Catanzaro city magazine maggio 2018

 

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Mensile di informazione, attualità, cultura , sport e servizi

Popular Pages


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CATANZARO M A G A Z I N E DI INFORMAZIONE CULTURA SPORT & SERVIZI 1ANNO VI | N. 54 | MAGGIO 2018 | € ,00 Francesco Passafaro, lo spettacolo può ri...cominciare! Onorevole Wanda Ferro uGnli'AapgpeunndtiadUi rbana, per il rilancio della città ALL'INTERNO GLI ORARI AGGIORNATI BUS E TRENI FERROVIE DELLA CALABRIA. INOLTRE I TURNI DI APERTURA DELLE FARMACIE icuSMMninatoidtgndaaifltvedeiavsiasnoctaciicrncaodaitecooie,

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C CA A T T AA NN ZZ AA RR O M MA GA AG ZA I Z N I E N E 22 N. 4 9 N|. 5D 4I |C EM MA GB GR I E O | | 22 00 11 78

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S OMMARI O 10 14 6 EDITORIALE 8 PINETA DI GIOVINO, UN PARCO DA RIVALUTARE 9 GALLERIA MANCUSO, IL SALOTTO DI UNA CITTÀ TONINO DE MARCO, APPUNTI DI UN'AGENDA URBANA 10 UNA SFIDA ALL'ULTIMO QUIZ 12 16MODESTINA MIGLIACCIO SANTACROCE 14 20 16 IX EDIZIONE DELLA CERIMONIA DEL CADUCEO 20 LO SPETTACOLO PUÒ RI...COMINCIARE! 26 ONOREVOLE WANDA FERRO LA REGINA DELLE TORTE 28 UN INTRECCIO MOLTO SOLIDALE 30 SE I CAPPUCCINI RESTANO, SAN VITALIANO RITORNA? 32 26 28 34 GIUSEPPE ALOI, FANTE DELL'ARIA 36 TEATRO, AMORE MIO 39 ATTILIO ARMONE GUGLIELMO, L'IMPERATORE DEI TRE COLLI 40 LA SCIARMUTTA DI SOCOTÀ 41 LA TORRUSIEIDE 42 30 34 44 ANTONIO GUALTIERI, UNA VITA DI SPORT 45 ORARI BUS E TRENINI FERROVIE DELLA CALABRIA 46 FARMACIE DI TURNO MESE DI MAGGIO CATANZARO MA G A Z I N E 39 4 PERIODICO MENSILE INDIPENDENTE ● Registrazione del Tribunale di Catanzaro, n.ro 314 del 16/4/2013 ● Iscrizione al ROC (Reg. degli operatori di comunicazione) n.ro 25364 del 13/02/2015 Anno VI - n.ro 54 - maggio 2018 Chiuso in redazione il 15/04/2018 Tiratura 3500 copie Mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili. Non riceve nessuna sovvenzione. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono piena responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare articoli non idonei alla linea editoriale del giornale. Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati. È vietata la pubblicazione e l’uso anche parziale di testi, illustrazioni e foto con qualsiasi mezzo meccanico, elettronico, o per mezzo di fotocopie. Tutto il materiale ricevuto (testi e fotografie), anche se non pubblicato, non sarà restituito. I collaboratori a questo numero, la cui partecipazione è libera e occasionale, non sono membri della redazione e cedono a titolo gratuito ogni tipo di diritto, ivi compreso quello d’autore, dell’articolo pubblicato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. Direttore editoriale: PINO RUGGIU Tel. 335.470145 pinoruggiu.posta@gmail.com Direttore responsabile: PINO RANIERI Tel. 347.5354137 hulixe@virgilio.it Coordinamento generale: SABRINA MANTELLI Tel. 392.9411886 sabrinamantelli@gmail.com Grafica e impaginazione: PINO RUGGIU Tel. 335.470145 agenziaruggiu@gmail.com Editore: GIUSEPPE ANTONIO RUGGIU Via Skilletyon, s.n.c - Borgia - Cz (Sede legale) redazionecitymagazine@gmail.comm Stampa: PRINTERED Abbonamenti: ANNUALE (11 numeri): € 25,00 (*); ● Sostenitore/ARGENTO: €100,00 (*); ● Sostenitore/ORO: € 200,00 (*); ● Sostenitore/PLATINO: € 300,00 (*). (*): L'importo comprende IVA e spese di spedizione. Il versamento dovrà essere intestato a: GIUSEPPE ANTONIO RUGGIU Modalità di pagamento, tramite: ● BONIFICO BANCOPOSTA Cod. IBAN: IT97 O0760104400000044106292 Causale: Nome/cognome/tipo abbonamento ● POSTAPAY N.ro: 5333 1710 0223 5303 Causale: Nome/cognome/tipo abbonamento Per l’attivazione si prega di inviare i dati precisi dell’intestatario dell’abbonamento, unitamente alla ricevuta di versamento, alla seguente mail: redazionecitymagazine@gmail.com VUOI FARE PUBBLICITÀ? Tel. 335.470145 pubblicitacitymagazine@gmail.com N.B. È possibile consultare tutti i numeri arretrati, presso la Biblioteca Comunale N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8

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N. 5 2 | MA PA RR IZ LO E | | 2 20 01 18 8 5 C CA AT TA AN NZ ZA AR RO O M MA A G GA A Z ZI IN NE E

