Giornalino NC Aprile 2018

 

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News www.nuovacollaborazione.com TORINO • MILANO • GENOVA • BOLOGNA • ROMA • FIRENZE • CHIAVARI • BIELLA • ALB A • FROSINONE • VERCELLI ncto@nuovacollaborazione.it N°1/2018 NOTIZIARIO FUORI COMMERCIO DIFFUSO ESCLUSIVAMENTE DALL’ASSOCIAZIONE AGLI ASSOCIATI. Nuova Collaborazione - Via Cavour, 3/c - 10123 Torino tel. 011 51.84.282 - fax 011 51.72.777. Nel rispetto del Decreto Legislativo n. 196/03 sulla protezione dei dati personali, NUOVA COLLABORAZIONE garantisce che le informazioni relative agli abbonati, custodite nel proprio archivio, non saranno cedute ad altri e saranno utilizzate esclusivamente per l’invio della rivista e della nostra corrispondenza. In qualsiasi momento il lettore potrà esercitare i suoi diritti per la cancellazione dei suoi dati così come previsto dall’art.7 del dl 196/03. Redazione e Progetto grafico e stampa: Francesco Antonioli, Fabrizio Vignati, Polarolo Immagine. UNA NUOVA STAGIONE DI IMPEGNI La famiglia al centro per poter ripartire C’ è un impegno al quale non possiamo sottrarci. Ed è quello della responsabilità. Il nostro Paese sta vivendo giorni molto delicati e convulsi dopo le elezioni del 4 marzo. Come insegna il recente caso del Belgio (che ha visto crescere il Pil nonostante la classe dirigente politica non sia riuscita a formare un governo per 541 giorni), può darsi che non tutti i mali vengano per nuocere. Tuttavia dobbiamo poter ripartire e liberarci dalle secche della burocrazia e delle mancate riforme di cui tanto c’è bisogno. A noi sta particolarmente a cuore il tema della famiglia. Non per una scelta ideologica, ma per un preciso senso civico. Perché è all’interno della famiglia che si formano gli adulti di domani, perché è un mattone fondamentale per la costruzione della società. A maggior ragione come datori di lavoro domestico (colf, badanti, baby sitter) sappiamo quanto sia importante una «nuova collaborazione» per far nascere buone relazioni e buone pratiche con le persone che ci aiutano in casa, con i nostri figli piuttosto che, ed è ormai il più delle volte per il trend demografico in corso, con i nostri anziani. Questo stile, basato sul rispetto dell’altro (che sia straniero o no poco importa) è un ingrediente essenziale per poter crescere, anche economicamente. Per questo - in una nuova stagione di impegni che si sta aprendo - riteniamo fondamentale che la politica riconosca e promuova l’azione della famiglia. Sostenendo con misure organiche la natalità, la defiscalizzazione per chi assume regolarmente: con soluzioni snelle, immediate e non complicate. Sono troppi anni che lo andiamo ripetendo. C’è bisogno di futuro. E si deve iniziare dalla famiglia, senza dubbio alcuno. Alfredo Savia Presidente Nuova Collaborazione all’interno: TRA DEMOGRAFIA E «BILATERALITÀ» Cassa Colf e il rinnovo contrattuale pag. 2 LE FERIE? SONO COSTITUZIONALI Perché e come bisogna programmarle pag. 3 COME ERAVAMO Condividi i tuoi ricordi pag. 4 SAVE THE DATE: 27 GIUGNO 2018 Mercoledì 27 giugno, dalle 9 alle 13, al NH Hotel Carlina di Torino, Convegno nazionale di Nuova Collaborazione per fare il punto sul lavoro domestico in Italia. In quell’occasione, infatti, l’Inps presenterà in anteprima il report annuale. E poi esperienze e buone pratiche sotto la lente. Annotate in agenda, Vi daremo informazioni più dettagliate in prossimità dell’evento. NUOVA COLLABORAZIONE w w w. n u o v a c o l l a b o r a z i o n e . c o m 1 N°1/2018

