Vomero Magazine Maggio 2018

 

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Vomero Magazine Maggio 2018

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MENSILE GRATUITO DEL VOMERO ARENELLA movida violenta baby gang Mensile Gratuito - Tiratura 20.000 copie -Maggio 2018 - Anno 7 numero 05 deiezioni SEMPRE LA STESSA rifiuti Lepore analizza i problemi del quartiere STORIA abusivi Fresa e Scialdone: musica dal Vomero segnalaci i disservizi su 392 5544555 Consulta legalità De Chiara: scuola e sport contro le baby gang Via Arenella, 74/76 - 80128 Napoli (di fronte Chiesa S.Anna) Tel. 081.560.62.12 Parcheggio S.Anna www.parcheggiosantanna.it

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EDITORIALE I danni dell'indecisione Non sapere cosa fare, quale direzione prendere, restare fermi, immobili a guardare quel che accade senza intervenire, è una delle piaghe della nostra società. L’immobilismo. Senza guida si sbatte contro i muri. E, in alcune circostanze, prendere una decisione è l’unica cosa da fare per non creare disastri. “Italia si Italia no” cantavano Elio e le Storie Tese. Mai come oggi un testo attuale. Ma l’indecisione riguarda la politica in generale, combattuta tra compromessi, volontà di non disturbare nessuno, incapacità di essere stabile e di svolgere il proprio compito. Quello per il quale è nata. Nessuno ha la bacchetta magica o le soluzioni nascoste in un cassetto, ma bisogna provarci. L’onore delle armi, di chi ci ha provato, viene concesso a tutti. Ritrovarsi in ogni stagione con gli stessi problemi dell’anno precedente è stucchevole, noioso, inaccettabile. Dover denunciare sempre le stesse cose, come se non venissero recepite, come se non fossero di fronte agli occhi di tutti, spinge ad arrendersi. Ma è compito di un giornale, di qualsiasi giornale, non fermarsi, essere anche petulante e insistente. Far capire che non ci si ferma. È importante ottenere anche quei piccoli risultati che possono dare la forza per continuare a guardare avanti, denunciare, studiare. Un impegno sostenuto spesso andando oltre i propri compiti, facendo un lavoro di sensibilizzazione, facendo parlare persone autorevoli il cui commento si spera possa attirare l’attenzione di chi può, e deve, intervenire, di chi può, e deve, decidere, perché ricopre ruoli apicali della nostra società e lo deve fare assumendosene tutte le responsabilità. Ascoltando e intervenendo. Si dice “chi non fa non sbaglia”. Ma stare a guardare quello che accade è una colpa. Intervenire è un dovere, anche a costo di sbagliare. Giuseppe Porcelli Vomero Magazine 3

