The 5th Protocol

 

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Omaggio Amazing Stories dicembre 1940 “Three wise men of space” di D.Bern con un plot remix

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27/1/2018 NON EDIZIONI THE 5TH PROTOCOL CHIP65C02 http://mia-fantascienza.blogspot.com | Collana JDAB

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✔Note Legalesi. Il webmaster 6502 & Terminetor Magnetico ha costruito un omaggio Amazing Stories –dicembre 1940- in particolare al racconto “Three wise men of space” di D.Bern assemblando un plot remix: l’obiettivo del racconto é intrattenere, divertire, incuriosire il lettore. In nessun caso sono collegate al testo o all’autore, le persone, enti, organizzazioni e quant'altro citato direttamente od indirettamente nel testo. È importante tenere presente che ogni riferimento esplicito od implicito a fatti o persone, enti, organizzazioni, eventi, circostanze future o presenti o passate che taluni lettori possono riconoscere od associare è del tutto casuale ed immaginario. L'ebook.pdf è no-profit, l’autore non persegue nessuno scopo di lucro o profitto diffondendo online il materiale assemblato. Il volume è liberamente stampabile in tutto od in parte, è inoltre distribuibile senza alcuna limitazione legale, purché non ne sia alterato il suo contenuto e siano rispettate le condizioni di Copyleft(by-nc-nd) 2 A tale proposito ricordo che questo documento non è un sito d'informazione e nemmeno un risultato di un prodotto editoriale, l'ebook in PDF non contiene immagini di qualità, per cui la resa grafica dovrebbe essere alquanto limitata. L’ebook dovrebbe essere facilmente stampabile ed intuitivamente rilegabile o spillabile in un vero libro già correttamente impaginato. Le immagini non dovrebbero essere coperte da copyright, le ho trovate con google.images e le ho lasciate in RGB e convertite in bianco e nero a 96dpi per complicare la stampa. E’ possibile che altre foto reperite con google.images io le abbia sintetizzate artificialmente mantenendo l’RGB per gli scopi letterari, oppure degradate in scala di grigio, invocando il diritto di citazione. In ogni caso le fotografie restano di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla... Non è "garantita al limone" la resa grafica ed il processo di stampa di cui ogni utente ne assume la piena responsabilità. Il webmaster non si assume la responsabilità della completezza dell’informazioni pubblicate, dei problemi, danni di ogni genere che eventualmente possono derivare dall'uso proprio od improprio di tale file, dalla stampa, dall'interazione e/o download di quanto disponibile online. Tutti i marchi, loghi, organizzazioni citati direttamente od indirettamente sono di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla... tutelati a norma di legge dal diritto nazionale/internazionale, bla, bla, bla... legalmente registrati ecc... sì insomma dai!, non dite che non avete capito!. ✔Testo ottimizzato per una fruizione digitale in PDF ✔Testo ottimizzato per la stampa in fronte retro ✔Testo ottimizzato anche per la stampa “non in fronte retro” “The 5th protocol” stampato 27/1/2018 (v1.0) é in COPYLEFT(BY-NC-ND) ➜ http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/ 6502 & Terminetor Magnetico ➜ http://mia-fantascienza.blogspot.com

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Indice Prefazione: omaggio a Amazing Stories –dicembre 1940- …………….… pag. 4 Capitolo 1-The 5th Protocol ….………………………………..………. pag. 6 3

