Catanzaro city magazine aprile 2018

 

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Mensile di informazione, attualità, cultura , sport e servizi

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CATANZARO MAGAZINE DI IN URA SPORT & SERVIZI 1ANNO VI | N. 53 | APRILE 2018 | € ,00 Il derby: Oltre una partita! IRlomcicoocoGnutgraltiteolmcoon l'arte L'arte orafa di Michele Affidato ALL'INTERNO GLI ORARI AGGIORNATI BUS E TRENI FERROVIE DELLA CALABRIA E INOLTRE I TURNI DI APERTURA DELLE FARMACIE Alessio Sculco, un assessore all'altezza!

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C CA A T T AA NN ZZ AA RR O M MA GA AG ZA I Z N I E N E 22 N. 4 9 |N. 5D 3I C| EA MP RB IR LE E | | 22 00 11 78

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S OMMARIO 10 14 6 EDITORIALE 8 MANGIARE A CATANZARO 10 GIUSEPPE BERTOLOTTI, IL CAMPIONE E LA PROMESSA TRAVEL GAME, UN "VIAGGIO" NELLA SCUOLA 12 ALESSIO SCULCO, UN ASSESSORE ALL'ALTEZZA 14 16ROCCO GUGLIELMO, IL MIO CONTRATTO CON L'ARTE 16 20 20 L'ARTE ORAFA DI MICHELE AFFIDATO 26 COTILLI TI METTE IN FORMA 28 UN'ASSOCIAZIONE DI BRAVI RAGAZZI IL DUOMO DI CATANZARO 30 LA PIETÀ DI SELLIA 31 LA CHIESA DEL MONTE DEI MORTI 32 26 30 34 PICCOLI TRA I GRANDI 36 LA PARTITA A CARTE 38 SGRÙSCI D'ACQUA E SCHÌCCI ’E FOCU LA CREATIVITÀ DI MARIA PIA MONTESANO 40 CATANZARO/COSENZA, OLTRE UNA PARTITA 42 RIPOSA IN PACE, BRUNO (PACE) 43 32 36 45 ORARI BUS AMC 45 ORARI TRENINI FERROVIE DELLA CALABRIA 46 FARMACIE DI TURNO CATANZARO MA G A Z I N E 42 4 PERIODICO MENSILE INDIPENDENTE ● Registrazione del Tribunale di Catanzaro, n.ro 314 del 16/4/2013 ● Iscrizione al ROC (Reg. degli operatori di comunicazione) n.ro 25364 del 13/02/2015 Anno VI - n.ro 53 - aprile 2018 Chiuso in redazione il 15/03/2018 Tiratura 3500 copie Mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili. Non riceve nessuna sovvenzione. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono piena responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare articoli non idonei alla linea editoriale del giornale. Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati. È vietata la pubblicazione e l’uso anche parziale di testi, illustrazioni e foto con qualsiasi mezzo meccanico, elettronico, o per mezzo di fotocopie. Tutto il materiale ricevuto (testi e fotografie), anche se non pubblicato, non sarà restituito. I collaboratori a questo numero, la cui partecipazione è libera e occasionale, non sono membri della redazione e cedono a titolo gratuito ogni tipo di diritto, ivi compreso quello d’autore, dell’articolo pubblicato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. Direttore editoriale: PINO RUGGIU Tel. 335.470145 pinoruggiu.posta@gmail.com Direttore responsabile: PINO RANIERI Tel. 347.5354137 hulixe@virgilio.it Coordinamento generale: SABRINA MANTELLI Tel. 392.9411886 sabrinamantelli@gmail.com Grafica e impaginazione: PINO RUGGIU Tel. 335.470145 agenziaruggiu@gmail.com Editore: GIUSEPPE ANTONIO RUGGIU Via Skilletyon, s.n.c - Borgia - Cz (Sede legale) redazionecitymagazine@gmail.comm Stampa: PRINTERED Abbonamenti: ANNUALE (11 numeri): € 25,00 (*); ● Sostenitore/ARGENTO: €100,00 (*); ● Sostenitore/ORO: € 200,00 (*); ● Sostenitore/PLATINO: € 300,00 (*). (*): L'importo comprende IVA e spese di spedizione. Il versamento dovrà essere intestato a: GIUSEPPE ANTONIO RUGGIU Modalità di pagamento, tramite: ● BONIFICO BANCOPOSTA Cod. IBAN: IT97 O0760104400000044106292 Causale: Nome/cognome/tipo abbonamento ● POSTAPAY N.ro: 5333 1710 0223 5303 Causale: Nome/cognome/tipo abbonamento Per l’attivazione si prega di inviare i dati precisi dell’intestatario dell’abbonamento, unitamente alla ricevuta di versamento, alla seguente mail: redazionecitymagazine@gmail.com VUOI FARE PUBBLICITÀ? Tel. 335.470145 pubblicitacitymagazine@gmail.com N.B. È possibile consultare tutti i numeri arretrati, presso la Biblioteca Comunale N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8