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SOMMARIO EDITORIALE I danni dell'indecisione di Giuseppe Porcelli pag. 3 PRIMO PIANO Intervista all’ex Procuratore di Napoli, Giandomenico Lepore di Giuseppe Porcelli pag. 6 CULTURA Certosa di San Martino Intervista a Rita Pastorelli di Ersilia Di Palo pag. 16 I Parchi del Vomero nel progetto Green Map of Naples di Marco Caiazzo pag. 18 Studenti…artigiani della civiltà di Gianpaola Costabile pag. 28 La città obliqua: le scale incantate dal Vomero al mare di Anna Sirica pag. 30 Premio Pezzuti: opportunità per i giovani artisti di Claudia Prezioso pag. 34 Tributo ai David Napoletani di Cristiano De Biase pag. 9 Due vomeresi ai David di Donatello di Francesco Licastro pag. 10 pag. 12 WhatsApp pag. 14 www.vomeromagazine.net Mensile gratuito dei quartieri Vomero - Arenella Via Kerbaker, 91 - 80129 Napoli Maggio 2018 - Anno 07 numero 05 Direttore responsabile Giuseppe Porcelli direttore@vomeromagazine.net ATTUALITÀ Box auto Antignano – De Bustis: lo scontro prosegue di Francesco Licastro pag. 20 Cedimenti delle strade al Vomero di Ugo Cundari pag. 21 Inserto notizie dal Mazzini pag. 23 That’s Napoli Live Show! alla chiesa di San Potito di Gabriele Basile pag. 27 SPORT Il calcio è morto! Evviva il calcio! di G. P. pag. 35 RUBRICHE Arte Alimentazione Cultura Napoletana Scienze Sex & Vomero Norme e Leggi pag. 38 pag. 38 pag. 39 pag. 39 pag. 40 pag. 40 LETTERE pag. 41 MAGAZINE MYGENERATION pag. 42 Collaboratori Ciro De Biase Gabriele Basile Mirko Galante Cristiano De Biase Francesco Licastro Marco Caiazzo Ugo Cundari Claudia Prezioso Anna Sirica Stampa Cbl Grafiche srl Registrazione presso il Tribunale di Napoli n°73 del 22/11/12 MUSEI&EVENTI pag. 44 Editore Cbl Grafiche srl Via Nazionale delle Puglie km 35 Casalnuovo di Napoli (NA) Scrivici redazione@vomeromagazine.net Info e pubblicità La Fogliolina srls info.lafogliolina@libero.it Via Kerbaker, 91 Tel. 081.193.21.065 WhatsApp +39 3925544555 Tiratura 20.000 copie 4 www.vomeromagazine.net

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LA VIGNETTA la vignetta di F. del Vaglio La raccolta delle vignette di Francesco del Vaglio realizzate per Vomero Magazine è visibile sul sito: www.vomeromagazine.net nella sezione “Le Vignette di del Vaglio” Vomero Magazine 5

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PRIMO PIANO Intervista all’ex Procuratore di Napoli, Lepore Nuova stagione, problemi antichi Ritorna il caldo, si avvicina l’estate e tornano i soliti, irrisolti, problemi del quartiere che riguardano, però, anche gran parte della città. Torna l’occupazione suolo indiscriminata, tornano gli olezzi delle deiezioni canine, tornano i rifiuti abbandonati, tornano gli schiamazzi notturni fuori controllo e le baby gang continuano ad imperversare. Soluzioni? Si fa quel che si può ed è sempre troppo poco visto che i problemi permangono oppure si ripropongono ciclicamente perché vengono adottati provvedimenti tampone, non strutturali e duraturi. Ne parliamo con Giandomenico Lepore, ex Procuratore della Repubblica di Napoli, da sempre attento alle difficoltà del quartiere che osserva con un occhio clinico ed esperto. Difficile stabilire una priorità sui problemi del vomero, ci affidiamo al primo che incontriamo quando scendiamo di casa: l’indiscriminata occupazione del suolo pubblico. “Si tratta di un fenomeno che andrebbe governato ed arginato. L’importante è agire nel rispetto delle regole. Gli chalet dovrebbero essere inseriti nel contesto urbano nel quale si trovano e soprattutto non dovrebbero impedire, nei momenti di maggiore afflusso di persone, il passaggio. Via Scarlatti somiglia sempre di più al corso principale di un paese “È plausibile che alcune attività nascondano il lavaggio di denaro “ dove si riversano tutti gli abitanti nei giorni di festa. L’unico problema è che il Vomero raccoglie persone da tanti quartieri limitrofi e non è attrezzato a sufficienza. Come spesso accade si moltiplicano occupazioni di suolo abusive, ma aumenta anche la presenza di suk o bancarelle non autorizzate. Volendo dare una connotazione positiva, se possibile, si può dire che è una zona molto vissuta.” Questa occupazione va di pari passo con il proliferare di pubblici esercizi. “I giovani napoletani provano ad utilizzare i finanziamenti statali alle imprese, purtroppo, però, spesso capita che si dia inizio ad un’attività che non ha lunga vita. Si finisce solo con lo sprecare risorse, sia umane che economiche, perché il rischio imprenditoriale è ridotto e così l’impegno non è sufficiente. È plausibile che alcune attività nascondano anche il lavaggio di denaro di provenienza illegale e questo ha anche portato ad un abbrutimento dell’offerta di negozi nel quartiere. Sono 6 www.vomeromagazine.net