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Prefazione: omaggio ad Amazing Stories, dicembre 1940 Questo ebook vuole essere un omaggio alla rivista Amazing Stories, dicembre 1940 in part icolare al racconto “Three wise men of space” di D.Bern 4 Tre alieni compongono l’equipaggio di un’astronave che viaggia nello spazio. Il capitano Florus Ceti, Eros (l’assistente tecnico) e Leo (l’esperto di telecomunicaz ioni a lunga distanza). I tre alieni sono in esplorazione nello spazio, alla ricerca di un pianeta in cui trasferire la loro civiltà. Gli alieni hanno dovuto lasciare il loro pianeta d’origine, a causa della crescita del loro sole che aveva trasformato in un deserto, il loro pianeta nat ivo. Quando l’astronave scopre la Terra, molte domande nascono nei tre alieni: il pianeta azzurro è popolato da esseri intelligenti?! i terrestri saranno ostili e stupidi, oppure si dimostreranno entità intelligenti e solidali?! Gli alieni sono monocoli, simili a polipi, una volta atterrati sulla Terra sarà loro chiaro che gli umani sono esseri bipedi, giganti, antropomorfi, ostili, poco intelligenti, arretrati tecnologicamente, ed ostili. I tre alieni saranno fatti prigionieri, tuttavia essendo in corso la WWII, un fortuito bombardamento nazista presso la base aerea dove gli alieni erano stati catturati, permetterà ai tre astronauti di fuggire. I tre alieni tornati a bordo della propria astronave, decolleranno in modo fortunoso, saranno costretti ad ingaggiare

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una lotta con vari aerei terrestri, usando le loro armi a raggi, per riuscire a fuggire incolumi nello spazio, riprendendo la propria missione esplorativa. Il remake del racconto, verterà su un remix di plot, declinato in un racconto focalizzato sui destini della Terra con civiltà t ipo ZERO!. 5 Questo ebook fa parte della co llana JDAB-Joint Direct Attack Book, una serie di testi in PDF, composti da remix, porting in 5ulti trama, remake, di tutti quei racconti di “Amazing Stories & Wonder Stories & IF worlds of science fiction” che sono meritevoli di una moderna rivisitazione SciFi, a mio gusto personale!. Saluti e buona lettura! Chip65C02

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Capitolo 1-The 5th Protocol 6 White Sands alias Area 51, giugno 1968. Il tenente Clelland Ball era seduto dentro l’Hangar n°4, davanti al suo tavolo c’era la sua macchina da scrivere, in cui c’erano avvo lti tre fogli: quello di mezzo era in carta carbone, gli altri due erano di carta, co lmi di testo, le uniche due copie dell’intervista che il militare stava ultimando di trascrivere. Tre alieni erano con il tenente Clelland nell’Hangar, assieme al loro c’era il disco Wannabau che era parcheggiato in sosta. Ciascuno dei tre alieni era intento a compiere diverse attività, considerabili più o meno ludiche. Ezezel era silenzioso, seduto sul pavimento, con le gambe incrociate all’indiana, pareva interessato solo a mangiare fragole, lamponi, mirtilli, nespole e ciliegie, che lentamente prelevava una ad una, dalle cassette di frutta che erano poste sul pavimento. La piccola aliena Tehia era silenziosa: come suo solito preferiva sostare in piedi, nascosta dietro la scrivania. Sporgevano dal tavolo le sue due picco le manine simili a quelle di un bambino, aggrappate ai bordi. Emergeva poi un grosso testone calvo, bianco pallido, due grandi occhi scuri a mandorla, privi di pupilla, uno sguardo innocente, che studiava metico losamente il giovane militare terrestre, intento a tamburellare frenetico sulla tastiera della sua macchina da scrivere.

