GIVA - Periodico di Informazione - Maggio 2018

 

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GIVA - Periodico di Informazione - Maggio 2018

Popular Pages


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Aprile 2018 2008 2018 ANNI Mensile di approfondimento e divulgazione. Anno fondazione G.I.V.A. 2008 Questo bollettino non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene pubblicato senza alcuna periodicità, non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 07/03/2011 1

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Pag. 3: Lunario Pag. 4: L’editoriale Il Kiwanis Zancle “Ci da una mano” Pag. 6: Cultura Dal delitto d’onore al femminicidio Pag. 7: Dai Comitati Congresso G.I.V.A. al 10° anno di vita Pag. 9: Il medico consiglia Mal di Primavera o ipotiroidismo? Pag. 10: Chef Yacuzzu Cernia alla Matalotta Pag. 11: I fiori di Maggio Pag. 12: Sedi G.I.V.A. Presidenza Nazionale Alessandro Previti http: www.associazionegiva.eu Direttore: Giacomo Di Vincenzo Ricerche storiche: DiViGi Art Director: DiViGi Redazione: P.zza G. Campagna 98043 Rometta (Me) 3389094217 0909963157 0908968971 Grafica: Clara Mondo grafica@associazionegiva.eu Redattori: Antonino Oliva Clara Mondo Giacomo Di Vincenzo Vincenzo Macaione redazione@associazionegiva.eu 2

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In questo mese di Maggio oltre a S Domenico Savio; S Filippo Neri; vi sono: S. G. D’Arco di cui parleremo in un altro numero e Dionigi nome tradotto dal greco, quasi in disuso, “Dionysios” il cui significato per i greci era “figlio di Dio”. Venne poi tradotto nel latino Dionisos da cui derivò l’italiano Dionisio. I francesi lo tradussero in Denis, che ha avuto e continua ancora oggi ad avere grande diffusione . Il culto di Saint Denis, che ebbe il merito di evangelizzare tutta la Gallia, raggiunge il suo apice nella costruzione della basilica alle porte di Parigi, a lui intitolata. Denis venne tradotto in italiano non in Dionisio, come sarebbe stato logico, ma in Dionigi, Denisio e al femminile Denisia. Toro 21 aprile - 20 maggio Gemelli 21 maggio—21 giugno CELEBRAZIONI DEL MESE Pentecoste “hèmèra” . Nella tradizione ebraica è detta festa delle settimane e si celebra per 7 settimane, cioè, cinquanta giorni circa dopo la Pasqua ed è legata alla raccolta delle messe; nello stesso periodo vi era l’usanza di recarsi al tempio di Gerusalemme. La religione cristiana ricorda la discesa dello Spirito Santo sui discepoli e gli apostoli riuniti nel cenacolo in ricorrenza del cinquantesimo giorno dopo la resurrezione di Cristo; gli apostoli, nell’occasione, ricevettero il dono della predicazione, pertanto, tra il 10 Maggio e il 13 Giugno si celebra la Pentecoste che è considerata la data di inizio della chiesa di Cristo. 3