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EDITORIALE AMICO DAGLI ANNI...'70! ■■■ Lo scorso mese di aprile è stato caratterizzato da tre compleanni, molto importanti per chi scrive. Il primo, caduto il giorno 10, è stato quello del mio primo figlio, Daniele, che con i suoi spensierati 23 anni, inconsapevolmente mi fa capire come passa velocemente il tempo. Non so voi, mi riferisco a tutti i papà, ma io ricordo perfettamente il momento in cui è nato, e l'incontenibile felicità che mi ha dato nell'avermi trasformato in padre, compito che mi auguro di aver svolto al meglio. Di quel periodo, non posso dimenticare “il sorriso da idiota” che avevo stampato in faccia e che, mi dicono, caratterizza tutti coloro a cui la vita dona la gioia di avere un figlio. Sorriso che poi è ricomparso tale e quale, quando è nata Francesca, la mia seconda figlia e che, non vi nascondo, non mi dispiacerebbe veder apparire nuovamente sul mio volto. Quantomeno come... nonno! Staremo a vedere. Come passa il tempo... e infatti, neanche a dirlo, il secondo compleanno di cui voglio fare cenno, mi riguarda personalmente, perchè anch'io sono nato in aprile, esattamente il 22 di... un certo numero di anni fa... Purtroppo non posso dirvi quanti sono, perché c'è in atto una causa in tribunale! Sì, perchè mi ritengo truffato, in quanto sembra ne compia di gran lunga più di quanti me ne senta e, pare, ne dimostri. Potete credermi, ho tantissimi testimoni che possono confermarlo. Comunque, sarà mia premura, non appena vincerò il suddetto processo, comunicarvi l'età che mi spetta di diritto, che ad occhio, posso sbilanciarmi a calcolare intorno ai 40/45 anni, al massimo! Battute a parte, per me è stato un compleanno speciale, come tutti d'altronde, perché la mia impareggiabile consorte, riuscendo ancora una volta a sorprendermi, ha organizzato una piccola festa in mio onore, invitando anche alcuni amici che non vedevo da tempo. Ma senza nulla togliere a questi primi due compleanni, il terzo di cui sto per parlarvi, quello che è caduto giorno 25, l'ho festeggiato con particolare piacere, perché aveva come protagonista, il nostro caro Direttore Responsabile, nonché mio amico da sempre, Pino Ranieri, che raggiunge un traguardo davvero invidiabile, infatti di anni ne fa... No, non voglio dirvelo, ma i lettori più attenti troveranno un indizio nel titolo! Devo aggiungere tuttavia, che anche lui non dimostra affatto la sua età. Io e Pino ci siamo conosciuti negli anni settanta, quando tanti di voi che ci state leggendo, non eravate ancora nati. Era il periodo del "Beat" ed anche se io non sono capace neanche di fischiare, mi piaceva (e mi piace) tantissimo la musica e frequentavo quelli che allora erano dei posti quasi esclusivi, accessibili solo a pochi privilegiati: le famose "sale prove". Pino Ranieri era (ed è) dotato di un grandissimo talento musicale. Per quei due/tre che non lo sanno, è ancora meglio conosciuto come "Ulisse". Al tempo aveva fondato un gruppo tutto suo, "Le Ombre", con cui ha furoreggiato nei mitici anni '70, che in assoluto, credetemi, costituiscono uno dei periodi più belli che si possa aver vissuto. Chiedete! Era un gruppo davvero molto preparato tecnicamente che si rifaceva, per certi versi, ad alcune band pop-jazz dell’epoca, come i Chicago o i Blood Sweet & Tears. Molto conosciuti nel Sud ed in particolare in campo regionale, grazie anche al brano “Se non avessi lei” (magistralmente interpretato dalla sua caratteristica voce graffiante) presentato al Disco per l’estate del 1970, a cui seguirono, negli anni successivi “Rosea”, “La delusione”, "Dedicato a...", “Solo” e “Odissea”, solo per citarne alcune. Non potete capire che atmosfera si viveva in quelle stanzacce dove il fumo si tagliava a fette, ma dove la musica regnava sovrana. Nonostante il grande successo, che faceva facilmente immaginare una fulgidissima carriera in un ambiente molto ostico e selettivo come quello musicale, Pino è stato sempre con i piedi a terra, ed essendosi da poco sposato con la splendida Antonella, stupì tutti preferendo, alle vacue luci della ribalta, il più rassicurante focolare domestico. Quanta differenza rispetto a tanti suoi colleghi di ieri e di oggi! Anche e non solo per questo, Pino ha sempre avuto tutta la mia ammirazione, perché non si è mai pentito per questa scelta e il tempo gli ha dato ragione: infatti, oltre ad essere stato un giovanissimo padre, è anche stato un giovanissimo nonno. Insieme abbiamo passato tantissime estati nelle stesse località balneari. In quei periodi le mattine andavamo a pesca, mentre di pomeriggio giocavamo a tennis. E se oggi la nostra frequentazione si è intensificata e si è estesa a tutti i periodi dell’anno, è stato grazie al giornale, certo, ma anche e soprattutto grazie alla sua disponibilità. E ora vi racconto il perché. Quando ho iniziato questa avventura di editore, non ero ancora iscritto all'albo dei giornalisti. Quest’ultimo, è un requisito necessario per svolgere il ruolo di “Direttore Responsabile” di un giornale, figura di cui avevo bisogno, dunque, per poter registrare la testata. Poco male - ho pensato - conosco all’incirca la metà degli abitanti di Catanzaro, non sarà difficile trovare una persona idonea che sia ben disposta a svolgere questo ruolo, anzi saranno tutti entusiasti e faranno a gara ad accettare! Ho cominciato, quindi, a chiedere al primo, poi al secondo, al terzo e... non ricordo più a quale numero arrivai, quando cominciai a preoccuparmi. Guarda caso, avevano tutti un motivo per defilarsi. Finché, una sera, per puro caso, incontrai proprio Pino, al quale, tra una cosa e l'altra, ho manifestato questa mia difficoltà momentanea. Premetto, che nonostante ci conoscessimo da anni, non sapevo che lui fosse anche un giornalista e quindi iscritto all'albo, e questo perché un' altra delle sue tante qualità, è quella della discrezione. Quindi, immaginate il mio stupore, quando, dopo aver percepito la mia forte preoccupazione, evidentemente, si è offerto subito di ricoprire l’incarico. Vedendo la mia espressione attonita, per rassicurarmi, ricordo che addirittura tirò fuori il suo "tesserino". Non so descrivervi il mio stato d’animo in quel momento, quando mi sentii finalmente rassicurato di poter procedere con l'indispensabile registrazione in tribunale. Per la cronaca, se volete sapere chi sono i colleghi che avevo interpellato, anche se non farò di certo i nomi, vi darò un aiutino, ma è semplice individuarli: se per strada vi capita di incontrare qualcuno che inspiegabilmente si sta mordendo le mani o cerca di mangiare i propri gomiti, bene, si tratta proprio di una di quelle persone! TANTI AUGURI CARO PINO. E grazie ancora. A voi tutti, buona lettura.● Pino Ruggiu (pinoruggiu.posta@gmail.com) CATANZARO MA G A Z I N E 6 N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8