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Scenari TRA DEMOGRAFIA E «BILATERALITÀ» Cassa Colf e il rinnovo contrattuale I l «sistema bilaterale» è un fiore all’occhiello della contrattazione collettiva per ogni settore. Tutti gli ultimi rinnovi contrattuali nazionali hanno posto la massima attenzione al sistema della bilateralità. L’obiettivo è sempre lo stesso: erogare servizi e welfare a favore sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro. Anche i lavoratori addetti ai servizi domestici beneficiano delle tutele obbligatorie di carattere previdenziale e assicurativo tipiche del rapporto di lavoro subordinato: trattamenti pensionistici, disoccupazione, ANF, trattamenti di tutela della maternità, malattia e assicurazione Inail. Queste tutele, introdotte dal Dpr n.1403/1971, sono state implementate, a decorrere dal 1° luglio 2010, grazie alla lungimiranza delle parti sociali che hanno stipulato il Ccnl (Contratto collettivo nazionale di lavoro) di allora, dalle prestazioni aggiuntive previste dalla Cassa Colf (Cassa Assistenza Sanitaria Colf). Cassa Colf è un Ente paritetico costituito per erogare e gestire trattamenti assistenziali ed assicurativi migliorativi, rispetto alle prestazioni pubbliche, a favore dei lavoratori e datori di lavoro iscritti. L’applicazione stessa del Ccnl comporta: • l’iscrizione dei dipendenti e dei datori di lavoro alla Cassa e il versamento dei contributi di assistenza contrattuale, a carico sia del datore di lavoro che del lavoratore. Cassa Colf ha permesso di realizzare per i lavoratori domestici un piano sanitario di prim’ordine con prestazioni di un certo rilievo (per esempio, quelle odontoiatriche). Certamente, l’attuale Piano sanitario potrebbe essere arricchito con ulteriori prestazioni fornite da Cassa Colf a favore dei lavoratori (per quel che riguarda la sanità) ed anche a favore dei datori di lavoro (sotto il profilo assicurativo) - (pensiamo alla rivalsa Inail ed RC). Tuttavia, il raggiungimento dei nuovi obiettivi della Cassa comporta un riesame dei costi che dovrà necessariamente essere effettuato in sede di accordi bilaterali nell’ambito del rinnovo del Ccnl. Teniamo presente che la nostra società e con essa il mondo del lavoro sta affrontando grandi cambiamenti economici e sociali. La sfida demografica è forse il più sentito tra questi cambiamenti ed il settore del lavoro domestico ne è fortemente coinvolto. Siamo in presenza di: • un costante calo demografico delle so- cietà occidentali; • nuclei familiari con componenti sempre più anziani e redditi stagnanti; • un aumento della richiesta di servizi alle persone; • un rilevante numero di famiglie che rinun- ciano a prestazioni anche essenziali spesso per mancanza di risorse economiche; • una forte incidenza del lavoro nero nel settore domestico (si parla di un milione di irregolari). Alla contrattazione collettiva e alla bilateralità è affidata la grande opportunità ed anche la responsabilità di trovare il giusto equilibrio tra le istanze delle parti. Si tratta di un impegno civico di grande rilievo. S.V. LA CASSAZIONE: 11 ORE DI RIPOSO CONSECUTIVO ALLE BADANTI Il diritto a un riposo giornaliero di 11 ore consecutive va riconosciuto anche nei confronti del personale dipendente dalle realtà del settore assistenziale, sociale, sociosanitario, educativo, nonché da tutte le altre istituzioni di assistenza e beneficenza. In caso di mancato rispetto di tale previsione, contenuta nel contratto nazionale di categoria, il datore di lavoro rischia una sanzione per sfruttamento della manodopera. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, sezione lavoro, nella sentenza n. 24 del 4 gennaio 2018. Il controricorrente era stato condannato per reiterata violazione della norma relativa al riposo minimo gior- naliero di 11 ore dei dipendenti, sanzione che era stata poi rideterminata nel giudizio di fronte alla Corte di appello. La vicenda riguarda una organizzazione no profit di Lecco che era solita utilizzare i servizi di badanti. La Cassazione ha stabilito che le 11 ore di riposo devono essere concesse consecutivamente e non in maniera frazionata. Per questo motivo la società di Lecco ha subito una sanzione di oltre 13mila euro. D’altronde, come ben sa chi ha una persona anziana bisognosa di assistenza sulle 24 ore, deve far turnare almeno tre badanti nel corso della giornata. NUOVA COLLABORAZIONE w w w. n u o v a c o l l a b o r a z i o n e . c o m 2 N°1/2018

