FotoCarpi10 DESTINAZIONE DONNA

 

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Description

Catalogo della Mostra fotografica del progetto DESTINAZIONE DONNA

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“Destinazione donna” FotoCarpi10 Mostra fotografica itinerante nei negozi del centro di Carpi dal 15 maggio al 6 giugno 2010 MACELLERIA IVALDO, FOCHERINI SPORT, BAR GELATERIA ROMA, ANCESCHI G., SILVESTRI & TADDEI, LIBRERIA MONDADORI, CIPRIA, PELLETTERIA NORA, OTTIVA F.LLI LUGLI, LA PELLETTERIA, LIBRERIA LA FENICE

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Città di Carpi Appuntamento con la fotografia 2010 DESTINAZIONE DONNA Ci sono temi di pubblico interesse che nello svolgerli, inevitabilmente, richiedono una riflessione sull’esperienza personale. Il tema “Destinazione donna” è uno di quelli che tocca nell’intimo il fotografo o la fotografa. Il Gruppo Fotografico Grandangolo ha affrontato questo progetto tematico approfondendo l’argomento in senso storico ed antropologico; ha inoltre studiato i contenuti e gli stili che hanno caratterizzato la rappresentazione della donna nella storia della fotografia del ‘900. Far ciò ha comportato il rivisitare il percorso della femminilità che dall’antico mito della Grande Madre, attraverso le società patriarcali, porta all’emancipazione femminile dei nostri giorni. Da questi approfondimenti si è compreso che la femminilità e la maschilità sono innanzitutto due diverse forme di coscienza che reagiscono ai problemi posti dalla realtà mettendo in gioco diverse gerarchie di valori. Dodici autori, 3 fotografe e 9 fotografi, hanno condotto a termine il loro progetto personale e ci svelano il loro punto di vista. Ecco che si accende la magia dei progetti tematici: la ricchezza donata dalle diverse interpretazioni del tema. Ogni opera rappresenta il modo diverso, degli autori, di rapportarsi con la femminilità presente nella propria vita. Le opere dei fotografi (fidanzati, mariti, amici o semplici conoscenti) sono tutte osservazioni della femminilità fatte dall’esterno. Le opere delle fotografe, invece, sono intime riflessioni sull’essere donna oggi. In “Frammenti di viaggio” Dario Alberici indaga sul rapporto percettivo dell’immagine del volto femminile nelle sue stagioni esistenziali. Nell’opera l’immagine di primo piano esprime come la donna si presenta agli altri alle diverse età, mentre nei frammenti l’autore esprime le sue infinite percezioni di questi tre volti femminili. “Gesti quotidiani”, di Danilo Baraldi, è una riflessiva e serena rappresentazione, realizzata con un video, della quotidianità di una casalinga. Nel rappresentare questo modello popolare di essere donna, l’opera, con empatia, esprime col suo delicato humor il senso di gratitudine per il dono che la “casalinga” fa alla propria famiglia. Gabriele Bartoli con “Segni particolari” entra nel mondo misterioso dei tatuaggi sul corpo femminile, rivelando la relazione tra identità della persona e l’immagine che essa ha voluto sul proprio corpo. Con l’opera “Madre è l’altro nome di Dio” Mirco Carletti esplora la condizione vissuta dalla donna in gravidanza. Le sue immagini esplicite mostrano donne in attesa, di diverse etnie, e ci conducono a comprendere come lo stile col quale la donna vive la gestazione sia fortemente influenzata dalla sua cultura etnica. Valeria Cremaschi con “Pictures of You” attraversa a ritroso nel tempo, con l’ausilio dell’album di famiglia, la vita di

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una donna anziana. L’opera ci dimostra l’importanza della fotografia privata: la donna anziana riflette sulla propria esistenza, noi seguiamo con emozione la successione delle stagioni esistenziali che hanno formato la sua identità femminile. Con l’opera “Il mondo di Lo” Francesco Ferrari rappresenta, con uno stile fresco, la vivacità estetica della donna colta nell’accessorio delle scarpe. Un modo divertente per rappresentare l’estroso femminile nell’indossare la scarpa giusta per comunicare uno specifico messaggio estetico. Michele Grassi con “La sua vita, la sua destinazione” esprime il suo sguardo maschile e appassionato sulla donna. Nell’opera si sente compiuto, dall’autore, quel piccolo passo indietro che basta per guardare con amorevole distacco una donna esprimersi nelle pulsioni della propria vita quotidiana. Pamela Lodi con “Oh bella… ciao” attraverso i simboli della femminilità osserva la complessità del mondo femminile contemporaneo. In particolare pone l’accento sui contrasti comportamentali esistenti nel nostro mondo globalizzato. L’opera “Adesso mi preparo” di Niko Mecugni ci immette nel momento molto personale del make up di una giovane donna. E’ un racconto denso di indizi atti a rappresentare il momento gratificante e non privo d’ansia di prestazione che caratterizza il prepararsi per una piacevole serata. Claudio Montali con “Scomparire e risorgere” ci mostra il racconto fotografico di una performance artistica. La sequenza delle immagini raccoglie i momenti salienti dell’esibizione, di una attrice, incentrato nella rappresentazione metaforica dei processi interiori che portano la donna alla consapevolezza di sé. Con “Donne. Equilibri in evoluzione” Erica Sacchetti compie la sintesi concettuale dell’intima condizione psicologica femminile dei nostri giorni. E’ un opera che con grande lucidità rappresenta il dramma sofferto dalla donna contemporanea davanti alla scelta del proprio progetto di vita che ancora oggi contrappone l’emancipazione alla maternità. Marco Vicenzi con “Dimmi cosa ne pensi” attraverso il meccanismo della cartolina raccoglie il parere di donne e uomini su un modello patriarcale di coppia. La fotografia in questo modo non termina nella rappresentazione visiva, ma da lì inizia per dare forma a un pensiero collettivo. Dal complesso delle opere si conclude che alla base della questione femminile è il destino alla maternità che la donna porta scritto nella natura del proprio corpo. Oggi questa destinazione naturale si scontra con l’idea di libertà, maturata dalla donna, di fronte al proprio progetto di vita che non è più quella scontata di madre, moglie, lavoratrice subalterna, casalinga. La nostra società è ancora in cammino per trovare le modalità attraverso le quali essere madre non debba anche significare la rinuncia a tante preziose aspirazioni della donna verso il lavoro, la cultura, la società intera. Silvano Bicocchi FIAF-DAC

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Dario Alberici Danilo Baraldi Gabriele Bartoli Mirco Carletti Valeria Cremaschi Francesco Ferrari Michele Grassi Pamela Lodi Niko Mecugni Claudio Montali Erica Sacchetti Marco Vicenzi

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DARIO ALBERICI – Frammenti di un viaggio

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DANILO BARALDI – Gesti quotidiani (frames da un cortometraggio)

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GABRIELE BARTOLI – Segni particolari

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