hanno dato origine a numerosi gruppi sportivi. La presenza di appropriati impianti sportivi hanno fatto di Rosà “la città Europea dello sport 2011”. Ora, offre ai suoi cittadini l’opportunità di vivere momenti di serenità all’aria aperta con percorsi tra la natura, cultura, arte e storia. I percorsi ciclopedonali su cui si sviluppa il Nordic Walking Park di Rosà sono di proposito sviluppati lungo rogge e cavini, sentieri della nostra tradizione contadina ed offrono panorami naturalistici impensabili a chi è abituato ad attraversare il nostro paese con l’auto. L’Amministrazione Comunale

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IL NORDIC WALKING LA TECNICA SGUARDO AVANTI BRACCIO AVANTI DISTESO (LEGGERMENTE FLESSO) LA MANO IMPUGNA IL BASTONCINO CORPO IN POSIZIONE ALLINEATA BRACCIO DIETRO IN ESTENSIONE E MANO APERTA E MANO APERTA A Percorso FRATELLANZA (A-A1 ) Lunghezza: A-18 km / A1-5,2 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Impegnativo (nero) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto GINOCCHIO LEGGERMENTE FLESSO IN FASE DI APPOGGIO B Percorso TERRAPIANA (B-B1)DEL TALLONE Lunghezza: BASTONCINI SEMPRE B-7,5 km / B1-8,5INkCmLIN(ATI ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto A-A1 ) m( ) ) P C Percorso BORGO TECLAIL PASSO AMPIO, PERMETTE LA COMPLETA RULLATA DEL PIEDE Lunghezza: 7,7 km LEGENDA Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Anello Sterrato/Asfalto Partenza percorsi: A/A1 - B/B1 - C - D/D1 - E - H - I B-B1) m ( )P A D Percorso TERMINON (D-D1) Partenza percLournsgi:heFzz-aG: D-7,6 km / D1-8,6 km ( Partenza e Arrivo: Palestra Balbi ) Senso diDCmaifrfiaacttroeclrtiàias:t:icahne:datAManeddaitoa(eroRsistoor)no Sterrato/Asfalto GO TERCLA Senso di marciEa: rPiteorrcnoorso SCUOLE 7 km lestra BalbiR Tornare indietro Lunghezza: 4,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi edio (rosso) Difficoltà: Facile (azzurro) nello Sterrato/AsTfaultosei qui PCuanratottedri’sitnictheer:essSetelroractoa/lAesfalto MINON (D-D1) F Percorso BOSCO DI CAMPAGNA 7le,6strkamB/aAlDb1Ti -T8,E6NkmZ(ION)E: Lunghezza: 2,4 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose edio (rosso) Difficoltà: Facile (azzurro) ndata e RqituoernsotiSpteerrrcaotors/iAnsofanltsoono ad uso esCcalurasitvteoripsetidchoen:ale.SFtaerreraattot/eAnszfiaolntoe alla presenza di auto, macchine agricole, bici, moto e altri automezzi. enrtgrechnezozarzeas:tdIAolivarcarlaliS,’vmeoCisnm:eUr4Pcicnao,i7OalznetikososLemtrrdegEa,euBlesla’inalatbztsaiisvuditmài ieninfooqgrutnueinsriteicosapngGoein,oscnaiPaPLvbutaieliinerlatigrteeàchsnéecpzohzaeorzeneasaap:Aoltoerers,riCszvaaionAed:cdh’e5Peri,Mas2ivcomakingIrmaNeegloedOtre-illTeTROose ficoltà: verificatFisaicdiluer(aanztzeurl’rion)tero percorso. Difficoltà: Facile (azzurro) ratteristiCchAeM: MISNtAerRraEtoS/EAMsfPaRltEoIN SENSO OPPOCSTaOratAteQrisUtiEcLhLeO: DISMteArraRtCo/IAAs.falto I PERCORSI www.nico.it NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE A Percorso FRATELLANZA (A-A1 ) Lunghezza: A-18 km / A1-5,2 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Impegnativo (nero) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto B Percorso TERRAPIANA (B-B1) Lunghezza: B-7,5 km / B1-8,5 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto C Percorso BORGO TECLA Lunghezza: 7,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Anello Sterrato/Asfalto D Percorso TERMINON (D-D1) Lunghezza: D-7,6 km / D1-8,6 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Andata e Ritorno Sterrato/Asfalto E Percors Lunghezza Partenza e Difficoltà: Caratteristi F Percorso Lunghezza Partenza e Difficoltà: Caratteristi C Percorso BORGO TECLA Lunghezza: 7,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Anello Sterrato/Asfalto E Percorso SCUOLE Lunghezza: 4,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto G Percorso CA’ MINO Lunghezza: 5,2 km Partenza e Arrivo: Piscine d Difficoltà: Facile (az Caratteristiche: Sterrato/A D Percorso TERMINON (D-D1) F Percorso BOSCO DI CAMPAGNA H Percorso CARPELL Lunghezza: D-7,6 km / D1-8,6 km ( ) Lunghezza: 2,4 km Lunghezza: 3,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Partenza e Arrivo: Palestra B Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Andata e Ritorno Sterrato/Asfalto A Percorso FRATELLANZA (A-A1 )Difficoltà: Facile (azzurro) Difficoltà: CaratteristicLhuen:gheStzezrara:to/AsfaltoA-18 km / A1-5,C2akramtte(ristich)e: Facile (az Andata e E Percorso SCUOLE Lunghezza: 4,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi G Percorso CA’ MDPIaNifrfitOecnoTzlTtaàO:e ArrivoI: PImPalepeerscgtronaarBtsiavolobQi(n.erreo)NUOVO Lunghezza: Partenza e Arrivo: 5Pi,s2ckiCnmeardaetltlee rRiostsieche: SLPtueanrrtgreahntezoza/zeAa:Asrfraivltoo: 2,8 km Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Difficoltà: Facile (azzurro) Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto Caratteristiche: BSterrPatoe/Arscfaoltorso TERCRarAattPeriIsAtichNe:A S(tBerr-aBto/1As)falto F Percorso BOSCO DI CAMPAGNA Lunghezza: 2,4 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) H PPLDuaiefnrfitgrecchnoezoltzaàrz:eas:AorriCvoA: 3FPRaa,7PcleiklCLDPEsemtuaairL(fanrarfiLtazgBecztIahnutoNleerbzlrrtizAaoàizs):eati:Achrrei:vo: B-7,5 km / B1-8,5 Palestra Balbi Medio (rosso) Sterrato/Asfalto km ( ) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto Caratteristiche: Andata e Ritorno Asfalto G Percorso CA’ MINOTTO Lunghezza: 5,2 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto I Percorso Q.re NUOVO Lunghezza: 2,8 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto H Percorso CARPELLINA Lunghezza: 3,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Andata e Ritorno Asfalto COMUNE DI ROSÀ I Percorso Q.re NUOVO Lunghezza: 2,8 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto

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16 “ORTOFOTO 20 cm [2015] CONSORZIO TeA – TUTTI I DIRITTI RISERVATI” 18 17 D1 D R 24 23 22 21 SAN PIETRO 27 C 25 15 SANT’ANNA A R 19 20 14 A1 P 1 ROSÀ 3 42 R A AR A1 6 75 10 9 B B1 R B1 B-B1 B-B1 B 12 B1 TRAVETTORE 11 13 A Percorso FRATELLANZA (A-A1 ) Lunghezza: A-18 km / A1-5,2 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Impegnativo (nero) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto B Percorso TERRAPIANA (B-B1) Lunghezza: B-7,5 km / B1-8,5 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto R COMUNE DI ROSÀ FIZAN www.fizan.it NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE

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B-B1 B 12 B1 TRAVETTORE 11 B B1 R B1 B-B1 9 10 13 “ORTOFOTO 20 cm [2015] CONSORZIO TeA – TUTTI I DIRITTI RISERVATI” A1 R NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE R A A Percorso FRATELLANZA (A-A1 ) Lunghezza: A-18 km / A1-5,2 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Impegnativo (nero) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto R B Percorso Lunghezza: TAERBR-7,A5 PkmAIA/RBN1-A8,5(Bkm-B( 1) ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi P Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto A1 6 4 1 3 C Percorso BORGO TECLA Lunghezza: 7,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi R Difficoltà: Medio (rosso) P Caratteristiche: Anello SterrAato/Asfalto 8 D Percorso TERMINON (D-D1) Lunghezza: D-7,6 km / D1-8,6 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi ROSÀDifficoltà: Caratteristiche: Medio (rosso) Andata e Ritorno Sterrato/Asfalto 2 75 COMUNE DI ROSÀ