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PRIMO PIANO sparite tante storiche imprese e sono nati ristoranti anche in pseudo-scantinati.” Una delle piaghe del Vomero è anche il traffico con il conseguente inquinamento e l’impossibilità, quasi totale, di parcheggiare. “La circolazione è ridotta solo ad alcune strade e questo ovviamente crea maggior traffico. Sarebbe necessario sostenere una campagna che dissuada dall’uso dell’automobile, magari attraverso un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici…ma qui apriremmo un’altra parentesi negativa.” Ci spieghi meglio. “Funicolari chiuse troppo presto, corse della metro poco frequenti e tanti, tantissimi altri disservizi si susseguono. Questo non è il modo migliore per disincentivare l’uso delle auto.” A chi si possono attribuire le responsabilità? “Prima di tutto alle istituzioni, a tutti i livelli, che lamentano sempre la mancanza di soldi. Spesso, però, non si tratta di mancanza di soldi, ma di cattivo uso e di continui sprechi. Sembrerà scontato, ma molti dei mali dell’Italia sono causati da una politica utilitaristica che non prende decisioni, che non vuole nemici e quindi cerca compromessi per la paura di perdere consenso. Per questo i napoletani sono dotati di tanta pazienza”. A guardarla così sembrerebbe tutto un disastro. “Non è un disastro. È una disamina che dovrebbe stimolare prima a prendere coscienza dei problemi e poi alla ricerca di soluzioni. Pensi ad esempio alle babygang che pongono di fronte alle istituzioni l’annoso dilemma: educazione o repressione? È giusto che chi sbaglia venga pu- nito, ma è anche giusto capire l’origine di questi fenomeni. Si tratta, infatti, spesso di ragazzi che provengono da famiglie disgregate, che subiscono un forte disagio, che non hanno adeguati esempi da seguire e si riversano per strada, fino a notte fonda, completamente fuori controllo, spesso richiamando il “È necessario sostenere una campagna che dissua- da dall’uso dell’auto” necessario intervento delle forze dell’ordine.” Per questo ha deciso di sostenere la palestra di Maddaloni e di tenere frequenti incontri nelle scuole? “Molti ragazzi vengono ‘raddrizzati’ con lo sport. Ragazzi difficili da governare che spesso delinquono perché diventano i responsabili della famiglia. Lo sport, oltre a educare al rispetto delle regole, crea anche lavoro. Per questo bisogna sostenere chi si impegna per i giovani in zone disagiate e bisogna parlare di legalità nelle scuole nella speranza di lanciare qualche segnale che possa rimanere nelle menti degli studenti”. Giuseppe Porcelli Riaperto il Parco Mascagna, vomeresi soddisfatti a metà Realizzata la messa in sicurezza ma l’area è sempre meno “verde” Il Comune di Napoli ha riaperto il Parco Mascagna dopo nove mesi di chiusura forzata. Era il 13 agosto 2017 quando, in seguito alla caduta di un ramo di cedro, l’accesso all’area attrezzata fu interdetto su disposizione della Polizia Municipale e fu prescritta la messa in sicurezza delle essenze arboree. Ci sono voluti oltre 250 giorni per completare i lavori. Tra ritardi, sit-in di protesta, indagini sulle piante e reperimento dei fondi necessari a dare nuova vita al parco, l’attesa dei residenti è stata infinita. La riapertura avrebbe dovuto essere celebrata con una festa alla presenza del sindaco e dei vertici istituzionali locali. Niente di tutto questo è avvenuto. Il parco è stato restituito ai vomeresi più sicuro, senz’altro, ma con tutti i deficit manutentivi che da anni lo caratterizzano. La precarietà del verde e delle strutture presenti, il laghetto ancora fermo, i prati in parte ancora brulli. “L’obiettivo era quello di mettere in sicurezza l’area per restituire la fruibilità ai cittadini – fa sapere il presidente della commissione Ambiente del Comune, Marco Gaudini – mentre per la realizzazione di lavori di manutenzione del verde e di ammodernamento dovremo trovare nuovi fondi”. F.L. Vomero Magazine 7

