Il Girasole On-Line - Aprile 2018

 

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Il Girasole On-Line - Aprile 2018

Popular Pages


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ISSN 2448-1254 Ainda nesta edição: A ilusão dos olhos (por Ricardo Sigolo)

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Sumário Editorial...................................................................................... 2 Palavra da Escola – Benvenuto al nuovo anno scolastico......... 4 Palavra da Escola – Abertura do Ano escolar – 2018................ 6 Palavra da Escola – Con gli occhi di un bambino....................... 8 Parênteses – CLIL: le scienze in inglese al liceo.......……………….. 10 Parênteses – Traduções e Tradutores........................................ 12 Acontece – L’importanza dell’integrazione scuola-famiglia...... 13 Acontece – Educare attraverso l’amore..................................... 14 Acontece – Come un Peter Pan per i nostri bambini!............... 15 Acontece – Andare oltre al singolo sguardo.............................. 16 Acontece – Educazione: un concetto chiave............................. 17 Acontece – Con lo sguardo di uno straniero.............................. 18 Acontece – Una vita ben spesa.................................................. 19 Acontece – Insegnare a vedere l’invisibile................................. 20 Nossa gente – Artur Carvalho.................................................... 21 Da sala de aula – Da escuta ao significado................................ 22 Pedagogicamente Falando – Nossa linda juventude................ 24 Pedagogicamente Falando – Uma outra visão.......................... 26 Pedagogicamente Falando – Dislexia: o poder de um novo olhar. 28 Você sabia que – L’occhio e la vista........................................... 30 Você sabia que – El secreto de sus ojos………………………………... 32 Você sabia que – Scent of a Woman……………………………………... 33 Você sabia que – Para sempre cega……………………………………... 34 De onde viemos – Saluti da Bergamo..........……........................ 36 De onde viemos – O que é Belo Horizonte para mim?............. 38 Meninos de Ouro – Da Montale à USP...................................... 40 Mural dos pais – Nosso testemunho sobre ‘Educação’....……… 42 Mural dos pais – Sentir-se no caminho certo............................ 43 Parêntese Artístico – Lo sguardo in Arte................................... 44 Poesia – Con uno sguardo poetico............................................ 48 A última palavra – Nuove stanze.……………………………….………… 50 Bollettino informativo e culturale On-line della Scuola Italiana “Eugenio Montale” N. 13 – Aprile 2018 ISSN 2448-1254 Direzione: Victor Vallerini Revisione dell’italiano: Victor Vallerini Revisione del portoghese: Fabiana Infante Composizione grafica: Fabiana Infante Contatti: victor@montale.com.br / fabiana.infante@montale.com.br Websites: www.girasoleonline.com.br / www.montale.com.br IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 2 Editorial di Victor Vallerini Lo specchio dell’anima Cari Lettori, Scrittori, poeti e pittori di tutte le epoche hanno cercato nelle loro opere di fissare stati d’animo come odio, paura, amore attraverso le varie espressioni dello sguardo. Gli occhi e lo sguardo di un viso, sono elementi che caratterizzano la figura umana. Qual è il primo momento in cui nascono interesse, curiosità, simpatia e altro, capaci di trasformarsi in sentimenti, se non quello dell'incrocio di sguardi? Non v'è, infatti, chi non veda quanto siano importanti gli sguardi nel sorgere di un’emozione.