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■■■Sarebbe oltremodo opportuno salvaguardare la vegetazione, mira dei vandali, perfezionare gli arredi, completare le recinzioni di ELISA GIOVENE Z O OM ■■■ L’argomento “Pineta di Gio- vino”, ha molte volte trovato spazio nelle pagine dei nostri giornali, che hanno evidenziato le problematiche di questo magnifico polmone verde, che caratterizza il quartiere marinaro della città di Catanzaro. Procedendo verso la stagione estiva, si vorrà nuovamente sottolineare ciò che lo svaluta, sperando che possa PINETA DI GIOVINO UN PARCO ANCORA DA RIVALUTAREessereoggettodiattenzioneabene- ficio dei suoi “nuovi” frequentatori. Nel momento in cui scriviamo le questioni da risolvere sono varie, determinando purtroppo un cliché già rivisto ed il Parco sembra quasi “soffrire” di questa condizione. In primis l’interesse viene volto verso quei numerosi incivili, che costantemente la usano come “discarica”. Infatti, non pochi sono gli episodi che vedono rifiuti abbandonati tra la vegetazione, spettacolo contrastante con quella che dovrebbe essere l’ambientazione di un Parco. Ostacolare questo fenomeno è difficile perché gli autori non possono essere individuati, inoltre, spesso trattasi di rifiuti ingombranti per cui si aggiunge la necessità di un apposito servizio, che per ragioni logistiche non sempre può essere effettuato in maniera celere. A ciò, si associano altre problematiche, come ad esempio le “aree pic nic” provviste di gazebi che necessiterebbero di un adeguato restyling, sia nella struttura che nei tavoli esistenti e questi ultimi tra l’altro, in numero limitato, potenzialmente da incrementare. L’area, dispone anche di staccionate che parzialmente la delimitano, ma puntualmente oggetto di vandalismo da parte di ignoti, che per proprio uso ne rovinano la continuità sottraendo parti di esse, non sempre poi rimpiazzate. Alcune zone, invece, non sono protette da chiusura e ciò è fonte di totale incuria da parte di alcuni cittadini che usano l’area come parcheggio. Insomma, varie le cose da definire, sicuramente è da considerare quanto la Pineta abbia bisogno di quel famoso “step by step” di cui si è tanto parlato e mai messo in pratica, se non saltuariamente. Sarebbe dunque necessario, curarne in toto l’aspetto: salvaguardare la vegetazione a volte mira dei vandali, perfezionare gli arredi, completare le recinzioni e perché no predisporre un impianto luci che possa definirne la sicurezza in zone più critiche. Manutenzione, quindi, ma anche “vigilanza”, necessaria a monitorare il sempre più frequente diniego delle regole. A tal proposito, si è voluto interpellare l’assessore al verde pubblico Domenico Cavallaro: «A fronte dei numerosi atti d’inciviltà con l’abbandono di rifiuti - ha dichiarato - è in programma l’uso delle “foto trappole”. La rimozione di alcuni rifiuti implica dei costi che si ripercuotono sui cittadini, anche quelli che rispettano le norme. Inoltre - ha continuato - prima che la stagione inizi, si procederà al ripristino di ciò che sarà possibile con le risorse a disposizione e si pianificherà una serie di controlli al fine di gestire al meglio il periodo estivo, sempre più impegnativo». Si spera, dunque, che i buoni propositi diano dei risultati, al fine di salvaguardare al meglio questo splendido Parco.● CATANZARO MA G A Z I N E 8 N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8