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P.zza Garibaldi,6 N. 5 23 || AM PA RR I Z LO E | | 2 2 0 0 1 1 8 8 - Tel. 0961.34795 - Q5 uartiere Lido C CA AT TA AN NZ ZA AR RO O M MA A G GA A Z ZI IN NE E

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E D I TU.O.R.INAPL E OGCIOHRINIANLETIPMEIR! ■■■ Potrà sembrarvi strano, ma una tiratura di 3500 copie a fronte di una popolazione di circa 90.000 abitanti, è un traguardo davvero ragguardevole. Che ci riempie di orgoglio. ■■■ Qualche giorno fa ho postato su “facebook”, il noto social network una sorta di boutade che recitava così testualmente: «Catanzaro è una città di circa 90.000 abitanti. Di questi, ogni mese, "appena" 3.500 acquistano Catanzaro City Magazine, che si rivela essere, evidentemente, un giornale per pochi intimi... Siamo così riconoscenti, nei confronti di questa sparuta parte di popolazione, che abbiamo deciso di dar loro ancora qualcosa in più e dal prossimo numero passeremo da 40 a 48 pagine! Otto pagine in più dedicate alla cultura, alla storia, agli approfondimenti e a tanti servizi utili. E sempre al costo di un euro soltanto! Ci dispiace per gli altri 86.500, non sanno cosa si perdono!». Spero si sia colto il senso ironico, perchè una tiratura di 3500 copie distribuite solo in città, a fronte di una popolazione di quasi 90.000 abitanti, è un numero di tutto rispetto, se considerate che il quotidiano più diffuso nel Sud, ne distribuisce 5.000 in tutta la provincia però! Per sottolineare adeguatamente questo aumento di otto pagine, che renderà la nostra rivista, come sempre in contro- tendenza, più consistente e ricca, ho pensato di accompagnarlo a un altro segno evidente di “metamorfosi”, e così ancora una volta, ho modificato la nostra testata. Era in programma ed ho giusto colto l'occasione, per realizzare un’idea alla quale già pensavo da tempo, sollecitata anche da una riflessione alla quale mi ha indotto un attento cliente. Mi spiego meglio. Se c'è una cosa che ho sempre odiato, è scoprirmi a volte esterofilo. Mi riferisco a quel brutto "vizio" nel quale è facile cadere, di dimostrare una spiccata simpatia per tutto ciò che è straniero, adottando nel nostro parlare comune, modi di dire, nomi e definizioni dal gusto un “po' esotico” o, peggio ancora, magari anche prediligendo le marche di alcuni prodotti che riescono ad affascinarci di più, ironia della sorte, forse proprio perché non sono “made in Italy”! Quando sei anni fa ho deciso di creare questo giornale, mi sono ovviamente trovato nella delicata fase della scelta di un nome per la testata. Un nome facile, orecchiabile, ma che facesse identificare la città in maniera inequivocabile. Dopo aver scartato a priori gli scontati riferimenti al Ponte, al Cavatore, e così via, alla fine, non chiedetemi come, ma ho ceduto alla tentazione di cimentarmi nell’utilizzo di un bel misto di italiano-inglese, il che ha dato come risultato l’ormai noto “Catanzaro City Magazine”, scaturito pari pari dalla traduzione letterale delle parole: Catanzaro Città Rivista! Ma che fantasia! Si vede che inconsciamente non l'ho mai digerito, e la mia irrequieta natura di grafico, che mi spinge sempre a “sperimentare” nuove ipotesi, mi ha indotto nel corso di questi anni a studiare diverse soluzioni che lo rendessero ai miei occhi più gradevole, privileggiando la parola "city", che è indubbiamente più breve, e apparentemente anche più adatta per la testata di un mensile. Ma col senno di poi, ho comunque riflettuto sul fatto che la mia scelta di dare particolare risalto a questa sola parola, non riuscisse a far emergere quel legame con il territorio in cui la rivista opera, e verso il quale io stesso provo un forte senso di appartenenza. E così ho elaborato la soluzione, che oggi compare sulla copertina di questo nuovo numero che state sfogliando, e che sottopongo al vostro giudizio. Che ve ne pare? Ma passiamo adesso ai contenuti, che associati alla parte grafica, costituiscono ciò che più caratterizza questo giornale, ormai sempre più apprezzato, e non soltanto da voi, miei cari concittadini. Lo dico con una certa soddisfazione, avendo avuto il piacere di constatare che stiamo suscitando l’interesse di famosissimi brand che hanno le proprie sedi operative fuori dai confini del nostro capoluogo, e che hanno scelto di investire in pubblicità sulle nostre pagine. A questo proposito mi verrebbe da fare una considerazione, una triste e amara considerazione, ma forse è meglio che taccia! Cosa dirvi infine, se non invitarvi a leggere quest'ultimo numero, sempre più ricco e corposo, con tanti nuovi servizi davvero interessanti, come ad esempio l'intervista a pagina 16, al Notaio Rocco Guglielmo, realizzata da Sabrina Mantelli e quella a pagina 20, al grande Maestro orafo crotonese, Michele Affidato, realizzata da Elisa Giovene. Forse saremo anche pochi, ma certamente buoni. Buona lettura, ma soprattutto, Buona Pasqua!● Pino Ruggiu (pinoruggiu.posta@gmail.com) CATANZARO MA G A Z I N E 6 N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8