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Gli sguardi nel corso dei secoli passati in cui i rapporti tra i sessi erano veramente complessi e difficili, sono stati gli unici organi di trasmissione virtuale di emozioni, sensazioni, desideri e di segnali d'intesa. Qualcuno può dubitare che uno sguardo possa penetrare un cuore? Certo lo sguardo può però, sia in amore che nei rapporti interpersonali in genere, anche esprimere odio, disprezzo e indifferenza. Da sempre i poeti (e gli artisti in genere) ci hanno parlato della stretta correlazione tra occhi e cuore: “Le parole sono piene di falsità o di arte, lo sguardo è il linguaggio del cuore.” William Shakespeare “C'è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare per l'intelletto.” Gilbert Keith Chesterton “Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua deven tremando muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare.” Dante Alighieri E se le mani riescono a parlare, gli occhi sono capaci addirittura di ipnotizzare. Fin dalla notte dei tempi l’uomo è rimasto soggiogato dal potere dello sguardo. Come scrisse Kundera, “L’occhio è la finestra dell’anima, il fulcro della bellezza del volto, il luogo in cui si concentra l’identità di un individuo”. Condensata dentro gli occhi, c’è davvero tutta l’interiorità di una persona. Ma gli occhi, oltre che specchio dell’anima, possono anche ‘frugare’ negli occhi altrui. Uno sguardo penetrante può essere persino qulacosa che sembra puntare dritto verso il nostro io più profondo e, forse non ci abbiamo mai prestato attenzione, ma tutti gli occhi hanno delle peculiarità che li rendono unici. In questa prima edizione del Girasole del nuovo anno, vogliamo riflettere sullo sguardo, poiché solo con occhi nuovi e rinnovati è possibile contemplare la realtà da nuove prospettive e nuovi punti di vista. Sì, perché la realtà non è mai ciò che appare e anche perché, come ci insegna “Il Piccolo Principe” di Saint- Exupéry: l’Essenziale è invisibile agli occhi! “Lo sguardo alle volte può farsi carne, unire due persone più di un abbraccio.” Dacia Maraini La nebulosa Elica è una delle nebulose planetarie più vicine alla Terra. Si trova nella costellazione dell'Acquario ed è stata scoperta da Karl Ludwig Harding prima del 1824. La nebulosa Elica viene spesso chiamata “l'Occhio di Dio”, a partire almeno dal 2003 IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 3

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CPoalpaavrdaodma Eusncdoola Benvenuto al nuov di Giusepp Buongiorno a tutti! proprie energie a favore della A nome del Comitato Gestore, di crescita positiva dei nostri studenti. tutto il personale della scuola, dei Da quest’anno la scuola diventerà docenti e degli studenti, rivolgo un sempre più internazionale con cordiale saluto alle Autorità e alle l’inserimento dell’insegnamento Famiglie qui presenti. della lingua inglese già dal primo La Montale quest’anno compie 36 anno della scuola Primaria e anni di storia e siamo in procinto di dell’insegnamento di Scienze e iniziare un nuovo anno scolastico, Sociologia, al liceo, anch’esso in consapevoli di aver fatto tanta lingua inglese. strada ed aver compiuto dei passi di I nostri ragazzi sono al centro di un miglioramento importanti. sistema educativo e formativo che Possiamo affermare che, oggi, la vuole qualificarsi come serio e scuola apre una nuova pagina della profondo e al tempo stesso sua storia e che continuerà a accogliente, in grado di coltivare e rinnovarsi. I cambiamenti fatti sono premiare le eccellenze, promuovere serviti e serviranno affinché si inclusione e integrazione, attento possano ottenere risultati sempre alle situazioni di maggiore fragilità, migliori di quelli attuali. Molti capace di valorizzare le inclinazioni interventi, interni ed esterni, sia in personali di ciascuno, leggere e ambito strutturale sia didattico, rispondere ai bisogni di tutti, sono stati già fatti, con l'intenzione ricercando l'alleanza educativa con di prepararci meglio ad un futuro le famiglie, con le Istituzioni (come che ci attende con nuove sfide e con la Scuola Dante Alighieri, per nuove possibilità. esempio) e con il territorio, in un Valorizzare la scuola significa clima di relazioni positive e di promuovere cultura, educazione, collaborazioni efficaci. formazione, favorire coesione Quanto affermiamo, è la sintesi di sociale e democrazia, a beneficio molti risultati raggiunti insieme e dei nostri studenti e dell'intera delle numerose scelte realizzate collettività. La Montale ha molti lati con sforzo e impegno costanti, positivi da mostrare, è ricca di lontano dai clamori e dai riflettori, esperienze significative, è un luogo da parte di tutta la comunità di elaborazione e di trasmissione di scolastica. varie culture, non solo di quelle Vorremmo ricordare a questo italiana e brasiliana, è un ambiente punto tutti quelli che hanno fatto educativo dove i nostri ragazzi parte di questa storia e che ci crescono con la guida appassionata hanno aiutato ad arrivare fino a qui. dei loro insegnanti, è un luogo di Purtroppo, molti di essi ci hanno già confronto vivace, di partecipazione lasciato e in particolare vorremmo e di innovazione, intenta ogni ricordare e ringraziare coloro che se giorno a spendere le ne sono andati l’anno scorso: il Prof. Eduardo Pollastri, la Sig.ra Angela Papaiz e la Sig.ra Deisy Allodi. Accogliamo con gioia i nuovi professori qui presenti e gli rivolgiamo il benvenuto. Altresì, vogliamo ringraziare chi ha fatto parte del nostro corpo docenti e che, per motivi diversi, ha seguito altre strade. Agli insegnanti, vera risorsa della nostra scuola, chiediamo di respingere la tentazione, oggi pericolosamente presente, di trasformare il lavoro a scuola in un mero assolvimento di compiti impiegatizi, ritrovando senso e soddisfazione, entusiasmo e passione per la crescita positiva dei nostri alunni. Agli studenti, veri protagonisti di questo anno scolastico che inizia oggi, chiediamo che diano il massimo nell'impegno e che vivano l'esperienza scolastica come esperienza di vita fondata, dove si praticano relazioni positive e riconoscimento di valori. Ringraziamo gli alunni che si sono diplomati l’anno scorso e che hanno fatto una bellissima figura, ottenendo ottimi voti, con le commissioni esaminatrici. Oggi, la Montale, può sentirsi orgogliosa di tre profili di ex alunni: il primo rappresentato da Giulia Castro, figlia di Nelson Castro, che frequenta l’Università in Italia e che è qui, oggi, ed è venuta a trovarci; un altro gruppo di ex studenti è rappresentato dal prof. Aluisio D’Amico, nostro docente di educazione fisica ed ex alunno, anche lui qui presente oggi; e un IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 4