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-B1 9 10 A1 14 15 “ORTOFOTO 20 cm [2015] CONSORZIO TeA – TUTTI I DIRITTI RISERVATI” A1 7 R A 6 AR P 1 ROSÀ 3 42 A Percorso FRATELLANZA (A-A1 ) Lunghezza: A-18 km / A1-5,2 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi 5 Difficoltà: Impegnativo (nero) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto B Percorso TERRAPIANA (B-B1) Lunghezza: B-7,5 km / B1-8,5 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto P A 8 C Percorso BORGO TECLA Lunghezza: 7,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Anello Sterrato/Asfalto D Percorso TERMINON (D-D1) Lunghezza: D-7,6 km / D1-8,6 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Andata e Ritorno Sterrato/Asfalto COMUNE DI ROSÀ NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE

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A1 6 R A NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE AR D1 D R 24 23 22 21 SAN PIETRO 5 P 1 ROSÀ 3 42 27 A Percorso FRATELLANZA (A-A1 ) Lunghezza: A-18 km / A1-5,2 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Impegnativo (nero) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto B Percorso TERRAPIANA (B-B1) Lunghezza: B-7,5 km / B1-8,5 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto C Percorso BORGO TECLA Lunghezza: 7,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Anello Sterrato/Asfalto D Percorso TERMINON (D-D1) Lunghezza: D-7,6 km / D1-8,6 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Andata e Ritorno Sterrato/Asfalto E Percorso SCUOLE Lunghezza: 4,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto F Percorso BOSCO DI CAMPAGNA Lunghezza: 2,4 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto GP L P D C HP L P D C CUSINATI 25 R 26 “ORTOFOTO 20 cm [2015] CONSORZIO TeA – TUTTI I DIRITTI RISERVATI” R P A 8 COMUNE DI ROSÀ 36061 Bassano del Grappa (VI) - Viale A. De Gasperi www.emisfero.eu R A

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R A NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE A Percorso FRATELLANZA (A-A1 ) Lunghezza: A-18 km / A1-5,2 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Impegnativo (nero) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto B Percorso TERRAPIANA (B-B1) Lunghezza: B-7,5 km / B1-8,5 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto R C Percorso BORGO TECLA Lunghezza: 7,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Anello Sterrato/Asfalto D Percorso TERMINON (D-D1) R Lunghezza: D-7,6 km / D1-8,6 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Andata e RitornoASterrato/Asfalto 8 E Percorso SCUOLE Lunghezza: 4,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto P F Percorso BOSCO DI CAMPAGNA Lunghezza: 2,4 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto G Percorso CA’ MINOTTO Lunghezza: 5,2 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto I Per Lung Parte Diffic Carat H Percorso CARPELLINA Lunghezza: 3,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Andata e Ritorno Asfalto AR P 1 ROSÀ 3 4 2 “ORTOFOTO 20 cm [2015] CONSORZIO TeA – TUTTI I DIRITTI RISERVATI” COMUNE DI ROSÀ SUPERFICI CONTINUE IN RESINA ATS srl Rosà (VI) tel. 0424582312 - 3355479313 info@atsresine.it www.atsresine.it

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R A NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE A Percorso FRATELLANZA (A-A1 ) PLunghezza: A-18 km / A1-5,2 km ( Partenza e Arrivo: Palestra Balbi ) Difficoltà: Caratteristiche: 1 Impegnativo (nero) Sterrato/Asfalto ROSÀB Percorso TERRAPIANA (B-B1) Lunghezza: 3 B-7,5 km / B1-8,5 km ( Partenza e Diffico4ltà: Arrivo: Pal2estra Balbi Medio (rosso) ) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto R P A 8 C Percorso BORGO TECLA Lunghezza: 7,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Anello Sterrato/Asfalto D Percorso TERMINON (D-D1) Lunghezza: D-7,6 km / D1-8,6 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Andata e Ritorno Sterrato/Asfalto E Percorso SCUOLE Lunghezza: 4,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto F Percorso BOSCO DI CAMPAGNA Lunghezza: 2,4 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto G Percorso CA’ MINOTTO Lunghezza: 5,2 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto I Perc Lungh Parten Diffico Caratte H Percorso CARPELLINA Lunghezza: 3,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Andata e Ritorno Asfalto “ORTOFOTO 20 cm [2015] CONSORZIO TeA – TUTTI I DIRITTI RISERVATI” COMUNE DI ROSÀ Rosà (VI) info: birreria anima 0424.581022