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Antonino Oliva Il Volontario Articolo pervenuto dal Comitato Provinciale di Messina Come sapete, l’Area Ferroviaria di Rometta Marea, che da anni gestisce la nostra Associazione, ancora necessita di molte opere affinché la stessa possa essere veramente fruibile adeguatamente dalla cittadinanza. Noi ce la stiamo mettendo tutta e grazie al sacrificio personale dei Volontari, grazie ad alcune donazioni dei privati e al nostro 5xMille, abbiamo già effettuato molte delle migliorie necessarie (ma questo non basta). Abbiamo già predisposto un’area dove verranno collocati quattro tendoni perfettamente chiusi e coprenti un area di circa 100 mq, completi di tavoli e panche; gli stessi sono già da noi utilizzati in varie manifestazioni locali, ma la loro destinazione finale è quella di ospitare i bambini più bisognosi per le loro attività ricreative e post scolastiche (ma non solo). A rendere più adeguata la nostra opera strutturale a breve/medio termine, ci siamo prefissati due obiettivi che speriamo di riuscire a realizzare con l’aiuto di tutti coloro che lo vorranno: Strutture gonfiabili che potranno essere utilizzati dai bambini per le loro attività ricreative. Quando si dice che la speranza è l’ultima a morire. A questo progetto ci hanno pensato i soci del Club “ZANCLE” di Messina del Kiwanis, i quali attraverso il loro Presidente, l’Avvocato Pietro LUCCISANO, si sono dimostrati sensibili e ci hanno creduto. Tra le loro molteplici attività di beneficienza, hanno incluso il nostro progetto (anche se non interessati per territorio) e quindi hanno già predisposto l’acquisto dei gonfiabili, che presto saranno consegnati alla nostra Associazione, appena pronti. 4

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Un grazie particolare va al nostro Responsabile delle Attività Sociali di Rometta ed un GRAZIE DI CUORE va al Kiwanis “ZANCLE” di Messina . Il secondo obiettivo è: Una cucina da campo mobile che ci consentirebbe di preparare dei pasti caldi per le famiglie più indigenti e per i bambini più bisognosi che frequenteranno le attività ludiche; per tutti coloro che saranno ospiti della nostra struttura per manifestazioni, convegni e raduni vari. Forse siamo degli illusi, ma noi crediamo veramente nei progetti che sposiamo e questo lo abbiamo sposato in pieno, quindi ci consente di sperare sino all’ultimo. Non è possibile che troviamo un’altra Organizzazione come quella del Kiwanis che ci dia una mano di aiuto? Qualche Professionista? Qualche Imprenditore? Qualche benefattore? Nel frattempo noi speriamo e contiamo sempre sull’impegno dei nostri Volontari e sul VOSTRO 5xMille. A VOI non costa nulla a noi date tanto. Noi siamo qui ad aspettarVi a braccia aperte. Antonino OLIVA 5

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Giacomo Di Vincenzo Il Volontario Articolo pervenuto dal Comitato Provinciale di Messina Dal delitto d’onore al femminicidio Bisogna fare entrare nella testolina di noi maschietti che quando si parla di genere è sottinteso che parliamo di uomo (nel senso oggetto di considerazione o determinazione nell’ambito delle sue funzioni e dei rapporti della vita sociale, quindi come te stesso, pertanto oggetto prettamente universale) di sesso femminile. come persona, nonché soggetto come individuo che Un uomo; scientificamente un mammifero ca- filosoficamente è al centro dell’esistenza terrena. ratterizzato dalla posizione eretta, in possesso di un A queste idiozie di carattere morale mitigate cervello con elevate attività psichiche, cioè con la fin dal 1830 dal codice penale sabaudo (Regno di facoltà di discernere, questa facoltà ci dovrebbe da- Sardegna) e riveduto dal guardasigilli del governo re scienza e coscienza delle nostre azioni, in realtà Mussolini (Ventennio fascista) nel 1930 famoso Co- non è sempre cosi, perché?? forse perché da secoli dice Rocco che in merito al delitto di genere recitava il nostro quotidiano è condizionato da abitudine ata- pressappoco cosi: reato dalla motivazione soggetti- viche come “le tradizioni sociali, le abitudine familia- va di chi lo commetteva, volto a salvaguardare una ri legati più a fattori economici che alla spontaneità particolare forma, o, comunque di reputazione con attrattiva (l’innamoramento) vedi matrimoni combi- particolare riferimento ai rapporti sessuali matrimo- nati, nel quale la donna era considerata per la dote niali. Aberrante perché non teneva conto di una che portava e le sue funzioni, nella famiglia, erano eventuale separazione (il divorzio) ma giustificava il quelle di fattrice e sguattera della casa; quest’ultimo femminicidio mitigando la pena in quanto era stata aspetto è maggiormente legato al carattere passio- lesa l’onorabilità del maschio; ci sono voluti 151 an- nale del meridionale, del mondo in genere, legato ni affinché la donna venisse riconosciuta giuridica- fortemente al possesso delle cose e più forte era ed mente alla pari del maschio. Il 05 settembre del è ancora oggi la capacità di proteggere le sue pro- 1981 il Parlamento Repubblicano Italiano ha abolito prietà che lo fanno apparire uomo d’onore. L’onore, questo nefando reato dal Codice di Procedura Pena- una parola che ci riempie la bocca ma con in testa le italiano (Codice Rocco). una idea sbagliata del senso dell’onore. La giurisprudenza lo ha tolto dal Codice di Pro- L’onore non è una cosa che ci è dovuta gratui- cedura Penale ma chi lo toglierà dalla testolina di tamente o semplicemente perché sei di sesso ma- alcuni maschietti di tutto il mondo ?????. schile, l’onore telo devi guadagnare con il tuo modo di essere, con le tue azioni, il tuo altruismo e la ca- Giacomo DI VINCENZO pacità di essere uomo giusto e di proteggere gli altri, tutti gli altri, questo comportamento fa di te un uo- mo d’onore; poi c’è il possesso delle cose: possesso non può è non deve fare rima con sesso, ogn’uno di noi può conquistare beni materiali o spirituali ma non potrà, mai, essere padrone di un'altra persona; 6