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CRONACA - ATTUALITÀ - CULTURA - SPORT PRIMO PIANO BISOGNO DI VISIBILITÀ AL VOMERO? pubblicizza la tua attività su un target 100% locale dal Rione Alto al Vomero e all’Arenella OSATE CON L'IMMAGINAZIONE! Contattateci per approfittare delle offerte promozionali. tel. 081 193 21 065 - redazione@vomeromagazine.net 8 Vomero Magazine Vomero Magazine 0039 392 55ww44w.5v5o5meromagazine.net

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PRIMO PIANO Il trionfo del cinema made in Naples Tributo ai David Napoletani Il Comune premia al Maschio Angioino gli artisti partenopei Tanta Napoli e anche tanto Vomero nell’ultima, trionfale, edizione dei David di li, ha ottenuto anche il premio per la miglior attrice non protagonista con Claudia Gerini, tek che si aggiudica due statuette: miglior fotografia con Gianfilippo Corticelli e miglior Donatello. L’oscar italiano del per i migliori musicisti Pivio ed scenografia con Deniz Gokturk cinema ha offerto un vero tri- Kobanbay e Ivana Gargiulo. buto alla città partenopea, patria di attori, registi e musicisti che hanno mostrato quel tocco artistico geniale in più. Anche “La cerimonia presieduta dal sindaco De Magistris e da Nino Daniele” La cerimonia presieduta dal sindaco De Magistris e dall’Assessore alla Cultura ed al Turismo, Nino Daniele, ha visto il Comune ha voluto ringrazia- susseguirsi tanti artisti napole- re gli artisti che hanno portato Aldo De Scalzi, e la miglior co- tani. Non solo vincitori, ma an- lustro alla città e lo ha fatto in stumista Daniela Salernitano ex che candidati che sono pronti a una delle sue sedi più rappre- aequo con Massimo Cantini. riprovarci, con nuovi lavori, nei sentative: la sala dei Baroni del Due riconoscimenti anche per prossimi anni. Maschio Angioino, gremita da i napoletani della Mad Enter- Chiusura col botto con Fran- appassionati entusiasti. tainment, miglior produzione co Ricciardi, che ha cantato il Un vero trionfo per “Ammo- e miglior effetti digitali per la successo dello scorso anno A Manetti Bros con l'assessore Daniele e il sindaco De Magistris Lo staff della Gatta Cenerentola re e malavita” dei napoletani Manetti Bros, che ha raccolto la statuetta più ambita: quella di miglior film. Premiato anche il vomerese Nelson, pochi mesi fa protagonista di una interessante intervista sulle pagine di Vomero Magazine, autore del testo di Bang Bang, la canzone vincitrice sempre per Ammore e Malavita. Il film, con protagonisti Carlo Buccirosso e Gianpaolo Morel- Vomero Magazine Gatta Cenerentola: il film di animazione che ha sorpreso per qualità e successo e che ha annoverato, nel team di registi, Ivan Cappiello anche lui protagonista delle pagine del nostro giornale con trascorsi vomeresi. Vincono anche la Tenerezza di Gianni Amelio, girato al Centro Storico, grazie al David destinato a Renato Carpentieri come migliore attore protagonista, e Napoli velata di Ferzan Ozpe- verità che ha accompagnato il film Song’e Napule, e con il vomerese Gigi Scialdone, dei Foja che, insieme a Dario Sansone (autori delle musiche de Gatta Cenerentola), ha eseguito una performance che ha coinvolto tutti i presenti. Appuntamento per l’edizione 2019 quando sarà difficile ripetersi, ma talento e idee non mancano, al lavoro. 3, 2,1 ciak! Si gira. Cristiano De Biase 9