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vo anno scolastico* pe d’Anna • Discorso d’inaugurazione dell’anno scolastico pronunciato dal Presidente del Comitato Gestore della Montale, Dott. Giuseppe d’Anna (Giovedì 01 febbraio 2018) terzo gruppo di ex alunni è Ai genitori, quelli che sono qui già da del ruolo formativo della scuola. rappresentato dall’Ambasciatore di qualche anno e a quelli che stanno È un impegno doveroso di tutti noi Angola, il dott. Claudio Miscia, che si iniziando oggi, rivolgiamo un mantenere elevata la qualità della è diplomato alla Montale, ci rivolge caloroso ed affettuoso saluto. Vi Montale, una scuola dinamica, costantemente i saluti e vuole invitiamo ad aiutare i vostri figli ad propositiva, ricca di professionalità, fondare una scuola italiana in Angola, assumersi le proprie piccole o grandi buone pratiche e progetti importanti, seguendo il nostro modello responsabilità di ogni giorno, ad perché continui a esprimere al pedagogico, il modello della nostra accompagnarli nel percorso di studi meglio la propria tradizione e scuola. Agli alunni qui presenti, ricercando e promuovendo sempre capacità di innovazione, perché diciamo: abbiate sempre il coraggio la collaborazione con gli insegnanti, possa essere sempre in grado di di affrontare con determinazione e mettendo in pratica quel patto offrire nuove e solide prospettive ai motivazione le sfide che la scuola vi educativo di corresponsabilità che nostri giovani. offre. Scegliete e costruite il vostro favorisce la crescita dei ragazzi nel Buon anno scolastico a tutti! futuro da protagonisti, senza rispetto delle differenze di ciascuno e prevaricazioni, nel rispetto delle diversità di ognuno di voi, investendo su voi stessi, compiendo anche qualche utile sacrificio e senza inseguire effimeri modelli. Voi ragazzi siete portatori di creatività, innovazione, generosità e siete il motore per la promozione di una società intelligente. Il Presidente Giuseppe d’Anna Autorità, Genitori e Alunni presenti alla cerimonia d’inaugurazione del nuovo anno scolastico Il Presidente d’Anna insieme al Console, dott. Michele Pala La Sig.ra Sandra Papaiz, presente all’inaugurazione “Agli alunni qui presenti, diciamo: abbiate sempre il coraggio di affrontare con determinazione e motivazione le sfide che la scuola vi offre. Scegliete e costruite il vostro futuro da protagonisti, senza prevaricazioni, nel rispetto delle diversità di ognuno di voi, investendo su voi stessi, compiendo anche qualche utile sacrificio e senza inseguire effimeri modelli. Voi ragazzi siete portatori di creatività, innovazione, generosità e siete il motore per la promozione di una società intelligente.” IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 5