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Antonino Oliva Il Volontario Articolo pervenuto dal Comitato Provinciale di Messina al 10° Anno di Vita Domenica 22 Aprile 2018, alle ore 09:00 nella nostra “NUOVA tensostruttura” attrezzata - allestita nell’A- to di rotta che porterà l’Associazione a ben altri lidi, mete più ambite e più difficoltose, ma sicuramente più gratificanti. A fine mattinata, si è rea Ferroviaria di Piazza Graziella Pi- provveduto ad approvare il Bilancio consuntivo no - ha avuto corso il nostro 10° Congresso GI- 2017 e preventivo 2018, ad apportare modifiche VA. all’attuale Regolamento, a firmare il relativo verbale dei lavori effettuati. Grazie al supporto logistico che ha inteso dare all’evento del decennale la Misericordia di Spadafora, Associazione con la quale vi è un ottimo rapporto di collaborazione, i Soci GIVA hanno potuto consumare il pranzo nella stessa struttura, in quanto i Volontari della Misericordia hanno provveduto alla preparazione dei pasti con le attrezzature della loro cucina da campo mobile. Il Presidente Nazionale, Dr. Alessandro Previti, ha aperto i lavori alla presenza di tutti i Volontari intervenuti dalle varie strutture GIVA esistenti in Sicilia e Calabria. Dopo aver ringraziato i Volontari presenti che hanno inteso partecipare al decennale della nostra istituzione, il Presidente Nazionale ha tracciato per grandi linee quelle che sono state le attività più salienti ed importanti di tutti questi anni; nello specifico, infatti, si è soffermato a quelle che hanno lasciato traccia sul nostro percorso associativo, sociale e professionale. L’occasione del pranzo, oltre ad essere un momento di aggregazione Associativo GIVA, ha visto anche i colleghi della Misericordia uniti per festeggiare con torta e spumante annessi, i dieci anni di attività del Sodalizio. Nel contesto della sua illustrazione, ha poi rimarcato la necessità di dare vita ad un nuovo Statuto e Regolamento, per gli anni avvenire, attesa la metamorfosi strutturale che in questi anni di crescita ha subito il nostro Sodalizio. Come tutti abbiamo avuto modo di notare, in questi dieci anni associativi, si è assistito al cambiamento fisiologico che ha portato alla GIVA da unica Associazione ad un insieme di strutture autonome sotto il vincolo di un’unica denominazione e di un unico intento. Dopo il pranzo, la torta e lo spumante, non poteva mancava la rituale foto di gruppo; subito dopo il Presidente ha riunito nuovamente il gruppo dei Volontari e prima del saluto finale a tutti gli intervenuti, li ha intrattenuti palesando loro con un beve tratto quelli che saranno gli impegni programmatici futuri. A fine Congresso ha augurato a tutti i Volontari un buon rientro presso le rispettive sedi e un anno prosperoso per l’Associazione. Questa metamorfosi sviluppata negli anni, non volutamente programmata ma sicuramente ben armonizzata, rende necessario un cambiamen- Dott. Antonino OLIVA 7

