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n seve s y da editoriale di luca morazzano n.110 anno iv numero 33 28 ottobre 2011 avviso ai lettori che nel prosieguo di questo editoriale potrebbero incontrare alcuni giudizi in controtendenza rispetto alla sensibilità comune parliamo di tre morti da prima pagina che hanno caratterizzato questo mese di ottobre ovvero quelle di steve jobs gheddafi e marco simoncelli non emettendo giudizi riguardo le tre persone in questione a quanto fatto da loro in vita e via dicendo bensì della spettacolarizzazione che si è fatta della loro morte partiamo dal guru della apple capisco il cordoglio della sua azienda ma il fanatismo di molti che dalle immagini su facebook alle veglie nel mondo reale parevano aver perso un messia francamente mi è parso un po eccessivo così come il risalto dato da giornali e tv per non parlare del leader libico gheddafi per la cui morte è mancata solo la diretta visto che da filmati e testimonianze raccolte del suo trapasso abbiamo visto e saputo praticamente tutto quasi che considerati i mali che ha fatto in vita non meritasse rispetto manco da morto ma non era lo stesso gheddafi ricevuto in pompa magna dall italia a febbraio mi sorge un dubbio e perché di bin laden invece non ci è stato fatto vedere nulla se non una foto contraffatta non era abbastanza cattivo bah non voglio insinuare dubbi a nessuno ma prima di concludere voglio dedicare anche un passaggio al sic non era il più grande ma era un gran bravo pilota oltre che un personaggio era però un ragazzo con una famiglia e il dolore di chi gli era vicino davvero forse andrebbe più rispettato e meno spettacolarizzato pure la scuola il dimensionamento scolastico imposto dal ministero proietta all orizzonte una situazione in cui a contare saranno solo i numeri dei neonati istituti comprensivi accorpamenti tra paesi senza tenere in conto logistica ed esigenze di studenti docenti e genitori sezze dondi primi incontri per sciogliere la convenzione della discordia attualita maenza cardone svela l arcano del quadro scomparso attualita priverno la commissione trasparenza genera ancora polemiche politica aventino del pdl secondo vitelli nessuna novità sermoneta ecco la scuola fotovoltaica si tolgono i veli al belvedere pontinia con il nuovo piano casa arriva anche il campo da golf

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 crisi totale una provincia ormai ridotta in ginocchio i tagli alle scuole affossano ulteriormente il panorama lepino di luca morazzano crisi industriale crisi occupazionale crisi del compartimento turistico crisi della sanità e adesso pure crisi della scuola pare che per la provincia pontina non debba proprio esserci pace ma il problema è diffuso e riguarda tutta la nazione in ciò purtroppo solo in ciò la provincia di latina sembra però essere triste capofila vuoi per la sua giovane formazione vuoi per una composizione poco omogenea e talenti poco sfruttati nel corso degli anni fatto sta che nel corso degli anni l involuzione vissuta a livello di strutture e servizi è sotto gli occhi di tutti a soffrire sono soprattutto i piccoli centri i paesini sparsi qua e là e che svuotandosi progressivamente di popolazione diventano sempre più fragili con sistemi economici sempre meno autosufficienti e tendenza degli ultimi anni però l indebolimento anche delle roccaforti tradizionali e così sui monti lepini paesi come sezze e priverno abituati a fare da traino cominciano a perdere i colpi e cominciano è solo un eufemismo in pianura le fabbriche chiudono e diminuiscono come i funghi più prelibati scovati da un gruppo di cercatori i turisti non vengono nemmeno a pagarli e le strutture ricettive accusano colpi che atterrerebbero pure un colosso figuriamoci soggetti che già vacillano gli ospedali chiudono e quelli che rimangono aperti vedono ridimensionarsi l offerta a dismisura il regina elena non c è più a dispetto delle promesse elettorali di polverini sciscione e compagnia bella il san carlo nonostante le crociate roboanti ma poco funzionanti dell amministrazione è ridotto ai minimi storici adesso rischia pure il fiorini di terracina se ciò non bastasse arriva pure il nuovo terremoto scuola il decreto di ridimensionamento dettato dalla riforma ministeriale costringerà le regioni ad allestire un nuovo piano delle strutture a disposizione mediante l abolizione dei circoli a favore della costituzione di istituti comprensivi di popolazione ben superiore alle 1000 unità e chi ne fa le spese ovviamente i piccoli centri costretti ad accorpamenti solo sulla base dei numeri e non su esigenze logistiche reali e ovviamente i ragazzi gli studenti e se loro sono il futuro sanità adesso rischia pure il fiorini di simone di giulio nella querelle sorta nelle scorsa settimane sulla questione della sanità nel lazio entra anche il discorso legato al futuro dell ospedale di terracina a parlare è stefano galetto consigliere regionale del popolo della libertà che interviene nel dibattito affrontato anche dall assessore regionale stefano zappalà che lanciava proprio l idea appoggiata anche dal senatore claudio fazzone di separare del tutto l università dalla sanità territoriale meglio se spostando a terracina il polo di ricerca l università ­ ha spiegato galetto ­ è un valore aggiunto e va difesa assurda qualsiasi ipotesi di spostamento delle cliniche universitarie da latina l ospedale di terracina piuttosto andrebbe potenziato e dotato dei servizi davvero necessari all utenza la convivenza tra le professionalità in campo non può che migliorare il servizio reso ai pazienti certo va migliorato il rapporto tra medici ospedalieri e universitari ma non vorrei però che dietro questa apparente crociata si celino gli appetiti politici e spartitori di chi vuole ulteriormente meridionalizzare questa provincia a scapito 2 del capoluogo dell università e degli studenti che si troverebbero costretti a migrare no ai condizionamenti politici provenienti dal sud pontino un operazione simile avrebbe poi dei costi enormi più cauta la maggioranza nel comune capoluogo auspico ­ ha detto il sindaco di giorgi ­ che il nuovo atto di indirizzo aziendale vada verso un nuovo modello di integrazione tra università e ospedale per superare conflitti e diffidenze nella programmazione dell assistenza e della ricerca.