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CPoalpaavrdaodma Eusncdoola Abertura do Ano Sic vos non vobis nidificatis aves Sic vos non vobis vellera fertis oves Sic vos non vobis mellificatis apes Sic vos non vobis aratra fertis boves Com esses versos quero cumprimentar e agradecer a presença de todos nesta cerimônia de abertura do ano escolar, a quem peço alguns minutos de atenção para uma curta mensagem neste momento tão importante da vida escolar, o início da caminhada que temos à frente em 2018. Quero justificar minha escolha para esses versos, pois servem como uma reflexão dos motivos que nos trazem aqui hoje. Sic vos non vobis, é uma expressão latina que significa algo como "assim vocês, mas não para vocês", e as rimas sonoras que se seguem explicam bem essa expressão. Assim fazem, mas não para si, os passarinhos quando constroem seus ninhos. Eles nada lucram para si próprios, mas eles, e apenas eles, podem fazer isso, sem o que novas gerações de passarinhos não existiriam. As abelhas operárias fazem o mel, mas não o produzem para si próprias. As operárias coletam néctar nas flores, se alimentam dele, mas voltam para a colmeia e ali fazem o mel, que serve de alimento, para as larvas, suas irmãzinhas que ainda não se tornaram adultas. O mel é alimento para as novas gerações. Por que estamos aqui hoje? De certa forma, eu poderia resumir a resposta com o refrão Sic vos non vobis. Os familiares de nossos alunos são os responsáveis pela escolha da escola, mas ela foi realizada não para si próprios, mas para as gerações futuras, da mesma forma que os passarinhos fazem os ninhos e as abelhas fazem o mel. Fazem por si, mas não para si. A outra razão de ter escolhido esses versos em latim tem a ver com o fato de não ser no idioma português ou inglês. Estamos em uma escola internacional, supervisionada pela República Italiana. Trata-se de versos de Virgílio, poeta por Neli romano que viveu há quase dois mil anos. A cultura italiana, da qual também se nutre esta escola, é tributária de uma longa tradição que se tornou parte da cultura universal. Não se trata de uma escola aberta em função de um modismo ou de "janelas de oportunidades" empresariais capazes de agregar valor a um serviço, gerando lucros e dividendos a investidores. Ao contrário, trata-se de uma escola internacional criada há mais de 30 anos, proibida de distribuir lucros, que se constitui como personalidade jurídica de direito privado, como associação sem fins lucrativos. Portanto, também não pode ser comprada ou vendida a investidores. Somos uma associação de famílias, que dividem os custos dos salários, luz, telefone, internet, etc. Tudo gerido por um comitê para o qual as famílias contribuintes elegem seus representantes, como este que vos fala. E não se pense que aqui não há lucro porque não há empreendedores trabalhando na, e para a, IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 6