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Z O OM GALLERIA MANCUSO ■■■Nata negli anni ’60, opera dell'arch. Saul Greco, è stato il cuore pulsante del IL SALOTTO DI UNA CITTÀ commercio catanzarese, ma anche punto di aggregazione di MATTEO BRANCATI ■■■ Ci risiamo. È proprio il caso di scriverlo a lettere cubitali. La Galleria Mancuso, luogo storico della città di Catanzaro, alcune settimane fa è stata presa di mira da alcuni vandali che, evidentemente, non amano molto il capoluogo di regione. Non che tutti debbano innamorarsi di Catanzaro, sia chiaro, ma il rispetto dovrebbe essere dovuto soprattutto per una questione di civiltà. Sull’ennesimo atto vandalico, lo scorso 12 marzo, attraverso una nota stampa, il Comune di Catanzaro annunciava provvedimenti per gli autori dell’inqualificabile gesto. La Polizia locale ha trasmesso alla Questura le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in galleria Mancuso. Dagli accertamenti dei vigili urbani, che sono partiti su input del sindaco Sergio Abramo, quattro ragazzi avrebbero commesso un atto vandalico all’interno della galleria. Non appena la Questura ne individuerà le generalità, gli autori verranno perseguiti secondo quanto prevede la legge. “Non è la prima volta che in galleria Mancuso si verificano gesti del genere - ha detto Abramo - la misura è colma, non ci sarà nessuna tolleranza. Chi danneggia beni pubblici risarcirà i danni". Ragionamento corretto, quello del primo cittadino di Catanzaro, condiviso dalla popolazione, che ha aperto, tuttavia, nuovamente la ferita riguardante la Galleria Mancuso. Un luogo storico, definito il salotto della città, purtroppo abbandonato da ormai troppi anni, eccezion fatta per qualche sporadico evento nei mesi invernali, come la Festa dell’Uva e i mercatini di Natale. E le zone abbandonate, si sa, diventano oggetto di vandalismo. Non si vuole giustificare chi imbratta muri o danneggia, anzi, ma la Galleria Mancuso è diventato un argomento che suscita, ogni giorno che passa, discussioni a non finire. Una galleria che, diciamoci la verità, andrebbe sfruttata tutto l’anno e non solo per poche volte. Una galleria nata negli anni ’60 grazie al progetto di Saul Greco, celebre e apprezzato architetto, bravo ad aggiudicarsi l’ambito premio IN/ARCH per la migliore opera costruita nella Regione Calabria. Una Galleria, questa volta con la G maiuscola, in passato cuore pulsante del commercio catanzarese, ma anche di aggregazione. Eppure, alcuni anni fa, questo stesso luogo era finito sotto i riflettori della politica. Precisamente il 14 febbraio 2013, in pompa magna, venivano consegnati i lavori di riqualificazione della Galleria Mancuso che, doveva ridiventare il gioiellino dei “Tre colli”. Per migliaia e migliaia di euro furono create grandi pareti vetrate oltre a numerosi interventi sulla pavimentazione, sul soffitto e sulle pareti. Inoltre, per abbellire lo spazio e aumentare ancora di più il comfort, furono collocate anche colorati elementi di arredo. Un anno più tardi, il 6 febbraio 2014, il Comune di Catanzaro, attraverso un comunicato, annunciava altre novità: “Completare gli interventi di riqualificazione della galleria Mancuso con l’obiettivo di restituire la “Galleria” ai fasti degli anni Sessanta dopo i primi lavori che ne hanno ridato la piena funzionalità. È questa l’i- dea dell’amministrazione Abramo inserita nel progetto redatto dall’architetto Maria Russo, destinato a risolvere alcune situazioni come la riparazione delle strutture che costituiscono la copertura per fare in modo che le infiltrazioni d’acqua non vadano a danneggiare i lavori appena eseguiti. In previsione, inoltre, l’installazione di un sistema di video sorveglianza. La perizia, proposta dal settore grandi opere diretto da Giovanni Ciampa, è stata approvata dalla giunta presieduta dal sindaco Sergio Abramo, sentita la relazione dell’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Belmonte. I lavori previsti ammontano a circa 56 mila euro e trovano copertura con i fondi Pisu. Dopo alcuni anni di malinconico declino, dunque, la “Galleria Mancuso”, che è stata acquisita, a titolo gratuito, al patrimonio pubblico grazie alla decisiva disponibilità della proprietà, viene, quindi, restituita ai catanzaresi così come era negli anni Sessanta. Un investimento niente male, dunque, che doveva cambiare questo ampio spazio finito, purtroppo, nel dimenticatoio e che fa soffrire terribilmente i catanzaresi. Quelli che amano la propria città, le proprie origini, il passato. Gli stessi che si farebbero in quattro per evitare il declino della Galleria Mancuso, caratterizzata da saracinesche abbassate, poche attività commerciali che resistono e dalla monotonia. A proposito, ma il piano marketing, presentato l’8 luglio del 2014, che fine ha fatto? E intanto gli atti vandalici proseguono…● N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8 9 CATANZARO MA G A Z I N E

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■■■ Ai nostri microfoni, il responsabile dell'ambizioso TONINO DE MARCO,programma destinato a promuovere lo sviluppo di una "città smart" di PINO RUGGIU ■■■ Nel mese scorso, il sindaco del capoluogo Sergio Abramo, coadiuvato dal neo-Dirigente responsabile del programma Tonino De Marco, hanno presentato al partenariato sociale, istituzionale ed economico di Catanzaro, durante un'affollata riunione nella sala conferenze della Biblioteca Comunale, il documento strategico "Agenda Urbana" della Città di Catanzaro, che appare uno snodo fondamentale per le politiche di sviluppo della città. Abbiano incontrato Tonino De Marco, apprezzato funzionario di lungo corso della Regione Calabria, oggi in pensione, chiamato dal sindaco a dirigere la programmazione di questa importante iniziativa, incarico che, ci preme evidenziare, svolgerà a titolo gratuito. A lui, abbiamo posto alcune domande. Dott. De Marco, in cosa consiste il documento "Agenda Urbana"? «L'Unione Europea ha da tempo, a partire dalla Carta Europea di Lipsia sulle città sostenibili, individuato le realtà urbane come il "motore dello sviluppo, sedi di conoscenza e di innovazione" nell'Europa delle nuove politiche di coesione. In attuazione a questo orientamento il POR Calabria 2014/2020 ha dedicato alle città Calabresi un asse di intervento finanziario, proprio destinato a sostenere la crescita delle realtà urbane per promuovere lo sviluppo di "Città intelligenti (smart), inclusive e sostenibili", impegnando quasi 200 milioni di euro in tale direzione, individuando con la cosiddetta "Agenda Urbana" alcune scelte strategiche: Il ridisegno e CATANZARO MA G A Z I N E 10 N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8