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Piero Cecilia—Giacomo BAR Philadelphia Corso Francesco Saija, 109 98043—Rometta Marea (ME) 8

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Il Volontario Dott. Vincenzo Macaione Medico Chirurgo Specializzato in Neurologia Professore Associato di Biochimica Clinica Università Degli Studi di Messina E' frequente, soprattutto in certi periodi dell'anno come la primavera, lamentare disturbi come stanchezza e sonnolenza. Nella maggior parte dei casi si tratta di banali disturbi, di breve durata, legati al cambio di stagione, ma nel 5-10% dei casi potrebbero essere i primi sintomi di una patologia della tiroide. La tiroide, collocata al centro del collo in posizione anteriore, è una ghiandola fondamentale nella regolazione di molti parametri del nostro organismo. Gli ormoni prodotti dalla tiroide (T3 e T4) influiscono sul metabolismo di gran parte dei nostri organi; quindi una alterazione dei loro livelli nel sangue, in eccesso o in difetto, ha una ricaduta generale sul nostro stato di salute. In particolare, uno stato di ipotiroidismo, cioè di deficit di T3 e T4, comporta i seguenti sintomi: stanchezza, sonnolenza, aumento di peso, alterazioni dell'umore, stitichezza, sensazione di freddo, perdita di capelli, etc. Tutti questi sintomi sono dovuti ad un generale rallentamento del metabolismo a causa della carenza di ormoni tiroidei. Nel sospetto di un ipotiroidismo la prima cosa da fare è il dosaggio nel sangue degli ormoni tiroidei e del TSH, ormone ipofisario che regola la tiroide. In caso di valori alterati vanno dosati anche gli anticorpi anti-tiroide, perché la causa più comune di ipotiroidismo è la tiroidite di Hashimoto, malattia autoimmune. Il successivo passo è rivolgersi ad un endocrinologo che alla luce dei dati di laboratorio consiglierà l'esecuzione di altri esami, come l'ecografia e la scintigrafia della tiroide ed eventualmente la biopsia tiroidea. In caso di diagnosi di ipotiroidismo la terapia di solito consiste nell'assunzione di farmaci che, avendo la stessa azione degli ormoni tiroidei, riportano alla normalità il metabolismo e fanno sparire i sintomi in breve tempo. E' ovvio che trattandosi di una patologia cronica, la terapia deve essere effettuata a vita. Dott. Vincenzo MACAIONE 9