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MANGIAREI N I Z I A T I V E ■■■ Parlare di una Catanzaro “da mangiare”, non è facile. Ricordo che un tempo si andava a cena quasi tutte le sere con gli amici, con l'unico pretesto di stare insieme a “cazzeggiare”, senza pretendere troppo dal ristorante che ci ospitava in quel momento. Chi se le scorda quelle piccole e accoglienti trattorie del centro storico, che non erano certo il massimo in quanto a pulizia, in cui ci A CATANZARO si accomodava su delle sedie di legno impagliate, intorno a tavoli messi uno vicino all’altro, all'insegna della più ptotale mancanza di “privacy”. Una volta dentro, si era inesorabilmente avvolti dall’intenso odore di cucina, "profumo" che non ci abbandonava neanche una volta usciti dal locale. Ma alla fine, tutto sommato si mangiava bene e i prezzi erano sempre più che accettabili. Di certo il livello di appagamento era assolutamente elevato, anche perché veniva condito da quell’inconfondibile tocco di naturale catanzaresità che ■■■ Stiamo preparando una lista dei ristoranti, pizzerie e pub della città. apparteneva a chi gestiva quei locali, spesso veri e propri personaggi, che ci facevano sentire tutti (o quasi) ospiti graditi, più che anonimi clienti. Mangiare al ristorante, più che una necessità vera e propria è quasi sempre un piccolo piacere che ci concediamo, preferibilmente in compagnia. Ma trovare il posto Per gli esercenti, entrare a far parte di questo elenco, giusto, non sempre è facile e spesso dobbiamo affidarci al classico metodo del passa parola. Questo accade perché non sempre disponiamo di un comodo “elenco di proposte”. A risolvere questo piccolo inconveniente, ci stiamo non costerà nulla! pensando noi. Certo, siamo ben consapevoli che oggi provare a “riassumere” l’intero universo delle attività gastronomiche presenti a Catanzaro, circoscri- Contattateci. vendolo ad una lista da pubblicare su una pagina del nostro giornale, sarebbe un’utopia, sia per ovvi motivi di spazio, sia per l’oggettiva difficoltà che po- tremmo avere nell’individuare tutte le realtà esistenti nel capoluogo. E non vorremmo mai incorrere in dimenticanze, o peggio ancora, essere accusati di voler fare “delle preferenze”. Pertanto abbiamo pensato di offrire la possibilità di proporsi, attraverso la compilazione di un’apposita scheda, a tutti i ristoratori che vorranno entrare a far parte, in maniera gratuita, dell’elenco di pizzerie, trattorie e ristoranti presenti in città. Elenco che siamo pronti a pubblicare sulla nostra rivista, non appena raggiungeremo un congruo numero di attività da segnalarvi. Riteniamo che questa nostra iniziativa sia partico- larmente utile, perché anche chi scrive ha scoperto, solo per caso, più di un nuovo locale caratterizzato da un’ottima cucina, in cui passare una bellissima serata. Ma non è tutto. Questo giornale, oltre ad esse- re acquistabile in edicola, è anche distribuito in tutti gli alberghi del capoluogo, affinché sia messo a disposizione degli ospiti. Per costo- ro, giunti in città magari per una vacanza o per motivi lavoro, trovare da soli un locale caratteristico in cui gustare le nostre specialità, è ancora più difficile. Abbiamo quindi pensato di creare uno stru- mento chiaro e schematico che sarà di ausilio a chiunque sia alla ricerca di un posto in cui gustare i tipici piatti della tradizione culi- naria calabrese, o qualsiasi altro tipo di manicaretto. Per gli esercenti, entrare a far parte del nostro elenco, non costerà nulla, salvo garantire (pena l’eliminazione), l’ap- plicazione di uno sconto del 20% sull'importo totale, al cliente che presenterà il coupon da noi opportunamente confezionato, al momento di pagare il conto. I ristoratori che ci contatteranno, compariranno sulla nostra rivista con le loro attività, che saranno disposte in una lista secondo un ordine alfa- betico, con il nome del locale, l’indirizzo, il telefono, la loro particolare specialità, la fascia di prezzo ed il giorno di chiusura, come l’esempio che vedete in fondo alla pagina. Naturalmente ricordiamo a tutti gli esercenti, che è possibile associare alla presenza nel nostro elenco, solo per chi lo desiderasse, la possibilità di avere una più ampia “area di visibilità” sul nostro giornale per i propri locali, pub o ristoranti mediante l’acquisto, ad un prezzo davvero speciale, di uno spazio pubblicitario che ognuno po- trà scegliere secondo le proprie necessità, e in cui si potranno descri- vere al meglio le peculiarità e i servizi offerti dalla propria attività. Per maggiori informazioni, contattateci al: 335470145, o inviate una mail a: redazionecitymagazine@gmail.com Esempio: INSEGNA STELLA v. Lombardi, 6 (centro) - 0961.770026 SOMBRERO v. dei Crociati, 7 - Lido (sud) - 0961.360134 CAVERNA (La) v. Jannoni (centro) - 0961.702352 TIPOLOGIA ristorante/pizzeria trattoria ristorante PREZZI (min/max) € 20/30 € 15/30 € 25/35 SPECIALITÀ carne - pizza - funghi morzeddu - cucina tipica pesce e carne CARATTERISTICA sala interna con salottino - karaoke piano bar - apericena (solo sabato sera) musica dal vivo - tavoli in giardino CHIUSURA domenica mai lunedi CATANZARO MA G A Z I N E 8 N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8