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L’aliena “Gne Gne” era invece acciambellata su un divano, era molto alta, di corporatura esile ma robusta, indossava una tuta scura gommosa, l’EBE aveva una pelle squamosa e scura, un cranio grande quanto il doppio di quello di un essere umano. Aveva due grossi bulbi oculari giallastri, grandi come due tazze da the, nella penombra sembravano quasi fosforescenti!. Avevano anche una sottile pupilla scura e verticale. La pelle delle mani era ossuta e squamosa, con quattro grossi unghioni marroni posti al termine degli affusolati dit i. Gli art i superiori di “Gne Gne” ricordavano vagamente quelli degli uccelli, inseriti però in una mano quasi umana, mobile e snodata dotata di pollice, grande due volte quella umana. 7 Quando il tenente Clelland Ball ebbe finito di trascrivere quanto era stato dettato da “Gne Gne”, il militare appose il timbro rosso TOP SEGRET sulle due copie del rapporto, poi ripose gli incartamenti nella sua valigetta scura, chiudendola a chiave. Il militare si stirò per allontanare la fat ica, spostò le spalle all’indietro, restando però seduto sulla sedia, poi Clelland disse – Quindi, in tutta la galassia, tutte le civiltà di tipo ZERO, hanno prima o poi l’onere di fare i conti con il proprio destino?!- -Escludendo il secondo protocollo per condizioni d’estinzione a cause esogene accidentali, ed escludendo il terzo protocollo per condizioni d’estinzione a cause esogene non accidentali, la risposta è certamente Sì!. Tutte le civiltà della galassia prima o poi raggiungono i limiti del proprio sviluppo sul loro pianeta.- rispose l’aliena “Gne Gne” con la sua voce sibilante.

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Clelland annuì, poi s’accese una sigaretta, rimase silenzioso ad osservare l’eleganza, la rapidità quas i felina, con cui l’aliena “Gne Gne” s’eclissò nell’astronave, senza aggiungere altro al suo lungo rapporto sui 5 protocolli. -Secondo protocollo: cause d’estinzione delle civiltà di tipo ZERO per cause accidentali. Caduta di meteoriti, morte ed esplosione della propria stella, burst di supernove vicine, implosione in buco nero poco distante ecc… Terzo protocollo, cause d’estinzione delle civiltà di tipo ZERO per cause esogene non accidentali: invasione aliena con estinzione, deportazione, sfruttamento per allevamento alimentare. Non sono destini di cui voi umani dovete preoccuparvi per adesso. - disse la piccola Tehia. 8 -Sì, siamo in un’area della galassia che è calma, ed è considerata uno dei gironi galattici che sono culle della vita. Questo ovviamente in raffronto a ciò che accade al centro della galassia, dove una maggiore densità di stelle, è causa d’eventi cosmici violenti, incompatibili con la vita intelligente. Inoltre, noi terrestri abbiamo vicini tecnologicamente avanzati, miti, pacifici, socievoli - disse il tenente Clelland, ripetendo a mente, ciò che aveva trascritto poco tempo prima nel dossier. -E’ nostra opinione che voi terrestri potreste estinguervi seguendo il path del Quarto protocollo: estinzione delle civiltà di tipo ZERO per cause endogene. Ad esempio olocausto nucleare con estinzione della vita sul pianeta a causa dell’inverno nucleare che ne conseguirebbe. Guerra batteriologica… Oppure…- disse la piccola Tehia. -Sì, è possibile!- rispose pronto il tenente Clelland, che spense nel portacenere la propria sigaretta che era stata fumata solo per metà. Po i il militare chiese –Oppure cosa?- L’aliena riprese dicendo -Oppure il Quinto protocollo: Implosione delle civiltà di tipo ZERO per cause endemiche. Sovrappopolazione, cambiamento climatico causato da eccessivo uso di carburanti fossili, guerre per accesso alle risorse vitali scarse, collasso