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R NORDIC WALKING PARK DELLE ROSE R A NZA (A-A1 ) 1-5,2 km ( ) bi o (nero) alto NA (B-B1) 1-8,5 km ( ) bi o) alto C Percorso BORGO TECLA Lunghezza: 7,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Anello Sterrato/Asfalto D Percorso TERMINON (D-D1) Lunghezza: D-7,6 km / D1-8,6 km ( ) Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Medio (rosso) Caratteristiche: Andata e Ritorno Sterrato/Asfalto E Percorso SCUOLE Lunghezza: 4,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto F Percorso BOSCO DI CAMPAGNA Lunghezza: 2,4 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto G Percorso CA’ MINOTTO Lunghezza: 5,2 km Partenza e Arrivo: Piscine delle Rose Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto I Percorso Q.re NUOVO Lunghezza: 2,8 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Sterrato/Asfalto H Percorso CARPELLINA Lunghezza: 3,7 km Partenza e Arrivo: Palestra Balbi Difficoltà: Facile (azzurro) Caratteristiche: Andata e Ritorno AsfaltoR P R A AR A1 “ORTOFOTO 20 cm [2015] CONSORZIO TeA – TUTTI I DIRITTI RISERVATI” 6 P 1 ROSÀ 3 4 2 A 8 COMUNE DI ROSÀ IMPIANTI ELETTRICI E INDUSTRIALI di Piotto Gabriele TEZZE SUL BRENTA (VI) Via Brega,137 Cell. 347.4586967 - www.gpimpianti.info

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R A AR A1 6 75 P 1 ROSÀ 3 4 2 “ORTOFOTO 20 cm [2015] CONSORZIO TeA – TUTTI I DIRITTI RISERVATI” R P A 8 Via Del Lavoro 3/b 36027 Rosà VI +39 0424 58 28 43 +39 342 669 00 73 info@labibeer.com labibeer.com I PUNTI D’INTERESSE LOCALE Via S.Cuore, 54 - 36027 San Pietro di Rosà (VI) web url: www.geros.it - e-mail: info@geros.it SISTEMI DI MISCELAZIONE - TRASPORTO - STOCCAGGIO Sartore Dino s.n.c. - di Sartore Dino & C. Sede operativa: Via Istria, 26 - Z.I. loc. Prese - 36027 ROSÀ (VI) Tel. 0424 89924 - Fax 0424 89473 - E-mail: sartoredino@tin.it Dott.ri VETTORI - TODESCO Viale Vicenza,85-Tel. 0424 502102 36061 BASSANO DEL GRAPPA (VI) Farmacia info@farmaciatreponti.it www.farmaciatreponti.it Tre Ponti seguici su R A

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1 Municipio di Rosà 3 Palazzo Dolfin Casale - Biblioteca 5 Scuola materna “Gli aquiloni” arch. Botta Situato in centro, in Piazza serenissima. E’ stato fin dal dopo guerra sede delle scuole elementari prima e poi delle medie inf. A seguito della costruzione del nuovo complesso scolastico in via Roma, negli anni novanta, dopo un laborioso restauro conservativo delle strutture perimetrali ma innovativo al suo interno, diventa la sede del Comune di Rosà. Opera massiccia su tre piani conserva un sottotetto in legno, tipiche e tradizionale opere di carpenteria lignea. Nel suo frontale si ammirano i simboli tipici della scuola e lavoro elementi fondanti il carattere delle genti Venete. Sul piazzale antistante il monumento ai caduti rappresentato da un ardito che si ammanta della bandiera italiana e a destra il leone alato simbolo della Serenissima Repubblica Veneta. Palazzo di origini cinquecentesche, già di proprietà dei fratelli conti Dolfin, da sempre sede del potere a Rosà. Prima del secondo conflitto era la sede del Regio podestà che nominato dal governo italiano ne svolgeva le funzioni per suo conto. Dal dopoguerra in poi fu sede del Municipio di Rosà con tutti gli uffici Comunali. Dal 2008, anno del suo restauro conservativo