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Z O OM APPUNTI DI UN'"AGENDA URBANA" la modernizzazione dei servizi urbani per i residenti e gli utilizzatori delle città, con una priorità attribuita ad azioni di mobilità e logistica sostenibile e azioni di risparmio energetico e fonti rinnovabili; Pratiche e progettazione per l’inclusione sociale per i segmenti di popolazione più fragile e per aree e quartieri disagiati; Rafforzamento della capacità delle città di potenziare e attrarre segmenti locali pregiati di filiere produttive globali a vocazione urbana. La Città di Catanzaro è stata inserita in questa programmazione di "Agenda Urbana" come Area Metropolitana, con l'assegnazione di una dote di 32,800 milioni di euro, al pari di Reggio Calabria e dell'Area Urbana Cosenza/Rende, e individuata come "Organismo Intermedio e Autorità Urbana", cioè soggetto pienamente responsabile della programmazione e attuazione degli interventi.» Cosa ha previsto la città di Catanzaro in "Agenda Urbana"? «Il Documento predisposto dal Comune di Catanzaro sotto il mio coordinamento, e già presentato alla Regione Calabria per la presa d'atto, ha assunto alcune priorità strategiche sui cui ha inteso concentrare le risorse: Il recupero e riqualificazione del centro storico identitario della città, oggi desertificato a seguito della delocalizzazione di funzioni urbane, istituzionali e commerciali, e gravato da forti elementi di criticità relative al degrado del patrimonio edilizio ed alle condizioni di degrado sociale, supportando i processi di riallocazione di funzioni urbane strategiche e di residenzialità di cittadini e di studenti universitari nel centro storico, nonchè di una adeguata strategia di inclusione sociale tesa a ridare contesti di coesione sociale ai quartieri del centro storico, anche attraverso la garanzia di una mobilità veloce con Germaneto, le periferie urbane ed il quartiere marinaro; La promozione di una effettiva strategia di sostenibilità ambientale, di contenimento delle emissioni di gas nocivi, di risparmio energetico ed efficientamento energetico nel patrimonio edilizio pubblico, e di governo attivo dei cambiamenti climatici nell'ottica di "Europa 2020"». Cosa prevede in concreto "Agenda Urbana"? «Agenda Urbana prevede interventi integrati e coordinati di supporto allo sviluppo e recupero del centro storico della Città attraverso: Il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico deteriorato o non utilizzato, da destinare a finalità sociali (inclusione sociale o "social-housing"); La creazione di servizi di accoglienza per i soggetti in difficoltà o senza dimora e per i minori in condizione di marginalità; La realizzazione di interventi di efficientamento energetico e di fonti alternative di energia negli edifici pubblici, ed il completamento dell'illuminazione pubblica a LED; La realizzazione di azioni di "smart city" finalizzate a strutturare sistemi e servizi informativi on-line per i cittadini e turisti fruibili in wi-fi su tutti i supporti elettronici attraverso la rete dell'illuminazione pubblica; La riqualificazione di scuole pubbliche in centro storico e la promozione di progetti di prevenzione della dispersione scolastica; Il finanziamento alle imprese giovanili e del non-profit che operano in centro storico nel campo dei servizi di solidarietà sociale e della promozione della cultura, del turismo, della conoscenza e creatività, dell'enogastronomia locale e dell'artigianato tipico, proprio nell'ottica del recupero della vivibilità e della socialità del centro storico cittadino». Gli interventi sul centro storico quali strutture riguarderanno? «Abbiamo ipotizzato un intervento strategico sul patrimonio comunale inutilizzato e sottouti- lizzato, per sostenere azioni di welfare o di social housing. In questo ambito è stato previsto l'acquisto e riqualificazione del Teatro Masciari, la ristrutturazione di Palazzo Fazzari, del Centro di animazione giovanile di Via Fontana Vecchia, dei locali di Via XX Settembre, dell'Istituto Stella, della Scuola Media Mazzini, e di altri immobili pubblici che stiamo censendo e definendo a livello di schede tecniche progettuali, d'intesa anche con il partenariato sociale, che sta condividendo con noi l'intera strategia». Un cambio epocale per il centro storico? «Sicuramente una opportunità unica e irripetibile per coordinare azioni e risorse finanziarie finalizzate a ridare funzioni urbane e centralità sociale, culturale ed economica al centro storico di una "città smart", inclusiva e sostenibile dal punto di vista ambientale, che è già da tempo città universitaria, città della creatività, città-polo della salute di eccellenza, e che deve essere Capoluogo della Regione non per pennacchio ma per funzioni urbane strategiche e di livello regionale avanzato». Perché ha accettato questa sfida dopo tanti anni in Regione e proprio ora che è andato in pensione? «Ho accettato l'invito del sindaco Abramo, con cui sto conducendo una azione di assoluta condivisione del percorso di programmazione, perchè ho ritenuto di dover mettere a disposizione della mia città, che amo e in cui vivo, gratuitamente, l'esperienza che ho maturato in questi anni in Regione e nella società civile sui temi dello sviluppo urbano e dei fondi comunitari. Una scelta di servizio che spero possa contribuire allo sviluppo di Catanzaro in senso innovativo. Mi è di conforto il grande interesse sociale che attorno a questo progetto si sta sviluppando in città, a dimostrazione del fatto che abbiamo colto nel segno».● N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8 11 C A T A N Z A R O MA G A Z I N E