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 priverno questione scuole la bilancia critica graziani di mario giorgi sul dimensionamento scolastico e la creazione di un unico istituto comprensivo la posizione del comune di priverno espressa ufficialmente dall assessore alla pubdi marco martelletta blica istruzione domenico graziani nel corso di una riunione con i sindaci dei maenza roccagorga sonnino roccasecca e prossedi dello scorso 12 ottobre non è di condivisione rispetto alla scelta fatta dagli altri enti pubblici l assessore graziani infatti ­ si legge in un comunicato dell ufficio stampa del comune nel corso di una serie di incontri con le istituzioni scolastiche e con le organizzazioni sindacali di categoria prendendo atto della normativa che prevede la soppressione dei circoli didattici e il loro accorpamento in istituti comprensivi con una popolazione scolastica non inferiore ai 1000 alunni aveva avanzato una proposta che prevedeva l accorpamento dell istituto `don andrea santoro di via giacomo matteotti con le scuole del comune di maenza l istituto `san tommaso d aquino aggregato con le scuole dei comuni di prossedi e di roccasecca dei volsci e l istituto di sonnino aggregato con roccagorga la scelta operata dagli altri comuni ­ ha dichiarato graziani ­ appare alquanto inappropriata poiché il dimensionamento che viene proposto potrebbe produrre la costituzione di due grossi istituti comprensivi con una popolazione scolastica che a priverno sarà di 1700 alunni mentre per l istituzione scolastica proposta dagli altri comuni è stimata in 1540 alunni creando un notevole disagio organizzativo e amministrativo oltre che didattico secondo l assessore graziani quindi sarebbe necessario mantenere i due istituti sia il `don andrea santoro che il `san tommaso d aquino in considerazione del notevole incremento delle nascite un tasso del 10,71 registrato negli ultimi otto anni a priverno su questa proposta tra l altro si erano espressi favorevolmente sia le istituzioni scolastiche che i sindacati di categoria nonché il comune di prossedi che per la composizione stessa del territorio e per la sua appartenenza aveva espresso la volontà di restare annesso a priverno insomma come a dire quel che accadrà non è colpa nostra sulla questione già alla fine di settembre si era espressa la coordinatrice del pd anna maria bilancia ricordando che due anni fa per effetto del dimensionamento scolastico abbiamo già perso un istituzione scolastica di base il secondo circolo didattico allora sottolinea la bilancia ­ suggerii personalmente al sindaco macci di costituire due istituti comprensivi ma la scelta fu diversa e se ne costituì uno solo lasciando inalterata la direzione didattica `don andrea santoro che oggi però secondo le prescrizioni del decreto n 98 dovrà essere abolita con un ulteriore perdita di posti di lavoro e di opportunità socio-culturali forse aver avuto oggi due istituti comprensivi ci avrebbe dato qualche chance di conservarli forse ma ormai è storia passata maenza il dimensionamento della discordia anche pucci interviene in merito di luca morazzano il nuovo piano di tagli riguardanti la scuola proposto dalla riforma del ministro gelmini impone un ridimensionamento non indifferente le linee guida della legge daranno vita a molti accorpamenti tra scuole di diversi paesi e come spesso accade a farne le spese saranno le scuole dei centri più piccoli maenza è tra questi ed è per questo motivo che da giorni circolano svariate ipotesi in merito nei numeri scorsi riportammo anche la linea espressa dal sindaco durante il consiglio comunale di fine settembre adesso è la volta dei dubbi dell esponente di opposizione extra consiliare alessandro pucci apprendo che dal 2012 le scuole materne elementari e medie di roccasecca maenza roccagorga e sonnino verranno accorpate in un solo istituto comprensivo il comune di sonnino ha già deliberato in tal senso apprendiamo anche che vi è una direttiva per il dimensionamento della regione lazio questo è quanto ci è dato sapere non tralasciando il dato imprescindibile che acquisteranno autonomia solo gli istituti con più di mille alunni questi i dati ma pucci continua la sua osservazione questa notizia non solo nel sonnacchioso mondo della vita politica locale ma in quello più agitato della scuola sta suscitando notevoli perplessità queste scelte che proiettano il paese verso il futuro non possono essere legate a opzioni politiche o interessi che accomunano solo temporaneamente alcuni comuni come si fa a scartare i ipotesi di un accorpamento con la scuola di priverno come si fa a preferire un accorpamento con sonnino così distante da noi e allontanare priverno da questa scelta strategica per il futuro dobbiamo ricordare che oltre a essere un comune confinante priverno è stato già centro di una direzione didattica non credo che alla base della scelta ci sia solo il legame che già si è instaurato con sonnino con la costituzione della nuova gea dubbi senza dubbio legittimi quelli dell avvocato che vive per matrimonio sulla propria pelle il mondo della scuola infine la sua conclusione dato che ho già scambiato qualche franca opinione con il sindaco e i assessore alla cultura mi auguro che riflettano bene prima di prendere una decisione e coinvolgere cosi nella discussione il mondo della scuola e le forze politiche e non rinserrarsi solo nel recinto del consiglio comunale in quanto come tutti sanno la massima assise non rappresenta in questa legislatura una piena e completa rappresentanza del corpo elettorale 3

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 latina vandali devastano il villaggio di libera il raid lo scorso 22 ottobre di simone di giulio unmarco piena notte sanitari e vetrate distrutti fili eletdi raid in martelletta trici tranciati sala proiezioni devastata e questo il quadro dopo l assalto al campo della legalità a latina un terreno di quattro ettari in zona borgo sabotino confiscato per abusivismo edilizio ad un pescatore nullatenente e affidato a libera il coordinamento delle associazioni antimafia nell aprile 2011 era stato inaugurato lo scorso 18 luglio e intitolato a serafino famà vittima innocente di mafia da allora i volontari dell associazione hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza tutta l area composta da una grande tensostruttura centrale e piccole abitazioni in legno e casette con bagni e spogliatoi ma tutto è stato danneggiato dal blitz della scorsa settimana l allarme è stato dato dalla protezione civile del gruppo soccorso pontino secondo gli investigatori il raid sarebbe stato messo a segno da almeno dieci persone il responsabile per il lazio dell associazione libera antonio turri ha dichiarato i cittadini e i politici che qui non si sono mai visti ora sanno cos è la mafia a latina qui organizziamo dibattiti promuoviamo incontri portiamo i ragazzi delle scuole il presidio è stato distrutto a colpi di piccone i malviventi hanno distrutto vetrate computer arredi impianti di amplificazione fatto a pezzi i bagni portato via una motopompa che la protezione civile usava in caso di allagamenti danni per diverse migliaia di euro ma soprattutto un altro grave avvertimento il terzo in pochi mesi all associazione che in questi anni ha denunciato il malessere di un territorio contaminato dell attentato si sta occupando la polizia di latina gli uomini della volante e della scientifica hanno compiuto i rilevamenti di danni e impronte nella struttura nel comunicato ufficiale divulgato dall associazione libera è riportato l invito ad intervenire con urgenza rivolto a tutti gli organi che devono garantire la sicurezza dei cittadini e del territorio e urgente intervenire e mettere in campo tutti gli strumenti necessari per individuare in tempi brevi i responsabili per dare un segnale forte della presenza dello stato in una provincia dove radicamento e contaminazione mafiosa sono un fenomeno assodato e preoccupante le reazioni all assalto gli interventi di calandrini e de marchis di simone di giulio il primo amministratore del capoluogo a parlare del raid contro il villaggio di libera è il presidente del coinsiglio comunale nicola calandrini che in una nota afferma condannare i fatti di borgo sabotino è doveroso come è doveroso richiamare il rigore nella lotta alle mafie cancro endemico di questo nostro paese ma fermarmi qui è inutile credo dopo questo attentato noi rappresentanti delle istituzioni di questa città siamo chiamati ad alzare l attenzione siamo chiamati a diventati attori di prima linea in questa lotta chi ha agito a borgo sabotino sapeva e voleva colpire un simbolo il simbolo dell idea che c è un solo modo di vivere quello della legalità per questo conclude calandrini io e l intero consiglio comunale di latina siamo con i ragazzi di sabotino e siamo impegnati a sostenerli in tutto il loro percorso l azione di sabotino è contro la latina che vuole crescere noi stiamo dalla parte della latina che lavora che costruisce il futuro che lotta contro la mafia duro anche giorgio de marchis che in una nota spiega emergono chiaramente le responsabilità morali del sindaco e di tutta la maggioranza che con i loro atteggiamenti e con le ambigue posizioni espresse finiscono per delegittimare ed indebolire di fatto l azione delle organizzazioni che si battono contro la criminalità il sindaco continua a rilasciare dichiarazioni non accorgendosi che sulla vicenda dei campi di via helsinki è depositata già dal 7 ottobre una mozione del pd con la quale si chiedono chiarimenti in merito al mancato trasferimento del possesso delle strutture sportive a causa dell inerzia e del burocratismo istituzionale ci dispiace prosegue l esponente del partito democratico di latina dover assistere al comportamento anomalo del sindaco che invece di essere risoluto in favore dell assegnazione dei campi all associazione libera continua a tergiversare proponendo addirittura che sia l associazione stessa a costituirsi in giudizio per entrare in possesso della struttura il comportamento e l atteggiamento del sindaco ­ conclude giorgio de marchis ­ non è in linea con il suo ruolo di responsabilità che lo dovrebbe vedere come il primo garante della legalità e tutela dei propri concittadini 4

