FotoCarpi18 LA FAMIGLIA IN ITALIA

 

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Description

Catalogo della mostra FotoCarpi18 LA FAMIGLIA IN ITALIA

Popular Pages


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Con il Patrocinio di dal 26 maggio al 10 giugno 2018 Auditorium San Rocco, Via San Rocco 1, Carpi Catalogo della mostra con Riconoscimento FIAF nr. H18/2018 LAB 028 Con il contributo di Ringraziamenti Silvano Bicocchi, Paola Carletti, Emilia Ficarelli, Paola Fiorini, Fondazione CRCarpi, Enrico Genovesi, Romina Remigio, Manuela Rossi © I Coordinatori per i testi © Gli Autori per i testi e le fotografie La mostra fotografica FotoCarpi18 LA FAMIGLIA IN ITALIA è inserita all’interno della FESTA DEL RACCONTO 2018 come Evento Collaterale. Organizzazione a cura di Gruppo Fotografico Grandangolo BFI Via Peruzzi 22 41012 Carpi (MO) www.grandangolocarpi.it Con la collaborazione di Nessuna parte di questo catalogo può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione scritta dei proprietari dei diritti e dell’editore. Foto di copertina Maurizio Ligabue, La famiglia di Magalot e Marò, 2018 Grafica GRANDANGOLOCARPI

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PRESENTAZIONE Gabriele Bartoli I Coordinatori AUTORI DANILO BARALDI , Un amore grande, per tutta la vita MARIA BIFULCO, La famiglia sbagliata PAOLO BOFFARDI, Tutto l’amore di Kikko DANIELA CALANCA, Meryem-MAP VALERIA CREMASCHI, Nel cassetto STEFANIA LASAGNI, Come quando fuori piove MAURIZIO LIGABUE, La famiglia Magalot e Marò PAMELA LODI, Cent’anni CLAUDIO MONTALI,l Famiglia Facebook GIORGIO PINELLI, 1 condominio, 4 famiglie LUCIANA POLTRONIERI, Il tempo dei ricordi LUCIANA POLTRONIERI, Mia famiglia CORRADO RIVALINI, Un sabato pomeriggio a casa di Bea FRANCESCO ROMANO, Due cuori in affitto PIETRO SORANO, Oggi mia sorella si sposa ROSARIA VALENTINI, Appartenenza MARCO VICENZI, La famiglia in Italia PATRIZIA ZAINI, Una, nessuna, centomila pag. 4 pag. 05 pag. 06 pag. 10 pag. 12 pag. 14 pag. 18 pag. 22 pag. 26 pag. 32 pag. 36 pag. 40 pag. 46 pag. 48 pag. 50 pag. 52 pag. 54 pag. 58 pag. 61 pag. 62 3