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tecnologico incontrollabile, implosione della civiltà.- disse la piccola Tehia. Il militare ascoltava pensoso quello che aveva già trascritto, poi commentò laconico – Questo destino appare meno probabile, dato l’attuale situazione sulla Terra nel 1968. Sarà molto dura, da parte mia, convincere i miei superiori dell’esistenza del Quinto Protocollo nel futuro possibile, della storia dell’umanità-. Intervenne a questo punto Ezezel, che sino a quel momento sembrava essersi completamente disinteressato della trascrizione del rapporto del tenente Clelland. 9 -Voi esseri umani, avete molte tribù in diverso stadio di sviluppo tecnologico. Questi sono limiti fisiologici che freneranno la transizione dall’economia dei carburanti fossili, all’economia dell’idrogeno a ciclo solare. Non potrete accedere al Primo protocollo: colonizzazione del sistema solare senza una massiva conoscenza dei microprocessori, dell’energia da fusione, la sintesi di nuovi materiali ad alta resistenza. Tuttavia, per realizzare quanto vi serve, dovreste implementare prima uno sviluppo sostenibile sul pianeta, in demografia stazionaria, sterilizzando gli effetti del climate change. Noi ne dubitiamo fortemente che possiate accedere al Primo Protocollo!. Per questa ragione, non sarai l’unico con cui parleremo dello sviluppo del Quinto Protocollo!- ______________ Area 51 posto di guardia S3 tempi odierni. -Non è la tua storia di fantascienza, è la storia della razza umana!. Per questo apprezziamo che tu scriva novelle, senza chiedere

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denaro! Per combattere il falso che è parola di satana!- disse Ezezel, rivo lgendosi a Joice Maxwell, il quale era febbricitante d’idee, prendeva appunti scrivendo come un treno, sul proprio taccuino cartaceo. -Sì ho capito!, i cinque protocolli!. Va bene!- disse Maxwell -ci costruirò un racconto di fantascienza per diffonderne la conoscenza- Si udirono passi grevi e pesanti, tanto che i vetri dell’avamposto presero a tremare. Davanti al posto di guardia comparve un essere quasi robotico, alto 2.5metri, indossava un’armatura aliena supertecnologica. L’entità s’inginocchiò su una gamba, poi si sporse per bussare gentilmente con l’enorme dito metallico, sui vetri del caposaldo. 10 -Santa merda! E questo chi è?!- esordì Joyce Maxwell da dentro l’ufficio, che si voltò per avere delucidazioni da Ezezel. -E’ Anubis 18942, il nostro capo della sicurezza all’Area 52- rispose sorridendo Ezezel, che continuò a dondolare in modo infantile le proprie gambe sulla grossa sedia, sulla quale era arrampicato. -Wow!- disse Maxwell, poi fece scorrere i vetri dell’avamposto, per parlare direttamente con il nuovo arrivato. -Sono Anubis 18942 sono il capo della sicurezza all’Area 52, io ho studiato Astronomia, Tecnica e Tecnologia, Navigazione Siderale, Armi e Tiro, Storia delle Armi ad energia diretta e cinetica, Logica, e Logica del riconoscimento delle immagini. Biologia, Chimica, Storia

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ed Usanze della Terra- disse fiero l’enorme gigante, con una voce possente. Poi Anubis 18942 aggiunse –Questi sono i dati al contesto, e lo sviluppo del Quinto Protocollo elaborato dalla nostra I.A. con le descrizioni di ogni path storico, dei prossimi 30-40 anni, con un dettaglio particolare sulle nazioni che sono culla della cristianità nel Mediterraneo- • Non esiste una crescita infinita in un pianeta di dimensioni finite. • Il pianeta Terra è sovrappopolato, serviranno 3 pianeti terra nel 2050 per soddisfare tutti i bisogni degli esseri umani, per dare a tutti un tenore di vita da cittadino del I°mondo. Non esistono 3 pianeta Terra nel sistema solare, quindi l'interazione umana, anche a causa degli effetti del climate change sulla Terra, nei prossimi 40 anni, sarà sintetizzabile in un gioco a somma zero: la morte di uno, sarà la vita per un altro. • Il contesto precedente alla detonazione di WWIII e GP2 sarà molto competitivo: tecnologicamente, militarmente, con tensioni finanz iar ie. • Questa è la ragione di prudenza per cui, sarebbe utile che prima dell’avvento di tali infauste destabilizzazioni, i paes i che sono culla della cristianità, essendo molto indebitati finanziariamente, onde evitare d’essere esposti in futuro a massive tempeste finanziarie globali oppure onde evitare di non avere spazi di leverage per coprire i propri danni da Climate Change, risanassero finanziariamente il proprio bilancio. • nei paesi culla della cristianità, ci saranno danni da climate change: in assenza di uno shock climatico esterno (come lo stop della AMOC), il contesto Mediterraneo è destinato a desertificars i, ci saranno cali di rese agricole ed aumento dei prezzi per il cibo, shock idrici, bombe d'acqua ed alluvioni, mini-uragani mediterranei, tornado, proliferazioni di malattie tropicali, risalita del livello del mare con infiltrazioni di acqua salina e riduzioni degli stock idrici, oltre alle normali piaghe italiche come terremoti, eruzioni vulcaniche, frane ecc... Per lenire tali danni serviranno investimenti 11