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Spesso dimentichiamo o meglio trascuriamo di essere Siciliani e che viviamo in una bellissima isola per cui almeno il 50% delle risorse alimentari provengono dal nostro bellissimo mare. Oggi parliamo di una ricetta che ha origini fenici/arabo: Valore calorico per 100 gr. C. 105 Cernia alla Matalotta Ingredienti: Ricetta per 4 persone Preparazione 40 minuti circa Difficoltà 0 Cernia fette n° 6; Pomodori pelati gr. 500; olive bianche gr. 100; Capperi gr. 50; Cipolla piccola n° 1; Aglio spicchi n° 4; Prezzemolo; Vino bianco secco 1 (bicchiere); Brandy 2 (cucchiai); Olio ex verg. ; sale; pepe. Procedimento: In una teglia bassa e larga appassire la cipolla e l’aglio sottilmente affettati, aggiungere le fette di cernia, rigirarle un paio di volte e sfumare col vino, quando questi si è assorbito aggiungere due cucchiai di brandy e coprire le fette di cernia con il pomodoro Sammarzano, pelati, privati dai semi e tagliati in quattro quarti, le olive grossolanamente tagliate, i capperi, una polvere di sale e pepe nero macinato. Lasciare cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti, se fosse necessario allungare con un po’ di acqua calda. Distribuite il pesce nei piatti, copritelo con il sughetto di cottura e una pioggia di prezzemolo tritato fresco. (alcuni, abbondano con il sughetto e ci condiscono lo spaghettino). Vi consiglio di accompagnare questo piatto con il: Mokarta prodotto nell’entroterra di Trapani precisa- mente nei possedimenti del Castello di Mokarta. Bianco paglierino, odore vinoso, sapore secco e fresco, circa 12 gradi, temperatura d’uso 8/10° Eccellente per accompagnare il pesce cucinato in umido. 10

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A maggio fioriscono fiori stupendi e profumatissimi, come i mughetti e i fiori d’arancio. Maggio è anche il mese in cui sbocciano i glicini, i lillà e gli iris. Via libera anche alle calle, ai narcisi, ai delicatissimi papaveri e naturalmente alle rose. Potrete coltivare i ranuncoli, le primule, le camelie, le margherite, le petunie e naturalmente le dalie. IRIS ROSA Non manca molto alla fioritura delle rose ma dovrete fare molta attenzione ai parassiti che le colpiscono ne compromettono la fioritura. Guardate bene in ogni angolo delle vostre rose: una volta individuati avrete solo da scegliere il rimedio naturale per neutralizzare i parassiti! Immancabili sono gli afidi o i pidocchi delle rose: i piccolissimi parassiti che si nascondono sotto le foglie e alla base dei boccioli. Se riuscite ad individuarli per tempo, potrete ricorrere alle coccinelle che si nutrono proprio di questi piccoli parassiti. In alternativa potrete sempre fare ricorso al decotto di aglio: mettete due teste di aglio a bollire in un litro di acqua fino a quando non si sfaldano. lasciate quindi raffreddare e filtrate l’acqua con un colino in uno spruzzino. Spruzzate quindi l’intera pianta di rose in modo da eliminare le cocciniglie. Se ad aver attaccato invece le vostre rose sono le mosche delle rose, non vi resta che potare la parte danneggiata. Questo parassita infatti si sviluppa nell’interno dei fusti e si nutre mangiando proprio l’interno della pianta. L’unico rimedio efficace è tagliare la parte contaminata che risulterà essere cava e scurito. Le foglie risultano mangiucchiate? guardate bene tra le foglie della rosa e troverete indubbiamente un bruco: in questo caso non vi resta che creare un rimedio naturale a base di acqua e pepe. Ranuncoli Mughetto Fiori d’arancio Glicine Lillà Per moltiplicare la pianta dovrete estrarre la zolla con il cespuglio di iris. Create un cerchio intorno alla zolla con il forcone e infine usatelo come leva e vi troverete con la zolla di terreno libera. Mettetela su un tavolo coperto con dei fogli di giornale abbracciate la zolla, infilando le dita delle mani nel mezzo della circonferenza e tirate! Per aiutarvi nell’operazione di divisione delle zolla potete usare anche un coltellino. Continuate a dividere le zolle fino a quando riuscirete ad avere un singolo rizoma. A questo punto dovrete tagliarne le foglie a circa metà della loro altezza. Sarà quindi pronto per essere rinterrato: scavate un buco poco profondo in cui adagiare il bulbo dell’iris e copritelo con uno strato leggero di terra. Lasciate che lo strato di terra che copre l’iris sia sottile e se volete piantare un altro bulbo di iris fatelo a una distanza di 12 centimetri dalla precedente pianta. 11

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