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 latina ciocchetti spiega il nuovo piano casa di simone di giulio rilancio del settore edile fortemente colpito dalla crisi economica creazione di nuovi posti di lavoro sviluppo economico con particolare riguardo alle piccole e medie imprese del lazio recupero e riuso del patrimonio edilizio esistente soprattutto di quello dismesso o non utilizzato questi gli obiettivi principali del nuovo piano casa varato dalla regione lazio al centro del seminario informativo promosso all hotel europa dalla confartigianato imprese latina una iniziativa mirata ­ come ha sottolineato il direttore provinciale della confartigianato ivan simeone che introdotto e coordinato i lavori a far conoscere le opportunità offerte dal piano affinché nei prossimi mesi si possa creare una catena virtuosa grazie alla sinergia dell associazione di categoria e gli ordini professionali che hanno risposto positivamente come associazione di categoria della grande e media impresa ­ ha affermato aldo mantovani presidente provinciale di confartigianato ­ abbiamo creduto molto in questo strumento messo a disposizione dalla regione per il rilancio del territorio ne trarranno vantaggio l ambiente che ci circonda e il comparto edile ma le istituzioni amministrative dovranno far sentire il loro supporto abbiamo grosse speranze per risolvere il problema del reparto di cui siamo rappresentanti ­ ha aggiunto l architetto renzo fanti presidente provinciale della sezione edile della confartigianato ­ purtroppo finora non c è stata molta sensibilità da parte delle istituzioni locali e molti progetti la chiudura dei lavori è stata affidata al vice presidente e assessore alle politiche del territorio e dell urbanistica della regione lazio luciano ciocchetti la rivoluzione del piano casa si basa su concetti efficaci di semplificazione riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente e delle periferie minor consumo del territorio È il momento di invertire la rotta rispondendo alle emergenze del nostro territorio che sono il lavoro e la ripresa economica e la riqualificazione del territorio stesso questa è una legge trasversale e ora cercheremo con una serie di incontri nei vari comuni della regione di dare conformità all interpretazione del testo diamoci sei mesi di tempo per fare le dovute verifiche sull applicazione e valutare eventuali modifiche in modo da dare risposte sempre più concrete ai nostri cittadini» ma il centrodestra in regione si spacca di simone di giulio il nuovo piano casa getta nel caos la maggioranza guidata da renata polverini in regione fuori dall esecutivo gli assessori del popolo della libertà tocca al senatore claudio fazzone analizzare la clamorosa protesta contro la decisione del consiglio dei ministri di impugnare l atto alla luce di ciò che è accaduto sul piano casa della regione lazio è evidente che c è bisogno di maggior dialogo nelle istituzioni e non di critiche lanciate attraverso le agenzie di stampa se ci fosse stato più dialogo questo episodio che resta un fatto grave probabilmente si sarebbe potuto evitare e comprensibile ­ prosegue claudio fazzone ­ l indignazione della presidente polverini che alla realizzazione di questo provvedimento aveva dedicato un importante impegno in prima persona ora tuttavia è necessario che tutti si richiamino al senso di respons abilità il centrodestra ha il dovere di governare governare significa anche confrontarsi per onorare gli impegni assunti con i cittadini e poiché il piano casa era un punto fondamentale del programma scelto dagli elettori del lazio la priorità in questo momento è recuperare la dovuta serenità istituzionale e studiare insieme una soluzione affinché il provvedimento mantenga la sua integrità e dia ai cittadini le risposte concrete che essi si aspettano non vorremmo però ­ conclude il senatore fazzone ­ che ogni iniziativa assunta nel lazio diventi oggetto di interventi critici finalizzati magari ad accrescere consensi personali in altri territori 5

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 sezze ad alzare la voce adesso è la dondi vertice tra amministrazione e concessionaria di simone di giulio come facilmente prevedibile adesso è la dondi a far sentire le sue ragioni il 24 ottobre scorso nella sede comunale si è tenuto un vertice su invito del sindaco campoli tra il legale rappresentante della società costruzioni dondi alberto dondi e il dirigente dell ufficio tecnico mauro vona al fine di procedere alla ricognizione delle opere dei beni e delle infrastrutture di proprietà del comune di sezze e nell attuale detenzione della dondi nonché alla definizione del calendario della materiale riconsegna all ente comunale degli stessi inizialmente fissata per il 21 la riunione su richiesta della concessionaria si è tenuta il lunedì successivo sul tavolo la decisione del consiglio comunale delibera n 42 del 26 settembre 2011 che ha dato mandato al sindaco e alla giunta di rescindere il contratto che lega il comune e la dondi il primo cittadino preso atto di quanto disposto dall assise ha invitato la società a presenziare all incontro suddetto il sindaco inoltre ha intimato il legale rappresentante della concessionaria a presentare la documentazione relativa all elenco degli impianti e delle opere inerenti la gestione dei servizi relativi al ciclo idrico nel territorio comunale con particolare riferimento alle planimetrie delle reti l elenco dei beni mobili ed immobili strumentali alla gestione e all esercizio del servizio idrico l elenco e prezzi di acquisto dei beni dei materiali e delle provviste che il comune acquisisce in quanto considerate e ammortizzate nella tariffa l elenco di tutte le posizioni di eventuali mutui in ammortamento realtivi alle opere del servizio idrico con il valore capitale la situazione dei ratei maturandi data base di tutti gli utenti con eventuali situazioni debitorie contratti di utenze da valutare a favore del comune documentazione relativa alla tariffa applicata agli utenti eventuali contratti di affidamento di attività inerenti la gestione del servizio idrico l elenco dei dipendenti e dei collaboratori stabili in forza alla data del 24 ottobre 2011 la dondi fanno sapere dal comune ha prodotto in parte la documentazione richiesta riservandosi di completare la consegna e di impugnare nelle sedi opportune la delibera di decadenza approvata il 26 settembre 2011 dal consiglio parte dunque il lungo iter che dovrebbe portare alla rescissione del contratto e come prevedibile la dondi darà battaglia e l auspicato annullamento della convenzione potrebbe essere ancora distante scioglimento del contratto adesso chi pagherà i danni se lo chiede il direttivo di progetto agorà non vanno giù al direttivo del progetto agorà le ultime iniziative dell amministrazione comunale setina in una nota gli esponenti della costola del partito socialista si legge la segreteria del pd di sezze dopo aver comunicato la virtuosità del bilancio dovrebbe rispondere nello specifico su alcune questioni di fondamentale importanza per il futuro in primo luogo su come intende recuperare i milioni di euro che la spl vanta sui crediti tarsu verso i cittadini crediti talmente elevati da poter compromettere l esistenza stessa della società se sul piano strettamente economico i ricavi a ruolo coprono i costi è vero pure che sul piano finanziario qualche problema c è altro dato da mettere in risalto è la gestione dell autovelox dato che il comune è soccombente su ogni ricorso quante migliaia di euro deve sborsare ancora e come mai dopo quasi tre anni manca l assessore al bilancio e come intende rispondere al federalismo fiscale visto che a livello provinciale siamo tra gli ultimi posti in termini di ricchezza sulla questione dondi sicuramente si aprirà un contenzioso visto che nella conferenza dei capigruppo del 18 luglio il sindaco affermava che acqualatina si sarebbe fatta carico pagandoli di tutti i danni derivanti dalla risoluzione del contratto e considerato che invece ora si nega di voler entrare in acqualatina allora chi pagherà gli eventuali danni sono state accantonate prudenzialmente delle risorse 6 direttore responsabile simone di giulio vicedirettore luca morazzano caporedattrice paola bernasconi redattori domiziana tosatti marco fanella roberto tartaglia mario giorgi responsabile web alessandra carconi progetto grafico e sito web sketch[idea stampato presso artegraf via marittima 75 priverno contatti www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com tel 3394966093 la redazione di mondore@le sede di onirika edizioni si trova in via casali iv tratto snc 04018 sezze lt testata registrata presso il tribunale di latina il 29 febbraio 2008 rg 128/08 vg cr.323 registrazione stampa n.892 iscritto al roc dal 7 marzo 2008 n° iscrizione 17028 ogni forma di collaborazione con onirika edizioni salvo accordi presi in precedenza È da ritenersi totalmente gratuita chiuso in redazione il 26 ottobre 2011