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o escolar - 2018* io Bizzo * Discurso do Vice-presidente do Comitê Gestor da Escola Eugenio Montale, Prof. Nelio Bizzo escola. Os há e muitos! Nas portanto, reconhecido pelos esperamos a participação dos placas distribuídas pela escola países que integram a familiares e amigos, que pode-se ver nomes de famílias comunidade europeia. venham prestigiar as e empresas italianas que Esta escola precisa da produções de seus filhos, contribuíram para a criação e participação ativa das famílias porque a eles pertence o manutenção desta escola, e para corrigir erros e continuar futuro. De certa forma, esta que sabem gerir negócios. E há a oferecer uma educação cada escola é um "ninho" preparado beneméritos, ou seja pessoas vez melhor, moderna e para oferecer proteção; aqui se que reconhecidamente contemporânea, contando com produz um certo tipo de "mel" doaram, e ainda doam, muito o comprometimento de seu que nutre o intelecto e a alma. de seu tempo e de seu corpo docente e diretivo, e de Sic Vos Non Vobis. É por isso patrimônio, de maneira todos os seus funcionários, que estamos aqui hoje. Tudo espontânea, para que a escola cada um a seu modo para que as futuras gerações alcance seus objetivos. No indispensável, aos quais temos estejam mais bem preparadas entanto, todos, em comum, muito a agradecer. do que nós, e possam construir têm a compreensão de que a Cada família tem uma e viver em um mundo melhor educação deve ter uma contribuição a dar, e não e mais justo. orientação, e uma lógica, apenas em pecúnia, mas, Um bom ano escolar a todos! diversa daquela a presidir os sobretudo para o que de mais Bambini & ragazzi: tutto ciò negócios empresariais. precioso se cultiva aqui: che vedete qui è stato fatto per Trazemos nossos filhos para valores e saber. Nos eventos voi! Approfittatene! Un buon uma escola internacional para programados ao longo do ano, anno a tutti! que possam ter uma perspectiva mais ampla do que é a ciência e a cultura universais. Trazemos nossos filhos para esta escola porque ela nos oferece segurança. Aqui há alunos cujos pais aqui estudaram. Nossos filhos deverão cumprir as exigências do sistema de ensino paulista e italiano, alinhado com a Prof. Nelio Bizzo “As abelhas operárias fazem o mel, mas não o produzem para si próprias. As operárias coletam néctar nas flores, comunidade europeia. E, por se alimentam dele, mas voltam para a colmeia e ali consequência, ganhar um fazem o mel, que serve de alimento, para as larvas, suas diploma reconhecido tanto no irmãzinhas que ainda não se tornaram adultas. O mel é Brasil como na Itália, e, alimento para as novas gerações.” IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 7

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CPoalpaavrdaodma Eusncdoola Con gli occhi d Entrare a scuola significa per me, ogni mattina, entrare nello specchio, infrangere la sua superficie e ritrovarmi nel cuore della vita. Perché la scuola è, in effetti, una sorta di paese delle meraviglie, un’immensa possibilità di esperienze e di emozioni, accesso privilegiato alla nostra interiorità, creazione di un mondo che cresce di giorno in giorno, fatto di legami, amicizie ed empatie e grandi scoperte. Un incantesimo che apre alle infinite potenzialità della vita, esistenze che ad essa si schiudono. Perché niente, come la passione intransigente dei bambini, senza cautele né autodifese, può mostrare la strada che conduce ad ogni singolo sé, l’arte di diventare se stessi. E se è vero, come poeticamente annotava ne “Il piccolo Principe”, Antoine de Saint-Exupéry, che “l’essenziale è invisibile agli occhi”, nessuno, come i bambini, mantiene acceso quello sguardo puro, l’unico a permetterci di vedere l’altro e l’altrove nascosti dietro l’apparenza dei luoghi comuni e la superficialità dei pregiudizi e vedere il mondo nella sua essenza. Ma è un’arte difficile, che gli adulti dimenticano in fretta, patrimonio labile e volatile che la vita porta via con sé. E che la scuola, fucina di talenti e autentico laboratorio per la creazione del futuro, può e deve preservare attraverso un dialogo autentico capace di stimolare il gusto per l’avventura intellettuale, la curiosità, la capacità di orientarsi senza perdere se stessi in un universo sempre più complesso. Ma il dialogo è incontro, è scambio, arricchimento reciproco che deve coinvolgere gli insegnanti al punto da portarli a smontare e andare oltre i meccanismi standardizzati e standardizzanti, incapaci di cogliere ogni particolare di Paola forma di intelligenza che sfugge alle maglie strette di quelle reti. In un mondo avvolto dal totalitarismo dei media, di fronte a metamorfosi culturali che perdono di vista la centralità dell’uomo vitruviano di Leonardo, la funzione della scuola, come ultima frontiera, è quella di offrire un’educazione alla vita. Bimbi e ragazzi vivono nell’autenticità, e si mettono in gioco davvero solo quando la avvertono nei loro educatori, che per questo devono cercare di mantenere quell’orecchio acerbo di cui parla Rodari nelle sue favole non solo per l’infanzia. È, quell’orecchio, l’unica possibilità che abbiamo per imparare ad ascoltare i piccoli e vedere il mondo con il loro sguardo!!! Credo sia questo il grande desiderio e la realizzazione di IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 8