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Z O OM GIUSEPPE BERTOLOTTI: IL CAMPIONE E LA PROMESSA! ■■■Catanzarese di Squillace, il nostro piccolo concittadino, che ha incantato Ermal Meta ed il popolo del web di ALBERTO COCCO ■■■ A trentasei anni, l’albanese d’Italia Ermal Meta è il trionfatore dell’edizione numero sessantotto del Festival di Sanremo. Divide la palma del vincitore con un altro talentuoso cantautore: il romano Fabrizio Moro, di origini vibonesi, che ci ha regalato l’indimenticabile “Pensa” - dedicata alle vittime di mafia - ed è l’autore di alcuni successi della rossa e talentuosa Noemi. Dopo il trionfo in riviera e gli ozi, che precedono la tournée destinata ad un successo annunciato, Ermal ha cominciato ad assaporare questa nuova felicità, navigando sul web tra echi di cronaca e consensi per il brano, dedicato alle giovani vittime europee del fondamentalismo islamico. Su Youtube, un breve video ha stregato la sua attenzione. “Non ci avete fatto niente” è eseguita alla chitarra e con un timbro terso e toccante da uno straordinario bambino di otto anni. Si chiama Giuseppe Bertolotti ed è nato a Squillace, un piccolo centro della provincia di Catanzaro. Il piccolo fenomeno arpeggia con rara disinvoltura sulle corde dello strumento, che studia con impegno e rigore nell’Associazione Mozart di Girifalco di Enza De Stefani e Rocco Stranieri. La sua maestra è Anna Virginia Nuzzo. Il bimbo è un allievo modello ed ha innata attitu- dine per la concertistica acustica ed elettrica, una passione allegramente trasmessa dal nonno. La canzone regina del festival piace tanto a Giuseppe: la trova bella e sprigiona un trascinante significato di pace ed amore. Ermal è il suo idolo, con la dolce umiltà ed il sentimento, l’energia e la voce acuta ed ammaliante da world music. “Vietato morire” è la canzone preferita dal piccolo catanzarese. CATANZARO MA G A Z I N E 10 N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8

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Z O OM Se ascoltate l’interpretazione del fanciullo di tenera età, vi commuovete. Non esegue: legge e filtra l’opera di due cantautori di buona razza, che hanno sbaragliato un agguerrito lotto di concorrenti. Il piccolo radar traduce il proprio sentire in emozioni vere. Esprime un’anima superiore alla sua età anagrafica, accompagnata da una personalità incredibile di cantante nato. Ermal Meta guarda e si lascia incantare dal suo giovanissimo emulo. Lo vuole incontrare. Chiama a raccolta il popolo della Rete e lancia un appello, chiedendo un concreto aiuto per scovare il bambino calabrese. L’operazione è coronata dal lieto fine. Giuseppe è al settimo cielo. Si prepara a conoscere i due protagonisti della canzone italiana e riceve un invito ufficiale ad aprire il concerto di Ermal Meta al Forum di Assago, alle porte di Milano: un tempio dei concerti pop nazionali, che accoglie i grandi nomi. La data individuata è il 28 aprile, il più incredibile regalo di compleanno per il sogno ad occhi aperti di Giuseppe. È la prima occasione importante del ragazzo prodigio, che ha vinto un festival regionale e si è segnalato tra i giovanissimi emergenti dell’ultimo Cantagiro di Fiuggi. I genitori scoppiano in lacrime, inteneriti dalla favola moderna. Sono persone buone e molto devote, che considerano un celeste dono, l’incontro del campione con la grande promessa. L'eco di questa attenzione non passa inosservato tra i media. Il contenitore festivo di Rai Uno "Domenica In", dedica a questo sorprendente inseguimento della stella verso l'enfant prodige un corposo servizio. Giuseppe Bertolotti è un bambino molto intelligente. Non è il caso di farsi illusioni e montarsi la testa. Il cammino è impervio e lo studio è intenso. Ma potrebbe essere un segno del destino. Questo fiore bellissimo, invitato a corte dal suo beniamino Ermal Meta, non deve essere reciso dalle cattive strade. La Calabria è una terra generosa di nomi e talenti della canzone. Il piccolo e prodigioso interprete di Squillace segue la scia della cometa. ● N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8 11 CATANZARO MA G A Z I N E