è divenuto sede della biblioteca comunale, museo archeologico etnico, conserva nella sua sala superiore tutti i lasciti del Cardinale Baggio, doni delle autorità provenienti da numerosi paesi del sud America e Grecia ove ha svolto il suo ruolo pastorale. Al momento del suo restauro furono riportati alla luce una fascia di importanti affreschi di animali, fiori e altro sulla parte superiore a mo’ di cornice delle sale nonché le strutture murarie nascoste nel tempo, tra cui due bifore in stile gotico, un camino e l’arco di ingresso a sud. 2 Duomo e Tempio dei Giovani 4 Parco delle Rose Scuola materna realizzata su commessa del Comune di Rosà. Progetto dell’architetto svizzero Mario Botta. E’ un edificio moderno di recente costruzione realizzato in laterizio e distribuito su due piani. Uno ipogeo, con ampio porticato ad archi nel lato sud a ricordare le corti delle case coloniche usate sia per mettere al riparo il frutto dei lavori dei campi sia per dare ospitalità agli animali che ai coloni i quali all’ombra dei porticati svolgevano i lavori tradizionali. Al piano superiore o pianterreno punto di ingresso scolari con ambienti di studio e laboratori. Nel lato sud ampia corte per giochi all’aperto, come un tempo nelle aie, e coltivazione di aiuole ad orto. Il tetto in laminato fonoassorbente e impianto fotovoltaico. 6 Villa Compostella detta “Ca’ Pasinato” ora Simonetto Nel 1460 è stata costruita la Iª cappella originaria che nel 1525 fu dedicata a S. Maria e Antonio Abate. Numerosi gli interventi fino a giungere alla attuale dimensioni. Il suoi interni ed esterni sono i stile neoclassico. Nel 1716, il colonnato e la navata sono opera dell’Arch. Giovanni Miazzi. Il De Santi dipinse l’assunzione della Madonna sopra l’altare maggiore opera dello scultore Giovanni Bonato. Nel 1768 fu iniziato il campanile, alto 70 m. e finito nel 1817. Nel 1763, Giuseppe Bernardi, maestro del Canova realizza le statue di S.Spiridione e S.Antono Abate situate ai lati dell’altare maggiore. Sul frontale della chiesa, si ammirano le statue della Fede, Speranza e carità opera dei F.lli Bosa di Pove del G.. Dal 1965 la chiesa è Duomo, grazie a Mons. M. Ciffo. Al suo interno vi sono dipinti del Francesco Da Ponte il vecchio, Il figlio Leandro e Giovanbattista. Di recente realizzazione, esso è un tipico esempio di area naturalistica situato in zona centrale a Rosà. Piantumato con numerosi alberi ad alto fusto di essenze mediterranee tra le quali aceri, carpini e salici. E’ attraversato dalla roggia Munara, derivazione della roggia Rosada, che gli attribuisce un particolare fascino e freschezza nei periodi estivi. Nelle immediate vicinanze della biblioteca comunale, della sede degli Alpini e della settecentesca canonica esso rappresenta un’oasi di pace e tranquillità. Ospita ogni anno, la prima domenica di maggio la festa dei mestieri e dell’asparago dop di Rosà e Bassano. A settembre la festa dello sport e dei giovani. E’ un punto di riferimento per chi ama il verde e la natura. La villa di origini settecentesche si snoda lungo la Via Roma. Di architettura semplice, al centro presenta alcuni elementi architettonici di ricercata eleganza che la distinguono dalla architettura colonica tipica del tempo. Eleganti i comignoli accostati al frontone, quasi di raccordo con la linea più bassa del tetto nel lato sud. Nel lato nord vi insistono tre porticati ad arco tipici delle corti venete dell’epoca con sovrapposto un elemento centrale sopraelevato tipico padronale. Al suo interno alcuni saloni sono impreziositi dalla presenza di raffinate decorazioni di stucchi settecenteschi, sia nei soffitti che sopra le porte. La sua corte è impreziosita da un parco padronale tipico veneto romantico a piante d’alto fusto e aiuole di fiori. Un tempo al suo lato sud era percorsa da una roggia ora ricoperta.