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di un bambino a Capraro ogni educatore o forse di ogni uomo! Mantenere gli occhi infantili, lo sguardo socratico di chi guarda sapendo di non sapere e riesce a vedere e capire lo sguardo dell’altro. Avere lo sguardo acerbo non significa perdere il senso della realtà o vivere in un mondo incantato, ma coltivare la sensibilità che sa guardare oltre e affonda nelle cose. È un bene da tutelare e nutrire perché l’unico in grado di raggiungere il cuore di ogni cosa, il mondo nella sua essenza. Come educatrice il mio desiderio è che nessun bimbo possa perdere quello sguardo, attento e curioso, che vede una danza della natura nel cadere di una foglia o il canto di una ninna nanna nel rumore del vento che soffia. I nostri bimbi e i nostri ragazzi sono frutto di una rivoluzione digitale che ha favorito lo sviluppo di connessioni logiche soprattutto associative e, bombardati da un eccesso di sintesi visive, rischiano di perdere quelle capacità di concentrazione e di ragionamento che congiungono mente e cuore. Si fa sempre più necessario, inoltre, in una vita, dove i rapporti umani sono minati dalla superficialità, far fiorire nuove logiche, riscoprire dimensioni collettive e condivise, guidare ogni bimbo a rispecchiarsi nelle proprie esperienze corporee e tattili, a mettere in campo le risorse cognitive della mente insieme a quelle percettive dei sensi e quelle rievocative della memoria. Per esplorare l’universo e individuando nuove strategie di orientamento e parametri etici che educhino al rispetto dell’altro e del mondo in un oggi minacciato da nuove e pericolose forme di alienazione. Per accendere piccole scintille di creatività capaci di far divampare incendi, ampliare visioni, allargare coscienze e possibilità emozionali, far disegnare a ognuno il proprio spazio, il proprio irriducibile percorso. E soprattutto per potenziare l’immaginazione, quello smisurato potere che vive in ciascuno di noi e che, come afferma Sepulveda, è l’unico che ci permetterebbe di attuare la più necessaria delle rivoluzioni: decidere che tipo di mondo vogliamo abitare. “andare all’unità delle cose L’immaginazione, solo essa ci permette di attuare la più necessaria delle rivoluzioni: decidere che tipo di mondo vogliamo abitare.” Luis Sepulveda IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 9

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CopPaardêontmesuens do CLIL: le scienze in di Giorgio CLIL è l’acronimo per “content and language integrated learning” e nasce in Europa nei primi anni ’90 dall’idea di arricchire i discenti di contenuti linguistici veicolati solitamente in lingua inglese di specifiche discipline quali le scienze, la storia o la geografia. L’obiettivo è quello di arricchire il vocabolario in ambiti diversi da quelli che possono essere i classici insegnamenti in lingua straniera. Da queste e altre considerazioni nasce nel 2017 la proposta montaliana di inserire, a partire dalla classe prima liceo 2018, l’insegnamento delle scienze naturali usando la lingua inglese come piattaforma linguistica principale; non occorre dilungarsi più di tanto sull’importanza che l’inglese ha in ambito scientifico: tutti i più importanti articoli sono pubblicati in inglese e l’inglese è a tutti gli effetti la lingua usata quando uno studente universitario sceglie di fare un intercambio. Il CLIL ha proprio questo scopo: se vuoi imparare la lingua per comunicare fai un soggiorno nel paese che ti interessa (il famoso full immersion) ma questo non ti renderà automaticamente in grado di esprimerti usando la corretta terminologia in ambiti scientifici, o storici, o matematici: per questo c’è la disciplina non linguistica. Logicamente bisogna perseguire due scopi: insegnare la lingua attraverso il contenuto e, viceversa, il contenuto deve essere appreso attraverso la lingua. Easier said than done…. IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 10

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n inglese al liceo* Bianchini Dopo alcuni mesi di esperienza del progetto direi che i ragazzi hanno compreso l’importanza di apprendere un linguaggio scientifico in inglese, anche se ci sono talvolta delle resistenze dovute al fascino e al richiamo dell’italiano; inoltre volendo per esempio illustrare il concetto di pompa proteica si può usare un’illustrazione di una proteina di membrana e termini in inglese che gli studenti non hanno mai sentito: in questo caso bisogna fare dei ponti in italiano e portoghese affinché il messaggio venga recepito, altrimenti la comunicazione fallisce. Quest’apparente punto debole è a mio parere una ricchezza: poter confrontare termini specifici e concetti in tre lingue diverse durante una medesima lezione. Un giorno, questi studenti forse si troveranno all’estero e sperimenteranno la stessa situazione all’università, con colleghi provenienti da vari paesi e con registri linguistici diversi…dovranno parlarsi in inglese. La sfida continua! *La Montale, a partire dal 2018, ha inserito nel suo curriculum l’insegnamento dell’Inglese già a partire dalla Classe Prima della Scuola Primaria; altresì, l’insegnamento della Sociologia, al Liceo, sarà anch’esso in lingua inglese. IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 11