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Z O OM ■■■“Per insegnare bisogna emozionare. Molti pensano ancora che se ti diverti non impari”. Sicuramente ancora oggi, c’è chi fa parte di quei “molti”. Ma c’è invece chi, in perfetto accordo con le sagge parole sopracitate, che appartengono all’educatrice italiana Maria Montessori, ha creduto che i due verbi “imparare” e “divertirsi” potessero far parte della stessa formula vincente, valida per gli studenti di tutte le età. E lavorando su questa idea, è stato in grado di elaborare soluzioni all’avanguardia capaci di introdurre “l’innovazione” nel mondo della scuola. Questo merito è sicuramente da attribuire al team di giovani e preparati professionisti catanzaresi alla guida della Planet Multimedia, un’azienda che opera nel territorio nazionale ed è leader nei settori delle nuove tecnologie e della didattica interattiva. Emanuele Gambino, fondatore e CEO della realtà imprenditoriale nata nel capoluogo calabro, e Rita Macrì, project manager della società, hanno iniziato a “sovvertire le regole” dei tradizionali sistemi su cui si basa l’insegnamento, “rivoluzionando” uno dei momenti fondamentali nella vita degli studenti e degli insegnanti: quello dei viaggi d’istruzione. E così, dall’unione tra viaggio e studio, cultura e divertimento, socializzazione e spirito di squadra è nato il Travel Game, un progetto didattico esclusivo, concepito per le scuole secondarie di secondo grado. I suoi ideatori hanno creato il giusto mix tra vacanza e apprendimento, che è riuscito a entusiasmare gli studenti di centinaia di Istituti scolastici italiani. Travel Game si differenzia dalla tradizionale gita scolastica, perché vi abbina una sfida multimediale e interattiva tra tutte le scuole partecipanti. La “mission” dell’azienda, è quella di stimolare l'apprendimento dei ragazzi attraverso l'utilizzo di tecnologie interattive, che hanno il vantaggio di parlare con un linguaggio molto vicino a quello con cui oggi i giovani sono soliti comunicare. Tablet, smartphone, PC, diventano così strumenti non solo per chattare e giocare, ma anche per “imparare divertendosi”. È facile immaginare come queste argomentazioni abbiano subito conquistato sia gli studenti, sia i docenti, decretando il grande successo del Travel Game, testimoniato anche dai suoi “numeri”. Il progetto realizzato dalla Planet Multimedia in collaborazione con Grimaldi Lines Tour Operator, è infatti giunto alla sua settima edizione. Quest’anno sono circa 11.000 gli studenti di oltre 150 Istituti scolastici italiani che lo hanno scelto, per viaggiare a bordo di una nave, nei mesi di marzo e di aprile, alla volta di Barcellona o di Atene. In ciascuna delle date pianificate nel “calendario” di Travel Game, ■■■ Un esclusivo progetto didattico, che si differenzia dalla tradizionale gita scolastica e che coinvolge le scuole in un'avvincente sfida multimediale di SABRINA MANTELLI TRAVEL GAME,UN"VI partono contemporaneamente più scuole provenienti da tutt’Italia, il che favorisce il confronto tra diverse esperienze culturali. Le attività in programma si svolgono sia sulla nave sia nelle città di destinazione, in condizioni di massima sicurezza, con lo staff della Planet Multimedia, sempre presente e pronto ad affiancare i docenti. Gli stimoli per l’apprendimento e per la socializzazione, nella formula didattico-ricreativa di Travel Game, sono davvero tanti. Nelle ore di navigazione, gli studenti, dopo essersi allenati durante l’anno tramite un’App da scaricare sui propri cellulari, si sfideranno attraverso un quiz multimediale, come già accennato. Tale test potrà essere personalizzato dai docenti, e sarà relativo ai programmi scolastici, ma anche ai luoghi e alle bellezze artistiche dei vari paesi visitati, oltre che a temi di grande importanza sociale come la sicurezza stradale, l’educazione ambientale e il cyberbullismo. I ragazzi risponderanno tramite pulsantiere wireless alle domande proiettate su di un maxischermo, e le loro risposte saranno rilevate in tempo reale per mezzo di una sofisticata tecnologia (ARS Power) esclusiva della Planet Multimedia. In una gara finale che si disputerà sempre a bordo, nella fase conclusiva del viaggio, saranno proclamati l’allievo e la scuola vincitrice del torneo “Travel Game”. Molti i premi in palio: una targa realizzata a mano dal maestro orafo Michele Affidato, gadget offerti da Grimaldi Lines CATANZARO MA G A Z I N E 12 N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8