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7 Villa Ca’ Dolfin - Boldù - Cantele 9 Villa Gioia Grande Villa settecentesca costruita da 3 Fratelli Dolfin navigatori veneziani. Divenuta Dolfin Boldù a seguito del matrimonio con la figlia dell’ultimo discendente della facoltosa famiglia Boldù. Costruita su precedenti rovine, in pietra rossa con ampio cortile e porticato neoclassico con statue all’ingresso. Buona la prospettiva sud con il M.te Grappa sullo sfondo. Importante per lo sviluppo dell’area comunale di Rosà. Fu sede del comando della IX armata del Grappa durante il I° conflitto mondiale. Il 24 agosto 1918 ospitò la visita di RE Vittorio Emmanuele III e l’esecuzione della canzone del Grappa, motivo di riscossa per le ns. truppe sul Grappa e orgoglio nazionale. All’ingresso lato ovest vi è la cappella gentilizia, dedicata a Santo Bono, raffinata e ricca di decorazioni in rilievo. Sull’altare magnifica la pala dell’Assunta di pittore veneto settecentesco. 8 Villa Segafredo - San Bonaventura Risalente ali primi del XVII secolo con un nucleo originario del XVI. Rappresenta un esempio tipico dello stile chiamato “700 rustico” che si distingue per sobrietà e purezza di linee da quello ornato e fastoso di altre più importanti dimore della campagna veneta. Costruita da una famiglia aristocratica nell’entroterra della Repubblica di Venezia come residenza di Villeggiatura e dotata di un notevole parco. E’ passata di mano in mano a varie casate nobili locali di cui i conti Bonaguro, Vanzo, Caffo Barone Sturm e altri. Parte delle sue terre furono vendute e disperse nei passaggi dei vari proprietari. Nel 1978 la villa è stata acquistata dagli attuali proprietari Famiglia Sandri, restaurata con cura e denominata “Gioiagrande” per la sua serenità e bellezza che ispira. 10 Oratorio di San Liborio Cappella di origine gentilizia annessa alla Villa Segafredo. Costruita nel 1779 per volere del Conte Bonaventura dei Carrara in stile barocco. Al suo interno vi è un altare in marmo rosso e rosa. Sull’altare dapprima vi era una pala raffigurante S. Bonaventura in estasi di fronte alla Vergine donata dalle sorelle Segafredo alla Casa Gerosa in Bassano e sostituita poi da una Pala opera di Santini Manfrin da Venezia del 1856 raffigurante la Madonna in trono con Bambino tra i santi Giuseppe e Bonaventura.Ai lati altre tele di autori ignoti ma di ottima fattura dell’800 raffiguranti L’annunciazione, La morte di S. Francesco Saverio e l’Infanzia di Gesù. La chiesetta è dotata di tutti i testi liturgici ed i sacri paramenti per le funzioni religiose. La villa adiacente già Seminarietto ora è sede English International School con attigue piscine comunali, palestra ed arena Athena. Di origine settecentesca. Nato su iniziativa del Sac. Vincenzo Calderi di Bassano per consentire agli abitanti della località Baggi di partecipare con comodità alle funzioni religiose. L’allora Vescovo Sebastiano Venier delegava l’arciprete di Rosà don A. Gosetti per l’esecuzione del progetto. I lavori si completarono il 20 aprile 1709. La chiesetta è lunga 20 piedi e larga 13. Una sola porta ad est con cornicione all’esterno e due mezzelune con vetro bianco e gialli. Campana sul tetto e croce in ferro. Pavimenti in rosso di asiago. Al suo interno vi si trovavano numerose reliquie dono del Vescovo Venier che la resero interessante ai fedeli. Chiesetta dedicata a San Liborio, S.to Vescovo di Le Mans nel 380 circa, rappresentato barbuto con libro e sassolini. Considerato taumaturgo contro le malattie dei reni, calcolosi e prostata.