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■■■ Si è svolta la semifinale regionale della Calabria del Concorso didattico nazionale "High School Game", il progetto firmato dalla azienda catanzarese Planet Multimedia. In gara, tante scuole del Capoluogo di SABRINA MANTELLI In questa foto, da sinistra: I rappresentanti di alcune tra le classi delle scuole catanzaresi vincitrici della semifinale, ovvero la V B del Liceo Scientifico dell’IIS Fermi, la IV B del Liceo Fiorentino di Lamezia T. con il prof.V. Ruberto, la IV E del Liceo Siciliani con i prof.ri E.Bene, B. Ciambrone e F. Anania, assieme alle dott.sse E. Corigliano e R. Macrì (al centro) e alla dott.ssa M. Garofalo e al dott. M. Trobia (ultimi due a destra) UNA SFIDA ALL'ULTIMO QUIZ ■■■ Durante il mese di aprile da poco concluso, la Calabria è diventata protagonista di una delle tante iniziative culturali promosse a livello nazionale dall’azienda catanzarese Planet Multimedia, una realtà leader nel settore dei sistemi multimediali per la didattica in Italia. Il progetto ideato da Emanuele Gambino e Rita Macrì, rispettivamente CEO e project manager dell’azienda, e che ha coinvolto la nostra regione, con la città di Catanzaro in “prima linea”, è il Concorso didattico nazionale "High School Game". L’iniziativa, completamente gratuita, giunta ormai alla sua sesta edizione, consiste in una competizione culturale rivolta agli allievi delle classi del quarto e del quinto anno di tutte le scuole secondarie di secondo grado della Penisola, alla quale ogni anno partecipano circa 300 istituti e 150.000 studenti. La gara è imperniata su una serie di “sfide multimediali” orientate a scopi formativi, che sono il vero “fiore all’occhiello” della Planet Multimedia. E che rappresentano un modo alternativo per stimolare l’apprendimento, e per decretare le classi più preparate attraverso una gara articolata in più fasi ed effettuata con l'ausilio delle nuove tecnologie. I ragazzi che aderiscono al progetto, in “un’App” da scaricare e utilizzare gratuitamente sui loro cellulari, troveranno il materiale da consultare per prepararsi adeguatamente alle sfide. Dopo questa fase di allenamento, gli allievi accedono alle varie tappe previste dal concorso per ciascuna regione italiana, che si svolgono in date prestabilite all’interno di scuole, Università, o altre sedi istituzionali. Nel corso di tali appuntamenti, gli studenti dovranno rispondere, attraverso pulsantiere wireless, ad una serie di domande con risposta a scelta multipla proiettate su di un maxischermo. I ragazzi di ciascuna classe sono chiamati a rispondere in gruppo, il che incentiva lo spirito di squadra e li aiuta a sviluppare l'attitudine a lavorare in team, mettendo in evidenza l’importanza di una sana competizione che si basa su un reale concetto democratico e meritocratico. Gli argomenti su cui vertono i quesiti, sono nozioni inerenti le principali materie scolastiche, argomenti di cultura generale o temi di interesse sociale come la sicurezza stradale, l’educazione ambientale, l’educazione alimentare e il cyberbullismo. Le risposte dei ragazzi sono rilevate in tempo reale da un sofisticato software (“Ars Power”) utilizzato dalla Planet Multimedia, che permette di stabilire in maniera immediata la vittoria delle classi, che avanzeranno negli step successivi. Tra le varie fasi previste dal concorso, la più attesa è senza dubbio quella delle Semifinali Provinciali o Areali. Solo chi supererà “questo gradino intermedio”, potrà accedere alla Finalissima Nazionale, che si svolge a bordo di una nave Grimaldi Lines, ormeggiata al porto di Civitavecchia. Si tratta di un evento esclusivo di due giorni, che è condotto dal noto presentatore RAI Alessandro Greco, e al quale il TG1 delle 20:00 dedica ogni anno un servizio. È questa la tappa più agognata, quella in cui tutte le migliori classi delle scuole italiane competono per aggiudicarsi i prestigiosi premi in palio. Anche gli studenti degli Istituti calabresi, di recente, hanno “lottato” per conquistare l’opportunità di rappresentare la loro provincia di appartenenza a livello nazionale, sfidandosi tra loro nel corso della Semifinale regionale del Concorso "High School Game" della Calabria, che si è te- CATANZARO MA G A Z I N E 12 N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8

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Z O OM Da sinistra: Maria Garofalo, Rita Macrì, Maurizio Trobia, Elisabeth Corigliano e il Magnifico Rettore Prof. Gino Mirocle Crisci Papa Francesco assieme ad alcuni vincitori dell'edizione 2017 del concorso nuta lo scorso 6 aprile 2018 presso l’Aula Magna “Beniamino Andreatta” dell’Unical di Rende (CS). L’istruttiva mattinata ha visto la presenza di oltre 1000 giovani provenienti da ogni angolo della regione, i quali, oltre a impegnarsi nei test multimediali proposti dalla gara, hanno anche preso parte a sessioni di orientamento universitario curate dai referenti dell’Unical. Da tre anni il Concorso High School Game viene seguito personalmente, non solo all’interno dell’Ateneo, ma anche presso le scuole calabresi dai responsabili dell'ufficio orientamento dell’Unical, il Dott. Maurizio Trobia e la Dott.ssa Maria Garofalo. In occasione dell’appuntamento del 6 aprile tutti i dipartimenti dell'Università della Calabria sono rimasti aperti, per accogliere e informare gli studenti interessati all'offerta didattica dei propri corsi di laurea. "Siamo entusiasti per l'ennesimo successo del Concorso High School Game - hanno dichiarato i due referenti - che anche quest'anno ha fatto tappa presso la nostra Università: ci siamo emozionati nel vedere le facce dei vincitori e dei loro docenti e ci siamo sentiti come sempre molto coinvolti nei loro momenti di gioia per la vittoria conquistata". Un grande apprezzamento per l’iniziativa, ha contraddistinto anche le parole con cui il Magnifico Rettore Prof. Gino Mirocle Crisci ha aperto la giornata di lavori: “Vedere questi studenti e una sala così gremita mi riempie di gioia: è un colpo d’occhio fantastico; questo è un ateneo pieno di giovani che si mettono in gioco e dimostrano competenze su temi di grande attualità. La nostra Università è da sempre vicina agli studenti che rappresentano il nostro futuro in una Regione che ha bisogno delle nuove generazioni per riscattarsi di un passato non sempre esaltante. Il mio augurio è di vedere questi studenti sempre così spensierati e vogliosi di dimostrare il loro merito. La nostra Università è aperta ai giovani e si diverte con i giovani. Oggi è una giornata di festa: vinca il migliore!”. E i vincitori sono stati proclamati, proprio poche ore dopo questo saluto beneaugurante. Come tutte le finali regionali, anche quella svoltasi presso l’Unical è stata caratterizzata da due diversi tipi di competizioni multimediali: la sfida del “Contest Multidisciplinare”, basata sui quesiti riguardanti le materie studiate durante l’anno scolastico e la sfida dei “Contest Tematici”, che raggruppa una serie di domande relative ai già citati temi sociali. Nell’ambito del “Contest Multidisciplinare”, hanno superato le selezioni, e quindi rappresenteranno la Calabria alla Finale High School Game 2018: per quanto riguarda la città Catanzaro, la IV E del Liceo Scientifico Siciliani, la V B del Liceo Scientifico dell’IIS Fermi e la IV B del Liceo Classico Fiorentino di Lamezia Terme, le tre scuole a cui spetterà il compito di “tenere alto” l’onore del capoluogo di regione; la IV H dell’Istituto Tecnico Donegani e la V F del Liceo Scientifico Filolao per la provincia di Crotone; la IV C del Liceo Scientifico G. Berto di Vibo Valentia; la IV D e la V C dell’IIS Lopiano e la V A dei Licei di San Giovanni in Fiore, di Cosenza; la IV A e la V D del Liceo Scientifico Guerrisi di Cittanova, in rappresentanza di Reggio Calabria. Per ciò che concerne invece la sfida dei “Contest Tematici”, hanno conquistato la Finale: l’IIS Lopiano (CS) con la IV D, il Liceo Scientifico G. Berto (VV) con la IV B, il Liceo Scientifico Guerrisi di Cittanova (RC) con la V A e ancora una volta il Liceo Scientifico Siciliani (CZ) con la V D. Grandi sono stati l’entusiasmo e l’impegno anche da parte delle altre scuole partecipanti: l’IIS Petrucci-Ferraris-Maresca (CZ), l’IIS Enzo Ferrari di Chiaravalle Centrale, l’Istituto Superiore Sersale, l’IPSSEOA Soverato e l’ITE A. Calabretta di Soverato, tra le scuole del capoluogo calabro; gli istituti cosentini ITI Monaco (CS), Green-Falcone-Borsellino di Corigliano Calabro, ISS Pizzini Pisani di Paola, Liceo Pitagora di Rende, ISS Polo Amantea, Liceo Scientifico Galilei di Trebisacce; l’IIS Margherita Hack di Cotronei (KR); l’ITE Piria e i Licei Mazzini di Locri, provenienti da Reggio Calabria. Quest’anno, la Finale nazionale del Concorso si svolgerà il 20 e 21 maggio 2018, come di consueto a Civitavecchia. Le migliori classi di ogni provincia italiana gareggeranno per aggiudicarsi l'ambìto primo premio, un viaggio-crociera a Barcellona messo in palio dalla Grimaldi Lines. A gratificare i giovani partecipanti, ci saranno anche altri riconoscimenti offerti dai prestigiosi partner del progetto. Giusto per fare un esempio, lo scorso marzo, i vincitori del “Contest Tematico” High School Game 2017 sull’educazione ambientale, promosso da Banca Mondiale e Connect4Climate, hanno avuto l’onore di parlare con Papa Francesco: il loro premio dava infatti la possibilità di incontrare il Santo Padre a Roma. In attesa di scoprire a chi spetterà la vittoria della Finale di High School Game 2018 ormai alle porte, Catanzaro City Magazine non può che rivolgere un augurio speciale a tutti gli sfidanti… con la certezza che gli studenti del nostro territorio, combatteranno valorosamente fino all’ultimo “colpo di quiz”!● N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8 13 C A T A N Z A R O MA G A Z I N E