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PRIMO PIANO In foto da sinistra Antonio Fresa e Luigi Scialdone Antonio Fresa e Luigi Scialdone: Due vomeresi ai David di Donatello Lo studio in via Palizzi, il "bar pensatoio" di piazza Fuga e il successo della "Gatta Cenerentola" Napoli ha trionfato ai David di Donatello 2018, il massimo riconoscimento per il cinema italiano. Tante le nomination per i film ‘made in Naples’ e tante vittorie per gli artisti partenopei. Un pezzo di Vomero è stato protagonista di quella magica serata con la nomination di Antonio Fresa e Luigi Scialdone per la realizzazione delle musiche del film di animazione ‘Gatta Cenerentola’, realizzato dalla napoletanissima Mad Entertainement. L’incontro con i due musicisti non poteva non svolgersi al bar di piazza Fuga, il ‘pensatoio’ a pochi passi da dove è iniziata la loro avventura artistica. “La nomination ai David di Donatello è stato il punto di arri- vo di un percorso che è durato molti anni, condotto a piccoli passi puntando sempre alla qualità del lavoro – spiega Luigi Scialdone -, una lunga gavetta che abbiamo fatto insieme e “Via Palizzi è stato un luogo importante. Un luogo quasi sospeso nel tempo” che ha portato risultati sempre più grandi fino al David”. Tanti sono stati i riconoscimenti per il duo Fresa-Scialdone. Il premio per le musiche di Gatta Cenerentola al Festival del cinema del Portogallo, la partecipazione al Festival di Venezia. Antonio Fresa l’abbiamo visto dirigere Bungaro e Ornella Vanoni nell’ultimo Festival di Sanremo. Luigi Scialdone miete successi con i Foja e con altri progetti artistici. Un fortunato sodalizio di oltre 15 anni nato nel quartiere collinare. “Siamo partiti da via Palizzi in uno studio dove sono nate le prime collaborazioni musicali e con il mondo del cinema. Ricordo che realizzavamo trailer per alcuni circuiti del cinema italiano e da lì è nato il percorso che ha portato alla realizzazione di quello che per noi è stato un sogno. Partecipare alla serata di gala dei David a Roma. Via Palizzi è stato un luogo importante. Un luogo quasi sospeso nel tempo. Che ti permette di prenderti il tuo tempo e riflettere con serenità. Un home studio avan- 10 www.vomeromagazine.net