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11 Chiesa arch. Rinaldi, arch. Scarpa 13 Capitello della “Ise” 1720 L’attuale chiesa di Travettore nasce nel 1912 anno di posa della prima pietra. Su progetto dell’arch. Vincenzo Rinaldo da Venezia e successivamente dell’allievo Arch. Carlo Scarpa. In stile neogotico, è stata costruita su un terreno donazione della Famiglia Bonaguro di Bassano allora proprietari dell’area e su richiesta del curato Edoardo Marangoni. Sospesi i lavori a causa del 1°conflitto, essi giunsero a compimento nel 1926 per opera della ditta Bellavitis-Tessarolo di Bassano. Fu elevata a parrocchia nel 1931 e consacrata nel 1953 a San Giovanni Evangelista. Essa è sorta a sud dell’antica chiesetta secentesca della nobile Famiglia Morosini, chiesa gentilizia ma aperta a tutta la cittadinanza e ora demolita. All’interno della attuale si conserva un dipinto di scuola Dapontiana con Madonna, bambino e santi tra cui S.G. evangelista. 12 Villa Zanchetta - Roggia “Rosada” Il capitello della “Ise” dal nome della donna devota che nel lontano 1720 circa ne chiese l’erezione. Dedicato alla Madonna in trono come indica la dedica sul frontale “Salve Regina”. Oggetto di devozione popolare, in particolare delle puerpere e gestanti che a Lei rivolgevano voti di speranza e gratitudine. Al suo interno in origine c’era un affresco, che il tempo ha eroso, ora sostituito da un’opera in mosaico, in cornice lignea, del prof. Giulio di Girolamo figurante La Madonna seduta con aureola. Due colonne in legno sostengono il piccolo altare in marmo rosso. L’8 settembre 1980, completato il restauro fu benedetto da Sua Eminenza Rev.ma Cardinale Sebastiano Baggio, originario del luogo, durante una cerimonia religiosa in cui ricordava la sua devozione, le visite e la recita del Rosario da giovane assieme alla madre. Situato in piena campagna ispira serenità e spiritualità al luogo. 14 Via Livelloni - Roggia Dolfina Situata a Travettore di Rosà, nasce su un antico edificio secentesco a forma di ferro di cavallo, adibito a filanda. Nell’ottocento fu restaurata dai Zanchetta nobilitandola e separando gli ambienti, con aggiunta di cornici e statue in cotto napoletano che ne ingentiliscono il suo aspetto. Ingloba nel parco, progettato da Paolo A. Parolini parte della roggia “Rosada” da cui deriva il nome di ROSA’. Durante il I° conflitto mondiale fu sede di un ospedale da campo e lo testimonia il fregio sul frontale che ricorda la visitata di Re Vittorio Emmanuele III nel 1918. Qui iniziò la carriera giovanile del famoso tenore Tito Gobbi. Al suo interno vi si trova la casa sembra di origine cinquecentesca del traghettatore, a quei tempi, del vicino braccio del fiume Brenta, dal quale nome latino “transvector” deriva il nome di Travettore. Roggia realizzata nei primi del 1600 dai conti Dolfin per irrigare le loro campagne. Essa nasce in prossimità della roggia Rosada a San Lazzaro di Bassano. La affianca fino a giungere nelle campagne dei Dolfin. Di particolare interesse in località Livelloni il partitore che dalla Dolfinella da origine a ovest alla Roggia Cappella o Vica che porta acqua a Rossano e Galliera Veneta, la centrale Michela o Zattiera che bagna le terre di Tezze S/B. e Campagnari, a est la Dolfinella (rostonsei) che irrigava le terre dei Dolfin per poi proseguire fino a Castello di Godego. Ogni tratto di roggia di solito portava il nome del nobile che l’aveva realizzata e ne curava la pulizia dell’alveo. E’ grazie ad esse che le terre irrigate erano particolarmente produttive e contese. Il loro flusso e uso era regolato dal magistrato alle acque di Venezia. Via Livelloni è un esempio di tradizionale percorso di campagna di rara bellezza.