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(ossia capacità di leverage) ed ovviamente accesso dai mercati a risorse energetiche (per sostenere l'adattamento) . • le Fonti Energetiche subiranno forti variazioni di prezzo in funzione dello scenario in cui la WWIII e GP2 detoneranno (FALSO RITORNO ALL'ETA DELL'ORO, CATASTROFE ULTRAVIOLETTA, SURROGAZIONE INERZIALE ESPLOSIVA). • E' stato fatto troppo debito nei paesi che sono culla della cristianità, da tempo il loro debito è diventato economicamente insostenibile, non sarà mai ripagato. I politici ladri e stupidi non lo vogliono ammettere e non vogliono ripagare il proprio debito pubblico. In Europa, nessuno ha intenzione di ripagare l’enorme debito pubblico della picco la Italia. • Non è più tempo di svalutazioni compet itive per la piccola Italia, perchè nazioni come India, Cina, Sud Korea, Taiwan, tigri asiatiche oltre ad avere tutte le economie di scala e dimensione, producono buoni prodotti con crescente qualità, alto contenuto di brevetti, avendo un tessuto industriale capace di fare ricerca e sviluppo applicata. • Nella piccola Italia, così come in tutte le altre naz ioni prive di materie prime e risorse energetiche con un’economia di trasformazione, vi sarà una crescente diffico ltà a mantenere la propria produzione in valore, a causa delle difficoltà d’accesso ad energia, materie prime, semilavorati, ed innovazioni di processo che se applicate, distruggeranno occupati e se non saranno applicate creeranno obsolescenza e distruzione del tessuto economico. Oltre ai crescenti danni da climate change, a cui s’aggiungeranno anche tensioni sociali, a causa delle migrazioni dall’Africa. • E’ragionevole attendersi che i paesi del I°mondo creino una coalizione per difenders i dall'attacco d’altre coalizioni, composte da paesi del II° e III° mondo, posti in alcune aree del pianeta Terra con legami creat i seguendo logiche latitudinali. • In un contesto prossimo alla guerra, non ci sarà spazio per volta faccia storici tra i paesi del I°mondo, che causeranno violente ripercussioni militari. 12