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CopPaardêontmesuens do Traduções e Tradutores A influência da cozinha italiana na mesa do brasileiro por Victor Vallerini Nossos alunos do Liceo, com a colaboração de alguns professores, realizaram a tradução para o italiano dos contos vencedores do 2°concurso literário Brasil Itália, realizado pelo Comites e com o tema “A influência da cozinha italiana na mesa do brasileiro.” Alguns textos do concurso foram selecionados para formar um livro, cujo título é “Voci italobrasiliane II”. Convidado a participar do lançamento do livro "Voci italobrasiliane II", resultado do concurso criado pelo Comites, o corpo pedagógico da nossa escola compareceu a um coquetel em que foram homenageados os escritores participantes. O importante papel da tradução dos textos desta edição para o italiano e para o português, realizado pelos nossos alunos do 3° ano da Scuola Secondaria di I grado e dos 1°, 3° e 4° anos da Scuola Secondaria di II grado em 2017, não poderia deixar de ser lembrado. O evento contou, dentre outras, com a presença do Cônsul Geral da Italia, Michele Pala, e do dirigente scolastico do Consulado Italiano em São Paulo, Prof. Augusto Bellon. As Coordenadoras, Marcella Olivati e Aderli Tringoni, com o Prof. Augusto Bellon e Paola Capraro, diretora pedagógica da Montale. IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 O Cônsul Geral da Itália, Michele Pala, com a organizadora da obra, Rosalie Gallo. 12

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CoApacodontmecuendo L’IMPORTANZA DELL’INTEGRAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA Mi chiamo Alexia, sono di Alexia de Oliveira Ramos maestra aiutante nella Scuola dell’Infanzia e studentessa di lettere all’Università Federale di San Paolo. Sono due anni che partecipo all’evento d’Integrazione È un giorno speciale per fare qualcosa di tranquillo e costruttivo, senza molta influenza tecnologica e senza quella fretta quotidiana. I bambini hanno l'occasione di Scuola-Famiglia e credo che frequentare la scuola in modo rappresenti, innanzitutto, una diverso, di giocare con gli grande opportunità per tutti i amici in una giornata insolita, partecipanti. di costruire e consolidare il Le famiglie possono loro rapporto con i genitori e conoscere meglio la scuola, vedere come i loro figli si sentono bene e al sicuro nell'ambiente in cui trascorrono la loro giornata durante la settimana, hanno la possibilità di conoscersi e condividere esperienze, di di fare qualcosa insieme a loro, grazie alle attività organizzate dalla scuola. E non possiamo dimenticare che la colazione comunitaria ha certamente un ruolo chiave in questo giorno di integrazione. Come insegnante, penso, sia una giornata essenziale per osservare come i miei alunni si comportino in un contesto diverso, con i genitori e senza molta formalità, ad esempio senza la divisa o senza la routine scolastica. Se avessi partecipato a un evento del genere nella mia infanzia, lo ricorderei sicuramente con affetto fino ad oggi e spero che i bambini vivano sempre momenti felici in giorni speciali come questo e che restino nei loro ricordi. conoscere meglio il nostro rapporto con i bimbi e di poter tranquillamente chiacchierare un po' anche con noi maestre. Momenti dell’evento integrazione Scuola-Famiglia, 2018 La maestra Alexia con i bambini della Scuola dell’Infanzia “ I bambini hanno l'occasione di frequentare la scuola in modo diverso, di giocare con gli amici in una giornata insolita, di costruire e consolidare il loro rapporto con i genitori e di fare qualcosa insieme a loro, grazie alle attività organizzate dalla scuola.” IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 13