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15 Corte dei Codrei 17 Cippo della fratellanza - Scalchi La corte dei Codrei è un tipico esempio di architettura agreste o contadine. Essa si sviluppava in un cascinale con lato adibito ad abitazione usualmente con scale esterne e poggiolo, porticati ad arco con stalle al pianterreno e fienili in alto al secondo piano. Su un lato poco lontano una porcilaia per i maiali e pollaio con serraglio per gli animali da cortile. Questo disegno si ripeteva in ogni proprietà. Era molto funzionale per il lavoro del campi poiché il porticato era usato per l’essicazione del grano, per i lavori usuali d’inverno e in giorni di pioggia, per riparare in fretta il raccolto in caso di temporale. Ora recuperato e restaurato ad esclusivo uso abitativo riporta la memoria dei tempi andati. Stalle e portico ora sono diventati taverne o garage per auto. Tutta un’altra vita. 16 Bosco delle Prese Cippo di vecchia memoria, o piccolo terminon. Esso sta ad indicare il punto di confine tra i comuni di Rosà, Tezze sul Brenta e Cartigliano. E’ circondato da un parco con alberi e panchine per pic-nic. Vi si trova pure un altare votivo dedicato alla madonna immacolata fonte di particolare devozione delle genti del luogo. Dal 2007 è fonte di un pellegrinaggio annuale delle tre amministrazioni comunali la seconda settimana di maggio. E’ un luogo tranquillo che richiama alla serenità e alla meditazione. Ai piedi dell’altare una targa ricordo della fratellanza fra i tre comuni posta nel 2008 dalle autorità. 18 Villa Springolo, Ziliotto - Scalchi Il bosco delle prese nasce nel 1997. Quaranta campi di proprietà del comune di Rosà ma situati nel comune di Tezze S/Brenta, che grazie al contributo europeo Reg.2080/92 sono stati piantumati. Suddiviso in 4 aree a modulo di produzione: di pregio, produttivo, ambientale e piano forestale a Paulonia. Numerose le essenze ad alto fusto tipiche del bosco di campagna che in esso si trovano tra le quali ciliegio, noce, farnia, carpino bianco e carpino nero, pioppi, platani, gelsi e acacie. A completare tutte le piante tipiche di sotto bosco e arbusti di noccioli. E’un polmone naturalistico importante per la biodiversità a ridosso dell’area industriale delle prese. Attraversato dalla roggia Michela, derivazione della Dolfinella, costituisce un’area di ricarica della sottostante falda d’acqua posta a nord delle risorgive. La più importante e ricca del veneto per dimensione e qualità idrica. Villa secentesca immersa nel verde della campagna irrigata da numerosi canali provenienti dal Brenta a Scalchi di Cartigliano. Un’antica rete di campi centuriati e un sistema di canali irrigui tracciati nel 600 le fanno da cornice e rendono fertile il territorio. Le sue dipendenze “la tinaia” sembrano risalire al 500. Si sviluppa su tre piani con granaio, sala fermentazione e cantine. Nei suoi vigneti si coltiva “il Groppello” qualità di vino raro di antica tradizione. Ospita un selezionato allevamento e centro di addestramento di cavalli maremmani. Attua colture biologiche e si può visitare al mattino su richiesta.

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