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 sezze il progetto comenius entra nel vivo di simone di giulio martedì 25 ottobre le delegazioni delle scuole europee nell ambito del progetto comenius multilaterale my green dream school sono state accolte nella sede comunale dal sindaco e dall assessore alle politiche scolastiche remo grenga la scuola secondaria di primo grado di sezze titinio ­ de magistris diretta dalla prof.ssa emilia carotenuto è una dei partner dell iniziativa che vede coinvolti altri sei paesi europei spagna austria germania svezia portogallo e grecia il progetto è rivolto a docenti e alunni delle scuole di ogni ordine e grado che hanno deciso di intraprendere un percorso volto alla diffusione di comportamenti sostenibili per la salvaguardia dell ambiente l obiettivo nello specifico è la diffusione delle buone pratiche ambientali attraverso molteplici attività di educazione e formazione a livello internazionale in particolare all interno delle scuole europee di ogni ordine e grado campoli ha ringraziato gli insegnanti ed il dirigente scolastico per aver promosso e patrocinato questa lodevole iniziativa sono onorato per la vostra presenza e per il contributo che darete alla nostra scuola e alla comunità di sezze mi rende particolarmente felice e mi inorgoglisce ­ ha dichiarato il primo cittadino ­ che una delegazione così qualificata sia presente nella nostra città l auspicio è che questo primo incontro sia propizio di uno scambio culturale rivolto soprattutto alle nuove generazioni ai ringraziamenti del sindaco si sono aggiunti quelli dell assessore ringrazio la scuola titinio ­ de magistris per i lavori portati avanti in questi anni nell ambito dei vari progetti comenius il futuro della nostra nazione e dell europa stessa parte proprio da iniziative di questo tipo che stiamo cercando di promuovere sul territorio soprattutto per le future generazioni siamo già stati partner dei precedenti progetti grazie ai quali abbiamo maturato una bellissima esperienza con cui abbiamo avuto modo di capire a livello amministrativo come vengono gestiti i vari istituti scolastici europei i rappresentanti delle scuole estere hanno rivolto i loro ringraziamenti all amministrazione comunale alla dirigente scolastica e alla prof.ssa amalia valleriani per la calorosa accoglienza ricevuta nella città di sezze nel pomeriggio le delegazioni sono state ospitate dal consorzio agrario di latina e hanno visitato la scuola secondaria di primo grado cena ­ corradini e l istituto di istruzione superiore san benedetto di latina aventino pdl no nessuna novità l attacco del consigliere vitelli di simone di giulio l annunciata assenza dai consigli comunali da parte del pdl setino non costituisce nessunissima novità infatti a cominciare dal riequilibrio 2009 che conteneva 2,7 milioni di euro di debiti fuori bilancio derivanti dal lodo dondi promosso e voluto da zarra per continuare poi con il conto consuntivo 2010 il riequilibrio 2011 e la risoluzione della convenzione con la dondi il popolo della libertà è stato sempre assente dalla votazione e soprattutto dal dibattito va giù duro il consigliere antonio vitelli alla luce dell intenzione palesata dal direttivo del pdl di non partecipare per protesta ai prossimi consigli comunali questa scelta ­ prosegue vitelli ­ è smentita dai consiglieri zarra e piccolo che viceversa continuano a frequentare i lavori delle commissioni cosa che non avrebbe alcun senso se poi avessero deciso di non partecipare alla discussione in consiglio inoltre la motivazione addotta per tale scelta `aventiniana è palesemente priva di ogni sostanza numerica e politica infatti ­ spiega vitelli ­ il cambio della maggioranza consiliare sugli atti politici fondamentali quali conto consuntivo e riequilibrio è avvenuto sommando i 3 voti responsabili più reginaldi agli 11 della maggioranza campoli che quindi come sempre in questi 4 anni e mezzo era perfettamente autonoma se campoli avesse applicato la regola del `piu siamo meglio stiamo ora invece di 14 la maggioranza sarebbe stata costituita da 17 consiglieri su 21 capisco che l allargamento del consenso consiliare mette gli oppositori nell angolo solo il pdl setino un unicum in cui il segretario viene da rifondazione comunista e il portavoce da l italia di valori poteva elaborare una tesi politica così assurda perché a livello nazionale lo stesso governo berlusconi si regge sull apporto dei responsabili parlamentari eletti per 1/3 nell udc e nel pd essendo legittimo come lo è il governo nazionale la stessa logica vale per quello locale 7

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 bassiano crisi in comune le posizioni del partito democratico e del popolo della libertà di domiziana tosatti cos è che tiene unite due forze che pur facendo parte della stessa maggioranza non perdono occasione per fronteggiarsi a domandarselo è il circolo comunale del partito democratico coordinato da caterina corvo che lasciato passare qualche giorno dalla comunicazione della rimessa delle deleghe da parte dei quattro consiglieri di cui due assessori del partito socialista ha deciso di intervenire sulla vicenda purtroppo anche a bassiano così come accade nel resto d italia si è perso di vista l obiettivo principale di politici ed amministratori ossia mettere a disposizione le proprie capacità al fine di migliorare i servizi necessari alla popolazione bassiano si legge nella nota del partito democratico appare sempre più litigioso e privo di iniziative quasi non avesse più la forza di esprimere e realizzare i propri progetti una fusione a freddo di bassiano futura e partito socialista due divisioni politiche del tutto differenti è così che il pd vede la maggioranza amministrativa del comune soprattutto all indomani della scelta degli eletti del psi di rimettere le proprie deleghe per dare una scossa al primo cittadino il sindaco cacciotti ha scritto il circolo del pd ha affermato sia giusto e normale il confronto all interno di una maggioranza ma a noi sembra che questa coalizione soffra frequentemente di brutti mal di pancia che inevitabilmente portano a porsi delle domande cosa intendono dire i socialisti quando affermano rimettiamo le deleghe ma continueremo ad appoggiare la maggioranza laddove riterremo opportuno insomma le opposizioni sia pdl che pd si domandano in sostanza se una maggioranza a bassiano esista ancora e se sia di fatto in grado di governare preso atto dei continui malumori al suo interno di diverso avviso sempre sulla stessa questione il pensiero del popolo della libertà l unico risultato della forte crisi interna alla maggioranza di costantino cacciotti è la paralisi dell attività amministrativa e tutt altro che tenero nei commenti ruggero cacciotti del gruppo consiliare del popolo della libertà in relazione alle dimissioni dei due assessori e due consiglieri con delega del partito socialista e praticamente dall inizio del mandato che le varie `anime che compongono la maggioranza bassiano futura e psi da una parte ed il sindaco cacciotti dall altra giocano un estenuante partita a tre ognuna delle tre componenti rivendica un proprio ruolo di `guida all interno dell amministrazione comunale da una parte c è il feroce scontro tra bassiano futura e partito socialista dall altra la testardaggine del sindaco nel voler proseguire a tutti i costi ad occupare la poltrona `costi quel che costi ormai all interno della maggioranza ha os8 servato l esponente del pdl vige l anarchia ed ogni assessore ogni consigliere tira dritto per la propria strada non curante di ciò che pensano i colleghi di maggioranza alla luce di tale moribonda situazione ogni sindaco con un po di buon senso si sarebbe dimesso e andato ad elezioni anticipate ma ormai il sindaco cacciotti fa di tutto per restare abbarbicato alla poltrona o forse vuole evitare le elezioni perché sa bene che nel caso si votasse non sarebbe di certo ricandidato nel ruolo di primo cittadino preferendo così cedere a tutti i `ricatti pur di non vedersi togliere la carica di sindaco tuttavia allo stato attuale sarebbe lecita solo la scelta di dimettersi