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PRIMO PIANO zato e tecnologico che dava la sensazione di essere a casa anche se molto professionale. Abbiamo sposato l’idea dell’home studio perché valorizza al massimo le potenzialità artistiche di tutte le nostre collaborazioni”. “Ormai vi vedo solo in tv e sono molto contento del vostro successo” dice il gestore del bar. Una testimonianza simpatica del legame con il territorio. “Questo bar è stato il nostro pensatoio (ridono ndr). Tutte le pause pranzo e le pause caffè le abbiamo consumate qui. Spesso è proprio in questi momenti di svago, ma anche di creatività e di riflessione, che riuscivamo a mettere in campo le nostre idee. Per gli artisti i bar sono sempre stati luoghi fondamentali”, prosegue Scialdone. Così come forti sono il legame con la città e il desiderio di realizzare un’offerta culturale che sia in grado di creare anche sviluppo e occupazione. “Ci sono due fattori fondamentali a Na- “Crediamo in noi stessi, nella città e nella possibilità di continuare a fare bene” Bisogna saper pensare in grande e investire. Noi il nostro lo facciamo mettendo in campo le migliori energie, serve crederci”. Quando chiediamo i prossimi obiettivi a Luigi e Antonio, la risposta è secca: “Dopo la nomi- nation è il momento di vincere il David!” (risate ndr). Oggi, dopo aver lavorato tanto nel campo cinematografico con MAD, ricchi di esperienza, sono tornati alla musica. Seguendo progetti diversi e intensificando questa attività, continuando a lavorare con cinema e televisione. Luigi ha appena firmato la produzione del disco di Tommaso Primo; Antonio ha curato il nuovo disco di Bungaro. Al cinema è appena uscito il film Terra Bruciata del quale Fresa ha curato le musiche. “Le nostre individualità artistiche sono come una fisarmonica con momenti di creatività in solitudine e momenti collettivi. Il nostro futuro artistico è qui a Napoli. Crediamo in noi stessi, nella città e nella possibilità di continuare a fare bene. In questi giorni esce un video di Bungaro realizzato con le sorelle Fontana, già protagoniste del film ‘Indivisibili’, girato interamente a Napoli al Lanificio. Una prova che il momento d’oro della città prosegue, e noi siamo pronti a fare la nostra parte”. Francesco Licastro poli – racconta Antonio Fresa -: uno è il talento degli artisti partenopei, l’altro è la città stessa che diventa luogo, set, racconto di un modo di vivere diverso, originale, peculiare rispetto al resto del Paese. Questa peculiarità è un asset fondamentale. La responsabilità di noi artisti è condivisa con la città, nel bene e nel male. Con tutte le sue contraddizioni. Il grande gap da superare è quello di rendere strutturali queste prassi e queste infinite potenzialità. Oggi c’è interesse alla Napoli del cinema. Un’attenzione che può aiutare anche gli altri settori, come quello della musica e dell’arte, se è capace di strutturarsi. Altrimenti si tratta di una cometa che poi passa e sarebbe l’ennesima occasione sprecata. Vomero Magazine 11

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ALBERI TAGLIATI SENZA PERMESSO AL VOMERO VIA CALDIERI: DUE INCENDI IN STRADA NEL MESE DI APRILE Paura per un’auto che ha preso fuoco in strada in via Caldieri lo scorso 30 Aprile. Immediato è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri. Sempre ad Aprile la stessa via è stata teatro di un nuovo incendio questa volta a danno dei cassonetti per la spazzatura. ( in foto i cassonetti incendiati) Nella notte del 27 aprile un uomo di origini croate è stato fermato dai Carabinieri che lo hanno sorpreso a segare ben tre alberi di via Tino da Camaino. I tre alberi piantati lungo il marciapiede della strada che collega piazza Medaglie d'Oro con piazza degli Artisti sembra, a detta dell'uomo, che infastidissero un negoziante della zona che per 30Euro aveva commissionato l'atto sconsiderato. L'uomo è stato denunciato. AIUTACI A MIGLIORARE IL QUARTIERE INVIA foto e/o filmati redazione@vomeromagazine.net cell. 39 392 55 44 555 li pubblsicohceiarlemmoedsiau!i nostri 12 LA COMPAGNIA “PASSIONI TEATRALI” TORNA AL TEATRO ACACIA IL 24 MAGGIO IN SCENA “CINDERELLA LAW” Torna in scena al teatro Acacia di Napoli la Compagnia “Passioni teatrali “, con i due atti di prosa e musica dal titolo: “Cinderella Law”, un lavoro scritto da Silvana Buttafarri, che sarà rappresentato il 24 maggio alle ore 21:00. Per la rappresentazione di quest’anno la Compagnia ha scelto un testo inedito, basato sulla “legge di Cenerentola”, una proposta di legge del 2004 che non fu approvata dal Parlamento inglese sui problemi nei rapporti tra genitori e figli, che torna di attualità alla luce dei recenti episodi di cronaca. Tra gli interpreti oltre a Silva- na Buttafarri troviamo Aldo Menga, Annamaria Mazzarella, Antonio Saglioccolo, Assunta Schiavone, Christian La Sala, Elio Del Luongo, Flavia Borghese, Maria Romito, Marialuisa Notaro, Ottavio Rippa, Paolo De Rosa, Renata Amabile, Salvatore Bratti e Vittorio Forgione, nonché il corpo di ballo che si cimenterà nelle coreografie create da Sabrina Laloè. Direttore di scena è Marco Amabile. La regia è della stessa autrice Silvana Buttafarri, mentre la direzione artistica è affidata a Gennaro Capodanno. www.vomeromagazine.net