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Z O OM Nelle foto, in senso orario, da sinistra: nella prima, Rita Macrì (seconda da sinistra) e l'equipaggio della Grimaldi Lines; nella foto accanto, Rita Macrì ed Emanuele Gambino (ultimi due da destra) con alcuni studenti e con (al centro) il Ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti; nella foto sotto, i ragazzi partecipanti al "Travel Game", al porto di Ancona; nella foto al centro, lo staff della Planet Multimedia AGGIO"NELLA SCUOLA e per soddisfare la fame “di cultura e golosità” degli studenti, i libri di Rubbettino Editore, le caramelle Guglielmo, i cioccolatini Monardo e le liquirizie Amarelli. Durante il tragitto di ritorno si svolgerà anche uno spettacolo in cui gli studenti si metteranno alla prova simulando “ruoli e professioni” nell'ambito dei progetti di Alternanza scuola-lavoro. Quest’ultima esibizione, è uno degli elementi di cui si compone una delle più recenti novità introdotte nel Travel Game. Per andare incontro a tutte le nuove esigenze della scuola, Planet Multimedia ha messo a punto un viaggio culturale completo in grado di coniugare l’evoluzione della didattica all’uso delle nuove tecnologie. Perciò ha arricchito il Travel Game con il “Work on board”, ovvero una serie di attività che consentono agli studenti di prendere parte a lezioni di approfondimento e ricevere un attestato di partecipazione alle attività formative in Alternanza scuola-lavoro, come previsto dalla legge 107/2015. Nelle varie partenze programmate, saranno presenti sulla nave alcuni qualificati relatori, che condivideranno con gli studenti le loro esperienze lavorative. A raccontare la propria realtà saranno: l’editore Florindo Rubbettino, docente di Editing nel Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università del Molise e presidente della Rubbettino Industrie Grafiche ed Editoriali, la prima azienda in Calabria, ad aver ottenuto il Bollino per l'Alternanza di Qualità; Daniele Rossi, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, presidente di Confindustria Catanzaro, vice presidente di Unindustria Calabria, e consigliere delegato della Guglielmo S.p.A., storica azienda calabrese; Roberto Carcangiu, presidente dell’Associazione professionale Cuochi Italiani; Marella Burza, presidente Giovani imprenditori Unindustria Calabria, e imprenditrice del settore edile. In alcune date, si terranno anche delle lezioni di giornalismo, curate da Giuseppe Mazzei, già docente presso le università “La Sapienza” e “Luiss Guido Carli” di Roma e vice direttore del Tg1, nonché autore di vari manuali rivolti a chi aspira ad operare nel mondo dell’informazione, e Lorenzo Del Boca, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti dal 2001 al 2010, già presidente della Federazione nazionale stampa italiana, storico e saggista. Tra gli incontri formativi di grande interesse per gli studenti presenti, allievi sia di licei, sia di istituti tecnici o professionali con i più diversi indirizzi di studio, ci saranno inoltre la presentazione delle “professioni marittime”, illustrate delle varie figure dell’equipaggio di Grimaldi Lines, le spiegazioni sulla ristorazione di bordo a cura dell'azienda Ligabue e gli interventi sul marketing turistico realizzati da Fausto Di Niro, direttore del Tour Operator di Grimaldi. Si svolgeranno inoltre sessioni di orientamento agli studi accademici a cura di alcuni atenei partner dell’iniziativa, come l'UniCal, la Lumsa e la Laba. Oltre alla ricca componente didattica, il Travel Game offre un vasto programma ricreativo e turistico, con visite delle città, dei musei e dei luoghi di interesse storico e culturale, da effettuare con il supporto di esperte guide. Gli istituti ad indirizzo turistico potranno confrontarsi con gli operatori del settore e apprendere sul campo le tecniche di questo ambito lavorativo. Alla fine del viaggio, gli studenti avranno il compito di scrivere degli articoli giornalistici: i migliori saranno pubblicati sui social e sui siti ufficiali della Planet Multimedia, ma anche sul quotidiano on line “Giornalisti Italia”, testata di cui il progetto da quest’anno ha il patrocinio. Tra le varie regioni d’Italia che nel 2018 hanno accolto l’iniziativa dell’azienda catanzarese, non poteva certo mancare la Calabria. Molte scuole della nostra regione, e in particolare quelle catanzaresi, hanno deciso di vivere questo “viaggio-evento” emozionante e formativo, durante il quale gli studenti, oltre a conoscere luoghi nuovi, sono protagonisti di momenti indimenticabili all’insegna della meritocrazia e della sana competizione.● N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8 13 C A T A N Z A R O MA G A Z I N E