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 sermoneta il belvedere sta per tornare quasi ultimati i lavori di restyling di domiziana tosatti il belvedere di sermoneta sta per tornare a mostrarsi in tutta la sua bellezza e ormai prossima la fine dei lavori che hanno portato anche al rinvenimenti di reperti che dopo il restauro sarà possibile ammirare quello del belvedere è solo l ultimo di una serie di interventi portati avanti nel centro storico per i quali questa amministrazione comunale ha investito ben 5,5 milioni di euro grazie a fondi europei regionali e comunali mai in precedenza è stata messa in campo una mole cosi imponente di risorse economiche per il restauro o il recupero conservativo del centro storico di sermoneta spiegano il sindaco ed il delegato ai lavori pubblici gilberto montechiarello in tutto il territorio comunale ed in particolare nel centro storico i cantieri non si sono mai fermati con l attuale amministrazione dai lavori già completati come il welcome point l area camper la scalinata marchioni i servizi ­ luce acqua telecom e gas e il selciato nel tratto che va da piazza del popolo all imbocco di via della valle sono anche iniziati i lavori di restauro di un altro tratto di selciato sempre su via della valle dal vicolo prima del palazzo comunale al vicolo subito dopo la piazzetta del belvedere sono stati già completati i lavori del primo stralcio esecutivo della chiesa di san michele arcangelo e sono in corso i lavori di completamento del secondo stralcio esecutivo la chiesa risalente al xii secolo ha affreschi di rara bellezza che presto saranno completamente restituiti e resi fruibili al patrimonio artistico e culturale nazionale aggiungono giovannoli e montechiarello completati i lavori di alla chiesa di san giuseppe il restauro del tetto della chiesa dell annunziata dove troverà posto l immenso e prezioso archivio storico comunale ed il secondo tratto delle mura di fortificazione sono in corso di completamento i lavori del parco tematico nel giardino degli aranci destinato a diventare un polmone verde del centro storico oltre che parco giochi per bambini il tutto preservando gli alberi di agrumi È in corso il restauro del vecchio lavatoio che a breve sarà restituito al suo antico splendore ripristinando la vecchia copertura l ufficio tecnico sta preparando infine la gara d appalto per il restauro delle facciate di piazza del popolo altri 700 mila euro di fondi regionali che spenderemo per il centro storico di sermoneta il tutto senza dimenticare i lavori di manutenzione ordinaria effettuata su tutti gli edifici comunali ed arredo urbano discorso a parte per palazzo scatafassi i cui lavori sono stati appaltati circa 15 anni fa ed oggetto per molti anni di contenzioso stiamo cercando chiudere il cerchio a breve contiamo ­ grazie ai 118 mila euro mesi a disposizione dell ater ­ di rifinire tre appartamenti completando una scala fotovoltaico comunale battisti la scuola di doganella è energeticamente autosufficiente di domiziana tosatti a sermoneta il fotovoltaico è comunale e entrato infatti in funzione l impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili installato sul tetto della nuova scuola media a doganella di ninfa si tratta di un impianto in grado di produrre 20 kw di energia elettrica di cui 11 kw saranno assorbiti dalla scuola stessa i pannelli solari sono stati installati attraverso fondi comunali ciò ha permesso di beneficiare del 3° conto energia in questo modo la scuola sarà autosufficiente dal punto di vista energetico permettendo l abbattimento dei costi per corrente e riscaldamento questo è solo il primo di una serie di interventi che questa amministrazione affronterà spiega il delegato all ambiente mauro battisti si sta lavorando al rispetto dei parametri previsti nella carta delle città europee per uno sviluppo durevole e sostenibile meglio nota come carta di aalborg la certificazione di qualità per i comuni che promuovono il risparmio energetico non solo il comune di sermoneta ha avviato le procedure per ottenere la certificazione iso 9000 che consente agli uffici comunali di poter seguire procedure standardizzate nei procedimenti e la certificazione iso 14000 il marchio di qualità ambientale per eccellenza per la bontà dei progetti sermoneta ha anche ricevuto un finanziamento provinciale per poter ottenere le certificazioni ­ conclude mauro battisti una politica di rispetto ed attenzione per l ambiente iniziata già nel 2004 con l introduzione del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti che ha portato sermoneta ad essere uno dei comuni tra i più virtuosi del centro sud italia e proseguita nel corso degli anni anche nelle borgate 9

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 priverno commissione trasparenza i dubbi del pd la questione san martino non è risolta di mario giorgi no qualcosa non quadra ed allora pare davvero opportuno che chi di dovere ­ funzionario e perché no lo stesso sindaco ­ intervenga per fare chiarezza una volta per tutte su una vicenda che tanto scalpore ed indignazione ha provocato tra le forze politiche e soprattutto tra i cittadini fruitori del parco eliminando così dubbi sospetti e quant altro che ognuno può sentirsi autorizzato a sollevare che il parco di san martino andasse messo in sicurezza non ci sono dubbi che alcuni alberi dovessero essere potati e qualcuno anche abbattuto non può essere messo in discussione però nella vicenda operativa che ormai volge al termine c è qualcosa che non quadra e la gente lo evince dal silenzio dell amministrazione comunale che si è limitata ad annunciare l evento con un comunicato all inizio della storia e dalle dichiarazioni del presidente della commissione consiliare alla trasparenza elvira picozza che in verità solleva più di qualche dubbio non avendo riscontri dagli uffici competenti e dall amministrazione comunale ­ che ovviamente attendiamo per renderli pubblici ­ ci limitiamo alle dichiarazioni del consigliere di opposizione peraltro presidente della suddetta commissione trasparenza dopo la riunione del 20 ottobre per evitare qualsivoglia sospetto di strumentalizzazioni riportiamo dunque una dichiarazione ufficiale vale a dire il testo del comunicato diffuso da picozza giovedì 20 c.m presso la sede municipale si è riunita la commissione per la trasparenza amministrativa al fine di analizzare gli atti relativi al progetto di messa in sicurezza del bosco di san martino gli esiti dell incontro al quale ha preso parte anche il funzionario responsabile del procedimento hanno confermato tutti i dubbi espressi attraverso stampa e manifestazioni pubbliche dai rappresentanti delle forze di centrosinistra e da cittadini in merito alle numerose difformità riguardanti l iter procedurale adottato e alle nefaste conseguenze da esso derivate che hanno portato all abbattimento totale di tutte le piante di pino domestico presenti nel parco di s martino nello specifico è emerso che l intervento di taglio ha interessato l intera area di 5.64 ha anziché limitarsi alle piante pericolanti lungo i percorsi utilizzati o alle piante aggettanti oltre il muro di recinzione sulla strada provinciale come raccomandato dall area conservazione natura e foreste della regione lazio la relazione richiesta dalla suddetta area riguardante la verifica di stabilità degli alberi attraverso il metodo vta si riferisce alla generalità delle piante anziché descrivere lo stato di ogni singola pianta da abbattere la stessa relazione che doveva essere predisposta e presentata agli uffici competenti di comune e regione preliminarmente 10 all intervento è stata inserita agli atti successivamente al taglio priva di alcun riferimento protocollare o temporale si registrano ingenti danni provocati sul novellame e al sottobosco a causa dell abbattimento dei pini mediante taglio a raso cioè alla base del tronco anziché con il metodo a cestello come prescritto nella determina di affidamento alla ditta incaricata l intervento è stato autorizzato con affidamento diretto senza alcuna gara o forma di contrattazione tra l ente committente cioè il comune di priverno e la ditta appaltatrice pertanto non si conoscono i termini economici dell intera operazione relativamente alla quantità di legnatico detratto ai ricavi ottenuti dalla vendita dello stesso ai costi sostenuti a tale proposito appare poco convincente la giustificazione della somma urgenza invocata dal responsabile del procedimento in quanto a partire dal momento della segnalazione rivolta al comune di priverno da parte della locale stazione della forestale avvenuta il 22 marzo c.a fino al momento dell intervento iniziato il 29 agosto c.a sono trascorsi cinque mesi nei quali il parco è stato aperto al pubblico e ai suoi abituali frequentatori senza predisporre alcuna forma di protezione per l incolumità pubblica al termine della seduta i numerosi interrogativi enunciati restano ancora aperti e senza risposte pertanto si è ritenuto necessario aggiornare la commissione ed estendere l invito anche al tecnico incaricato del progetto nonché responsabile della direzione lavori nulla abbiamo inteso aggiungere o togliere alle dichiarazioni del presidente della commissione trasparenza che sicuramente saranno a verbale ma ­ come detto ­ restiamo in attesa di qualsivoglia riscontro da parte dell amministrazione comunale o del funzionario incaricato al lettore in cerca di risposte in attesa dell invocato riscontro un solo suggerimento vada a constatare de visu la situazione del parco dopo l intervento di messa in sicurezza l atteso riscontro del comune è arrivato proprio nel momento in cui questo pezzo stava per andare in stampa per correttezza informativa riportiamo perciò la posizione del comune ancorché ­ per ovvi motivi ­ in maniera succinta c è chi parla e chi fa i fatti la patetica storia dei pini di san martino ­ con il corollario di leggende metropolitane sull utilizzo della legna ­ è finita in un nulla di fatto nonostante le denunce urbi et orbi speriamo almeno che i nostri amici della minoranza abbiano imparato qualcosa sui boschi e si siano resi conto che quelle piante seppur belle erano fradice all interno e quindi pericolose o volevano che non venisse dato credito alle segnalazioni del corpo forestale e che quindi non venisse arginato il pericolo si auguravano forse qualche tragedia