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■■■ Continuano i nostri incontri con i rappresentanti della giunta comunale. È la volta della delegata all'Urbanistica, Ufficio del Piano Edilizia Privata, e dei Programmi Urbani Complessi di PINO RUGGIU ■■■ Anche questo mese, Catanzaro City Magazine dedica uno spazio, divenuto ormai consueto, a uno dei componenti della giunta Abramo, che come tutti sanno, è costituita anche da un folto gruppo di quote rosa. Dopo aver già incontrato Alessandra Lobello e Concetta Carrozza, questa volta è il turno di Modestina Migliaccio Santacroce, assessore all’Urbanistica, Ufficio del Piano, Edilizia Privata, Programmi Urbani Complessi. Anche a lei abbiamo rivolto alcune domande, con lo scopo di portare avanti un’iniziativa che Catanzaro City Magazine ha deciso di promuovere poco dopo la conclusione delle elezioni, ovvero quella di far conoscere ai cittadini più da vicino le speranze e i propositi sia del nostro sindaco, sia di tutti coloro che collaborano con lui nel compito di governare il comune di Catanzaro. La funzionaria protagonista di questo articolo, che nella vita esercita la professione forense, ha accettato di buon grado di presentarsi ai nostri lettori attraverso l’intervista che vi proponiamo in queste pagine. Ci può fare una breve panoramica della sua vita professionale e politica? «Svolgo la professione di avvocato da circa vent’anni, sono titolare di uno studio legale, ed esercito la mia attività per lo più nell’ambito del catanzarese. Mi occupo prevalentemente di contenzioso in materia civile ed amministrativa. Come ho più volte precisato, questa è la mia prima esperienza politica. Mi sono avvicinata a questo mondo stimolata mio marito e dall’on. le Mimmo Tallini, al quale mi lega un rapporto politico fatto di stima e lealtà, e alla fine il mio percorso, che ho intrapreso e portato avanti con sempre maggiore dedizione, è culminato prima con l’elezione a consigliere comunale e poi con la nomina di assessore all’urbanistica. Non avendo mai svolto attività politica in passato, il rapporto instaurato con gli enti pubblici e la conoscenza della macchina comunale, nascono esclusivamente come conseguenza della mia attività lavorativa, che mi ha portato spesso ad occuparmi di questioni giuridiche legate alla materia di cui mi occupo oggi in assesso- CATANZARO MA G A Z I N E 14 N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8