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Convegno contro il bullismo al Mazzini Il 19 aprile si è svolto, presso l’aula magna del Liceo Mazzini, un importante convegno su bullismo e cyber-bullismo, alla presenza di alcuni esperti di questa tematica. Ne parliamo con Daniela Speranza, psicoterapeuta, docente e referente MIUR per bullismo e cyber-bullismo. Come sorge l’esigenza di un’iniziativa del genere? Da tempo mi occupo di questa problematica, ma purtroppo, per quanto se ne parli, ben poco si è riuscito a risolvere sul piano operativo. Abbiamo pensato quindi, insieme al Dirigente Scolastico Gianfranco Sanna, di coinvolgere esperti che potessero dare risposte concrete per cominciare finalmente ad agire, auspicando di arginare, se non di debellare, questo fenomeno. Su cosa si è posto l’accento durante il convegno? L’intervento dell’isp. Cocchiara ci ha dato preziose informazioni su cosa i ragazzi devono fare praticamente per difendersi dai bulli. Il sociologo Lamberti ha orientato sui servizi territoriali cui rivolgersi in caso di bisogno, mentre l’avv.ssa Salvi ha illustrato la legge nel dettaglio, nonché i reati cui si va incontro in caso di trasgressione. Seguiranno altre iniziative in tal senso? Già da tempo, di concerto con gli enti locali e istituzionali di competenza, lavoriamo per la prevenzione e l’intervento sul disagio giovanile tramite la diffusione della psicologia clinica sul territorio. Non dimentichiamo che quest’ultimo non si ferma al bullismo, ma molto spesso investe altre sfere come i disturbi alimentari e le dipendenze in genere C.D.B. Vomero Magazine IL PIEDE & LA CIRCOLAZIONE L’importanza di una buona circolazione negli arti inferiori Il buon funzionamento dinamico del piede, costituisce il segreto operativo più importante del sistema linfo-venoso degli arti inferiori. I piedi esercitano una compressione sulle strutture vascolari, per facilitare il ritorno della linfa e del sangue; questo perché gli arti inferiori non usufruiscono della spinta diretta di una pompa pulsante come il cuore. A livello della pianta dei piedi sono presenti due strutture di vitale importanza: La Soletta di Lejars (formata da piccoli vasi capillari) e il Triangolo della Volta (struttura architettonica situata nella parte più profonda del piede ove risiedono le più importanti vene profonde: le vene plantari interne ed esterne). La loro stimolazione camminando, attiva la risalita contro gravità del sangue e della linfa, coadiuvata anche da altre due pompe a livello del polpaccio e del cavo popliteo (parte posteriore del ginocchio), oltre che dell’azione del diaframma respiratorio, che richiama il sangue verso l’alto con la sua azione a pompa. La prevenzione... per il tuoi piedi. Il centro Ortocenter di dott.ssa Zungri Annamaria è in grado di creare plantari su misura per qualsiasi tipo di esigenza; plantari per le patologie del piede, per le insufficienze venose, per le attività sportive e molto altro. Nelle nostre sedi, inoltre, è possibile trovare un vasto assortimento di calze preventive e calzature predisposte per plantare, prive di cuciture interne, con suola rigida e basculante, calzate maggiorate e fondi correggibili. Affidati a Ortocenter per la prevenzione, valutazione e cura delle manifestazioni del piede diabetico, attraverso l’esame baropodometrico e la costruzione di ortesi plantari su misura, specifici per tale patologia. CONVENZIONATO ASL-INAIL Azienda certificata ISO9001:2008 Le nostre sedi: Vomero - Chiaia - Fuorigrotta - Pozzuoli info@ortocenter.it www.ortocenter.it 13