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 priverno 150 anni d italia vittoria dell istituto san tommaso d aquino nel momento in cui a priverno si discute circa la lenta quanto inesorabile scomparsa dell autonomia di scuole da sempre presenti sul territorio comunale un istituto cittadino si fa onore vincendo il premio del concorso relativo ai 150 anni dell unità d italia uniti si vince È con questo motto che la classe terza f anno scolastico 2010/11 dell istituto comprensivo san tommaso d aquino si è recata a latina dove nell aula magna del dante alighieri è stata premiata nell ambito del concorso scolastico indetto dal ministero dell istruzione e finanziato dalla provincia di latina un concorso impegnativo che ha visto una nutrita partecipazione delle scuole secondarie di primo grado e che ha regalato per questo una nota di grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dai ragazzi della storica scuola media cittadina gli alunni dell istituto privernate hanno ricevuto il premio nel corso di una cerimonia che ha visto la partecipazione oltre che delle altre scuole vincitrici del rappresentante dell ufficio scolastico regionale di latina dott.ssa cannella del presidente del comitato di latina per la storia del risorgimento dott fausto orsini dell assessore provinciale alle politiche della scuola dott giuseppe schiboni del dirigente vincenzo mattei e di altre figure istituzionali provinciali si è trattato ­ ha spiegato la preside dell istituto dott.ssa luisella fanelli di elaborare una ricerca documentata sulla storia del risorgimento italiano in chiave multimediale la classe iii f ha seguito un percorso di approfondimento dell argomento con la stretta supervisione delle insegnanti ester scarabello e alessandra sena che hanno lavorato con i ragazzi con estrema serietà ed entusiasmo un lavoro di ripensamento critico di un momento di fondamentale importanza per la storia del nostro paese che si è avvalso anche di un viaggio istruttivo nei luoghi dove effettivamente il nostro risorgimento ha avuto nuce come dirigente non posso che essere fiera di un traguardo di tale spessore e non posso esimermi dall esprimere le mie congratulazioni ai ragazzi che hanno visto premiato il loro accurato studio e alle docenti che hanno perseguito questo obiettivo con encomiabile impegno con questo spirito di rinnovato entusiasmo ­ ha concluso la dirigente ci accingiamo anche quest anno a dare avvio a nuove e importanti progettualità che perseguiremo con la serietà che da sempre contraddistingue il nostro istituto doveroso a questo punto elencare i ragazzi premiati si tratta di giammarco ambrifi emanuele bersani piergiorgio berto simona chierchia giovanni antonio delogu tommaso di giorgio melissa di giulio jacopo di legge ivan gizzi hanane kassabi sara leonetti ilaria mastrogiacomo guglielmo monti widad najih christian pucci laura reali sara sciscione simone traccitto desirée visca e gianluca vitarelli ma.gi maenza san tommaso è tornato al castello di luca morazzano e stato un successo l inaugurazione della statua di san tommaso d aquino a maenza nutrita la presenza di persone soprattutto di autorità alo momento della caduta dei veli sull opera dello scultore maentino gabriele iagnocco schierate al completo le autorità del comune di maenza ha presenziato l evento il cardinale sebastiani che poi ha completato il suo `pellegrinaggio sul santo aquinate recandosi a fossanova per vedere i luoghi della morte di san tommaso c erano anche tanti curiosi maentini e non oltre ch cariche a livello regionale e provinciale spiccavano però le assenze dei sindaci di priverno e di aquino i due comuni coinvolti nelle vicende del fu monaco benedettino la speranza è che comunque dopo quello delle arringhe,al santo possa riuscire anche il miracolo della rivitalizzazione del turismo fungendo da attrattore in un paese che merita di essere visto ma che tranne pochi giorni all anno continua a rimanere fuori dalle rotte attrattive lepine 11