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L' I N T E R V I S T A rato. Da qui molto probabilmente la scelta ricaduta storiche della città abbondonare o in stato di degra- «Vivo questo delicato incarico con serenità su di me per questo importante assessorato». do. Le posso dire che ci stiamo occupando congiun- e soprattutto trasparenza, anche grazie al costan- Quali sono le competenze e i poteri di cui di- tamente all’ASP di Catanzaro della riqualificazione te impegno del Sindaco Sergio Abramo e del mio spone? dell’Ospedale di via Acri per il quale abbiamo già Dirigente all’Urbanistica Giuseppe Lonetti il quale «Il mio assessorato è molto ampio come materie avviato dei sopralluoghi con gli organi competenti peraltro è stato il promotore di una lunga battaglia di competenza e per questo molte delle sue funzioni ed a breve l’ASP costituirà uno studio di fattibilità che ha visto trionfare l’amministrazione comunale, si sviluppano in collaborazione con altri uffici co- per ottenere il nulla osta della sovraintendenza al con una sentenza importante emessa dal Consiglio munali. L’assessorato si occupa prevalentemente fine della demolizione e ricostruzione dello stabile di stato, relativa alla gratuità dell’incarico per la re- dello sviluppo urbanistico della città e della piani- stesso. Analogamente anche per l’ex Ospedale Mi- dazione del psc. A parte questo doveroso ed impor- ficazione del territorio. Le competenze principali litare di Piazza Stocco, abbiamo avviato una serie tante appunto, credo che ciò che caratterizzerà que- consistono nell’esaminare e nel gestire i progetti di incontri con alcuni tecnici progettisti che hanno sto mio mandato sarà la diffusione di un messaggio di trasformazione edilizia del territorio, vigilanza presentato già un progetto esecutivo da sottoporre importante, che a mio modesto parere rappresenta e controllo sull’edificato, nel pieno rispetto delle al vaglio delle competenti Autorità competenti, e la miglior ricetta per salvare la città e difendere il norme regolamentari in materia edilizia, valoriz- laddove risultasse conforme ai criteri stabiliti, ver- territorio, e in particolare il centro storico: sto par- zazione edilizio del centro urbano e delle periferie. rà rilasciato il permesso di costruire nel corso delle lando del consumo di suolo a saldo zero. Dobbiamo C’è poi una sezione molto importante che è dedi- fasi successive». uscire da anni di speculazione edilizia e smettere di cata ai programmi urbani complessi. La dotazione Esiste “un piano spiaggia”? Può dirci se è consumare il suolo, attraverso una politica del buon finanziaria dell’ufficio è strettamente legata alla prevista la nascita di nuove strutture balneari? senso che ci consentirà di recuperare il patrimonio programmazione finanziaria dell’Ente, ma la nostra «Esiste un regolamento per il piano spiagge, al e tessuto edilizio della città. Ciò produrrà sicuri attività è finalizzata in particolar modo ad intercet- fine di venire incontro agli operatori balneari. Da benefici sia per l’economia del territorio ma anche tare fondi comunitari e regionali per non far gravare quando mi sono insediata in assessorato, abbiamo notevoli vantaggi in termini di sicurezza sismica e sulle casse comunali la realizzazione dei program- incontrato numerose volte gli operatori balneari ambientale». MODESTINA MIGLIACCIO SANTACROCE, UN AVVOCATO A DIFESA DEI CITTADINI mi urbanistici della città». Ci può descrivere quali saranno le novità, che immagino abbiate pianificato, riguardanti il centro storico? «La novità più importante che posso menzionare e che riguarda la mia delega è sicuramente quella di avere avviato l’istruttoria per dotare il Comune di Catanzaro, per la prima volta nella sua storia, di un vero e proprio regolamento per il decoro urbano. Abbiamo già affidato l’incarico della progettazione ad uno dei maggiori professionisti di architettura, nostro conterraneo, Fabio Rotella. E un‘idea molto ambiziosa, condivisa con il Sindaco Abramo, che nasce proprio in questa consiliatura, il cui scopo è quello di rendere gradevole ed armonioso il nostro capoluogo di Regione con un atto al quale tutti dovranno uniformarsi». In città ci sono strutture abbandonate al degrado da anni. Si sta pensando ad un uso alternativo? «Assolutamente si. Uno degli obiettivi fissati ad inizio legislatura con il Sindaco Abramo e con la maggioranza consiliare è stata proprio quella di valorizzare e recuperare in modo strategico le strutture presso gli uffici comunali, e da ultimo abbiamo organizzato una conferenza dei servizi che ha investito gli organi extra comunali. Stiamo sviluppando, in conformità con la normativa vigente, l’adeguamento al piano spiagge entro il 31.10.2018, dando la possibilità di mantenere le concessioni attuali per questa sola stagione. Una proroga sarà sottoposta all’attenzione degli operatori, congiuntamente all’assessorato al turismo ed attività produttive, per cercare di venire incontro alle esigenze degli stessi ed anche in considerazione della crisi economica che investe un pò tutti i settori ivi compreso quello degli stabilimenti balneari. Si sta lavorando per consentire a tutti gli addetti che operano in questo campo, di poter lavorare durante le prossime stagioni nel miglior modo possibile, ma soprattutto nel rispetto nelle norme di legge e dell’ambiente. La proroga passerà al vaglio del consiglio comunale con apposita deliberazione. Tale esigenza nasce in conseguenza del fatto che le concessioni demaniali scadono nel 2020, e successivamente si dovrà procedere con apposito bando alle assegnazioni delle stesse». Cosa caratterizzerà il suo mandato? Come immagina la città alla fine di questa legislatura? «Non ho la bacchetta magica, ma di una cosa sono certa. Questa giunta vive e lavora grazie al fondamentale contributo di un Sindaco che, in tanti anni, da primo cittadino ha dato una svolta a questa città, e sono convinta che a fine legislatura le opere e gli interventi che faremo, daranno ancora lustro alla nostra comunità e ci proietteranno sempre di più come un modello da imitare. Sicuramente un risultato mi auguro di raggiungerlo: il 5 gennaio di questo anno si è proceduto alla firma della convenzione per i lavori di completamento del porto di Catanzaro Lido, che ha portato ad un finanziamento di 20 milioni di euro e siamo in attesa di ricevere il nulla osta della Regione Calabria, dopodiché si partirà con progettisti e lavori». Mi permetta di farle una domanda non tanto disinteressata: cosa pensa del nostro giornale? «Ritengo che l'informazione trasparente, sia un vantaggio della collettività, che è messa a conoscenza delle iniziative che riguardano la nostra città anche grazie al vostro giornale».● N. 5 4 | M A G G I O | 2 0 1 8 15 C A T A N Z A R O MA G A Z I N E

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