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Sotto la lente LE FERIE? SONO COSTITUZIONALI Perché e come bisogna programmarle S i avvicina l’estate, si avvicinano le vacanze. Un buon datore di lavoro domestico deve programmare per tempo il periodo e non solo per un aspetto organizzativo. Esiste infatti un fondamento giuridico che è importante conoscere. Le ferie, infatti, rispondono alla necessità di garantire ai lavoratori subordinati un periodo di riposo, nel corso dell’anno, durante il quale reintegrare le proprie energie psico-fisiche. A tal fine, la nostra Costituzione stabilisce all’articolo 36 l’irrinunciabilità del diritto alle ferie annuali retribuite. L’istituto delle ferie per il personale domestico è disciplinato dall’art.18 del relativo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che stabilisce un miglior trattamento rispetto a quanto già previsto dalla Legge 2 aprile 1958, n. 339, per la tutela del rapporto di lavoro domestico. Il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi per ogni anno di servizio prestato presso lo stesso datore di lavoro, indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro. Agli effetti del conteggio delle ferie, la settimana lavorativa, qualunque sia la distribuzione dell’orario di lavoro durante la stessa, è considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato. Il datore di lavoro, compatibilmente con le proprie esigenze e con quelle del lavoratore domestico, dovrà fissare il periodo di ferie, ferma restando la possibilità di diverso accordo tra le parti, nell’arco temporale intercorrente da giugno a settembre. Il periodo feriale è frazionabile in non più di due periodi all’anno, purché concordati tra le parti. In caso di licenziamento o di dimissioni, o se al momento d’inizio del godimento del periodo di ferie il lavoratore non abbia raggiunto un anno di servizio, spetteranno al lavoratore stesso tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale ha diritto, quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato. Le ferie non possono essere godute du- rante il periodo di preavviso, malattia o infortunio. Durante le ferie maturano tutti gli istituti contrattuali. Le ferie devono essere godute nell’anno e non possono essere cumulate con quelle maturate negli anni successivi; tuttavia il CCNL riconosce ai lavoratori stranieri – su richiesta degli stessi e con il consenso del datore di lavoro – il cumulo delle ferie relative ad un biennio di servizio in modo da consentire loro più tempo per il rientro temporaneo in patria. Salvatore Verga Consulente del lavoro Consigliere di Nuova Collaborazione INFOGRAFICA NUOVA COLLABORAZIONE w w w. n u o v a c o l l a b o r a z i o n e . c o m La composizione per genere dei lavoratori domestici evidenzia la netta prevalenza delle donne: sono 763.880, l’88,1% del totale, con un trend in crescita negli ultimi anni (nel 2013 era l’83,5%). La classe d’età “45-49 anni” è quella con la maggior frequenza, con 146.280 lavoratori (16,9%).Anche per i lavoratori domestici, come per altre categorie di lavoratori, sono in crescita i lavoratori delle classi di età più elevate (dai 45 anni in poi) che nel 2016 rappresentano il 61% del totale. 3 N°1/2018