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Introduzione LA FAMIGLIA IN ITALIA. UN VIAGGIO INASPETTATO Faccio parte del Gruppo Fotografico Grandangolo BFI ormai da più di dieci anni, da quattro ho intrapreso un percorso formativo all'interno del Dipartimento Cultura volto alla ricerca di un utilizzo consapevole del linguaggio fotografico. Ringrazio profondamente Silvano Bicocchi, direttore del Dipartimento, per avermi incaricato di curare l'aspetto culturale e divulgativo del progetto nazionale all'interno della mia regione, qualificandomi nel ruolo di Coordinatore Artistico Regionale. In qualità di C.A.R., sempre sostenuto dall'aiuto e dalla compagnia di Danilo Baraldi con il quale ho condiviso la realizzazione dell'incarico, ho girato in lungo e in largo l'Emilia Romagna nei vari incontri di presentazione del progetto nazionale all'interno dei circoli locali. Nonostante la traccia di base degli incontri fosse la stessa, in ogni occasione gli interventi, le domande e i diversi punti di vista rendevano la serata diversa e unica rispetto alle precedenti. In ogni gruppo visitato c'era chi era più propenso al tema, chi più rivolto all’attivazione di un laboratorio tra circoli (possibilità decisiva per ampliare l'incontro di persone tra i vari gruppi); in ogni caso la partecipazione, attenzione e comunanza d'intenti, sia per la parte di realizzazione sia per quella di esposizione è stata straordinaria. Non so se ho assolto a dovere il compito assunto, certamente l'ho fatto al massimo delle mie possibilità di tempo, energie e impegni, ma tante e sicuramente maggiori sono state le soddisfazioni. Il piacere dell'incontro, nel vero senso della parola, è quello che più mi rimarrà nel tempo. Confrontarsi con persone nuove e ritrovare vecchie conoscenze sono state un'esperienza di grande crescita. Sentirmi “a casa” in ogni incontro, come all'interno del mio circolo, mi ha fatto realmente capire come anche la nostra Federazione possa essere, a suo modo, una Famiglia. Non posso che concludere ringraziando nuovamente il direttore del Dipartimento Cultura, Silvano Bicocchi per aver creduto in me e il presidente del G.F. Grandangolo BFI, Danilo Baraldi per l'opportunità concessami di firmare questo testo di apertura del catalogo della mostra LA FAMIGLIA IN ITALIA. [Gabriele Bartoli] Coordinatore Artistico Regionale Emilia Romagna (CAR) 4

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LA FAMIGLIA IN ITALIA Ogni famiglia ha un segreto, e il segreto è che non è come le altre famiglie. [Alan Bennett] Per parlare di famiglia, e per poter comprenderne struttura, meccanismi, significati e caratteristiche, siamo partiti, come spesso accade, dal ricercarne una definizione nel dizionario. La famiglia è cosi definita: comunità umana, diversamente caratterizzata nelle varie situazioni storiche e geografiche, ma in genere formata da persone legate fra loro da un rapporto di convivenza, di parentela, di affinità, che costituisce l’elemento fondamentale di ogni società, essendo essa finalizzata, nei suoi processi e nelle sue relazioni, alla perpetuazione della specie mediante la riproduzione. Ed è così che abbiamo iniziato il nostro viaggio all'interno de “LA FAMIGLIA IN ITALIA”, ponendoci domande alle quali dare risposte che potessero ispirare il nostro percorso di ricerca fotografica: cos'è la famiglia? cos'è la famiglia in Italia oggi? Ognuno di noi ha cercato di rispondere al quesito guardando alla propria famiglia, ai propri vicini di casa, alle storie che tutti i giorni ci circondano e che aspettano solo di essere raccontate. La sfera intima, racchiusa nelle proprie mura domestiche è quella che più ci ha affascinato, è quella che meglio conosciamo, o crediamo di conoscere, con la quale ci confrontiamo ogni giorno e cresciamo. La famiglia è fatta di ricordi, esperienze, sensazioni, rimandi al passato, ma anche di nuovi e potenti sguardi rivolti il futuro. Per comprendere appieno le possibilità del raccontare questo mondo complesso di affetti e relazioni attraverso la fotografia, anche quest’anno ci siamo confrontati con tre autori che in distinti momenti ci hanno messo a disposizione le loro parole, il loro lavoro e le loro esperienze personali. Come Enrico Genovesi che per primo ci ha presentato i suoi racconti fotografici intesi come percorsi diversi di indagine su vite intrecciate con la comunità. Un incontro intimo, sensibile, profondo è stato poi quello con i progetti di Paola Fiorini che ci ha mostrato il desiderio insopprimibile di conoscenza, la volontà di scavare nel profondo delle storie e delle vite delle persone. Infine abbiamo conosciuto Romina Remigio giovane fotoreporter che ci ha accompagnato con le sue immagini in un ritorno alla cultura primordiale, ad una condivisione di vita famigliare primitiva, dove l'archetipo è la base di tutto. Quest'anno il nostro gruppo si è allargato e si sono uniti a noi alcuni fotografi provenienti da altri due fotoclub: CARPI PHOTOGRAPHER e FOTOGRUPPO SKYLIGHT, i quali si sono messi alla prova, alla loro prima esperienza di laboratorio e di progetto fotografico. E' da qui che abbiamo iniziato a pensare e a ragionare. Poi a scattare. Ecco allora 18 autori, che raccontano con grande varietà di visione altrettante storie, intrise di fascino, di curiosità, di ricerca verso le nostre radici più intime e verso la scoperta di famiglie diverse dalle nostre. Un vero e proprio viaggio antropologico. “Dicono che la famiglia sia il nostro punto di partenza, poi di fuga e alla fine diventi quello di ritorno”. Buon viaggio. [Gabriele Bartoli, Valeria Cremaschi, Renza Grossi, Stefania Lasagni, Pietro Sorano] Coordinatori del Gruppo Fotografico Grandangolo BFI di Carpi 5