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L' I N T E R V I S T A ■■■ Come tutti i nostri più affezionati lettori avranno notato ormai da tempo, mi piace molto dare “libero sfogo” alla mia creatività quando si tratta di formulare i titoli degli articoli proposti su Catanzaro City Magazine, che nascono tutti inevitabilmente da ciò che la mia fantasia si diverte a suggerirmi. Cerco sempre di “inventare” qualche gioco di parole, o trovare qualche assonanza tra cognomi e località, ad esempio. È un compito che svolgo solo durante la fase finale del processo di impaginazione della rivista, e devo dire che non sempre è così facile trovare la soluzione giusta, che sia in grado di soddisfarmi sin da subito. Ma nel caso dell’articolo che leggerete qui di seguito, dedicato ad Alessio Sculco, assessore alle Attività economiche, Mercati, Ente Fiera, Innovazione tecnologica e servizi Informatici, il titolo che da utilizzare mi è balenato in mente in maniera spontanea, fin dal momento in cui ho iniziato ad intervistarlo. Sì, perché mi sono trovato difronte ad una persona molto sicura di sé, preparatissima nelle materie di cui si occupa, oltre che dotata di un’eccellente proprietà di linguaggio. E se a tutto ciò si aggiunge anche l’imponente statura di oltre un metro e novanta, non si può certo fare a meno di affermare che sia veramente… un assessore… “all’altezza”! Il delegato della giunta comunale di Catanzaro, mi riceve nel suo ufficio, e dopo i primi convenevoli, non ho esitato a rivolgergli le mie domande. Dottor Sculco, può fare una breve presentazione, politica e per- ALESSIO SCULCO, UN AS sonale, per i nostri lettori? «Ho 37 anni, sono avvocato e grafologo giudiziario. Esercito la mia professione a Catanzaro, anche se collaboro con numerosi studi professionali in tutta Italia. Per quello che riguarda l’aspetto politico, sono assessore con delega alle attività economiche, ai sistemi informatici e all’innovazione tecnologica. Ho ricoperto la carica di assessore anche nella scorsa consiliatura, ma in quel caso con deleghe differenti, più precisamente società partecipate, affari generali, avvocatura, anagrafe, statistica, toponomastica e A.Te.M.» Ci parli dell’assessorato alle attività economiche: quali sono le sue competenze e i poteri di cui dispone? «Il settore delle attività economiche occupa un ruolo nevralgico in seno alla giunta comunale. Di- ■■■ Proseguono i nostri incontri con i delegati della giunta comunale. Questo mese è il turno del delegato alle Attività Economiche, Mercati, Ente Fiera, Innovazione Tecnologica e Servizi Informatici di PINO RUGGIU CATANZARO MA G A Z I N E 14 N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8