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CopAa cdoonmteucendo Educare attraverso l’amore Lo sguardo di Humberto Maturana* di Fabiana Mirella Salve! Sono Fabiana Mirella e da quest’anno inizio un nuovo e affascinante percorso come maestra assistente alla Scuola dell’Infanzia, nella sezione A. Nella Scuola dell'Infanzia, alcuni degli obiettivi che orientano il lavoro sono la costruzione dell'identità, la conquista dell'autonomia e lo sviluppo della capacità espressiva dei bambini. Obiettivi tali che, secondo me, richiedono continue domande sul lavoro e l’approfondimento delle relazioni degli educatori con alunni, colleghi e loro stessi. Recentemente, durante un incontro all’Istituto Alana, il filosofo e biologo cileno Humberto Maturana*, nel dialogare sulla ‘educazione, etica e l’amore’, domanda a Ximena Davila come sarebbe possibile che i nostri bambini fossero autonomi e rispettassero se stessi. La sua risposta è stata semplice, ma complessa: ‘Amandoli... Amandoli non in modo romantico, ma ascoltandoli, sentendoli, facendo spazio alla conversazione e al dialogo’. Per esempio, quando sentiamo dire che 'questo bambino è timido, disordinato, è che lo stiamo classificando, e invitandolo a comportarsi così. Invece se lo aiutiamo a domandarsi ‘Sarò davvero così?’, gli diamo strumenti per costruire la sua identità. Per Maturana e Davila quando sconnettiamo ciò che facciamo da ciò che sentiamo, trasmettiamo questa sconnessione ai nostri bambini, e perciò l’importanza di educare attraverso l’amore. La maestra Fabiana con i bambini della Scuola dell’Infanzia Théo, Fabiana e Filippo a Lucca (Toscana, Italia), dove hanno vissuto dal 2012 al 2016 “ È nell’amore che raggiungiamo il benessere e realizziamo la nostra condizione umana” H. Maturana Ximena Davila e Humberto Maturana *Humberto Maturana è ricercatore e docente universitario di neurobiologia. Ha creato la teoria della biologia dell’amore e il concetto di autopoiese. Insieme a Ximena Davila (insegnante) è fondatore della Ezcuela Matriztica in Cile. IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 14

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CopAacdoontmecuendo Come un Peter Pan per i nostri bambini! Il maestro Marco con i bambini della classe I Primaria Antoine de Saint-Exupéry di Marco Demelas Salve a tutti! Colgo l’occasione per presentarmi. Sono Marco Demelas, romano D.O.C. nato all’ombra del cupolone, classe ’89, insegnante, innamorato del Brasile e musicista rockettaro a tempo perso. Finiti gli studi universitari in letteratura inglese mi sono trasferito a Joinville dove ho lavorato come insegnante di inglese per bambini e di italiano per adulti. Sono da poco arrivato a San Paolo, dove lavoro come maestro di Inglese (I-IV primaria) nella nostra scuola. Spiegare il nostro lavoro a chi non lo conosce non è un’impresa semplice: come fai a lavorare tutto il giorno con tanti bambini? Dove trovi la pazienza? Dove trovi la forza? La risposta a queste domande è semplice: Come non potrei farlo?! Chi parla, spesso stigmatizzando il nostro splendido lavoro, non conosce gli occhi pieni di curiosità dei bambini, le loro domande innocenti, le loro ginocchia sbucciate, le loro mani sporche di cioccolata. Non è facile capire la bellezza di essere parte della crescita intellettuale di un altro essere umano, di far parte dei suoi ricordi forse per sempre. Riassumendo è quella splendida sensazione di sentirsi un Peter Pan a quasi tren’anni la vera essenza del mio lavoro. Non tutti la possono vedere o capire, ma come diceva il grande Antoine De Saint-Exupéry l’essenziale è invisibile agli occhi! “[…] è quella splendida sensazione di sentirsi un Peter Pan a quasi trent´anni, la vera essenza del mio lavoro.” “ Chi parla […] spesso non conosce gli occhi pieni di curiosità dei bambini, le loro domande innocenti, le loro ginocchia sbucciate, le loro mani sporche di cioccolata. Non è facile capire la bellezza di essere parte della crescita intellettuale di un altro essere umano, di far parte dei suoi ricordi, forse per sempre.” IL GIRASOLE ON-LINE APRILE 2018 15

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