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• Poichè la WWIII esiste nel futuro, non è unica, la sua dinamica non è stabile, è mo lto probabile che l'iniziale detonazione di WWIII sia a prima restrizione, poi "eventi game changer” inducano nel processo salti in WWIII a terza restrizione: ossia è la WWIII ibridata, quella che appare la più probabile co me dinamica di processo globale. • Le guerre puniche II sono inevitabili, questo a causa del climate change, della bomba demografica africana, di tutti i problemi insolubili che scaturiranno dall'intrecciarsi in Africa di queste due cause. • Le GUERRE PUNICHE II esistono, sono ineluttabili ma non sono uniche, la loro dinamica dipende dalle condizioni iniziali al contesto nel Mediterraneo. • Il massimo delle attuali politiche pro-attive europee, potrebbero garantire un ritardo di detonazione di un decennio. • Il mar Mediterraneo è mare chiuso, piccolo, prospiciente all'Africa e la penisola italiana posta in mezzo al mediterraneo, con correnti marine favorevoli sino a +6 nodi (a causa della risalita del livello del mare) sarà approdo di una massiva migrazione, dall'Africa verso il molo della piccola Italia e Grecia ed isole del Med iterraneo. • Nel decennio 2020s sono attesi flashpoint in nord africa. Nel decennio 2030s è già possibile una levata di Chartago. Nel decennio 2040s è probabile una levata di Chartago. Nel decennio 2050s è attesa la levata di Chartago. • Gli Europei potranno respingere per 30-40 anni gli africani, non c’è ombra di dubbio che l'Europa difenderà se stessa. • Alcune nazioni mediterranee hanno già scelto lo sviluppo del PULL FACTOR migratorio, anticipando il problema futuro, per creare un problema artificioso, evitando di discutere dei loro problemi finanziari, che sono costantemente rinviat i in modo miope e stupido. • I fattori di PULL FACTOR migratorio, come la cittadinanza erogata facilmente, l’assenza di respingiment i assistiti, nessun rastrellamento ed espulsione degli immigrati clandestini, faranno percepire in Africa, l’esistenza di un molo amico italiano, presso cui 13

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catalizzare la migraz ione. Tali scelte saranno etichettate dai paes i del I°mondo come NAZIONI CANAGLIA, tale circostanze scaveranno un solco di odio tra gli Europei. • In Africa non esiste spazio per ripartire il territorio africano sotto shock climat ico in altro modo rispetto ad oggi, con 2.4 MILIARDI d'africani nel 2050s. Il contesto africano, è diverso da quello che sarebbe teoricamente possibile redistribuire in Asia, con una vendita di terreni siberiani a cinesi, indiani, pakistani, bangladeshani, iraniani. 14 –Spero che queste informazioni ti siano utili, per scrivere la buona novella!-. L’enorme entità fece il saluto militare terrestre, a cui Maxwell rispose identicamente. Poi l’entità s’allontanò, le vibrazioni dei possenti e cupi passi si riverberarono sui vetri dell’avamposto, andando gradualmente a scomparire. La picco la Tehia aveva smesso di rufolare dentro al frigorifero dell’avamposto, trotterellò verso Joyce Maxwell, t irandogli la manica sinistra dell’uniforme. Tehia disse telepat icamente a Maxwell che a Marcus Donovan tecnico della manutenzione addetto al traghetto spaziale “Nostromous” era stato detto che il calendario cristiano cattolico era tutto sbagliato!. Il Natale cadeva il 5 di Gennaio, mentre “l’arrivo dei 3 magi” era il 7 di Gennaio. Il 25 Dicembre era una festa pagana che la Chiesa Cattolica trasformò in festa Cattolica. Introdurre palesi falsità nelle ricorrenze, era a dire di Tehia, una cosa detestabile. Maxwell aveva gli occhi dilatat i come uno zomby, un’incredibile massa d’informazioni era giunta anche telepaticamente nella sua mente, al punto che non era riuscito a prendere appunto d’ogni cosa. -Non preoccuparti se non hai preso appunti in modo esaustivo, sentirai tra qualche giorno, una pulsione incontrollabile a mettere

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su carta, tutti i tuoi pensieri, trasformandoli in novelle di fantascienza!- disse Ezezel sorridendo – questo al fine di comunicare alla razza umana, in modo gratuito, lo sviluppo al contesto del Quinto protocollo, per il pianeta Terra nel XXI secolo-. Il picco lo alieno scese con un salto dalla grossa sedia, poi prese per mano la piccola Tehia, quindi i due alieni fecero “ciao con la propria mano”, salutando Maxwell, quindi implosero silenz iosi dentro una bolla di luce blu, dimostrazione di un classico teletrasporto alieno!. 15

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