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Notizie in breve FORMAZIONE: 23 CORSI NEL 2018 Nuova Collaborazione si è fatta promotrice nel 2017 di 18 corsi di formazione per lavoratori domestici (collaboratori generici polifunzionali, badanti e baby sitter) in varie città italiane, tra cui Torino, Milano, Genova, Bologna e Firenze. Nel 2018 i corsi raggiungeranno quota 23 in diverse sedi. I corsi sono destinati a lavoratori, a cui viene rilasciato un attestato di partecipazione per qualificare il loro curriculum professionale. Una occasione importante da non perdere. Informazioni scrivendo a: formazione@nuovacollaborazione.it CARTE SOLIDALI Nuova Collaborazione ha effettuato attività di promozione per l’associazione e per la Cassa Colf in occasione di quattro tornei di carte organizzati nel primo trimestre 2018 per beneficenza da Lions Torino, Fai, Cresm (fondazione biomedica) e Onlus Alfieri Carrù (Progetto Accoglienza Donne). La finalità di questa attività è la promozione di Nuova Collaborazione, anche ai fini dell’acquisizione di nuovi associati. NEWSLETTER: AVETE PROPOSTE? Nel 2018 NC intende migliorare la qualità dell’informazione a supporto di tutti gli associati. Per rispondere al meglio alle vostre esigenze è tuttavia importante conoscere anche la vostra opinione. Che cosa vorreste leggere sulle pagine della newsletter? Quale cadenza ritenete sia più utile per essere aggiornati sui temi che più vi stanno a cuore sul fronte del lavoro domestico? Scriveteci alla mail: redazione@nuovacollaborazione.com A SOSTEGNO DEL WELFARE Una tavola rotonda a Torino a sostegno del welfare familiare, parlando della Cassa Colf il 10 aprile a Torino. L’incontro si è svolto nelle sale dell’hotel Sitea. La Cassa Colf è uno strumento che il Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico ha creato per fornire prestazioni e servizi a favore sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro (per esempio la responsabilità civile verso terzi). Per i dipendenti esiste una vasta gamma di prestazioni: da diarie per ricovero e convalescenza al rimborso dei ticket sanitari fino a un massimo annuo di 300 euro. Molto interessanti anche le erogazioni a sostegno della maternità. CORREVA L’ANNO 1974. La firma del primo contratto nazionale del lavoro domestico COME ERAVAMO Nuova Collaborazione sta per compiere 50 anni. Desideriamo prepararci al 2019 facendo memoria. L’idea per cui nacque l’associazione era la creazione di buone relazioni tra datori di lavoro e lavoratrici (più rari i lavoratori) in famiglia. Avete ricordi e fotografie di buone storie da condividere? Mandateli alla sede centrale di Nuova Collaborazione o alla mail: memoria@nuovacollaborazione.com SEDE CENTRALE TORINO: Via Cavour, 3/c - 10123 Tel. 011.51.84.282 r.a. Fax 011.51.72.777 - ncto@nuovacollaborazione.it MILANO: Via Lambro 4 - 20129 Tel. 02.20.46.998 Fax 02.20.47.100 - ncmi@nuovacollaborazione.it GENOVA: Via XX Settembre 5/8 scala destra 4° piano - 16121 Tel. 010.59.29.09 - 010.57.40.124 Fax 010.54.59.386 ncge@nuovacollaborazionegenova.it BOLOGNA: Via Don Minzoni 5/b - 40121 Tel. 051.25.48.50 Fax 051.24.96.81 - nc@nuovacollaborazionebologna.it ROMA: Via Francesco Saverio Nitti 12/18 - 00191 Tel. 06.36.38.16.55 Fax 06.32.97.762 nuovacollaborazioneroma@gmail.com FIRENZE: Via Cavour, 104 - 50129 Tel. 055.23.96.935 Fax 055.26.78.989 - nuovacollaborazione@virgilio.it CHIAVARI: Corso Garibaldi 32/3 - 16043 Tel. 349.192.99.94 - nuovacollaborazione@libero.it BIELLA: Via Oberdan 9 - 13900 Tel. 015.22.179 Fax 015.25.23.617 - safa.biella@tiscali.it ALBA: Piazza Risorgimento 5 - 12051 Tel. 0173.36.31.05 - ncalba@nuovacollaborazione.it FROSINONE: Strada Statale 214 n°12 - 03100 (loc. Madonna della Neve) • ATINA - Via G.Visocchi 6 - 03042 Tel. 347.18.67.207 - nuovac.frosinone@libero.it VERCELLI: Via G.Ferrari 10 - 13100 Tel. 0161.217133 - Fax 0161.60.03.59 - enapa2@agricoltorivercelli.it • P.zza Zumaglini 14 - 13100 Tel. 0161.25.08.31 - 335.52.39.384 Fax 0161 56.231 - sindacale@agricoltorivercelli.it NUOVA COLLABORAZIONE w w w. n u o v a c o l l a b o r a z i o n e . c o m 4 N°1/2018

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