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L' I N T E R V I S T A spone dello sportello SUAP (Spor- tra il mio Assessorato e Unioncame- che risultano da tempo chiusi, cer- rea attrezzata, che sia destinata oltre tello unico per le attività produttive) re Calabria per la realizzazione del care di individuarne i proprietari che alle attività mercatali, anche ad che evade ogni anno quasi 2000 progetto “Crescere imprenditori”, o gli eventuali referenti, e avviare eventi di natura culturale, di intrat- pratiche. Queste vengono gestite al fine di dare la massima visibilità con loro un dialogo che permetta di tenimento e a supporto di tutte le con la massima attenzione e si cerca a questa iniziativa volta a sostenere capire quali possano essere le loro iniziative svolte anche nell’ambito sempre di dare, in tempi brevi, una l’autoimpiego e l’autoimprendito- esigenze e creare infine un incon- della zona portuale. Insomma che risposta a tutti coloro che rivolgono rialità. È mia intenzione creare una tro tra domanda e offerta. Il nostro sia utilizzabile sempre e non un solo un’istanza. Ha anche competenze strategia di marketing, su tutto il obiettivo è mirato a far aprire nuove giorno a settimana». sulle fiere e i mercati sia di natura territorio e in particolare nel centro attività e io sono sempre vicino a Cosa ci può dire invece dell’ fissa che itinerante». storico, invitando gli imprenditori chi vuole intraprendere questo per- "Area Magna Graecia"? A che Come si sta adoperando que- intorno ad un tavolo di lavoro per corso». punto sono i lavori per far partire sto settore, per cercare di rivita- ascoltare le esigenze delle singole Parlando di mercati, intesi il progetto "Ente fiera"? lizzare il centro storico? attività. Da quando mi sono inse- come mercatini locali, quali sono «Anche se i lavori hanno subi- «Uno dei compiti che mi sono diato, non ho mai risparmiato le mie i problemi urgenti da affrontare to un certo rallentamento rispetto posto è quello di promuovere ogni energie, e cerco di essere sempre per rendere Catanzaro finalmen- alle previsioni, dal punto di vista singola iniziativa messa in campo disponibile h24. La città va vissuta te competitiva in questo campo? organizzativo stiamo lavorando tan- per lo sviluppo economico del no- e non la si può certo amministrare «Quello dei mercati rionali, è un tissimo: vogliamo che prenda vita stro territorio. Fin dal primo mo- solo dietro una scrivania. Il contatto problema atavico, non è semplice uno spazio polifunzionale a tutti gli mento in cui ho varcato la soglia di con i cittadini è di vitale importan- intervenire in questo ambito. effetti, inteso non solo come area questo assessorato, mi sono subito za, se si vogliono realmente cono- Dobbiamo permettere agli esercen- fieristica vera e propria, ma anche adoperato per avere un contatto scere le vere esigenze degli abitanti ti di praticare la loro attività, ma al come struttura predisposta ad ospi- diretto con tutte le istituzioni e le del capoluogo. contempo garantire viabilità e sicu- tare spettacoli e grandi eventi. associazioni di categoria, perché Lei non sa quante volte sono stati rezza. Facciamo spesso dei sopral- Per quanto riguarda invece la sua è mia ferma intenzione creare una utili, per risolvere problemi e man- luoghi nei vari mercati, parlando funzione più attinente all’organiz- vera e propria rete. canze, gli input pervenuti dai sin- con chi ci lavora, e stabilendo un zazione di fiere, inoltre, non voglia- Come tutti sanno, noi amministrato- goli cittadini. La strategia che ho contatto continuo con le rappre- mo che essa si sviluppi solo a livello ri pubblici, non disponiamo di mol- in mente è anche quella di favorire sentanze sindacali. Trovo che sia regionale, ma anche nazionale, che te risorse, ma stiamo cercando di la- la creazione di nuovi punti di attra- necessario instaurare un rapporto diventi un vero e proprio polo fie- vorare in sinergia, interloquendo tra zione nonché stabilire quali sono gli continuo e diretto con chi esercita il ristico e attrattivo per tutto il meri- di noi sulla base di una comunione eventi su cui concentrare la nostra commercio in questi luoghi, perché dione». di intenti, unendo le nostre forze sia attenzione, individuarne le priorità solo così siamo in grado di capire Parliamo dell’altra importan- in termini economici che di idee e l’interesse per la cittadinanza, e le loro esigenze reali. Per questa ra- tissima delega di cui si occupa: i personali, con un unico obiettivo: fare in modo che i più significativi gione esiste un tavolo di lavoro per- servizi informatici. quello di ottenere i massimi risultati si tramutino in appuntamenti fissi, manente tra il mio settore, la polizia «Questa è una delega nuova per lo sviluppo dell’intero territorio. contribuendo così, a vivacizzare locale e le rappresentanze sindacali nell’ambito dell’Amministrazione Tanto per farle un esempio, recen- tanto il centro storico quanto ogni finalizzato a disciplinare le attività Comunale, ed è direttamente col- temente la Confesercenti insieme zona della città, anche al fine di for- mercatali. Una delle soluzioni ot- legata a quella dell’innovazione a Federfranchising ha attivato il nire nuova linfa vitale alle attività timali consiste nell’individuare le tecnologica. Quando, nella scorsa primo “Franchising day” che si è commerciali esistenti, e rappresen- aree più idonee per lo svolgimento consiliatura, ho avuto la delega agli tenuto alla CCIAA del capoluogo. tare un’attrattiva per chi desidera dei mercati. Per quello previsto per affari generali, siamo riusciti a far Quando sono stato informato dell’i- avviare nuove iniziative commer- la giornata del giovedì nel quartiere partire il software DEMA PA, che niziativa, insieme al nostro ufficio ciali». Lido, ad esempio, la sede più ade- in Italia rappresenta uno delle solu- stampa, abbiamo subito attivato i Come pensate di incentivare i guata ci sembra possa essere indi- zioni informatiche fra le più inno- mezzi di comunicazione dell’am- proprietari dei tanti locali triste- viduata nella cosiddetta “area Teti”, vative, per il processo obbligatorio ministrazione comunale al fine di mente chiusi in cui ci si può facil- molto ampia e praticamente a ridos- di dematerializzazione dei proce- SESSORE... ALL'ALTEZZA! promuovere e dare la massima diffusione a questa iniziativa, potenzialmente idonea per la creazione di nuove attività d’impresa. Nei giorni successivi alla conferenza stampa di presentazione, svolta in Comune, con grande soddisfazione, abbiamo riscontrato un aumento consistente di adesioni all’evento. Sempre nell’ottica della cooperazione, nello scorso mese di novembre è stato siglato un protocollo d’intesa mente imbattere lungo le vie del centro cittadino? «Come lei sa, per quel che riguarda la proprietà privata, purtroppo, non è possibile entrare in azione direttamente, perché l’amministrazione non può di certo prevaricare il diritto di proprietà del singolo e porre in essere atti di natura imparziale. Stiamo cercando di approntare una mappa di tutti quei locali del centro storico, e del territorio circostante, so della zona dove già si svolge. Per renderla ancora più fruibile sia dal punto di vista pratico, che della sicurezza, oltre che per garantire la sistemazione delle aree verdi presenti al suo interno, sono necessari degli investimenti. E per tale ragione abbiamo inoltrato una richiesta al Ministero dell’Interno affinché ci venga concesso un finanziamento finalizzato a tale scopo. Il nostro intento è quello di realizzare un’a- dimenti nella pubblica amministra- zione. Pensi che abbiamo partecipa- to, con questo sistema, ad una delle competizioni nazionali più impor- tanti in tema di informatizzazione delle pubbliche amministrazioni, il Forum Pa 10X10, che si svolge a Roma, e siamo entrati nella short list delle migliori soluzioni fra le amministrazioni pubbliche parteci- panti di tutta Italia. m (Segue a pag. 44) N. 5 3 | A P R I L E | 2 0 1 8 15 C A T A N Z A R O MA G A Z I N E

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