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 maenza il mistero del quadro cardone svela l arcano che non c è di luca morazzano che fine ha fatto il quadro di san vito che manca nella chiesa di santa reparata tranquilli non è disperso ma il tono volutamente allarmistico è per stemperare gli animi di una vicenda che è montata nei mesi a colpi di retorica tra opposizione e maggioranza ma il dipinto di valore storico è in ottime mani e ben conservato dopo il recente restauro cui è stato sottoposto a spiegare la situazione con dovizia di particolari ci pensa l assessore sabino cardone pensavo che il precedente comunicato del 02.09.2011 avesse dipanato tutti gli interrogativi posti circa la `querelle del quadro di san vito e non san rocco ma purtroppo pare che così non è vorrei quindi richiamare l attenzione su quanto affermato dagli stessi consiglieri comunali di minoranza che non volendo hanno colto nel loro intervento l essenza della tesi da me sostenuta e cioè riporto virgolettato quanto da loro dichiarato `di mettere da parte attriti e dissapori per restituire un simbolo della storia e dei valori di maenza ai suoi cittadini ed è proprio questo che si intende fare c è però una procedura da seguire come spiega lo stesso cardone solo con un regolare verbale di consegna tra comune e curia la comunità in qualità di `proprietario la diocesi di `custode si ha la certezza che il quadro rimarrà per sempre nella chiesa di santa reparata certamente non è il nostro caso ma di esempi di spostamenti madonna con bambino xviii ­ xiii cod.n 12/001-02628 ed altro ne è piena la storia se la `questione cartacea venisse risolta domani noi sindaco sottoscritto e consiglieri di maggioranza saremmo felicissimi di ricollocare il quadro nella sua sede naturale tant e che inviti alla curia in tal senso ne sono stati rivolti in diverse occasioni in certi casi specialmente quando si amministra la `cosa pubblica occorre ragionare non soltanto con il `cuore ma anche con il cervello la polemica è nata allorquando dalle pareti della chiea il giorno della riapertura il quadro non cera più per quanto attiene la mia `non richiesta di rimozione al parroco o ai fedeli ­ continua lo stesso assessore i consiglieri firmatari dell articolo spero non tutti se avessero partecipato all omelia tenuta da padre pedro in occasione della riapertura della chiesa di santa reparata a seguito dei lavori di ristrutturazione e di restauro avrebbero certamente ricordato il ringraziamento pubblico dello stesso parroco all amministrazione comunale e al costruttore per il lavoro eseguito e per l imminente restauro del quadro infine cardone chiude con una proposta-provocazione sono d accordo con i consiglieri di minoranza quando affermano `noi stessi avremmo provveduto al restauro dello stesso a nostre spese senza alcun esborso da parte del comune e senza l intervento a parte l imprecisione circa l esborso da parte del comune il restauro è stato finanziato con fondi della provincia ­ progetto museo del paesaggio l.r.17/07 12 anno 2009 a loro muovo l appunto però di non essere nati in altri luoghi come il sottoscritto non sapevate della situazione di degrado reale in cui versavano e versano i quadri delle chiese di maenza se si come mai soltanto oggi questa strenua difesa della storia e dei valori colgo con soddisfazione l invito circa il restauro delle opere possiamo cominciare da subito con il quadro che si trova nella parete destra di santa maria assunta in cielo raffigurante san rocco per poi proseguire con san tommaso che si trova sulla parete ed altri ancora

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 pontinia effetto trasco su bilotta l ex candidato sindaco si dichiara indipendente di roberto tartaglia ernesto bilotta si pronuncia finalmente sulla spinosa questione della sentenza della corte di conti che ha condannato al pagamento di un totale di 831mila euro le persone coinvolte nella vicenda tra.sco di questa cifra 207mila euro a testa dovranno corrisponderli il sindaco tombolillo e l ex assessore alle finanze scomparso nel nulla giovanni farris 35mila invece usciranno dalle tasche degli ex amministratori della tra.sco guidi e gasperini gli ex consiglieri di maggioranza francia de angelis nonché bilotta dovranno sborsare 27mila e 500 euro ciascuno come reazione il consigliere dell attuale opposizione si dimette dalla carica di capogruppo consigliare pdl appena conferitagli ma conferma la propria posizione di consigliere resto indipendente ­ ha affermato bilotta in consiglio ­ così non potranno strumentalizzare le mie azioni con la mia posizione politica non condivido la sentenza ma la rispetto in effetti pensandoci bene la posizione politica di bilotta è così trasversale da apparire inappropriata sia per il centrodestra che per il centrosinistra comunale il suo allontanamento da tombolillo ha chiarito come le sue idee siano distanti da quelle del sindaco e allo stesso modo le diatribe nate in campagna elettorale a seguito della sua adesione alla causa del pdl hanno palesato come il suo modo di pensare non sia ben visto dal centrodestra quindi forse ha ragione lui meglio restare indipendenti col piano casa arriva il campo da golf nell ultimo consiglio comunale di pontinia si sono discussi l approvazione di alcune applicazioni del nuovo piano casa regionale tanto vantato dal centrodestra una variazione al piano regolatore generale per l ampliamento della gestel sulla migliara 53 e udite udite la costruzione di un campo da golf a quartaccio sì proprio un campo da golf ora chi conosce anche superficialmente le attività sportive degli abitanti di pontinia sa bene che il golf non è proprio lo sport che va per la maggiore in paese eppure tutti i punti all ordine del giorno compreso quest ultimo sono passati la costruzione del campo da golf però ha visto l astensione di torelli e la forte opposizione di mochi l ex sindaco ha recriminato proprio lo scarso interesse della popolazione per uno sport così di nicchia affermando che a suo avviso non si tratta d altro che di una speculazione edilizia mirata alla costruzione di attività commerciali come bar e ristoranti aggirando in tal modo il piano regolatore la costruzione del campo infatti prevede l utilizzo di 1760 metri quadri di terreno agricolo la maggioranza è compatta invece nell affermare che si tratta di un volano per l economia locale un economia dunque non più fondata sulla rivalutazione delle risorse agricole ma sullo sviluppo commerciale come confermato oltreché dal campo da golf anche dal megastore di mesa r.t apre il museo demoetnoantropologico di roberto tartaglia il direttore del museo demo-etno-antropologico di piazza kennedy alessandro cocchieri conferma che la struttura aprirà il prossimo 18 dicembre a dispetto delle incertezze dei mesi scorsi e congiuntamente con il 75esimo compleanno di pontinia cocchieri fa sapere che è stato necessario posticipare l apertura del museo per permettere l ultimazione delle teche e degli altri strumenti indispensabili per la fruizione della struttura e il museo aspira ad essere un esempio in fatto di innovazione e accoglienza sarà presente infatti un atrio interattivo nel quale verranno allestiti una reception e un bookshop le scuole potranno usufruire inoltre di un laboratorio a loro completa disposizione in passato l apertura del museo aveva destato non pochi dubbi ai quali aveva prontamente risposto l assessore alla cultura patrizia sperlonga ricordando i 200mila euro di finanziamenti regionali reperiti per il progetto dal comune e i quasi 100mila investiti di tasca propria novelli e anitori invece si scagliarono contro la maggioranza definendo l investimento del comune eccessivo e vicino al milione di euro ad ogni modo ora scuole curiosi ed esperti potranno finalmente mettere piede in quello che fino a poco tempo fa era conosciuto solo come il mercato coperto dando ulteriore conferma alla politica di promozione territoriale della nuova giunta fondata sulla valorizzazione commerciale e turistica del territorio 13