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DANILO BARALDI Un amore grande, per tutta la vita Nonostante il periodo della guerra, con disagi e privazioni, è sbocciato un grande amore, che è durato tutta una vita. Ma che sicuramente proseguirà, frutto del loro insegnamento, che sono riusciti a tramandare, assieme ai valori di umiltà, di condivisione, di famiglia, e ancora tanto amore. Attraverso la sua forte sensibilità e il suo gusto raffinato, Danilo ci racconta la storia nata tra i suoi genitori, facendosi strada tra le immagini d'archivio e il ritrovamento di cartoline e lettere d'amore che i due giovani amanti erano soliti scriversi. Un racconto curato, semplice e che ci strappa un piccolo sorriso. 6

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MARIA BIFULCO La famiglia sbagliata “La famiglia sbagliata” affronta due temi molto delicati e di grande attualità, "il divorzio" e "l'omosessualità", che hanno rivoluzionato i costumi sociali degli ultimi cinquant’anni. I problemi principali di chi ha un orientamento sessuale diverso dalla maggioranza sono il senso di inadeguatezza e le difficoltà nella crescita, dovuti alla paura di non essere accettati. Bisogna parlarne, non vivere nel silenzio, al buio, nascosti. La vita è così bella che deve essere vissuta in base alle proprie passioni, pensieri e idee. Fortunatamente siamo diversi l'uno dall’altro, non siamo tutti uguali, non amiamo gli stessi sport, la stessa musica, gli stessi vestiti, la stessa squadra di calcio o la stessa persona. Ognuno è un'entità distinta dall’altra e non deve essere plagiata per cambiare, non sarebbe giusto. Ognuno deve poter vivere come si sente e come vorrebbe. Un doveroso ringraziamento, va alla mia amica Mary Gualemi, a Lorenzo Caruso, Paolo Boffardi, Simona Boffardi e Carlo Ghezzi, che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto. La Famiglia di Maria Bifulco viene vista attraverso lo sguardo di una donna che vede infrangersi il suo sogno di vita matrimoniale. Un evento purtroppo abbastanza usuale nel contemporaneo. Maria nel suo lavoro sottolinea come dopo una separazione si possa trovare la forza per una rinascita e proiettarsi con slancio nel futuro. 10

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PAOLO BOFFARDI Tutto l'amore di Kikko "La felicità è fatta di attimi... attimi in cui vivi intensamente ciò che ti rende felice dimenticando tutto il resto... La felicità è fatta quindi di dimenticanza! Si vive di dimenticanza! Ma ci sono foto che immortalano momenti unici e aiutano a non dimenticare attimi di felicità." [Maurizio Russo (Kikko)] Un ringraziamento speciale va al mio personale amico Maurizio Russo che si è reso disponibile in questo particolare progetto regalandoci e regalandomi personali ed intimi momenti della sua bella famiglia. Paolo ci mostra un'unica immagine che contiene tutte le icone e gli indici che testimoniano l'atmosfera armoniosa della famiglia. Tutti i membri collaborano in modo rituale all'allestimento delle fotografie che li rappresentano, coinvolgendosi in modo da rendere questo momento totalmente partecipato. 12

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