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segsneaglnaacliadcisdaigsiaegideisdseisrsveirzviiszui swuhwathsaAtspAppp+3+93399329525545445455555 FATE SPAZIO AI PEDONI IN VIA PIGNA Buonasera, volevo fare una segnalazione: i marciapiedi di via Pigna sono impraticabili, perché i parcheggiatori abusivi del parco giochi sito in questa via, li usano come posti auto. Il risultato? Scendere dal marciapiede e camminare a piedi in una strada ad alta velocità e in curva. DATE ACQUA ALLA FONTANA SCEMPIO IN VIA L. SANFELICE Buongiorno, vi invio le foto di via L. Sanfelice, nell’ ultimo tratto verso il Petraio. Sono giorni che la spazzatura non viene raccolta e si accumula. Ma non è finito lo stato di emergenza idrica? Pensavo che con tutta la pioggia caduta in questi mesi si potesse prendere in considerazione l’ idea di far scorrere acqua nella fontana di via Scarlatti! Voi che ne dite? CESTINI DA SOSTITUIRE Via Scarlatti nel cuore del Vomero Napoli!! SERVIZI DI PORTIERATO SERVIZI DI CUSTODIA PULIZIE CONDOMINIALI MANUTENZIONE GIARDINI E AREE VERDI Via Ba istello Caracciolo, 16 - 80136 NAPOLI - tel. 081 5446932 info@dbsecuritygroup.it - www.dbsecuritygroup.it 14 www.vomeromagazine.net

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segnalaci disagi e disservizi su whatsApp +39 392 55 44 555PRIMO PIANO PULITE VIA ZINGARETTI Buonasera siamo in via Zingaretti al Vomero, adiacenze Collana. Io abito in via Paisiello e camminando vedo questo degrado. Al Vomero paghiamo la tassa dell’immondizia e mi chiedo come sia possibile. Vi stimo molto, questo è solo uno sfogo. Non ho mai visto in uno stato così pietoso il quartiere dove vivo. Questo mio sollecito vuole rappresentare una formaed una forma di aiuto da cittadina, in quanto proprio di fronte è stata da poco inaugurata con il Sindaco una nuova aiuola e quindi mi sembra un peccato che a pochi passi ci sia questo scempio. Grazie sempre. PARCHEGGIO SUL MARCIAPIEDE Parcheggio selvaggio del sabato sera in via Luca Giordano. Con addirittura permesso disabili!!!! CHI RACCOGLIE L’IMMONDIZIA? LA "NON" RACCOLTA DEGLI INDUMENTI Bidoni vuoti e abiti a terra. A Cappella Cangiani è sempre così. Bisogna fermare questa inciviltà. Questi abiti non potranno essere piu indossati da nessuno e saranno spazzatura vagante per mesi nelle nostre strade. Come lo si deve spiegare? Via Domenico Fontana ASIA assente da giorni anche per la raccolta indumenti. Vomero Magazine CAMBIA QUARTIERE MA NON LA PROBLEMATICA SOCCAVO Via Filippo Bottazzi, Soccavo. Da una settimana nessuno raccoglie i rifiuti ingombranti. AIUINTAVCIAI AfosMutoiInGeo/LosItOfriilRmsAoaRtciiEalliILpmueQbdbiUlai!AchReTreIEm1Ro5E

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