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 cultura retrospettiva di panetti a norma di paola bernasconi si inaugurerà sabato 29 ottobre alle 17 presso il museo civico archeologico di norma la retrospettiva di federico panetti mostra che resterà aperta fino al 27 novembre ad ingresso gratuito la presentazione di questo evento organizzato dalla direzione scientifica del museo con il patrocinio dell assessorato alla cultura del comune di norma si svolgerà presso la sala conferenze del museo in via della liberazione una retrospettiva particolarmente sentita dall autore cittadino normiciano nato e cresciuto a pochi metri proprio dal museo un evento dal grande valore simbolico che permetterà ai visitatori di guardare da vicino le opere frutto del lavoro di panetti sculture bronzi e gessi che ripercorreranno la carriera artistica dell autore facendone trasparire la sua evoluzione artistica una curiosità i visitatori si ritroveranno di fronte ad un opera in creta non ancora terminata nella quale mettere realmente le mani in modo da capire da vicino la tecnica e la lavorazione di questo materiale la mostra seguirà questi orari tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 sabato e domenica anche dalle 15.30 alle 18.30 il biglietto d ingresso comprensivo di libro guida è di 4,50 intero 2,50 ridotto 1,50 gratuito per insegnanti responsabili di gruppi e under dieci per informazioni potete contattare il numero 0773353806 o inviare un email a cultura@comunedinorma.it la mostra rientra nel programma di una delle manifestazioni più importanti di norma la sagra delle castagne tradizione che continua da circa quarant anni sempre con grande successo di pubblico il 29 ed il 30 ottobre il paese sarà percorso da antichi odori tra bracieri scoppiettanti e stand colmi delle prelibatezze locali lungo il corso saranno esposte le cosiddette baracche in legno di castagno e altri materiali del bosco tra le quali un sondaggio popolare decreterà la migliore l evento organizzato dalla pro loco prevede l apertura degli stand dalle 9 a mezzanotte per un evento che è ormai appuntamento irrinunciabile per i cittadini e non solo verranno cotte solo castagne locali ed il fine settimana trascorrerà tra folclore ed eventi di ogni genere che animeranno le strade di norma obiettivo di fondo della sagra è infatti quello di recuperare e mantenere vive alcune tradizioni sottolineando l importanza di uno dei prodotti principali dell economia normiciana la manifestazione si ispira proprio ai festeggiamenti che i coltivatori alla fine del raccolto delle castagne tenevano presso i vari castagneti del paese durante queste giornate venivano offerte le castagne arrostite innaffiate da vino di propria produzione a teatro tra ali di farfalle notti bianche e serenate di paola bernasconi anche per questo fine settimana mondore@le vi consiglia qualcosa da fare e questo qualcosa da fare stavolta si chiama teatro a sezze presso l auditorium mario costa in località anfiteatro continua la rassegna sezze in.con.tra il teatro organizzata dal comune per stasera alle 21 l appuntamento è con la compagnia di valmontone arte in corso che presenterà lo spettacolo due ali una farfalla una commedia musicale per la regia di jonis bascir e le luci di antonio caratelli una storia d amore travolgente che porterà i protagonisti a riflettere sulla loro esistenza lui è un musicista italiano tendenzialmente scapestrato interpretato da graziano cedroni lei una ragazza francese che sta per sposarsi lavinia bianchi e che decide di trascorrere qualche giorno a roma insieme alle sua amica betty boulanger È proprio durante questo viaggio nella magica e romantica roma che i due si conoscono e si innamorano modificando totalmente le loro vite sabato 29 e domenica 14 30 si apre invece la stagione teatrale del moderno di latina via sisto v ad inaugurare ci pensa una notte bianca scritto e diretto da gabriele pignotta anche interprete insieme a fabio avaro e cristina odasso la storia di tre ragazzi che decidono di cambiare la loro vita la notte della prima notte bianca romana quella del lontano 2003 oscurata dal terribile balck out i tre si ritrovano proprio chiusi in ascensone e mentre fuori imperversa il temporale tra risate e riflessioni decideranno di dare una svola alle loro esistenze una commedia divertente che aiuta a recuperare la dimensione più umana dei rapporti lontani da sovrastrutture tecnologiche lo spettacolo si terrà sabato alle 21 e domenica alle 17 così come tutti gli eventi dell intera stagione sempre a teatro ma di tutt altro genere stiamo parlando si terrà domenica serenata per roma presso il fellini di pontinia alle 21 si svolgerà questo spettacolo di canzoni e racconti dedicati alla capitale.

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mondore@le numero 110 28 ottobre 2011 cultura venerdì e lunedì letterari a sezze e latina di paola bernasconi pomeriggi all insegna dell editoria in provincia di latina gli appassionati o i semplici curiosi avranno infatti le giornate occupate i prossimi lunedì e venerdì il merito va alle due iniziative che promuovo la lettura i lunedì letterari presso la feltrinelli di latina ed i venerdì letterari presso il museo archeologico di sezze nel capoluogo la rassegna ha preso il via il 26 settembre ed ha già visto la presentazione di molti autori ed opere locali il prossimo appuntamento è previsto per il 31 ottobre con dio non esiste di dante maffia dalle 18 in poi si potrà incontrare l autore ed assistere alle letture il 14 novembre sarà la volta di aldo manuzio l àncora e il delfino di antonio polselli presenta l incontro angelo favaro coordinato da pasquale mancini mentre le letture sono stavolta affidate a dylan l ultimo libro presentato sarà proprio di jeph anelli i suoi fiori d amore saranno letti il 28 novembre da francesca corbi ed enzo provenzano se il lunedì non vi basta non temete perché a sezze in largo b buozzi potrete assaporare un po di letteratura il venerdì pomeriggio a partire proprio da questo alle 17 verrà inaugurata la rassegna organizzata dall assessorato alla cultura di sezze con l opera di don gianni toni intitolata fatima una storia fuori dai libri di storia ave editore il 4 novembre toccherà a fausto pennacchia con il suo libro la bambina della foto sull aiuola privata edizione l orario di inizio è sempre lo stesso e rimarrà tale per ogni incontro l 11 novembre se l avete perso a latina potrete assistere alla presentazione dell opera della giancotti a dìje piacènte sovera edizioni si occuperanno della presentazione luigi zaccheo salvatore la penna e rita toti coordinati da giovan battista giorgi l àncora e il delfino herald editore di polselli vi offre una scelta tra la presentazione a latina o quella a sezze il 18 novembre il coordinamento sarà affidato a jeph anelli i presentatori saranno isabela de renzi e luigi zaccheo il 25 novembre si passa alla storia più contemporanea con una lunga incomprensione pasolini fra destra e sinistra vallecchi editore di gianni borgna e adalberto baldoni il 2 dicembre sarà il turno di giuseppe cantarano con i giorni della vita la filosofia risponde alle domande quotidiane editrice s raffaele presenta giancarlo loffarelli insieme a don anselmo mazzer coordina fausto de angelis e legge marina eianti ultimo appuntamento con i venerdì letterari il 9 dicembre con pier carlo giorgi ed il suo rincorrendo un sogno africano lo sherpa chokoraa sovera edizioni presenterà anita madaluni le letture saranno di arianna bernasconi e alberto giordani giallolatino entra in binomio con la mondatori di paola bernasconi giallolatino e la mondadori questo il binomio che ha portato ad un accordo stretto tra una delle più importanti case editrici italiane e l evento nato a latina cinque anni fa la manifestazione pontina si legherà quindi a segretissimo collana di culto della mondadori dedicata alla spy story e all action che vanta cinquantadue anni di uscite ininterrotte in edicola franco forte direttore editoriale della collana inserirà nelle ultime pagine delle uscite una sezione dedicata a giallolatino al fine di promuovere un premio di narrativa riservato proprio a racconti di spy story e action dal nome premio giallolatino segretissimo È un tassello nel mosaico di crescita di giallolatino ­ dichiara gian luca campagna ideatore di giallolatino ­ grazie alla lungimiranza dell assessore alla cultura della provincia di latina fabio bianchi che ha sostenuto questo evento sin dal suo primo vagito e alla sensibilità dei numerosi partner privati che ogni anno sostengono con viva partecipazione i trenta eventi di questo contenitore dedicato al giallo al mistero e al noir un risultato importante reso ancora più apprezzato dal fatto che la serata di gala che si terrà il 29 settembre 2012 durante la quale verrà premiato il racconto migliore si svolgerà proprio a latina È un successo da condividere nato da una nostra idea ma portata avanti con tenacia grazie anche e soprattutto alla lungimiranza di pochi enti pubblici e alla sensibilità di partner privati che hanno riconosciuto in questo premio poi trasformatosi in festival un progetto di marketing territoriale semplice ma efficace che promuove il territorio pontino attraverso la letteratura in particolare e la cultura in generale queste le parole dell assessore fabio bianchi a proposito di questo grande passo in avanti fatto dal progetto giallolatino il prossimo anno ci sarà quindi un doppio concorso il classico per il quale i parteicpanti dovranno presentare un racconto giallo o noir di 16mila battute ambientato in provincia di latina a cui parteciperanno anche tre big della letteratura di genere il nuovo in collaborazione con la mondadori per informazioni sui bandi potete visitare il sito www.giallolatino.com o contattare lo staff al email racconti@giallolatino.com o al telefono 0773472329 15

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